martedì 10 febbraio 2015

I musulmani a Londra manifestano con le parole di papa Francesco

Lapidario il Foglio [qui]:

Domenica, migliaia di musulmani britannici hanno manifestato a Londra davanti a Downing Street, vicino alla residenza del premier David Cameron, contro le vignette satiriche pubblicate dal magazine francese Charlie Hebdo. La folla ha condannato l'uso fatto della libertà d'espressione, a loro giudizio interpretata come un alibi per insultare personaggi considerati sacri, come Maometto. Proprio le caricature del Profeta sono state definite "un affronto alle norme della società civile" e la loro pubblicazione "una violazione della legge islamica". Tra i cartelli esposti anche uno che riprendeva la frase pronunciata da papa Francesco all'indomani della strage di Parigi e che poneva dei limiti precisi al diritto di satira: "Insulta la mia mamma e io ti colpirò".

9 commenti:

Anonimo ha detto...

Be', in questo caso secondo me i manifestanti di Londra hanno sostanzialmente ragione. Anche i mussulmani hanno diritto d'esser rispettati. Quella ch'è propugnata dal cosiddetto Occidente non è che una caricatura della libertà.

Mi chiedo: perché non sono scesi in piazza anche i cristiani, visto che quel settimanale pubblicò delle orrende vignette blasfeme sulla Santissima Trinità e Nostro Signor Gesù Cristo? Può darsi che mi sia sfuggito, ma non ricordo che nessuno l'abbia fatto.

E mi chiedo anche: che sarebbe successo se qualcuno si fosse permesso di pubblicare una vignetta che irridesse, anche cento volte più blandamente, la religione ebraica?

Maso

Franco ha detto...

Papa Francesco probabilmente ha una formazione e una esperienza calibrate sulla problematiche sudamericane del periodo postconciliare e guevarista e non si rende esattamente conto della diversita' degli scenari nelle varie aree geopolitiche e nella situazione odierna. Ha dichiarato di non avere motivo di cambiare modo di fare dopo essere diventato papa e ha aggiunto di aver ricevuto da Dio una "sana dote di incoscienza".
Dovrebbe rendersi conto di quanto sia rischioso parlare a
braccio, perche' una frase
inopportuna o infelice detta da un parroco o da un insegnante di liceo provoca un'onda, una frase detta da un papa, nell'era del "villaggio globale", puo' provocare uno
tsunami.
Bismarck nel 1870 riusci' a farsi dichiarare guerra dalla Francia, come voleva, manipolando il testo di un telegramma. Nel 1846 Pio IX, appena eletto e pieno di illusioni, provoco' un sommovimento
patriottico, moltiplicato ad arte dai mazziniani, dicendo "Gran Dio, benedite l'Italia".

fromrome ha detto...

La Squadra di Bergoglio è un cospiratorio per distruggere la Chiesa Cattolica:

https://fromrome.wordpress.com/2015/02/10/team-bergoglio-is-a-heretical-conspiracy-to-overthrow-the-church-of-christ/

mic ha detto...

Maso, Sarebbe stato bello vedere i cristiani in piazza per difendere ciò che dovrebbero avere di più caro. Ma qui il problema sta nel fatto che i musulmani hannho potuto appoggiare la loro indignazione - e quasi giustificare la strage di Parigi - con la frase inopportuna di un papa..

Franco, quanto a Pio IX, che gli sia scappato un Benedite l'Italia, mi pare di ben altro calibro! Alla fine in questo caso è stata strumentalizzata una benedizione da sommovimenti che erano in aria e che, al di là di uno slogan, avevano tutta la forza e l'intenzione di dispiegare gli effetti voluti.

Franco ha detto...

@ Non intendevo condannare la frase di Pio IX, ma semplicemente offrire un ulteriore esempio di come una frase, pronunciata con intenzione innocente, possa avere connotazioni suscettibili di essere equivocate o strumentalizzate.
La frase di papa Bergoglio aveva un significato condivisibile: se insulti mia mamma, E' UMANO CHE MI SCAPPI UN PUGNO. Pero', avrebbe dovuto "incanalarne" il senso aggiungendo "...ma da cristiano qual sono cercherei di trattenermi o almeno di farti capire quanto tu abbia sbagliato".
Invece gli Islamici hanno inteso "OGNI VOLTA in cui viene insultata mia mamma ho il diritto, oltre che il dovere di reagire con tutta la mia forza".
Di fatto, anche se non volontariamente, e' passata in non cale la specificita' del Cristianesimo, che e' quella di rispondere in prima istanza al male col bene.
Siccome oggi i detti e i gesti dei grandi leader vengono diffusi in tutto il pianeta in tempi reali appare chiaro quanto sia d'obbligo la prudenza, che richiede anche l'aiuto di buoni consiglieri nell'entourage.

RAOUL DE GERRX ha detto...

"La Squadra di Bergoglio è un cospiratorio per distruggere la Chiesa Cattolica" (fromrome).

Je le dis depuis le début, depuis la sinistre apparition de Bergoglio sur le balcon de Saint-Pierre de Rome, le soir du 13 mars 2013 : une petite bande d'antichrists qui travaillent pour l'Enfer.
Il n'y a que les aveugles volontaires qui ne veulent pas le voir.

RAOUL DE GERRX ha detto...

Après la tempête médiatique déclenchée par son interview à France 2, le cardinal Burke confirme qu'il résistera :

http://www.ucanews.com/news/burke-clarifies-comments-about-resisting-pope-francis/72966

Dieu soit loué !

Franco ha detto...

@ fromrome, Raoul De Gerrx. Ho letto quanto indicato su una supposta cospirazione che si sarebbe impadronita dei vertici della Chiesa.
Se la cosa fosse confermata ( io sono ancora in attesa di certezze - non normalista ma attendista attento ai segni e segnali ) dovremmo dire che si tratta di una "combine" tra sudamericani che ci mettono l'immagine della Chiesa misericordiosa e tedeschi, che costituiscono lo "zoccolo duro" della teoresi volta al riduzionismo modernista, nel campo teologico ad alto tasso filosofico come in quello esegetico.

Qui ci si appella spesso al "Depositum" dottrinale immutabile. C'e' da dire che i Modernisti, con licenza parlando, se ne fregano: la
Chiesa che vogliono avrebbe una giustificazione "carismatica", basata sul consenso entusiastico delle masse, da mantenere col populismo, non "tradizionale", fondata su un corpus di pronunciamenti dottrinali solenni e definitivi.

In realta' la questione della comunione ai divorziati risposati costituirebbe solo l'inizio dello sfilacciamento. L'esegesi biblica modernista o, in tono minore, modernizzante, da molto tempo setaccia ogni frase, ogni parola del Nuovo Testamento per distinguere le affermazioni sul "Cristo della fede" delle diverse comunita' cristiane primitive dalla realta' dei detti e delle azioni del "Gesu' storico", che per loro rimane in larga misura ipotetica.
Per cui rimane inefficace l'appello al fondamento dottrinale, basato a sua volta su quello biblico. Ci sono singoli sacerdoti, professori in cattedra, comunita' di base e credo perfino parrocchie da cui e in cui vengono gia' negati esplicitamente i grandi dogmi cristologici e mariani da Nicea in poi.

Recentemente ho fatto scandalo affermando che Kung, il piu' eminente dei Modernisti, e' un uomo molto preparato e anche un gran lavoratore. Confermo quanto scritto. Appunto per quello gli amanti della tradizione devono avere tra le loro file non solo qualche personaggio esperto in Diritto Canonico, come il card. Burke, ma anche teologi, filosofi, esegeti, storici e fenomenologi delle religioni di gran livello ( intendiamoci: quello che io non sono). Il primo a lanciare l'allarme a proposito della "Svolta antropologica di Karl Rahner" fu negli anni '70 il grande filosofo Cornelio Fabro.

Questo non esclude la preghiera e la richiesta di un aiuto dall'alto, anzi al contrario: l'impresa che si prospetta e' cosi' ardua da richiedere il soccorso celeste.

Gederson Falcometa ha detto...

"Insulta la mia mamma e io ti colpirò"

Purtroppo Francesco non fa niente contra i mussulmani che uccidono le sue peccore o contro gli nemici della fede all'interno della Chiesa. Alcune parole dimlui stesso sono insulte alla madre Chiesa e non solo parole ma proposte come quella del Sinodo.