Stiamo assistendo alla apostasia (forse inconsapevole) di milioni di cristiani USA che, di fatto, divengono talmudisti. Il consigliere spirituale di Pete Hegseth, il reverendo Doug Wilson, raccomanda il Talmud come strumento per i cristiani per comprendere meglio la Bibbia. L’“evangelismo” protestante di stampo Wilson è talmudico. Hegseth, l’assassino di massa di civili iraniani, è un esempio lampante di come il Talmud — venga strumentalizzato dal sionismo – in azione. Lo dimostrano le notizie ANSA riprese di seguito.
C’è una pericolosa deriva religiosa tra i “Maga”:
si credono in missione per conto di Dio
(ANSA) Il pastore nazionalista Doug Wilson che include nelle sue prediche l’obbligo delle mogli a sottomettersi ai mariti, ha guidato una cerimonia religiosa al Pentagono su invito del ministro della guerra Pete Hegseth. Un’immagine di Hegseth che prega accanto a Wilson è stata diffusa sui social del ministero.
Il pastore, che si definisce un “paleo confederato”, insegna anche che le donne non dovrebbero andare a votare e che la Bibbia offre “solide fondamenta” per giustificare la schiavitù.
La presenza di Wilson al ministero della guerra ha scatenato polemiche: tra queste, il saggista cattolico Christopher Hale, ha fatto notare che il pastore “se la prende regolarmente con il Papa e si fa beffa della chiesa cattolica”. Secondo Hale è “una vergogna” che il servizio religioso di un anti-cattolico “sia stato messo in conto ai contribuenti”.
Hegseth è “un orgoglioso cristiano al pari di milioni di americani ed è stato lieto di accogliere il pastore Wilson al Pentagono”, ha dichiarato la sua portavoce Kingsley Wilson. Nel servizio di preghiera di 15 minuti, davanti a un folto gruppo di militari, si è implorato per un un nuovo grande risveglio del cristianesimo negli Stati Uniti, riporta oggi il Washington Post.
Wilson ha co-fondato la denominazione a cui appartiene Hegseth: la cosiddetta Communion of Reformed Evangelical Churches ha il quartier generale a Moscow nell’Idaho e nessuna donna nelle posizioni di leadership. Il pastore si autoproclama “lievemente a destra” del generale Jeb Stuart, il più famoso comandante di cavalleria della Confederazione sudista.

42 commenti:
The ceasefire marked a shift away from Christian Zionist control of the Trump administration to de facto Catholic control under JD Vance. The pope also played a role in this shift.
The high water mark of Christian Zionist influence was the Pentagon Good Friday service that excluded Catholics.
The adults in the room are now Catholics like
@joekent16jan19
, who is saying that the US must restrain Israel if they want the ceasefire to hold.
E. Michael Jones
Israel In Chaos- Total Evacuation Declared As Irans Heavy Missiles Level Tel Aviv | Jeffrey Sachs - https://www.youtube.com/watch?v=qgpRklAH7bQ
Secondo Carl Schmitt i concetti politici moderni derivano da dottrine teologiche; lo scriveva nel 1922, un secolo fa. A questo si aggiunga che ormai la tecnica sta conducendo l'essere umano sul soglio della propria autodistruzione, perche' il male ha aumentato vertiginosamente le proprie capacita'.
Scusatemi, ma in Europa veniamo da decenni di reiterato satanismo di Stato: il rifiuto delle radici cristiane nella Carta europea, i simboli diabolici sulle banconote, l’aborto come diritto di salute, l’inaugurazione del Gottardo, gli incendi delle cattedrali, la mostra delle porte degli inferi al Quirinale e chi più ne ha più ne metta… se a Trump si può imputare qualche rotella fuori posto (a meno che non sia più scaltro dei suoi nemici) i nostri stanno tra lo schifo e la blasfemia.
Ho perso il mio commento non ancora finito. Farò una sintesi.
Le agenzie educative puntano sulla varietà che stuzzica il desiderio del cambio, in quanto l'approfondimento e la memorizzazione annoiano e/o sembrano annoiare. Così accade che si innesta nei discenti una sorte di bulimia del sapere. Ma questo sapere non ha radici, non ha forma, perché non approfondisce e non memorizza e non approfondendo e non memorizzando non può nutrire ma, solo riempire sul momento. Possiamo dire che la bulimia del sapre e non solo sia una caratteristica del moderno, per quanto riguarda la bulimia della religione finisce per assaggiare tutte le religioni, tutte le eresie finendo con il non conoscere più neanche la propria religione. Infine si ambisce all'onniscienza mentre si cura l'ignoranza.
Come temuto e previsto, Israele non ha alcun interesse ad accettare né una tregua né una pace.
D'altro canto, se non fosse stato per le pressioni israeliane, questo mattatoio non avrebbe neanche avuto inizio, visto che per gli USA l'intera operazione era solo un onere (magari per i giochini in borsa di Trump no, ma Trump non governa da solo).
Appena posatasi la polvere dopo l'inizio ufficiale della tregua, Israele ha effettuato il suo più massiccio bombardamento di sempre sul Libano.
Le immagini di morte e distruzione da Beirut sono apocalittiche.
Una volta di più Israele si dimostra come la più costante minaccia alla pace e alla convivenza tra i popoli della regione.
Un'immagine simbolica di tutto ciò era ieri il rabbino capo della comunità ebraica iraniana che inveiva contro Israele, dopo che l'aviazione dell'IDF aveva distrutto la sinagoga di Teheran e la biblioteca adiacente. Le sue parole sono state: "Non ci perdoneranno mai di essere ebrei antisionisti."
Israele, con il suo fanatismo, con il suo potenziale militare, con il suo suprematismo etnico, è una minaccia esistenziale per il mondo intero.
L'Iran non abbandonerà il Libano alla sua sorte, dunque se gli Usa non riescono a porre un freno alla frenesia idrofoba di Netanyahu, la guerra riprenderà a breve.
Cit. Andrea Zhok
Shawn Ryan (che ha intervistato l'esorcista Chad Rippeger):
Il Pentagono ha convocato l'ambasciatore del Papa, gli ha detto che gli Stati Uniti hanno la potenza militare per fare "ciò che vogliono" e lo ha avvertito che la Chiesa farebbe meglio a schierarsi dalla loro parte.
Hanno persino fatto riferimento al pontificato di Avignone, un oscuro capitolo della storia in cui un governo usò la forza militare per piegare la Chiesa al proprio volere.
Quindi, dove finirà tutto questo? Se il Papa si rifiuta di schierarsi, qual è il passo successivo, bombardare il Vaticano?
L'articolo: Trump Goon Gives Vatican ‘Bitter Lecture’ Amid Growing Rift
https://www.thedailybeast.com/trump-official-gives-vatican-bitter-lecture-amid-growing-rift/
Tutti su X lo stanno condividendo e parlando. Hanno interrogato Vance, ma lui ha evitato di rispondere. Data la gravità della situazione, si tratta di una notizia che necessita di conferma.
Un'eredità magnifica regalataci dal Vaticano II con tutti i suoi tiepidi e con tutti i suoi eretici!!! Che faranno tutti questi quaquaraqua mondani? Tutti a 90 gradi! Che poi se anche trovassero una risposta 'forte' la loro voce e la loro postura li smentirebbero all'istante. Aridatece Strickland e Viganò, non possiamo affrontare il periglio con le chiacchiere resilienti ...occorrono vergini, cioè onesti, con attributi a prova di bomba.
La dinamica delle ultime ore dimostra una volta di più l’elevata preparazione della dirigenza iraniana.
L’attacco violentissimo su Beirut di ieri da parte dell’aviazione israeliana, effettuato immediatamente dopo l’entrata in vigore della tregua, voleva essere un modo per sabotare la tregua stessa. Nelle stesse ore anche un drone di ricognizione israeliano è entrato in territorio iraniano, provocando la risposta della contraerea (formalmente un attacco, ma senza danni).
Israele contava sulla reazione immediata degli iraniani, che avrebbe riaperto immediatamente il conflitto, bruciando lo spazio della trattativa (e, invero, era anche quello che mi aspettavo io).
È chiaro, tuttavia, che in questo momento si sta aprendo un piccolo varco tra le intenzioni americane e quelle israeliane. Gli USA, che non avevano dall’inizio nessun serio motivo per entrare nel conflitto, stanno cercando una via d’uscita che appaia onorevole sul fronte interno. Israele desidera una prosecuzione illimitata del conflitto (ma naturalmente, a condizione di avere il Troll americano al guinzaglio, altrimenti da solo non riuscirebbe a reggere un confronto militare prolungato).
La dirigenza iraniana ha risposto al bombardamento del Libano richiudendo lo stretto di Hormuz (riaperto nominalmente per pochi minuti), ma senza lanciare missili. Così facendo hanno messo gli USA nella difficile posizione o di avallare la strage di Beirut – che sta suscitando orrore anche presso molti alleati degli USA – o di lasciare ad Israele la responsabilità di proseguire il conflitto da solo. Per il momento gli americani stanno facendo esercizi di equilibrismo, da un lato affermando che la tregua non includeva il Libano (ma sono stati smentiti proprio dai mediatori pakistani, unica terza parte direttamente coinvolta), e dall’altro minacciando di riprendere la guerra se lo stretto non verrà riaperto (ma a questa eventualità gli iraniani erano già preparati).
In questo contesto c’è un ulteriore fatto da considerare, ovvero che Trump entro venti giorni dovrà chiedere il permesso al Congresso per proseguire la guerra. Il Presidente ha infatti 60 giorni di iniziativa militare autonoma (ipoteticamente solo per l’immediata difesa da attacchi, ma sono riusciti a presentare l’ennesima guerra di aggressione come autodifesa); dopo 60 giorni deve ottenere un via libera dal Congresso (anche se c’è la possibilità di una proroga di ulteriori 30 giorni nel caso ci sia la necessità di questo periodo per mettere in salvo le truppe esposte). Ora, la maggioranza congressuale per approvare una prosecuzione del conflitto al momento non c’è. Dunque Trump ha un orizzonte di tempo limitato per uscire dall’imbuto in maniera almeno formalmente accettabile.
Mantenendo la pressione sullo stretto, senza riprendere il conflitto guerreggiato, l’Iran utilizza la sua leva più forte lasciando al contempo margini per una possibile de-escalation. Considerando che tra le truppe americane non è più molto popolare l'idea di andare a morire per salvare il culo alla nazione più odiata della Via Lattea, il tempo gioca a favore dell'Iran.
In questo contesto c’è da aspettarsi qualche ennesima provocazione israeliana, che getti benzina sul fuoco della guerra guerreggiata.
Stiamo a vedere.
(Andrea Zhok)
Per portare il papato ad Avignone non fu necessaria alcuna forza militare da parte del re di FRancia. Chi l'ha scritto non conosce la storia della Chiesa. Se poi l'ignoranza è dei vertici del Pentagono non c'è da stupirsi.
Fu un papa francese, Clemente V, a decidere. Era arcivescovo di Bordeaux, al tempo dominio inglese. Si fece incoronare a Lione, non venne in Italia, ma si fissò ad Avignone in Provenza (1309). La città era possesso angioino e i papi l'acquistarono nel 1348. I papi rimasero ad Avignone, dal 1309 al 1376, salvo un intervallo con Urbano V (1367-1370). Furono tutti francesi come i cardinali, il papato era diventato per così dire lo sgabello del re di Francia. La "cattività avignonese" fu un periodo tra i peggiori della Chiesa, la corte di Avignone si era fatta una pessima fama per lo sfarzo e la mondanità (vedi le invettive di S. Caterina da Siena, del Petrarca). Il contado di Avignone fu incamerato dalla Francia con la Restaurazione, dopo le guerre napoleoniche.
"ma naturalmente, a condizione di avere il Troll americano al guinzaglio."
Meglio il Golem. Questa per me è la cosa più stomachevole: che le vite di altri (in questo caso americani) debbano essere messe a rischio per una guerra voluta da "Israele".
Aichardus
I discepoli di Cristo, "nel mondo ma non del mondo". Questo dovremmo ricordarci sempre tutti, perché i politici, i governanti, i potenti non sono mai il Messia. E dunque prima o poi, anche quelli più vicini alla nostra sensibilità e modo di vedere le cose, ci deluderanno... se non cadiamo vittime della propaganda e della ideologia.
Per quanto riguarda i cattolici "giudaizzanti", ne menziono di due tipi: quelli alla Kiko e Carmencita dei neocatecumenali; e quelli alla Suor Gloria Riva, che andava a braccetto coi rabbini e raccontava di essere ella stessa di origini ebraiche (forse, quando la cosa andava di moda). I protestanti / evangelici / pentecostali sionisti sono però tutt'altra cosa.
La guerra guerreggiata dura dal 1948 e loro sono strasicuri di vincerla e di fare terra bruciata intorno, cacciare tutti e costruire il grande I con annesso III tempio e pure il messia o chiunque ritengano degno di coronare il loro piano, non vedere questo è sintomo di miopia stupida e controproducente.
Un análisis sobre la Administración Trump-Vance y su conflicto contra la Iglesia Católica.
La reciente escalada de tensión entre la administración de Donald Trump y la Santa Sede trasciende la mera disputa diplomática para situarse en el terreno de una crisis de legitimidad del poder frente a la ley moral. El incidente reportado en el Pentágono, donde el embajador del Papa fue convocado para recibir una "advertencia" sobre la "capacidad militar de Estados Unidos" y la exigencia de que la Iglesia se "alineara" con los intereses de Washington, representa un punto de inflexión en la relación entre el Estado moderno y la autoridad religiosa.
Desde el pensamiento salmantino fundamentado en el realismo filosófico, el ejercicio de la autoridad política solo es legítimo cuando se ordena a la justicia y al Bien Común. Por eso, la afirmación de que una nación posee el poder militar para hacer "lo que quiera" constituye una negación explícita de este principio, pues aforma que la fuerza bruta es la fuente última de derecho. Este enfoque no solo es contrario a la tradición de la Guerra Justa, sino que evoca los periodos más oscuros de la historia, como el cautiverio de Aviñón, donde el poder temporal pretendió convertir a la Iglesia en un instrumento de su propia voluntad geopolítica. Recordemos que fue, Felipe IV de Francia, apodado "el Hermoso" quien en 1303 ordena que el anciano papa (80 años) Bonifacio VIII permanezca prisionero en su propio palacio en Anagni, ordenando que se le golpee por tres días, lo que semanas después causa la muerte del Papa producto de sus heridas. El rey había intentando así someter a la Iglesia y al Papa a su voluntad política.
La postura de la administración Trump-Vance es una manifestación de "estatolatría" leviatánica. Al presentarse como una autoridad que NO RECONOCE poder superior -ni divino ni moral-, el Estado incurre en el mesianismo político. La crítica de la Iglesia, lejos de ser una interferencia en asuntos civiles, actúa como el necesario recordatorio de que existe una jerarquía clásica del conocimiento donde la política debe estar subordinada a la ética y esta, a su vez, a la ley eterna e inmutable.
Para el católico, esta actitud estatal resulta profundamente alarmante. La sumisión de la conciencia moral ante el poderío bélico es una inversión del orden natural. La pretensión de que la Iglesia Católica soberana en Cristo actúe como un "satélite" del Pentágono es un acto que no puede calificarse sino de maligno, pues busca decapitar la última instancia de resistencia moral frente a la omnipotencia del Estado moderno. En última instancia, este enfrentamiento revela que la actual administración no solo se opone a la catolicidad y sus fundamentos y majestad, sino a la existencia misma de cualquier límite moral que se interponga en su ejercicio del poder.
Lo bueno: la administración Trump, finalmente, muestra sus verdaderos colores, difuminados oportunamente durante la campaña presidencial, para hacerse del importantísimo voto católico.
autor: Mar Mounier.
https://x.com/elhigadodmarita/status/2042172908605251856
Perché il papa non condanna con la stessa determinazione l'immigrazione irregolare e clandestina, causa di tanti mali (non quella regolare) e l'omosessualità, dilagante nella Chiesa?
IL PENTAGONO HA MINACCIATO L’AMBASCIATORE DI PAPA LEONE XIV COME AI TEMPI DEL PAPATO DI AVIGNONE
https://giubberosse.substack.com/p/il-pentagono-ha-minacciato-lambasciatore
Questa "escalation" è ricostruita su fonti di seconda mano e sempre anonime. La violenta discussione con il Nunzio apostolico in USA sarebbe avvenuta il gennaio scorso. In una accesa discussione possono volare parole grosse. Che non costituiscono una politica.
Presentare Trump adesso addirittura come l'Anticristo è da isterici.
L ' alternativa nella politica americana quale sarebbe?
I Democratici? Il partito dei giovani, woke all'estremo, quello che ha votato il nuovo sindaco di New York?
L'amministrazione Trump non vede di buon occhio il papa attuale, che l'ha attaccata subito per la sua politica di controllo dell'immigrazione clandestina e irregolare, continuando la politica di Bergoglio. Papa Leone ha assunto subito un atteggiamento ostile verso Trump, forse a lui sarebbe andato bene un "cattolico" come Biden?
Il Pentagono ha smentito tutte le accuse e le notizie diffuse da Christopher Hale, ex collaboratore dell'amministrazione Obama-Biden e delegato del Comitato Nazionale Democratico, affermando che il Pentagono, e in particolare Elbridge Colby, si è mostrato rispettoso e lieto di ricevere l'allora Nunzio Apostolico:
Alla luce di recenti resoconti gravemente falsi e distorti, il Dipartimento di Guerra ribadisce la sua dichiarazione: i recenti resoconti sull'incontro sono altamente esagerati e distorti. L'incontro tra funzionari del Pentagono e del Vaticano è stato una discussione rispettosa e ragionevole. Non nutriamo che la più alta considerazione e accogliamo con favore un dialogo continuato con la Santa Sede.
Fonte: DOW Rapid Response (https://x.com/DOWResponse/status/2042300020494418303)
Il sito web The Catholic Herald ha pubblicato un testo, per poi cancellarlo.
Su Google è possibile leggere solo la didascalia:
Cardinal Pierre declines to comment after reports of tense Pentagon meeting
4 ore fa — Cardinal Christophe Pierre and Vatican officials decline to comment on reports of a contentious Pentagon meeting with US defence figures
https://thecatholicherald.com/article/cardinal-pierre-declines-to-comment-after-reports-of-tense-pentagon-meeting
A quanto pare il Vaticano non rilascerà commenti.
I CESARI contro i PAPI
Le minacce dell' amministrazione Trump a Leone, di fare come ad Avignone, cioè di farlo in qualche modo "prigioniero", hanno molti antecedenti. Non tutti sanno che Hitler aveva progettato di rapire Pio XII, anche se poi ritenne che fosse controproducente. Sempre nel Novecento, come dimenticare l' attentato a Giovanni Paolo II?
Ma se andiamo indietro nel tempo, è già San Pietro ad essere ucciso da Cesare e come lui San Paolo e almeno altri 20 papi dei primi secoli! Pietro, pur disarmato, inquieta e infastidisce i Cesari che si mettono al posto di Dio.
La modernità si apre con il Signore della guerra, Napoleone: ebbene anche lui si scontra con la Chiesa e fa imprigionare Pio VI ( che morirà prigioniero) e Pio VII...
Credo che l'ambiente, la cultura in cui si è vissuti e formati siano di grande importanza nella vita di ciascuno di noi. Fermo restando che ogni Stato sulla terra ha i suoi delinquenti e debosciati e parimenti i suoi onesti lavoratori, artisti e scienziati, bisogna chiedersi perché il Signore Gesù Cristo si sia incarnato su quel fazzoletto di terra prospiciente il Mediterraneo intorno al quale molto si combattè in terra, in mare, nel sapere e nel ben fare. Attraverso le migliori missioni cattoliche, nel tempo, quel quid misterioso per cui Gesù Cristo può dirsi romano, come sottolineò don Ennio Innocenti, quel quid ora deve essere ben approfondito e capito per evitare di buttare con la cesta anche il bambino. Per fare un esempio ritengo che il vescovo Strickland ed il vescovo Viganò siano romani, sono certamente quelli che conosco meglio attraverso i loro scritti, ma di altri contemporanei evito istintivamente di leggere e rileggere. Questo per dire che la gerarchia cattolica, Papa incluso, dovrebbe essere rigorosamente romana, non certo trasteverina, ma per quel certo quid di pensiero, sentimento, volontà per cui Gesù è romano.
Le "minacce" dell'Amministrazione Trump al papa hanno tutta l'aria di essere la classica fake news.
La Casa Bianca fa sapere che il cessate il fuoco sarà prorogabile se i colloqui in Pakistan progrediscono. Ma Teheran pretende risarcimenti di guerra, nessuna interferenza sul nucleare e la fine delle sanzioni.
Non solo il papa, non solo il capo dei vescovi americani (vedi sotto), non solo il cardinal Pizzaballa e il segretario di stato Parolin...anche i cattolici laici americani conservatori- quelli che hanno votato contro Biden e Kamala- sono sul piede di guerra. L'eroe dell'ultimo incontro pubblico di Catholics for Catholics è stato Kent, il capo dell'antiterrorismo che si è dimesso contro la guerra in Iran...
Il loro bersaglio? Il sionismo (anti)cristiano.
Sull'uranio arricchito Teheran non molla. Ciò dimostra che non rinunciano all'idea di costruirsi la bomba. Gli iraniani si comportano come se avessero vinto la guerra? Adesso è il loro turno di commettere qualche grave errore?
Il sionismo (anti)cristiano è, non dimentichiamocelo, l'espressione (anti)cristiana del sionismo giudaico.
Joe Kent si è riferito peraltro ad "Israele" ed alle sue potenti lobbies in America.
Aichardus
Anche Argentina e Brasile arricchiscono l'uranio... presto costruiranno anche loro una bomba atomica. Dovrebbero essere bombardati anche loro?
È incredibile quello che dobbiamo leggere...
Dice bene Andrea Sandri:
L'islam passa, l'ebreo no
L'errore dell'attuale antisemitismo trasversale sta nell'ignorare il fatto che gli ebrei, nel bene e/o nel male, sono un'insopprimibile grandezza escatologica, [a parte il sionismo -ndr] mentre l'islam è un prodotto del peccato e della tentazione.
Nei fatti poi le differenze finiscono con il sovrapporsi l'una all'altra. È bene quindi tenere la differenza fondamentale alla luce del sole. Chi non è Cattolico doc è altro. Come i fatti dimostrano,. è bene non mischiarsi, omogenizzarsi con tizio e caio non giova a tizio, non giova a caio e non giova al Cattolico doc. Ognuno per sé e Dio per tutti!
Il buon senso invita o no ad evitare la proliferazione nucleare?
Non ce ne sono già troppi di paesi che hanno la bomba atomica?
Bisognerebbe evitare che Argentina e Brasile arrivino alla bomba, se
è vero che stanno arricchendo l'uranio.
La bomba atomica non è una bomba come le altre ma sembra che in molti non lo capiscano.
Distruggere gli impianti di chi si prepara a dotarsene sarebbe necessario ma manca il casus belli, per Argentina e Brasile.
belli.
Mic, perdonami ma questa uscita è proprio vaticanosecondista (nel senso di ambigua).
Se uno conosce gli "Ebrei" sa che non sono d'accordo su nulla tranne su una cosa: il rifiuto di Gesù Cristo. Questo è il tratto definitorio del Giudaismo postcristiano come tale. Vuoi forse dire che questo non è frutto del peccato? Certo questo Giudaismo postcristiano ha una dimensione escatologica, tuttavia nel senso che l'opposizione alla Chiesa Cattalica è per così dire di carattere metafisico e non meramente storico. Detto in altri termini: L'Islam verrà meno, ma il contrasto con la singagoga ci accompagnerà fino alla fine. O vuoi sostenere la tesi vaticano secondista secondo la quale i Giudei possono salvarsi in virtù della loro religione?
Aichardus
La morale della storia è: se il semplice arrichimento di uranio è sinonimo di atomica, anche Argentina e Brasile vanno fare la bomba. Il problema non è il numero di paesi che possiedono la bomba atomica; il problema è che è più che evidente che se un paese non ne possiede una, i suoi diritti non vengono rispettati, tanto meno la sua sovranità.
Tutti gli esperti in materia affermano che la guerra in Iran innescherà una corsa agli armamenti nucleari a livello mondiale. Il motivo è piuttosto semplice: se l'Iran avesse già armi nucleari, non sarebbe sotto attacco. Dal Brasile giungono già notizie di parlamentari che chiedono la costruzione di una bomba atomica.
La sua grandezza escatologica nel bene è stata la grazia e la salvezza nel Signore, nel male è un prodotto dal peccato e dall'apostasia. Ma se può essere contro la politica o la religione degli ebrei, se può essere contro il sionismo, senza essere antisemita? Cosa è veramente l'antisemitismo?
Per esser rispettato come Stato, un Paese deve dotarsi dell'arma nucleare?
Mai sentita un'assurdità simile.
L'unica ipotesi verosimile è che la proliferazione nucleare aumenta il rischio di una guerra
nucleare.
L ' attacco preventivo cosiddetto chirurgico contro gli impianti del tuo vicino che si sta costruendo la bomba nucleare, è del tutto legittimo. Non è un assalto a tradimento contro un nemico indifeso, è l'eliminazione di una minaccia letale
alla propria esistenza come popolo e Stato, che un attacco atomico potrebbe far sparire dalla faccia della terra.
Gli israeliani la mettono in termini di sopravvivenza. I paesi arabi li hanno attaccati sin dal 1948. Solo l'Egitto, più realista, ha fatto la pace con Israele, dopo aver ottenuto il Sinai.
Tutti i musulmani dicono che Israele non ha diritto di esistere come Stato perché nato dalla violenza su un territorio da secoli arabo e musulmano. Ma gli arabi stessi quel territorio non l'hanno ottenuto con la violenza, con guerre da loro unilateralmente dichiarate all'impero bizantino e persiano del tempo, un'invasione in piena regola? Inoltre, gli ebrei replicano dicendo che nuclei ebraici si sono sempre mantenuti in Palestina e dintorni. I Romani, pur domando spietatamente le due rivolte giudaiche del I secolo, non hanno mai fatto una politica di persecuzione e annientamento razziale contro gli ebrei. Per gli ebrei, gli invasori della Palestina sono gli arabi. I secoli trascorsi non cambierebbero questo dato di fatto. Agli ebrei la Palestina e dintorni fu data direttamente da Dio, secondo l'Antico Testamento.
Per gli ebrei il loro diritto ad avere uno Stato dove c'era l'antico Israele ha un fondamento biblico.
Vedi anche Luca, 21, 24 : "..e Gerusalemme sarà calpestata dai Gentili, finché i tempi dei Gentili non siano compiuti".
Inoltre, non bisogna dimenticare che per i musulmani tutto il resto del mondo non musulmano è "casa della guerra", territorio ostile e nemico che va conquistato e/o sottomesso, con tutti i mezzi, a cominciare dalla guerra. Del nostro attuale pacifismo si fanno beffe, se ne servono per ottenere vantaggi indubbiamente notevoli.
Tra i tanti suoi mostri, il Vaticano II ha partorito, oltre ai giudaizzanti, i cattoislamici.
Ma Mic, non ha niente da dire su queste uscite da predicatore di Megachurch? Ma questo non è un blog che si richiama alla tradizione cattolica? O condivide quanto detto sul "diritto divino" a prendersi la terra degli altri?
Aichardus
O vuoi sostenere la tesi vaticano secondista secondo la quale i Giudei possono salvarsi in virtù della loro religione?
Aichardus
https://chiesaepostconcilio.blogspot.com/p/modifica-della-dottrina-della.html?m=0
Comunque Gesù non ha abolito l'ebraismo, lo ha portato a compimento. L'ebraismo che sbbismo ereditato noi, che ha fecondato la filosofia greca e il diritto romano, è quelo puro della Torah, non quello spurio rabbinico del Talmud successivo sll'assemblea di Yavne (dopo ls distruzione di Gerusalemme...
Esistono molti ebrei che studiano la Torah e non sono sionisti (e sono contro la guerra) anche se purtroppo non riconoscono Gesù...
Ritengo che il commentatore abbia fatto l'analisi della situazione individuando da dove deriva la pretesa sionista (Israele: Dio popolo terra) per differenziarla dall' Islam, senza riconoscere alcun diritto...
Ho alcune piccole considerazioni.
Purtroppo è vero che se un paese si fa l'atomica non viene più aggredito, vedere la Corea del Nord.
Israele e la destra evangelical americana condividono il concetto (rifiutato dal protestantesimo classico) che la predestinazione possa riguardare non solo i singoli ma anche una nazione nel suo complesso.
Ieri-oggi Trump ha detto che bloccherà i porti iraniani direttamente: questa è già un'aggressione vera e propria, me la ricordo dal corso di Diritto Internazionale.
Che Argentina e Brasile volessero farsi l'atomica è noto, i Brasiliani scelsero anche un poligono dove fare i test, quindi ci erano piuttosto vicini; l'Iran non ha mai nemmeno delimitato un'area.
C'è un'applicazione civile per uranio arricchito al 60%, si chiama Small Modular Reactor, piccoli reattori derivati da quelli navali buoni per centrali elettriche di modeste dimensioni (100 MW) associate spesso a industrie. Tipo: con quattro di questi reattori si potrebbe convertire al nucleare a parità di potenza la centrale di Monfalcone, che non è fra quelle a carbone prorogate, anzi, è ormai mezza smontata (se sia vero che la convertano a gas non so).
L'arroganza degli Stati Uniti nel proibire ad altri paesi sovrani di possedere armi nucleari è davvero sconcertante.
Se l'Iran avesse già armi nucleari, gli Stati Uniti e Israele non lo avrebbero mai attaccato e non ci sarebbe stata nessuna guerra.
Possedere armi nucleari è l'unico vero deterrente per tenere lontani avvoltoi come Israele e gli Stati Uniti.
https://x.com/ricwe123/status/2044509092517953942
Il rischio di una nuova corsa agli armamenti nucleari
https://www.internazionale.it/opinione/pierre-haski/2026/02/06/scadenza-trattato-nucleare
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