Nella nostra traduzione da OnePeterFive la consueta circostanziata e profonda meditazione di P. John Zuhlsdorf, che ogni settimana ci consente di approfondire i tesori di grazia ricevuti nella corrispondente celebrazione domenicale [qui].
In Illo Tempore: XVI domenica dopo Pentecoste
Fu la superbia a far cadere Satana e gli altri angeli apostati. Fu la superbia a far cadere la razza umana nei nostri Progenitori. La superbia trasformò gli angeli in demoni e il Paradiso in questa valle di lacrime. San Bernardo di Chiaravalle definì la superbia "initium omnis peccati … l'inizio di ogni peccato" (De gradibus humilitatis et superbiae, 10.28). La superbia rovina le virtù perché si appropria dei doni di Dio e convince la creatura di esserne la fonte.
Esiste un vizio che Dio odi più della superbia?
Che effetto ha la superbia sul realtà interiore della tua anima? Il venerabile Catechismo di Baltimora afferma che la superbia genera "ambizione peccaminosa, vanagloria, presunzione e ipocrisia". La superbia può nutrirsi di preghiera, penitenza, sapere, ortodossia, devozione liturgica e buone opere. Può rivestirsi di paramenti sacri e occupare il posto d'onore, fingendo al contempo di difendere la disposizione dei posti a sedere.









