domenica 15 settembre 2019

Un sacerdote americano al Papa: “sono stanco di essere disprezzato e demonizzato da Lei”

Riprendo lo stralcio di un articolo di LifeSiteNews sul fatto che un sacerdote americano molto conosciuto e rispettato ha risposto alle recenti osservazioni di Papa Francesco sui “sacerdoti giovani e rigidi”, scrivendo in un post su Facebook [qui] di dover “onestamente e dolorosamente dire: sono stanco di essere da Lei disprezzato e demonizzato”. Fa scalpore, semplicemente perché è uno dei pochi che ci mette la faccia.
Bergoglio aveva recentemente ripetuto queste espressioni nell'intervista sul volo di ritorno; ma lo aveva detto anche in un discorso ai vescovi del Mozambico nei seguenti termini:
Inoltre, vorrei sottolineare un atteggiamento che a me non piace, perché non viene da Dio: la rigidità. Oggi è di moda, non so qui, ma in altre parti è di moda, trovare persone rigide. Sacerdoti giovani, rigidi, che vogliono salvare con la rigidità, forse, non so, ma prendono un atteggiamento di rigidità e alle volte – scusatemi – da museo. Hanno paura di tutto, sono rigidi. State attenti, e sappiate che sotto ogni rigidità ci sono dei gravi problemi.
Ed è a queste affermazioni che replica mons. Charles Pope, laurea in informatica, molto conosciuto nella diocesi di Washington, dalla sua pagina Facebook:
Santo Padre, non sento l’amore qui, non mi sento accompagnato da Lei. Faccia spazio nel suo cuore per me e per gli altri come me. Non sono un giovane sacerdote, ma so che il mio tipo di sacerdozio non Le piace. Inoltre sono americano e anche questo semplice fatto sembra rendermi fastidioso ai suoi occhi. Non temo tutto quello che Lei dice, ma l’ambiguità di alcuni dei suoi insegnamenti e la severità di alcune delle Sue azioni mi preoccupano. E tuttavia, quando noi, i Suoi figli meno preferiti, Le facciamo domande, Lei non risponde o non chiarisce. Ciò nonostante sono ancora Suo figlio e ho in comune con Lei il sacerdozio di Gesù. Attendo da Lei la sollecitudine e la gentilezza di cui Lei dice che io, e gli altri come me, siamo privi. Nel frattempo devo dire onestamente e dolorosamente che sono stanco di essere da Lei disprezzato e demonizzato. Con rispetto, Charles

27 commenti:

Anonimo ha detto...

Anche noi siamo stanchi di tutto questo, da parte mia pagherei volentieri il biglietto aereo economy class Roma - Buenos Aires, ma allora anche se venisse indetto un nuovo conclave coi cardinali elettori che ci ritroviamo, ca cangerebbe? Un altro 'vescovo di roma' magari meno vecchio, ma stesso stampo.Che Dio protegga l'Italia e gli Italiani.

Anonimo ha detto...

Anche noi fedeli veniamo tacciati, in confessionale, di "rigidità": e stavamo confessando i nostri peccati, non quelli di altri, e senza alcun riferimento alle note vicende. Chi può si rechi altrove, nelle Chiese dove ancora si celebra la Santa Messa di sempre. La gran parte delle parrocchie sono oramai delle ridotte in sfacelo, dove anche quando non si obnubila la Fede, a venir messa a rischio è la Carità. Pregate per noi
*ridótta s. f. [dal fr. redoute, che a sua volta è dall’ital. ridotto2]. – Nell’architettura militare, opera fortificata (detta anche ridotto) di modesta importanza, sia isolata sia facente parte di un sistema difensivo più vasto. Può avere carattere stabile, come sede di presidio, per la sorveglianza di una zona di terreno, o provvisorio, come caposaldo di una linea fortificata; talora costituisce la parte più interna di una fortezza, usata come ultima difesa.

Anonimo ha detto...

anonimo 13,24, a ragionar come fa lei, il cristianesimo sarebbe morto alla nascita,alla morte di san Pietro, guardi caso: ucciso come Gesù Cristo. Ne avrebber ucciso un altro, lei avrebbe detto, e così fu, ma siamo ancora qui, a romper le uova nel paniere degli apostati. La rassegnazione esausta all'abominio non ci rende buoni cristiani, soldati di Cristo.

Anonimo ha detto...

Gentile anonimo delle 15:22, non ritengo di dover qui esplicitare ogni aspetto di come io combatta, o non combatta, le è certamente lecito dubitare, la Buona Battaglia. Credo che il futuro della Chiesa, e della vita nella Chiesa, sia nella Messa Vetus Ordo, per tutte le ragioni che altri ben più validamente di me vanno spiegando da decenni e che io scopro, da buona o pessima ultima, fondatissime.

Anonimo ha detto...

Oops chiedo scusa, ho appena risposto ad un commento credendo erroneamente che fosse rivolto a me. Perdonate. Grazie

Anonimo ha detto...

Scusate, ma perché da qualche mese nella mia parrocchia il celebrante impone il Credo niceno a due voci alternate, presbitero e popolo? Il Credo non è proprio la corale confessione di Fede dell'Assemblea? Tra l'altro, le parti più significative sono assegnate al solo sacerdote... cos'è, un tentativo di farlo pian piano dimenticare? Io lo recitò per intero, e difatti qualcuno intorno a me non mi dà più il segno di pace o mi guarda con sospetto, compreso la catechista di mio figlio. Mi aiutate a capire cosa c'è dietro questa ennesima sceneggiata? Grazie.

Lucia ha detto...

È uso propriamente tradizionale quello dei due cori,si chiama alternativa, anche se nasce per il canto,in particolare del Gloria e del Credo. Con la riforma si volle mantenere questa prassi, ma l'alternanza può essere anche tra uomini e donne, navata dx e sx, solista e tutti... In questo uso io non vedo niente di strano, anzi, casomai una riscoperta...

Catholicus ha detto...

@ anonimo 17:54 : probabilmente c'è un subdolo lavaggio del cervello, con la tecnica della rana bollita, come faranno con il nuovo messale, in cui adotteranno le modifiche al Pater ed la Gloria. Per il momento io recito tutto in latino, dal primo "et cum spirito tuo" al "Deo gratias" finale, evitando le strette di mano massoniche; il vero, solo, segno di pace è il segno della Croce, che Bergoglio si guarda bene dal fare sull'uditorio, rifiutandosi di impartire la benedizione apostolica con la scusa di un'eventuale presenza di non credenti, di adepti di altre fedi religiose, una scusa tanto falsa che la capisce anche un bambino del primo anno di catechismo (come quando fece togliere le mani giunte a quel chierichetto, che poi le ricompose subito); ovviamente evito anche la comunione sulla mano, recito il Sanctus nella versione originale (con il Dio degli eserciti), la preghiera del centurione alla Consacrazione, prego mentalmente in latino, raccolto in mes stesso, durante l'omelia.

Anonimo ha detto...

OT
Commento di un ministro del nuovo governo, che fa il paio con la misericordia peronista: "Spedire l'odio nel dimenticatoio". 
Traduzione: zittire i dissidenti, gli spiriti liberi, quelli che non si lasciano piegare in due mosse dal Pensiero Unico.

Anonimo ha detto...

http://www.accademianuovaitalia.it/index.php/cultura-e-filosofia/la-contro-chiesa/7922-l-ultima-campana

Sta suonando la campana dell’ultima chiamata. Siamo stati traditi e venduti, come cittadini "elettori" e come credenti da un falso papa politicizzato. Prepariamoci: è l’ora dell’anticristo, quindi è l’ora di esser fedeli a Gesù di Francesco Lamendola  

Anonimo ha detto...

Malgrado la tristissima situazione che viviamo non credo che possiamo affermare con certezza che siamo alla fine dei tempi,come lascerebbe intendere la manifestazione dell'anticristo.
Riguardo l'elezione di Bergoglio non credo che il secondo punto sia valido.
La non eleggibilità di un gesuita riguarda le norme interne all'ordine, non certamente una verità di fede. Che il venir meno ad un voto sia grave é vero, ma non credo infici la legittimità dell'elezione,fermo restando la stima verso Lamendola.

Anonimo ha detto...

HANNO PAURA

Non sono né allarmista e meno ancora complottista. Anzi d’abitudine sono ottimista e vedo sempre in positivo.
Ora, viceversa, sono seriamente preoccupato dall’attuale regime – perché di regime ormai si tratta – che mostra apertamente il suo volto truce ed oppressivo.
È difficile indicare tutti i “segni” della attuale deriva antidemocratica e illiberale.
Basta riflettere sul progetto di tassare i prelievi bancari e cioè tassare il nostro denaro che è già al netto di tante e diverse tasse ferocissime. Si dice che questo serve come strumento antievasione. Non è assolutamente vero. L’evasione la si fa e la si deve combattere in altro modo. Questa nuova e ignobile misura è una spudorata misura di controllo, di ricatto e di condizionamento per i cittadini. Non ci si dimentichi quello che è accaduto in Grecia.
A questo si aggiungono le misure repressive adottate dalla cosiddetta “rete”. Mi riferisco ai “social”. Il regime si è reso conto della loro pervasività e di quanto essi contrastino efficacemente l’asservimento della stampa e delle reti televisive. Il popolo non deve sapere i misfatti che si compiono, le ingiustizie sociali, la svendita della nostra economia, della nostra indipendenza e della sovranità dello Stato.
I cani da guardia del regime non si fermeranno qua. Ora sono stati espulsi dai social alcuni movimenti politici sempre ammessi peraltro a partecipare ad ogni tipo di votazione; dunque legittimi sul piano costituzionale e conformi alle leggi ordinarie.
I guardiani del regime stringeranno sempre di più la loro morsa soffocante e ci saranno presto nuove vittime di questa vergognosa repressione: cittadini e associazioni.
Gli sbarchi dei clandestini africani sono ripresi in grande stile ma i mezzi di informazione hanno avuto l’“ordine” che non si deve parlare più della ripresa dell’invasione.
I mezzi d’informazione continuano a diffondere notizie false: quella soprattutto dell’accordo in sede di Unione europea della ripartizione dei clandestini. Non esiste nessun accordo. L’ipotesi sarebbe soltanto che la ripartizione riguarderebbe quelli che hanno diritto allo “status” di rifugiati che sono mediamente il 7% dei clandestini che arrivano in Italia. Il 93% rimarrà in Italia che diventerà veramente un immenso campo di raccolta di nuovi schiavi e di sbandati, molti dei quali si dedicheranno al crimine.
Quale sia il motivo di tutto ciò non lo so, ma è certo che si è in presenza della esecuzione consapevole da parte del governo di un progetto ben definito e sostenuto in modo martellante da un pampero argentino che il bellimbusto pugliese ha avuto la sfacciataggine e la tracotanza di incontrare in pendenza di incarico per la formazione del governo. Cosa si siano detti non lo so, ma è facile immaginarlo.
Niente più mi stupirebbe da questo occupante del Soglio di Pietro il quale, da ultimo, ha dichiarato che un eventuale scisma della Chiesa cattolica poco gliene importa; che chiama “cani” chi non la pensa come lui; che annuncia che la pur inesistente xenofobia in Italia sarà sconfitta da “invasioni potenti”.
Perché tutto questo sia accaduto lo spiegheranno forse i libri di storia che io non leggerò poiché farò ancora in tempo, per la mia età, a morire italiano e cattolico nonostante questo governo e nonostante questo Papa.
A fronte di questo progetto che sempre più sfacciatamente si porta avanti, vi è un aspetto positivo: i responsabili di tutto questo hanno paura, hanno una terribile paura.
Questa paura sarà la loro rovina perché noi siamo i testimoni e la causa del loro terrore.
AUGUSTO SINAGRA

Anonimo ha detto...

Grazie, cara Lucia, per la gentile risposta. Ho imparato qualcosa che non sapevo.

Anonimo ha detto...

Sono d'accordissimo, signor Augusto. Per aggiungere bruttura a bruttura, posso esporre il sospetto di una cara amica di famiglia che lavora nella scuola: il convegno sull'"educazione globale" del 14/5/2020, che si propone come obiettivo bambini ed adolescenti, potrebbe plausibilmente avere, fra i suoi discutibili scopi, quello di scatenare una politica del "terrore" genitoriale, con bambini educati come piccoli mostri a segnalare all'occhiuto ente di controllo genitori di destra, leghisti, credenti, che hanno appreso sul proprio talamo il Crocifisso o la Madonnina col Bambino invece delle solite immagini sconce e dozzinali, e che magari commentano con disapprovazione i "moderni" e via gesuitando. Naturalmente, se il malcapitato bimbo dovesse segnalare invece turpitudini degne di essere punite come molestie, violenze, botte, ecc. quello non interesserà a nessuno. L'importante è portare divisione e paura NELLE CASE E FAMIGLIE CRISTIANE, perché sono proprio queste ultime a costituire il bruscolino nell'occhio dei corrotti e dei viziosi. Per inciso, in una città italiana del nord, una assessora "ai giovani"(Sic!) é (giustamente) saltata perché stava per aprire una casa rifugio per giovani trans e omo che volessero denunciare la "omofobia" o "transfobia" familiare. Quante atrocità si inventa il demonio per rovinarci ...stiamo in guardia sui prossimi mesi.

Anonimo ha detto...

Cari fratelli, quanto sarà dolce la prima S.Messa dopo la Vittoria di Cristo...

Anonimo ha detto...

Ricordando Oriana Fallaci a tredici anni dalla scomparsa.

Bella, indomita, fiera, indipendente.
Libera. Soprattutto.
Una donna che ha conosciuto la paura, ma l'ha vinta esercitando il proprio coraggio.
Una donna il cui sguardo smeraldo penetrante è sempre andato "oltre" i pregiudizi, le convenzioni, le convinzioni e la barriera spazio - temporale.
Una donna che ha fatto della sua vita un'eterna sfida, e ancora continua provocatoriamente a sfidare buonisti e benpensanti.
Una donna che ha molto amato e molto lottato.
Una Donna.

Diego ha detto...

@Augusto: non temere mio sconosciuto fratello in Cristo perché venderemo cara la pelle. Sappi che ognuno di noi sta già educando i propri figli alla lotta ventura contro l'anticristo e a trasmettere di generazione in generazione questo carisma. Coltiva la tua fede con disciplina per prepararti alle asprezze del conflitto. Nessun servo è più grande del suo padrone...

Catholicus ha detto...

Interessante ed avvincente l’ultimo articolo di Francesco Lamendola, appena uscito in rete, “L’ultima chiamata di Cristo” :
http://www.accademianuovaitalia.it/index.php/cultura-e-filosofia/la-contro-chiesa/7922-l-ultima-campana ;
che mi riporta alla mente un articolo analogo (non certo all’altezza del grande filosofo e polemista cattolico trevigiano) sullo stesso tema, che pubblicai un anno fa, su tema analogo, cioè “Ultima chiamata per il Paradiso…” (rivolto però essenzialmente ai sacerdoti) :
http://www.corsiadeiservi.it/it/default1.asp?page_id=1983

mic ha detto...

È uso propriamente tradizionale quello dei due cori,si chiama alternativa, anche se nasce per il canto,in particolare del Gloria e del Credo.

Per il Credo ho presente la formula del Sacerdote che legge le affermazioni sotto forma di domanda, mentre l'assemblea risponde: "Credo"...

Catholicus ha detto...

Questo Credo in forma di interrogatorio non mi è mai piaciuto. Mi sembra di stare in Commissariato di polizia, per difendermi da chissà quale accusa. Preferisco esser io a dire in cosa credo, non il prete a mettermelo in bocca ( di 'sti preti, infatti, non accetto quasi più nessun discorso)

Anonimo ha detto...


IL ricordo di Oriana Fallaci

Giusto elogio. Un "distinguo" però lo farei.
Non la esalterei tanto in quanto donna libera e
coraggiosa, per il fatto in sé; questo lo fanno le femministe.
La esalterei per l'intelligenza e il coraggio
la capacità di scrivere messe poi a servizio
dell'amor di patria e di una valida critica dei
costumi. La prima Oriana era
femminista e aggressiva, antifascista fanatica,
esaltatrice della democrazia americana. Poi
ci è andata a vivere in America. Certo, Manhattan
è come un'isola nel cuore di un impero, non è la
provinciale Italia.
La seconda Oriana,
quella della polemica coraggiosa contro l'islam
aggressore in difesa dell'Italia e dell'Occidente appariva più
matura e critica della deriva che stava prendendo la società.
La seconda è quella che resta.
Conservo ancora il lungo articolo che pubblicò sul
Corriere della Sera dopo l'atrocità delle Due Torri.

Anonimo ha detto...

Oriana va presa in toto per tutto quello che era, una grandissima giornalista-scrittore come lei si chiamava, avercene oggi con quegli zoticoni che sproloquiano sui giornaloni padronali, manco l'italiano sanno più, errori da V elementare, altro che.

Ana Arce ha detto...

Ustedes, verdaderos sacerdotes, sean valientes, digan la verdad. No se queden como perros mudos ( Isaías 56, 10)
No dejen que la grey que el Señor puso en sus manos se pierda.
Si ustedes que son nuestros guías espirituales no hablan, gritarán las piedras.( Lucas 19, 40) 

Angelica Lo Presti ha detto...

Auguriamoci che siano in tanti sacerdoti così l'Immacolata Concezione vi tenga sotto il suo manto amen 

tramviere-cattolico ha detto...

Non sentiamoci "suoi figli" per piacere. Perché costui è il Faso profeta. Il falso papa di una falsa chiesa. La chiesa dell'anticristo.

Unknown ha detto...

Bisogna pregare per le sue dimissioni perché si stanno perdendo molte anime a causa di Bergoglio

Unknown ha detto...

Dice il contrario di quello che diceva Gesù,io leggo la Bibbia e mi rendo conto che commenta il vangelo dando una spiegazione del tutto errata , sono una insegnante e mi piace molto leggere e studiare libri a carattere religioso, per fortuna Medjugorje mi ha salvato e seguo solo gli insegnamenti di Maria