Nella nostra traduzione da Substack.
In queste versioni, che affiancano quelle di Michael Foley da New Liturgical Movement, viene messo in risalto ogni riferimento all'Antico Testamento. Il testo che segue si sofferma sulle Letture, sul Graduale e il Tratto. Qui l'indice degli articoli sulle formule del Latino liturgico
Usus Antiquior – L'Instructio
Il ministero pubblico di Gesù: tutto rimanda alla Parola.
Il Novus Ordo chiama la sezione della Messa successiva al Gloria "Liturgia della Parola". I messali tradizionali la chiamano semplicemente "Istruzione" o, con l'umile nome di "Seconda Parte". Il sacerdote si rivolge al popolo e dice "Dominus vobiscum" o "il Signore sia con voi", al che il popolo risponde "Et cum spiritu tuo" o "E con il tuo spirito". Questo saluto allo Spirito Santo viene offerto sette volte durante la Messa, ciascuna strategicamente collocata per invocare uno dei doni particolari dello Spirito Santo. Qui, il sacerdote e il popolo pregano per il dono della Sapienza. Questa è anche la prima volta che il sacerdote compie un gesto sottile ma significativo. Le rubriche della Messa tradizionale si limitano a dire che il celebrante dovrebbe "estendere e ricongiungere le mani" prima di dire " oremus " e leggere la Colletta. Il gesto di estendere e ricongiungere le mani richiama l'apertura di una tenda per offrire uno scorcio di ciò che è all'interno. Questo gesto si ripete in particolari momenti di rivelazione nella Messa. Qui serve a permetterci di intravedere per la prima volta il cielo attraverso la Parola di Dio.









