Peregrinatio Summorum Pontificum 2022

venerdì 15 maggio 2026

Il cardinale Burke celebrerà la Messa solenne pontificale a conclusione del pellegrinaggio di Chartres

Nella nostra traduzione da Sign of the Cross. Il cardinale Burke: "Ringraziamo Dio che tutta la Chiesa stia arrivando ad una comprensione e amore sempre più grandi della Sacra Liturgia". Un numero record di oltre 20.000 pellegrini si è iscritto per partecipare al 44° pellegrinaggio di Chartres. Precedenti a partire da qui.
Il cardinale Burke celebrerà la Messa solenne pontificale
a conclusione del pellegrinaggio di Chartres


Il cardinale Raymond Leo Burke celebrerà quest'anno la Messa solenne pontificale durante il tradizionale pellegrinaggio di Chartres.

Secondo quanto riportato da Advaticanum, il cardinale americano è stato confermato come celebrante della messa conclusiva che si terrà nella cattedrale di Chartres lunedì di Pentecoste.

Quest'anno, per partecipare al 44° pellegrinaggio di Chartres, si è iscritto il numero record di oltre 20.000 pellegrini. Il tema: "Sarete miei testimoni fino ai confini della terra", si concentra sulla missione ed è ispirato dalla rinascita dell'interesse per il cristianesimo in Occidente, soprattutto tra i giovani.

La scorsa Pasqua, più di 13.000 adulti sono stati battezzati nella Chiesa cattolica in Francia, con un aumento del 20% rispetto al record dell'anno precedente e di oltre il 200% rispetto al 2016. Circa il 42% dei neobattezzati aveva un'età compresa tra i 18 e i 26 anni, rappresentando la fascia d'età più numerosa. L'82% aveva 40 anni o meno, a dimostrazione di un aumento sproporzionato della fede tra i giovani. Includendo gli adolescenti, il numero totale di battesimi in Francia quest'anno sale a oltre 20.000.

L'Associazione di Notre-Dame de Chrétienté, che organizza l'evento, ha spiegato che il pellegrinaggio si colloca al centro di questo risveglio spirituale in Francia, per il quale si prega da 44 anni, e ha incoraggiato i cattolici a "mostrare audacia e rinnovare il loro approccio alla missione".

Il pellegrinaggio inizierà sabato 23 maggio alle 6:50 con la Santa Messa. I pellegrini percorreranno poi 35 chilometri a piedi fino a Choisel, dove verrà celebrata un'altra Messa alle 19:30. Domenica di Pentecoste, 24 maggio, verrà celebrata una Messa Pontificia a Les Courlis a mezzogiorno, dopodiché i partecipanti proseguiranno la marcia fino a Gas, dove riceveranno la Benedizione del Santissimo Sacramento e parteciperanno all'adorazione eucaristica notturna.

Il lunedì di Pentecoste, i pellegrini arriveranno a Chartres, dove il cardinale Burke celebrerà la Messa solenne pontificale nella cattedrale.

L'Associazione di Notre-Dame de Chrétienté è stata fondata nel 1983 da cattolici tradizionalisti in risposta alla crisi dottrinale e liturgica che si stava verificando nella Chiesa. Il pellegrinaggio da Parigi a Chartres è lungo circa 100 chilometri e risale a una tradizione medievale, ripresa all'inizio del XX secolo dal saggista francese Charles Péguy.

Il cardinale Burke, fervente sostenitore e difensore della Messa tradizionale in latino, ha celebrato anche la Messa conclusiva a Chartres nel 2017. Tra gli altri vescovi di spicco che hanno celebrato la Santa Messa durante il pellegrinaggio di Chartres figurano il cardinale Gerhard Müller, il cardinale Robert Sarah e il vescovo Athanasius Schneider.

6 commenti:

Senso del sacro nella Messa antica ha detto...

Il silenzio orante del Canone

In un mondo ossessionato dalla parola detta, dal rumore di fondo e dalla “partecipazione attiva” intesa come sterile protagonismo, il silenzio del Canone Romano nel Vetus Ordo si leva come un grido potente. Non è un vuoto, non è una pausa, ma è la massima forma di adorazione: il momento in cui la creatura tace di fronte al Creatore che si fa Carne sull’Altare. Quando il celebrante inizia il Te Igitur, non sta semplicemente leggendo delle preghiere. Egli si prepara a compiere, in persona Christi, il Miracolo della Transustanziazione. La sua voce si abbassa, si fa sussurro e poi silenzio, perché le parole umane sono insufficienti a contenere il Mistero che si compie. Questo silenzio protegge la sacralità dell’azione: è la cortina del Tempio che si chiude, non per escludere i fedeli, ma per invitarli a entrare con il cuore, non con le orecchie. L’attivismo liturgico moderno ha confuso la partecipazione con il fare. Si pensa che se il popolo non risponde a ogni versetto, non stia partecipando. Al contrario, il silenzio del Canone permette al fedele di unire il proprio sacrificio spirituale a quello del Sacerdote sull’Altare. È un silenzio orante, dove l’anima, liberata dall’obbligo dell’udito, può inabissarsi nella contemplazione del Corpo e Sangue del Signore. Esso è anche il silenzio degli Angeli che assistono al Sacrificio, un silenzio che unisce la terra al Cielo. Purtroppo però, la recita a voce alta del Canone (sempre che non venga sostituito dall’immancabile Preghiera Eucaristica II), introdotta nel Rito moderno, ha spesso portato a una banalizzazione del Mistero, trasformando il Sacrificio in una narrazione comunitaria. Il silenzio, invece, riafferma la natura trascendente dell’azione liturgica. Ci ricorda che la Messa non è nostra, ma di Dio. In un’epoca che ha perso il senso del sacro, recuperare il silenzio del Canone Romano è un atto di resistenza spirituale. È il ritorno all’adorazione, l’unica risposta possibile di fronte al Signore che si sacrifica per noi. La battaglia per la Tradizione non si combatte solo con i paramenti d’oro e il latino, ma anche e soprattutto con la custodia di quei momenti di silenzio orante che sono il cuore pulsante della fede dei nostri padri. Senza il silenzio del Canone, la Liturgia rischia di diventare una rappresentazione teatrale; con esso, torna ad essere ciò che deve: un’anticipazione del Regno dei Cieli.
Diego Bossoni

Laurentius ha detto...

In vista delle Consacrazioni episcopali del 1° luglio venturo.

Pronti ad ascoltare i canti furbeschi delle sirene conservatrici?

Gian Luigi B. ha detto...

......per poi andare a cercare il silenzio (questo sì, vuoto e nichilistico) presso qualche setta buddista, e pagando pure!

Anonimo ha detto...

Penitenza!Penitenza!Penitenza!

Anonimo ha detto...

@nscristiandades
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https://www.youtube.com/shorts/RiImXvVLufI
"Damose da fa'..." -
E chi (come me) non puo' andare li accompagni con la preghiera.
Ave Maria!

Anonimo ha detto...

Ascolto, meditazione, contemplazione, adorazione e ringraziamento : 5 punti fondamentali della Messa tridentina ( come i 5 misteri del Rosario), scomparsi, eliminati, cestinati dai modernisti con la messa di Montini-Bugnini, un piano massonico ben congegnato, nell'ambito della autodemolizione della Chiesa Cattolica ordita ed orchestrata fin dal vertice della gerarchia ecclesiastica vaticana ( non usiamo più l'aggettivo cattolica, perché non lo meritano, essendone nemici giurati).