mercoledì 10 marzo 2021

La scure del lockdown si è abbattuta su tre quarti dello Stivale

Segnalazioni dei lettori. Se, dopo un'esperienza fallimentare, si continua ad utilizzare il sistema dei lockdown e della quarantena "a yo-yo", perché ostinarsi a reiterarlo? E allora forse non è che il sistema non è il mezzo, ma è il fine?

La scure del lockdown [forse sarebbe meglio usare il termine italiano segregazione: creerebbe un impatto più reattivo], in simbolico anniversario con quello dell'anno passato, si è abbattuta su tre quarti dello Stivale. Lo si annunciava ormai da settimane, a mo' di strillone, su praticamente tutte le prime pagine dei quotidiani mainstream
Era solo questione di tempo, come ci hanno abituato, prima che dagli appelli dei pennivendoli - funzionali a far accettare l'idea al popolino, come nell'ennesima, moderna finestra di Overton qui - si passasse alle misure di fatto dei governatori.
Il modus vivendi, o meglio di sopravvivere, della nuova normalità è innegabile quanto a ipocondria e illogicità dominanti, tuttavia, ai più accorti, non sarà sfuggito il moto quasi matematico - oserei dire sinusoidale - dell'attuazione delle misure liberticide, in una sorta di riveduta versione del bastone e della carota. 
Ad ogni aggravamento dei divieti seguirà sempre un periodo di lieve allentamento della tensione, che legittimerà successive strette sulle vite della gente, con indulgenze sempre più sporadiche e centellinate, in un crescendo, lento ma costante, di pressione psicologica e sociale. 
Tali operazioni hanno ben poco a che fare con la metodologia decisionale dell'uomo (lineare e geometrica se riflessiva, ma brusca e improvvisata se frutto di reazioni istintive), e molto più con quella di un'intelligenza artificiale. Ma lascio agli ingegneri l'ardua sentenza. Ciò su cui mi interrogo in questa circostanza non è tanto il meccanismo "a yo-yo" che hanno adottato fin dal principio - e che qui vede un'azione di strappo rispetto all'andamento altalenante di restrizioni e concessioni -, né tantomeno la reazione inesistente di masse oramai inermi e inebetite da una propaganda incessante. 
Quello che mi colpisce è che, a differenza di marzo 2020, quando, per far digerire l'abominio degli arresti domiciliari a 60 milioni di persone, hanno dovuto tempestare le TV di immagini apocalittiche con gente intubata in terapia intensiva, altri in tuta spaziale per fare la spesa, e mezzi militari fatti sfilare per le strade di Bergamo come carri funebri, ora invece non è stato fatto nulla. Nulla fuori dall'ordinario terrorismo mediatico, sia bene inteso. 
Non c'è stato nemmeno più bisogno di "giustificare" agli occhi degli italiani ulteriori limitazioni. Essi le hanno accettate, e le stanno accettando, senza battere ciglio.
Uno dei pilastri fondamentali su cui è stato possibile agevolare l'impensabile era proprio il martellamento televisivo su terapie, morti, droni, multe e compagnia cantante. Da oggi non è più così. Anche quel puntello pretestuoso di disinformazione di regime è superfluo. Il Sistema ha imparato qualcosa: l'impalcatura farsesca può stare in piedi benissimo da sola. Il popolo non ha ancora cognizione dell'impalcatura. 
In ogni caso tecnicamente chiudere per facilitare la vaccinazione, che rimane volontaria al momento, è una cosa a metà tra il ridicolo e il criminale visto che significherà per altre centinaia di migliaia di persone la perdita del lavoro e la chiusura aziendale. Sul piano pratico è così. Poi esiste un piano etico. E perché mai dovrei stare rinchiuso a morire psicologicamente se devi fare le vaccinazioni? Provano a spiegarlo con il fatto che i contagi stanno aumentando e quindi prenderanno due piccioni con una fava. 
Il problema è questo: qui o si capisce dove questi devono andare a parare oppure hanno campo libero di inventarsi ciò che vogliono, quando vogliono, come vogliono. La cosa ormai è delineata. O una o l'altra. 
Possiamo urlare all'infinito ma non servirà quasi a niente. O la demolizione controllata, programmata e scientifica del sistema economico e sociale degli stati diventa palese alla gente, cosa che già dovrebbe essere avvenuta e tale che non possano esserci troppi dubbi per nessuno, (fame) o non se ne esce. 

Aggiungo i più recenti testi di Agamben (Fonte)

L’arbitrio e la necessità

La questione se i governi si servano consapevolmente della pandemia per dichiarare uno stato di eccezione che rafforza i loro poteri al di là di ogni limite o se essi non avessero altra scelta che l’emergenza è mal posta. Quel che avviene oggi, come in ogni crisi storica decisiva, è che le due cose sono entrambe vere: l’uso dello stato di eccezione come uno stratagemma e l’impossibilità di governare altrimenti che attraverso di esso coincidono. Il sovrano, pur agendo in modo assolutamente arbitrario, è nello stesso tempo costretto alla decisione incessante sull’eccezione che ne definisce in ultima analisi la natura. L’epoca che stiamo vivendo è, cioè, quella in cui l’illegittimità dei poteri che governano la terra appare in piena luce: poiché essi hanno perso ogni possibilità di configurarsi in un ordine simbolico riconoscibile, essi sono obbligati a sospendere la legge e i principi costituzionali che potrebbero definirlo. Lo stato di eccezione diventa in questo senso lo stato normale e chi governa non può in nessun caso governare altrimenti. È forse possibile che lo stato di eccezione sia formalmente revocato: ma un governo di salvezza nazionale come quello che si sta configurando, in cui ogni opposizione cessa, è la continuazione perfetta dello stato di eccezione. La nostra diagnosi di un definitivo tramonto dell’età delle democrazie borghesi è in ogni caso confermata. Resta da vedere fino a quando la sospensione della politica e l’emergenza come paradigma di governo potranno durare senza assumere una forma diversa dal terrore sanitario su cui si sono finora fondate.
12 febbraio 2021, Giorgio Agamben

La guerra e la pace

Occorre prendere sul serio la tesi, più volte ripetuta dai governi, secondo la quale l’umanità e ogni nazione si trovano attualmente in stato di guerra. Va da sé che una simile tesi serve a legittimare lo stato di eccezione con le sue drastiche limitazioni della libertà di movimento e espressioni assurde come «coprifuoco», altrimenti difficilmente giustificabili. Il legame che stringe i poteri di governo e la guerra è, però, più intimo e consustanziale. Il fatto è che la guerra è qualcosa di cui essi non posso in alcun modo fare durevolmente a meno. Nel suo romanzo Tolstoj contrappone la pace, in cui gli uomini seguono più o meno liberamente i loro desideri, i loro sentimenti e i loro pensieri e che gli appare come la sola realtà, all’astrazione e alla menzogna della guerra, in cui tutto sembra trascinato da una inesorabile necessità. E nel suo affresco nel palazzo pubblico di Siena, Lorenzetti rappresenta una città in pace i cui abitanti si muovono liberamente secondo le loro occupazioni e il loro piaceri, mentre in primo piano delle ragazze danzano tenendosi per mano. Sebbene l’affresco sia intitolato tradizionalmente Il buon governo, una simile condizione, tessuta com’è dai piccoli eventi quotidiani della vita comune e dai desideri di ciascuno, è in realtà per il potere alla lunga ingovernabile. Per quanto possa essere sottoposta a limiti e controlli di ogni genere, essa tende infatti per sua natura a sfuggire ai calcoli, alle pianificazioni e alle regole – o, almeno, questo è il segreto timore del potere. Ciò si può anche esprimere dicendo che la storia, senza la quale il potere non è in ultima analisi pensabile, è strettamente solidale con la guerra, mentre la vita nella pace è per definizione senza storia. Intitolando La Storia il suo romanzo, in cui la vicenda di alcune semplici creature è contrapposta alle guerre e ai catastrofici eventi che scandiscono le vicende pubbliche del Novecento, Elsa Morante aveva in mente qualcosa del genere.
Per questo i poteri che vogliono governare il mondo devono prima o poi ricorrere a una guerra, non importa se vera o accuratamente simulata. E poiché nello stato di pace la vita degli uomini tende a uscire da ogni dimensione storica, non stupisce che i governi non si stanchino oggi di ricordare che la guerra al virus segna l’inizio di una nuova epoca storica, nella quale nulla sarà come prima. E molti, fra coloro che si bendano gli occhi per non vedere la situazione di non libertà in cui sono caduti, la accettano proprio perché sono convinti, non senza una punta di orgoglio, di stare entrando – dopo quasi settant’anni di vita pacifica, cioè senza storia – in una nuova era.
Anche se, com’è fin troppo evidente, si tratterà di un’epoca di servitù e di sacrifici, in cui tutto ciò che rende la vita degna di essere vissuta dovrà subire mortificazioni e restrizioni, essi vi si sottopongono di buon grado, perché credono stolidamente di aver trovato in questo modo per la loro vita quel senso che avevano senza avvedersene smarrito nella pace.
È possibile, tuttavia, che la guerra al virus, che sembrava un dispositivo ideale, che i governi possono dosare e orientare secondo le proprie esigenze ben più facilmente di una vera guerra, finisca, come ogni guerra, col sfuggire loro di mano. E, forse, a quel punto, se non sarà troppo tardi, gli uomini cercheranno nuovamente quella ingovernabile pace che hanno così incautamente abbandonato.
23 febbraio 2021, Giorgio Agamben

Un’atmosfera pesante, opaca e soffocante... 
 «Un’atmosfera pesante, opaca e soffocante si è stabilita sul paese, gli uomini sono depressi e scontenti e, tuttavia, sono disposti a subire qualsiasi cosa senza protestare e senza stupirsene. È la situazione caratteristica dei periodi di tirannia. Il generale malcontento, che gli osservatori superficiali considerano come un indice di fragilità del potere, significa in realtà esattamente il contrario. Un malcontento sordo e diffuso è compatibile con una quasi illimitata sottomissione per decine di anni; quando al sentimento della sciagura si unisce, com’è oggi il caso, l’assenza di speranze, gli uomini obbediscono finché un contraccolpo esterno non restituisca loro la speranza». (Simone Weil, 1940)

«Il sentimento di sicurezza è profondamente alterato. Non è necessariamente un male, dal momento che non può esserci sicurezza per l’uomo su questa terra e il bisogno di sicurezza, al di là di un certo limite, è un’illusione pericolosa che falsa tutto e rende le menti ottuse, superficiali e scioccamente soddisfatte; lo si è ben visto nei periodi di prosperità, e lo si vede ancora in quelle categorie sociali che si credono oggi al sicuro. Ma la totale assenza di sicurezza, soprattutto quando la catastrofe che si teme sembra eccedere le risorse dell’intelligenza e del coraggio, non è meno nociva. Abbiamo visto in passato le crisi economiche togliere ai giovani ogni speranza di poter entrare pienamente nei ranghi della società e guadagnare di che vivere e nutrire una famiglia. Si vede ora tutta una generazione di giovani nello stesso vicolo cieco… I media moderni di comunicazione, la stampa, la radio il cinema sono del resto abbastanza potenti per influire sullo stato d’animo di tutto un popolo. Certo la vita continua a difendersi, protetta dall’istinto e da una qualche forma d’incoscienza; e tuttavia la paura che viene diffusa di grandi catastrofi collettive, attese passivamente come un’alluvione o un terremoto, condiziona sempre più il sentimento che ciascuno può avere del suo avvenire”. (Simone Weil, 1939)

78 commenti:

Anonimo ha detto...

"Molti, fra coloro che si bendano gli occhi per non vedere la situazione di non libertà in cui sono caduti, la accettano proprio perché sono convinti, non senza una punta di orgoglio, di stare entrando – dopo quasi settant’anni di vita pacifica, cioè senza storia – in una nuova era. Anche se, com’è fin troppo evidente, si tratterà di un’epoca di servitù e di sacrifici, in cui tutto ciò che rende la vita degna di essere vissuta dovrà subire mortificazioni e restrizioni, essi vi si sottopongono di buon grado, perché credono stolidamente di aver trovato in questo modo per la loro vita quel senso che avevano senza avvedersene smarrito nella pace.
È possibile, tuttavia, che la guerra al virus, che sembrava un dispositivo ideale, che i governi possono dosare e orientare secondo le proprie esigenze ben più facilmente di una vera guerra, finisca, come ogni guerra, col sfuggire loro di mano. E, forse, a quel punto, se non sarà troppo tardi, gli uomini cercheranno nuovamente quella ingovernabile pace che hanno così incautamente abbandonato".
GIORGIO AGAMBEN

bernardino guerrini ha detto...

O.T. -- Libero quotidiano.it- dimissioni di Benedetto XVI, forti dubbi anche dell'Avv. Carlo Taormina.. il segreto di Benedetto XVI avv.ssa Estefania Acosta colombiana.. seguire e se interessante basterebbe qualche bell'articolo in grande.. non basta Socci.. non basta Card. Daneels.. e mafia sangallo... Daneels ed altri dieci cardinali... se non muoveremo questo tasto con forza.. la questione verrà ripresa nei prossimi secoli... si potrebbe pubblicare l'articolo intero di Libero Quotidiano.it???? e magari sentire i commenti????? più tempo passa e più Benedetto dice ""c'è un solo Papa"" ma non dice mai il nome .....

mic ha detto...

L’arbitrio e la necessità

La questione se i governi si servano consapevolmente della pandemia per dichiarare uno stato di eccezione che rafforza i loro poteri al di là di ogni limite o se essi non avessero altra scelta che l’emergenza è mal posta. Quel che avviene oggi, come in ogni crisi storica decisiva, è che le due cose sono entrambe vere: l’uso dello stato di eccezione come uno stratagemma e l’impossibilità di governare altrimenti che attraverso di esso coincidono. Il sovrano, pur agendo in modo assolutamente arbitrario, è nello stesso tempo costretto alla decisione incessante sull’eccezione che ne definisce in ultima analisi la natura. L’epoca che stiamo vivendo è, cioè, quella in cui l’illegittimità dei poteri che governano la terra appare in piena luce: poiché essi hanno perso ogni possibilità di configurarsi in un ordine simbolico riconoscibile, essi sono obbligati a sospendere la legge e i principi costituzionali che potrebbero definirlo. Lo stato di eccezione diventa in questo senso lo stato normale e chi governa non può in nessun caso governare altrimenti. È forse possibile che lo stato di eccezione sia formalmente revocato: ma un governo di salvezza nazionale come quello che si sta configurando, in cui ogni opposizione cessa, è la continuazione perfetta dello stato di eccezione. La nostra diagnosi di un definitivo tramonto dell’età delle democrazie borghesi è in ogni caso confermata. Resta da vedere fino a quando la sospensione della politica e l’emergenza come paradigma di governo potranno durare senza assumere una forma diversa dal terrore sanitario su cui si sono finora fondate.


12 febbraio 2021
Giorgio Agamben

mic ha detto...

Un’atmosfera pesante, opaca e soffocante...
«Un’atmosfera pesante, opaca e soffocante si è stabilita sul paese, gli uomini sono depressi e scontenti e, tuttavia, sono disposti a subire qualsiasi cosa senza protestare e senza stupirsene. È la situazione caratteristica dei periodi di tirannia. Il generale malcontento, che gli osservatori superficiali considerano come un indice di fragilità del potere, significa in realtà esattamente il contrario. Un malcontento sordo e diffuso è compatibile con una quasi illimitata sottomissione per decine di anni; quando al sentimento della sciagura si unisce, com’è oggi il caso, l’assenza di speranze, gli uomini obbediscono finché un contraccolpo esterno non restituisca loro la speranza». (Simone Weil, 1940)

Lapidaria citazione di Agamben

Anonimo ha detto...

Secondo Matteo Salvini un lockdown nazionale al momento sarebbe punitivo. Mentre il comitato tecnico scientifico, molto preoccupato per la diffusione delle varianti, valuta misure e restrizioni per frenare la curva dei contagi, il leader della Lega in un'intervista trasmessa su Facebook si schiera contro l'ipotesi di una chiusura generale del Paese: "È doveroso il ritorno alla vita dove si può. Lockdown nazionale? Non ho dati, ma sono favorevole a intervenire dove la situazione è a rischio, non in Sardegna o dove non c'è aumento di contagi. No a interventi in modo generico, ma in modo chirurgico. Un lockdown nazionale sarebbe punitivo".

Proprio questa mattina il Cts si è riunito per fare il punto sulla situazione epidemiologica nel Paese e l'adeguata risposta al nuovo aumento dei contagi. L'ultima ipotesi messa sul tavolo è quella di un lockdown generalizzato nei fine settimana, come si è fatto durante il periodo natalizio, in modo da limitare la circolazione e i contatti tra le persone. Si sta anche parlando di una stretta rispetto ai parametri che fanno scattare la zona rossa e di un inasprimento generale delle misure, come ad esempio un'anticipazione del coprifuoco di qualche ora.

In tutto questo, però, Salvini continua a parlare di riaperture. "Ho incontrato gli imprenditori del settore fitness e piscine e hanno indicato la data del 7 aprile, giornata mondiale della salute, come data di riapertura delle palestre e delle piscine: sarebbe un bel segnale, me ne farò promotore", ha assicurato.

Il leader della Lega non vuole quindi sentir parlare di lockdown. Alcuni esperti, tra medici e scienziati, suggeriscono però che una chiusura di qualche settimana potrebbe essere fondamentale nel dare la spinta necessaria alla campagna vaccinale. In questo modo, alla riapertura, si avrebbe già una buona parte della popolazione immunizzata contro il coronavirus. "L'intero governo sta lavorando perché si vaccinino tutti: chi non può o non vuole non deve essere messo nelle liste di proscrizione. Cosa significa passaporto vaccinale? Che uno senza passaporto, se non s'è vaccinato, non può viaggiare? Facciamo il tampone. La libertà è un principio non negoziabile, sono contro qualsiasi obbligo", ha commentato il segretario del Carroccio.

Anonimo ha detto...

Il sistema deputato all'informazione è diventato un mero strumento di persuasione.
Infatti la gran parte della popolazione, "educata" da anni a non approfondire, pensa che:
-la situazione è grave e possiamo morire tutti (l'età media dei deceduti è superiore agli 80).
-gli ospedali scoppiano di casi (il Covid è normalmente curabile a casa propria)
-il numero di morti quotidianamente dichiarato per Covid corrisponde alla realtà (non è così).
-l'unica speranza è che ci vacciniamo (ma i vaccinati potranno contagiarsi e contagiare).
-i vaccini sono come i soliti già fatti (non è così: sono sperimentali, una terapia genica).
-l'unico problema dei vaccini è la reazione alla somministrazione (no: l'ADE è un'incognita).
-la salute giustifica tutto: no, prima o poi si muore, ma intanto non siamo polli nella stia.
-il fatto che ogni giorno ci martellino la mente H24 è dare notizie: no, è una strategia.
-che i virologi e i medici siano tutti dei benefattori: no, hanno dei referenti precisi.
-che se tutti la pensano uguale è una garanzia: no, nella storia non sono mai stati bei tempi.

Anonimo ha detto...

“A un anno dall'inizio della pandemia il Cts continui ad invocare chiusure e limitazioni. È arrivato il momento che il Presidente Draghi metta in campo un'iniziativa di discontinuità rispetto al suo predecessore e riveda profondamente la composizione del Cts”

Anonimo ha detto...

Ho visto 10 minuti della trasmissione "La vita in diretta", solo perché quando stiro preferisco deprimermi e soffrire fino in fondo.
L'imperativo categorico è "dobbiamo vaccinarci tutti per tornare alla normalità".
Poi apro Facebook e mi appare la notizia di una chiesa in provincia di Cosenza che diventa centro vaccinale.
La casa di Dio conciata così, come un ambulatorio qualunque.
Ecco, credo non vi sia alcuna possibilità per la stragrande maggioranza delle persone - in preda a puro terrore e psicosi collettiva - di non rimanere suggestionati e condizionati.
È in atto la più grande operazione propagandistica della storia.
Qualcosa di planetario e diabolico che pervade tutto e tutti.
Sono alla ricerca di un'Arca su cui salire.

Anonimo ha detto...

Se posso suggerire l'Arca: fiondarsi in una chiesa fuori dagli orari liturgici e stare davanti al tabernacolo, con Gesù. Si può tacere, guardandolo in croce o con la Mamma. Si può pregare. Si può parlargli. Si sta lì e l'Arca galleggia, carica di tutte le specie da salvare dal diluvio. Se c'è qualcun altro oltre a Gesù e all'anima, fare lo sforzo di restare in due... E fare lo sforzo di non parlarsi da soli, mettendo il me al centro. Al centro c'è Lui. L'Arca.

Anonimo ha detto...

Diego Fusaro:
Leggo che la regione Puglia ha appena approvato e reso pubblica una nuova ordinanza. Tale ordinanza pone in essere il divieto di "stazionare" nei luoghi pubblici. Insomma, potrete d'ora in poi, se siete in Puglia, transitare per una strada o per una piazza, ma non fermarvi magari per riposare, per guardarvi intorno, per dialogare con qualcuno. Con ciò, si è raggiunto indubitabilmente lo zenit della follia. Come già dicevo altra volta, il potere produce l'inaccettabile e, congiuntamente, soggetti disposti ad accettarlo, magari anche desiderosi di accettarlo se davvero pensano che ciò sia a fin di bene. Ordinanze di questo tipo, oltre che difficilmente armonizzabili con la nostra Costituzione, mi paiono altamente lesive della dignità dei cittadini, trattati come una massa di disgraziati privi di valore, come un gregge amorfo da disciplinare non di rado utilizzando i metodi più aspri. Verrà il giorno, presto o tardi, in cui sottoporremo a severo giudizio non tanto il potere, che ci ha imposto l'inaccettabile, quanto noi stessi, che anziché opporci all'inaccettabile, l'abbiamo silenziosamente subito, magari anche con una resa colma di gratitudine.

Intruglio =v.dizionario ha detto...

Intervista al dottor Montanari prontamente bannata da YouTube
https://gloria.tv/post/KrNYPQri6tnA2QNBWSKzw21rd

Mascherina doppia ? No, tripla. ha detto...

Ecco l’intervista che è stata censurata
Di Stefano Montanari 1 Marzo 2020
P.S. del 3 marzo 2020 – Se il regime, chiudendo il sito di Vita al Microscopio e assalendo il mio, s’illudeva d’impedire la diffusione dell’intervista, si è tirato la classica zappata sui piedi. Il testo è stato ripreso da altri siti e letto decine di migliaia di volte. Ora ricevo una telefonata dalla Svizzera con cui mi si chiede il permesso di tradurla in francese. Grazie, Regime!

P.S. del 5 marzo – E ora arriva la traduzione in polacco. Regime, ma ti rendi conto?

Qui, di seguito, il testo dell’intervista che è stata censurata dopo essere comparsa per qualche ora sul sito di Vita al Microscopio. Ora aspettiamo che il regime blocchi anche questo sito.

Roberta Doricchi intervista il dott. Stefano Montanari.
https://www.stefanomontanari.net/ecco-lintervista-che-e-stata-censurata/

Anonimo ha detto...

Armando Siri:
Terapie domiciliari precoci, il Piemonte tra i primi a dare le linee guida.
Bravo e coraggioso l’Assessore Luigi Icardi.
Le cure ci sono e possono evitare il ricorso agli ospedali.
Le varianti dimostrano l’indebolimento del Virus che può essere più contagioso ma molto meno pericoloso.
Razionalità e buon senso dovrebbero prevalere su suggestioni e allarmismo.
Basta chiusure!
È stato scientificamente e statisticamente provato che le limitazioni al normale svolgimento della vita degli individui non servono a contenere la diffusione del Virus che continua a fare il suo corso fino a che acquisirà nel medio periodo una natura endemica.

Anonimo ha detto...

Mario Draghi cambi i componenti del Cts, "c'è bisogno di altri uomini e di altri segni". Non usa mezze parole Franco Bechis per descrivere la ridicola situazione in cui ci troviamo. Nel suo editoriale su Il Tempo, il direttore scrive che sul tavolo del governo c'è "un documento del Comitato tecnico scientifico che chiede una nuova stretta e le conseguenti chiusure dell'Italia. Gli scienziati che continuano a essere gli stessi del governo precedente sostengono che non è necessario il lockdown nazionale nonostante i numeri dei contagi stiano salendo. Però chiedono che in tutto il paese il sabato e la domenica diventino zone rosse".

Viator ha detto...

Per chi non lo sapesse, o non lo avesse notato, c'è stata una fortissima polemica fra Claudio Borghi e Nino Cartabellotta di Gimbe, . L'onorevole ritiene che il medico usi i dati in modo scorretto, fazioso, con la finalità di aumentare la tensione. Questo tema è tornato fuori durante un'intervista a La 7 a L'aria che tira, dove Borghi torna da un lato sulla scientificità dell'approccio attuale al COVID da parte dei vari comitati, quindi proprio sul tema di Cartabellotta e del suo uso dei dati....

https://scenarieconomici.it/borghi-contro-tutti-intervento-secco-contro/

Anonimo ha detto...

Uno stato pre-totalitario taglia tutti i legami sociali della popolazione. Le dittature semplici lo fanno a livello politico – assicurano che l’opposizione non possa unirsi – ma gli stati totalitari lo fanno tra la popolazione, nella sfera privata. Il totalitarismo è così concentrato sul controllo totale che crea automaticamente sospetti tra la popolazione, inducendo le persone a spiarsi e denunciarsi a vicenda. Le persone non osano più parlare contro la maggioranza e sono meno capaci di organizzarsi a causa delle restrizioni. Non è difficile riconoscere tali fenomeni nella situazione odierna, oltre a molte altre caratteristiche del totalitarismo emergente. (..)

Oggi c’è chi crede che la società non debba più basarsi su narrazioni politiche ma su fatti e cifre scientifiche, favorendo così il governo della tecnocrazia. La loro immagine ideale è quella che il filosofo olandese Ad Verbrugge chiama “allevamento umano intensivo”.

All’interno di un’ideologia biologico-riduzionista, virologica, viene indicato il monitoraggio biometrico continuo e le persone sono sottoposte a continui interventi medici preventivi, come le campagne di vaccinazione. Tutto questo per ottimizzare presumibilmente la salute pubblica. E deve essere implementata un’intera gamma di misure di igiene medica.
Per i sostenitori di questa ideologia, non si può mai fare abbastanza per raggiungere l'ideale della massima "salute" possibile.
M. Desmet

mic ha detto...

https://www.liberoquotidiano.it/news/politica/26489032/lockdown-matteo-salvini-roberto-speranza-inutile-punitivo-la-spunta-leghista-scontro.html

Anonimo ha detto...

https://www.marcotosatti.com/2021/03/11/covid-basta-con-il-terrore-il-nuovo-arengario-ultima-sparata-di-galli/
Non me lo spiego , non me lo spiego , non me lo spiego , come possa uno che dovrebbe essere abituato a ragionare a (s)ragionare ....

Dove hanno imparato ? ha detto...

Da non credere! ma toccherà anche a noi...
Cominciano sempre con le primizie di Dio, la stirpe di Israele
https://gloria.tv/post/8gWZJvFvHF1p49qJamYjCC8Ju

Fanno male a qualcuno ? No ! Liberta' vo' cercando... ha detto...

Mattia Bianchi: "Hanno sequestrato il materiale informativo del Partito senza motivo"
Vox Italia Tv
https://www.youtube.com/watch?v=2VCRHR7vB8I

Mattia Bianchi, ricercatore universitario e alto dirigente di "Ancora Italia", racconta la paradossale storia accaduta ieri, Martedì 9 Marzo, a Verbania. "Era in programma una riunione della nostra sezione quando all'improvviso è arrivata la polizia locale per sequestrare il materiale informativo che avevamo prodotto e affisso rispettando tutte le procedure. Perché lo hanno fatto? Perché ci accusano di essere no vax..."
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Anonimo ha detto...

12 febbraio 2021
Giorgio Agamben

Questi pensieri e simili non tengono conto che una pandemia era stata prevista da tempo nelle camere di coloro che sanno e questi ne avevano parlato anche pubblicamente. E' quindi realistico pensare che se loro SAPEVANO già anni fa della pandemia vuol dire che loro la pandemia la PREPARAVANO.

Questo cambia tutta l'interpretazione della manfrina.Anzi, vi ricordate quei libri di fiabe per bambini con le immagini che potevano cambiare alcuni particolari tirando una linguetta a piè di pagina? Il meccanismo è lo stesso. Con la diversità che qui i movimenti cambiano ritmicamente vero e falso, troppo e poco, speranza e sconforto. E...le persone vanno in confusione!

Chi ha letto qualche giallo psicologico o visto qualche film, capirà facilmente che l'arma di questo strage popolare che fin qui abbiamo chiamato CONFUSIONE ora con grande serenità possiamo dire che la confusione è mossa, non da imperizia oppure dall'essere stati presi dall'imprevedibile, ma è stata scientemente attuata con CRUDELTA' MENTALE.

Questa è una guerra batteriologica condotta con crudeltà mentale contro i popoli.

Draghi frena i virologi. Per ora ha detto...

No, lo scherzo di scipparci il weekend col provvedimento della vigilia stavolta non ce lo faranno. E forse, ma fino all’ultimo bisognerà aspettare per sapere se sarà così, si ricomincia con un percorso normativo ordinato: decreti legge al posto dei Dpcm, quindi rispettando le prerogative parlamentari

Rispetto alle prime esitazioni, se queste indiscrezioni saranno confermate, il cambio di passo tanto evocato soprattutto da Lega e Forza Italia nella nuova maggioranza di Mario Draghi potrebbe cominciare a prendere corpo. Può diventare tutto più comprensibile, soprattutto se bisognerà adottare ulteriori misure in presenza di dati più preoccupanti. L’esame parlamentare dei provvedimenti li renderebbe più leggibili, trasparenti, democratici. Se ci riusciranno, sarà una buona cosa. Altrimenti si attrezzino per quella successiva, potremmo suggerire. Intanto va detto che questo fine settimana saremo «liberi». Perché il governo non ha voglia di agire freneticamente per chiudere tutto, ma attende di esaminare seriamente i dati sulla situazione Covid. E ieri la cabina di regia presieduta dal premier ha scelto la linea della prudenza. È vero che si ripropongono «schieramenti» di ministri più rigidi, soprattutto tra M5s e Pd, e più liberali - soprattutto per rispettare le attività commerciali - come i rappresentanti di Lega e Forza Italia. Ma ragionano tutti con grande serenità.

Sembrano smentite le Cassandre della continuità col passato, quando impazzava il festival dei virologi che dettavano la linea dalla televisione. Dice al Tempo il ministro Dario Franceschini, uno dei pochi a parlare: «Stiamo ancora discutendo, ma in ogni caso da lunedì», afferma con riferimento alla necessità di «salvare» sabato e domenica prossimi. Il che è sicuramente meglio, perché da tempo si sottolineava la necessità di evitare l’adozione di provvedimenti la sera validi la mattina successiva. Se il Consiglio dei ministri dovesse optare per misure più restrittive, l’intenzione prevalente è quella di preparare gli italiani per tempo. Comunque si sta ancora discutendo, perché si attende l’analisi dei dati sul virus. Anche questo sicuramente va ben valutato, non deve prevalere una lettura emotiva dei numeri che si mettono in fila. E capire che cosa esattamente può servire, non occorre agire con la scimitarra.

Dalle parole a mezza bocca che si riescono a tirare fuori ai vari protagonisti della riunione di ieri, la volontà è quella di non far precipitare il Paese in una nuova stagione di angoscia e depressione. Perché abbiamo già dato. Tra le varie ipotesi in campo, sembra ormai esclusa quella di un lockdown generalizzato, e questo può far tirare a tutti un sospiro di sollievo. L’attesa dei dati serve a comprendere se è proprio necessario il weekend di chiusure annunciato dalle indiscrezioni dei giornali di ieri mattina. In discussione c’è ancora l’automatismo del passaggio in zona rossa dei territori in cui si dovessero verificare 250 casi di positività ogni centomila abitanti.

Se ne dovrà parlare approfonditamente ed è un bene. Tanto è vero che il Consiglio dei ministri che si terrà stamane - e che sembrava destinato al varo dei nuovi provvedimenti - si occuperà solo delle leggi regionali. E semmai se ne farà uno specifico nella giornata di domani. La giornata di oggi vedrà anche un importante elemento di confronto tra governo e autonomie locali, con i ministri Maria Stella Gelmini e Roberto Speranza. Discutere prima di decidere, è un segnale che serve a offrire maggiori garanzie di serietà al percorso da seguire.

Anonimo ha detto...

Se qualcuno può rispondere e magari può portare un altro punto di vista...
Tanto io quanto alcuni miei soci (peraltro: come manutentori non siamo vincolati ad altro obbligo di avere il foglietto in tasca: ricorda tanto Fracchia la belva umana) abbiamo l'idea che queste misure militaresche siano non ancora un golpe bianco ma, ripeto per ora, una specie di dichiarazione d'impotenza, un'ammissione di responsabilità nell'aver ridotto la sanità a uno stato post-atomico e incapace di far fronte a una emergenza che dovrebbe essere sanitaria e solo sanitaria.
La cosa che mi sorprende è che la maggior parte dei dissensi venga dal mondo cattolico "intransigente" (ce n'era anche uno durante il c.d. risorgimento, sempre contro il governo: la storia si ripete?), ho sentito di persona lamentele da un parroco, e da parte della destra, mentre non mi è parso ne siano arrivate molte, come mi sarei aspettato, dalla sinistra meno moderata (chiamiamola così).

Anonimo ha detto...

Bisogna essere davvero ingenui per credere al gioco del poliziotto buono e di quello cattivo.
Questa falsa pandemia è programmata da anni.
Presto o tardi - forse più tardi che presto - i registi, gli attori e gli spettatori - sì, pure gli spettatori - di questa farsa diabolica pagheranno il conto, che sarà assai salato.
Gesù Cristo Nostro Signore è buono e misericordioso, ma NON imbecille.

Anonimo ha detto...

"... mentre non mi è parso ne siano arrivate molte, come mi sarei aspettato, dalla sinistra meno moderata (chiamiamola così)."

Lei non sa che la sinistra è addestrata a capire se 'l'aria che tira è sinistra' a prescindere. Conosco i miei polli, stanno facendo lodi sperticate di quanto a loro abbia giovato il lockdown in ogni aspetto della loro vita personale, familiare, sociale, lavorativa...anche per i calli. I cattocoministi invece rispolverano la mano di Dio, per cui come muori, muori. E' volontà di Dio. Forse fanno gli indiani.Sono positivi, quando c'è il caos sempre. Sanno infatti che vi possono lucrare qualcosa. Se non altro la auto/stima che 'loro' sanno come stare al mondo.

Anonimo ha detto...

Se il potere protegge e favorisce le carriere dei polli di allevamento universitari dei più corrotti, felicemente collusi, istrionici, narcisisti, egocentrici, paranoici, asociali, privi di coscienza e morale scelti con cura, selezionati, addestrati, messi nei posti di comando istituzionali, governativi, ministeriali, burocratici, economici, impresariali, mediatici, clericali, di ricerca e tecnologia, sanitari, culturali e spettacolo, finanziari, giudiziari, negli organismi politici sovranazionali, ecc il risultato è facile da realizzare e ne vediamo tristemente i frutti avvelenati

Anonimo ha detto...

https://www.aldomariavalli.it/2021/03/11/covid-quelleffetto-collaterale-che-divide-famiglie-e-amici/

Anonimo ha detto...

Libero:
"Vaccino, la Danimarca sospende la somministrazione di AstraZeneca: "Gravi casi di coaguli di sangue".

Anonimo ha detto...

I polli che hanno leggiucchiato qualcosa dicono....ma se mi prendo il covid e me lo curo che vi frega a voi? Ci facciamo l'immunità di pollaio con un mutante che tende ad estinguersi....salvo che qualcuno in qualche losco modo trovi come riimmetterlo fuori del loculo prima che estingua....Guarda caso i picchi di recruscedenza coincidono con il post vaccino influenzale, novembre scorso e parrebbe ora come anno defunto. Ora poi ci sono i nuovi vaccini che vaccini non sono ma terapie killer di modifica dei geni umani...se ben capisco cioè...mi inietto un m rna modificato che va a sostituirsi il mio naturale= ogm.Tal modifica induce il mio corpo a produrre malattie varianti che contagiano pure gli altri intanto che io aspetto senza quarantene che il mio sistema immunitario sviluppi anticorpi ad una malattia che mi sono autocausato con lo spike....siamo dementi....OGM il genoma si compone di doppio filamento dna e m rna replicante.Sostituito il secondo mi sono modificato il dna che ha un replicante modificato.Dato che il replicante porta in giro le informazioni del dna una modifica di uno grava sull'altro.Sono strettamente correlati nel gene... se non erro."Giorno e notte non avranno riposo...chiunque riceve il marchio del suo nome"(Ap.).Il brevetto covid 060606

Anonimo ha detto...

vacciSI o vacciNO

Dopo essere stati sottoposti alla strategia della persuasione (fatta di ripetizione di parole mai spiegate, azioni mai comprese e un combinato disposto di vero/verosimile e legittimo potere/abuso di potere) e a quella della vergogna/colpevolizzazione (se nutri dubbi sul parere che devi avere sei un poco di buono e pericoloso per tutti e tutti ti percepiscono tale), abbiamo imparato che è necessario far passare messaggi brevi e facili da memorizzare.

Eccone alcuni:

-il vaccino non è un vaccino (il "solito" vaccino), ma una terapia genica in fase sperimentale.
-un conto è accettare il vaccino perché si pensa di evitare una malattia (ma tutti sanno che i vaccinati possono essere contagiati e contagiare), altro accettarlo solo perché "così posso andare al mare".
-le sintomatologie che potranno determinarsi a causa del vaccino sono molto simili rispetto a quelle del virus: sarà facile attribuire i problemi di salute (moltiplicati dall'aver vaccinato i sani e quelli che non si sarebbero ammalati) al diffondersi di varianti virali.
-ogni anno si ripeterà la stessa tiritera/minaccia/ricatto: creato il precedente, toccherà stare al gioco anche perché le certezze diminuiranno (morali, economiche e relazionali)
-se queste sono le premesse, l'idolo del vaccino è doppiamente ingannevole e pernicioso
-chi non si vaccina dev'essere ringraziato: costituirà un gruppo di controllo necessario anche ai vaccinati per bearsi d'aver scelto di vaccinarsi (se così sarà...; se invece andrà diversamente, ancora bisognerà ringraziarlo per aver permesso di accorgersene).

Da Welthanschauung Italia ha detto...

Sembra sempre più chiaro, e gli eventi vanno via via confermandolo, che qui, in alto, si sta combattendo una battaglia ideologica. Che la guerra è sì contro le persone, e l'uomo, ma soprattutto contro certe idee, valori, atteggiamenti, che in quel determinato uomo si incarnavano e vivevano. L'interesse economico è lo strumento, il mezzo, con cui puoi far muovere chi ti serve. Ma chi tesse la rete, ha ben altri interessi. Qui, è, semplicemente, la scienza, non quella senza l'h finale - illusione di chi crede in certi ideali, che non ci sono più da tempo -, ma l'unica scienza che c'è, quella che lavora e fa ricerca unicamente per consentire l'avanzamento tecnologico e la trasformazione del mondo, che si sta sbarazzando dei suoi nemici. Qui, è la scienza, che sta compiendo, per la prima volta, un attacco frontale a tutti coloro che ne ostacolavano lo sviluppo. Eliminando e facendo fuori, tutti coloro che non le avrebbero consentito quell'avanzamento, quel passo in più, che doveva arrivare, com'è arrivata, al corpo umano. Non solo no-vax. Ma anche tutti coloro che avrebbero difeso l'intimità e libertà del corpo, il valore del pensiero, della soggettività (dovremo d'ora in poi pensare in termini 'scientifici' su ogni questione o ambito della vita), una certa sfera spirituale (nel senso laico di 'interiorità'), tutti coloro che avrebbero opposto un 'ideale', un certo tipo di ideale (nel sogno, rappresentato dalla categoria del vegetarianesimo), rispetto alla voracità tecnologica. La rivincita della scienza, rispetto a chi la frenava, è chiara: non c'è luogo, sui media sui social o nei libri che continuano ad uscire in questo periodo, dove i 'nemici' non vengano attaccati; questa volta, però con l'atteggiamento di chi sta vincendo a mani basse: con dileggio, sberleffo, derisione, financo con insulti, come mi è capitato di ascoltare su una radio nazionale, quest'estate, lungo tutto un pomeriggio, contro i cdd. 'no-vax'. Il sogno, aggiunge un elemento in più: la rabbia. Perché, sicuramente, l'obiettivo del nuovo potere tecnoscientifico, travestito da regime terapeutico, è non solo 'eliminare', ma anche isolare accerchiare ed emarginare, secondo le categorie sociologiche della 'delinquenza' o psichiatriche della 'psicopatologia'. Il 'nemico', costantemente provocato e umiliato, deve essere messo nella condizione, di poter-essere-se stesso, 'per come può essere in questo momento', per come-è-stato-fatto-diventare. Di qui il libero sfogo che viene dato sui social, o in certe trasmissioni, a chi si sta opponendo, perché la sua 'rabbia' possa essere inquadrata secondo le categorie del nuovo pensiero dominante. Il 'nemico' non è tale solo ideologicamente, ma è 'cane rabbioso', col suo negazionismo isterico, la violenza delle sue parole, l'egoismo irresponsabile e sfrenato, gli attacchi alle istituzioni, agli 'scienziati', ai medici, a tutti coloro che lavorano per il bene della 'community'. La ragion critica è diventata forma di delinquenza, 'pazzia', quindi reazione scomposta, allucinatoria, disordinata, inevitabilmente a-critica, rispetto all'ordine alla calma e sicurezza (si noti l'atteggiamento dei vari Galli, Pregliasco, Capua) di chi invece conduce il gioco.

Anonimo ha detto...

Armando Siri
Un altro Tribunale ha ribadito (l’assurdità è che ce ne fosse bisogno) che nessuna norma, a maggior ragione una di rango amministrativo, può soverchiare i Diritti Fondamentali garantiti dalla Costituzione.
Certo, va anche detto, che la Costituzione se non batte nei cuori dei cittadini rischia di essere solo un pezzo di carta qualunque.

Quindi, lo dico soprattutto ai più giovani, in alto i cuori e nessuno dia per scontata l’eredità e i valori dell’Ordinamento liberale e democratico che abbiamo ereditato dai padri fondatori della nostra Repubblica.
Anche perché, quando le cose si danno per scontate, prima appassiscono e poi muoiono.

I DPCM sono illegittimi e anche qualora si adottassero leggi ordinarie, queste come sempre, possono agire soltanto entro il perimetro della Costituzione.

Tra l’altro è stato scientificamente e statisticamente provato che le chiusure generalizzate non hanno nessuna efficacia nel contenimento della diffusione del Virus.

Serve una svolta nell’approccio alla malattia.

Il COVID si può curare a casa!
Diverse Regioni hanno già attivato i Protocolli di Terapia Domiciliare che stanno funzionando ed evitano il ricorso alle cure ospedaliere. Dobbiamo rafforzare questo approccio.

Le varianti dimostrano poi che il Virus è destinato a divenire endemico assumendo gradualmente la caratteristica di una qualunque altra morbilità stagionale.

Intanto però oggi un nuovo allarme è stato lanciato dalla Società Italiana di Psicanalisi sulle ripercussioni drammatiche dovute ai lockdown sulla salute mentale degli adolescenti.
Negli ultimi 2 mesi c’è stato un vertiginoso aumento di diagnosi per stati ansiosi e depressione.
Ecco, sì, questi sono i problemi che ci troveremo ad affrontare e dai quali sarà difficile guarire.

Anonimo ha detto...

Avvocato Erich Grimaldi era in diretta. 4 ore fa · diretta 11 marzo 2021 Attività comitato ed incontro con il vice Ministro Sileri aggiornamento regioni Lombardia, Molise e Abruzzo; diffamazione al gruppo ed ai medici in prima linea iscrizione al comitato e motivo del profilo Attività del gruppo Facebook: mini video di farmacisti, biologo nutrizionisti e fisioterapisti webinar con i medici organizzati da Luz Marina Donninelli appello ai medici ad entrare nel gruppo e nelle chat di confronto terapeutico post riservati d’aiuto e gestione https://www.facebook.com/avvocatoerichgrimaldi/videos/1314753982228402/

Anonimo ha detto...

In guerra, i primi che non vogliono la fine del conflitto sono le industrie belliche e i generali. Le prime per ovvie ragioni economiche, i secondi per ragioni di potere infinitum. Lo stesso vale in pandemia per case farmaceutiche e virologi, o presunti tali.

Anonimo ha detto...

Salvini: Una buona notizia. L'anticorpo monoclonale, prodotto da GSK nello stabilimento di eccellenza a Parma, ha mostrato una riduzione dell'85% di ricoveri e decessi per Covid tra i pazienti ad alto rischio trattati precocemente, con efficacia anche verso le varianti. Lo studio è stato addirittura sospeso per "alta efficacia", per non privare di una cura così valida coloro ai quali sarebbe stato destinato il placebo. Non solo vaccini: ogni nuova arma terapeutica contro il maledetto Virus rappresenta un passo in avanti verso il ritorno alla normalità.

Anonimo ha detto...

Dopo avere raccolto milioni di risatine e di colpi di "complottista" , "negazionista" e quant'altro, arrivano i primi morti del nuovo "dio" che ci dovrebbe salvare.
E non abbiamo nemmeno incominciato.
Ho avuto notizie dirette di persone che fino ad ieri ti sghignazzavano in faccia ed ora sono nell'angoscia, per essersi "astrazenecati" allegramente.
I quali hanno anche firmato di assumersi ogni responsabilità in merito, quindi altro non saranno, speriamo mai, che effetti collaterali a cui dedicare giusto 2 righe e niente più.
Perché i "signori" hanno creato questo spaventoso teatro e poi gli davano il mezzo per salvarsi.
Lo capite che siamo nella assoluta patologia mentale? Nella impossibilità totale di fare due più due?
Questi "preparati", assieme a tutti gli altri, hanno avuto l'autorizzazione dell'EMA.
Cosa hanno autorizzato allora, su quale base, se nemmeno e' iniziato il ballo, e già ci sono le prime vittime ed il composto è stato ritirato contemporaneamente in mezzo mondo?
Nemmeno dei topi da laboratorio sarebbero trattati così, peggio che cavie.
Ma voi continuate a non capire e fate file di ore, come suini innanzi al macellaio.
Non credevo che il genere umano potesse mai arrivare a questo livello.
Posso solo pensare che, inconsciamente, ci sia una incontrollabile volontà suicida.
Perché non si può sottostare ad una narrazione generale, di cui nulla ha un senso credibile, che non sta in piedi in nessun modo, che non ha uno straccio di fondamento logico.
Solo un odio folle di sé e della vita stessa, può spiegare il tutto.
Non esiste altra spiegazione, né può esistere.
Siamo di fronte al più grande harakiri della storia.

Anonimo ha detto...

"Il tribunale dell'Aia ha accolto la denuncia per violazione del codice di Norimberga del governo israeliano
La denuncia presentata la scorsa settimana al tribunale dell'Aia per aver violato il codice di Norimberga del governo israeliano è stata accolta. Ora in attesa di una decisione.

Lo scorso fine settimana, è stata presentata una denuncia al tribunale dell'Aia dagli avvocati Ruth Makhachovsky e Aryeh Suchowolski riguardo alle violazioni del codice di Norimberga del governo israeliano. Come forse ricorderete, l'organizzazione "People of Truth" ha presentato la denuncia contro il governo israeliano, che sta conducendo esperimenti illegali su cittadini israeliani attraverso la Pfizer. "Questo è un partito fondatore, i cui membri sono avvocati, medici, attivisti pubblici e il pubblico in generale, che hanno scelto di esercitare il loro diritto democratico a non ricevere le cure mediche sperimentali (vaccino Corona), e sentono di essere sotto grande, grave e pressioni illegali da parte del governo israeliano, parlamentari, ministri, rappresentanti pubblici anziani, sindaci, ecc. Pertanto, e tenendo conto di quanto sopra, affrontiamo due requisiti principali:
1. Interrompere immediatamente l'esperimento medico e la somministrazione di vaccini al pubblico israeliano.
2. Ordinare al governo di adottare tutte le procedure legislative che violano il principio del consenso informato di una persona a ricevere le cure mediche sopra descritte, che nega lo status giuridico in Israele e nella democrazia israeliana, incluso evitare la legislatura del passaporto verde, dando i nomi di coloro non vaccinati presso le autorità locali o qualsiasi altro legislatore in materia di danni.
3. Agire con la massima severità nei confronti di qualsiasi entità pubblica, aziendale e occupazionale che viola le leggi statali sul lavoro o altre questioni richieste per prevenire la coercizione, la coercizione o la sollecitazione alla vaccinazione, nonché la questione della discriminazione, nei confronti di coloro che scelgono di non ricevere le cure mediche innovative di cui sopra.
4. Vorremmo sottolineare che una copia di questo documento sarà anche inoltrata ai media di tutto il mondo per violazione del Codice di Norimberga. Rilevante in tutti i paesi del mondo libero.
5. E come osservazione finale va notato che solo di recente è stata raggiunta una decisione al Parlamento europeo il 77/1/21, ordinando a tutte le autorità di non esercitare pressioni o sollecitazioni sulle persone a prendere il vaccino in Corona in alcun modo. Pertanto, tutto ciò che è buono per i paesi europei avanzati è sicuramente buono anche per Israele - e il bilancio si spiega da sé. "
L'avvocato Ruth Makhachovsky ha dichiarato a Israel News: "L'esperimento che Pfizer sta conducendo nello Stato di Israele è stato condotto in violazione del Codice di Norimberga, che appartiene al diritto penale internazionale ed è sotto la giurisdizione del tribunale dell'Aia. Stiamo aspettando. per una decisione. "
(Traduzione automatica)

Link alla causa: https://israel-news.co.il/archives/24845
https://israel-news.co.il/archives/24934

Anonimo ha detto...

«A peste, fame et bello, libera nos Domine», recita una antica invocazione presente nelle Litanie dei Santi e nelle Rogazioni. Ovvero «liberaci, Signore, dalla pestilenza, dalla guerra e dalla fame».

Anonimo ha detto...

".... Ordinare al governo di adottare tutte le procedure legislative che violano..."

...Ordinare al governo di NON adottare tutte le procedure legislative che violano...

Anonimo ha detto...

..."L'esperimento che Pfizer sta conducendo nello Stato di Israele è stato condotto in violazione del Codice di Norimberga, che appartiene al diritto penale internazionale ed è sotto la giurisdizione del tribunale dell'Aia. Stiamo aspettando. per una decisione. "

Anonimo ha detto...

Ma non è solo Astrazeneca. Se i giornalisti non fossero servi dovrebbero approfondire questo fatto gravissimo:
"Altre ottime notizie dai vaccini - quei famosi complottisti del British Medical Journal hanno ricevuto dei dati hackerati dell'EMA (che ha aperto una causa legale contro gli hacker).
In questi dati si parla di come l'mRNA nei vaccini avesse difetti di proporzioni incompatibili con l'utilizzo - e come l'EMA abbia cercato di nascondere i difetti - dando il via libera alla Pfizer.
Ripetiamo: il BMJ, una delle piú prestigiose riviste al mondo, ha scoperto un caso di corruzione e qualitá scadente di vaccini mRNA.
Altro che passaporto vaccinale, questo é uno scandalo di proporzioni enormi.
Chi sono i complottisti ora?"
Link al sito ufficiale: https://www.bmj.com/content/372/bmj.n627

Anonimo ha detto...

https://www.maurizioblondet.it/coaguli-trombi-clots-ma-nessuna-correlazione/

Finché non si passerà dal piano scientifico a quello superiore, metafisico, non si capirà il cuore del problema. È impossibile che Dio (o Lo si chiami solo legge e ordine naturali) permetta l'uso di una pozione fatta con tessuti di bambini abortiti senza conseguenza.
Altro che "negazionismo": quando si cessa di credere all'esistenza del diavolo e dell'inferno, si diventa servi o complici del primo e si finisce nel secondo!...

Anonimo ha detto...

Anche Letta del Pizzino appendice della Man/Ovra Draghi.

Anonimo ha detto...

Un'etichetta che ultimamente va molto di moda é "novax".
Ma chi sono questi bruti "novax" con cui i media appellano chiunque si ponga questioni?

Come abbiamo giá detto altre volte, quando vengono appiccicate delle etichette sprezzanti in tal maniera c'é sempre un motivo di fondo.
Nella nostra esperienza abbiamo conosciuto parecchi di questi cosiddetti 'novax' e sapete chi erano fondamentalmente?
Delle persone normalissime, favorevoli alle vaxxinazioni che ad un certo punto hanno avuto brutte esperienze. Si sa che finché le cose non ci toccano da vicino le consideriamo impossibili: 'sono casi rari a me non capiterà mai', pensiamo.
Purtroppo é accaduto tante volte che delle persone si siano trovate improvvisamente di fronte ad un danno al proprio figlio, da un giorno all'altro senza capirne il motivo. Dinamica classica: bambino X il giorno N sta bene, una innocua iniezione, il giorno successivo accade qualcosa di anomalo, nei casi gravi con danni permanenti. A quel punto i genitori si attivano, non capiscono cosa sia successo, chiedono spiegazioni, le autoritá mediche fanno spallucce e negano correlazioni con la vaxxinazione.
Eppure la mamma ha visto il cambiamento da un giorno all'altro di suo figlio, vuole approfondire, non si dá pace e crea movimenti in cui chiede chiarezza e giustizia. Ecco come nascono i famosi "novax": persone abbandonate da tutte le istituzioni.
Una esigua minoranza a volte riesce a ottenere dei risarcimenti, ci sono casi noti, ma é difficile che ciò accada.

Ci sono migliaia di testimonianze identiche.
Casualitá? Tutto puó essere, ognuno si faccia la propria idea, era solo per spiegare come nasce spesso un "novax", da un dramma.
Pertanto prima di mettere etichette a casaccio agli esseri umani, rispettate le persone, hanno volti, nomi, cognomi e una storia da raccontare.

Grazie.

Anonimo ha detto...

AstraZeneca è stato sospeso in Danimarca, Norvegia e Irlanda. In Italia sono già schiattate almeno un paio di persone (un poliziotto siciliano e un'insegnante campana) dopo averlo assunto.
Ammesso e non concesso che si tratti di due coincidenze e che le morti non c'entrino col vaccino, quello che tutti sanno è che assunto Astrazeneca la febbre sale per almeno due giorni a 38-40 dopo la prima somministrazione, e per almeno un giorno dopo la seconda. La copertura dal covid sarebbe inoltre solo del 60%. Insomma: non c'è certezza di non ammalarsi poi anche di covid (il 40% non è poco) ma c'è la certezza quasi assoluta di star male per almeno tre giorni. Siamo sicuri che ne valga la pena?

Anonimo ha detto...

Dal nuovo decreto:
" nelle Regioni i cui territori si collocano in zona gialla si applicano le misure stabilite per la zona arancione "
Bisogna riconoscere loro una certa vena pittorica (e mistificatoria).

Anonimo ha detto...

MENTRE DRAGHI CI CHIUDE IN CASA, SULLE COSTE ITALIANE SBARCANO TRANQUILLAMENTE 700 CLANDESTINI CHE VERRANNO SISTEMATI A SPESE NOSTRE. E DAL GOVERNO TUTTI ZITTI. VERGOGNA!

Il virus ha rinunciato . ha detto...

Usciamo dal nostro ospedale alle 20, ci incontriamo per caso ma siccome siamo tutti e due vaccinati e all’aperto facciamo questa foto senza mascherina perché possiate vedere il nostro sorriso e il nostro appello comune: VACCINIAMO ALLA SVELTA!
@azangrillo
https://twitter.com/RobertoBurioni/status/1370107128036401152/photo/1

Sestolese ha detto...

Perfettamente d'accordo con il commentatore delle 15, 51

Anonimo ha detto...

https://www.maurizioblondet.it/letta-e-la-sua-corte-potenti-parassiti-deep-state-de-noantri-ricchi-di-stato-figli-di-papa/

Letta e la sua corte: potenti parassiti, deep state de noantri, ricchi di stato figli di papà
Maurizio Blondet 12 Marzo 2021
Il grano d’incenso ai Signori
....

Anonimo ha detto...

Certo che Giuliano Amato ha saputo navigare a pelo che meglio non si puo'..

Anonimo ha detto...

"Sii dove il tuo nemico non è."
Sun Tzu, L'arte della guerra.

E' ormai evidente che siamo in guerra, una guerra subdola che le elites stanno portando a termine contro le masse.
Hanno in mente una idea di mondo che vorrebbero plasmare, e noi siamo di intralcio.
E' una guerra particolare, una guerra in cui lo Stato ha fatto milioni di prigionieri senza dover intraprendere alcuna battaglia sul campo.
E' una guerra che stanno vincendo con la collaborazione degli sconfitti, che porgono le mani affinchè vi siano applicate le manette, ringraziando i carcerieri e chiedendo ulteriori pene.
Non si tratta di iperboli.
Abbiamo forse dimenticato che attualmente vige ancora il coprifuoco? e cosa sarebbe, tale misura, se non una forma di arresti domiciliari?
In questa guerra ci sono nemici i politici, i medici che hanno abbracciato la criminale narrazione ufficiale ripudiando la loro vocazione, ci sono nemici i magistrati e i giudici, e sono loro complici, spesso inconsapevoli, le forze dell'ordine e la massa che accetta tutto questo.
E' una guerra in cui ci ritroviamo soverchiati e senza alleati.
In una situazione simile, l'unica operazione possibile è la vigile attesa.
Con il 90% dei prigionieri che parteggia per gli aguzzini è inutile sperare in una sovversione, al momento.

Occorre attendere, e non impazzire.
Muoversi con cautela, con circospezione.
A passo leggero, facendosi invisibili.
Evitando la scure del nemico, che al momento ci sovrasta in numero e potenza.
E facendo una corazza attorno alla propria anima, affinchè la malvagità e l'empietà che ci viene scagliata addosso non penetri in noi, nelle nostre profondità.
Carlo Brevi

Anonimo ha detto...

Le linee guida del ministero della salute sono completamente sbagliate. Ma ora finalmente già due regioni, Lazio e Campania hanno accettato i protocolli di cura dal virus, veri ed efficaci, ma purtroppo osteggiati da Governo, media asserviti e dai professionisti collaborazionisti a libro paga. Ascolta la D.ssa Silvana De Mari.
https://gloria.tv/post/bZJPqBfveNa81vFbMR9KSmnHG

Estrapolo:
La Sig.ra D.ssa Capua esprime il suo pensiero : occorrono altri mesi di confinamento.
Domanda: Perche'?
Probabile risposta , la mia : perche' aspettando aspettando si raggiungera'la meta proposta da da coloro che comandano?

Anonimo ha detto...

@Il virus ha rinunciato . ha detto...
Ragazzi, vi siete dimenticati delle varianti.
Tra qualche mese dovrete rivaccinarvi, nel frattempo continuate a portare le mascherine.
Come scrive il senatore Ciampolillo, che Salvini ha deriso:
In Italia c'è la variante indiana. In India il 10 marzo ci sono stati 134 decessi su una popolazione di 1,353 miliardi. E senza vaccino...

E 1... ha detto...

13 MARZO 2021 DI MITTDOLCINO
“La notizia che NON ti dicono”: di COVID non si muore più! Ecco la la medicina che CURA l’85% dei casi. Sicura. Dunque a cosa serve vaccinarsi? A meno che ci sia un fine diverso ed indicibile…
https://www.mittdolcino.com/2021/03/13/la-notizia-che-non-ti-dicono-di-covid-non-si-muore-piu-nuova-medicina/#more-40600

E 2.. ha detto...

11 MARZO 2021 DI FRANCO LEAF
Un importante scienziato di “Moderna” ha candidamente affermato: “Stiamo manomettendo i codici della vita”
https://www.mittdolcino.com/2021/03/11/un-importante-scienziato-di-moderna-ha-candidamente-affermato-stiamo-manomettendo-i-codici-della-vita/

E 3... ha detto...

12 MARZO 2021 DI FRANCO LEAF
Coronavirus Fact-Check #10: perché i “nuovi casi” stanno crollando.
https://www.mittdolcino.com/2021/03/12/coronavirus-fact-check-10-perche-i-nuovi-casi-stanno-crollando/

E 4 ( ed ultimo) ha detto...

Rinascimento Italia
Vaccini e varianti: il punto con la dottoresa Loretta Bolgan, consulente scientifico in ambito farmacologico .
https://www.youtube.com/watch?v=vedxwCh-_dY


https://www.diariodelweb.it/opinioni/articolo/?nid=20201220-547609

Anonimo ha detto...

Diego Fusaro
DIEGO FUSARO, "Glebalizzazione. La lotta di classe al tempo del populismo" (Rizzoli 2019)

Oppressi e oppressori: categorie che esistono in pratica da sempre, e che da sempre sono in conflitto. Eppure, oggi di lotta di classe si legge solo sui libri di storia. Com’è possibile? Guardandoci intorno, possiamo dire davvero che quella frattura in apparenza insanabile sia stata invece sanata? Di certo, qualcuno vorrebbe farcelo credere. Infatti la caduta del Muro di Berlino non ha segnato solo la sconfitta del socialismo reale, ma anche il passaggio dal pensiero dominante al pensiero unico: il nuovo ordine mondiale ha imparato a inoculare nelle masse un paradigma mentale concepito a propria immagine e somiglianza. Alla fine, il Servo ha fatto sua la visione del Signore. Il trionfo dell’élite sulle classi popolari è stato reso possibile dall’operato degli intellettuali, che hanno glorificato la tirannia dei mercati; è grazie a questi imbonitori se i signori del global order dominano oggi a livello materiale e culturale. Ma quella che ci hanno insegnato a chiamare “mondializzazione” è, in realtà, una rimozione dei diritti su scala planetaria, una glebalizzazione: la produzione seriale di nuovi servi sfruttati, sottopagati e precarizzati. Come spezzare, allora, le catene di questa nuova sudditanza? Rimettendo il popolo al centro di un progetto politico e sociale internazionalista ma non mondialista, teso a creare un nesso solidale tra nazioni sovrane, democratiche e socialiste.Lucido nell’analisi e sempre controverso nelle conclusioni, uno dei filosofi più attenti alla modernità ci guida alla scoperta delle disastrose conseguenze della mondializzazione – incarnata nel pensiero unico politicamente corretto ma eticamente corrotto – e del suo solo antidoto: la rivolta del populismo sovrano.

mic ha detto...

In Fusaro noto grande onestà intellettuale. Ma se il faro resta il socialismo...

Anonimo ha detto...

"Il sistema non è tanto soltanto quello delle chiusure ma anche di un sistema politico che evidentemente risponde a logiche masso-finanziarie internazionali"

Il parere del giornalista cattolico Maurizio Scandurra

https://www.radioradio.it/2021/03/vogliono-ridurci-a-un-colabrodo-cibernetico-e-sanitario-solo-un-imbecille-puo-fare-un-vaccino-per-una-malattia-che-muta-lo-sfogo-di-maurizio-scandurra/

Anonimo ha detto...

E' possibile e persino probabile che chi è schiattato dopo la somministrazione del vaccino sia morto per altri motivi. Ma prima di esserne certi occorrerebbe verificarlo con spirito scientifico. Al contrario, più si dicono sostenitori dello "spirito scientifico" e accusano gli altri di non averne, più rifiutano soltanto l'idea che AstraZeneca abbia fatto delle porcate. Il vaccino, qualunque vaccino, non si tocca a prescindere.
Insomma: gli ideologi dello scientismo, che in questo momento dominano il discorso ufficiale, credono idolatricamente nella scienza ufficiale, ma di spirito autenticamente scientifico non possiedono nemmeno l'ombra.
Martino Mora

Non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te . ha detto...

Udite il tono di demiurghi che si sentono dei, investiti dell’alta capacità di correggere la creazione e la vita? Per la quale non badano a perdite umane? Questa è l’atmosfera in cui ci hanno chiusi con la complicità dei governanti, onde attuare il progetto Grand Reset.

Alexandra Henrion-Caude, Direttrice dell’Unità di ricerca genetica ed epigenetica dell’Istituto francese di ricerca sanitaria e medica.

Definisce una “follia fare dei vaccini mRNA su persone sane”. Una volta che l’RNA entra nell’organismo di una persona, scattano delle interazioni tra molecole imprevedibili.

Questo tipo di vaccino può fare seri danni al corpo, nei casi peggiori la morte, e una volta preso, non si torna indietro.

Lo scienziato principale de Moderna: “In realtà, stiamo hackerando il software della vita”

Il giornalista investigativo veterano Leo Hohmann ha scoperto una presentazione Ted Talk del 2017 del dottor Tal Zaks, direttore medico di Moderna Inc., in cui spiega chiaramente in un linguaggio semplice cosa fa la tecnologia mRNA nei vaccini.

Come dice chiaramente il dottor Zaks, stanno “hackerando il software della vita”, iniettando il proprio codice genetico negli esseri umani.

https://www.maurizioblondet.it/possiamo-progettare-nuovi-organismi-col-cad/

Anonimo ha detto...

Chiedo
secondo voi se avessero fatto sin da subito le autopsie evitando così di intubare i malati che avevano i polmoni otturati dalle trombosi polmonari, se avessero messo subito in piedi la medicina di base con le cure domiciliari che avrebbero evitato di intasare i pronto soccorso e gli ospedali fermando cosi anche i contagi ospedalieri, se avessero investito sulla cura invece che sui vaccini ... oggi le regioni di quale colore sarebbero tinte, ma soprattutto quanti decessi avremmo avuto -sempre se quelli che ci sono stati sono veri- ?
Calcolando che nell'area medica di Sondrio e Alessandria -esempio- con l'attuazione delle cure mediche domiciliari messe su -lo dico da mesi-da dottori seri che se ne sono fregati dei protocolli “pro morte” del governo, hanno ottenuto da marzo dello scorso hanno il 30% in meno di ospedalizzazioni e i 3/4 in meno di decessi.
In pratica oggi vivremmo una vita normale come tutti gli anni, non avremmo avuto una crisi economica che ha portato alla disperazione e al suicido, non vedremmo in giro tutti questi terrorizzati ipocondriaci con due o tre mascherine, non avremmo avuto una generazione di bambini traumatizzati e impauriti e tanti ma tanti altri problemi socio-economici in meno.
Ora qualcuno prima o poi riuscirà a dare risposte a queste domande e cosa ancora più importante, qualcuno riuscirà ad indagare per sbattere in galera eventuali responsabili?
LOBOTOMIZZATI!

Josh ha detto...

A CURA DI THE DAILY EXPOSE IN DATA 13 MARZO 2021

"Un rapporto schiacciante pubblicato dalla Care Quality Commission (CQC) ha rilevato che il 34% delle persone che lavorano nel settore sanitario e sociale sono state sottoposte a pressioni per imporre ordini per "NON TENTARE LA RIANIMAZIONE CARDIOPOLMONARE '' (DNACPR) sui pazienti Covid che soffrivano di disabilità e difficoltà di apprendimento, senza coinvolgere il paziente o le sue famiglie nella decisione.

Il CQC è stato incaricato dal Department for Health and Social Care, ai sensi della sezione 48 dell'Health and Social Care Act 2008, di condurre una revisione speciale delle decisioni di "Do Not Attempt Cardiopulmonary Resuscitation" (DNACPR) prese durante la pandemia COVID-19" ( continua...)
https://dailyexpose.co.uk/2021/03/13/mass-murder-cqc-report-finds-34-of-nhs-staff-felt-pressured-to-place-do-not-resuscitate-orders-on-disabled-covid-patients/

Anonimo ha detto...

“Un anno passato inutilmente. Se si escludono i vaccini, che sono un fatto esogeno, non esiste nulla di strutturale, razionale ed organizzato, per gestire il tema Covid. Continua ad essere tutto approssimativo, affrontato con la logica del giorno per giorno. Mi auguro per poco” (Guido Crosetto @GuidoCrosetto – Twitter, 13 marzo 2021).

Anonimo ha detto...

Ieri avrete notato che in parecchie città c'era tantissima gente per le strade. Motivo? Perché poi c'é il 'lockdown', o zona rossa, che dir si voglia. Era l'ultimo giorno, insomma. Per comprare, per uscire, per prendersi gli ultimi scampoli di libertà. Sono riusciti a far perdere il senso di tutte le misure governative.
I lockdown non vengono adottati per salvaguardare la vita degli esseri umani? Quindi, perché la gente esce fuori se gli stanno dicendo che così rischiano di morire?

Le persone sono chiaramente in trance, ricevono ordini, e li eseguono, senza neppure più domandarsi il loro significato.

Anonimo ha detto...

"lo dico da mesi-da dottori seri che se ne sono fregati dei protocolli “pro morte” del governo"

E' il tempo del grande setaccio , in tutti i sensi ,e per tutti in ogni campo .

Anonimo ha detto...

INUTILE ACCANIMENTO.
Carlo La Vecchia, professore di Statistica medica all'Università degli Studi di Milano, dubita fortemente ell'utiità della zona rossa che domani ententrerà in vigore. Così dichiara: “I dati mostrano segnali di livellamento. Che la velocità di crescita sia in decremento è ormai un fatto assodato”. Si riferisce ovviamente, alla cosiddetta "terza ondata".
Secondo La Vecchia, quindi, "tra una settimana o poco più l’R(t), indice che definisce l’espansione dell’epidemia, dovrebbe tornare intorno o sotto 1" (Fonte Hiffington Post).
Allora perchè una nuova zona rossa, decisa dalla coppia Draghi-Speranza su consiglio degli scienziati pazzi, se tra 10 giorni la situazione si sarà ampiamente normalizzata da sola?
Perché tanto inutile accanimento sui cittadini? E perchè tanta complicità nell'accanimento di tutta la classe politica, compresi i "sovranisti" da burla?
Martino Mora

Anonimo ha detto...

Dice: abbiamo pur sempre la "stampa di centro-destra".

Eh già. Di "Libero" e del "Giornale" ho scritto qui sotto.
Ma poi c'è la "Verità"!

Sulla quale, in prima pagina, Paolo Del Debbio attacca così: "Ormai tutti sanno che l'unica speranza di uscire da questa situazione è il vaccino". (E gli stessi Salvini e Meloni non sono da meno).

No, io, lettore quotidiano della "Verità", non lo so, non lo credo e il vaccino, a meno che non mi costringano fisicamente, non me lo farò fare per i motivi di coscienza che ho spiegato e che non sono riconducibili all'area "no vax" - per la quale comunque ho una grandissima simpatia - ma molto più semplicemente alla dottrina cattolica.

Diciamo allora che l'informazione, per quelli come me, la fanno principalmente "Chiesa viva", "sì sì no no" e le omelie di don Floriano Abrahamowicz.

Anonimo ha detto...

Ricapitoliamo: il vaccino di Astrazeneca è stato sin dall'inizio al centro delle polemiche. A cominciare dalla percentuale di efficacia che veniva continuamente ritoccata al rialzo grazie a "nuove sperimentazioni" ad hoc. Adesso, ogni tre per quattro qualche regione sospende un lotto in seguito a morti sospette. Se non erro ormai siamo a tre lotti sospesi. Ammettiamo pure che le morti non c'entrassero nulla, come si può pretendere che la gente si fidi e vada a farsi quel vaccino quando ogni tre giorni si riapre la polemica con un nuovo morto e un nuovo lotto sospeso, con i giornali che strillano a squarciagola? Il governo si attivi per comprare più vaccini da Pfizer e Moderna, e non se ne parli più. La gente non paga le tasse per fare da cavie.

Da Fb ha detto...

Post un po’ lungo, ripreso dalla testimonianza di Dea, artista e attivista per i diritti umani che vive in Israele.

Nonostante, ufficialmente, non ci sia obbligo vaccinale, in Israele, paese portato ad esempio in tutto il mondo occidentale, si sta verificando una vera e propria campagna discriminatoria verso chi sceglie di non vaccinarsi. Ecco cosa sta accadendo:
- entro Pasqua il governo intende vaccinare tutti (bambini compresi);
- è possibile imbattersi in cartelli che indicano differenti entrate per vaccinati e non vaccinati (stile apartheid);
- all’ingresso di alcuni centri commerciali sono stati posti cartelli in cui è scritto che può entrare solo chi, entro i 60 anni, ha fatto almeno una dose di vaccino, 2 dosi dopo i 60, oppure chi ha fatto il tampone entro le 72 ore;
- in cinema, teatri, luoghi pubblici che hanno riaperto entrano solo le persone in possesso del passaporto vaccinale (“passaporto verde”, della durata di 6 mesi, perché il vaccino va rifatto ogni 6 mesi);
- il comune di Tel Aviv ha fatto una pubblicità (poi ritirata a causa delle rimostranze ricevute) in cui è visibile una spiaggia con sdrai per i bagnanti che riportano la scritta “riservato alle persone vaccinate”;
- in diversi ristoranti gli spazi interni sono riservati solo alle persone vaccinate. Chi non ha fatto il vaccino può mangiare solo fuori;
- ci sono persone che si lamentano perché non vogliono stare nella stessa stanza con chi non è vaccinato;
- nella più grande catena di supermercati israeliana, da aprile i lavoratori dovranno essere vaccinati; l’alternativa è fare il tampone ogni 72 ore, fuori dall’orario di lavoro e a proprie spese;
- c’è chi affitta appartamenti solo a chi ha il passaporto vaccinale;
- ad un medico che ha espresso perplessità sul vaccino anticovid è stata revocata definitivamente la possibilità di esercitare la professione medica in Israele.

A tutto questo si aggiunge che le persone vaccinate devono continuare a portare le mascherine e mantenere il distanziamento. Inoltre si parla apertamente di dover fare 2 vaccini all’anno per tutta la vita.
Per quanto riguarda il consenso informato che viene fatto firmare prima della vaccinazione, è specificato che si acconsente ad una sperimentazione medica su esseri umani; una postilla è dedicata ai bambini (minori di 16 anni) in cui si dice che non è necessaria la firma, ma è sufficiente il consenso a voce.
L’AD della Pfizer ha apertamente detto che Israele è il grande laboratorio sperimentale del mondo (praticamente un popolo di cavie, felici di esserlo).

Il non vaccinato è il nuovo untore, e incorre in sanzioni e discriminazioni. In nome della sanità si sta passando sopra ad ogni diritto elementare (oltretutto senza avere la sicurezza che il vaccino possa evitare il contagio).
Qualcuno comincia a parlare di “Covidismo”, una nuova forma di religione assolutamente dogmatica, in cui la divinità, il nuovo “Messia” è il vaccino, che non può essere messo in discussione, pena l’essere considerati eretici.

È questa la NUOVA NORMALITÀ che si vuole?

Anonimo ha detto...

Italiani per forza o per destino?

Mercoledì 17 l'Italia festeggia i suoi centosessant'anni reclusa in rosso per il lockdown e la vergogna. Ci vergogniamo di essere e dirci italiani. È il sentimento prevalente, l'imprecazione più diffusa; cambiano le motivazioni ma non la conclusione. Ci vergogniamo ora per i governi e i parlamenti ora per il popolo e le classi dirigenti, ora per i meriti negati o i bisogni calpestati, ora per le disfunzioni e il malaffare; ora per le brutte leggi, ora per la loro inosservanza. Sentiamo di essere sempre quelli messi peggio. E certe statistiche ci danno supporti generosi per fondare e alimentare questa nostra autodenigrazione.

Ma noi, siamo italiani per scelta o per forza, per indole o per disgrazia?
...
Marcello Veneziani

Anonimo ha detto...

Oramai mi sembra chiaro che il romanzo di Orwell che meglio descrive la situazione attuale non sia tanto 1984 quanto piuttosto la Fattoria degli animali.
L'Italia in questo momento ha assunto a tutti gli effetti i connotati di un'azienda zootecnica: i bovini italiani vengono mandati al pascolo e rinchiusi nei recinti a piacimento, sono stati marchiati con mascherine di riconoscimento, si pensa di vaxxinarli in massa neanche fossero una batteria di polli Amadori e presto verranno messi in fila per andare al macello in qualche guerra imperialista.

Il generale Figliuolo ha da poco affermato "basta dosi buttate, piuttosto vaxxinare chi passa"
A questo punto ci manca solo che l'esercito apposti dei cecchini sui tetti e si metta a sparare le siringhe con le dosi ai passanti, come si fa con i sedativi per la selvaggina.

Mi dispiace per chi spera che questa farsa oscena stia per giungere al capolinea, ma credo che il capitale di sottomissione che hanno ottenuto in questi mesi, sia un qualcosa che non verrà archiviato fintantochè non sarà sfruttato fino in fondo.

Cit. Giorgio Bianchi

Anonimo ha detto...

Su "Il Messaggero" del 14 marzo 2021 già si parla, come se fosse la cosa più ovvia del mondo, della nuova ondata del coronavirus prevista per l'autunno del 2021. Davvero qualcuno pensava realmente che tutto si sarebbe risolto in queste due settimane prepasquali? Davvero qualcuno non ha capito la meccanica di questo diabolico dispositivo securitario? Davvero qualcuno è tanto ingenuo da non comprendere che, dietro la narrazione medico/scientifica, opera un preciso metodo di governo delle cose e delle persone? Se davvero si volesse sconfiggere il virus, bisognerebbe potenziare la sanità pubblica come mai prima. Ma è proprio ciò che l'ordine neoliberale non farà mai. E infatti usa ogni fondo per svolte Green, digitalizzazione, parità di genere: mai per la sanità pubblica. Appunto per questo, l'ordine neoliberale, ogni giorno più autoritario e violento, seguiterà senza posa con i lockdown e le altre molteplici misure repressive. Almeno fino a quando non incontrerà l'attiva resistenza delle masse nazional-popolari che, per ora, subiscono con resa colma di gratitudine. La storia ci insegna che il potere, di per sé, non concede diritti, né li restituisce quando li revoca: i diritti sono storicamente sempre conquiste delle classi subalterne e delle loro lotte contro il potere stesso. Conquiste mediante la lotta, appunto, non certo concessioni dall'alto a masse belanti e postulanti.

Anonimo ha detto...

Se notate fanno ampio uso di dissonanza cognitiva.
"Ne usciremo, andrà tutto bene, sta per finire", poi minacciano nuova ondata.
"Potete uscire", ma poi è colpa vostra che siete usciti.
La dad crea problemi alle famiglie ma è anche una opportunità per il futuro.
Tutto ciò significa che siamo passati alla fase di stabilizzazione dello stato d’emergenza a norma.
Pochissime persone hanno difese dalla dissonanza e finiscono per cedere di fronte allo stato di confusione.
Occorre creare reti sui territori, o molta gente andrà ko psicologicamente.

Anonimo ha detto...

Silenzio: sbarcati 1350 africani nel week-end

Anonimo ha detto...

" Oggi abbiamo anche imparato che:
- 48 ore in cui si parla delle possibili conseguenze avverse dei vaxxini = "irrazionale allarmismo", "terrorismo mediatico", "sicura speculazione ai danni di qualcuno";
- 365 giorni di chiusure, restrizioni, inutile coprifuoco e conta quotidiana dei morti da/per/con e bombardamento mediatico su tutti i fronti e a tutte le ore = narrazione pacata e razionale."
Santa pazienza. La scienza non sapete nemmeno dove sta. E nemmeno la Storia.
Dovremmo fare una nuova norma: non nominare la Scienza invano.
La propaganda non è Scienza.
Ogni totalitarismo si è ammantato di scientismo.
B. Selis