Per chi avesse dei dubbi in proposito, il nostro guardare alla Russia non nasce da un’idealizzazione romantica né da un personale gusto slavofilo. È pur vero che ci sentiamo doppiamente orfani (di Chiesa e di Nazione), ma non per questo ci sentiamo autorizzati a sceglierci a piacimento un’ideale o spirituale patria alternativa, anche perché – psicologicamente parlando – non sarebbe altro che una fuga illusoria. No. Ciò che guida il nostro orientamento è una duplice costatazione. Sul piano religioso, è il fatto che la Madonna abbia espressamente e ripetutamente chiesto la consacrazione di quel grande Paese al Suo Cuore Immacolato. Sul piano geopolitico, è il fatto che la Russia, insieme con la Cina, costituisca a livello politico, economico e militare un valido polo alternativo a quello euro-americano, responsabile di averci sprofondato in uno sfacelo che non risparmia più nulla e diventa sempre più pervasivo, non trovando più ostacoli neanche da parte della Chiesa Cattolica, i cui vertici, in buona parte, assecondano anzi la demoniaca opera di sovversione, quando non vi cooperino attivamente.
Dove sta andando la Chiesa cattolica? La Chiesa Una Santa è viva e immacolata nel Suo Sposo; ma una parte di quella visibile rischia di subire una 'mutazione genetica' o questa è già avvenuta nostro malgrado e ne stiamo vedendo gli effetti? Ci confrontiamo per "resistere", nella fedeltà.
Peregrinatio Summorum Pontificum 2022
lunedì 10 aprile 2017
domenica 9 aprile 2017
Egitto, attentati in due chiese cristiane. Ѐ strage
Adnkronos - Sangue sulla Domenica delle Palme in Egitto. Almeno 25 persone sono state uccise e oltre 40 ferite a seguito dell'esplosione di una bomba avvenuta nella chiesa di San Giorgio a Tanta, a nord del Cairo.
L'ordigno era stato piazzato all'interno dell'edificio, come hanno confermato fonti della sicurezza egiziana alla televisione di stato, secondo quanto riporta il sito del quotidiano Ahram.
Qualche ora dopo, un altro attacco contro un'altra chiesa copta. Secondo quanto ha riportato la tv di stato egiziana, un'esplosione è avvenuta davanti alla cattedrale di San Marco ad Alessandria (sede del patriarcato copto ortodosso), sulla costa mediterranea del Paese, provocando 11 morti e 66 feriti. La deflagrazione sarebbe stata provocata da un kamikaze che si è fatto esplodere tra la folla mentre all'interno dell'edificio era in corso la messa celebrata dal patriarca Tawadros II, come ha confermato alla televisione Ontv il segretario Angelious Izhaq, precisando che Tawadros è incolume e sta bene.
Entrambi gli attentati sono stati rivendicati dall'Is attraverso il proprio organo di propaganda Amaq, come si legge su Twitter.
Il presidente egiziano Abdel-Fattah al-Sisi ha convocato una riunione d'emergenza del Consiglio nazionale di Difesa. L'organo discuterà "le conseguenze" e le misure da adottare dopo gli attacchi di oggi.
Altro che religione di pace!
Domenica di Passione : Ostensione del Velo della Veronica conservato in San Pietro.
Deus, qui nobis signatis lumine vultus tui memoriale tuum ad instantiam Veronicæ sudario impressam imaginem relinquere voluisti, per passionem et crucem tuam tribue nobis quæsumus, ut ita nunc in terris per speculum et in ænigmate ipsam adorare et venerari valeamus, ut facie ad faciem venientem iudicem te securi videamus. Qui vivis et regnas cum Deo Patre in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia sæcula sæculorum. Amen. - (Preghiera di Innocenzo III, 1208)
Gesù non si è fatto peccato né diavolo, si è fatto uomo per salvarci dal peccato e dal diavolo di cui l'uomo era ed è schiavo se non Lo accoglie!

Riprendo quanto scrive Luisa e aggiungo il mio commento. Le due immagini inserite, emblematiche del simbolismo richiamato, si giustappongono nella navata centrale della Basilica di Sant'Ambrogio di Milano.Scrive Luisa: "Da tempo oramai non leggo più le "meditazioni" quotidiane di Santa Marta, in realtà per la mia serenità ho smesso molto in fretta di farlo, ma quel che è riportato da Socci mi ha spinto ad andare alla fonte, ecco Bergoglio nella sua personalissima lettura e percezione del segno della croce":
Cardinal Turkson – «L'immigrazione è come acqua che scorre dal rubinetto : non bisogna solo asciugarla, ma chiudere il rubinetto»
La notizia, che risale al 30 marzo scorso, è ripresa da una scarna segnalazione del SIR.
Certamente il titolo ad effetto rispecchia il sentire più realista e responsabile rispetto al 'pensiero unico' di un'accoglienza indiscriminata che vorrebbero imporci. Tuttavia sembra riduttivo agganciare, poi, al calo demografico i motivi della preoccupazione non più latente ma manifesta delle popolazioni dei Paesi invasi tra cui il nostro. Il calo demografico, oltre ad essere una delle facce della crisi dell'occidente (della quale sono ben note le cause) è soltanto uno degli aspetti della complessità del fenomeno soprattutto per le conseguenze a medio-lungo termine; ma la preoccupazione vera è la minaccia alla nostra fede, alla nostra cultura, alla nostra civiltà, la cui soluzione non è questione di fertilità biologica. Tuttavia si tratta di un dato messo in risalto dall'Agenzia, mentre occorrerebbe conoscere il testo integrale della relazione del Cardinale, per avere un'idea più precisa dell'intero discorso.
Certamente il titolo ad effetto rispecchia il sentire più realista e responsabile rispetto al 'pensiero unico' di un'accoglienza indiscriminata che vorrebbero imporci. Tuttavia sembra riduttivo agganciare, poi, al calo demografico i motivi della preoccupazione non più latente ma manifesta delle popolazioni dei Paesi invasi tra cui il nostro. Il calo demografico, oltre ad essere una delle facce della crisi dell'occidente (della quale sono ben note le cause) è soltanto uno degli aspetti della complessità del fenomeno soprattutto per le conseguenze a medio-lungo termine; ma la preoccupazione vera è la minaccia alla nostra fede, alla nostra cultura, alla nostra civiltà, la cui soluzione non è questione di fertilità biologica. Tuttavia si tratta di un dato messo in risalto dall'Agenzia, mentre occorrerebbe conoscere il testo integrale della relazione del Cardinale, per avere un'idea più precisa dell'intero discorso.
“L’immigrazione è come acqua che scorre dal rubinetto: non bisogna solo asciugarla, ma chiudere il rubinetto”. Lo ha detto il cardinale Peter Kodwo Appiah Turkson, presidente del Dicastero per il Servizio dello sviluppo umano integrale, presentando ai giornalisti il Convegno organizzato dal citato dicastero il 3 e 4 aprile, sul tema: “Prospettive per il servizio dello sviluppo umano integrale a 50 anni dalla Populorum progressio”. L’immigrazione, ha spiegato il cardinale, è un fenomeno di lungo periodo: per questo “bisogna programmare in maniera più sistematica e chiudere il rubinetto”, promuovendo progetti nei Paesi di provenienza dei migranti “per prevenire la necessità delle persone di emigrare”. Altra priorità, per Turkson, è “permettere l’accesso ai mercati da parte dei Paesi in via di sviluppo”. Il cardinale ha messo, inoltre, l’accento sulla “preoccupazione che l’arrivo di tante popolazioni suscita in Paesi dove c’è un calo demografico: dove ci sono più ospiti che figli, c’è sempre tensione. Dare asilo è realizzabile quando c’è sicurezza nella demografia locale, ma quando siamo in presenza di un calo delle nascite l’arrivo di queste persone preoccupa le popolazioni locali. La nascita dei nazionalismi deriva proprio da qui, dalla preoccupazione, da parte di un Paese, di essere inghiottiti dall’arrivo in massa di nuove popolazioni”.
sabato 8 aprile 2017
Il viaggio del Papa in Egitto: che senso ha ostinarsi a parlare di dialogo e ripetere che l'Islam è una religione di pace?
la Santa Sede ha annunciato il programma del viaggio del Papa in Egitto, il 28-29 aprile prossimi: «Il Papa di pace nell’Egitto di pace»(1). Un viaggio all'insegna del relativismo religioso che prevede, come momenti significativi, incontri interconfessionali fra Bergoglio e i responsabili di altre religioni. fondati sulla falsa equivalenza delle religioni. E ci risiamo con l'Islam religione di pace... Lo attesta la dichiarazione delle autorità egiziane:
«L’Egitto accoglie con piacere questa visita che contribuirà a radicare il messaggio dell’islam basato sulla tolleranza e sul dialogo con tutte le religioni, e a rinunciare al linguaggio della violenza e dell’estremismo».
Non è un caso che la visita del Papa sia stata preparata dalla prestigiosa Università di Al-Azhar, il più grande centro teologico sunnita sotto l’egida del grande imam Ahmed El -Tayyb, che del resto Bergoglio aveva già abbracciato in Vaticano nel maggio del 2016.
Emblematico che si tratti della stessa persona che rifiutò gli auguri rivolti dal Vaticano in occasione della festa del Sacrificio di Abramo (Edi al-Adha) ai tempi di Benedetto XVI [qui]. Ancor più emblematico è il fatto che, oltre alle vergognose reazioni alla Lectio Magistralis di Ratisbona, il dialogo sia stato interrotto dal gennaio 2011 in seguito anche ad alcune affermazioni di Benedetto XVI :
Emblematico che si tratti della stessa persona che rifiutò gli auguri rivolti dal Vaticano in occasione della festa del Sacrificio di Abramo (Edi al-Adha) ai tempi di Benedetto XVI [qui]. Ancor più emblematico è il fatto che, oltre alle vergognose reazioni alla Lectio Magistralis di Ratisbona, il dialogo sia stato interrotto dal gennaio 2011 in seguito anche ad alcune affermazioni di Benedetto XVI :
venerdì 7 aprile 2017
Ferrara, S.Maria in Vado - Celebrazioni S. Pasqua 2017
Basilica Canonicale di S. Maria in Vado
A cura della Fraternità Sacerdotale della Familia Christi
Di seguito riportiamo gli orari delle celebrazioni in Rito Antico. La locandina riporta anche gli orari delle celebrazioni nel rito cosiddetto “nuovo”.
Onore a coloro che nel momento della crisi pilotata parlano con chiarezza
“È proprio qui che si trova la chiave della nostra liberazione, una chiave che abbiamo trascurato e che pure è tanto semplice e accessibile: il rifiuto di partecipare personalmente alla menzogna. Anche se la menzogna ricopre ogni cosa, anche se domina dappertutto, su un punto siamo inflessibili: che non domini per opera mia!
È questa la breccia nel presunto cerchio della nostra inazione: la breccia più facile da realizzare per noi, la più distruttiva per la menzogna. Poiché se gli uomini ripudiano la menzogna, essa cessa semplicemente di esistere. Come un contagio, può esistere solo tra gli uomini.
Non siamo chiamati a scendere in piazza, non siamo maturi per proclamare a gran voce la verità, per gridare ciò che pensiamo. Non è cosa per noi, ci fa paura. Ma rifiutiamoci almeno di dire ciò che non pensiamo.
È questa la nostra via, la più facile e accessibile, data la nostra radicata e organica codardia, una via molto più facile che non (fa spavento il nominarla) la disubbidienza civile alla Gandhi. La nostra via è: non sostenere in nessun caso consapevolmente la menzogna”. (Alexandr Solgenicyn) - Qui il filmato con le dichiarazioni di Salvini. - [Fonte]
In Italia, la liturgia tradizionale permette la rinascita di un Santuario Eucaristico
Nella nostra traduzione da Paix Liturgique - Newsletter 588 - 31 marzo 2017, by TradiNews.
La Domenica di Pasqua 1171, in una chiesa di Ferrara, quando il celebrante spezza l'ostia alla frazione del pane, questa si trasforma in carne e un potente getto di sangue arrossa la volta che sovrasta l'altare. Riconosciuto dalla Chiesa, il miracolo eucaristico farà della chiesa di Santa Maria in Vado un importante santuario frequentato dagli abitanti della regione fino al 2012 quando un terremoto ha danneggiato l'edificio provocandone la chiusura. Parzialmente riaperto alla fine del 2013, il santuario, che era servito solo da due missionari originari della Tanzania, a partire dal 2016 è affidato alla fraternità sacerdotale Familia Christi i cui giovani sacerdoti celebrano la forma straordinaria del rito romano. E il luogo di culto, fino a quel momento in declino, riprende vita.
I - Fede, tradizione e messa in latino: così è rinata Santa Maria in Vado
Domenica 26 Marzo 2017, articolo di Luigi Pansini per il quotidiano Il Resto del Carlino
A Ferrara, i membri della Familia Christi, Società Sacerdotale riconosciuta l'8 Settembre 2016 dall'Arcivescovo Luigi Negri, hanno fatto rivivere il santuario del Preziosissimo Sangue, danneggiato dal terremoto del maggio 2012.
Don Matteo è a Ferrara. Con la sua lunga tonaca nera e, naturalmente, la sua moto. Solo che non sta recitando il ruolo di Terence Hill (NdT: l'attore interpreta dal 2000 la figura di un prete di campagna per una serie televisiva italiana di successo), ma un vero e proprio prete cattolico. O, più precisamente, fa parte dei sette che, dall'ottobre 2016, vegliano sulla sorte del Santuario di Santa Maria in Vado sotto il segno del ritorno alla tradizione. Immediatamente riconoscibili per la loro veste talare, i membri della Familia Christi hanno preso il posto dei Missionari del Preziosissimo Sangue,tornati in Tanzania. Accolti lo scorso settembre da Mons Negri, essi sono giovani (il vicario, don Emanuele, ha 32 anni), sono numerosi (17 contando i seminaristi) e determinati tornare a far risplendere il Santuario del Preziosissimo Sangue, dopo i danni causati dal terremoto.
Venerdì 7 aprile. La Preghiera di Riparazione
Ricordiamo che oggi, venerdì (è anche il Primo Venerdì del mese), è il giorno dedicato alla nostra Preghiera di Riparazione secondo le modalità, complete delle Litanie del Sacro Cuore, che trovate qui.Altre notizie e avvisi su Riscossa Cristiana [qui].
Ѐ importante mantenerci fedeli nel nostro impegno per la preghiera di riparazione, perché gli oltraggi al Sacro Cuore di Gesù sono quotidiani e condotti a ogni livello. Altrettanto insistente e continua deve essere la nostra preghiera di riparazione. Preghiamo anche perché il Signore voglia presto darci Santi Pastori che possano guidare i fedeli in questa epoca di smarrimento, di confusione e di empietà e sostenga quelli che si espongono con parresìa.
Per la nostra formazione, concludiamo la lettura di Selezione di Detti dei Padri del deserto. Il testo potrà essere scaricato in formato pdf cliccando qui; in tal modo potrete costituire e conservare la vostra biblioteca di letture di formazione.
* * *
LUNEDÌ 1° MAGGIO 2017 A PAGNANO (frazione di Merate – LC), presso il teatro OP (via Cappelletta) con inizio alle ore 09.45 e chiusura con la S. Messa, che verrà celebrata alla ore 17.30, si terrà il Terzo Incontro nazionale della Lega Cattolica per la Preghiera di Riparazione
Per il programma dettagliato, cliccate qui.
Sarà possibile pranzare presso il ristorante Caminun (via Lunga, 19), al costo di euro 15,00, oppure mangiare al sacco.
Per esigenze organizzative vi preghiamo di comunicare la vostra partecipazione entro il 15 aprile, specificando se desiderate pranzare al ristorante. In caso di nuclei familiari vi raccomandiamo di indicare il numero dei componenti. Tutte le comunicazioni andranno fatte all’indirizzo legariparazione@email.it
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