sabato 14 febbraio 2015

Sua Santità Benedetto XVI insieme al Santo Padre Francesco

Dall'indirizzo di omaggio al Santo Padre del Cardinale Dominique Mamberti - Basilica Vaticana, Concistoro di sabato 14 febbraio [qui]
«...Con particolare affetto salutiamo sua Santità Benedetto XVI che anche quest’anno, accogliendo il suo invito, Padre Santo, ha voluto essere presente in questa significativa circostanza per la vita della Chiesa...».

A prescindere da ogni possibile considerazione sulla drammaticità delle dimissioni di Benedetto XVI, non c'è, forse, un Sua Santità di troppo nella storia della nostra Chiesa?
Ovviamente mi riferisco alla denominazione che è attribuita all'inedita figura del Papa emerito. 
Oltretutto ormai è divenuta normale l'anomala compresenza del papa della rinuncia con il suo successore, in quanto codificata da una prassi senza definizioni e priva di riscontri canonici e teologici che siano stati espressi e ratificati nonché ufficializzata da una rappresentazione enfatizzata anche attraverso i media.
Una sorta di esercizio bifido del papato: col munus petrino dimidiato per effetto della improvvida scissione del Ministero attivo da quello contemplativo nel 'recinto di Pietro' che così non è tanto un 'luogo' geografico quanto teologico dal quale Benedetto XVI continua ad esercitare il ministero spirituale, mentre ha deposto la potestà di governo universale.
Chi tra voi ha ascoltato la cronaca televisiva ricorderà certamente, verso la conclusione le parole dello speaker: «non dovete pregare per la conversione del Papa, ma per la conversione del Papato... citando chi aveva definito grande la rinuncia di Benedetto XVI perché aveva dato inizio alla conversione del Papato».  E mi è venuto alla mente quel che ne ho già scritto e che vi ripropongo visto che non è cambiata una virgola nel senso che nessuno ne ha parlato, mentre la de-formazione procede a ritmi sempre più accelerati. Il punto è che noi siamo convinti che l'autorità sia funzionale alla verità. È per questo che esprimiamo il nostro sconcerto quando l'autorità procede coi nuovi schemi di una disinvolta prassi che si trasforma in norma sempre più cangiante. E dunque non può essere più considerata norma, ma arbitrio.

Può essere perciò utile a questo punto ripercorrere quanto dicevamo qui proprio sulla conversione del papato, in ordine al punto 32 della Evangelii Gaudium, che sembra la versione peronista dell' ottimismo "ingenuo" e "aprioristico" di Giovanni XXIII e Paolo VI, senza la mens subtilis di Benedetto XVI, con l'unico effetto positivo di lasciar cadere ogni maschera e di mettere chi è in grado di 'vedere' di fronte ad una allarmante accelerazione della rivoluzione copernicana innescata dalle innovazioni conciliari. La chiesa 2.0, riformata dal Vaticano II, ora prende il largo e sta mostrando al mondo una palingenesi inedita e dirompente, dalle coloriture sociologiche, che tratteggia il suo nuovo volto.

Ricordo tuttavia che il card Burke ha dichiarato [qui] che «la E.G. non è parte del Magistero perché lo stesso Papa afferma al principio del documento che esso non è magisteriale, offre solo indicazioni sulla direzione verso cui condurrà la Chiesa. Nell'Evangelii gaudium ci sono affermazioni che esprimono il pensiero del Papa. Le riceviamo con rispetto, ma non insegnano una dottrina ufficiale».
Ma ciò non impedisce che nel frattempo i suoi danni possa farli... E mi sorge spontanea una domanda: si può condurre la Chiesa in una direzione in base a coordinate che, in questi termini, apparirebbero inedite o per lo meno non sancite dal magistero infallibile? 

18 commenti:

Mazzarino ha detto...

Dicevo ieri:"Molti Atti sembrano in effetti presupporre che Bergoglio non abbia il munus ordinis, soprattutto se pensiamo al suo comportamento il Giovedì Santo". Oggi gli Atti di saluto certificano che abbiamo due Santi Padri. Se le parole hanno ancora un senso io dovrei credere di avere due padri. Tutto sommato Ratzinger che resta Papa nel segreto e Bergoglio che lo fa poteva essere un, seppur puerile, tentativo di convincere Gesù Cristo del cambio in corsa. Credo ormai che siamo ben più in là. Questi folli hanno trasformato S.Pietro in Hollywood e ci prendono per i fondelli. DUE PADRI!!!

Anonimo ha detto...

L'appunto è legittimo, ma come avrebbe dovuto rivolgersi a BXVI il card. Mamberti?
Papa emerito suona male, ex papa non ne parliamo e siccome è vestito di bianco la scelta è quasi obbligata. Altrimenti avrebbe dovuto rivolgersi ai presenti, senza nominarne nessuno.

Alessandro Mirabelli ha detto...

Nuovo articolo di Socci su Libero di oggi riguardo l'abdicazione di Benedetto XVI

Anonimo ha detto...

Socci pensa simili cose...


http://www.antoniosocci.com/dubbi-nuovi-e-crescenti-sulla-rinuncia-di-benedetto-xvi


Osservatore

tralcio ha detto...

Cara mic,
chiedo scusa se rischio di essere noioso, ma mi pare necessario ribadire che, in questo momento storico, lo snodo cruciale non può insistere a dar corpo alle (poche) ombre riguardanti il pontificato di Sua Santità Benedetto XVI o nel sottrarsi all'abbagliante accecamento delle fotoelettriche della protezione civile, puntate in faccia ai fedeli dal vescovo di Roma Francesco...

Non perchè non sia lecito far le pulci a loro come a chiunque altra fragile umana creatura, bensì perchè dovremmo uscire dal dibattito mondano/umano (razional-fisio-psicologica) e rileggere tutto in chiave mistica-escatologica.

Allora le scelte di "De gloria olivae" e quelle di "Petrus Romanus (Secundus)" non diventano importanti per "il governo", ma per "l'eterno della Sposa di Cristo"...

Il papato, convertito e/o da convertire, non consiste soprattutto della sua funzione di governo, ma di quella di aprire la vista e farsi ponte sulla definitività della missione salvifica di Cristo, di cui è stato incaricato di farsi vicario in terra. Il Pontefice è ponte tra terra e Cielo, non solo tra gruppi di terrestri variamente orientati nel governo del mondo...

Siamo in una fase in cui molto sembra sfuggire alla possibilità di governo... E dove molto governare è sospettabile (per non dire di più) di essere asservito a forze assai poco trasparenti, che affondano la radice in occulte oscurità...

Benedetto XVI ha scelto, in preghiera, misticamente, di "consegnarsi". Non è la "sindrome di Stoccolma": è fede, è fare la Volontà di Qualcun Altro.
Forse è ance l'essere coerente con l'invito, a ridosso del caos del 2009 (lettera del 10/3/2009), di non distruggersi e sbranarsi mentre vi mordete l'un l'altro.

E' aver messo insieme, come Maria, meditandole nel proprio cuore, l'avversione al summorum pontificum e all'avvicinamento ai lefebvriani (2009) l'avversione (2010) a fare del curato d'Ars il patrono dei sacerdoti, le minacce di morte (fine 2011) a suggellare il calvario della pedofilia e poi il vatileaks...
Benedetto non è scappato quando altri avrebbero voluto, ma ha lasciato da "forte", un anno e mezzo dopo di quanto si vociferava (Socci, già nel 2011), tenendo il tyimone nella tempesta mentre molta ciurma remava contro... Altro che ombre: c'era il fortunale!

Ma il sole il mistico ce l'ha nel cuore! E la conversione del papato dal governo all'eterno, dal razionale al mistico, dal mondano al sacro è tutto nel Sua Santità che ha scelto il munus della preghiera.

Teresa Neumann individuò il tempo di Caino, 18 anni a partire dal 1999. La Beata Emmerick parlò del tempo dei due papi. Malachia fa fare capolinea a "questi tempi", con il Petrus Romanus, Benedetto XVI ha dato appuntamento per un tempo di pace nel centenario di Fatima...
Forse è tempo che impariamo a leggere la storia con occhi più mistici.
Questa è la conversione del papato e dei fedeli che possono guardare a un esempio luminosissimo, Sua Santità Benedetto XVI e pregare che si compia la volontà di Dio.

Teresa Neumann: "Ho visto un cimitero nel quale venivano sepolti i sogni dell’uomo. E ogni sogno aveva una lapide. E su ogni lapide c’era un epitaffio... Su una pietra era scritto: ‘Qui giace il sogno dell’uomo, di correre più veloce del vento’. Altrove, ho visto scritto: ‘Qui giace il sogno dell’uomo di prolungare all’infinito la sua vita’. C’era poi la grande tomba, che racchiudeva il grande sogno. E l’epitaffio diceva: -Qui giace l’uomo che si credeva un dio-"

Chissà se al frammassone, laico o ecclesiastico, fischiano già un po' le orecchie...

RIC ha detto...

IMPORTANTE commento di Socci che riprende quanto scritto da alcuni commentatori di questo blog:

"Guarda caso papa Benedetto viene chiamato a presenziare ad ogni atto che implica la giurisdizione pontificia"

http://www.antoniosocci.com/dubbi-nuovi-e-crescenti-sulla-rinuncia-di-benedetto-xvi/#more-3479

Rr ha detto...

E' noto come, almeno nella prassi comune, si usi il termine "padre" quando ci si rivolge, almeno se con un certo grado di rispetto e reverenza, ai sacerdoti, specie se anziani, o ai religiosi in genere. Il termine "padre" quindi non è ESCLUSIVO del Papa. Il termine invece "Sua Santità", si usa SOLO per rivolgerei al pontefice, regnante o deceduto.
Quindi, Mambretti (che non è né stupido, né ignorante, ed ora è pure un "leguleio", oltre ad essere maltese, quindi un po' levantino) ha usato correttamente le due espressioni, una per il VERO papa, seppur absconditus, l'altra per il FACENTE FUNZIONE, il vicario del Vicario. Che poi tutto ciò sia semplicemente aberrante , è un'altra questione.
Ci vogliono abituare ad un presidente, il vicepresidente, il segretario di stato, l' altro presidente dell' altra "Chiesa" (ortodossa o protestante o rabbinica o islamica, scegliete voi) tutti insieme nell' ONU delle religioni (all'ONU, si sa, c'è solo un segretario: le cose importanti le decidono i presidenti o comunque capi di governo delle 5 nazioni, ognuna con diritto di veto, quindi tutte "pares". Nessuno è super partes, ma neanche primus inter pares).
La riforma del Papato: così potremo unirci agli Ortodossi, come tanto desiderava il pseudoingenuo Roncalli, ed agli amati Protestanti, come desiderava l'altro pseudoingenuo Montini).
Le differenze teologiche, dite ? ma quando mai ormai interessano !! basta la pastorale ! quindi basta soccorrere i "rifugiati", e accogliere gli omo, i divorziati, condannare tutti insieme i corrotti, i mafiosi, i politici (che ne dite della cancellazione della Messa per politici italiani?), e via dicendo. Che lo faccai in cattolico, un proddie, un "greco", che importanza fa ? siamo tutti battezzati, no ?
E così eviteremo di romperci la testa nei nostri seminari, specie quelli latinoamericani, sulla filosofia e la teologia. Via le regole, tutti insieme appassionatamente, e 6 politico a tutti.
Se poi a distanza di decenni, i malati muoiono, i colpevoli vengono psicologi, le case ed i ponti crollano, chi se ne frega !
RR
















murmex ha detto...

Gent Tralcio , il suo intervento è pervaso di un forte afflato poetico .Ma stiamo attenti alla "falsa mistica " , da cui i veri mistici ci mettono in guardia .Concordo che dobbiamo avere una visione soprannaturale della storia , guidata dalla Provvidenza : i decreti provvidenziali ci rimangono però in questo stato di Chiesa militante ,oscuri . Non posso credere che l'abbandonare la nave che affonda nelle mani di un (a dir poco )incapace , possa essere meritorio , rispondente a una precisa chiamata . Non lo sarebbe per un capitano di mare ,nella tempesta e con la ciurma ammutinata anzi sarebbe una cosa estremamente disonorevole .E lo dice una che aveva salutato con entusiasmo l'elezione di Benedetto . Semmai possiamo pensare che la Provvidenza abbia permesso questo vulnus e scandalo inaudito , dovuto a debolezza umana , per trarne un bene maggiore solo a Lui noto .Forse potremmo supporre che la Provvidenza voglia mostrarci la nostra assoluta impotenza (contro la superbia luciferina che informa la nostra epoca ), per poi intervenire con la sua potenza . Io continuo a pensare , proprio seguendo il suo invito a vedere gli avvenimenti in un'ottica metafisica ,che le "ombre " benedettiane , pur non negando i suoi meriti e ovviamente non mettendo in questione la sua coscienza , siano molto più che ombre .Sono sintomi , anche se molto più soffusi rispetto allo sfascio odierno , , di un filo rosso ininterrotto , di una lotta che si svolge qui in terra nel poco a noi visibile , e nei cieli in maniera misteriosa fra gli Angeli e i demoni , già sconfitti ma ancora dotati di un certp potere loro permesso .Battaglia che si svolge con alterne vicende :talvolta quello che ne percepiamo alimenta la speranza , (come con Benedetto )poi si può cadere ancora più in basso (come ora ).

murmex ha detto...

Mi pare probante , per percepire questa lotta , la visione di Leone XIII ( non mera rivelazione privata , direi , in quanto manifestata a un Papa e seguita dalla immediata composizione della preghiera a S Michele , ora coerentemente eliminata dal N O )

Anonimo ha detto...

Rr, sei impagabile.....faccio riferimento ai 2 post di Tralcio che sottoscrivo in toto, dando risalto alla data 1983, condanna della Cdf alla massoneria, tutto è partito da lì, nel 2005 succedere a GP2 non conveniva a nessuno, né all'antepapa antepatico assai e non è un refuso, nè al Jesuita che non aveva abbastanza.....coraggio, dopo 8 anni gli è vento eccome, timido ed introverso veniva descritto, ascetico....azzz. Vorrei aggiungere un mio personalissimo pensiero sullo svolgimento del pontificato di S.Santità Benedetto decimo sesto, per il sottoscritto l'ultimo vero papa ed ancora tale finché in vita, tutti i suoi gesti, le stole indossate ed appartenenti a determinati papi Pio IX, Leone XIII, il dono del pallio a Celestino V, gli accenni sempre più frequenti al 3° segreto di Fatima ancora in svolgimento e quindi non ancora svelato e rivelato fino in fondo, i tanti richiami alla dittatura del relativismo, tante parole sussurrate e magari inserite volutamente in contesti diversi, ma molto fondanti ad andare a rileggerle attentamente, Bertone che sull'Huffington post, mente ancora spudoratamente su Gotti Tedeschi e ancora lì sta dopo tutto quello che è passato, il fatto che, quando Ratzinger fa la sua comparsa in Vaticano, basilica o piazza non fa differenza, sorge spontaneo dire ecco il Papa, il rifiuto ostinato di Bergoglio a chiamarsi tale e tutto il resto mi fa giungere alla conclusione che se ne sia andato 'spintaneamente', ma papa era e tale resta, se tale non si sentisse ancora, sarebbe tornato a casa in Baviera dal fratello. Rosa ha la vista acuta, c'è nelle cerimonie in cui l'autorità papale è richiesta, sennò a che serve? Non ho visto che stralci della cerimonia, però noto che viene omaggiato come papa da quasi tutti i cardinali, un motivo ci sarà, aspettiamo le prossime mosse, en passant l'ho trovato in forma splendida compatibilmente coll'età avanzata, mi sa che la dottoressa RR abbia visto bene a proposito del vitto.Abbiate pazienza per il lungo, mancano 2 anni al 2017, chi vivrà vedrà.....Rose, wish me luck, I'm in dire straits. Anonymous

mic ha detto...

Sottoscrivo il commento di murmex, che mi ha preceduta. Aspettavo di tornare alla postazione. ;)

Grazie!

E tuttavia, dato che accomuna molti testi conciliari e comportamenti e parole di papi post-conciliari, è l'ambiguità e la possibilità di 'letture' plurime, delle quali per il momento nessuno autoritativamente ci fornisce spiegazioni e procediamo con ipotesi e interrogativi.
1. abbiamo una sfilza di dati che possono far pensare a dimissioni forzose e libere soltanto nella forma e l'anomalia del papato-bifido di cui ho parlato più volte .
2. "ingravescente aetate", precedenti esternazioni e collegialità tutta conciliare, fanno pensare ad un atto voluto in questo senso da Benedetto: il pensionamento per il Papa, come per un qualunque vescovo, che porta ad avvicinare gli ortodossi mentre prepara il leader dell'ONU delle religioni...

Siccome non abbiamo risposte, per ora, a questi e ad altri interrogativi, restiamo tra color che son sospesi. Continuiamo ad affidarci e andiamo avanti.

Luís Luiz ha detto...

Dopo i vatileaks, è possibile pensare ragionevolmente che il papa non fosse sotto pressione, anche dentro la sua stessa camera da letto? E, come ha bene ricordato Anna, Benedetto XVI aveva già detto poco prima della rinuncia che le dimissioni di um papa sono possibili solo in tempi sereni. Ossia, quello che è pubblico e notorio sugli ultimi tempi del pontificato è già sufficiente per affermare la nullità delle dimissioni.

Osservatore ha detto...

Il nuovo prefetto della Segnatura apostolica è di origini corse e non maltesi

Nessuno ha speso una parola sul conferimento della porpora da parte di Bergoglio a SE mons Luigi De Magisrtis, ex pro penitenziere maggiore. È stato uno dei prelati della Curia Romana più vicini al VO e fu inspiegabilmente "trombato" nel concistoro del 2003.
Neppure Benedetto XVI pose rimedio a questo inspiegabile affronto.

Rr ha detto...

Oh, se e' Corso allora...cfr Napoleone. Per altro noi Galluresi I Corsicani li conosciamo bene. Meglio averli amici.
De Magistris e' l' eccezione che, come sempre, conferma la regola.
Avete notato che comunque i Tggi ne han parlato meno ?
Rr
PS: Anonymous, un' Ave Maria per te

E. Gallo ha detto...

duo capita in corpore quasi monstruum videtur.

RAOUL DE GERRX ha detto...

"Sua Santità Benedetto XVI"… Quelle blague !

Les mentors de l'église conciliaire ont menti pendant 50 ans en affirmant que la liturgie de toujours avait été abolie par Paul VI…

Pendant combien de temps ces mêmes mentors (ou leurs successeurs) vont-ils continuer à mentir en affirmant que Joseph Ratzinger est toujours pape ?

Du reste, qui peut accorder aujourd'hui le moindre crédit au baratin de ces "ecclésiocrates" qui ne savent même plus ce que parler veut dire, et dont la "pseudo-église bi-pape" n'a pas plus de susbstance qu'un décor à la Potemkine ou à la Ubu Roi.

Garabandal ha detto...


Ho conosciuto 3 papi , sono legata alla figura di JPII, stimo Benedetto XVI con Francesco ho delle difficolta' che si stanno smussando e credo sia 'Il papa che Dio vuole per questi tempi.
A volte sembra che con BXVI ci sia un vero e propio culto.Intendo Culto che sconfina credo a me sembra come una specie di idolatria, visto la tabula rasa per tutto resto che non sia tale Pontefice,diverso da una legame che puo' essere affetto,benevolenza per un qualcuno.Io devo dire che, per la mia formazione, un papa non e' stato sicuramente determinate.Sia chiaro che non ho le conoscenze per esprimere un parere autorevole .... puo apparire quanto meno azzardato, ma vorrei proporre delle osservazioni.

La tanta discussa lavanda dei Piedi di Papa Francesco l'anno scorso.

La cerimonia della lavanda dei Piedi di Benedetto XVI
Vediamo che nel 2006 BVI ha rotto questa tradizione.La Tradizione voleva che la lavandadei piedi sia presiuduta da 12 sacerdoti (i successori degli apostoli)ora ci fu una rottura con la tradizione dal 2006.Benedetto nel 2006 inserisci dei "laici"cattolici ma non sacerdoti.
.Rotta la tradizione, una cosa viene dopo l'altra Francesco va piu' la inserisce dei musulmani. vengono inseriti dei "laici".
http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2006/04/14/ratzinger-boccia-il-vangelo-di-giuda.html
(l'unico articolo che ho trovato in lingua italiana dove si parla di tale avvenimento)

Benedetto XVI, , ha adottato in uno dei suoi primi atti ufficiali un decreto l'abolizionedell l'incoronazione papale.nel 2005
Giovanni Paolo I e Giovanni Paolo II hanno rinunciato alla loro persona l'incoronazione ossia solo per loro, ma l'abolizione e' stata di Benedetto XVI
http://it.wikipedia.org/wiki/Incoronazione
Santa Idelgarda;
Canonizzazione equippolente,
http://chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/1350746
Qui non e'una rottura con la tradizione pero'...
Le dimissioni che poi sono la campana di morte del papato e credo solui Lui e Dio conoscono i motivi, il resto solo speculazioni e niente piu'.

Io rimango allibita come ci puo'aggrovigliare in speculazioni simili.Cioe Benedetto XVI " VIENE CHIAMATO a PRESENZIARE ad OGNI ATTO che IMPLICA la GIURISDIZIONE PONTIFICIA"secondo Socci. E Lui(BXVI) da persona "sprovveduta",privo della sua" liberta"',"ricattato" si sottomette a un "gioco simile"? Per me e'Fantascienza pura
Socci sta esagerando e' un'attacco continuo , e' cosi veemente che mi fa paura,e leggerlo mi inquieta sicuramente non profiquo per il mio essere.

L'Occidente attuale cosa rappresenta?Pedofilia,pornografia, violenza di ogni genere, Ideologia "Gender" etc..Aborto,Eutanasia.
Vediamo un po' cosa dice (2 Timoteo 3:1-5)Â (1 Tessalonicesi 5:14) (Luca 21:7-11) (1 Tessalonicesi 5:14

http://www.ilmessaggero.it/PRIMOPIANO/CRONACA/turismo_sessuale_italiani_al_primo_posto_padri_di_famiglia_a_caccia_di_bambini/notizie/288530.shtml
http://magister.blogautore.espresso.repubblica.it/2013/01/18/cattivi-scolari-di-don-milani-la-catastrofe-del-forteto/
Tanto per fare 2 Terribile esempi dell'Occidente civilizzato.
.E questo sarebbe l'Occidente "civilizzato?E' questa L'Europa dalle radici Cristiane?
http://chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/7593 I dolori di JPII

"Non ho paura di un Islam forte,
Ho paura di un cristianesimo debole in Europa. "

Peter Scholl Latour




Michele MAcIK Durighello ha detto...

Papa è solo chi attualmente sta sul soglio petrino, ratzinger poteva e doveva essere chiamato, su consiglio di p.Lombardi o chi per lui, in maniera diversa da papa emerito..che se togliamo papa e facciamo seguire qualcosa alla parola emerito, qualche buontempone potrebbe anche trovare il modo di diventare insolente. Mamberti poteva dire EX (ARCI) VESCOVO di MONACO, EX PREFETTO DEL SANT'UFFIZIO, EMINENTISSIMO SUCCESSORE DI WOJTYLA o Rev.mo Padre o Benedetto o con chissà quante altre perifrasi,solo che ci avesse pensato. Per dirla tutta anche i giornalisti ora dicono (semplicisticamente, purtroppo) i "due Papi"..e questo è assolutamente sbagliato e deplorevole..