venerdì 22 marzo 2019

Rome Life Forum 16-17 maggio 2019 - Città dell'uomo versus Città di Dio. Ordine Mondiale Globale versus Cristianità


I prossimi 16-17 maggio si terrà a Roma l'annuale Rome Life Forum su Città dell'uomo versus Città di Dio. Ordine Mondiale Globale versus Cristianità. Il convegno internazionale, che precede la Marcia per la Vita del 18 maggio, si svolgerà presso la Pontificia Accademia S. Tommaso d'Aquino (Angelicum). 
Tra i relatori che interverranno quest’anno ci saranno Raymond Leo Cardinal Burke, Willem Jacobus Cardinal Eijk (Paesi Bassi), Fr Kevin O’Reilly OP (Angelicum, Italia), Dr Alan Fimister (UK/USA), Roberto de Mattei (Fondazione Lepanto, Italia), Steven Mosher (Population Research Institute, USA), Anthony Murphy (Catholic Voice, Irlanda), John-Henry Westen (LifeSiteNews, Canada), Walter Cardinal Brandmüller e altri.
Il Forum si svolgerà in inglese e in italiano con traduzione simultanea.
Il programma dell’evento sarà disponibile nelle prossime settimane.
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Qualche osservazione sul documento di mons. Schneider sul papa eretico

Estraggo dalla relativa discussione, riportandolo di seguito, l'intervento di Paolo Pasqualucci con alcune significative osservazioni, (integrate da link di riferimento) sul documento di mons. Schneider sul papa eretico.

Un documento importante, certamente, quello di Mons. Athanasius Schneider che mette a punto bene alcune questioni, anche dal punto di vista pratico. 
Mi lasciano tuttavia perplesso alcuni punti.
  1. Ѐ giusto essere ottimisti, nonostante tutto, sulla possibilità della Chiesa di superare la crisi, basandosi e sulle promesse divine di assistenza alla Chiesa e sul precedente storico del modo in cui è stata superata la crisi monotelita, con il finale arrivo di un Papa che ha messo le cose a posto. Tuttavia: mons. Schneider si sofferma solo su quell'esperienza storica, finita bene. Ma ce ne sono state altre, finite meno bene o che comunque hanno prodotto effetti assai gravi e prolungati nel tempo.
    Mi riferisco alla crisi ariana, che mons. Schneider non mi sembra ricordi nel documento, nonostante l'abbia già chiamata in causa da tempo e ripetutamente [qui - qui - qui - qui - qui - qui e anche nell'Appello alla preghiera qui]. Non ci fu anche lì ad un certo punto la complicità attiva di un papa? Che perlomeno civettò con l'eresia? L'arianesimo portò per decenni la guerra civile nella cristianità. I Germani, tranne poi i Franchi, erano tutti ariani. Genserico, capo dei Vandali, ariano convinto, invase l'Africa del Nord e distrusse tutto quello che potè distruggere della Chiesa rimasta ortodossa. Sant'Agostino morì ad Ippona, assediata dai Vandali. Si legga: Vittore di Vita, Storia della persecuzione vandalica in Africa, Città nuova, 1981.

giovedì 21 marzo 2019

Latino ecclesiastico e gregoriano segnalati dal cardinale Zen


I troppi vescovi che aborrono il Rito Romano Antico, il Latino e il Canto Gregoriano, che ne sono la veste sacra e universale, dovrebbero prendere esempio dal Cardinale Joseph Zen Ze-kiun

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Interceda per l'Europa tutta San Benedetto affinché quel che non possiamo coi nostri meriti, l'otteniamo per il suo patrocinio

Glorioso San Benedetto proteggi le famiglie europee dalle iniquità dei progressisti e dalla dittatura del gender.
Intercéssio nos, quǽsumus, Dómine, beáti Benedícti Abbátis comméndet: ut, quod nostris méritis non valémus, eius patrocínio assequámur.
Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitáte Spíritus Sancti Deus, per ómnia sǽcula sæculórum. Amen

Cardinali Zen e Filoni. Quale senso hanno gli accordi in Cina?

Vedi qui (in calce all'articolo) l'indice degli articoli sulla controversa questione cinese.

Visita del Cardinale Filoni in Macao e Hong Kong

Il Cardinale Fernando Filoni, prefetto della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli, ha visitato Macao e Hong Kong. Nella cittadina che un tempo fu amministrazione portoghese, Macao, il Cardinale ha ricordato in una intervista al settimanale cattolico “O Clarim” che Macao, Hong Kong e Taiwan sono da vedere come un ponte fra la Santa Sede e la Repubblica Popolare Cinese. Certo questa è una giusta speranza, sempre potendo augurarsi che questa opera evangelizzatrice possa trovarsi nelle condizioni, oggi non favorevoli, per essere accolta e promossa.

Dichiarazione del Cardinale Zen

mercoledì 20 marzo 2019

Sulla questione di un papa eretico

Pubblichiamo una traduzione italiana, autorizzata dall’autore, di un importante studio di S. E. Mons. Athanasius Schneider, vescovo ausiliare di Astana dedicato all’ipotesi del Papa eretico, nella certezza che esso possa arricchire il dibattito e offrire utili elementi di orientamento

La questione di come comportarsi con un papa eretico, in termini concreti, non è stata ancora trattata, nell’intera tradizione cattolica, in modo tale da avvicinarsi a qualcosa che assomigli a un vero consenso generale. Finora, né un papa né un Concilio ecumenico hanno formulato dichiarazioni dottrinali rilevanti né hanno emanato norme canoniche vincolanti sull’eventualità di come avere a che fare con un papa eretico durante il mandato del suo ufficio.

Non vi è alcun caso storico di perdita del pontificato da parte di un papa, durante il suo mandato, a causa di eresia o presunta eresia. Papa Onorio I (625-638) fu scomunicato postumo da tre Concili ecumenici (il Terzo Concilio di Costantinopoli del 681, il Secondo Concilio di Nicea del 787 e il Quarto Concilio di Costantinopoli dell’870) poiché sosteneva la dottrina eretica di quanti promuovevano il Monotelismo, contribuendo così a diffondere questa eresia. Nella lettera con cui confermò i decreti del Terzo Concilio di Costantinopoli, Papa San Leone II (682-683) lanciò l’anatema su Papa Onorio (“anathematizamus Honorium“), affermando che il suo predecessore “non illuminò questa Chiesa apostolica con la dottrina de la tradizione apostolica, ma cercò di sovvertire l’immacolata fede con un empio tradimento” (Denzinger-Schönmetzer, 563).

Atto terroristico sventato nel milanese. Un carabiniere rompe il vetro di un bus a mani nude e salva decine di ragazzini

Apprendo dal TG1 che questa mattina, su una strada provinciale del Milanese, hanno rischiato di perdere drammaticamente la vita 51 ragazzini delle medie, nel rogo del bus su cui viaggiavano, dato alle fiamme da Osseynou Sy, autista senegalese che avrebbe dovuto riportarli a scuola dopo un'attività sportiva a Crema e che invece ha pensato bene di "dirottare" il mezzo con l'intenzione di compiere un massacro. Queste le sue parole ai ragazzi terrorizzati: "Vado a fare una strage a Linate. Devono fermarsi i morti nel Mediterraneo", mentre cosparge il bus di taniche di benzina. Ora, sul web, ho trovato anche l'immagine a lato.
Ma la prontezza di un ragazzo riesce a chiamare i carabinieri. Arriva prontamente una gazzella da Segrate che nonostante sia stata speronata dal terrorista riesce a bloccare il mezzo. Risolutivo l'intervento di un carabiniere che spacca un vetro, rimanendo ferito ma riuscendo a far scendere i ragazzi mentre le fiamme cominciano a divampare e sventando così una tragica orrenda carneficina.
Sempre da quanto riferito dal Tg, il terrorista aveva precedenti; ma ciò nonostante, oltre a non metterlo in carcere, gli hanno affidato un lavoro e gli hanno addirittura consentito di guidare un bus utilizzato per attività scolastiche.
Non ci sono più parole. Solo indignazione nei confronti del buonismo disfattista ideologico folle della sinistra con la deprecabile connivenza di CEI, Vaticano e Caritas.

“Ecco perché anch’io, monaca, mi sento sradicata”

Riprendiamo da Duc in altum

Cari lettori, mi ha scritto una monaca. Vive da molti anni in una certosa e ha sentito il bisogno di aprire il suo cuore, confidando tutto lo sconcerto e il dolore che prova per la situazione in cui si trova la Sposa di Cristo.
* * *
Caro fratello, la dichiarazione di Abu Dhabi mi ha lasciato sgomenta. Chi è questo Dio nel nome del quale è stata siglata la dichiarazione emiratina? Non può essere il Dio cattolico, che d’altra parte cattolico non è, come disse Bergoglio a Scalfari. Ha, piuttosto, tutte le sembianze del Dio modernista, prodotto della coscienza (o delle logge), che vive e parla dentro il sentimento religioso di ciascuno, che recluta ovunque i suoi adepti per farne una fratellanza universale; la cui volontà positiva è quella di forgiare una Nuova Religione della Tolleranza (multietnica, pacifista, ecologista e, già che ci siamo, pure vegan) che abbraccia tutte le religioni come altrettante esternazioni di un’intima esperienza religiosa da includere. Nella fede in questa divinità risiede la soluzione a tutti i problemi che attanagliano il mondo. Il Catechismo della Chiesa cattolica (ebbene sì, poiché sono una bigotta démodée mi riferisco ancora al Catechismo) ne parla come di un’insidiosissima impostura religiosa (CCC, 657).

martedì 19 marzo 2019

Verona 31 marzo. Santa Messa in Rito Romano Antico prima della Marcia per la Famiglia

Mentre prosegue il nostro cammino quaresimale, del quale costituirà un momento importante il ritiro in preparazione della S. Pasqua che sarà guidato dai monaci di Norcia il 6 e 7 aprile prossimi (troverete qui tutte le necessarie informazioni), si avvicinano altri significativi appuntamenti che arricchiranno spiritualmente la primavera del Populus Summorum Pontificum.
Il CNSP sarà presente alla
Marcia per la Famiglia che si terrà domenica 31 marzo a Verona, promuovendo la celebrazione di una S. Messa, che sarà officiata da Mons. Marco Agostini - h. 11, presso la Chiesa di S. Maria Antica, in via Arche Scaligere, 3.

L’iniziativa è in collaborazione con il coetus fidelium San Remigio Vescovo di Verona. 

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Assordanti silenzi sulle stragi di migliaia di cristiani

Ci segnala un lettore: 
Lunedì, 120 cristiani nigeriani, inclusi donne e bambini, sono stati uccisi e circa 140 case sono state date alle fiamme nei villaggi di Inkirimi e Dogonnoma. 
Gli attaccanti, estremisti islamici, si sono divisi in tre gruppi: uno ammazzava, l'altro dava fuoco alle case e il terzo aspettava i fuggitivi nella foresta per ucciderli. 
Avete per caso  sentito o letto messaggi di indignazione o di solidarietà... oppure assistito alla canea di televisioni di regime condannante ed esecrante tale orrore? I morti cristiani sono stati nominati in qualche TG della notte come notizia di 5 secondi. 
Eppure da un punto di vista sociale , culturale, militare e politico è molto più preoccupante che gruppi islamici organizzati e finanziati dai Paesi Wahabiti stuprino uccidano cristiani che un solo cristiano folle che faccia una strage.  
Ma è da ieri che sciacalli e iene nostrane ululano stracciandosi le vesti, belando sul pericolo  Fascismo, sul clima d odio instaurato da Salvini, su Orban, colpevoli anche dell'assalto alle Moschee in Nuova Zelanda e chi per ne ha più ne metta. Non so se sono più stupidi che stolti o cosa. Sicuramente tragicamente ridicoli...