Sciacca e i nuovi barbari d’occidente
Altro che nuovo illuminismo, viviamo nel tempo dell’oscuramento dell’intelligenza. Una nuova barbarie avanza in Occidente, intreccio tra primato della tecnica, benessere e nichilismo, e oscura la mente, la fede e la filosofia. La storia è di oggi ma la denuncia risale a un’opera uscita nel 1970 proprio con quel titolo. L’autore di quel libro era un filosofo cristiano, seguace prima di Giovanni Gentile e poi di Antonio Rosmini. Il suo nome è Michele Federico Sciacca, siciliano, autore di tante opere e a lungo importante cattedratico a Genova. Quando Norberto Bobbio chiedeva quali fossero gli autori significativi che la cultura della tradizione aveva espresso in Italia nella seconda metà del novecento, dimenticava i quattro cavalieri della tradizione, assai diversi tra loro: Sciacca, Del Noce, Evola e Zolla. E poi c’era ancora il grande conservatore Prezzolini.









