Peregrinatio Summorum Pontificum 2022

domenica 21 aprile 2024

Articoli sulla vexata quaestio della rimozione di mons, Stricland e testimonianze del suo esemplare apostolato

Quello di Mons. Strickland è un caso emblematico di rimozione di un vescovo cattolico senza base morale o giuridica. Bergoglio ha rimosso dalle loro sedi Joseph Strickland, vescovo di Tyler, Texas (del quale gli articoli che seguono testimoniano l'esemplare apostolato), e mons. Daniel Fernández Torres, vescovo di Arecibo in Porto Rico [vedi]. Provvedimenti adottati arbitrariamente in quanto senza giusta causa, senza procedimento legale e senza alcuna spiegazione. Ma i vescovi ricevono il potere di giurisdizione al momento della loro consacrazione e questo potere è ricevuto direttamente da Cristo (cfr At 20,28; Ef 4,11-12; Lumen gentium 21-27 e Nota praevia quiConcilio di Trento, sess. XXIII, cap. 4. e canoni 6 e 7). Pertanto La giurisdizione di un vescovo sulla sua diocesi non può quindi essere rimossa semplicemente per volontà del papa senza una ragione nella legge naturale o divina che giustifichi la rimozione della giurisdizione ricevuta da Dio.

Articoli sulla vexata quaestio della rimozione di mons, Stricland 
e testimonianze del suo esemplare apostolato

Il vescovo Strickland critica il “crescendo di apostasia” delle forze vaticane contro la liturgia e la dottrina cattolica

Nella nostra traduzione da LifeSiteNews riportiamo il testo integrale di una lettera scritta da monsignor Joseph Strickland, vescovo emerito di Tyler, Texas, sulla diffusa apostasia tra i prelati e le “potenti forze in Vaticano” e sulla necessità per i fedeli di “camminare vicino a Cristo”, soprattutto nell’Eucaristia. Precedenti qui.

Il vescovo Strickland critica il “crescendo di apostasia” 
delle forze vaticane contro la liturgia e la dottrina cattolica
"Troppi prelati e forze potenti in Vaticano stanno facendo del loro meglio per smantellare ogni traccia di fede soprannaturale", avverte il vescovo Joseph Strickland nella sua ultima lettera.
Cari fratelli e sorelle in Cristo,
Gesù Cristo è la pienezza della rivelazione della verità soprannaturale che guida l’umanità verso il nostro destino eterno. Egli è la pietra angolare su cui deve essere costruita la nostra vita perché, nel momento in cui ci rivela la verità soprannaturale in modo pieno e completo, ci rivela chi siamo e ciò per cui siamo stati creati. Gesù ha incaricato i suoi apostoli di condividere col mondo intero la sua verità soprannaturale, e questa è anche la nostra missione. Se riconosciamo e abbracciamo questa missione, portando questa verità all’umanità, allora dobbiamo riconoscere che, dopo quasi 2.000 anni, abbiamo appena iniziato. Quando Cristo ha pregato “perché tutti siano una cosa sola”, ha pregato che tutta l’umanità fosse unificata in Lui, portandola così all’unità con Suo Padre e il Suo Spirito Santo – un solo Dio in tre persone.

21 aprile. 2777 anni dalla fondazione della Città eterna

Qui medio aevo Romam versus pia peregrinatione suscepta, cum eius pinnacula et muros cernebant, in has erumpehant consonas voces:
O Roma nobilis, orbis et domina, cunctarum urbium excellentissima, Roseo Martyrum sanguine rubea, Albis et virginum liliis candida; Salutem dicimus tibi per omnia; Te benedicimus: salve per sæcula! Auguri Roma!
2777 anni dalla Fondazione della Città eterna. Il 21 aprile è una festa pagana. Tra l'altro guardate la potente simbologia, indice di ars e saggezza non solo architettonica, e cosa succede al Pantheon in questo giorno quando il sole di mezzogiorno colpisce una griglia metallica sopra la porta, saturando di luce il cortile esterno. Ciò accade dall’epoca di Agrippa, genero dell’imperatore Augusto, che nel 27 a.C. lo ideò.
Ma non è soltanto questo. Nonostante questo la Provvidenza ha reso Roma Caput mundi una città già sacra, centro spirituale, culturale e politico del mondo. Ed è per questo che Pietro vi si è recato per annunciare Cristo e ne ha fatto la sua Sede. Dunque, non a caso, questo è il centro da cui ancora oggi si dipartono e nel quale si incrociano, nell'ordine spirituale, le vicende dell'intero genere umano. E non solo con riferimento alla Roma perenne, ma anche alla nostra fatica nel riaffermarne e difendere la cattolicità di cui siamo figli ed eredi. « Non solo e non tanto per nascita, quanto per adesione dell'anima. Chi comprende e aderisce, è figlio. Chi non comprende o non aderisce, è figlio di altro ».
Nell'occasione riprendiamo alcune citazioni che aprono un volume da cui abbiamo attinto e attingiamo molte chiavi di lettura della temperie attuale.
Iota unum non praeteribit (Matth., 5, 18)
Miscuit in medio eius spiritum vertiginis (Isai., 19, 14)
Moribus antiquis stat res romana virisque (Ennio)
(Romano Amerio, Iota unum. Studio delle variazioni della Chiesa cattolica nel secolo XX, Lindau Torino, 2009)

Terza Domenica dopo Pasqua ("Iubiláte Deo") / La speranza del ritorno e la Presenza

Meditiamo i tesori della nostra fede seguendo l'anno liturgico. Non vi lascerò orfani: verrò da voi. Ancora un poco e il mondo non mi vedrà più; voi invece mi vedrete, perché io vivo e voi vivrete. In quel giorno voi saprete che io sono nel Padre mio e voi in me e io in voi (Gv, 14).

Terza Domenica dopo Pasqua
 
Iubiláte Deo, omnis terra, psalmum
dícite nómini eius, date glóriam laudi eius, allelúia.
Acclamate al Signore da tutta la terra, cantate un inno al suo nome, rendetegli gloria, elevate la lode. Alleluia.

La dignità del popolo Cristiano
Ancora un poco e non mi vedrete;
e un altro poco e mi vedrete;
perché vado al Padre
Niente di più grande, di più alto sulla terra che i Principi della Santa Chiesa, che i Pastori stabiliti dal Figlio di Dio, e di cui la successione durerà tanto quanto il mondo; ma non crediamo che i sudditi di questo immenso impero, che si chiama la Chiesa, non abbiano anche la loro magnanima dignità. Il popolo Cristiano, in seno al quale si confondono in completa uguaglianza, sia un Principe che un semplice privato, sovrasta in luce e valore morale di tutto il resto dell’umanità. Ovunque esso si estende, penetra la vera civilizzazione; poiché ovunque porta l’esatta nozione di Dio e del fine soprannaturale dell’uomo. Avanti a Lui arretra la barbarie, si cancellano le istituzioni pagane, per quanto antiche possano essere; un giorno vide anche la civiltà Greca e Romana rendergli le armi; e il diritto cristiano, scaturito dal Vangelo, sostituirsi da se stesso a quello dei Gentili. Numerosi fatti hanno dimostrato la superiorità che il battesimo imprime alla stirpe Cristiana; poiché non sarebbe ragionevole pretendere di trovare altrove la ragione principale di questa superiorità nella nostra civiltà, la quale non è stata che la conseguenza del battesimo.

Preghiera alla Vergine dall'Appello del Card. Burke / Dal 12 marzo al 12 dicembre 2024

Continuo a ricordare la preghiera ogni giorno fino al termine della novena [qui - qui]. Posto che il blog è uno strumento di comunicazione agile e immediata ma fagocita inesorabilmente i testi. Cliccare sull'immagine per ingrandire

sabato 20 aprile 2024

Ora anche i media di regime si accodano alla narrazione già definita complottista

Ricorda molto lo storytelling della pandemia. Qui l'indice sulla guerra in Ucraina.
Ora anche i media di regime si accodano alla narrazione già definita complottista

"Tre giorni fa, il 16 aprile, l'autorevolissima rivista di provata fede atlantista ""Foreign Affairs"" ha pubblicato un articolo che mette la parola fine a tutte le chiacchiere intorno alle intenzioni di Putin di invadere l'Europa, di arrivare a Lisbona, di abbeverare i cavalli nelle acquasantiere di San Pietro, e con ciò anche alla relativa reazione bellicista da parte europea.

L'articolo è a firma di un docente dell' Henry A. Kissinger Center for Global Affairs della Johns Hopkins School of Advanced International Studies, e di un associato del think tank RAND, ex Senior Fellow per la Russia e l'Eurasia all' International Institute for Strategic Studies. Praticamente la crema dei falchi atlantisti.

La teologia del corpo: una pastorale a rischio

Ringrazio Res Novae e don Barthe per il testo che segue.
La teologia del corpo: una pastorale a rischio

Mentre il concilio Vaticano II aveva aperto una breccia liberale nell’ecclesiologia, l’enciclica Humanæ vitæ di Paolo VI del 25 luglio 1968 aveva difeso la morale tradizionale nell’ambito della pratica matrimoniale. Essa sollevò per questo una tempestosa opposizione tra i teologi e gli episcopati del mondo. Contro tale dissensus, era sorto un sostegno del tutto inedito alla dottrina del matrimonio, che aveva cercato di rendere questa digeribile al mondo contemporaneo, volgendo a proprio vantaggio l’esaltazione contestuale del corpo e della sessualità. Non senza rischi.

Richiamo ai tre beni del matrimonio
Conviene, per fissare bene le idee in questo ambito, far riferimento alla sintesi tomista, che, come tutta la grande tradizione medioevale, dipende dall’istituzione ad opera di sant’Agostino, contro i manichei, della dottrina dei tre beni del matrimonio: proles, fides, sacramentum ovvero i figli, la fedeltà (la fede donata all’unione dei corpi), il sacramento[1].

È giansenismo? O cristianesimo?

Nella nostra traduzione da The Catholic Thing un'angolazione particolare da cui è letto lo spirito della Dignitas infinita. Richiamo l'attenzione sulla chiosa e sulla nota, che evidenziano le pecche del conservatorismo: uno dei problemi che spesso sfugge anche a chi è consapevole della grave crisi nella Chiesa. Qui l'indice degli articoli sul documento vaticano in questione.

È giansenismo? O cristianesimo?

All’indomani del Concilio Vaticano II, molti cattolici, soprattutto giovani preti e seminaristi, furono permeati dal cosiddetto “spirito del Vaticano II” – uno spirito che sperava di portare riforme e miglioramenti della Chiesa ben oltre le riforme e i miglioramenti effettivamente designato dal Consiglio.

Ricordo che una domenica un giovane prete ci disse dal pulpito che la Chiesa, nonostante esistesse da più di 1.900 anni, non aveva mai veramente compreso il significato del cattolicesimo fino all'arrivo del Vaticano II.

Ora, questo era un buon prete, ed è ancora un buon prete (anche se ora è un uomo piuttosto vecchio), e mi è stato di notevole beneficio personalmente. Ho un'altissima stima di lui. Tuttavia, non ho mai sentito un sermone più insensato di quello in cui ci ha detto che il Vaticano II ha rivelato per primo il significato del cattolicesimo – e vi assicuro che ho ascoltato centinaia, se non migliaia, di sermoni insensati.

Preghiera alla Vergine dall'Appello del Card. Burke / Dal 12 marzo al 12 dicembre 2024

Continuo a ricordare la preghiera ogni giorno fino al termine della novena [qui - qui]. Posto che il blog è uno strumento di comunicazione agile e immediata ma fagocita inesorabilmente i testi. Cliccare sull'immagine per ingrandire

venerdì 19 aprile 2024

Chiusa la mostra oscena di Carpi. Comunicato stampa

Sull'increscioso caso della mostra blasfema di Carpi, ricevo e pubblico. Precedenti qui - qui. Da notare che la Curia di Carpi ancora una volta si distingue per una posizione che definire non adeguata è un eufemismo qui

Chiusa la mostra oscena di Carpi. Comunicato stampa

Comunicato stampa
"Mostra 'Gratia Plena', la Curia di Carpi Rifletta sui Propri Errori. Chiediamo Chiarezza sull'aggressione a Saltini"

In relazione all'odierno comunicato della Diocesi di Carpi circa la chiusura anticipata della mostra "Gratia Plena" di Andrea Saltini, riteniamo importante offrire un'altra prospettiva che riflette le osservazioni e le testimonianze documentate raccolte durante il periodo di esposizione.

Contrariamente a quanto riportato dal comunicato, desideriamo evidenziare che le reazioni al contenuto della mostra da parte dei visitatori è stata pacifica. Le manifestazioni dei gruppi etichettati come "ultracattolici" sono state caratterizzate solo ed esclusivamente da azioni pubbliche del tutto non violente, limitandosi principalmente alla recita del Santo Rosario, a lettere dei fedeli alla Curia di Carpi cui nessuno ha mai risposto, alla petizione di ProVita e Famiglia con le 31.000 firme raccolte in poco tempo, ai manifesti affissi, e al camion vela che ha circolato per le strade di Carpi e di Modena per chiedere di porre fine alla mostra blasfema. Non era mai successo che da tutta Italia si levasse un così forte grido di sdegno di fronte a un’operazione tanto maldestra e scandalosa.

Liberaci dal flagello dei cardinali e vescovi da bar

L'articolo che segue rispecchia perfettamente la situazione attuale nella Chiesa.
 Liberaci dal flagello dei cardinali e vescovi da bar

Tragicamente, i fedeli sono abituati a politici cattolici che scelgono i temi a cui aderire nell'insegnamento della Chiesa. Il caso più noto è quello dell'attuale presidente americano, che usa tutti i poteri del governo per promuovere l'agenda LGBTQ e una politica di aborto fino alla nascita di tipo nordcoreano, pur affermando di essere un "devoto cattolico" e ricevendo la Santa Comunione.

Il cardinale Wilton Gregory, arcivescovo di Washington, ha recentemente definito il presidente "molto sincero nella sua fede". Tuttavia, l’ha anche definito un "cattolico da bar" che va a “scegliere” solo quelle parti del cattolicesimo che si adattano alla sua agenda politica.

Quando l'aborto diventa valore in sé

Si assiste ogni giorno a pseudo-dibattiti penosi nei quali viene tolta la voce – interrompendolo con disprezzo: penso ad es. a Borgonovo silenziato dalla Panella su La7 – a chiunque osi difendere il recente emendamento che si limita a favorire servizi consultoriali per le donne che abbiano bisogno di aiuto per non abortire. Sui media è una situazione ricorrente non poter uscire dal pensiero unico incistatosi ovunque. In questo caso i sinistrati di sinistra pretendono che la loro intransigenza significhi difendere le donne tout court. Purtroppo nessuno contrasta l'aborto; ma, secondo loro, quello che chiamano diritto deve diventare obbligo anche per chi, potendo, sceglierebbe la vita.

Quando l'aborto diventa valore in sé

Ma che vuoi che siano i diritti sociali (lavoro, sicurezza sul lavoro, sanità, accessibilità ai servizi), che vuoi che sia il diritto del popolo alla propria autodeterminazione, che vuoi che sia l’aspirazione del popolo alla pace e a non essere coinvolto in guerre non sue? Niente, zero assoluto rispetto all’aborto considerato diritto umano a prescindere. Quando la stessa legge 194 non sancisce la libertà di abortire ma impegna lo Stato a garantire «il diritto alla maternità cosciente e responsabile», a riconoscere «il valore sociale della maternità e tutela la vita umana dal suo inizio».

Per questo nascevano i consultori (in cui ho lavorato per due anni appena istituiti): rendere consapevole il percorso alla maternità e non invece come mero strumento di ratifica dell’intenzione di procedere all’interruzione di gravidanza. Perché per molte donne la decisione di abortire non è affermazione di libertà, ma risposta dolorosa e sofferta a una condizione di difficoltà sociale e spesso anche morale. Invece per il mondo cosiddetto progressista, che va dal Pd alla Bonino dai 5stelle ai Verdi, l’aborto è diventata bandiera di libertà della donna, per cui neanche lasciarsi sfiorare dall’idea che quasi sempre la donna vive questa drammatica decisione come rimedio disperato e non, come invece bellamente amano riempirsi la bocca questi presunti difensori di diritti, come affermazione di libertà.

Preghiera alla Vergine dall'Appello del Card. Burke / Dal 12 marzo al 12 dicembre 2024

Continuo a ricordare la preghiera ogni giorno fino al termine della novena [qui - qui]. Posto che il blog è uno strumento di comunicazione agile e immediata ma fagocita inesorabilmente i testi. Cliccare sull'immagine per ingrandire

giovedì 18 aprile 2024

Tommaso d'Aquino come mistagogo della Santa Messa nel Rito tradizionale

Nella nostra traduzione da Rorate Caeli la recensione — Commentari sulla messa di San Tommaso d'Aquino — di un libro (Urban Hannon: Thomistic mystagogy / Mistagogia tomistica) che presenta l'Aquinate da una prospettiva inizialmente insolita, cioè come mistagogo della Santa Messa nel Rito tradizionale, nel quale l'ha trovata essenzialmente e nella quale fino ad oggi non è quasi cambiata per i cattolici fedeli alla tradizione. Ne accennavamo qui, col desiderio di approfondire. Ed ecco, per ora, ci accontentiamo di un'altra recensione; ma si tratta di una recensione di grande pregio, tradotta dal tedesco dal prof. Kwasniewski. Sarebbe auspicabile la traduzione del libro in italiano, della quale potremmo farci carico noi d'intesa con lo stesso prof. Kwasniewski.

Tommaso d'Aquino come mistagogo della Santa Messa nel Rito tradizionale
Una recensione del libro sulla mistagogia tomistica di Clemens Victor Oldendorf di Tomistica mistagogia di Urban Hannon : Commentari sulla messa di San Tommaso d'Aquino. Tradotto dal tedesco da Peter Kwasniewski.
Nato nel 1225, San Tommaso d'Aquino è morto 750 anni fa, lo scorso 7 marzo. Chi osserva il calendario liturgico che corrisponde al tradizionale rito romano celebra ogni anno la festa di San Tommaso d'Aquino in questa data e quindi l'ha celebrata poco più di un mese fa.

In occasione di una rievocazione storica così rilevante, è opportuno rivedere scrupolosamente la vita e gli insegnamenti del Doctor Communis, e tale approfondimento potrà essere molto intenso, perché durante il prossimo anno ricorderemo l'800° anniversario della nascita di questo autorevole insigne teologo dell'ordine domenicano. Nel 2024 e nel 2025 avremo ancora una volta un doppio giubileo senza soluzione di continuità per San Tommaso d’Aquino e tutti coloro che lo venerano e attingono alle sue conquiste filosofiche e teologiche.

Non abbiate paura / don Elia

Pax vobis. Ego sum. Nolite timere
(Lc. 24, 36). 
 
«Pace a voi. Io sono. Non temete».
Nel narrare l’apparizione di Gesù risorto agli Apostoli avvenuta nel Cenacolo la sera del giorno di Pasqua, san Luca riporta, oltre all’augurio riferito anche da san Giovanni (cf. Gv 20, 19), pure un’affermazione di capitale importanza e un’esortazione quanto mai opportuna.
Sant’Ambrogio (Expositio Evangelii secundum Lucam, X, 171) osserva che non sussiste discordanza tra i due Evangelisti, in quanto l’uno segue l’ordine fattuale degli avvenimenti, l’altro si eleva alla contemplazione del mistero che in essi si è manifestato.

Ben prima degli Illuministi con la loro vacua saccenteria, i Padri avevano notato – come chiunque può fare – le discrepanze esistenti tra i diversi racconti riguardanti la Risurrezione e le avevano spiegate in modo convincente. Ancora oggi sedicenti biblisti, negandone il carattere storico, pretendono di interpretarli come esposizioni storicizzanti di esperienze puramente interiori, contraddicendo così due millenni di insegnamento costante; è presto detto a chi è più ragionevole dare ascolto.

Preghiera alla Vergine dall'Appello del Card. Burke / Dal 12 marzo al 12 dicembre 2024

Continuo a ricordare la preghiera ogni giorno fino al termine della novena [qui - qui]. Posto che il blog è uno strumento di comunicazione agile e immediata ma fagocita inesorabilmente i testi. Cliccare sull'immagine per ingrandire

mercoledì 17 aprile 2024

Indice articoli su Dignitas infinita

Indice articoli su Dignitas infinita
Precedenti di rilievo sull'equivoca ideologia della dignità dell'uomo

Il processo a Galilei: cosa è successo davvero?

Francesco Agnoli: Da una chiacchierata con il cardinale Barndmüller, grande storico, e dagli studi sul caso Galilei... "Dubia" su Bergoglio, ma certezze su Galilei. Precedente su Galileo Galilei qui.
Il processo a Galilei: cosa è successo davvero?

In uno dei più celebri e discussi processi della storia, quello a Galileo Galilei, la Chiesa aveva le sue ragioni dal punto di vista scientifico, mentre lo scienziato pisano ne aveva altrettante dal punto di vista teologico e dell’esegesi biblica. In altre parole, Galilei presentò come prova inoppugnabile della teoria copernicana le maree, sbagliando di grosso, e non arrivando mai a provare ciò che sosteneva a riguardo dell’ipotesi copernicana; però, a differenza dei teologi del sant’Ufficio, seppe “molto giustamente distinguere tra l’inerranza della Sacra Scrittura e la capacità di errare dei suoi interpreti” (Walter Brandmüller, Eventi eloquenti. L’agire della Chiesa nella storia, Editrice Vaticana, 2014).

La cecità spirituale della “Dignitas infinita” e il suo culto dell'uomo

Nella nostra traduzione da Reinformation.tv
La cecità spirituale della “Dignitas infinita” e il suo culto dell'uomo

C'è una falla fondamentale nell'ultimo documento romano sulla dignità, definita “infinita”, dell'uomo. Una sorta di cecità spirituale dalle conseguenze profonde, poiché lo sguardo della Dignitas infinita si concentra sull'uomo, attribuendogli ciò che non possiede, e perdendo ciò che può possedere, in modo inaudito: l'inabitazione della Santissima Trinità nella sua anima.

Realtà ineffabile, totalmente immeritata, è la grazia che non appartiene all'ordine della natura. Gli stessi Adamo ed Eva, creati in stato di amicizia con Dio (quell'amore di carità che unisce Dio alla sua creatura umana quando questa è in stato di grazia, e al quale essa deve rispondere liberamente ricambiando amore con amore) non avevano “diritto” a questa amicizia; e se si trovavano in uno stato di giustizia e di santità, questo era di ordine soprannaturale, frutto di un dono totalmente gratuito di Dio. La loro dignità era grande a causa di questo amore di Dio, ma non infinita, altrimenti sarebbero Dio. E nello stesso modo e su istigazione di Lucifero con i suoi angeli caduti, affascinati dalla propria bellezza – dalla propria “dignità” data anche da Dio, dall’amore – hanno voluto credere di essere “come Dio”, che sarebbero stati “come dei”, di dignità e diritto illimitati. Adamo ed Eva aderirono allora al funesto “non serviam”, perdendo così la loro dignità soprannaturale rifiutando l’amore di Dio.

martedì 16 aprile 2024

Papa Francesco sta tirando il freno? Analisi di 'Dignitas infinita', 'Fiducia supplicans'.

L'articolo che segue, pubblicato da OnePeterFive, offre una interessante analisi sul più recente documento vaticano, al quale abbiamo già accennato qui - qui. Prime battute, ognuna da angolazioni particolari e dunque parziali. Per questo nei testi sopra segnalati ho messo il riferimento a precedenti significativi in attesa di un'analisi più dettagliata e completa.

Papa Francesco sta tirando il freno? 
Analisi di Dignitas infinita, Fiducia supplicans.

Dunque  il documento sulla dignità umana annunciato intorno a Pasqua è stato pubblicato. Per gli standard cattolici il documento è piuttosto problematico. Tuttavia, per gli standard di questo pontificato, appare meno problematico del previsto. In ogni caso, il documento potrebbe indicare che Francesco sta tirando il freno; il che potrebbe essere una buona notizia [ben lontana tuttavia dal risolvere la crisi nella Chiesa -ndT]. Ma prima esaminiamo alcuni dati.

Naturalmente, c’è l’attacco standard alla pena di morte che sembra essere all’ordine del giorno in questi giorni. Al paragrafo 11 il documento recita:
La Rivelazione biblica insegna che tutti gli esseri umani possiedono una dignità intrinseca perché sono creati a immagine e somiglianza di Dio: «Dio disse: “Facciamo l’uomo a nostra immagine, a nostra somiglianza” […] Così Dio creò l’uomo a sua immagine, a immagine di Dio lo creò; maschio e femmina li creò” (Genesi 1:26-27).
Diversi capitoli dopo, nello stesso libro della Genesi, leggiamo: “Chiunque spargerà il sangue dell’uomo, il suo sangue sarà sparso, perché l’uomo è stato fatto a immagine di Dio”. Non solo la Genesi approva la pena di morte per omicidio, ma la collega all’immagine di Dio; la stessa fonte che Dignitas Infinita usa per la rivendicazione della dignità intrinseca universale.

Preghiera alla Vergine dall'Appello del Card. Burke / Dal 12 marzo al 12 dicembre 2024

Continuo a ricordare la preghiera ogni giorno fino al termine della novena [qui - qui]. Posto che il blog è uno strumento di comunicazione agile e immediata ma fagocita inesorabilmente i testi. Cliccare sull'immagine per ingrandire

lunedì 15 aprile 2024

XIII Pellegrinaggio Internazionale ad Petri Sedem a Roma dal 25 al 27 ottobre 2024

Precedenti nella colonna di destra della versione web del blog.
XIII Pellegrinaggio Internazionale ad Petri Sedem 
a Roma dal 25 al 27 ottobre 2024 

Il Coetus Internationalis Summorum Pontificum ha comunicato come si svolgerà il XIII Pellegrinaggio Internazionale ad Petri Sedem a Roma dal 25 al 27 ottobre 2024: 
  • Venerdì 25 pomeriggio Vespri pontificali di apertura alla basilica di S. Maria della Rotonda (Pantheon).
  • Sabato 26 mattina adorazione del Ss.mo Sacramento alla chiesa di S. Celso e Giuliano, seguita dalla processione verso la basilica di S. Pietro in Vaticano ove secondo possibilità sarà celebrata la Messa solenne in rito tridentino ovvero sarà praticato un pio esercizio.
  • Domenica 27 mattina Messa pontificale di chiusura alla parrocchia della Ss.ma Trinità dei Pellegrini.

Il cardinale Burke riconosce che la Traditionis custodes ha ottenuto “l’effetto contrario”

Nella nostra traduzione da LifeSiteNews una selezione di dichiarazioni del Cardinale Burke, che celebra regolarmente la Messa antica, il quale ha affermato che le congregazioni che partecipano alla Liturgia tradizionale "stanno diventando sempre più grandi", con "persone di tutte le età", comprese giovani famiglie con molti bambini. E dunque riconosce l'effetto “boomerang” provocato da Traditionis custodes. C'è da notare che il cardinale, notoriamente conservatore, insiste nel parlare di "forma" del Rito (more Ratzingeriano). Per questo richiamo l'attenzione sui link inseriti nel testo per chiarire e approfondire a questo riguardo. Alcune significative precedenti prese di posizione del cardinale sulla vexata quaestio delle restrizioni al rito: qui - qui - qui - qui - qui - qui.

Il cardinale Burke riconosce che la 
Traditionis custodes ha ottenuto “l’effetto contrario”

Il cardinale Raymond Burke ha osservato che, nonostante le restrizioni di Papa Francesco sulla liturgia tradizionale [vedi], la partecipazione all’Antico Rito “sta diventando sempre più grande” poiché il rito è “parte integrante della vita della Chiesa”.

“Questa forma del rito romano [sulle due forme del Rito Romano vedi qui - qui -ndT] è stata una benedizione straordinaria per tanti secoli”, ha affermato il cardinale americano a proposito della liturgia tradizionale, altrimenti nota come Messa latina o Usus Antiquior, osservando che per Traditionis Custodes, emanata da Papa Francesco nel luglio 2021, la celebrazione della Messa in latino “è diventata sempre più difficile a causa della nuova legislazione in materia”. La restrizione, ha spiegato il cardinale Burke, “crea tante difficoltà per la celebrazione secondo l'Usus Antiquior, l'uso più antico del rito romano”.

Preghiera alla Vergine dall'Appello del Card. Burke / Dal 12 marzo al 12 dicembre 2024

Continuo a ricordare la preghiera ogni giorno fino al termine della novena [qui - qui]. Posto che il blog è uno strumento di comunicazione agile e immediata ma fagocita inesorabilmente i testi. Cliccare sull'immagine per ingrandire

domenica 14 aprile 2024

Avviso. Sabato 11 maggio 2024 / Processione di riparazione a Carpi  per la mostra blasfema che continua

Della mostra blasfema abbiamo dato notizia qui.
Sabato 11 maggio 2024
Processione di riparazione a Carpi (Modena) per la mostra blasfema che continua a svolgersi nonostante le proteste dei fedeli

Comunicato del Comitato Beata Giovanna Scopelli
11 maggio 2024 grande processione di riparazione a Carpi con sacerdoti e fedeli,

Nell'Immagine a lato il Rosario di Riparazione recitato dai fedeli 

1. La continuazione, anche dopo i recenti fatti, della mostra blasfema  ci conferma che questa gerarchia ha manifestato una scelta di campo: chiusura verso le voci critiche e totale apertura allo spirito del mondo.

2. Si noti tra l’altro che persino un ente non religioso come l’Istituto Autodisciplina Pubblicitaria ha tenuto in relazione al tema della blasfemia (spot sulle patatine) una posizione più attenta di quella che la Diocesi sta avendo sui noti quadri. Siamo quindi al colmo: il tentativo di negare l’evidenza sul contenuto della mostra assume ogni giorno di più il profilo di un’arrampicata sugli specchi, peggiorata da atteggiamenti paternalistici e a tratti sprezzanti degli organizzatori, del loro entourage, o dell’ambito curiale carpigiano.

Seconda Domenica dopo Pasqua / Domenica del Buon Pastore

Meditiamo e approfondiamo i tesori della nostra fede ripercorrendo sempre di nuovo l'Anno liturgico.
Ego sum Pastor bonus, et cognosco oves meas,
et cognoscunt me meae
 
Domenica del Buon Pastore.
Intróitus 
Ps 32:5-6.- Misericórdia Dómini plena est terra, allelúia: verbo Dómini cœli firmáti sunt, allelúia, allelúia. ~~
Ps 32:1.- Exsultáte, iusti, in Dómino: rectos decet collaudátio. ~~ Glória ~~ Misericórdia Dómini plena est terra, allelúia: verbo Dómini cœli firmáti sunt, allelúia, allelúia.
Introito
Ps 32:5-6.- Della misericordia del Signore è piena la terra, allelúia: la parola del Signore creò i cieli, alleluia, alleluia. ~~
Ps 32:1.- Esultate, o giusti, nel Signore: ai buoni si addice il lodarlo. ~~ Gloria ~~ Della misericordia del Signore è piena la terra, alleluia: la parola del Signore creò i cieli, alleluia, alleluia.

Questa Domenica viene designata con l'appellativo popolare di "Domenica del Buon Pastore" perché, alla Messa, vi si legge il brano evangelico di san Giovanni in cui nostro Signore stesso si chiama in questo modo. Un vincolo misterioso unisce tale testo al tempo nostro, poiché è in questi giorni che il Salvatore degli uomini, stabilendo e consolidando la sua Chiesa, cominciò a darle quel Pastore che dovrà governarla fino alla consumazione dei secoli.
Secondo l'eterno decreto, l'Uomo-Dio, tra qualche giorno, non sarà più visibile quaggiù. La terra lo rivedrà solamente alla fine del tempo, quando verrà a giudicare i vivi e i morti. Nondimeno egli non può abbandonare questa umanità, per la quale si è sacrificato sulla croce, che ha vendicato della morte dell'inferno, uscendo vittorioso dal sepolcro. Egli resterà dal cielo il suo Capo; ma cosa avremo noi, per supplire alla sua presenza sulla terra? Avremo la Chiesa. Alla Chiesa lascerà tutta la sua autorità sopra di noi; è nelle mani della Chiesa che depositerà tutte le verità che ha insegnato; è lei che stabilirà quale dispensatrice di tutti i mezzi di salvezza, che ha destinati per gli uomini.

Preghiera alla Vergine dall'Appello del Card. Burke / Dal 12 marzo al 12 dicembre 2024

Continuo a ricordare la preghiera ogni giorno fino al termine della novena [qui - qui]. Posto che il blog è uno strumento di comunicazione agile e immediata ma fagocita inesorabilmente i testi. Cliccare sull'immagine per ingrandire

venerdì 12 aprile 2024

Una preghiera

Ho perso mio marito Giuliano. Vi chiedo di pregare per lui, per i nostri figli, Maria Luisa e Antonio e per me, che ringrazio il Signore per il grande dono della nostra lunga storia insieme nel Signore. 

Aggiornamento: Carissimi, ringrazio tutti voi (e anche chi mi ha scritto in privato) che ci avete accompagnati con le vostre preghiere. Ogni vostro pensiero mi ha confortata e mi ha scaldato il cuore. E sono grata e felice per i tanti sacerdoti che hanno celebrato e celebreranno in suffragio del mio caro Giuliano, il mio secondo Angelo custode in vita e in morte. Mi affido e vado avanti. In questo momento ho nel cuore una grande domanda: 
Ma perché nelle promesse matrimoniali si deve dire "finché morte non vi separi?". La morte non può avere alcun potere su un amore vero e grande, pieno di delicatezza premure e condivisioni profonde, che già qui ha le sue coordinate spirituali. Questo credo, spero e sento pur nella ferita grande che non so quando si rimarginerà. Riprendo da qui il nostro cammino finché il Signore vorrà!

giovedì 11 aprile 2024

Jihadismo e “squilibrio mentale”: la costruzione di una menzogna di Stato

Il contenuto dell'articolo che segue coincide con quanto riscontrabile da anni in tutta Europa. Indice degli articoli sul filo-islamismo.
L'Islam e gli squilibrati mentali, ovvero la fabbrica della menzogna 


In un articolo pubblicato su Valeurs Actuelles, Jean Messiha, noto esponente politico, ripercorre l'attacco alla Gare de Lyon (la più nota stazione ferroviaria di Parigi, ndr) del 3 febbraio. L'aggressore ha improvvisamente estratto un coltello e un martello e ha accoltellato un passante.

Altre persone sono rimaste ferite in un secondo momento.

“L'individuo è stato arrestato poco dopo", ha spiegato Messiha. “Abbiamo subito appreso che aveva 32 anni, che era originario del Mali e che aveva un permesso di soggiorno italiano. Entro un'ora dal suo arresto, ci è stato detto che era squilibrato e che soffriva di problemi psichiatrici. Insomma, un pazzo”. Il verdetto è stato emesso!
"Perché questa smania di ripulire il nome di un criminale che ha quasi stroncato delle vite innocenti senza motivo?”.

Il tradizionalismo si trova a Reggio Emilia il 25 aprile

Il tradizionalismo si trova a Reggio Emilia il 25/4 e prossime tappe verso la grande processione di riparazione con sacerdoti e fedeli (mostra blasfema Carpi e spot dissacratori)

Il 25 aprile a Reggio Emilia il mondo cosiddetto “tradizionalista” si ritroverà e non farà semplicemente un punto della situazione riferito al presente ma parlerà di futuro, con interventi dall’Italia e dall’estero.

clicca per ingrandire
CATTOLICI ROMANI 2024 – STATI GENERALI.
A CHE PUNTO È LA NOTTE? 
Non sarà solo un pomeriggio di conferenze e di formazione, in cui constatare il tracollo del bergoglismo e il fallimento dell’ideologia neomodernista, ma anche un tentativo di osservare cosa ci attende, e di preparare gli anni a venire con un’attitudine militante.

Nel corso dell’incontro, tra l’altro, si annunceranno i dettagli della grande processione di riparazione - con sacerdoti e fedeli - che il Comitato Scopelli, insieme a molte sigle, sta organizzando per la mostra blasfema di Carpi, spot dissacratori e vari Gay Pride.

L’evento si svolgerà nella cornice istituzionale dell’Hotel Mercure Astoria, nel centro di Reggio Emilia. 
Prenderanno la parola il giornalista Aldo Maria Valli, i docenti Corrado Gnerre, Martino Mora e Luca Fumagalli, il presidente della fondazione Pascendi ETS Piergiorgio Seveso, don Marco Laghi, sacerdote FSSPX e preside della Scuola S. Pancrazio, l’avvocato Massimo Micaletti, Alain Escada di Civitas International (Francia), la storica Elena Bianchini Braglia, Monica Gibertoni di Monnicraft, l’esperto di comunicazione Corrado Ruini, il saggista Andrea Giacobazzi, Cristiano Lugli del Comitato di riparazione Beata Giovanna Scopelli, Lorenzo Roselli di Militia Christi.
Per info: Whatsapp (+393662949035), Telegram (@edizioniRS) o email (radiospada@gmail.com), blog www.radiospada.org

mercoledì 10 aprile 2024

I 7 mercoledì dell'udienza alla Madonna del Carmine/ II

È l'8 luglio il giorno in cui inizia la Novena alla Vergine del Carmelo, la cui Festa ricorre il 16 luglio [qui - qui] con la recita delle sette Allegrezze. 
Apprendo che ci sono anche i "7 solenni mercoledì della Madonna del Carmine" da recitare in ognuno dei 7 mercoledì dell'udienza dopo Pasqua. Primo mercoledì qui.

Secondo Mercoledì.

Del Carmelo, Maria, Madre e Signora, difendi i figli tuoi nell’ultima ora
Rallegrati, Vergine Maria,
Madre di Gesù Cristo!
Che all’annuncio di Gabriele, di Dio ministro,
concepisti il Figlio.
Ave Maria.

Del Carmelo, Maria, Madre e Signora, difendi i figli tuoi nell’ultima ora.
Rallegrati, Vergine Maria, che senza pena alcuna,
partoristi il tuo figlio, nella cuna,
restando vergine.
Ave Maria.

Del Carmelo, Maria, Madre e Signora, difendi i figli tuoi nell’ultima ora.
Rallegrati, Vergine Maria, che vedesti la stella
che guidò i Magi presso la capanna,
per offrirti oro, incenso e mirra.
Ave Maria.

Del Carmelo, Maria, Madre e Signora, difendi i figli tuoi nell’ultima ora.
Rallegrati, Vergine Maria, che quando il giusto Simeone,
prese nelle sue mani il
Cristo, disse senza esitazione,
che era luce e salvezza al mondo intero.
Ave Maria.

Del Carmelo, Maria, Madre e Signora, difendi i figli tuoi nell’ultima ora.
Rallegrati, Vergine Maria, per il gran dolore
che ti colpì nel vedere il Cristo che muore,
ma che poi risorge il terzo giorno, secondo la promessa.
Ave Maria.

Del Carmelo, Maria, Madre e Signora, difendi i figli tuoi nell’ultima ora.
Rallegrati, Vergine Maria, che vedesti salire al cielo, in festa,
il tuo figlio Gesù e tornare al Padre,
dove regna in eterno alla sua destra.
Ave Maria.

Del Carmelo, Maria, Madre e Signora, difendi i figli tuoi nell’ultima ora.
Rallegrati, Vergine Maria, per la discesa
dello Spirito Santo, che nel cenacolo, in attesa,
con gli apostoli in preghiera hai ricevuto.
Ave Maria.

Del Carmelo, Maria, Madre e Signora, difendi i figli tuoi nell’ultima ora.
Rallegrati, Vergine Maria, che salisti al cielo con tanto onore,
circondata dagli angeli e dai santi,
ove regni per sempre con amore.
Ave Maria.

Del Carmelo, Maria, Madre e Signora, difendi i figli tuoi nell’ultima ora.
Al qual regno ci conduca il frutto benedetto
del tuo seno, Gesù, nostro Signore,
dove troveremo per sempre gioia e onore.
Ave Maria.
AMEN.

Intervento militare e cornice costituzionale

Importante e da prendere in considerazione per la gravità del momento e l'autorevolezza della fonte. Indice degli articoli sulla guerra in Ucraina
Intervento militare e cornice costituzionale 

Riflessioni a margine del conflitto russo-ucraino, sui rapporti fra NATO, Unione Europea e istituzioni nazionali.

1. Si susseguono con sempre maggiore frequenza dichiarazioni di esponenti politici di vertice di alcuni paesi europei (in particolare, della Francia e della Polonia) circa l’eventualità, se non l’opportunità, di un intervento diretto delle forze militari della NATO, oppure, non si comprende bene, delle forze militari dell’Unione Europea in collaborazione militare con la NATO, nel conflitto attualmente in corso tra l’Ucraina e la Federazione russa. Nello stesso contesto, i media lanciano notizie in ordine a un sempre più massiccio dispiegamento di truppe terrestri, aeree e forze speciali sul fronte Est dell’Alleanza atlantica[1].

Francesco decapita la diocesi di Roma, promuovendo per rimuovere.

De Donatis e Libanori litigarono sul destino del gesuita Rupnik, accusato di violenza sessuale da 5 suore.
Francesco decapita la diocesi di Roma, promuovendo per rimuovere. Via il suo vicario De Donatis e il suo “nemico”, l’ausilario Libanori

Papa Francesco ha deciso a modo suo di risolvere la lunga disputa fra il suo vicario a Roma, cardinale Angelo De Donatis e il gesuita Daniele Libanori, vescovo ausiliare della capitale: li ha sollevati entrambi dall’incarico ricoperto promuovendoli ad altro incarico. Come spiegato dal bollettino della sala stampa vaticana di sabato 6 aprile, il cardinale De Donatis è stato nominato nuovo penitenziere maggiore del Vaticano in sostituzione del cardinale Mauro Piacenza dimissionato qualche mese in anticipo (compirà 80 anni a fine estate). Libanori è stato invece nominato assessore personale del Papa per la vita consacrata, incarico creato ad hoc perché non è mai esistito: dovrà occuparsi di tutti gli istituti di vita consacrata.
Con il suo vicario le incomprensioni iniziarono con la pandemia.

martedì 9 aprile 2024

Viva la vita!

Purtroppo "la mamma dei cretini è sempre incinta". Soprattutto quella dei cretini woke. Che ora diventa anche pericolosa, perché compone l'intera Commissione del Comune di Milano preposta, la quale, "all' unanimità", boccia la statua della mamma che allatta perché la maternità è un "....valore rispettabile; ma non universalmente condivisibile da tutte le cittadine e cittadini, tali da scoraggiarne l’inserimento nello spazio pubblico...”. Viene da chiedersi come sono nati lor signori. Infatti l'intero genere maschile, non potendo partorire né allattare, si può sentire discriminato dalla mamma che allatta ... Qui l'indice degli articoli sulla realtà distopica.

 Viva la vita!

Molti sapranno della triste vicenda della statua della donna che allatta il suo pargoletto al seno, della scultrice Vera Omodeo, a cui l’amministrazione Sala di Milano ha negato una piazza in quanto «la scultura rappresenta valori non universalmente condivisibili da tutte le cittadine e i cittadini». Ora sembra che si sia individuata una collocazione più consona, più discreta, fuori dal viavai cittadino, meno “divisiva” perché meno appariscente: una clinica, la Mangiagalli. 

La decisione dell’amministrazione milanese risponde alla folle, perversa, distopica ideologia che ritiene discriminante la parola mamma, come d’altronde quella di papà, per non parlare di quella di donna, parole per le quali circolano definizioni improbabili provenienti dal puritano mondo angloamericano che, oltre che ridicole, la dicono lunga sullo stato di salute mentale e sociale sia degli ambienti generanti simili storture sia delle élite che questi ambienti coccolano e sponsorizzano. 

Diebus Saltem Dominicis: Ottava di Pasqua – Uomo avvisato mezzo salvato

Nella nostra traduzione da OnePeterFive la meditazione settimanale di p. John Zuhlsdorf, sempre nutriente e illuminante, che ci consente di approfondire, durante l'ottava, i doni spirituali della domenica precedente [qui].

Diebus Saltem Dominicis: Ottava di Pasqua – Uomo avvisato mezzo salvato

“Buona Pasqua”, diciamo ancora la settimana dei 7 giorni successivi, perché, liturgicamente parlando, in questa Ottava è ancora la domenica di Pasqua. Un'Ottava liturgica è un arco di otto giorni che vibra in anticipazione dell'“ottavo giorno” del riposo eterno oltre il ciclo della creazione di 7 giorni. Fermiamo l'orologio liturgico per poter riposare nel mistero della Risurrezione. Questo ci permette di contemplarlo da diverse angolazioni, soprattutto utilizzando ogni giorno le formule dell'Ufficio e della Messa. Se non sapete come ottenere otto giorni dalla domenica alla domenica successiva, il conteggio dei giorni è inclusivo. Con il conteggio inclusivo, la domenica di Pasqua è 1, lunedì 2, ecc., in modo che la domenica successiva sia l'ottavo giorno. Questo è un antico modo di contare utilizzato dai romani e da altre culture. Esiste un parallelo nella musica, per cui un'ottava ha sette intervalli tra le note: sali di sette note e quella è l'ottava. A Roma, dove scrivo, se voglio esprimere un periodo di due settimane, una “quindicina” inglese (quattordici notti), dico “quindicina” (un raggruppamento di 15). Questo è un esempio di conteggio inclusivo. Ma questo può bastare.

Il Comitato sinodale tedesco autorizzato da Roma

Qui l'indice degli articoli riguardanti il Sinodo sulla sinodalità.
Il Comitato sinodale tedesco autorizzato da Roma

Questo è ciò che traspare dal comunicato stampa congiunto della Santa Sede e della Conferenza episcopale tedesca sui colloqui svoltisi a Roma il 22 marzo 2024 tra rappresentanti dell'episcopato tedesco e una delegazione della Curia romana.

La Conferenza episcopale tedesca era rappresentata da mons. Georg Bätzing, presidente della Conferenza episcopale tedesca, e dai NNSS Stephan Ackermann, Michael Gerber, Peter Kohlgraf, Bertram Meier e Franz-Josef Overbeck, presidenti di diverse commissioni della Conferenza episcopale. Senza dimenticare la segretaria generale, Beate Gilles, e il portavoce Matthias Kopp.

Preghiera alla Vergine dall'Appello del Card. Burke / Dal 12 marzo al 12 dicembre 2024

La ricordo ogni giorno fino al termine della novena [qui - qui]. Posto che il blog è uno strumento di comunicazione agile e immediata ma fagocita inesorabilmente i testi. Cliccare sull'immagine per ingrandire

lunedì 8 aprile 2024

La Russia nuova nuovo baluardo di civiltà, nuova Arca di Noè?

Qui l'indice degli articoli sulla guerra in Ucraina. Di seguito una riflessione di Antonio Catalano e dichiarazioni di Victor Orban.
La Russia nuova nuovo baluardo di civiltà, nuova Arca di Noè?

Si capisce sempre meglio perché l’Europa che parla con la voce di Stoltenberg consideri la Russia la sua nemica giurata, motivo per cui bisogna fare fronte comune per metterla in ginocchio e riportarla ai bei tempi di Eltsin in cui spadroneggiavano i gangster della finanza internazionale si rubavano materie prime e bambini.

Per questa Europa in caduta libera nel precipizio del nulla la Russia è la memoria storica da distruggere, la tradizione da azzerare, l’incubo della comune civiltà negata e rinnegata. Per questa Europa che nega e rinnega sé stessa, la Russia è l’ossessione della propria falsa coscienza, la memoria del proprio sé perduto, l’immagine della propria identità smarrita.

Parliamoci chiaro, l’Occidente è un mondo in piena decomposizione, economica sociale culturale morale, il suo principale obiettivo sembra essere quello dell’annullamento di ogni barlume di resistenza umana basata sulla difesa dell’ovvio. Un mondo che ha deciso di sfidare la stessa natura umana, che si compiace di andare contro-natura, che per giunta si arroga il diritto di imporre questa sua perversione al resto del mondo.

Francesco racconta il suo rapporto con Benedetto XVI

Ancora sul libro-intervista di prossima pubblicazione (ne ho parlato qui qui) scritto con l'interlocutore del precedente del 2015: Il Papa della misericordia. Nella visuale di Religion Digital ripresa dalla FSSPX.

Francesco racconta il suo rapporto con Benedetto XVI

Papa Francesco affronta la delicata questione del suo rapporto con Benedetto XVI in un libro-intervista di prossima pubblicazione. Un decennio di convivenza senza precedenti che avrebbe segnato definitivamente l’attuale pontificato e la storia della Chiesa del XXI secolo.

"Benedetto e io abbiamo avuto un rapporto molto profondo, e voglio che lo si sappia, voglio che lo si faccia conoscere senza intermediari". Una forma di giustificazione? O il desiderio di padroneggiare la narrazione di due papi – uno in carica, l’altro "emerito" – che sono completamente opposti? Una cosa è certa: il libro-intervista, in uscita il 3 aprile 2024 in edizione spagnola, è destinato a far parlare di sé.

Preghiera alla Vergine dall'Appello del Card. Burke / Dal 12 marzo al 12 dicembre 2024

La ricordo ogni giorno fino al termine della novena [qui - qui]. Posto che il blog è uno strumento di comunicazione agile e immediata ma fagocita inesorabilmente i testi. Cliccare sull'immagine per ingrandire