venerdì 6 settembre 2019

Emmanuel Macron, l'umanista anticristiano

Per capir meglio cosa bolle in pentola, cui purtroppo non è estraneo il Vaticano. "Tutti hanno fretta. Conte ha fretta d’imporre il suo governo di non eletti. Macron ha fretta di aggiornare la propria agenda di governo. Questa nuova e strana Chiesa ha fretta d’indire sinodi e di sostituire le persone al comando". Silvio Brachetta - traduzione dal francese a cura di Massimo Zamarion.
Vedi precedente qui.

Prima di Giuseppe Conte, e del plauso da parte dei vescovi italiani (qui), il presidente francese Emmanuel Macron ha invocato la necessità dell’«umanesimo», durante il discorso agli ambasciatori del 17 agosto scorso (qui). Anzi, di più. Qua non si tratta di un qualche commento sporadico da parte del mainstream laicista. È in atto – o si vorrebbe porre in atto – un cambiamento epocale, imposto dall’alto, che intronizzi l’uomo autosufficiente al centro della realtà e spodesti Dio per sempre dalla signoria sul mondo e dai cuori dei fedeli.
Tre le parole chiave – la Triade al posto della Trinità – che Macron ha posto a fondamento del programma, suo e dei poteri forti che lo sostengono: «Umanesimo», «Rinascimento», «Illuminismo». Una specie di Cerbero a tre teste di cui, in verità, si sa tutto. Si sa che la modernità è umanista illuminista, e rinascimentale. Si sa che, per questo motivo, la modernità disintegra l’unità tra fede e ragione. Si sa, inoltre, che la modernità è fondata sulla “svolta antropologica”, tipica dell’uomo che si fa Dio.

Negli ultimi trent’anni, la società occidentale ha messo almeno in dubbio la “svolta antropologica”, anche per merito dei grandi pontefici Giovanni Paolo II e Benedetto XVI, che sono riusciti, se non a bloccare le suggestioni anticattoliche, almeno a incoraggiare una sorta di contro-svolta teologica. Con Wojtyła e Ratzinger l’attenzione si rivolgeva di nuovo a Dio, con forza, senza però svalutare l’uomo.

Ora no, è crollato tutto. L’ennesima contro-svolta antropologica si sta fagocitando una civiltà. La novità è che oggi la Chiesa è apertamente a favore dei neo-illuministi. Dilaga la secolarizzazione, e i principi non negoziabili sono solo un vago ricordo del passato.

Oggi Macron – nella traduzione dal francese di Massimo Zamarion – può dire con sicurezza:
«Siamo l’unica area geografica che ha messo l’uomo [homme, in francese] con una grande H al centro del suo progetto nel Rinascimento, al tempo dell’Illuminismo e ogni volta che abbiamo dovuto reinventarci».
E rincara:
«Ecco perché credo profondamente che il nostro progetto dobbiamo assumerlo consapevolmente come progetto di civiltà europea. Il progetto della civiltà europea non può essere realizzato né dall’Ungheria cattolica né dalla Russia ortodossa. […] È lo spirito del Rinascimento, è lo spirito dell’Illuminismo. È lo spirito profondissimo di questo umanesimo francese che ogni volta abbiamo incarnato, inventato e che dobbiamo reinventare oggi».
Il messaggio è chiarissimo: c’è un progetto di civiltà europea, ma di “nuova” civiltà, che deve rimpiazzare la “vecchia”, fondata sulle radici cristiane. E, in realtà, la “nuova” civiltà di Macron non è nuova per nulla, perché si tratta del programma stravecchio delle massonerie e delle consorterie di ogni tempo: stravolgere il mondo, l’ordine delle cose, l’ordine della natura, troncare il legame con il Creatore, imporre artificiosamente una morale anticristiana e antireale, sovvertire la legge eterna.

Macron (assieme a Conte e alla grancassa del mainstream) invoca uno «spirito di resistenza», vago e volutamente astratto, ma in realtà si tratta della resistenza alle aspirazioni più profonde dei popoli dell’Europa, alla vocazione cristiana, al semplice buon senso, alla logica delle cose, all’evidenza immediata, alla fatica operosa dell’iniziativa umana, alla grazia della Provvidenza divina. In una parola, l’uomo autosufficiente e ateo prepara la resistenza a Dio.

Macron s’illude e illude i cittadini, affermando che «il filo rosso della nostra vocazione» è il «vero umanesimo». Tutt’altro: la vocazione europea procede da Dio, è teocentrica, passa per l’unità tra fede e ragione e costruisce la civiltà fondata sul vero, sul bello e sul buono – dove verità, bellezza e bontà procedono da Dio.

Altra menzogna: «esiste un primato di libertà» – dice Macron agli ambasciatori. No, esiste un primato della verità, perché l’Europa è nata da una decina di secoli di teologia, filosofia, patristica, storiografia, diritto e scienza. Il primato della libertà, al contrario, è sempre stata una suggestione settaria, libertaria, anarchica, sovversiva, da cui l’Europa si è sempre smarcata. L’Europa è sì anche la patria della libertà, ma non della libertà sganciata dalla ragione, non del cieco arbitrio dei pagani, non del libertarismo presuntuoso.

Macron ha fretta. Sa di dover combattere non contro i suoi critici, ma contro la realtà medesima:
«[…] l’umanesimo in un solo paese non dura a lungo. E dobbiamo essere in grado di irrigarlo in Europa e a livello internazionale. Ed è qui che deve essere la coerenza della nostra agenda. È questo progetto umanista, che è al cuore dell’agenda del governo».
Tutti hanno fretta. Conte ha fretta d’imporre il suo governo di non eletti. Macron ha fretta di aggiornare la propria agenda di governo. Questa nuova e strana Chiesa ha fretta d’indire sinodi e di sostituire le persone al comando.

Ma, per la saggezza popolare, «la fretta è una cattiva consigliera». Beninteso: la saggezza popolare dell’autentica tradizione europea, non della fasulla. (Silvio Brachetta)

80 commenti:

tralcio ha detto...

Tutta questa fretta potrebbe essere un buon segno.

La fretta è tipica del demonio e il fatto che pensi di dover forzare anche là dove non dovrebbe nemmeno mettere piede è indizio dell'avvicinarsi del redde rationem.
La fede dice già chi vince, ma chi si ancora si illude cerca di "fare in fretta"...

Un notissimo esorcista (NB, categoria ecclesiastica esistente, purtroppo scarseggiante, non inutile né inutilizzata e non certo a motivo di "simboli" che ne giustifichino l'agire) raccontò questo episodio riguardante il suo maestro, Padre Candido Amantini.

Un giorno mi trovavo con lui e mi fece vedere tre fotografie che gli avevano portato.
Prese la prima che raffigurava un uomo e mi disse: “Vede Don Amorth?”.
E io: “Io non vedo niente Padre Candido”.
E lui mi rispose: “Vede? Quest’uomo qui non ha bisogno di nulla”.
Poi prese la foto della donna e mi chiese di nuovo: “Vede Don Amorth?”, e io ancora a ripetere: “Io non capisco niente Padre Candido”.
La sua risposta: “Questa donna ha tanto bisogno di cure mediche, deve rivolgersi ai medici non agli esorcisti”.
Infine prese la terza foto che raffigurava una giovane: “Vede Padre Amorth? Questa giovane ha bisogno di un esorcismo, vede?” e risposi: “Padre Candido io non vedo nulla! Vedo solo se una persona è bella o brutta. E se proprio devo esser sincero, questa ragazza non è mica male!”. E lui giù a ridere! Avevo fatto una battuta, ma lui aveva già capito che quella ragazza aveva bisogno di un esorcismo.
Padre Candido non si arrabbiava mai, nemmeno col diavolo.
Satana aveva paura di lui? Eccome se aveva paura, tremava di fronte a lui! Scappava via subito. Il diavolo in realtà ha paura di tutti noi, basta che uno viva in grazia di Dio!
Padre Candido era ironico anche con il diavolo?
Si deve sapere che quando c’è una possessione diabolica, tra l’esorcista e il demonio c’è dialogo. Satana è un gran bugiardo, ma qualche volta il Signore lo obbliga a dire la verità. Una volta Padre Candido stava liberando una persona dopo tanti esorcismi e con la sua solita vena ironica disse al diavolo: “Vai via che il Signore te l’ha creata una casa ben riscaldata, te l’ha preparata una casetta dove non soffrirai il freddo”. Ma il demonio lo interruppe e rispose: “Tu non sai niente”.
Che cosa voleva dire? Quando il diavolo interrompe il sacerdote con una frase così, vuol dire che Dio lo obbliga a dire una verità. E questa volta era importantissima. Io mi sento chiedere spesso dai fedeli: “Ma come è possibile che Dio abbia creato l’inferno, perché ha pensato a un luogo di sofferenza?”. Ed ecco che quella volta il diavolo rispose alle provocazioni di Padre Candido svelando una verità importante sull’inferno: “Non è stato Lui, Dio, a creare l’inferno! Siamo stati noi. Lui non ci aveva nemmeno pensato!”.
Quindi nel piano della creazione di Dio non era contemplata l’esistenza dell’inferno. Lo hanno creato i diavoli! Anch’io spesso durante gli esorcismi ho chiesto al demonio: “Hai creato anche tu l’inferno?”. E la risposta è sempre la stessa: “Tutti noi abbiamo collaborato”.
Che consigli le ha dato Padre Candido? Mi ha dato molti consigli. Il più importante? Essere un uomo di fede, preghiera e chiedere sempre l’intercessione di Maria Santissima. E poi di essere sempre umile, perché l’esorcista dev’essere consapevole di non valere una cicca senza Dio. Chi dà efficacia all’esorcismo è il Signore. Se lui non interviene allora l’esorcismo non vale niente!

Che il Signore ci faccia la grazia di un potentissimo esorcismo globale.
Noi chiediamo l'intercessione di Maria Santissima.
Affidiamoci al Signore e non temiamo oltremodo questi illusi. Sono più brutti che forti.

Ireneo ha detto...

Massoneria. Il nemico del cattolicesimo. A vedere l'abbraccio fraterno tra Macron e Francesco, ed addirittura il buffetto di Macron a Bergoglio (quello di un superiore che incontra dopo un po' un inferiore) sembra che le immagini parlino da sole. Fratelli uniti da un unico ideale. Che è antitetico a quello cristiano. A vederli paiono massoni che si incontrano. A me il sospetto viene, eccome, anche perché ad un Papà non si dà un buffetto, né si abbraccia, ma rispettosamente si fa una deferenza. ah già, Francesco si è messo faccia a terra a baciare le scarpe ai politici del Sudan che avevano siglato la pace. Una cosa raccapricciante.

irina ha detto...

Siamo davanti alla riproposta in grande stile della gnosi che Don Ennio Innocenti definisce spuria, ricopio dalla Breve Introduzione del suo libro: La gnosi Spuria, Dalle Origini all'Ottocento,Sacra Fraternitas Aurigarum, 2009, Roma.

"La gnosi offerta da Gesù è pura: discende dalla luce. Quella proposta dal serpente ai progenitori è spuria.
Proprio questa prevalse nella cultura antica ed ha continuato il suo influsso nella cultura modena.
La gnosi speculativa spuria, di gran lunga più antica dell'Evangelo, s'insinuò tra i cristiani fin dal I sec. E provocò un confronto assai duro coi Padri della fede cattolica dal II al IV secolo. Parve vinta, invece perdurò per tutto il Medio Evo, spesso mascherata. Fu nuovamente e vittoriosamente affrontata nel XII e XIII sec. ma, come abbiamo dimostrato, essa riuscì ad accreditarsi anche all'interno della Chiesa del Quattrocento, dilagando in Europa nel Cinquecento. Eric Voegelin dimostrò la virulenza di tale veleno gnostico a partire dal Seicento e altri autorevoli commentatori non hanno dubbi sulla continuità della vecchia gnosi spuria fino all'Ottocento. Ai nostri tempi Jean Guitton sosteneva apertamente la continuità dell'antica gnosi dualistica nella filosofia contemporanea, nell'erotismo contemporaneo, nel'arte contemporanea. Proprio l'attuale fase storica-insegnava Augusto Del Noce-è caratterizzata dal disvelarsi dell'opposizione radicale come RIVOLTA CONTRO L'ESSERE, come RADICALE ANTICOSMISMO, redenzione dalla CREAZIONE, liberazione dal MONDO.
La radicalità era già evidente in Guénon, che- per contrastare l'americanismo- non aveva altro rimedio che invocare il tantrismo. E il famoso banchiere Mattioli, mentore di tanti "maestri" italici, non ha lasciato il sigillo della propria identità adottando la tomba della gnostica medievale Guglielmina?

Anonimo ha detto...

Per Roberto Saviano occorre legalizzare (anche) la cocaina. Sognava "sindaci africani", ma in un' Italia di cocainomani. E' il modello distopico di Huxley. O meglio: Kalergi più Huxley. Non ci vuole molto per capire l'odio luciferino che ispira certi personaggi. Odio verso Dio, odio verso il bene, odio verso i popoli, odio verso gli esseri umani mascherato da umanitarismo. Quell'odio di cui accusano i loro avversari. Figli della Menzogna, non possono che diffondere menzogna.
P:S; Saviano non è "comunista". E' un liberal in salsa partenopea che vive a New York.
Mora Martino

Anonimo ha detto...

Democrazia tradita
Democrazie mafiose. Mezzo secolo fa Panfilo Gentile pubblicò un affilato pamphlet sull’involuzione oligarchica delle democrazie e sulla trasformazione dei partiti in circuiti chiusi e autoreferenziali di stampo mafioso. Lo pubblicò nel 1969 l’editore Volpe, ma il libro uscì dalla ristretta cerchia dei lettori di destra perché Indro Montanelli lo elogiò sul Corriere della sera. Ci aveva visto giusto, Gentile, sull’involuzione mafiosa e partitocratica delle democrazie; ma non aveva ancora visto l’Italia, e l’Europa, dei nostri anni, la spaccatura verticale tra popolo e notabilato, tra sovranità nazionali e potentati interni e internazionali, l’esproprio del voto fino al disprezzo per la volontà popolare e gli interessi nazionali.

http://www.marcelloveneziani.com/articoli/democrazia-tradita/

Da Fb ha detto...

NAVI ONG SONO SPARITE CON IL VARO DEL NUOVO GOVERNO, CURIOSA COINCIDENZA...

Che strana coincidenza. Da qualche giorno, da quando ha preso forma l’accordo politico per il Governo giallorosso e si è capito che avrebbe preso forma questo Esecutivo battezzato dall’asse Berlino-Parigi, curiosamente le navi delle ONG, quasi tutte francesi o tedesche, hanno smesso di solcare le acque libiche e di puntare i porti italiani e sono letteralmente sparite dai radar.
Strano vero?
Coincidenze, solo coincidenze, ci mancherebbe. Mica a andiamo a pensare che siano state ‘richiamate’ dai loro finanziatori francesi e tedeschi...

Anonimo ha detto...

"Secondo Bloch, da Avicenna (e da Averroè) sarebbe partita la corrente della sinistra aristotelica che sarebbe poi arrivata fino a Gioacchino da Fiore, al Rinascimento, Giordano Bruno, Spinoza, Faust, l’Illuminismo. Essa ha rappresentato una alternativa alla destra aristotelica che farebbe capo a Tommaso d’Aquino".

Stefano Fontana

mic ha detto...

https://voxnews.info/2019/08/29/ue-commissario-tedesco-ricompenseremo-litalia-per-avere-fatto-fuori-salvini/

Anonimo ha detto...

Certo ci daranno 2 euro in più per ogni migrante che sbarcherà tra pochissimo al canto di Bella ciao e che resterà in aeternum nobiscum.......... ma che sparite stanno solo riposizionandosi, avete letto il tweet del fratello di Montalbano,'Porti apertissimi e integrazione per tutti', e Lucano torna vincitore a rifare le porcherie di sempre.W l'Italia umanistica o no, basta che paghi per tutti, svendendo anche Palazzo Chigi in cambio dell'altro conte, quello vero, a Bruxelles. Questo inciucio rossogiallo non so quanto durerà, ma il conte Gentiloni ce lo zuzziamo per 5 anni e silenzio.........

mic ha detto...

Conte già si sdebita con Trump: approvato il decreto anticinese
Nel primo consiglio dei ministri, Conte approva il golden power sul 5G: un chiaro messaggio agli Stati Uniti
ilgiornale.it/news/politica/conte-gi-si-sdebita-trump-approvato-decreto-anticinese-1748920.html

mic ha detto...

Un articolo del 1027; ma è bene prendere atto

Soros da Gentiloni. Continua la campagna acquisti dello squalo pro-invasione
Lo definiscono "filantropo", in realtà finanzia pubblicamente l'immigrazione e con i suoi fondi di investimento è pronto a mangiarsi le aziende pubbliche
http://www.ilpopulista.it/news/3-Maggio-2017/13846/soros-da-gentiloni-continua-la-campagna-acquisti-dello-squalo-pro-invasione.htm

Anonimo ha detto...

Francesco Amodeo:
Non è tanto il fatto di sapere che Gualtieri è il nuovo Ministro dell'Economia che mi impedisce di dormire alle 3:04 di notte.
Ma è la consapevolezza che ce lo terremo in silenzio, senza batter ciglio, tranne qualche post di sdegno come il mio. Per questo ho il nodo in gola mentre guardo il soffitto.
È sapere che quelle mani viscide con cui, insieme ad altri come lui in Europa, ha posto le basi del fiscal compact. Che quelle mani sporche con cui, insieme ad altri come lui in Europa, ha posto le basi del MES, ora toccheranno le nostre politiche economiche, il futuro dei nostri figli, del nostro paese. Sapere che ha lavorato anche lui all'economicidio in Grecia ed oggi riceve l'endorsment di chi quel paese l'ha raso al suolo con la certezza che completeranno il lavoro anche in Italia. Neanche il suo nome riportato nei Soros Files gli ha impedito di diventare il Ministro di quella economia italiana su cui proprio Soros gettò una bomba atomica che gli permise di guadagnare 1 miliardo in un giorno ai danni degli italiani.
Resteremo in silenzio. Passivi. E loro lo sanno. Questo è devastante. Questo vuol dire che noi ci odiamo quanto odiamo questo paese. Non ci può essere amore dove non c'è dignità.
E noi abbasseremo ancora una volta la testa.
Ne sono certo.

mic ha detto...

invece perché non potrebbe darsi che le azioni del governo PD, di conio filoeuropeista-antipopolo, non provochino la reazione di strategie in parlamento con la creazione di equilibri inediti con la fine di questo obbrobrio? Altrimenti, specialmente se il degrado sociale aumenta coi nuovi sbarchi, c'è il rischio di una ribellione diretta del popolo, imbrigliata in nuovi movimenti o, peggio, scatenata.

Anonimo ha detto...

Se riescono a fare quello che hanno messo in scena al parlamento inglese, non credo che si possano attribuire responsabilità al popolo italiano che, comunque, in buona parte ormai ha capito.
Oltre Manica stanno facendo di tutto per sovvertire il voto di un referendum, e stiamo parlando di una delle democrazie più mature del continente.....

Anonimo ha detto...

Noi cosa possiamo fare? La colpa non è del popolo, che ha votato contro e se li ritrova comunque al governo!
Però anch'io non ci dormo la notte perchè penso che c'è ancora qualcuno che li vota ed è questo che mi spaventa di più...

Anonimo ha detto...

http://m.ilgiornale.it/news/2019/09/06/il-grillino-svela-la-resa-del-m5s-cosi-il-pd-ha-lottizzato-tutto/1749263/

Ma i maldipancia in campo 5stelle sono già iniziati. E ce n'è di che...

mic ha detto...

Dal link (grazie per la segnalazione):
Effettivamente in Europa una trama inquietante
....
Basta leggere le parole dell'eurodeputato Piernicola Pedicini: "Siamo costretti ad assistere inermi alla consegna dell'Italia al Pd in Europa, alla consegna dell'Italia ai signori dell'austerità, ai signori dei meccanismi europei che hanno strangolato le nostre attività produttive, le nostre piccole e medie imprese, e il Sud". Ignazio Corrao è più o meno della stessa idea, convinto che questo sia un governo con l'unico scopo "di far scomparire l’identità" grillina.

Per spiegare perché il Conte Bis è un governo più del Pd che del Movimento di Grillo, Corrao ha vergato un lungo post che sta facendo il giro degli scontenti. I conti son presto fatti, a partire dalla nomina di Paolo Gentiloni. L'ex premier sarà Commissario in Ue, forse agli Affari Economici che furono di Moscovici. Conte ci ha messo del suo per ottenere quella casella, ma poi l'ha consegnata ai dem (che festeggiano). "Se questo governo dovesse cadere dopodomani lui rimarrà in carica per i prossimi lunghi 5 anni e avrà sempre un peso negoziale fondamentale per l’Italia", fa notare Corrao. Non solo. A Bruxelles l'erede dei conti Severi Gentiloni troverà nientepopodimenoché David Sassoli, presidente dell'europarlamento, finito lì grazie (soprattutto) al via libera dei grillini. E le caselle sono già due. Se a questo poi si aggiunge il fatto che il ministro con la delega agli affari europei è Vincenzo Amendola, pure lui del Pd, è facile capire come i dem gestiranno in famiglia tutte le pratiche europee. Soprattutto quelle economiche. Già, perché il ministro del Tesoro è appunto Gualtieri, "anche lui esponente del Pd di lungo corso e presidente uscente della commissione economica del parlamento europeo, sempre ben vicino alle peggiori politiche di austerità dettate dalla Commissione Europea, dalla BCE e dal Fondo Monetario Internazionale". Con lui, spiega Corrao, "si completa la casella Bruxelles che garantisce che da nessun ministero si muoverà un euro se non adeguatamente concertato con le istituzioni europee". Tradotto: "Il Pd ha praticamente lottizzato tutto ciò che ha rilevanza europea". Un colpo grosso.
....

Anonimo ha detto...

Debora Billi lascia il Movimento 5 stelle: perché il suo non è un addio come tanti altri

Debora Billi lascia il Movimento 5 stelle | Chi è la fedelissima di Gianroberto Casaleggio
„La fedelissima di Gianroberto Casaleggio, e ormai ex responsabile comunicazione M5s, dice basta dopo l'alleanza con il Pd. E in un lungo post su Facebook spiega le sue ragioni. Fu lei a inventare l'odiosa campagna sulle navi Ong "taxi del mare" ripresa da Di Maio“
....
https://www.today.it/politica/debora-billi-m5s.html

Anonimo ha detto...

Lunedì a Montecitorio ci sarà la manifestazione annunciata da Giorgia Meloni con i tricolori per esprimere il dissenso verso il Governo salvapoltrone – così Augusta Montaruli, parlamentare di Fratelli d’Italia – Siamo contenti che Matteo Salvini sia a favore e che partecipi. Vuole essere una manifestazione di popolo, inclusiva. Abbiamo tanti militanti del M5S che hanno chiesto di aderire.
E ci sarà anche Toti.

Anonimo ha detto...

Dal punto di vista sociale il governo gialloarcobaleno è l'espressione della borghesia del Centro-Sud (da Firenze in giù) e del suo ceto politico centralista e assistenzialista, alleato strategicamente con la burocrazia bruxellese e la finanza angloamericana (i "mercati" amici che tengono giù lo spread). Dal punto di vista ideologico è la perfetta unione tra il capitalismo di banche finanza e multinazionali (Blll Gates che si complimenta con Conte, Soros che fu ricevuto in pompa magna da Gentiloni), e il pensiero unico liberal (immigrazionismo, kalergismo, mondialismo, omosessualismo, genderismo, femminismo, abortismo, eutanasismo).
In sintesi; un ceto politico assistenzialista e un'ìimproduttiva borghesia centromeridionale convertiti al Sessantotto pensiero e servilmente alleati e sottomessi a Wall Street e Bruxelles. Peggio di così si muore.
Mora Martino

Anonimo ha detto...

Giuliano Guzzo:
È sacrosanto che il ministro Bellanova sia giudicata, in quanto tale, solo per il suo operato, che personalmente spero breve. Inutile però negare che ancora oggi se sei di sinistra vai rispettato a prescindere dal tuo titolo di studio - pure se diventi ministro -, mentre se non lo sei puoi tranquillamente esser tacciato di insipienza solo se apri bocca. Un doppiopesismo abbastanza ridicolo.

mic ha detto...

C'è chi, sui social, si chiede se la designazione di Gentiloni per l'Europa sia legittima visto che il governo non ha ancora la fiducia.
Se non sbaglio il nome va fatto dal Presidente del Consiglio e Conte, in attesa della fiducia può gestire come presidente uscente l'ordinaria amministrazione. Ammesso che questa designazione lo sia...

Rr ha detto...

MIC,
NON HANNO ANCORA LA FIDUCIA, E FANNO UN CONSIGLIO DEI MINISTRI CON FIRME DI DECRETI, IMPUGNAZIONI DI LEGGI ELETTORALI, ecc. ecc.
MA E’ COSTITUZIONALE ???? ?

Anonimo ha detto...

Dalla loro hanno il PD che si attacca ai palazzi del potere con le unghie e con i denti , i 5 stelle che hanno una paura tremenda del voto , tutti i giornali più importanti ed alcune televisioni, in particolare la 7 del gruppo Cairo .Contro hanno la maggioranza degli italiani e l'impossibilità di mettere insieme due forze che si sono odiate da sempre. Prevedo una navigazione a vista ed un percorso molto accidentato per questo governo giallo-rosso-rosso.Al momento c'è da dire che il PD fra i due partiti è quello che ha preso ,anzi preteso,la parte migliore. Aver impedito a Di Maio di fare il vice di Conte ed averlo ridicolizzato dandogli il ministero degli esteri è una mossa che creerà molti mal di pancia fra le file dei grillini.

Anonimo ha detto...

Il nuovo ministro dell'interno ha esordito con un ecumenico e cerchiobottista " più umanità, ma i porti restano chiusi "! Che avrà voluto dire? Che i porti chiusi possono essere umani e disumani, ed in tal caso come sono fatti i porti chiusi "umani ", forse saranno chiusi a corrente alternata, una nave entra e quella dopo no, oppure si faranno a giorni alterni, i dispari si entra ed i pari no, come con le targhe delle auto nelle domeniche ecologiche? O, ancora, le navi saranno respinte ma ,contemporaneamente, benedette dal Papa con messa cantata, in maniera più "umana "? Ognuno faccia la propria ipotesi sul significato di quel "umano ", il problema non è questo, piuttosto fa riflettere il motivo per cui i porti debbano restare chiusi! Voglio dire i motivi politici, perché il nuovo ministro dell'interno di un governo di estrema sinistra vuole mantenere i porti chiusi, manco fosse Salvini? I motivi sono diversi:1) perché vogliono togliere a Salvini e la Meloni uno degli argomenti più importanti del loro programma politico. 2) perché sanno che gli italiani approvano e sono molto sensibili all'argomento invasione. 3) perché anche il nuovo ministro dell'interno ha capito che tutta l'Africa in Italia non ci sta. Contemporaneamente, però, dalla parte più politica del governo del patto delle poltrone, viene l'invito ad aprire i porti alla vecchia maniera, alla maniera di Letta, Renzi, Alfano, la vecchia sinistra integralista e xenofila fanatica non ha cambiato opinione, per loro tutta l'Africa in Italia ci sta, al massimo ci stringiamo un po', o al limite ce ne andiamo noi! Da questi fatti si possono trarre le seguenti conclusioni: la chiusura dei porti del ministro dell'interno attuale è strumentale e non sentita davvero, lo fa solo per tentare di isolare la destra, per togliere argomenti, ma sappiate che, ove mai non ci fosse una destra così forte, un Salvini ed una Meloni così popolari, non ci penserebbe neanche un secondo a riaprirli, in ossequio alla ideologia sinistra del governo di cui fa parte e da cui, infatti, partono inviti in tal senso! Non dobbiamo commettere l'errore di pensare ad una destra diventata "inutile " ,tanto anche questi fanno la stessa cosa, lo fanno per paura della forza elettorale di Salvini e la Meloni, forza elettorale che dobbiamo mantenere ed aumentare, specialmente oggi con questo governo, perché senza questa forza ricomincerebbero dopo un secondo con l'invasione! Attenzione! Non abbassiamo la guardia, continuiamo a sostenere Salvini e la Meloni, evitando la sindrome di Stoccolma nei confronti del governo delle poltrone, senza di loro senza il loro impegno non avremmo mai visto un ministro dell'interno di estrema sinistra costretto a fare, finalmente, una cosa di buon senso e non ideologica! Attenzione! Ad maiora!
Domenico Napolitano

Anonimo ha detto...

E’ nato il governo dell’incontro di due disperazioni. A bocce ferme e dando per scontato che raccatti qualche voto necessario al Senato per garantirsi la magra esistenza si possono già delineare vincitori e perdenti.
Lasciando da parte la clamorosa parabola di Giuseppe Conte, portato in alto da strategie in gran parte determinate da altri per una fortuita congiuntura astrale, il primo vincitore è Matteo Renzi che con una manovra di somma spregiudicatezza ha dimostrato chi comanda nel Pd, sparigliando le precarie alleanze all’interno del partito e mantendosi comunque le mani libere per poter preparare con calma una futura scissione.
Il secondo vincitore è Beppe Grillo che cinicamente, senza alcun pudore, ma con indubbia abilità ha colto al balzo la sbalorditiva profferta renziana riuscendo a far uscire dall’angolo il movimento, in gravissima crisi di consensi, riaffermando il suo controllo su di esso.
Il terzo vincitore è Mattarella che onora, senza gravi strappi costituzionali, il suo debito di riconoscenza verso Renzi, assolve con diligenza il suo compito di guardiano degli interessi delle cancellerie europee, assicura la possibilità al Pd e ai suoi scombiccherati neo-alleati di eleggere a suo tempo un Lord Protettore di loro gradimento e procedere ad un’infornata di nuove importanti nomine in gangli vitali del Paese.
Passiamo agli sconfitti. Come la si volti e come la si giri, non tacendo, come peraltro affermato onestamente da diversi opinionisti di sinistra, le pressioni e le pesanti ingerenze dell’eurocrazia e degli altri poteri forti, Matteo Salvini subisce una pesante sconfitta, per essersi incautamente fidato di parole date, per non aver creduto in ribaltoni che sono il pane quotidiano del parlamentarismo, come peraltro ci ricorda la stessa esperienza del 1994 della Lega 1.0, per aver sottovalutato la potenza del fuoco nemico e la spregiudicatezza degli avversari, per non essersi precostituito con anticipo e accortezza un piano B.
Il secondo ad essere ridimensionato, e non poco, e’ Luigi di Maio. Perde il controllo del movimento, non viene nominato vice premier, viene giubilato agli Esteri, ministero di per se’ pesante ma di poco peso in specie, vista la erratica posizione italiana, e che lo espone non poco vista l’inesperienza.
Non ne esce bene nemmeno Zingaretti che avrebbe voluto ritornare alle urne, preparandosi anche ad una lunga marcia nel deserto per puntare ad una ristrutturazione socialdemocratica del Pd e cogliendo l’occasione delle elezioni per aver gruppi parlamentari a lui più fedeli ma vedendosi spiazzato dalla mossa renziana, non ha avuto la forza di resistervi avendo essa fatto breccia anche in diversi suoi sostenitori. Ha fatto di necessita’ virtù, ingoiando diversi bocconi amari sul piano dell’immagINE, badando all’essenziale, ottenendo deleghe pesanti, ponendosi come principale interlocutore dell’eurocrazia. Si è guardato bene però dall’impegnare uomini di prima fila, ben sapendo che i rischi dell’operazione per il Pd sono notevoli. Marcello Veneziani, a proposito dell’unione forzata dei due partner, ha parlato di una sorte di supplizio etrusco, in cui un morto è legato ad un vivo. Qui non si capisce chi è ( o sarà) l’uno e/o l’altro.
Enzo Gallo su Fb

irina ha detto...

Pieno accordo con Domenico Napolitano.

Ora 'allisciano' ed allisceranno' la destra alla grande, ben sapendo che quello che hanno messo in atto è stata l'ennesima, proditoria pugnalata nella carne dell'Italia e degli Italiani.E in questi giorni si torna a parlare del Brigadiere Mario Cerciello Rega disarmato, in bermuda e maglietta, senza tesserino. Forse, povero figlio, anche a lui avevano insegnato che vitale è dialogare con tutti. Sempre e comunque. Che l'essere umano è buono di natura, pur se drogato, ladro, vizioso, assassino.

Anonimo ha detto...

Sui siti gay esultano per Elena Bonetti, la ministro SCOUT della FAMIGLIA. Colei che sottoscrisse la famosa CARTA DEL CORAGGIO che allontanò definitivamente l'AGESCI dalla Chiesa Cattolica. Tranquilli, Salvini ha affidato l'Italia al Cuore Immacolato di Maria.

Anonimo ha detto...

Ennesimo, rivoltante e violento attacco della sinistra di Bibbiano alla libertà di educazione

https://roma.repubblica.it/cronaca/2019/09/06/news/albano_laziale_bufera_sulla_scuola_cattolica_antigay_qui_formiamo_veri_uomini_-235373374/?fbclid=IwAR16DZWk76afRZLXcwYe6JK3DyjEOy0KhIJrPbYRsRQf0ThRP_OOlJVjWkw

Anonimo ha detto...

https://www.ilsussidiario.net/news/scenario-sapelli-la-nuova-guerra-tra-gran-bretagna-e-macron-fara-franare-lue/1923304

mic ha detto...

Uso il termine vomitevole perché non ce ne sono altri. Non se ne può più, davvero!

https://www.farodiroma.it/il-neo-cardinale-zuppi-i-sovranisti-sono-degli-indipendentisti-che-non-fanno-bene-al-paese/

mic ha detto...

La sinistra è un’associazione di stampo mafioso che detiene stabilmente il potere e lo esercita forzando la sovranità popolare, la realtà della vita e gli interessi della gente. Usa metodi mafiosi per eliminare con la rituale accusa di nazifascismo (o in subordine di corruzione) chiunque si opponga al suo potere. Si costituisce in cupola per decidere la spartizione del potere ed eliminare gli avversari, tutti regolarmente ricondotti a Male Assoluto da sradicare e da affidare alle patrie galere o alla gogna del pubblico disprezzo.

Si serve delle camorre mediatico-giudiziarie e intellettuali per imporre i suoi codici ideologici per far saltare i verdetti elettorali, per forzare il sentire comune e il senso della realtà, per cancellare e togliere di mezzo chi la pensa in modo differente. E si accorda con altri poteri tecnocratici e finanziari, per garantirsi sostegni e accessi in cambio di servitù e cedimenti: Mafia & Capitale. Metodi incruenti, ma di stampo mafioso, e tramite forme paradossali: perché calpesta la democrazia e si definisce democratica, viola le leggi, perfino la Costituzione – sulla tutela della famiglia, sulla difesa dei confini, sul rispetto del popolo sovrano – ma nel nome della legalità e della Costituzione.
.....
Marcello Veneziani
http://www.marcelloveneziani.com/articoli/la-sinistra-e-una-cupola/

mic ha detto...

C'è qualcuno che si sta battendo contro la nomina di Paolo Gentiloni a commissario europeo agli Affari economici. Quel qualcuno sarebbero i Paesi del Nord Europa, più rigorosi in materia economica e che non gradirebbero il dem alla poltrona che fu di Pierre Moscovici.

Il presidente del Partito Democratico è l'uomo forte (forse, però, non così forte) in Ue del governo giallo-rosso: è un profilo amico, che piace – e molto – agli alti papaveri di Bruxelles e Strasburgo. Ecco, proprio nella giornata di oggi l'esponente Pd ha incontrato nella capitale del Belgio la presidente della Commissione europea Ursula Von der Leyen.

I due si sono parlati per un'ora nel palazzo Charlemagne, un colloquio fitto fitto in cui i due – stando a quanti riportano fonti europee – hanno parlato in un "clima di grande amicizia". Al termine della faccia a faccia, l'ex premier ha incontrato anche personale del team di transizione.

Bene, negli ultimi giorni sembrava che Gentiloni fosse a un passo dal ricoprire un incarico di primo-primissimo piano nell'Europarlamento, ottenendo gli Affari Economici, ereditandoli dal francese Moscovici. Ma vi sarebbero, appunto, alcune criticità: il blocco rigorista del Nord storce il naso di fronte alla possibilità che un ruolo così importante sia giocato da uno Stato membro, l'Italia, ad alto debito pubblico.

Ed ecco allora che il dem potrebbe finire da un'altra parte. Dove? Il Financial Times fa la sua previsione, forte di fonti Ue: Paolo Gentiloni andrà alla Concorrenza, dove raccoglierebbe il testimone della danese Margrethe Vestager. Non dovesse essere nemmeno la Concorrenza, probabile il Commercio. Di sicuro, comunque, dicasteri meno prestigiosi e decisivi rispetto agli Affari europei. Così fosse, il governo rossogiallo ingoierà il boccone.

In ogni caso, basterà pazientare giusto qualche giorno. Settimana prossima si saprà tutto: Ursula Von der Leyen, infatti, scioglierà la riserva martedì.
[Probabilmente dopo la fiducia. E, purtroppo, la nomina di Gentiloni è frutto di un negoziato indegno]
http://m.ilgiornale.it/news/2019/09/06/quel-veto-del-nord-europa-stoppa-la-nomina-di-gentiloni/1749341/

mic ha detto...

Da tener conto che l'abominevole nomina di Gentiloni al posto di Moscovici terrebbe sotto controllo l'Italia per i prossimi 5 anni anche se cadesse il gonverno. Mossa diabolica...

Anonimo ha detto...

Pensavano di stare nel loro covo romano?

mic ha detto...

Non è neppure sindrome di Stoccolma, ma vero e proprio tradimento della Patria...

Anonimo ha detto...

mic
7 settembre 2019 10:12

Non ho letto l'articolo, nella foto il viso colpisce; su libro di fisiognomica la silouette che più gli si avvicina è a metà strada tra l'animale e l'uomo.

Anonimo ha detto...

Serpeggia un neo comunismo sotterraneo ispirato a visione massonica.

"In Italia da poco è nato un nuovo governo giallo rosso con forte componente di sinistra..
“Per fortuna qui in Polonia le cose sono diverse, il governo è molto buono. Chi loda governi marxisti evidentemente non ha vissuto e sofferto la vergogna del comunismo. Un governo marxista non è mai il male minore. Ho l’impressione che in Italia sia nato un governo non del popolo e per il popolo, ma contro qualcuno”.
In che senso?
“Intanto non bisogna mai avere il timore di svolgere libere elezioni, questa è l’ essenza della democrazia Non è sovranismo, ma sovranità del popolo. Evidentemente la mentalità marxista, poco amica della libertà, dice di no. Il comunismo è un pensiero ateo , come tale ispirato da Satana, perchè va contro Dio, anzi neppure lo riconosce. Dico che va contro qualcuno in quanto, da quel che sento, nasce in opposizione a chi cercava di fare qualcosa per la gente e per gli italiani, per esempio proteggere, come è giusto, i confini”.
Che cosa succede oggi in Europa?
“Serpeggia un neo comunismo sotterraneo ispirato a visione massonica. Francia e Germania ci vogliono imporre la loro visione e naturalmente i loro interessi economici, non ci trattano da partner, ma da sudditi. In Polonia non ci sono riusciti, ma il tentativo esiste. L’ Europa pretende di far passare leggi anti cristiane come aborto, unioni gay, eutanasia, invenzioni del diavolo. Come le dicevo, bisogna pregare molto e credere”.

Monsignor Stanislaw Nowak, vescovo di Czestochowa.

Japhet ha detto...

In tutti i report anche in Tv continuano a definire Salvini il ministro dell'odio.

Ma il commento del Direttore di Radio Uno alla sua uscita di scena governativa (per il momento) è qualcosa di spregevole: trasuda acredine, astio, livore.
Lo invita al suicidio e non risparmia la figlioletta che, dice, sarà "trattata" da persone competenti (inqualificabile allusione all'orrido di Bibbiano).
Se questo è giornalismo... e poi sono Salvini e la destra a instillare odio...

Anonimo ha detto...

La RAI avvia un procedimento
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/09/06/salvini-giornalista-invita-suicidio-come-permette_6L26PerWGCiH5mDqsAzj6M.html

Anonimo ha detto...

Aveva ragione Matteo Salvini, il complotto per rovesciare il governo era cominciato da tempo. Culminato poi nella decisione del M5S di appoggiare Ursula von der Leyen come capo della Commissione Ue. Nove voti decisivi che hanno permesso la sopravvivenza dell’euroburocrazia anti-italiana.

Da mesi stavano tramando alle spalle della Lega. E degli italiani.

A confessare è ora un importante esponente del Pd che, in anonimato, ha rivelato al giornale amico, il Corriere, come stessero organizzando il ribaltone col M5s da tempo: “È stata una sfida – dice il piddino – tra due scommesse: da una parte Salvini, che scommetteva non avremmo fatto in tempo a costruire una nuova maggioranza; dall’altra noi, che a quella maggioranza avevamo iniziato a lavorare, scommettendo a nostra volta che Salvini avrebbe aperto la crisi entro l’estate”.
E allora si spiegano tante cose. Si spiegano le parole di Giuseppe Conte, che in Aula per il caso Russiagate disse che “in questo consesso tornerò se ci fosse una cessazione anticipata del mio incarico”. Insomma: la macchina era già al lavoro in vista delle mosse di Salvini. Il quale, in effetti, ha provato a denunciare che l’accordo Pd-M5S era “un ribaltone pronto da tempo, se da una settimana all’altra si passa dalla lega al Pd. L’accordo votato a Bruxelles sulla commissione imposta da Merkel e Macron aveva l’obiettivo di riportare indietro l’Italia e si spiegano i tanti no del governo degli ultimi mesi”. Ora ci sono le “prove”.

https://voxnews.info/2019/09/05/ministro-pd-confessa-lavoravamo-col-m5s-alle-spalle-di-salvini-da-mesi/

Rr ha detto...

Anonimo ore 12.11:
solo i ciechi e chi è in malafede e nutre malanimo verso Salvini, non ha visto, e non vede, la congiura di palazzo, l’ennesima, il golpe bianco, commesso da PD e 5 Stelle col beneplacito, anzi il suggerimento, di più la regia, dell’ inquilino del Colle, a sua volto mosso dall’ ex presidente, il sosia di Umberto di Savoia (tutta ‘sta parafrasi per evitare aggettivi ingiuriosi, seppur meritati, che possono attirare l’ira della magistratura sulla padrona del blog).

irina ha detto...

"...In tutti i report anche in Tv continuano a definire Salvini il ministro dell'odio.."

Finchè noi non riusciremo a capire come entra in campo questo loro 'odio viscerale', saremo sempre qui a farne le spese. Ricordate quell'insegnante a Torino? Adesso non ricordo se fosse anche 'fatta e strafatta' ma, direi che il metodo in quel soggetto è andato a segno benissimo. Anche questo ultimo caso riprovevole per i normali, può essere definito riuscito dal 'loro punto di vista', della 'manipolazione odiante' esplosiva al 100%. Finché non riusciremo a descrivere nero su bianco il metodo, i loro 'bamba odiomanipolati' diventeranno mine vaganti in ogni contesto che non sia di esaltati maniacali e viscerali. Ho sempre avuto l'idea che avesse una connessione con la sessualità, proprio perché arriva dalle viscere basse. Ho già chiesto e richiedo ai medici di aiutarci a comprendere, così da trovare un antidoto, da essere in grado di disinnescare queste bombe vocali. Vocali al presente.

mic ha detto...

Ancora Le Figaro lo dice chiaro e tondo

Renversement d’alliance en Italie pour faire barrage à Salvini
http://www.lefigaro.fr/international/italie-la-gauche-revient-au-pouvoir-avec-une-alliance-inedite-20190828

Anonimo ha detto...

ilgiornale.it/news/politica/strano-filo-che-collega-conte-quirinale-1531253.html

Lo strano filo che collega Conte al Quirinale
Dalle relazioni senesi col figlio di Mattarella all'università della famiglia Napolitano

Anonimo ha detto...

Abbiamo un certo numero di italiani e oriundi che in morale strisciano.

Anonimo ha detto...

Cesare Sacchetti:
Fabio Sanfilippo, giornalista RAI, a Salvini:"tempo sei mesi e ti spari nemico mio." Praticamente questo soggetto godrebbe della morte di Salvini. Quelli che accusano Salvini di incitare all'odio sono i più grandi odiatori d'Italia.
https://t.co/1P24ZJ9GP3

Anonimo ha detto...

Alessandro Morelli:
Se da cittadino osservo la differenza con cui i giornaloni main stream hanno trattato il caso di un ragazzino che sale su una moto d'acqua (guidata da un poliziotto) e un'accusa di stupro, mi pare chiaro da che parte stia la casta. Se li son mangiati al grido di ONESTA!
Ci vediamo lunedi alle 10.30 davanti a Montecitorio.

Analisi e interrogativi fioccano ha detto...

...Lasciamo alle chiacchiere da bar entrambe le teorie del colpo di sole e delle manie di grandezza per tentare di fare una analisi leggermente più elaborata.

La mia tesi è che Matteo Salvini, con la propria scelta apparentemente avventata, abbia volutamente avviato la più straordinaria azione di demolizione politica degli avversari della storia della Repubblica.
....
https://politicaesocieta2015.wordpress.com/2019/09/01/salvini-ha-messo-tutti-nel-sacco/

Anonimo ha detto...

Per il Tg di Mentana gli insulti alla Bellanova e alla Boldrini sono "odio", mentre augurare il suicidio a Salvini e la "rieducazione" alla sua figlioletta sono derubricati a "una caduta di stile". Complimenti.
Mora Martino

Succursale dell'inferno? ha detto...

DA Enrica Perucchietti
PROPOSTA SHOCK DALLA SVEZIA: MANGIARE CARNE UMANA. CANNIBALISMO
Dalla Svezia progressista arriva una proposta da brividi: intervistato da TV4, il professor Magnus Söderlund propone di mangiare carne umana per “salvare il pianeta”.

Il progressismo e il politicamente corretto stanno riprogrammando i costumi, la cultura e più in generale le coscienze, sponsorizzando da un lato come modello per l’uomo del futuro un pacifista a tempo determinato (cioè buono e amorevole solo nei confronti di coloro che sono come lui, per gli altri nessuna pietà), empatico a intermittenza, irrazionale, incapace di pensiero critico (sarà ormai schiavo del bipensiero orwelliano) e incapace di assumersi le proprie responsabilità, che si cibi di insetti o di carne umana per non inquinare e salvare il pianeta. Insomma, un perenne adolescente emotivo, vittima delle mode inculcate dalla propaganda e intrappolato nella visione estetico-dongiovannesca dell’esistenza.

E ora la teoria della gradualità, declinata nel Principio della Rana Bollita di Noam Chomksy o nella Finestra di Overton, sembra voler sdoganare nell’opinione pubblica occidentale anche l’introduzione del cannibalismo

https://revoluzione.unoeditori.com/dalla-svezia-proposta-shock-il-cannibalismo-per-salvare-il-pianeta/

Anonimo ha detto...

http://www.ilgiornale.it/news/politica/governo-lega-va-contrattacco-senato-sar-vietnam-dei-1749856.html

Governo, la Lega va al contrattacco: il Senato sarà il "Vietnam" dei giallorossi
Adesso il Carroccio è pronto a far impantanare i giallorossi. Così gli uomini di Salvini bloccheranno tutto, dalla manovra alle misure sull'immigrazione


Andrea Indini - Sab, 07/09/2019 - 19:59

Anonimo ha detto...

Qualcuno scrive che in un Paese normale l'ex terrorista Adriano Sofri, condannato come mandante dell' 'omicidio Calabresi, non potrebbe accusare di "eversione" l'ex ministro degli Interni dalle colonne di un grande quotidiano. Non sono d'accordo con chi scrive questo. Per niente. In un Paese davvero normale Adriano Sofri sarebbe ancora in prigione a scontare la sua condanna per omicidio.
Mora Martino

Anonimo ha detto...

....dato che tutti danno per scontato, ma che invece è solo un effetto ottico frutto dell'efficacia della comunicazione del leader della Lega e del suo staff, è che, prima della crisi, avesse «in mano il governo», che fosse lui a «dettare l'agenda», e che potesse quindi tranquillamente restarsene al suo posto, continuare a svuotare di consensi le altre forze politiche bloccando gli sbarchi dal Viminale.

La realtà del primo anno di governo è che tranne gli sbarchi, la sicurezza, quota 100 e altre misure importanti ma minori, la Lega (ma nemmeno i 5 Stelle) non ha mai toccato palla. Né sulla politica economica complessiva, né sulla politica estera, tanto meno nei rapporti con l'Ue. E dopo le europee si è messa anche peggio. Bisognava però aspettare il voto di maggio per capire se davvero i consensi registrati dai sondaggi si sarebbero materializzati nelle urne.

Parliamoci chiaro: nessun governo avrebbe retto a un così clamoroso ribaltamento dei rapporti di forza tra i due azionisti di maggioranza, nemmeno nella Prima repubblica, dove interminabili crisi di governo si aprivano per pochi punti percentuali in più o in meno. Ma, in questo caso, non si trattava più nemmeno di trovare un nuovo equilibrio tra Lega e 5 Stelle. Nella dinamica già divenuta complicata tra i due alleati si era inserito un terzo partito che da tempo scaldava i motori, quello del Colle, per il quale Conte si è subito messo al lavoro smettendo la casacca di premier espressione del M5S.

La vera partita era diventata Quirinale-Salvini.....

https://www.italiaoggi.it/news/salvini-era-praticamente-obbligato-ad-aprire-la-crisi-2385078

Anonimo ha detto...

Critico da sinistra, sulla realtà politica che si è delineata in questi giorni, oltre a Rizzo e Calenda anche Ignazio Marino:

«Un governo fondato sulla convenienza, non sugli ideali. E il popolo non lo dimenticherà»
Capriole opportuniste, assenza di etica, bramosia di potere: così la sinistra cancella la sua storia. Serve una nuova forza popolare e democratica. Parla l'ex sindaco di Roma

Anonimo ha detto...

Per quanto mi sforzi non riesco ad individuare un altro caso, nella Storia d'Italia, in cui il fondatore di un partito "della ONESTÀ ", abbia avuto a che fare con la giustizia, lui stesso e la intera famiglia, per omicidio, stupro, uso di stupefacenti! Poteva mai, il fondatore ed il suo partito, avere a che fare con un altro leader il cui peccato più grosso è stato far fare un giro al figlio su una moto d'acqua della polizia? Troppa diversità, infatti non ha funzionato! Ed allora ecco che il suddetto partito degli onesti vira decisamente verso un altro partito dominato da un tizio a cui hanno arrestato l'intera famiglia, ancora sotto processo per gravi reati penali! Chi si somiglia si piglia, auguri al partito di BIBBIANO e di Badoglio, finalmente uniti!
Domenico Napolitano

Anonimo ha detto...

"E SE FOSSE TUTTO VERO?????
TUTTO VIENE DECISO IL 30 MAGGIO 2019
Leggete.....e c'è ancora chi fa la guerra personale a Salvini ....svegliaaaa !!!!!!!

"Col passare dei giorni e il susseguirsi degli eventi, il quadro si va delineando in modo più chiaro. Tutto viene deciso il 30 maggio 2019, quando Matteo Renzi viene ospitato alla riunione segreta del gruppo Bilderberg: Salvini deve essere isolato, il suo inarrestabile consenso popolare è diventato un pericolo, va fermato prima che sia troppo tardi. Il M5 non riesce più ad arginarlo. Vanno fermati Salvini e gli italiani. L'Europa franco-tedesca non può permettersi un'Italia che torni a competere economicamente, è già stato stabilito nel 1989, con i patti di Maastricht e gli accordi fra Mitterand e Kohl. L'Italia, mai più, deve tornare a crescere.
Come intervenire? Dall'interno, attraverso lo stesso M5. Già a febbraio, durante il G7 a Davos, Conte era stato allertato e aveva chiesto aiuto alla Merkel. Ma nulla da fare, i sondaggi continuano ad essere a favore di Salvini e il M5 perde. Il M5 avvia quindi una politica di opposizione interna al governo, principalmente contro la politica dei porti aperti, cavallo di battaglia di Salvini. Con la "Sea Watch" parte il fuoco incrociato: da una parte la destabilizzazione interna, dall'altra l'operazione "Carola", pianificata dalla Merkel stessa (lo rivelerà poi l'ex capo dei servizi segreti tedesco Maassen). Il M5 sa di andare contro gli interessi degli italiani, sa che continuerà a perdere consensi, ma questo gli è stato ordinato di fare. Il M5 è nato sulll'onda del giustizialismo di Tangentopoli, è l'anti-sistema prodotto dal sistema, nato con lo scopo di assorbire la rabbia crescente di milioni di italiani che soffrono per un Paese che in trent'anni è stato smembrato, impoverito, dilaniato. Non importa ora se il M5 perda consensi. Il M5, una volta svolto il compito di finto oppositore al sistema, è destinato a morire.
Ci si chiede perchè Salvini abbia accettato questa sfida quando, con ogni probabilità, già sapeva tutto, fin dall'inizio. Ha accettato di scendere in campo come controbilancia ad un sistema che divora tutto, sostenuto da un Trump che in America, con la sua elezione a Presidente, ha scompigliato tutte le carte. Da trent'anni il "Deep State", il "Potere profondo", il "Sistema", ha sempre avuto la meglio. L'Europa franco-tedesca si è compattata con il recente patto di Aquisgrana proprio per contrastare un Trump sempre più energico e determinato. Trump ha risposto minacciando dazi all'industria automobilistica tedesca e a quella dei vini francesi. Ad ottobre la Brexit e l'alleanza economica fra Trump e il leader inglese Johnson, metteranno a dura prova Francia e Germania, quest'ultima già da oggi in recessione con il PIL a -0,1.
E l'Italia? Salvini ha dovuto aspettare il momento giusto per far cadere il governo e svelare i retroscena, lo ha fatto dopo la caduta dell'ultima maschera, ossia quando il M5 ha votato in Europa a favore di Ursula von der Layen a Presidente della Commissione Europea, la candidata di Merkel e Macron. Il M5 si è rivelato Sistema, al fianco del PD, del PD di Renzi, il prescelto del Gruppo Bilderberg. La farsa a cui stiamo assistendo in questi giorni riguardante l'avvio di un nuovo governo M5-PD, le scaramucce di palazzo e di tavolino, la mistificazione mediatica e le voci di corridoio che si rincorrono producendo mille eco, sono solo gli elementi scenici di un teatro di marionette con un canovaccio già definito, ma il cui finale nessuno è riuscito ancora a scrivere."

http://www.lunico.eu/salvini-va-fermato-m5s-al-soldo-del-piano-bilderberg/

Anonimo ha detto...

Aggiornamento sulle prime mosse del governo BIBBIANO-BADOGLIO:
1)Rapporto con l'Europa della Merkel. A tal proposito Gentiloni è andato a chiedere di fare il commissario per l'Economia, ma ci sono forti resistenze, vogliono dargli la Concorrenza che vale zero! Ed allora il nostro governo, detto della schiena dritta, ha pigolato " se non ci date l'economia facciamo la prima figura di palta, e così Salvini prende più voti! Non si sa come finirà, ma sappiate che se il nobile radical chic Gentiloni avrà l'economia sarà sempre merito di Salvini e di tutti noi che lo votiamo!
2) Matteo Renzi, quello a cui hanno arrestato l'intera famiglia, ad ottobre farà un gruppo parlamentare autonomo, mentre nel PD che resta entrerà LEU! Quindi avremo un PD di estrema sinistra, mentre Renzi farà un partito specchietto per le allodole di centro, cioè si dichiarerà di centro è distinto dal PD ma solo per, come ha dichiarato esplicitamente, per rafforzare la sinistra, cioè farsi votare dai boccaloni che gli crederanno e poi, con i voti avuti perché "di centro " rafforzare la sinistra del PD! La stessa tattica di Berlusconi, che questo ha fatto dal 2011 in poi, ed infatti il Cavaliere nero passato al rosso intenso è anche lui della partita renziana! Sappiatevi regolare!
3) immigrazione: la nuova ministra dell'interno sta adottando una linea soft, nel senso che apparentemente mantiene la linea dei porti chiusi, ma contemporaneamente non saranno più firmati ordinanze di divieto di entrata nelle acque nazionali per le ONG, quindi la linea è fare fessi gli italiani, l'apparenza da un lato, la sostanza da un altro lato! Contemporaneamente si tornerà al vecchio mantra della sinistra integralista e xenofila fanatica per cui si chiederà alla Europa della Merkel la redistribuzione dei migranti, con gli stessi identici risultati avuti in passato aggiungo io, una solenne pernacchia!
4) manovra economica, a questo proposito la Europa della Merkel ha anticipato che ci sarà il permesso di fare più debiti, perché altrimenti torna Salvini, (quindi anche questo è merito di Salvini e nostro che lo votiamo) ovviamente saranno sempre debiti che dovremo ripagare con gli interessi, insomma il modello Renzi degli 80 euro! (senza investimenti per la ripresa)
Questo è quanto, cari italiani, tanto per essere chiari! Ad maiora, è sappiate regolarvi quando votate, specialmente certi partiti "di centro"!
Domenico Napolitano

Anonimo ha detto...


Spigolature

-- Il paragone con il Governo Badoglio appare inconsistente. Le due situazioni storiche
non sono paragonabili. Smettiamo di fare dell'autolesionismo gratuito. Badoglio fece il suo
"governo", che non governava niente, una facciata politica, il 13 o 16 ottobre del 43, più di un mese dopo che ci eravamo arresi incondizionatamente. E lo fece per iniziativa degli Alleati che imposero al re anche la dichiarazione di guerra alla Germania, pur restando noi solo "nemici cobelligeranti" cioè sempre nemici a tutti gli effetti.

-- Che Salvini potesse durare al governo ancora un po' (c'erano importanti nomine nel sottogoverno da fare, c'erano le regionali in arrivo etc) lo dimostra il fatto che la sfiducia l'ha ritirata, dopo aver visto di aver sbagliato i calcoli perché non si andava affatto a votare ma si apriva al PD. Ma l'ha ritirata all'ultimo momento (troppo tardi per salvare la faccia) dopo aver fatto di tutto per convincere Di Maio a riprendere l'alleanza, offrendo addirittura a Di Maio la Presidenza del Consiglio! Un atteggiamento che gli ha certamente nuociuto sul piano della reputazione ma che dimostra come egli ritenesse di poter ancora continuare l'esperienza di governo, ancora per un po', nonostante l'assedio cui era ormai sottoposto. Del resto, che tipo di accoglienza pensava di trovare la sua pur giusta
politica dei porti chiusi ai falsi migranti? Per temperamento è un lottatore, non credo che "l'assedio" lo spaventasse più di tanto.
L'atteggiamento tipo : 'Salvini ha sempre ragione, non ha sbagliato una mossa, era già tutto scfritto dal complotto internazionale' è di tipo ideologico, politicamente corretto di destra (c'è anche quello).
Sp

Anonimo ha detto...

Dal musicista Roger Waters («Gli immigrati non vengono per rubarvi la pizza»), all’attore Luca Marinelli («Dedico la vittoria a chi salva le vite in mare») fino all’attrice Ariane Ascaride («E’ una vergogna i nostri governi non facciano niente»), la 76esima edizione del Festival di Venezia è stata un grande, monocorde inno immigrazionista. Il conformismo esasperato dei cosiddetti vip non è certo una novità, anzi a dirla tutta costoro fanno abbastanza pena (se osano schiodarsi dal pensiero unico vengono isolati, e sapete com’è: tengono famiglia pure loro), eppure vanno ringraziati perché confermano che l’alternativa ad essere celebri, oggi, non è rimanere sconosciuti, ma restare liberi.
Giuliano Guzzo

Anonimo ha detto...

Vi racconto una storia che forse vi aiuterà in questa notte buia. Sedetevi qui con me, intorno al fuoco.

Forse il peggiore ribaltone della storia della Repubblica Italiana si è appena consumato. Un avvocato sconosciuto ai più fino all’anno scorso, Giuseppe Conte, dopo avere finto di essere al servizio dei partiti che lo avevano chiamato, d’improvviso ha gettato la maschera, rivelando quali erano i contenuti di tutto quel confabulare conviviale che intratteneva ora con la Merkel, ora con Macron… Si stava preparando a prendere il potere. O meglio, a gestirlo in conto terzi. Si stava apprestando a mettere quella sua faccia vecchia e nuova, all’apparenza innocua e gentile, al servizio delle élite antidemocratiche che rispondono ai grandi detentori di capitali e ai magnate multimiliardari, quelli che giocano con i popoli e con i confini come i ragazzini tirano i dadi a Risiko. Come il più freddo e cinico dei sicari, stava solo attendendo il momento migliore per disfarsi dei suoi ingombranti e indesiderati coinquilini. invisi all’Europa.
...
https://www.byoblu.com/2019/09/05/vi-racconto-una-storia-che-forse-vi-aiutera-in-questa-notte-buia-sedetevi-qui-con-me-intorno-al-fuoco/

Anonimo ha detto...

DEFICIT E GIORNALI USATI COME MANGANELLI
di Maurizio Belpietro
Fino all'altroieri l'Italia era messa male, anzi malissimo. Davanti a sé aveva un baratro di debiti in cui rischiava di sprofondare, trascinando con sé i risparmi degli italiani. I quotidiani pubblicavano giorno dopo giorno un bollettino di guerra, annunciando ai lettori il disastro prossimo venturo che avrebbe atteso il Paese con il governo 5 stelle-Lega. Trenta miliardi da trovare in fretta per evitare la stangata dell'Europa. Anzi di più perché, come scrisse Federico Fubini, l'aedo di Bruxelles sulle pagine del Corriere della Sera, reddito e quota 100 costeranno ulteriori 133 miliardi. E ora che l'esecutivo gialloblù non c'è più, ma è stato sostituito da quello giallorosso, che succede? Niente, allarme rientrato, perché al lavoro sui conti pubblici ora c'è Roberto Gualtieri, un nome che è una garanzia, un ex eurodeputato Pd che è caro all'Europa perché appeso alle sottane di Angela Merkel. È lo stesso Fubini, il vicedirettore di via Solferino che per settimane ha annunciato una procedura d'infrazione che non c'era, a comunicarlo. Ieri, in un articolo sulla «prima partita» del neoministro dell'Economia, il columnist che prevedeva l'Apocalisse finanziaria spiegava che ora Gualtieri deve negoziare un deficit più alto, ovvero deve trattare con la Ue per poter spendere di più. Ma come, non eravamo a un passo dal fallimento? L'Italia non era l'osservata speciale dei mercati e anche un solo zero virgola in più ci avrebbe fatti risucchiare nel gorgo della tempesta finanziaria, con lo spread ai massimi? Il mondo non era con il fiato sospeso per l'andamento del nostro mostruoso debito pubblico?
Macché, niente di tutto questo. Ciò che prima suscitava allarme, ossia più deficit e più debiti, pare diventato addirittura un'occasione per far ripartire l'Italia. Gualtieri infatti si recherà prossimamente a Helsinki per incontrare i colleghi e lì batterà cassa, invitandoli a chiudere un occhio o forse tutti e due sui conti italiani. E come otterrà tale benevolenza dagli arcigni custodi del rigore? Semplice, portando il deficit là dove voleva portarlo il governo gialloblù, ma al quale fu impedito manco fosse una bestemmia. Nel 2018 infatti, lo scontro con l'Europa si giocò tutto intorno al 2,4 di deficit, che pur essendo entro il parametro del 3 per cento, pietra miliare dell'Unione anche se nessuno sa dire perché, venne ritenuto eccessivo. Secondo la Ue, l'Italia aveva un debito troppo alto per sopportare il 2,4 per cento. Ridurlo avrebbe significato ridurre il debito. Dopo un braccio di ferro durato settimane, alla fine Giovanni Tria, il predecessore di Gualtieri, si accordò per il 2,04 per cento.

Anonimo ha detto...

... segue
E adesso? Beh, secondo il cantore di Bruxelles in pianta stabile al Corriere, ora Gualtieri ha un obiettivo di deficit per il 2020 che è «ironicamente vicinissimo al 2,4 del prodotto interno lordo che un anno fa agitò i mercati e fece saltare i rapporti fra Roma e la Ue». Tradotto, il neo ministro farà – o per lo meno proverà a fare – quello che l'esecutivo gialloblù tentò senza successo di realizzare un anno fa. «La scommessa, per Gualtieri, è farlo senza contraccolpi in Europa e fra gli investitori» spiegava ieri Fubini. Perché i numeri e le percentuali non sono sempre uguali. Basta che cambi chi lo fa e, magicamente, ciò che fino a ieri era ritenuto uno scandalo, un atto irresponsabile che metteva a repentaglio i mercati, adesso, con nuovo corso giallorosso, diventa responsabile. Anzi, un atto di intelligenza politico-economica per far ripartire il Paese. Fubini aggiunge che al momento il risultato netto deficit-Pil sarebbe intorno all'1,6, dunque pienamente compatibile con i parametri europei, a differenza di ciò che fino a ieri veniva accreditato. L'unico neo riguarda le clausole di salvaguardia per 23 miliardi, 19 dei quali eredità del governo Gentiloni (sì, quello che adesso andrebbe in Europa a fare il commissario Ue).
Una montagna di soldi che minaccia di far scattare il rincaro dell'Iva oppure di far salire il deficit al 3 per cento. Ma anche qui, niente paura, perché Gualtieri è già al lavoro per trovare miliardi di risparmi oppure nuove entrate, vale a dire nuove tasse. Risultato, vedrete che alla fine ci si assesterà intorno al 2 per cento quest'anno e al 2,5 l'anno prossimo, con buona pace dei rigoristi e di Fubini.
Ps. Segnalo che ieri sul sito Senzabavaglio è tornata d'attualità una vecchia polemica tra il corrispondente da Bruxelles del Corriere e il suddetto Fubini. Mesi fa, Ivo Caizzi, da anni di stanza nella sede europea per conto di via Solferino, aveva chiesto conto alla direzione della scelta di mettere in prima pagina una notizia che non c'era, ossia un'inesistente procedura d'infrazione contro l'Italia. A rivelare la notizia di una procedura d'infrazione che non c'era e «che non ci sarà» era stato sul Corriere proprio Fubini e il corrispondente voleva sapere il perché della scelta di aprire il giornale con una previsione sbagliata (in gergo «bufala», parole di Caizzi). A distanza di mesi, ora lo stesso Caizzi torna sull'argomento, scrivendo ai colleghi per precisare non solo che la notizia che non c'era non c'è stata (e spiega perché), ma aggiunge che «Il vasto “al lupo al lupo" mediatico all'estero e in Italia sulla eventuale futura procedura d'infrazione, complessivamente potrebbe aver influito sullo spread sui titoli di Stato italiani (a vantaggio anche degli speculatori tipo il noto Soros)». Caizzi aggiunge che adesso al Corriere si sono fatti più prudenti in fatto di notizie e previsioni «anti-Italia», ma fa presente che a Repubblica, Stampa e Messaggero il giochetto è continuato. I lettori dunque sono avvisati.

Anonimo ha detto...

Spero che chi mi ha scritto che non è scontato che in ER ri-vincano i rossi, abbia ragione, io purtroppo sto monitorando la situazione e vedo che si stanno riposizionando le truppe pdiote tutte di fede renziana DOP, l'invito al Meeting, ai vari festival dell'Unità è sempre accolto da ovazioni, dipende dagli ordini della cellula e poi si vota come lorsignori vogliono, qui in fondo i grullini erano tutti ex PCI-PD, al massimo delle sfumature di rosso, PSI, quando si va a votare al seggio loro si mettono sulla porta con coccarde pdiote e distintivi e quant'altro giusto per ricordare che ci sono e controllano, il comizio elettorale di MS x le europee, dopo vari rinvii, si è tenuto nella piazza più piccola della città attorniata da truppe antisommossa venute apposta da Ravenna, telecamere dappertutto così che i rari partecipanti sono tutti schedati con tanto di fotovideo, per la serie questa è democrazia, bellezza, se non ti piace vattene.......non vi ho detto niente, partecipo con la preghiera con il gruppo che si riunirà da qualche parte a Roma, qui sono proibiti assembramenti oranti e di gruppi anti abortisti, quindi oratio catacumbae. Buona domenica. .Lupus et Agnus.

Anonimo ha detto...

Già il governo Di Maio-Salvini fu possibile solo a costo della presenza di alcuni commissari: Conte del PD e vicino ad ambienti d'Oltretevere, Moavero agli Esteri già ministro di Monti e Letta, Tria all'Economia...

Anonimo ha detto...

Pure l'invito al suicidio. Antisalviniani a cuccia ora!

I dibattiti più accesi fanno parte della politica, probabilmente ne sono l’anima, ma a tutto – se non si vuole legittimare la barbarie – esiste un limite. Limite la cui esistenza il caporedattore di Rai Radio 1 deve aver scordato da un pezzo dato che sul suo profilo Facebook è arrivato sostanzialmente ad invitare Matteo Salvini a togliersi la vita: «Tempo sei mesi e ti spari nemico mio». Ora, che i social ospitino spesso individui manicomiali non è una novità. Ma che debbano essere i contribuenti a mantenerli, magari profumatamente, ecco: quello no.

Per questo da un lato non capisco quanto ha intenzione di fare ora la Rai – ho letto di un «procedimento disciplinare urgente», peccato: mi aspettavo un licenziamento in tronco con querela per danni d’immagine -, dall’altro vorrei capire cosa serve ancora per chiedere agli antisalviniani, tutti, di darsi una calmata. Tanto più che Salvini stesso, stando alla vostra narrativa, vi ha regalato le sue dimissioni e il governo per metterlo all’angolo: dovreste quindi volergli bene, e smetterla. Su, godetevi la maggioranza che vi meritate e rilassatevi, perché l’opposizione – se permettete – ora è affar di qualcun altro. Voi, a cuccia.

Giuliano Guzzo

Anonimo ha detto...

http://m.ilgiornale.it/news/2019/09/08/ungheria-con-orban-matrimoni-aumentati-del-42-e-fertilita-del-21/1749986/

Japhet ha detto...

https://www.adhocnews.it/ciao-sono-la-mamma-della-figlia-di-savini-dopo-il-post-del-caporedattore-rai-la-lettera-a-vittorio-feltri/

Caro Direttore, affido a te e al tuo giornale queste poche righe per esprimere la mia amarezza, la mia rabbia e il mio dolore. Sì dolore. Quello che ho provato nel leggere due giorni fa le parole allusive e meschine scritte e pubblicate su mia figlia Mirta e sul suo papà. Dolore per chi dice di amare e non odiare, per chi è padre, per chi ha la grande fortuna di avere avuto il dono di figli da crescere, da educare, da portare sulle spalle e da aprire al mondo. Quel mondo che deve insegnare rispetto, lealtà e valori, ovvero l’ educazione che io e Matteo stiamo dando quotidianamente a nostra figlia.

Rabbrividisco di fronte a un padre, ad un giornalista che travolge e minaccia la nostra intimità, coinvolgendo una bambina di sei anni che ignora e nulla ha a che fare con le vicende politiche delle ultime settimane. Mi tremano le mani. Personalmente in tanti anni non ho mai detto né scritto una parola, non sono mai intervenuta pubblicamente, ma mai come oggi si era arrivati così in basso, e mai come oggi si è mai offeso e vilipeso il rifugio affettivo e sicuro di una bambina di sei anni.

I nostri figli vanno a scuola, i nostri figli leggono i social (la mia per fortuna è ancora troppo piccola), i nostri figli guardano la tv, i nostri figli hanno bisogno di guide e di genitori che amino e che agiscano a protezione del loro bene più prezioso.

Sfregiare la loro intimità ed il loro equilibrio psicologico a fini politici è un delitto giornalistico imperdonabile. Perché gratuito, miserabile e soprattutto ignorante.

Grazie per la sua attenzione e cari saluti.

Anonimo ha detto...

L'ideologia diversitaria è quel sistema di pensiero che, mentre afferma di voler valorizzare le diverse identità, in realtà omogeneizza l'umano rendendo irrilevanti le diversità.

«Ma nell’ideologia diversitaria che ha fatto del politicamente corretto il suo regime di censura mediatica si può anche vedere una prosecuzione della tentazione totalitaria che tormenta la modernità e che si presenta oggi con un nuovo volto. Di nuovo si sogna un mondo riconciliato, riunificato e assolutamente trasparente a se stesso. Un mondo senza identità, ma anche senza carnivori, senza fumatori, senza bevitori, senza latin lover, senza avventurieri e senza relazioni particolari, cioè un mondo senza amicizia, assolutamente programmato, omogeneo, inamidato (…). Ricominciamo a sognare l’uomo nuovo, ma stavolta si tratta di un uomo senza pregiudizi, privato delle sue appartenenze, della sua cultura, dei suoi desideri e del vecchio mondo al quale era ancora legato. Il politicamente corretto ha per vocazione di soffocare la parte di vecchio mondo ancora viva in lui per permettergli di rinascere infine dopo il suo passaggio nel matrix diversitario, purificato e pronto ad abbracciare una nuova figura dell’umanità, privata di questa preistoria patologica che è stata la storia dell’Occidente. Perché l’avvento dell’umanità nuova dipende dal farla finita con l’Occidente in generale e con l’Europa in particolare. Se non si comprende questo, non si comprende fondamentalmente nulla del progressismo odierno».

(Bock-Côté : «Le politiquement correct se radicalise au rythme où la société diversitaire se décompose», intervista a Mathieu Bock-Côté in Le Figaro, 29/6/2018)

Anonimo ha detto...

Hillary Clinton avverte Roma: “L’onda populista non è sconfitta”

L’ex segretaria di stato a Cernobbio: si informa su Conte, chiamata con Zingaretti 

https://www.lastampa.it/topnews/primo-piano/2019/09/08/news/hillary-clinton-avverte-roma-l-onda-populista-non-e-sconfitta-1.37425666

La Clinton a Cernobbio si informa sul Conte bis e chiama Zingaretti. Prima è arrivata una chiamata dalla Merkel. Ora da Hillary Clinton. Il partito che sta ricevendo ordini dall'estero a discapito della sovranità nazionale non è la Lega. È il PD.

Anonimo ha detto...

https://www.liberoquotidiano.it/news/politica/13500256/papa-francesco-pressioni-segreteria-pd-giuseppe-conte-premier-rivelazione-luigi-bisignani.html

Secondo Luigi Bisignani, Giuseppe Conte"verrà messo a dura prova dalle scadenze legate all'introduzione dell'eutanasia, argomento incandescente per il Vaticano, anche perché Bergoglio e Parolin si aspettano molto da lui dopo che si sono esposti per la sua riconferma non solo col Quirinale, ma soprattutto con la segreteria del Pd". Parole pesantissime, quelle dell'uomo che sussurrava ai potenti. Parole messe nero su bianco in un intervento su Il Tempo in cui si dà conto delle pressioni del Vaticano e di Papa Francesco su Pd e Sergio Mattarella affinché Conte venisse riconfermato alla presidenza del Consiglio.
...
Certo, l'appoggio del Vaticano a Conte, come detto, non è incondizionato: "Tutto passa ormai dalla posizione che il premier 2.0 prenderà su quello che per Bergoglio è il tema dei temi: l'eutanasia o, in gergo laico, il suicidio assistito, che la Corte Costituzionale, in un'udienza del prossimo 24 settembre, introdurrà nel Servizio Sanitario Nazionale". Tanto che, aggiunge, "a Conte è già stato chiesto riservatamente di esprimersi su questo punto, nel discorso programmatico che terrà domani alla Camera, e al governo di fare un passo concreto prima dell'udienza dei giudici costituzionali". Bisignani, infine, conclude: "Il feeling di Conte con il Vaticano passerà proprio da qui. Ma il premier sa già che con Papa Francesco non potrà fare come con Salvini".

mic ha detto...

Per me è uno specchietto per le allodole. C'è troppa carne a cuocere. Non credo proprio che Conte sia lì per quello...

mic ha detto...

https://tv.liberoquotidiano.it/video/politica/13500265/matteo-salvini-piano-spingere-pd-rottura-m5s-decisive-elezioni-regionali.html

Da Fb ha detto...

LA TRUFFA

Va bene: il mandato parlamentare è libero. E' un'istigazione al trasformismo. Ma tanto è.
Dunque la questione non è costituzionale e neppure politica. E' etica. Quell'etica che nessuna riforma istituzionale può imporre o ripristinare.
Se infatti chiedo e ricevo voti giurando e spergiurando che mai e poi ma stringerò alleanze con il partito X e poi con il partito x ci faccio addirittura il governo, io che cosa sono? Un parlamentare che ha esercitato legittimamente la sua funzione o un truffatore da trivio?

Anonimo ha detto...

Sì, mic hai ragione. Infatti JBM non ha detto bah per il povero Lambert. In linea di massima si interessa di politica, clima e indios.

Anonimo ha detto...

https://www.tgcom24.mediaset.it/politica/governo-zingaretti-a-conte-chiediamo-lealta-e-saremo-leali-_3230700-201902a.shtml

8 SETTEMBRE 201919:41
Governo, Zingaretti: "A Conte chiediamo lealtà e saremo leali"
Il segretario Dem alla festa dellʼUnità di Ravenna: "Pd e M5s sono forze diverse e per certi versi alternative, non dobbiamo avere paura di dirlo. Ma dobbiamo affrontare divisioni e trovare una sintesi"

"A Conte chiediamo lealtà e saremo leali, tutti dobbiamo essere convinti che tra nemici non si governa per il bene dell'Italia e quindi dobbiamo cambiare passo". Lo ha detto il segretario Pd Nicola Zingaretti, dal palco della festa dell'Unità di Ravenna. "E' tornato il tempo di rialzarsi in piedi, in queste settimana è stata l'azione della politica che dopo mesi di litigi, odio, che ci fa dire: adesso in Italia si cambia tutto", ha aggiunto...

N.B. Se prima di iniziare Zingaretti chiede lealtà, forse sa più di quel che dice.

Rr ha detto...

MIc, certo che Conte non è li per quello. Non è li solo per quello, ma anche per quello. E poi: pro immigrazione, contro Bibbiano, pro Atlantia, pro UE/ONU/NWO.

Anonimo ha detto...

Clinton a Cernobbio, Obama a Villa Oleandra qualche tempo fa,Angela in servizio permanente col piccolo Macron dietro, la truppa rossa di vergogna dei card.pro lgbtqts, haters di varie specie, ma compatti contro Salvini, quanto al giornalettaio di rai 1-telekabul, faccio notare discretamente che il povero A.M.Valli per inezie e garbate prese di posizione anti totem JMB è stato licenziato in tronco e adesso un'anima pia gli fa fare qualche servizio su raisport ,
evidente 2 pesi e 2 misure......chi non salta sovranista è......

RR ha detto...

Anonimo 13.21:
ufficialmente è Valli che ha chiesto di andare a Rai Sport, ed il direttore lo ha accolto.
Messa in termini più eleganti di quanto ha scritto lei, che è in realtà come sono andati effettivamente le cose.
E Valli non era un tradizionalista...

Anonimo ha detto...

"cioè l’incapacità di valutare in maniera fredda, distaccata, senza sentirsi immediatamente aggrediti e attaccati, le azioni e le parole che possano sottendere o esplicitare una critica. "

" nel classico stile dei ........, ha bollato il cardinal Mueller come un “bambino”, che si sforza, ha buone intenzioni… ma non ci arriva."

https://www.marcotosatti.com/2019/09/11/super-ex-il-papa-le-critiche-il-dialogo-scollamento-dalla-realta-o/

Che impressione ne ho ricavato ?
xxxxxxxxxxxxxxxxxx.........................pover'uomo , meglio non dire .
( preghiera )