mercoledì 17 maggio 2017

Pio XII e Fatima, l’appunto segreto sul “miracolo del sole”

Tra le carte di Papa Pacelli il resoconto asciutto e notarile di quanto il Pontefice vide alla vigilia della proclamazione del dogma dell’Assunta, nel 1950: il globo solare roteava come accadde durante l’ultima delle apparizioni portoghesi
Fino a pochi anni fa era una vicenda conosciuta ma senza un fondamento documentale. Nel 1950, poco prima di proclamare il dogma mariano dell’Assunzione di Maria con il suo corpo in cielo al momento della morte, l’ultimo dei dogmi proclamati dalla Chiesa cattolica, Pio XII assistette a un fatto straordinario. Mentre passeggiava nei giardini vaticani vide più volte allo stesso fenomeno verificatosi il 13 ottobre 1917 al termine delle apparizioni di Fatima, quando la folla accorsa accanto ai tre pastorelli in una giornata di pioggia, ad un tratto vide il sole roteare e avvicinarsi: i presenti poterono fissare questa strana “danza” senza accecarsi.  

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Del “miracolo” visto da Pio XII aveva parlato per primo, e unicamente, il cardinale Federico Tedeschini durante un’omelia. Nove anni fa, dall’archivio della famiglia Pacelli, è emerso un appunto autografo del Papa. Un testo inedito su quella visione. Si tratta di un appunto manoscritto vergato a matita sul retro di un foglio nell’ultimo periodo della vita del Pontefice, nel quale in prima persona Pio XII racconta ciò che gli era accaduto. Il resoconto è asciutto, quasi notarile, senza alcun cedimento al sensazionalismo. Papa Pacelli lo scrisse riutilizzando un foglio che sull’altra facciata portava alcune righe dattiloscritte per un’udienza: una conferma del carattere parsimonioso del Pontefice nato a Roma, che era solito spegnere lui stesso le luci nelle sale del Vaticano dopo le udienze e spesso riutilizzava le buste con il quale gli veniva recapitato il quotidiano programma delle udienze.

«Era il 30 ottobre 1950», antivigilia del giorno della solenne definizione dell’Assunzione, spiega Pio XII. Il Papa si accingeva per proclamare dogma di fede ciò che la Chiesa aveva sempre creduto fin dai primi secoli, e cioè l’assunzione corporea in cielo della Madonna al momento della morte. Lo faceva dopo aver consultato l’episcopato mondiale, unanimemente concorde: soltanto 6 risposte su 1.181 avevano manifestato qualche riserva. Verso le quattro di quel pomeriggio faceva «la consueta passeggiata nei giardini vaticani, leggendo e studiando». Pacelli ricorda che, mentre saliva dal piazzale della Madonna di Lourdes «verso la sommità della collina, nel viale di destra che costeggia il muraglione di cinta», sollevò gli occhi dai fogli. «Fui colpito da un fenomeno, mai fino allora da me veduto. Il sole, che era ancora abbastanza alto, appariva come un globo opaco giallognolo, circondato tutto intorno da un cerchio luminoso», che però non impediva in alcun modo di fissare lo sguardo «senza riceverne la minima molestia. Una leggerissima nuvoletta trovavasi davanti». «Il globo opaco - continua Pio XII nell’appunto - si muoveva all’esterno leggermente, sia girando, sia spostandosi da sinistra a destra e viceversa. Ma nell’interno del globo si vedevano con tutta chiarezza e senza interruzione fortissimi movimenti».

Il Papa attesta poi di aver assistito allo stesso fenomeno il giorno seguente, 31 ottobre, e anche il 1° novembre, nel giorno della definizione del dogma dell’Assunta; quindi di nuovo l’8 novembre. Poi non più. Ricorda pure di aver cercato «varie volte» negli altri giorni, alla stessa ora e in condizioni atmosferiche simili, «di guardare il sole per vedere se appariva il medesimo fenomeno, ma invano; non potei fissare nemmeno per un istante, rimaneva subito la vista abbagliata». 

È da notare come il Papa non parli mai di “miracolo”, né si lanci in possibili interpretazioni. Ma certamente rimase colpito dalla coincidenza. Nei giorni seguenti, Pio XII riferiva il fatto a cui aveva assistito «a pochi intimi e a un piccolo gruppo di Cardinali (forse quattro o cinque), fra i quali era il Cardinal Tedeschini». Quest’ultimo, nell’ottobre dell’anno seguente, il 1951, si doveva recare a Fatima per chiudere le celebrazioni dell’Anno Santo. Prima di partire era stato ricevuto in udienza e aveva chiesto al Papa di poter citare quella singolare visione del sole roteante nell’omelia. «Gli risposi: “Lascia stare, non è il caso”. Ma egli insistette - continuava Pio XII nel manoscritto - sostenendo l’opportunità di tale annuncio, ed io allora gli spiegai alcuni particolari dell’avvenimento». «Questa è, in brevi e semplici termini - concludeva Papa Pacelli - la pura verità». «Pio XII era persuasissimo della realtà del fenomeno straordinario, cui aveva assistito ben quattro volte», ha testimoniato a suo tempo suor Pascalina Lehnert, la religiosa governante dell’appartamento papale.  

Il cosiddetto “miracolo del sole”, come abbiamo ricordato, si era già verificato il 13 ottobre 1917 a Fatima, durante l’ultima delle apparizioni ai tre pastorelli. Così lo raccontò nella sua cronaca M. Avelino di Almeida, giornalista laico e non credente, inviato del quotidiano “O Seculo” e testimone oculare: «E si assiste allora ad uno spettacolo unico ed incredibile allo stesso tempo per chi non ne è stato testimone... Si vede l’immensa folla voltarsi verso il sole sgombro di nuvole, in pieno giorno. Il sole ricorda un disco d’argento sbiadito ed è possibile guardarlo in faccia senza subire il minimo disagio. Non scotta, non acceca. Si direbbe un’eclisse».  

Pio XII era molto legato a Fatima: la prima apparizione ai tre pastorelli era infatti avvenuta il 13 maggio 1917, lo stesso giorno in cui Pacelli veniva consacrato arcivescovo nella cappella Sistina. È attestato che Pio XII e la veggente suor Lucia Dos Santos, rimasero sempre in contatto, e il Pontefice, nell’ultimo anno della sua vita, conserverà il testo del Terzo segreto di Fatima nel suo appartamento. A mantenere i contatti diretti tra Lucia e il Papa era la marchesa Olga Morosini Cavadal, la donna che nel 1977 accompagnò il patriarca di Venezia Albino Luciani dalla veggente di Fatima nel monastero di Coimbra: «Varie volte - ha dichiarato la marchesa al processo di beatificazione di Pacelli - trasmisi messaggi del Santo Padre per suor Lucia e di questa per lui, ma siccome promisi di mai rivelare nulla a chicchessia, non mi sento autorizzata a farlo adesso». [Fonte]
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Nota di Chiesa e post concilio.

Pio XII è chiamato anche "Il Papa di Fatima".
Tra l'altro fu consacrato Vescovo nella Cappella Sistina da Benedetto XV, proprio il 13 maggio 1917. Giorno, dunque, doppiamente benedetto.

26 commenti:

Anonimo ha detto...

E sarà anche per questo che si ostinano a non procedere alla beatificazione.

Anonimo ha detto...

Articoli sull'ultima bomba Medjugorie no?
Non vi sembra un attacco davvero diabolico?
il papa senza equivoci stronca le apparizioni, e lo fa dopo la commemorazione di Fatima in cui dimosra di non credere nemmeno a,quella apparizione.
cosa strana per in papa che cerca popolarità mettersi contro il popolo di medgiugorje.
prevedo che a breve i giornalisti saranno arruolati per far emergere tutti gli scandali legati ai veggenti di medgiugorje, il loro arricchimento grazie alle apparizioni, così che si dimostrerà che il papa ha ragione.
Stroncata medgiugorje in questo preciso momento, al centenario di Fatima , sarà occasione per stroncare e porre maggiori dubbi su tutte le altre apparizioni autentiche.

Luisa S. ha detto...

All'anonimo delle 7.45. Non è solo per questo è che ora la Chiesa ha ben altre preoccupazioni. O meglio è in tutt'altre faccende affaccendata.

http://muniatintrantes.blogspot.it/2017/05/x-1-chiesa-sempre-manager.html?m=1

irina ha detto...

Aver avuto un Santo Padre di cui non vergognarsi mai è stata una Grazia immensa.

Michele MAcIK Durighello ha detto...

L'elevazione agli altari sta purtroppo diventando (visibilmente) questione politica. Tre esempi: Roncalli e Wojtyla (insieme!) e madre Teresa..

Anonimo ha detto...

https://www.lifesitenews.com/news/german-cardinal-john-paul-ii-yielded-to-pressure-from-advisers-not-to-name

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Fabrizio Giudici

Anonimo ha detto...

Pro memoria :

At the ordinary session of the Bishops' Conference of Yugoslavia in Zadar from April 9 - 11, 1991 the following was adopted:

Declaration

The bishops, from the very beginning, have been following the events of Medjugorje through the Bishop of the diocese (Mostar), the Bishop's Commission and the Commission of the Bishops Conference of Yugoslavia on Medjugorje.

On the basis of the investigations, so far it cannot be affirmed that one is dealing with supernatural apparitions and revelations.

However, the numerous gatherings of the faithful from different parts of the world, who come to Medjugorje, prompted both by motives of belief and various other motives, require the attention and pastoral care in the first place of the diocesan bishop and with him of the other bishops also, so that in Medjugorje and in everything connected with it a healthy devotion to the Blessed Virgin Mary may be promoted in accordance with the teaching of the Church.

For this purpose, the bishops will issue especially suitable liturgical-pastoral directives. Likewise, through their Commission they will continue to keep up with and investigate the entire event in Medjugorje.

In Zadar April 10, 1991

The Bishops of Yugoslavia

Anonimo ha detto...

Pio XII fu un Papa pre-televisivo, sobrio, ancora scioccato dall'aver visto le masse aderire alle ideologie fino a diventarne carne da macello o macellaia di altri uomini.
A quei tempi il miracolo era un segno di Do, non un segno per lo spettacolo e la curiosità.
Erano talmente sobri (e sospettosi) che lo stesso San Pio passò i suoi brutti quarti d'ora per lo zelo di chierici tanto a disagio con il soprannaturale, quanto scettici su chi ne fosse protagonista. Ci sta che Pio XII veda un "miracolo" e non ne faccia eccessiva pubblicità.
Prima di tutto poi c'era l'umiltà di chi si sentiva un graziato e non un protagonista.

Chi si pone come sacerdote-vittima, offerente il sacrificio adorante Dio e non il sacerdote-capopopolo e leader, goloso di consenso e offerente motivi per averne di più, rendendo culto all'uomo e al mondo.

La faccenda di Fatima + Medjugorie (non mi farei sfuggire il collegamento non casuale) è uno snodo decisivo di questo pontificato dalle forti tinte luterane, anche canonizzando bimbi.
E' caduta la maschera della falsa tenerezza, è emerso un certo livore nei confronti della Madonna, meno disponibile di Gesù (paradossale, ma vero) a certi minestroni ecclesiali.

La madre è la fede viva sotto la croce del Figlio messo a morte dal mondo che non Gli crede più e lo usa al massimo come scusa per dire cose ben diverse da quelle che diceva Lui!

Anche ai FFI fu detto (da chi?) che le persecuzioni nei loro confronti venivano dalla detestazione del maligno per la Donna vestita di sole. La verità si fa sempre strada...

Anonimo ha detto...

OT
http://www.americanthinker.com/blog/2017/05/antijihad_crusader_robert_spencer_poisoned_in_iceland.html

Anonimo ha detto...

https://gloria.tv/video/3WhJXviQjmCa39swGc7FqnmTZ
Credimi - concluse - per salvare l’umanità bisogna far spogliare i preti e far togliere il velo alle suore, chiudere tutti i conventi! Bisogna instaurare nella chiesa una base democratica che comandi, abolendo il potere assolutistico del Papa! Tutti devono presiedere l’assemblea come facciamo noi protestanti; bisogna togliere la Confessione, perché la Bibbia non ne parla..., l’Immacolata, perché la Bibbia non ne parla..., e tante altre idolatrie che la Chiesa ha inventato e conservato! “.
Più lo ascoltavo e più cresceva in me un odio profondo e violento contro Romano Pontefice, il Successore di Pietro. Pensavo: se riesco ad uccidere il Papa, “il capo della sinagoga di satana’’ come lo chiama Otto, libero l’umanità da tutti i mali.
Bruno Cornacchiola

Alessandro Mirabelli ha detto...

Il papa ha letto il rapporto finale della commissione Ruini. Noi no. Mai la chiesa ha riconosciuto una presunta apparizione quando essa è ancora in corso. Mai. Abbiamo le scritture, la tradizione ed il magistero. Cosa vogliamo di più?

Alessandro Mirabelli ha detto...

Perché la chiesa non ha mai apposto il timbro d'autenticita sulla visione binitaria di S. Ignazio del 1539, sulle nozze mistiche di S Teresa d'Avila, sulle stigmate di S. Pio da Pietrelcina, sulle apparizioni di S. Margherita Alacoque e di S. Faustina Kiwalska? Perché? Tanta gente si converte a prescindere da Medjugorie? Beati quelli che credono pur non avendo visto.

Anonimo ha detto...

come sarebbe a dire....la Chiesa non ritiene autentiche le apparizioni di Gesù a S. Margherita ? questa la sento per la prima volta! ma allora la devozione al Sacro Cuore, così come Gesù lo mostrò, circondato di spine, e come venne ritratto GRAZIE a quella apparizione, e poi la pratica dei primi 9 venerdì del mese, su quale base soprannaturale la Chiesa li avrebbe promossi ?
e ancora il riferimento fatto da Gesù a se stesso proprio in QUELLA apparizione, quando parlò con suor Lucia di Fatima, nel 1931, circa il ritardo dei "suoi ministri" nell'adempiere la consacrazione della Russia ?

Anonimo ha detto...

e le stigmate di S. Pio da Pietrelcina nemmeno sarebbero soprannaturali ? illusionismi ?

Michele MAcIK Durighello ha detto...

Mirabelli io eviterei accuratamente di procurare un (quasi) alibi al VdR già che è piuttosto bravo a vender ghiaccio agli eschimesi.. le riposte secondo me, come ho già detto, non verranno dai chierici..

Alessandro Mirabelli ha detto...

Dare al Papa, chiunque sia, ciò che è del Papa. Anche quando siamo in disaccordo con lui o quando non ci piace. Neppure l'apparizione alle tre fontane a Roma finora è stata riconosciuta nonostante su siano succeduti sei Papi e nonostante il Papa sia il vescovo competente per territorio e per materia. A coloro che si scandalizzano circa la non approvazione ma neppure sconfessione della visione di S. Margherita Alacoque ricordo che il primo timbro messo dalla Chiesa risale alla apparizione a là salette in risposta al dilagare del razionalismo (francese). Cosa vogliamo di più della scrittura, della tradizione e del magistero? Non ci bastano? Credo a tutte le apparizioni approvate dalla chiesa ma non sono quelle il fondamento della nostra fede perche è già tutto contenuto nella rivelazione.

Anonimo ha detto...

Il papa ha letto il rapporto finale della commissione Ruini. Noi no.

Appunto: perché noi no? Se il rapporto è fatto "molto bene", allora ce lo facciano leggere, anche perché la discussione sarebbe focalizzata su fatti concreti e vagliati. Se non è il caso di discuterne in pubblico, invece, perché farci delle chiacchiere sopra?

Mai la chiesa ha riconosciuto una presunta apparizione quando essa è ancora in corso.

Ma non credo che nessuno protesti perché pretendeva un riconoscimento. Peraltro è arrivato un disconoscimento; che è piuttosto generico, perché le caratteristiche di "postina" che il Papa ha criticato sono tipiche di una gran quantità di apparizioni mariane, da Lourdes a Fatima.

Abbiamo le scritture, la tradizione ed il magistero. Cosa vogliamo di più?

È vero. Ma allora dobbiamo dedurne che la Madonna appare per hobby? Oppure ha motivi validi, che non sarebbe opportuno sottovalutare? Non dimentichiamo che parte del Magistero sono certi dogmi mariani che sono collegati alle apparizioni, come questo articolo ricorda. Altre apparizioni, inoltre, chiedono un ultimo dogma mariano.

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Fabrizio Giudici

Rr ha detto...

O S. Pio non è santo anche per le stigmate ?

Anonimo ha detto...

Per vivere bene questo centenario : " Alla fine.....
Bisogna contribuire alla lotta della Madre
http://www.vatican.va/roman_curia/secretariat_state/parolin/2017/documents/rc_seg-st_20170512_parolin-fatima_it.html

Anonimo ha detto...

Chiedete ai vostri genitori ed ai vostri maestri di inscrivervi alla "scuola" della Madonna, affinché vi insegni a diventare come i pastorelli, i quali cercavano di far quanto Ella chiedeva loro. Vi dico che "si progredisce più in poco tempo di sottomissione e dipendenza da Maria che durante anni interi di iniziative personali, appoggiati soltanto su se stessi" (San Luigi Maria Grignion di Montfort, Trattato della vera devozione alla Santissima Vergine, n. 155). E’ stato così che i pastorelli sono diventati rapidamente santi. Una donna che aveva accolto Giacinta a Lisbona, nel sentire i consigli tanto belli e saggi che la piccola dava, le domandò chi era stato ad insegnarglieli. "È stata la Madonna" - rispose. Lasciandosi guidare, con totale generosità, da una Maestra così buona, Giacinta e Francesco hanno raggiunto in poco tempo le vette della perfezione.

OMELIA DEL SANTO PADRE GIOVANNI PAOLO II
Santuario di Nostra Signora del Rosario di Fátima
Sabato, 13 Maggio 2000

Anonimo ha detto...

Questo Centenario : Un nuovo inizio .
Quello dell'obbedienza alla Divina Volonta' .

Anonimo ha detto...

per gli anonimi 11:40 e 12:01

S.Kolbe disse: "L'ecumenismo è il nemico dell'Immacolata". Oggi ne vediamo le nefaste applicazioni, a danno della Fede e Dottrina bimillenaria e immutabile.
Allora come "contribuire" ? Si può venerare al contempo l'Immacolata e il suo nemico "ecumenismo", figlio prediletto del cv2 ?
In part. per il secondo anonimo: egli sta trascurando totalmente il ruolo di suor Lucia nell'intera vicenda, specialmente dei travagli che essa affrontò appunto per OBBEDIRE alla Vergine e al Cielo nello scrivere i gravissimi contenuti del 3. segreto. I suoi tormenti sono la prova dell'autenticità del segreto occultato dalle gerarchie ! ed elle obbedì alla Madonna: questo le era chiesto, di non rinunciare a testimoniare.
Che facciamo, allora cancelliamo del tutto dalla storia proprio lei ? tra l'altro in una intervista privata, quando le fu chiesto di svelare il 3. segreto su cui aveva l'obbligo del silenzio, ella rispose: "Volete sapere che cosa contiene ? Leggete il XII libro dell' Apocalisse, è tutto lì"; ciò significa che da molti decenni (almeno 4), siamo entrati nell'avveramento del XII, e oggi mi pare del XIII libro dell'Ap. Invito i lacunosi (e superficiali-buonisti) bloggers a leggere qui:

https://gloria.tv/article/4QrMRod6oHGaDgaB9CtRMU3v6
D: Cosa stanno nascondendo?

Stanno nascondendo la parte più importante del Terzo Segreto, riguardante i pericoli corsi dalla vostra Fede per colpa dei malvagi che si sono infiltrati tra noi.
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Frère Michel de la Sainte Trinité, Tutta la verità su Fatima, Volume III – Il Terzo Segreto, Immaculate Heart Publications, Buffalo, New York, 1990, ristampa nel 2001, pp. 822-823.

Cuore impavido ha detto...

Che cosa hai fatto oggi per la lotta per la tua anima
e le anime del tuo prossimo ?


Il diavolo non dorme. Egli ha osservato l'umanità per migliaia di anni. I suoi attacchi / tentazioni sono disponibili in modi diversi e con diversa intensità. Le nostre anime e le anime di coloro che amiamo sono obiettivi sempre per gli attacchi e le insidie del diavolo. Le migliori armi che dobbiamo lottare contro le tentazioni del mondo, la carne e il diavolo sono quelli che c'è stata data da Dio. La preghiera, i sacramenti, il digiuno, la Sacra Scrittura, sacramentali e più dovrebbero essere parte integrante della nostra vita quotidiana. Utilizzare questi armi potenti di tutti i giorni a combattere per l'anima e per quelli che amate o che sono stati dati alle vostre cure.

Ogni giorno, a colpo sicuro, ci dovrebbe essere pensare e concentrarsi sulla nostra salvezza!
http://www.battlereadystrong.com/

Anonimo ha detto...

@ Anonimo 15:30 ; ottima la citazione di S. Massimiliano Kolbe riguardo l'ecumenismo nemico dell'Immacolata; ma vale la pena di aggiungere anche la lapidaria sentenza di San Pio X sul'argomento : "L'ecumenismo è l'anticamera dell'ateismo". Anche di questa affermazione stiamo vedendo l'avverarsi, ed è il papa stesso (per chi lo ritiene tale) che spinge in questa direzione, cioè verso l'ateismo pratico, mascherandolo con la fola della misericordia; questi modernisti, infatti, spacciano di continuo eresie mascherandole da misericordia, cercando di mettere a tacere chiunque faccia loro che vera misericordia è solo l'invitare i peccatori a pentirsi, ravvedersi e cambiare vita, ed i non cattolico, e tanto pi i non cristiani, a convertirsi all'unica vera religione (che di per sé è già ecumenica) cioè la Chiesa Cattolica. Quella che vorrebbero imporci come misericordia (e guai a chi osa dissentire) è un colossale inganno, imbroglio. Diciamogliela in faccia, ai nostri pastori, questa verità, senza paura, e vediamo come rispondono.

mic ha detto...

Non pubblichiamo i numerosi messaggi pro o contro Medjugorie.
Non intendiamo confondere queste apparizioni (non riconosciute e sulle quali non abbiamo abbastanza elementi per parlare con maggiori cognizione di causa) con quelle di Fatima, regolarmente riconosciute dalla Chiesa.
In ogni caso, pur con tutto il rispetto per l'aiuto che è possibile riceverne, ribadiamo che le apparizioni private (anche quelle riconosciute) non sostituiscono i tesori immensi della nostra fede che sono più che sufficienti per nutrire la fede e alimentare la perseveranza.
Non voletecene; ma non intendiamo trasformare queste pagine in una diatriba infinita senza costrutto perché è così che andrebbe a finire se dessimo spazio egli opposti schieramenti...
Purtroppo non mancano gli argomenti da denunciare e i rischi da cui guardarsi, così però come non mancano i tesori da approfondire. E di questo siamo grati al Signore e alla Sua Chiesa.

Anonimo ha detto...

Nella sua esposizione il 18 maggio al "Rome Life Forum”, organizzato da "Voice of the Family” (Voce della Famiglia), fray Linus Clovis ha parlato di un confronto tra Chiesa e anti-Chiesa: "È evidente che la Chiesa cattolica e l'anti-Chiesa coesistono attualmente nello stesso spazio sacramentale, liturgico e giuridico".
Secondo Clavis la crescente anti-Chiesa difende l'ideologia secolare e accetta la contraccezione, il divorzio e gli pseudo-matrimoni omosessuali.
In collaborazione con i poteri secolari, la legge e i media, la Chiesa viene sottomessa.
I vescovi, il clero e la maggior parte della stampa cattolica sono intimiditi e tacciono.
P. Clovis dice che Papa Francesco è "una grande e vera benedizione" perché il suo insegnamento ambiguo sta spingendo a far emergere l'anti-Chiesa dall'oscurità alla luce.
https://gloria.tv/article/9WSVQJDA4X7P21DuCdjGaQQ71