lunedì 16 luglio 2018

16 luglio. Beata Vergine del Carmelo. Flos Carmeli, Auxilium Christianorum, Ora pro nobis

Orémus.
Deus, qui beatíssimæ semper Vírginis et Genitrícis tuæ Maríæ  singulári título Carméli órdinem decorásti: concéde propítius; ut, cuius hódie Commemoratiónem solémni celebrámus offício, eius muníti præsídiis, ad gáudia sempitérna perveníre mereámur: Qui vivis et regnas cum Deo Patre, in unitáte Spíritus Sancti, Deus, per ómnia sǽcula sæculórum. R. Amen.

Per approfondire: qui

L'immagine a lato raffigura la Madonna dei Monti venerata a Roma, nella Chiesa di Santa Maria ai Monti

8 commenti:

mic ha detto...

Il Flos Carmeli è la più antica sequenza in onore della Madonna del Carmine attribuita a San Simone Stok, colui che, secondo la tradizione, ricevette in dono lo Scapolare nel 1251.

FLOS CARMELI

Flos Carmeli
vitis florigera,
splendor coeli,
Virgo puerpera, / singularis.

Mater mitis,
sed viri nescia,
Carmelitis
esto propitia, / Stella maris.

Radix Jesse
germinans flosculum,
nos adesse
tecum in saeculum / patiaris.

Inter spinas
quae crescis lilium,
serva puras
mentes fragilium, / tutelaris.

Armatura
fortis pugnantium
furunt bella,
tende praesidium / scapularis.

Per incerta
prudens consilium,
per adversa
iuge solatium / largiaris.

Mater dulcis
Carmeli domina,
plebem tuam
reple laetitia / qua bearis.

Paradisi
clavis et ianua,
fac nos duci
quo, Mater, gloria /coronaris.
Amen.

FLOS CARMELI

Fior del Carmelo,
vite fiorente,
splendor del cielo,
tu solamente sei vergin Madre.

Madre mite
e intemerata,
ai figli tuoi
sii propizia, stella del mare.

Ceppo di Jesse,
che il fior produce,
a noi concedi
di rimanere con te per sempre.

Giglio cresciuto
Tra le alte spine,
pure conserva
le menti fragili e dona aiuto.

Forte armatura
dei combattenti,
la guerra infuria:
poni a difesa lo scapolare.

Nell’incertezza
dacci consiglio,
nella sventura
dal cielo impètra consolazione.

Madre e Signora
del tuo Carmelo,
di quella gioia
che ti rapisce sazia i cuori.

O chiave e porta
del Paradiso,
fa' che giungiamo
ove di gloria sei coronata.
Amen.

Ore 12:00 Supplica alla Beata Vergine del Monte Carmelo ha detto...

O Maria, Madre del Carmelo, a Te consacro tutta la mia vita quale piccolo tributo per le tante grazie e benedizioni che attraverso le tue mani ho ricevuto da Dio. Tu guardi con particolare benevolenza coloro che indossano il tuo Scapolare; Ti supplico perciò di sostenere la mia fragilità con le tue virtù, d' illuminare con la tua sapienza le tenebre della mia mente e di accrescere in me la fede, la speranza e la carità, affinché possa ogni giorno renderti il tributo di umile omaggio. Il sacro Scapolare richiami su di me gli sguardi tuoi misericordiosi e sia pegno della tua particolare protezione nella lotta quotidiana, sì che possa rimanere fedele al Figlio tuo e a Te. Il tuo Scapolare mi tenga lontano da ogni peccato e mi doni ogni giorno la certezza che Tu sei vicino a me e il desiderio di imitare le tue virtù. D' ora in poi cercherò di vivere in soave unione con il tuo Spirito e di offrire tutto a Dio per mezzo tuo. O Madre dilettissima, il tuo indefettibile amore!
faccia sì che un giorno sia concesso anche a me, indegno peccatore, di trasformare il tuo Scapolare nell' eterna veste nuziale e di abitare con Te e con i Santi del Carmelo nel Regno del Figlio tuo.
Così sia.

Anonimo ha detto...

*PERDONO DEL CARMINE* (15/16 Luglio)

*INDULGENZA PLENARIA*😇

Il Sommo Pontefice *Leone XIII* in data 16 maggio 1892 concesse all’Ordine Carmelitano, a beneficio di tutta la cristianità, l’insigne *privilegio del perdono del Carmine, ossia l’indulgenza plenaria* tante volte quante si visiterà – nei debiti modi – una chiesa dove è istituita la confraternita del Carmine per la festa della Madonna del Carmelo e si pregherà secondo le intenzioni del Sommo Pontefice.

*Papa Benedetto XV* il 6 luglio 1920 estendeva la medesima *indulgenza plenaria alle chiese od oratori del Terz’Ordine sia regolare (le congregazioni religiose aggregate o no all’Ordine)* che secolare.

*Il 16 luglio di ogni anno,*

*DAL MEZZOGIORNO DEL 15 LUGLIO ALLA MEZZANOTTE DEL 16 LUGLIO,*

oppure la domenica stabilita dal Vescovo, antecedente o seguente la festa, nelle chiese od oratori pubblici dell’Ordine si acquista una volta sola l’indulgenza plenaria del perdono del Carmine.

*Le norme per l’acquisito dell’indulgenza plenaria sono:*

1 - VISITA DI UNA CHIESA O ORATORIO PREFERIBILMENTE DELL'ORDINE CARMELITANO

2 - CONFESSIONE SACRAMENTALE.

3 - COMUNIONE SACRAMENTALE.

4 - PREGHIERA SECONDO LE INTENZIONI DEL SOMMO PONTEFICE

(Pater - Ave - Gloria )

5 - RECITA DEL PATER NOSTER E DEL CREDO

Laudetur Jesus Christus

2 pARTICOLARI ha detto...

1) A quanto mi risulta, in nessuna Apparizione approvata, la Madonna si è presentata vestita da clarissa o da domenicana. Vestita da Carmelitana Sì;
2) Se l'unica stranezza del Nuovo Corso, fosse stata solo il declassamento della festa di oggi, a semplice "MEMORIA", già solo in ciò, ci sarebbe materia necessaria e sufficiente per guardare tutto con sospetto.

Anonimo ha detto...

Induxi vos in terram Carmeli, ut comederitis fructum ejus et optima illius

Anonimo ha detto...

Ora et Labora! .... Le radici della civiltà europea racchiuse nella Regola Benedettina, di fede cristiana cattolica apostolica.... O si riparte da qui, o l'Occidente è definitivamente naufragato, alla deriva e destinato all'affogamento.
Auxilium christianorum, ora pro nobis!

Anonimo ha detto...

Come San Pio da Pietrelcina reagì alla notizia dell'elezione di Giovanni XXIII.
"Lo scorso 9 ottobre 1958 è morto Pio XII.
Padre Pio è apparso preoccupato. Si è avuta l'impressione che paventasse qualcosa.
Ora che il Pastor angelicus non era più, si attendeva l'elezione del successore. Si attendeva l'annunzio della fumata bianca. Per non perdere questa occasione, i frati del Convento di San Giovanni Rotondo tenevano la radiolina costantemente accesa, portandosela appresso ogni volta che scendevano giù, in refettorio.
Essi si trovavano qui allorché, il pomeriggio del 28 ottobre, la radiolina ha trasmesso la voce del cardinal Canali che annunciava: Habemus Papam>>, facendo il nome del nuovo pontefice Giovanni XXIII. Tutti sono scattati in piedi, salutando l'annunzio con applausi ed esclamazioni di gioia. Alcuni hanno levato il bicchiere, lo hanno fatto tinnire, lo hanno vuotato. Solo uno non ha partecipato all'entusiasmo: Padre Pio. I frati come il superiore padre Carmelo da Sessano e padre Pellegrino che più guardavano a lui, ne sono rimasti disorientati.
Seduto al solito posto del tavolo della refezionee, il Padre ha avuto un tracollo ed era lì, sbiancato, confuso, con gli occhi erranti nel vuoto. E' stato necessario lo sforzo congiunto di due confratelli per rimetterlo in piedi. Ha compreso che quello che si sta avvicinando non è un temporale, ma un ciclone e che, nel suo ruolo grande e tremendo di riparatore, è chiamato a tenergli fronte".
tratto da G. SIENA, Il mio amico Padre Pio. Diario di trent'anni vissuti accanto al Santo di Pietrelcina, Milano 2010, p. 80s.

Ave Maria ! ha detto...

Contestati e offesi perché pregano
https://giulianoguzzo.com/2018/07/18/contestati-e-offesi-perche-pregano/#more-14413

Preghiera di riparazione contro le bestemmie.
Eterno Padre, vi offro le lodi degli Angeli, dei Santi e delle anime buone, per riparare le bestemmie e gl’insulti dei cattivi! Gloria al Padre… Eterno Padre, vi offro la purezza di Maria Santissima e delle anime vergini, per riparare la disonestà del mondo! Gloria al Padre… Eterno Padre, vi offro l’amore che eb­be Gesù nell’istituire l’Eucaristia, per ri­parare le Comunioni sacrileghe! Gloria al Padre… Eterno Padre, vi offro lo zelo che eb­be Gesù per la vostra Casa, in ripara­zione delle profanazioni che si fanno in Chiesa! Gloria al Padre… Eterno Padre, vi offro l’atto di sotto­missione al vostro volere, che fece Gesù nell’orto, per riparare le ribellioni delle creature alla vostra volontà! Gloria al Padre… Eterno Padre, vi offro il Sangue del vostro Divin Figlio, per riparare gli omi­cidi, i ferimenti e le risse! Gloria al Padre… Eterno Padre, vi offro i dolori che soffri Gesù nella coronazione di spine, per riparare tutti i peccati di pensiero delle anime! Gloria al Padre… Eterno Padre, vi offro l’amarezza che provò Gesù quando fu abbeverato di fiele e mirra, per riparare le golosità e le in­temperanze del mondo! Gloria al Padre… Eterno Padre, vi offro lo spasimo che ebbe Gesù Cristo a sentirsi trapassare le mani dai chiodi, per riparare i peccati che le creature fanno con le mani! Gloria al Padre… Eterno Padre, vi offro il perdono che Gesù accordò ai suoi crocifissori, per ri­parare i peccati di coloro che non vo­gliono perdonare i nemici! Gloria al Padre… Eterno Padre, vi offro le umiliazioni e gli insulti che soffrì Gesù nella Passio­ne, per riparare la superbia e l’orgoglio delle creature! Gloria al Padre… Eterno Padre, vi offro la ferita del Costato di Gesù, per riparare i peccati di coloro che dovrebbero amarvi di più! Gloria al Padre… Eterno Padre, vi offro i dolori che soffrì Maria Santissima ai piedi della Cro­ce, per riparare la trascuratezza delle ma­dri nell’educare i figli! Gloria al Padre… Eterno Padre, vi offro le ultime pa­role che Gesù disse in Croce, per ripa­rare i discorsi scandalosi! Gloria al Padre… Eterno Padre, vi offro il Cuore di Gesù ed il Cuore Immacolato e Addolo­rato di Maria per riparare il poco amore che vi portano le anime! Gloria al Padre… Eterno Padre, vi offro tutte le soffe­renze di Gesù dalla nascita alla morte, per riparare le colpe delle anime purgan­ti! Gloria al Padre… Cinque Pater, Ave, Gloria, in onore delle Cinque Piaghe.