domenica 5 luglio 2020

Quei laici in politica che tradirono la dottrina

Quando la società era cristiana non c’era bisogno di una presenza organizzata di fedeli laici. La necessità si presentò nell’Ottocento, quando gli Stati divennero tutti laicisti e la modernità politica mostrò il suo carattere intrinsecamente irreligioso. A quel punto bisognava contrastare il laicismo istituzionalizzato: nacque la Dottrina sociale della Chiesa e nacque anche il laicato organizzato. Dapprima si pensò di puntare non sulla politica ma sulla religione e poi sulla società. In seguito si arrivò anche alla politica. La Gerarchia intervenne perché ci furono molte deviazioni dottrinali e pratiche, ma l’idea di un laicato organizzato e militante non morì. Pio XII aveva ancora l’idea della società cristiana, ma anche lui dovette affidarsi ai laici politicamente organizzati. Anche nel postconcilio si continuò a puntare sui laici organizzati nella società. Giovanni Paolo II affidò loro il compito della “nuova evangelizzazione”.

Tra laicato organizzato è Dottrina sociale della Chiesa c’è uno stretto legame e anche, possiamo dire, un certo equivoco. Il legame è che, come già detto, sia la Dottrina sociale che l’organizzazione sociale e poi politica dei laici cattolici, nasce dopo la constatazione degli esiti anticristiani della modernità, confluiti nella Presa di Roma. La Dottrina sociale doveva dare i principi per l’azione con lo scopo di ripristinare la società cristiana che era stata distrutta. A quel tempo c’era ancora una società pervasa di sentimento religioso, anche se il Paese legale era massonico il popolo era cattolico. Si poteva quindi pensare che una seria mobilitazione avrebbe prodotto frutti. Purtroppo la storia produsse altri eventi a favore del laicismo e alla lunga anche il popolo italiano venne scristianizzato.
E qui tocchiamo l’equivoco. La scesa in campo del cattolicesimo laico organizzato comportava il riconoscimento del sistema politico che aveva occupato Roma e che aveva poi, soprattutto dopo la prima guerra mondiale, scristianizzato la società intera. Significava accettare i principi della modernità, come per esempio la democrazia e le libertà soggettive, per farsene strumento per lottare contro la modernità stessa. La cosa comportava un equivoco di fondo: per lottare contro il nemico si adoperavano gli strumenti inventati dal nemico. Era quindi molto facile che i laici cattolici scivolassero verso forme di accettazione di principio incompatibili con la fede cattolica e questo spiega gli interventi del magistero, come quelli di Pio X contro il Sillon francese o i modernisti italiani come Romolo Murri, oppure quello di Paolo VI che nel 1970 tolse l’assistente ecclesiastico alle Acli e così via.

Questo equivoco di fondo però rimase e i laici cattolici organizzati nella società e nella politica finirono per essere influenzati culturalmente dagli strumenti che adoperavano, i quali erano stati prodotti dalla politica moderna liberal-massonica ed erano ad essa funzionali. Sarebbe stato possibile assumere quegli strumenti senza il retroterra culturale anticristiano che essi contenevano? Per esempio sarebbe stato possibile assumere la democrazia moderna senza però assumere la moderna concezione di libertà? Pio XII cercò di rendere possibile questa distinzione nei suoi insegnamenti sulla democrazia e poi anche gli altri pontefici, ma la storia attesta che l’operazione non è riuscita, anzi che è successo il contrario. Sono stati i laici cattolici a cambiare, assimilando la cultura che stava dietro gli strumenti che essi adoperavano nell’intento opposto.

Qual è la situazione oggi? La situazione è che i laici cattolici impegnati nel sociale o in politica hanno talmente acquisito i contenuti dottrinali delle ideologie che dovrebbero invece combattere, ne hanno talmente condiviso i principi che hanno cessato completamente di combatterle e vi collaborano direttamente. L’adesione dei cattolici deputati in parlamento a leggi contrarie alla legge morale naturale testimoniano che essi hanno ormai dato alla democrazia il valore di fondamento della politica e non di mezzo. Ma ciò era proprio quanto i pontefici dicevano di evitare e quanto invece voleva imporre la politica liberal-massonica..

Ovviamente in questo passaggio anche la Dottrina sociale della Chiesa è stata tradita. Giovanni Paolo II voleva rilanciarla, ma prevalse l’assimilazione dei laici cattolici alla temperie culturale da combattere e quindi la Dottrina sociale della Chiesa non serviva o era di ostacolo.

I laici cattolici che ancora combattono a difesa della legge morale naturale, come quelli che scenderanno in piazza l’11 luglio contro la legge Zan sono una speranza in controtendenza rispetto alla storia che abbiamo sommariamente descritto. A patto che non cadano nello stesso equivoco. E come non cadervi? In realtà è semplice, basta tenere fermo il diritto naturale e l’idea che esso senza la Chiesa cattolica viene perduto. In questa semplice idea c’è già la società per cui essi lottano, appunto la società cristiana. Obiettivo della lotta contro la legge Zan è lo stop alla legge Zan, ma c’è anche qualcosa di più. (Stefano Fontana - Fonte)

35 commenti:

Molto interessante ha detto...

S.E.R. Card. Camillo Ruini - Sen. Gaetano Quagliariello - Mons Nicola Bux: UN' ALTRA LIBERTA'
Diretta Facebook del 2 luglio dal titolo: Un' altra libertà: Il limite dell'essere umano e la natura della sua libertà

https://gloria.tv/post/AJX8GtsAiSg41vxmMXVX6FWhq

Ve ne consiglio l'ascolto , si parla proprio dell'oggetto .

Altro problema ignorato dal governo ha detto...

L'unico modo razionale di gestire l'immigrazione, oltre ai rischi invasione è non ultimi i contagi Covid, è l'approccio contrattuale preventivo:
-NO alla immigrazione decisa unilateralmente da chi immigra
-Si alla immigrazione che si realizza in un accordo preventivo tra chi migra ed i membri del paese che lo accoglie.

Ad esempio, la Gran Bretagna post Brexit chiude le porte a lavoratori non qualificati e a chi non parla inglese, introduce il punteggio minimo richiesto di 70 punti per entrare in Gran Bretagna: si ottengono 50 punti con la conoscenza dell'inglese ed il contratto di lavoro acquisito prima dell'ingresso a cui si possono aggiungere per arrivare al minimo richiesto altri punti se ad esempio il settore lavorativo che si va ricoprire è privo di addetti britannici ed altri elementi come particolari specializzazioni ed abilità.

Anonimo ha detto...

Attualità:
https://it.insideover.com/politica/lo-scontro-tra-israele-e-turchia-per-gerusalemme.html

A inizio giugno il quotidiano israeliano Israel Hayom aveva rivelato che Israele e Arabia Saudita, grazie all’intermediazione degli Stati Uniti, avevano raggiunto un accordo segreto per inserire dei rappresentati sauditi all’interno del Consiglio di amministrazione della fondazione che gestisce le proprietà islamiche a Gerusalemme, detta Waqf. La mossa aveva irritato la Giordania, principale responsabile della gestione della moschea al-Aqsa, ma alla fine sembrava che Amman avesse ceduto alle pressioni israeliane e saudite per arginare la sempre più evidente influenza turca. Il problema, sempre secondo Israel Hayom, era rappresentato dai membri palestinesi presenti all’interno del Waqf, alcuni dei quali sono accusati di essere troppo legati alla Turchia e di aver favorito gli interessi turchi nella zona sacra della città di Gerusalemme. La notizia è stata smentita dal Waqf e il semplice fatto che a diffondere l’indiscrezione sia stato un giornale molto vicino al premier israeliano fa sorgere dei dubbi sulla sua totale attendibilità. Netanyahu infatti potrebbe aver gonfiato la notizia e aver quindi usato il quotidiano per lanciare un messaggio alla Turchia, facendo intendere al presidente Erdogan che il governo israeliano è pronto a prendere le contromisure necessarie per limitare l’influenza turca a Gerusalemme, e agli stessi palestinesi, sempre più legati ad Ankara.

Anonimo ha detto...

https://www.ilsussidiario.net/news/dietro-le-quinte-polito-il-piano-di-giorgetti-per-sostituire-conte-senza-votare/2044121/

Anonimo ha detto...

La Cina comunista decide anche i discorsi del Papa? Incredibile episodio stamattina. Leggete la ricostruzione del vaticanista Tosatti.
Marco Tosatti
Cari amici, questa mattina il Pontefice avrebbe dovuto pronunciare nel dopo Angelus una riflessione e un’esortazione sulla situazione di Hong Kong. Il bollettino, distribuito ai giornalisti poco dopo le 11.00, riportava queste frasi:

In questi ultimi tempi, ho seguito con particolare attenzione e non senza preoccupazione lo sviluppo della complessa situazione a Hong Kong, e desidero manifestare anzitutto la mia cordiale vicinanza a tutti gli abitanti di quel territorio. Nell’attuale contesto, le tematiche trattate sono indubbiamente delicate e toccano la vita di tutti; perciò è comprensibile che ci sia una marcata sensibilità al riguardo. Auspico pertanto che tutte le persone coinvolte sappiano affrontare i vari problemi con spirito di lungimirante saggezza e di autentico dialogo. Ciò esige coraggio, umiltà, non violenza e rispetto della dignità e dei diritti di tutti. Formulo, poi, il voto che la vita sociale, e specialmente quella religiosa, si esprimano in piena e vera libertà, come d’altronde lo prevedono vari documenti internazionali. Accompagno con la mia costante preghiera tutta la comunità cattolica e le persone di buona volontà di Hong Kong, affinché possano costruire insieme una società prospera e armoniosa.
Invece poco prima dell’apparizione alla finestra dello studio i giornalisti sono stati avvertiti che la parte relativa a Hong Kong non sarebbe stata pronunciata. Perché?

LJC et MI ha detto...

ma IO vi dico
Omelia di don Alberto Secci nella V Domenica dopo Pentecoste in rito tradizionale.
Vocogno, Domenica 5 Luglio 2020.

https://www.youtube.com/watch?v=uMylRzpWT5g

Omelìa sanguigna, formidabile , necessaria , che inchioda in primis tutti (tutti) noi cristiani e poi tutti gli altri .
specialmente dal minuto 5:28 a 6:06

Da trascrivere e condividere il piu' possibile !!!

Anonimo ha detto...

Piero Mainardi:
Abbiamo due necessità per il futuro:
1) che la Chiesa cattolica faccia un bagno di umiltà nei suoi preti e soprattutto nella sua Gerarchia tornando ad essere realmente Cattolica (per contenuti, stile, dottrina e liturgia) ;
2) ripensare e scardinare totalmente la scuola come luogo di "formazione" e di "educazione" perché oggi (ma in realtà fin dagli inizi e in modo particolare negli ultimi 50 anni) questo è il luogo e l'istituzione per eccellenza della deviazione morale e del condizionamento intellettuale subito dai giovani, di decostruzione del buon senso e del senso comune ricevuto un tempo dalla famiglia e il luogo della propaganda (tanto più efficace proprio perchè inavvertita, non percepita come tale e spacciata come luogo di trasmissione di educazione e cultura operata da 'professionisti' del settore) più efficace della visione del mondo della sovversione rivoluzionaria.

Unknown ha detto...

''La scesa in campo del cattolicesimo laico organizzato comportava il riconoscimento del sistema politico che aveva occupato Roma e che aveva poi, soprattutto dopo la prima guerra mondiale, scristianizzato la società intera. Significava accettare i principi della modernità, come per esempio la democrazia e le libertà soggettive, per farsene strumento per lottare contro la modernità stessa. La cosa comportava un equivoco di fondo: per lottare contro il nemico si adoperavano gli strumenti inventati dal nemico.''

Da applausi...

Anonimo ha detto...


"..e che aveva poi soprattutto dopo la prima guerra mondiale scristianizzato la società intera.."

Se ne ricava che il fascismo avrebbe scristianizzato la società intera. Ma come si fa a raccontar balle di questo genere? La scristianizzazione è avvenuta con l'Italia demoscristiana e il Concilio vaticano II, non con Mussolini ma con i cattolici di sinistra, i Roncalli, i Montini, i gesuiti fedifraghi e via dicendo. Anzi, Mussolini pose fine alla lotta dello Stato laico contro la Chiesa, riconoscendo di nuovo alla Chiesa il potere temporale e l'indipendenza necessaria, di fronte allo Stato italiano e alla comunità internazionale. Non solo, soppresse la Massoneria e restituì al clero il prestigio e la dignità cui aveva diritto. Era sposato solo civilmente, nel 1925 si sposò anche in chiesa con la propria moglie. Lo Stato riconobbe il matrimonio religioso, accanto a quello civile. La Gerarchia apprezzò ampiamente l'opera del regime a favore della maternità e dell'infanzia e altre iniziative nel senso dei valori cristiani. G. Gentile, nel 1923 ministro dell'Istruzione, mise l'insegnamento religioso nelle scuole e il crocifisso nelle aule. Lui era "laico", non ateo però, e questi provvedimenti erano intesi più nel senso di un riconoscimento della tradizione italiana, di un paese cattolico, che andava mantenuta, ma anche coerenti all'idea (filosofica) di Dio professata al tempo da Gentile.

Non è che dobbiamo ripetere all'infinito gli errori e le ingiustizie fatti dal fascismo. Dire però che abbia "scristianizzato" la società italiana è semplicemente falso. Studiatevi la storia, i fatti. Anche nei peggiori momenti del fascismo, con i deliri imperiali e le leggi razziali, il punto di riferimento era la Roma imperiale pagana e poi "costantiniana", che civilizzava i popoli, non certo il "paganesimo" di tipo nazista o un culto politico basato sul terrore come quello comunista.
H.

fabrizio giudici ha detto...

Mi sembra che Fontana non parli tanto di questo o quello, di fascismo o democristianismo, quanto di scristianizzazione dovuta al modello di società. È una critica ancora più forte. Temo che abbia ragione.

Anonimo ha detto...

Giusto allarme del sindaco Porto Empedocle
“Preoccupato che la lotta intestina che dilania le diverse sinistre al governo possa mettere a repentaglio la sua poltrona, Conte cede alla prepotenza delle ONG e fa sbarcare in Italia altri 180 immigrati che Francia e Malta non hanno voluto. Il grido di allarme del sindaco di Porto Empedocle è emblematico e ben rappresenta le preoccupazioni della Sicilia intera: possibile che questo sia l’unico porto sicuro? E perché si fanno sbarcare quasi 200 persone senza aver atteso il risultato dei tamponi, peraltro eseguiti da 5 medici dell’Asp e 2 dell’Usmaf in perenne carenza di organico? La vita degli italiani non vale meno di quella degli immigrati. L’Italia e i siciliani sono stanchi del doppiopesismo di questo governo. Il blocco navale che chiede Fratelli d’Italia era e rimane l’unica soluzione per evitare le morti in mare e il traffico di esseri umani”
https://www.fratelli-italia.it/2020/07/06/ocean-viking-varchi-conte-cede-a-prepotenza-ong-per-non-perdere-poltrona/

Anonimo ha detto...

In soli 6 giorni, grazie al Pullfactor delle ONG, sono già sbarcati 375 clandestini in Italia, a cui si aggiungono i 43 traghettati dalla MareJonio e i 180 dalla OceanViking.
598 immigrati in tutto.
Molti si sono già rivelati positivi; per cui rischiamo di reimportare una epidemia quasi sconfitta a caro prezzo...
Al governo Conte, non basta la crisi economica causata dal coronavirus, per la ripresa dalla quale dopo tanti mesi ancora non ha una strategia.

Anonimo ha detto...

Il contratto sociale si è spezzato.

Martin Wolf oggi sul Financial Times: "In una democrazia, le persone non sono solo consumatori, lavoratori, imprenditori, risparmiatori o investitori. Noi siamo cittadini. Questo è il legame che unisce le persone in un'impresa comune". E ancora: "La ragione più importante per sottolineare la cittadinanza oggi è quella delineata da Aristotele quasi due millenni e mezzo fa. Una condizione necessaria per la stabilità di qualsiasi democrazia costituzionale è una fiorente classe media (con ciò si intende le persone che stanno nel mezzo della distribuzione del reddito). In sua assenza, lo Stato rischia di trasformarsi in una plutocrazia, in una demagogia o in una tirannia".

Anonimo ha detto...

http://opinione.it/editoriali/2020/07/06/arturo-diaconale_avvenire-vescovi-cei-accoglienza-immigrati-libia-minniti-denaro-flussi-salvini-multiculturalismo-chiesa-governo/

«[...] l’accoglienza incontrollata non genera un mitico Eden della società multietnica e multiculturale ma, come la realtà sta già mostrando da tempo a patto di volerla onestamente guardare e riconoscere, innesta all’interno di un tessuto sociale come quello italiano, già provato dagli effetti nefasti della pandemia, una serie di pericolosi focolai di tensioni sociali e politiche che possono esplodere in qualsiasi momento con conseguenze devastanti. [...]»

Anonimo ha detto...

Il governo riscopre la linea dura sulla difesa delle frontiere solo contro i visitatori che vengono dall'America. Chi invece arriva sui barconi da Paesi ben più insicuri trova le porte aperte. Altro che Tso agli italiani ribelli, è l'esecutivo che è da ricovero.

Anonimo ha detto...

Gian Micalessin:
Sotto il velo il nulla. Il pensiero debole di Silvia Romano alias Aisha. Liberata grazie ai soldi degli italiani la volontaria sceglie di dare la sua prima intervista a " La Luce" giornale online della Fratellanza Musulmana in Italia diretto da Davide Piccardo. E ci racconta che le donne grazie al velo sono più libere. Dimenticando allegramente spose bambine, infibulazioni, delitti d'onore e altre consuetudini dei paesi dove vige quella sharia tanto cara alla Fratellanza Musulmana e ai lettori de "La Luce". Alla faccia di quanti a sinistra e dintorni la dipingevano come moderna eroina.....

mic ha detto...

L’immagine va ripescata nel portale storico della Presidenza della Repubblica. Venerdì 21 febbraio 1969. Al Quirinale ci sono Giuseppe Saragat e Sua Altezza Reale la Principessa del Marocco. Non servono i colori alle fotografie per notare un particolare che allora banale non era. La sovrana, neo ambasciatrice in Italia, non indossa alcun velo in testa. Né hijab, né burqa, né chador. Se ne era liberata pochi anni prima, nel 1947, quando aveva tenuto un discorso storico per il Marocco e per l’intero mondo femminile musulmano. Quando il padre Muhammad V andò a Tangeri a chiedere l’indipendenza dalla Francia, la figlia si presentò di fronte alla comunità musulmana conservatrice senza velo in testa e vestita come una moderna donna occidentale. Il suo discorso divenne iconico, ruppe gli schemi. Un messaggio di liberazione che il Time celebrò con la copertina sull’emancipazione delle donne musulmane. Quella principessa si chiamava Lalla Aisha.

Raccontiamo questa storia perché, per chi crede nel destino, l’incrocio di nomi non può essere causale. Decine di anni dopo quel gesto rivoluzionario, infatti, un’altra Aisha ha riportato il dibattito pubblico ancora lì, sull’opportunità di indossare o meno la capertura islamica. Silvia Aisha Romano - così si è voluta chiamare dopo il rapimento in Kenya, la prigionia e la conversione - oggi è tornata a parlare della sua scelta religiosa. “Per me il mio velo è un simbolo di libertà, perché sento dentro che Dio mi chiede di indossarlo per elevare la mia dignità e il mio onore - ha detto - Perché coprendo il mio corpo so che una persona potrà vedere la mia anima”. In sostanza, visto che “il concetto di libertà è soggettivo” (siamo sicuri?) e “per questo è relativo” (ne siamo certi?), Silvia non vuole essere "considerata un oggetto sessuale” e quindi si copre. Scelta ligittima, per carità. Ma da qui trasformare il velo in una icona di libertà ce ne passa.

https://m.ilgiornale.it/news/politica/velo-islamico-non-simbolo-libert-1875500.html

mic ha detto...

Intervista di Edward Pentin a Stefano Fontana

"Viene detto superficialmente che chi non paga le tasse non permette allo Stato di aiutare i poveri. Gli evasori fiscali vengono solitamente condannati senza appello da parte degli uomini di Chiesa. Così facendo si dimentica però che anche l’imposizione fiscale da parte dello Stato va fatta secondo criteri morali: la sua utilità per il bene comune e la sua proporzionalità e moderazione per esempio. Quando le tasse aumentano troppo vanno contro importanti principi della dottrina sociale della Chiesa".

https://www.vanthuanobservatory.org/ita/le-politiche-di-stimolo-dopo-la-pandemia-sono-conformi-dalla-dottrina-sociale-della-chiesa-intervista-di-edward-pentin-a-stefano-fontana/

Anonimo ha detto...

Roma. No dei bengalesi ai tamponi ma nel volo da Dacca 14 positivi.

In questa terra di nessuno, già chiamata italia, tutti possono fare o rifiutare quello che vogliono, solo l'italiota, contagiato in questo questo via vai dal mondo intero, non può rifiutare nulla, dalla galera al TSO modello Cina! Ma ricordate che tutto questo lo avete voluto voi, ci sono ancora quelli che votano per i pentapidioti, ci pensate? Per quelli che stanno apparecchiando questo bel menu!
Domenico Napolitano

Anonimo ha detto...

CE N'ERA PROPRIO BISOGNO?
Invitati al parlamento europeo da Sassoli Saviano e Fazio, due bacchettoni milionari, incarnazione del più becero salottismo radical chic, per parlare del futuro dell'Europa post Covid... Che bella idea che ha avuto Sassoli...! Di sicuro saranno rappresentati i problemi dei cittadini, a stretto contatto con la realtà di tutti i giorni...
MA PER FAVORE!!

Anonimo ha detto...

Dunque: il Decreto Semplificazione - una caterva di norme bizantine immaginate per semplificarne altre spagnolesche - è stato approvato "salvo intese" e scatterà solo se, in non meno di un quadriennio, l'Europa ci metterà a disposizione, a debito, i danari che gratuitamente le versiamo nello stesso periodo.

Insomma: sul decreto il governo non è d'accordo con se stesso, non ha i soldi per finanziarlo. Intanto il PIL crolla quasi del 12% e un terzo delle famiglie italiane ha riserve per soli quattro mesi.

Ma TG1, TG3, La7, Corrierone e Repubblica, il Fatto (che non sussiste) e altri aedi del regime, gridano al miracolo e alle magnifiche sorti e progressive.
E i baluba di sinistra con loro.
Bene così.
Biagio Buonomo

Anonimo ha detto...

Ho trovato questa analisi di non so quale utente di fb. Siccome la condivido al 99% la riporto.
"Caro Salvini,
ma davvero credeva che per governare questo disgraziato paese bastasse il consenso elettorale? Se lo ha creduto, era un ingenuo; se ha finto di crederlo, le è caduta la maschera.
Meglio così.

Vede: l'Italia non si governa attraverso il normale processo che porta alla formazione del consenso - le elezioni - ma grazie al possesso di alcune casematte che la sinistra si è assicurata da tempo immemore. E non solo in Italia

La sinistra controlla la grande informazione, i giornali più diffusi, le TV giornalisticamente più attive. E da quegli spazi grida, scompostamente e risibilmente, all'arrivo di un nuovo fascismo: il suo.
Se la cosa può consolarla, negli USA il 98% dei media - vecchi e nuovi - erano e sono contro Trump. Eppure ci si fa credere che in America è a rischio la democrazia. Ed è così! Perchè solo nei paesi totalitari la quasi interezza degli organi d'informazione esprime una e una sola posizione politica. Quella di sinistra. O "liberal", come si dice da quelle parti.

La sinistra controlla la scuola. Ed è inutile che le spieghi quanto conti questo controllo, attutito solo dalla piramidale asineria dei professori e dalla svogliataggine degli studenti.

La sinistra controlla l'università. E dunque la sedicente alta cultura che dispone e decide cosa è giusto e vero e cosa non lo è.

La sinistra è padrona del sindacato, silenzioso quando si toccano i diritti dei lavoratori ma chiassoso e ciaccione quando una imbecille criminale travolge una motovedetta della Guardia di Finanza.

La sinistra dispone e decide chi e come debba far carriera in magistratura. Il caso di Palamara è la punta non di un iceberg - il ghiaccio è roba pulita - ma di una gigantesca concrezione di merda di cui abbiamo appena sentito il puzzo.

La sinistra ha nelle mani l'editoria. Anche se questa, in Italia, è controllata da una proprietà di colore politicamente diverso. Ma se un editore vuole stare sul mercato, deve necessariamente inchinarsi dinnanzi a certi autori e a un certo pubblico. Diversamente, chiude i battenti.

Potrei continuare all'infinito, citandole il cinema e il teatro, pagati con i soldi dello stato; o il mondo dell'associazionismo "solidale".

Come se non bastasse, le è capitato di confrontarsi con una chiesa a trazione sudamericana e dunque marcia - per dir solo della parte politica di un problema immenso che tocca le radici e il sussistere stesso della fede cristiana - di spurghi comunisteggianti.

In ultimo - e qui la responsabilità è sua - ha scelto di allearsi con un nulla pericoloso e assieme cialtrone.

Dunque sì: lei è veramente solo. Solo contro una dittatura travestita da opposizione.
Se ne faccia una ragione. E agisca, scelga. Porti il paese alla urne, stravinca e poi lo rivolti come un calzino. Senza remore o tentennamenti.

E' purtroppo una guerra, Salvini. E chi le si oppone non è un semplice avversario politico. E' - mi fa male a dirlo - un nemico. Suo e dell'Italia intera". A.G.

Anonimo ha detto...


"Salvini, porti il paese alle urne.."

ma chi dice questo, lo sa come funziona il meccanismo costituzionale da noi? Andare alle elezioni lo decide il Capo dello Stato, non uno dei leader partitici. Gli venne dato questo importante potere nell'ambito dell'equilibrio dei poteri, visto che si voleva un esecutivo debole, un sistema proporzionale puro con conseguente parlamento al centro (parlamentarismo), occorreva dare almeno al Capo dello Stato un potere d'agire che non si era voluto dare all' Esecutivo (pensando sempre al fantasma di Mussolini, anche dei fantasmi avevano paura). Il Capo dello Stato può anche nominare presidente del Consiglio un politico che non appartenga al partito della maggioranza, approvare un governo espressione di un rimescolamento parlamentare.
Ora, noi siamo a sovranità limitata a partire dal governo Monti, quando si è capito che chi domina in Europa mobilita i mercati contro l'Italia (manovre sullo spread) se in Italia c'è un governo che metta in agitazione i padroni dell'Europa. Siamo ricattabile perché non riusciamo a diminuire sensibilmente il nostro debito pubblico. I premiers devono essere graditi al potere che conta in Europa, poco importa abbiano o meno vinto le elezioni. Perciò anche se il Centrodestra vincesse le prossime elezioni, un Salvini non potrebbe mai essere premier, essendo totalmente sgradito ai c.d. Poteri Forti. Potrebbe esserlo al massimo una figura di secondo piano pescata da Forza Italia, schieramento il cui leader è tra l'altro ricattabile per via delle sue aziende.
Solo fatti eccezionali o crisi casuali possono farci andare alle elezioni prima della scadenza naturale. Il blocco è ferreo, imposto anche dall'esterno e Mattarella lo sa bene.
Tra poco è un anno dalla crisi di governo ferragostana provocata da Salvini, commettendo un errore di valutazione clamoroso (da lui stesso riconosciuto, quando ha detto - sono stato un ingenuo..). Adesso incombe anche la barbarie della legge sulla transomofobia, come la chiamano. Non ci sono sbocchi positivi, da nessuna parte, questa è la situazione.
Bisogna tener duro lo stesso, sperando in improvvisi fatti nuovi, preparandosi tuttavia all'ultima battaglia, con le bandiere al vento, possibilmente.
Policratico

Anonimo ha detto...

E' necessario informarsi meglio attraverso la stampa internazionale e non affidarsi alla stampa di regime italiana. Imparare a consultare i quotidiani dei diversi paesi, se avete difficoltà con la lingua c'è sempre l'impostazione di traduzione e se non conoscete i quotidiani locali basta cercare l'elenco per ogni paese sulla rete.
Nell mondo il tributo maggiore di vittime da covid in rapporto alla popolazione è stato pagato da due paesi, n testa la Spagna e seconda l Italia seconda ma vi raccontano che gli USA di Trump ed il Brasile di Bolsonaro sono i peggiori. Inoltre, l'Italia ha in Europa il record dell'economia più disastrata a causa del lockdown.

“Da giorni i media italiani descrivono l'America come un Paese sull'orlo del disastro.
Ma i fatti sono:
-borsa ai massimi storici
-economia che ha ripreso a girare ad alti ritmi
-PIL che scenderà probabilmente meno del 5%, perdita che peraltro sarà più che recuperata nel 2021
-morti per Covid che continuano a scendere e sono ai minimi da marzo. Fatta la proporzione per la popolazione è come fossero qualche decina al giorno in Italia. Ossia situazione identica alla nostra attuale con molti decessi in meno per milione di abitante (quasi 600 vs 400 loro)
-supporto della FED e del governo alla ripresa con misure mirate ed efficaci

Invece Italia ha avuto o sta avendo:
-lockdown più lungo e severo
-maggior caduta del PIL tra tutti i Paesi sviluppati
-più morti per Covid tra tutti i Paesi UE
-nessuna riforma effettiva tranne inutili bonus a pioggia e ulteriore ondata statalista. Piano Colao disatteso, appelli degli industriali inascoltati, nessuna prospettiva sul futuro che non sia chiedere l'elemosina ai nordici per mantenere RdC, bonus Renzi, forestali, burocrati, plurifallita Alitalia etc.

Questi i fatti. Poi si continui pure a credere che l'America stia diventando una nuova Somalia mentre noi abbiamo il migliore dei governi possibili che ci ha salvati dal Covid e dal disastro economico.”

(Luca Ronconi)

Anonimo ha detto...

Il 20 giugno Ghislaine Maxwell era in Francia. Si nascondeva a Parigi, protetta dai servizi segreti israeliani e francesi. Trump ha ordinato un'extraordinary rendition per portarla negli USA? Se la Maxwell parla, Trump può far crollare il deep state.
https://lacrunadellago.net/2020/07/08/ghislaine-maxwell-era-a-parigi-protetta-dal-mossad-trump-ha-ordinato-una-extraordinary-rendition/

Anonimo ha detto...

Il colmo dei colmi.

https://www.ilsecoloxix.it/genova/2020/07/08/news/toti-dopo-2-anni-di-minacce-e-immobilismo-il-ponte-sara-affidato-ad-aspi-ecco-la-giustizia-del-governo-giallorosso-1.39057810

Anonimo ha detto...

Fabio Rampelli:
LA NAVE DA SALVARE È QUELLA ITALIANA...

Mentre l'Italia affonda, il Pd litiga per i tempi di salvataggio dell’Ocean Viking. Orfini attacca il segretario del suo partito per i ritardi dei soccorsi. Zingaretti assicura che nel futuro bisognerà essere più tempestivi. Si tratta di 180 immigrati che hanno pagato la stecca agli scafisti, che a loro volta l’hanno pagata alla mafia africana dei trafficanti di uomini. Impazienti sono attesi dalle cooperative rosse e bianche che ci lucrano milioni di euro e poi dalla criminalità organizzata che vuole reclutarli per aumentare il suo circuito delinquenziale.
Ora fanno minacciare pure il suicidio di massa, per ricattarci, nonostante i tanti casi di clandestini contagiati riscontrati di recente e, per questo, la chiusura dei porti deliberata in epoca di quarantene da Giuseppe Conte. Ma mai applicata.

Nessuno dei due, Zingaretti e Orfini, sta parlando delle famiglie italiane, delle aziende italiane, dell'economia italiana. Siamo sul Titanic e loro litigano per Ocean Viking.

Anonimo ha detto...

Il governicchio degli intrusi continua a fare terrorismo sanitario pur di mantenere immutato lo status quo.
Tutto questo a danno della nostra economia. Ma questi signori da chi dipendono?
Da chi ricevono ordini ?
Chiudono il paese a turisti provenienti da paesi ancora a rischio, ma continuano ad importate clandestini da mantenere che arrivano da paesi dove la situazione sanitaria è fuori controllo. Chi dovrebbe intervenire per altre situazioni si sta comportando come Vittorio Emanuele III.
Tutto ciò è vergognoso.

Anonimo ha detto...

Diego Fusaro:

Così ha detto lo scudiero giallofucsia Gualtieri: "Stiamo lavorando per evitare rivolte sociali in autunno".
Si badi: non stanno lavorando per la ripresa, per i lavoratori, per i ceti medi sofferenti. No. Lavorano per evitare le rivolte, come farebbe un qualsiasi regime sudamericano. Il ritorno del virus e il nuovo lockdown paiono essere la soluzione migliore per evitare le rivolte... 

https://www.affaritaliani.it/blog/lampi-del-pensiero/governo-giallofucsia-lavora-contro-le-rivolte-sociali-un-nuovo-lockdown-pare-la-soluzione-migliore-680060.html

Anonimo ha detto...

LA GESTIONE DEL NUOVO PONTE DI GENOVA TORNA AI BENETTON E AD AUTOSTRADE PER L'ITALIA !

A DECIDERLO È STATA IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI DE MICHELI !

IL PD E BENETTON ORDINANO,
DI MAIO E CONTE ESEGUONO !

UN'ALTRA PRESA PER IL CULO TOTALE DEI 5 STELLE !

CHE METTEVANO SULLA PAGINA FACEBOOK LE IMMAGINETTE PER DIRE CHE MAI E POI MAI AVREBBERO RIDATO IN GESTIONE IL PONTE DI GENOVA AI BENETTON !

INCOMPENTENTI E BUGIARDI CHE ALTRO NON SIETE !
STAVOLTA NON AVETE PRESO PER IL CULO I VIVI !
VI SIETE SPINTI OLTRE !

VI SIETE FATTI PROPAGANDA SUL NOME DI 43 MORTI !
MENTENDO SPUDORATAMENTE !

NEANCHE AVETE UN MINIMO DI VERGOGNA !

ORA DI MAIO ANDASSE A CHIEDERE SCUSA A TUTTE LE FAMIGLIE A CUI AVEVA PROMESSO GIUSTIZIA !
NON HO PAROLE VERAMENTE !

HANNO VENDUTO ANCHE L'ULTIMA BRICCIOLA DI CREDIBILITÀ CHE AVEVANO !

ORA CI MANCA POCO CHE QUELLI DEL PD METTONO IL COLLARE A DI MAIO,
PER LO PORTALO A SPASSO ED IN PARLAMENTO !

TUTTO QUESTO LO AVETE FATTO,
SOLO PER RIMANERE AL GOVERNO 5 STELLE ?!
MA VI SENTITE BENE CON VOI STESSI ?!

CHE SCHIFO VERAMENTE !

FATE CADERE QUESTO GOVERNO ALMENO !

SE NON LO VOLETE FAR CADERE PER I VIVI,
FATELO CADERE PER RISPETTO DEI MORTI !

ANCHE SE SI È CAPITO CHE PUR DI RACCATTARE 2 VOTI IN PIÙ,
SARESTE DISPOSTI A VENDERE PURE VOSTRA MADRE !

M COME MESCHINI !
S COME STRONZI !
E 5 COME IL RISULTATO DEL VOSTRO QI !

SPARITE DALLA POLITICA !
AVVOLTOI !

Anonimo ha detto...

Svizzera: 0 casi. Nessuna tensione. Vita normale. Un virus tanto intelligente che rispetta i confini all'altezza di Lugano?

Anonimo ha detto...

Sembra chiaro che il governo stia lavorando per innescare lui stesso rivolte sociali, non sapendo casa fare e per essere apparentemente costretto ad andare piagnucolando in europa per metterci il collare del Mes. Sarà bene non raccogliere le provocazioni. Ormai il Nemico è agli ultimi colpi. Questa lezione che il M5S ha dato al paese non deve essere dimenticata, sono entrati in Parlamento per aprirlo come una scatola di tonno, senza sapere che loro erano i tonni e gli squali se li son mangiati in un sol boccone. Grande lezione che tutti gli italiani devono tenere a mente nei secoli. Nessuno più osi fare il fustigatore dei costumi altrui se non ha mai resistito neanche ad una minima tentazione fin da quando era bambino con i calzoncini corti.

Anonimo ha detto...


La Gestione del nuovo ponte di Genova..

Il post dell'anonimo non usa un linguaggio troppo violento? e anche scurrile.
Figuraccia dei 5stelle e non è la prima, non sarà l'ultima.
Il fatto è che, se non lo ridavano in gestione ai poco simpatici
Benetton,il ponte non si sarebbe mai riaperto, si sarebbe andati avanti
ancora per mesi col ponte chiuso e in Liguria c'è una situazione spaventosa
col traffico ora estivo.

Anonimo ha detto...

Oggi il programma della sinistra in tutte le sue sfumature cromatiche è questo: paura, terrorismo informativo, tasse e ancora tasse, eliminazione della libertà di parola, d'espressione e ricerca, abbattimento di statue, sempre più burocrazia, abolizione del denaro contante, importazione massiva di clandestini dal Terzo Mondo, abbattimento delle frontiere, favorire con qualsiasi mezzo le tendenze omossessuali sin dalla tenera età, meticciato, vaccinazioni di massa, repressione di ogni tipo di dissenso con la galera e ammende pecuniarie. Quando vi parlano di "progresso" ricordatevi che il menù, magari con qualche ulteriore aggiunta, è questo!

Anonimo ha detto...

GIOVEDì 9 LUGLIO, ORE 21.00 - DIRETTA FACEBOOK
su #ilpensierocattolico.
Continua la rubrica "S.TOMMASO DALLE SUE PAROLE".
In dialogo con Don Nicola Bux interverrà P. Vladimiro Caroli, OP, sul tema: I principi degli atti umani: la ragione e la volontà.
https://www.facebook.com/ilpensierocattolico/photos/a.268891900501176/635018850555144/?type=3&theater