mercoledì 29 febbraio 2012

Gli Stati Uniti all'avanguardia nell'applicazione del Summorum Pontificum

Mercoledì 7 marzo prossimo, festa di S. Tommaso d'Aquino, Padre Austin Dominic Litke, O.P. celebrerà una messa nel rito domenicano antico nella Chiesa di S. Vincenzo Ferrer a New York (vedi immagine). Si tratta della prima messa cantata secondo il rito domenicano nella provincia domenicana dell'Est dopo 40 anni!

La celebrazione sarà preceduta da una conferenza sul tema: « Al di là del dogma : san Tommaso e il modernismo postconciliare ».

Il successivo 26 marzo, a Manhattan, nella Chiesa dei Santi Innocenti, sarà celebrata una messa usus antiquior anche dai Cavalieri di Colombo. Celebrante il vescovo emerito Mons. James C. Timlin, che prima della celebrazione conferirà il sacramento della confermazione secondo il libri liturgici del 1962.

Dove sono da noi cardinali o arcivescovi come Dolan, Chaput o Burke? E dove sono qui da noi le fioriture di messe nella forma extraordinaria, anche nelle sedi universitarie, come viene garantito a molti studenti americani?

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Lo sdoganamento non è totale, ma mi sembra un buon inizio.

Dante Pastorelli ha detto...

Negli USA anche le parrocchie vengono affidate ai sacerdoti tradizionali, ad es. dell'Istituto di Cristo Re Sommo sacerdote. E le vocazioni aumentano e per tutti non c'è posto. E' un terreno fertile che sta dando buoni frutti.
Di questi giovani seminaristi ho esperienza diretta, più che positiva: seri, educati, studiosi, devoti e simpaticissimi.

bedwere ha detto...

Gli USA sono un gran supermercato: c'e` di tutto, a cercarlo bene. Nella mia citta`, San Diego, non solo ho trovato la tradizione romana, ma ho partecipato anche al rito bizantino ed a quello caldeo. La parrocchia personale della FSSP e` a 25 minuti d'auto da casa mia ed e` una grande benedizione. In piu` ci sono altre due parrocchie nella diocesi che offrono la Messa tridentina ogni domenica e festa di precetto.

Tornando all'Italia, un vecchio articolo su Lucio Dalla (R.I.P.):

http://www.papanews.it/dettaglio_interviste.asp?IdNews=4623