Peregrinatio Summorum Pontificum 2022

sabato 20 ottobre 2018

Esercizi spirituali per Sacerdoti. Amicizia Sacerdotale Summorum Pontificum 24 febbraio-2 marzo 2019

Sono iniziate le iscrizioni al ritiro spirituale annuale 2019 per i sacerdoti (cfr. immagine a lato)
"Il mondo può stare anche senza il sole, ma non senza la Santa Messa" (P. Pio)

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NB. Per informazioni scrivi al seguente indirizzo di posta elettronica: amiciziasacerdotale@gmail.com e consulta la pagina Facebook di Giovani e Tradizione. www.giovanietradizione.org

Monsignor Viganò: “Ecco come rispondo al cardinale Ouellet. Ѐ il momento di uscire allo scoperto”

Sostanzialmente è la terza testimonianza... Precedenti: qui - qui - qui.

Testimoniare la corruzione nella gerarchia della Chiesa cattolica è stata per me una decisione dolorosa, e lo è ancora. Ma sono un anziano, uno che sa che presto dovrà rendere conto al Giudice delle proprie azioni e omissioni, che teme Colui che può gettare corpo e anima nell’inferno. Giudice, che pur nella sua infinita misericordia “renderà a ciascuno secondo i meriti il premio o la pena eterna” (Atto di fede). Anticipando la terribile domanda di quel Giudice: “Come hai potuto, tu che eri a conoscenza della verità, rimanere in silenzio in mezzo a tanta falsità e depravazione?” Quale risposta potrei dare?

Ho parlato nella piena consapevolezza che la mia testimonianza avrebbe provocato allarme e sgomento in molte persone eminenti: ecclesiastici, confratelli vescovi, colleghi con cui ho lavorato e pregato. Sapevo che molti si sarebbero sentiti feriti e traditi. Ho previsto che alcuni a loro volta mi avrebbero accusato e avrebbero messo in discussione le mie intenzioni. E, cosa più dolorosa di tutte, sapevo che molti fedeli innocenti sarebbero stati confusi e sconcertati dallo spettacolo di un vescovo che accusa confratelli e superiori di misfatti, peccati sessuali e di grave negligenza verso il loro dovere. Eppure credo che il mio continuo silenzio avrebbe messo in pericolo molte anime, e avrebbe certamente condannato la mia. Pur avendo riportato più volte ai miei superiori, e persino al papa, le aberranti azioni di McCarrick, avrei potuto denunciare prima pubblicamente le verità di cui ero a conoscenza. Se c’è qualche mia responsabilità in questo ritardo me ne pento. Esso è dovuto alla gravità della decisione che stavo per prendere ed al lungo travaglio della mia coscienza.

venerdì 19 ottobre 2018

Venezia, prossime celebrazioni tradizionali in San Simeon Piccolo

Martedì 23 ottobre alle 18.30, per le cure del circolo Traditio Marciana, sarà celebrata una messa letta votiva contra paganos per i Cristiani perseguitati (rinviata a data da definire).
Domenica 28 ottobre sarà la festa dei Santi Simone e Giuda, titolari della chiesa di S. Simeon Piccolo, e sarà pertanto cantata in loro onore la messa delle 11, alla quale seguirà l'esposizione delle reliquie dei Santi Apostoli, che saranno offerte al bacio dei Cristiani presenti.
Mercoledì 31 ottobre, vigilia d'Ognissanti, alle 17.30 sarà recitato il Santo Rosario in riparazione e saranno cantate le Litanie dei Santi. Seguirà alle 18.30 la messa letta della vigilia.
Giovedì 1 novembre, festa d'Ognissanti (precetto), sarà cantata la messa alle ore 11.
Venerdì 2 novembre alle 18.30 sarà cantata la messa di requiem seguita dall'assoluzione al tumulo in suffragio di tutti i fedeli defunti.
Fraternità Sacerdotale San Pietro
Chiesa di S. Simeon Piccolo, S. Croce 698,
Venezia 30135, Italia
https://fsspvenezia.blogspot.it  Don Joseph Kramer, FSSP
email: josephkramer@libero.it 
N.B. - La messa feriale è sospesa da lunedì 22 a sabato 27 ottobre compresi, a cagion dell'assenza per ragioni familiari del cappellano.

Pensare la legge e il diritto secondo categorie cattoliche. Montefiascone, 20 ottobre

Pensare la legge e il diritto secondo categorie cattoliche
Sabato prossimo il Terzo Convegno di Montefiascone
di don Samuele Cecotti

Sabato 20 ottobre, nella bella cornice di Montefiascone, si terrà il terzo convegno annuale “San Tommaso e la Dottrina sociale della Chiesa” [da noi annunciato qui] promosso da Osservatorio cardinale Van Thuân, Istituto del Verbo Incarnato (IVE), Società Internazionale Tommaso d’Aquino – FVG, Gustav-Siewerth-Akademie, quest’anno dedicato a “La legge, le leggi; il diritto, i diritti” dopo le due precedenti edizioni dedicate a Il bene comune (2016) [qui - qui] e Il principio di sussidiarietà (2017) [qui].
I convegni di Montefiascone nascono dalla esigenza di pensare la politica, il diritto, l’economia secondo categorie cattoliche, secondo i principi della Dottrina sociale della Chiesa.
Potremmo dire che a muovere i promotori di questi convegni vi è la medesima esigenza che mosse il grande papa Leone XIII a pensare un Magistero sociale organizzato in un vero e proprio Corpus organico - quello che sarà detto il Corpus leonino – capace di offrire una visione altra rispetto a quella moderna di società.

Venerdì 19 ottobre. La Preghiera di Riparazione

Ricordiamo che oggi, venerdì, è il giorno dedicato alla Preghiera di Riparazione secondo le modalità, complete delle Litanie del Sacro Cuore, che trovate qui.

Rimaniamo fedeli al nostro impegno nella preghiera di riparazione e continuiamo a pregare perché sia sventata l'introduzione della cosiddetta Messa ecumenica, che vanifica il Santo Sacrificio. Per non parlare dei cambiamenti di paradigma che usano il funambolismo linguistico per condurre verso rivoluzionari orizzonti inesplorati fuori dalla Via maestra.
Preghiamo anche per come viene contristato il Signore nel nostro Paese e nel degrado ingravescente che lo attanaglia e per tutti i problemi in attesa di soluzione in un agone politico esasperato e attraversato da molte dinamiche contrapposte.
Invochiamo Cristo Signore che ci ha ammonito che “ senza di Lui non possiamo fare nulla ” (cfr. Gv 15, 5) e chiediamo l'intercessione della Vergine, Madre Sua e nostra, perché voglia stornare tutti i pericoli, i mali e le insidie in tutti gli ambiti del vivere civile e religioso dove Lui possa tornare a regnare. Preghiamo anche perché il Signore voglia presto darci Santi Pastori che possano guidare i fedeli in questa epoca di smarrimento, di confusione e di empietà e sostenga quelli che si espongono con parresìa.

Riflessione settimanale:
Dal trattato «Sulla Lettera ai Filippesi»
di sant'Ambrogio, vescovo
(PLS 1, 617-618)

giovedì 18 ottobre 2018

Per il prof. Ratzinger la nascita di Gesù, Figlio di Dio e Redentore del mondo, è un mito come tanti - E.M. Radaelli

Fra’ Giovanni da Fiesole, detto Beato Angelico, 
Annunciazione di Cortona (1432-3)

Il discrimine tra dottrina cattolica e modernismo e tra verità e falsità è nella fondamentale risposta a questa domanda: è Dio che si rivela per primo all’uomo, o è l’uomo che “scopre” e conosce Dio? Nel testo che segue Enrico Maria Radaelli estrae, col bisturi di una sana teologia, le deformazioni in chiave modernista di uno dei fondamentali della nostra Fede: Il concepimento del Figlio di Dio fattosi uomo nel seno della Vergine Maria.
Comprendo che il linguaggio accademico e l'analisi rigorosa possa scoraggiare alcuni e scandalizzare altri che (come del resto anch'io) hanno vibrato a molte espressioni sapienti e avvincenti di Ratzinger/Benedetto XVI, il quale peraltro ci illudeva con l'ultima parvenza di 'romanità'. E so quanto 'costa' doversi arrendere all'evidenza, anche da me colta in altre occasioni. Ma il problema sollevato da Radaelli in questo capitolo, come nel resto del libro, è reale. Chi legge e decifra la portata del discorso, non può non coglierne l'oggettività nonché constatare la gravità del 'superamento' di un dogma, la cui macroscopica devianza non può restare senza conseguenze. (Maria Concetta Guarini)
Chi vuole può scaricare qui l'articolo in formato PDF.
Questo è il testo dei §§ 71a-b-c, di Al cuore di Ratzinger. Al cuore del mondo, Aurea Domus, Milano 2017, nella nuova edizione aggiornata e integrata, disponibile nelle librerie Àncora (Milano e Roma), Coletti (Roma), Hoepli (Milano), Leoniana (Roma). Oppure si può richiedere qui.

71.  PARLIAMO ORA DELLA BEATA VERGINE. « MA PERCHÉ - CHIEDE IL PROF. RATZINGER - DEV'ESSERE VERGINE NON CE N'È MICA BISOGNO ».
71 (A). PER IL PROF. RATZINGER LA NASCITA DI GESÙ, FIGLIO DI DIO E REDENTORE DEL MONDO, È UN MITO COME TANTI CE NE SONO NELLA STORIA OCCIDENTALE ANCHE NELL’EPICA GRECO-ROMANA.
Proviamo ora a studiare più a fondo la Cristologia di Introduzione al Cristianesimo, e precisamente la terza pagina del capitolo intitolato Lo sviluppo della professione di fede in Cristo negli articoli di fede cristologici, primo paragrafo: « Fu concepito di Spirito Santo, e nacque da Maria Vergine » (p. 262).
E anche qui il fulmine arriva a ciel sereno. Di botto. Si fa per dire, perché noi, in realtà, si stava già procedendo da tempo con una certa circospezione, visti i precedenti, e comunque eravamo già sommersi fino alla cintola dall’acqua salmastra e limacciosa del mito, sospinta a piene mani e con tutti i mezzi dal Teologo di Tubinga. P. es., già a p. 264 si leggeva: « Il mito della nascita miracolosa del bimbo redentore è, in effetti, diffuso in tutto il mondo ». 
La ss. Trinità non avrebbe dunque inventato niente: « in esso – scrive l’esimio Professore – si esprime una nostalgica aspirazione dell’umanità: il desiderio di innocenza e di purezza che la Vergine intatta incarna; la brama di un affetto veramente materno, protettivo, solido e buono, e infine la speranza, che continuamente rinasce ogni qualvolta vede la luce una creatura umana – quella speranza e quella gioia che ogni bambino significa ».

mercoledì 17 ottobre 2018

Card. Sarah: “Annacquare” l'insegnamento della Chiesa non attirerà i giovani

Nella nostra traduzione dal Catholic Herald troviamo condensate affermazioni significative, da parte del card. Robert Sarah, che escono dal coro che caratterizza le tendenze liberal progressiste, confluite nel Sinodo dei giovani, che si vanno purtroppo affermando nella maggior parte dell'Assise a partire dal vertice. Speriamo disporre al più presto del testo integrale dell'intervento.
Intanto, una chiosa: oltre a non attirare i giovani, annacquare l'insegnamento della Chiesa è innanzitutto tradire il Signore che l'ha costituita come suo corpo mistico perenne e sacramento nel mondo.

I giovani sono idealisti e vogliono chiarezza

Al Sinodo dei vescovi il card. Sarah, prefetto della Congregazione per il Culto divino e i Sacramenti, ha dichiarato che solo perché alcuni giovani non sono d’accordo con l’insegnamento morale cattolico, anche nel campo della sessualità, ciò non significa che gli insegnamenti della Chiesa siano poco chiari o debbano cambiare.

Nella sessione di martedì scorso, il cardinale ha detto che la Chiesa e i suoi pastori dovrebbero “proporre coraggiosamente l’ideale cristiano secondo la dottrina morale cattolica e non annacquarla, nascondendo la verità per attirare i giovani in seno alla Chiesa”. E ha notato come, in preparazione del Sinodo, alcuni giovani hanno chiesto alla Chiesa chiarezza nel presentare il suo insegnamento su “alcune questioni che stanno loro particolarmente a cuore: libertà in linea generale e non solo nei rapporti sessuali, non discriminazione in base all’orientamento sessuale, uguaglianza tra uomini e donne, anche nella Chiesa, ecc.”

Gli Usa si allontanano dal Papa: Rod Dreher svela perché

Sul tema precedenti articoli pubblicati: qui - qui - qui - qui - qui - qui nei quali troverete anche molti interessanti link di riferimento. 

Papa Francesco, Ratzinger, lo scandalo legato agli abusi e il futuro del cristianesimo: questi i quattro temi affrontati da Rod Dreher in questa intervista rilasciataci dopo la pubblicazione in italiano del bestseller "L'Opzione Benedetto"
Rod Dreher a tutto campo sulla situazione vissuta oggi dalla Chiesa cattolica e dal cristianesimo: da papa Francesco a papa Ratzinger, passando per il "dossier Viganò". Per il New York Times, lo scrittore americano è l'autore del libro a tema religioso più importante di questi ultimi dieci anni.
"L'Opzione Benedetto", da poco pubblicato in lingua italiana dalla San Paolo, è un testo che consiglia ai cristiani una sorta di ritiro strategico da un mondo ormai incompatibile con le loro istanze. Ma Dreher, in questa intervista rilasciata a IlGiornale.it, si sofferma anche su quello che sta succedendo all'interno delle istituzioni ecclesiastiche. Vale la pena sottolineare, come premessa, che lo scrittore in questione ha aderito alla comunione delle Chiese ortodosse, come si legge nella breve biografia riportata sulla sua opera principale, dopo essere stato prima un metodista e poi un cattolico.

martedì 16 ottobre 2018

Vescovo francese: "Non saprei dire se la pedofilia è un peccato"

Poco contano gli altri dettagli. Basta la frase lapidaria che segue per rabbrividire. Il pensiero corre anche al paragrafo 197 dell’Instrumentum laboris che parla di «giovani LGBT» e inoltre fa riferimento alle coppie omosessuali nella stessa frase come a coniugi sposati (sul Sinodo dei giovani vedi qui - qui - qui - qui), implicando l'equivalenza tra peccato mortale e un sacramento della Chiesa... Che il Signore e la Sua e nostra Madre ci aiutino a uscire da questa terribile deriva!
Stanislas Lalanne, vescovo francese di Pontoise, ha dichiarato che la pedofilia è "un male", ma ha aggiunto: "non saprei dire se è un peccato". Queste parole hanno indignato le vittime e gran parte della società.
"La pedofilia è un male. Appartiene alla sfera del peccato? Non saprei dirlo, è diverso per ogni persona"1, ha detto il vescovo della radio cristiana RFC nel corso di un dibattito intitolato "La Chiesa di Francia contro la pedofilia". [Fonte]
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1. Il criterio dell'abbandono dei principi e dell'oggettività per l'etica della situazione di bergogliesco ripescaggio: Amoris laetitia docet.

Il “Padre nostro” in versione sacrilega - Luciano Pranzetti

Purtroppo già da qualche tempo in alcune parrocchie si sente risuonare la nuova versione del Pater. Per questo riprendiamo il discorso e continuiamo a parlarne. Precedente qui.

Nell’intervista al cardinal Giuseppe Betori – Avvenire 10/7/2017 – si ha conferma di una prossima correzione del testo evangelico, così come voluta dal Papa Francesco I, d’intesa con i più dotti biblisti in circolazione. “Un Lavoro di squadra”, osserva compiaciuto il presule fiorentino, che ha stabilito essere, il passo di Matteo 6, 13 “E non ci indurre in tentazione” del tutto inaccettabile poiché – ragionano Papa Francesco, il cardinal Betori e la squadra dei biblisti – Dio, che è somma bontà ed infinita misericordia, non può mai ‘indurre’ in tentazione. Pertanto, posta tale ‘verità’, il verbo incriminato va sostituito con altro più corrispondente alle predette divine bontà e misericordia.

Ed ecco, allora, uscire dal cilindro del vocabolario conciliare la magica soluzione sostitutiva: “Non ci abbandonare alla tentazione”, formula che, pur non essendo – al settembre 2018 – stata sancita in AAS, vien recitata qua e là. Una formula, come abbiam detto sopra, che determina una doppia nefasta deriva: teologica e semantica e di cui ci apprestiamo a rendere conto e ragione.