Peregrinatio Summorum Pontificum 2022

sabato 5 settembre 2026

In un documento sui "cambiamenti climatici", il Vaticano afferma che la Messa è una "scuola ecologica".

Nella nostra traduzione da Lifesitenews. In un nuovo documento pubblicato il 2 settembre, la Commissione Teologica Internazionale Vaticana ha affermato che l'Eucaristia può condurre alla "conversione ecologica di cui abbiamo urgente bisogno come famiglia umana". Leone, ecologico tanto quanto Bergoglio. Non a caso la sua intenzione di preghiera di questo mese è per la 'cura dell'acqua' [qui]. Richiamo l'attenzione sulle glosse e sulla nota. Qui l'indice degli articoli sulla realtà distopica.  Qui l'indice sulla liturgia ai tempi di Leone. 

In un documento sui "cambiamenti climatici", il Vaticano afferma che la Messa è una "scuola ecologica".

Un lungo documento pubblicato dalla Commissione Teologica Internazionale, intitolato “Prendersi cura della nostra casa comune – Una risposta responsabile e fraterna al Dio Trino”, si riferisce al Santo Sacrificio della Messa come a una “scuola ecologica”.

Nel documento del 2 settembre incentrato sull'ambiente, sulla "conversione ecologica" e sui cosiddetti "cambiamenti climatici", la Commissione Teologica ha dedicato un intero paragrafo (Capitolo 2, sezione 108) a descrivere la Messa e la Santa Eucaristia come una "scuola ecologica". Sebbene questo paragrafo riconosca che la Messa ha lo scopo di glorificare Dio, sembra sminuire la Messa e il Santissimo Sacramento come mezzo per "prendersi cura del creato".

Il documento afferma: «Dall'Eucaristia scaturisce una spiritualità capace di sostenere e incoraggiare la conversione ecologica di cui abbiamo urgente bisogno come famiglia umana». «In essa riconosciamo i doni di Dio nella natura. Il nostro intelletto si apre alla trasparenza di Dio nel creato».

Sebbene i fedeli possano offrire preghiere per il bene dell'ambiente, lo scopo della Messa non è la nostra "conversione ecologica".

Al contrario, la Chiesa cattolica insegna che lo scopo del Santo Sacrificio della Messa è adorare Dio, rendere grazie per le numerose grazie che abbiamo ricevuto da Lui, implorare le sue grazie per noi stessi e per gli altri, ed espiare i peccati che abbiamo commesso contro di Lui.

Il documento prosegue: «Nell'Eucaristia, come comunità di fratelli e sorelle, riconosciamo il fine della creazione e della storia: dare gloria a Dio attraverso l'offerta – trasfigurata dal suo Spirito – dei doni che abbiamo ricevuto da lui, unendoci alla vita di donazione del Signore Gesù». E aggiunge: «Per questo motivo, l'Eucaristia ci parla della trasformazione necessaria per vincere il peccato; della responsabilità che deriva dal dono della salvezza, quella di condurre il creato e l'umanità al loro compimento escatologico; ci insegna a dare il giusto valore a tutto il creato; ci mostra il nostro posto personale nel cosmo».

Qui, mentre il vero scopo della Messa viene vagamente affermato, la Commissione Teologica inquadra il rinnovamento incruento del Sacrificio del Calvario come un servizio al creato di Dio piuttosto che come un'offerta delle nostre preghiere a Dio Onnipotente [o, piuttosto la nostra partecipazione al Sacrificio del Signore a gloria del Padre e per la nostra redenzione, in profonda adorazione, unendo alla Sua la nostra personale offerta, nutrendoci di Lui Sacramentato per la nostra trasformazione e crescita spirituale -ndT]

Fin dall'inizio del suo pontificato, Papa Leone XIV ha ripetutamente sottolineato l'importanza delle tematiche ambientali, autorizzando la “Messa per la cura del creato” [qui] a pochi mesi dalla sua elezione.

Durante la prima Messa dedicata alla “Cura del Creato”, Leone XIV ha affermato che “il mondo sta bruciando” e sottolineato la presunta necessità di “conversione” tra coloro che ancora non considerano “l’urgenza di prendersi cura della nostra casa comune”. Questa settimana, ha inaugurato il secondo “Tempo del Creato” del suo pontificato celebrando un’altra Messa dedicata alla “Cura del Creato”.
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Nota di Chiesa e post-concilio 
Quando il Magistero si avventura su terreni scientifici o presunti tali, il rischio di analisi erronee, previsioni sbagliate, errori “tecnici” è assai elevato. Lo dimostrano i precedenti della Laudato Si’ [qui - qui] e della successiva Laudate Deum [qui - qui], veri manifesti bergogliani di un ecologismo estremo dagli aspetti anche oscuri (do you remember Pachamama?) basato su premesse antiscientifiche e non poche vere e proprie falsità, come quello di un indimostrato riscaldamento globale di origine antropica. Lo documentarono molto bene i professori Franco Battaglia e Uberto Crescenti, dimostrando e denunciando la “pletora di errori contenuti in entrambi gli interventi”. La denuncia dei coraggiosi scienziati la si può leggere qui.

18 commenti:

Anonimo ha detto...

Un tempo si veniva scomunicati per molto meno.

Oggi invece le scomuniche sono rare, sono sgangherate nella forma e nella sostanza, e quando proprio le si applicano è sempre contro i tradizionalisti (col metodo comunistoide del "colpirne uno per educarne cento").

Anonimo ha detto...

Non è la terra che sta bruciando, sono i loro cervelli che stanno bollendo per la contiguita "cosmica" al loro infuocato suggeritore e protettore.
C. Gazzoli

Anonimo ha detto...

Se secondo voi si tratta di una affermazione della Chiesa Cattolica...

Anonimo ha detto...

Confesso che questi documenti e queste commissioni non mi dicono più nulla. Vengono dalla chiesa, ma da cattolico non li sento. O meglio: sento che sprigionano ideologia e -scientificamente- una superficialità ignorante (nel senso che non sa).
Puzzano di rimozione del katechon.
Tacciono in modo sospetto di problematiche reali (esempio le scie chimiche, la geo e la meteo ingegneria) per enfatizzare delle balle colossali, spacciate per scienza nè più nè meno come farebbe il mainstream prezzolato.
Prezzolati pure in Vaticano? Vien da pensarlo. Mercanti nel tempio.

mic ha detto...

Si leggono altre riflessioni su questo nuovo documento, definito eterodosso, logorroico e inconcludente. Insomma siamo a Bergoglio: punto e a capo.

Gian Luigi B. ha detto...

Se ho compreso bene la contorta sintassi del brano citato, "l' Eucarestia ci parla (!) [...] della responsabilità [...] di condurre il creato e l' umanità al loro compimento escatologico ". Che significa tale conduzione ? perchè scritto così sembrerebbe che il cristiano possa e debba farsi causa niente di meno che della Parusia di NSGC !!! (sempre che per questi teologi ciò significhi "compimento escatologico").

Anonimo ha detto...

Il creato, afferma san Paolo, geme e soffre le doglie del parto (Romani 8,22). Questa affermazione, scritta quando ancora non era possibile immaginare lo scenario di devastazione ambientale e sociale del nostro tempo, è stata ripresa dall’enciclica Laudato si’ per accusare un modello economico che sfrutta e opprime tanto l’ambiente naturale, quanto i più poveri fra gli esseri umani. Il «grido» della terra e dei poveri (LS, n. 49) denuncia «la violenza che c’è nel cuore umano ferito dal peccato» (LS, n. 2) e che non appartiene soltanto all’ordine economico e sociale, ma investe le sfere dell’etica e della fede.
Infatti – continua san Paolo nella Lettera ai Romani – anche noi gemiamo interiormente aspettando l’adozione a figli (8,23) e lo Spirito stesso intercede con gemiti inesprimibili (8,26). Significa che questo gemito è l’espressione di un cammino che l’umanità, e con essa il creato, con la presenza operante dello Spirito, stanno compiendo: è il cammino del travaglio di un parto, di una vita che chiede di venire alla luce.
https://www.aggiornamentisociali.it/articoli/i-gemiti-della-creazione/
Infatti, mi sembrava di averlo gia' sentito nelle lettere di S.Paolo...

Anonimo ha detto...

Ma chi e' Anna Maria VITAGLIANI ?
Risposta :
https://www.orsolinescm.it/pregare-stare-in-ascolto-profondo-dellaltro/
Suor Anna Maria Vitagliani, originaria di Milano, dopo gli studi universitari e alcuni anni di lavoro, nel 2004 è entrata tra le Religiose di Nazareth, un istituto di origine francese, che ha come carisma il mistero di Nazareth, come missione l’ambito formativo, e tra i fondatori un padre gesuita. Dopo la licenza in Teologia biblica alla Gregoriana e l’approfondimento degli esercizi spirituali ignaziani, dal 2015 vive a Pozzuoli (Napoli), dove è impegnata nella formazione biblica e spirituale, nella predicazione degli esercizi spirituali ignaziani, nelle équipes formative di due seminari campani e nel cammino della pastorale “di frontiera” con gruppi LGBT.

Anonimo ha detto...

Shirley Bassey - La Vita (Sanremo 1968) Video AI US & Original Live Audio ((Stereo)) AI
https://www.youtube.com/watch?v=s-iCKC5SE-0

Anonimo ha detto...

Se l'Eucarestia ci insegna la conversione ecologica...ciò intende che la natura ( gaia) si converte in divinità? Infatti ribadisce ... offerta dei doni ricevuti da Lui ( pane vino quindi) per la trasformazione necessaria. . al compimento escatologico umano e del creato. .... Cioè un abbozzo miscellato per condurci all'adorazione di Gaia pachamana. Con paradiso in terra e adorazione della terra dimenticando il Creatore dato che l'uomo si è fatto dio... fin da Paolo VI: avremmo potuto avere uno scontro e invece pacificamente abbiamo accettato l' uomo che si fa dio. Signori e signore ecco a voi come la vera fede di Noè divenne paganesimo per cui Dio si scelse Abramo per rieducarlo alla vera fede. Nkn dimentichiamo che Melchisedec eraSem, vissuto 600 anni, e SACERDOTE DEL DIO ALTISSIMO.

Anonimo ha detto...

Il testo di san Paolo, Rm 8, 22 sul creato che soffrirebbe le doglie del parto in attesa della sua liberazione finale, è male interpretato. Il termine ktisis usato da san Paolo significa anche "creatura": la sofferenza è quella delle creature cioè del genere umano non ancora convertito a Cristo non della natura. Cristo non è venuto a salvare animali, insetti, pesci e piante.
La natura sarà alla fine completamente distrutta, la Gerusalemme celeste sarà puramente spirituale.

Wisteria ha detto...

A questa religiosa ben si applica il monito paolino: Mulier in ecclesia taceat.
Ma chi è veramente? Sono opera sua i brani citati?

Anonimo ha detto...

Che la messa attuale sia molto simile a un'isola ecologica mi sembra abbastanza evidente

Anonimo ha detto...

A meno che non si tratti di ordini religiosi contemplativi, le suorine moderne sono quasi tutte matte da legare. E, purtroppo, pure gli ordini contemplativi sono stati forzati al famoso "aggiornamento" decretato dal Concilio Vaticano II.

OT non solo cambiamento climatico ma anche clima politico ha detto...

A Cernobbio, è andato in scena l'atteso scontro tra il prode generale Vannacci, fondatore del partito "Futuro nazionale", e Mario Monti, il teologo bocconiano del dio mercato e dell'austerità depressiva. Mario Monti ha accusato il generale, sostenendo di rivedere in lui "lo spirito del fascismo". Un'accusa davvero originale e, per così dire, a sorpresa. Ha altresì dichiarato che il programma del partito del prode generale viola la Costituzione e che troverà sempre in Mario Monti un oppositore radicale. Ora, qualunque cosa si pensi del Vannacci, l'immagine di un Mario Monti difensore della democrazia e della Costituzione non può che risultare necessariamente comica, se si considera come operò realmente il governo dello stesso Mario Monti nel 2011: fu una sorta di commissariamento dell'Italia voluto da Bruxelles, con l'obiettivo di imporre le riforme lacrime e sangue proprie del neoliberismo senza alcun mandato democratico. Premesso che accusare il generale di fascismo è demenziale, poiché il generale rappresenta al meglio il neoliberismo atlantista di destra (laddove il fascismo, pur con tutti i suoi limiti, non fu né liberista, né atlantista), da che pulpito giunge la predica? Forse che, politicamente parlando, Mario Monti rappresenta la democrazia e la Costituzione? Non è forse vero che il suo governo rappresentò invece l'interesse del capitale finanziario imposto all'Italia dall'Unione Europea? La visione politica di Mario Monti è quella che lo portò ad asserire che la Grecia era il più grande successo dell'euro! Una cosa è certa al di là di ogni ragionevole dubbio: questo surreale scontro con Mario Monti non farà altro che portare ulteriori consensi al generale, considerato il fatto che gli italiani percepiscono politicamente Mario Monti come organico al discorso unico finanziariamente ed europeisticamente corretto.

Anonimo ha detto...

11 settembre in TV: boicottiamo Discovery
Casa del Sole TV
https://www.youtube.com/watch?v=_JDffYxzQkM

Anonimo ha detto...

Le faccio un esempio di “matta”: nella mia parrocchia, per anni, una “suorina moderna” ha consumato decine di paia di scarpe percorrendo il quartiere per ogni dove, portando una parola di conforto agli anziani soli, facendo le punture, portando la spesa o le medicine a chi non si poteva muovere. Tutti la conoscevano. Ha continuato finché ha potuto, anche quando era anziana ed ha iniziato a vederci poco. Un gioiello per tutti noi, una vera figlia di Cristo.
Chi ha scritto l’osceno commendo delle 13.21, senz’altro ben pasciuto e col culo su di un comodo divano, merita tutto il mio disprezzo, così come i “cattolicissimi” moderatori che, nascondendosi dietro incensi, trine, latino ed altri ammennicoli, pensano di far piacere a Dio insultando il prossimo, sbeffeggiando chi non la pensa come loro e spargendo a piene mani odio e grettezza.
Per come la vedo io, vi aspetta una bella eternità da pietre focaie.
Altro che “riparare” i pride…dove siete passati voi bisognerebbe buttare la candeggina!

mic ha detto...

Nessuno pensa che non ci siano anime buone tra le suore moderne. Il suo esempio lo dimostra.
Di solito però, sono fanatiche lgbt et similia...