Peregrinatio Summorum Pontificum 2022

venerdì 7 agosto 2026

Comunione sulla mano: norma antica, mito umanista o ribellione protestante?

Nella nostra traduzione da New Liturgical Movement . Zsolt Orbán pone la domanda: Sappiamo *per certo* che la comunione è stata ricevuta in mano, in piedi, per i primi nove secoli circa di storia della Chiesa: la norma era che i fedeli laici ricevessero il Santissimo Sacramento nelle loro mani? Ed è vero che la comunione sulla lingua non nacque prima del IX secolo, frutto di un nuovo sviluppo della pietà? L'autore fornisce motivazioni per rispondere negativamente a entrambe le domande e annuncia la creazione di un database di tutte le fonti primarie rilevanti necessarie per rispondere in modo accurato.
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Comunione sulla mano:
norma antica, mito umanista o ribellione protestante?

NLM ringrazia ancora una volta Zsolt Orbán per aver condiviso con noi i frutti della sua approfondita ricerca.

Papa Benedetto XVI, riflettendo sull'“evoluzione” della riverenza eucaristica, ha osservato:
Anche qui sappiamo che fino al IX secolo la Comunione veniva ricevuta in mano, in piedi. Ciò non significa, ovviamente, che debba essere sempre così. Infatti, ciò che è bello e sublime nella Chiesa è che essa cresce, matura, comprende il mistero più profondamente. In questo senso, il nuovo sviluppo iniziato dopo il IX secolo è pienamente giustificato, come espressione di riverenza, ed è ben fondato. Ma, d'altra parte, dobbiamo dire che la Chiesa non avrebbe potuto celebrare l'Eucaristia indegnamente per novecento anni. [1] 
Questa citazione condensa le questioni teoriche fondamentali che circondano la pratica della Comunione sulla mano, gli stessi problemi che questo articolo affronta, tra cui la domanda più cruciale è: ne abbiamo davvero la certezza? Non c'era davvero la Comunione sulla lingua fino al IX secolo? La sua comparsa fu semplicemente il risultato di un nuovo sviluppo, mentre la norma in tutta la Chiesa era che i fedeli laici ricevessero il Santissimo Sacramento nelle mani?

giovedì 6 agosto 2026

Una Quaresima ricapitolata / La Trasfigurazione

Nella nostra traduzione dal sito della FSSP. Il 6 agosto, la Santa Madre Chiesa celebra la festa della Trasfigurazione, che è la seconda volta nell'anno liturgico in cui questo evento della vita di Nostro Signore viene reso presente ai fedeli attraverso i sacri segni della liturgia della Chiesa e la virtù infusa della Fede.

Una Quaresima ricapitolata
P. William Rock, FSSP

La Trasfigurazione
Il 6 agosto, la Santa Madre Chiesa celebra la festa della Trasfigurazione, che è la seconda volta nell'anno liturgico in cui questo evento della vita di Nostro Signore viene reso presente ai fedeli attraverso i sacri segni della liturgia della Chiesa e la virtù infusa della Fede.
Il primo è stato il Vangelo condiviso del Sabato delle Quattro Tempora [qui] e della Seconda Domenica di Quaresima [qui]. Storicamente, la Trasfigurazione avvenne nell'ultimo anno del ministero pubblico di Nostro Signore e prima della sua partenza definitiva dalla Galilea per la Giudea e Gerusalemme, dove avrebbe sofferto (cfr. Mt 19,1). Nostro Signore, sapendo che a Gerusalemme avrebbe subito la sua Passione per la nostra salvezza, portò con sé sul monte dove fu trasfigurato gli stessi tre Apostoli che sarebbero stati con lui durante la sua agonia nell'Orto degli Ulivi: Pietro, Giacomo e Giovanni. Mentre di lì a poco avrebbero visto Cristo soffrire nell'Orto, Nostro Signore avrebbe dato loro un assaggio della sua gloria – una gloria che Egli ha sempre posseduto, ma che aveva nascosto per poter soffrire e morire per noi. Questo assaggio della sua gloria doveva fornire loro un motivo per non disperare né temere al momento della Passione. Questa presentazione della Trasfigurazione all'inizio della Quaresima serve allo stesso scopo per i fedeli che si preparano a celebrare la commemorazione liturgica della Passione e Morte del Signore. In quest'ottica, la collocazione di questa commemorazione della Trasfigurazione all'inizio della Quaresima può essere considerata tematicamente appropriata.

Agosto. Messe antiquior a Pavia

Carissimi,
vi inviamo una comunicazione veloce per ricordare alcune cose:
1. Venerdì 7 agosto è il primo venerdì del mese, dedicato al Sacro Cuore di Gesù: alle ore 17,50 recita del Santo Rosario, alle 18,15 celebrazione della Santa Messa.
2. Domenica 9 agosto la Santa Messa verrà celebrata ancora alle ore 9,00; da sabato 15 (Assunzione della Beata Vergine Maria) si ritorna all'orario festivo consueto.
3. Nel calendario inviato in precedenza è stata involontariamente omessa la celebrazione di venerdì 28 agosto, sant'Agostino, vescovo, dottore della Chiesa e patrono della nostra Diocesi, insieme a san Siro protovescovo. Santo Rosario alle 17,50 e Santa Messa alle ore 18,15.
A tutti, un cordiale saluto nel Signore,
don Fabio e don Marino

Papa Leone ha approvato il documento del cardinale Roche a sostegno delle restrizioni alla Messa in latino

Traduco e riporto di seguito il testo di Niwa Limbu su X [qui] che rivela l'assenso del papa alle dichiarazioni di Roche già riprese qui - qui. Mala tempora per la nostra Messa antiquior... Qui l'indice degli articoli sulla Traditionis custodes e ulteriori restrizioni e qui l'indice degli articoli sulla Liturgia ai tempi di Leone.
ULTIME NOTIZIE: Il quotidiano spagnolo La Razón afferma che Papa Leone XIV è contrario alla Messa tradizionale e che il documento del Cardinale Roche di gennaio è stato scritto su richiesta del Papa. Un articolo pubblicato il 2 agosto sul quotidiano spagnolo La Razón sostiene che la posizione di Leone XIV sulla liturgia tradizionale è già di dominio pubblico.
Secondo una fonte anonima vaticana citata da La Razón: “Questo giornale ha potuto confermare che il cardinale ha distribuito il testo su richiesta di Leone XIV e, quindi, con la sua approvazione del contenuto.
A quanto pare, il documento è stato redatto da Roche e dal team del suo Dicastero su richiesta del Pontefice, che lo ha poi revisionato.
'Non è stata cambiata una sola virgola', affermano le fonti vaticane, aggiungendo che 'la consegna del documento ai cardinali aveva lo scopo di rendere visibile la posizione del nuovo Papa su questo tema, non una provocazione da parte di Roche, come alcuni l'hanno interpretata, per prendere le distanze dal suo superiore'”.
E più avanti nell'articolo viene citata nuovamente la stessa fonte: “Tuttavia, il secondo concistoro convocato a giugno ha ribadito che non si tratta di una questione che riguarda la stragrande maggioranza della Chiesa, poiché non è emersa spontaneamente nei dialoghi. È una questione che una minoranza rumorosa vuole sollevare”.
Ciò avviene pochi giorni dopo che Roche ha dichiarato a The Tablet (29 luglio): "Papa Leone non cambierà Traditionis Custodes e non tornerà a Summorum Pontificum". Ulteriori aggiornamenti su @RealAdVaticanum

6 Agosto / Trasfigurazione di Nostro Signore

6 Agosto / Trasfigurazione di Nostro Signore

Non trascuriamo, a nostra edificazione, le parti più significative dell'Anno liturgico. «Meglio un giorno solo con te, o Signore, che mille altrove»
"O Dio, che nella gloriosa Trasfigurazione del tuo Unigenito confermasti con la testimonianza dei patriarchi i misteri della fede, e con la voce uscita dalla nube luminosa proclamasti mirabilmente la perfetta adozione dei figli, concedici, nella tua bontà, di divenire coeredi della gloria e partecipi della medesima" (Colletta del giorno). Nobile formula, che riassume la preghiera della Chiesa e ci presenta il suo pensiero in questa festa di testimonianza e di speranza. 
Vi invito a ripercorrere questo testo. dello scorso anno.

Cosa succede quando si addestra un sistema di IA ad essere empatico ed inclusivo?

Grazie ad Andrea Mondinelli per questo suo approfondimento sull'IA. Qui l'indice degli articoli sulla realtà distopica.

Cosa succede quando si addestra un sistema di IA ad essere empatico ed inclusivo?

Il 29 aprile 2026 la rivista Nature pubblica uno studio condotto da Lujain Ibrahim, Franziska Sofia Hafner e Luc Rocher dell’Università di Oxford su 439.792 osservazioni attraverso cinque modelli di intelligenza artificiale di architettura diversa 1. La domanda di ricerca è semplice: cosa succede quando si addestra un sistema di IA ad essere empatico, inclusivo, socialmente amichevole?

La risposta è misurata con precisione: i modelli addestrati all’empatia mostrano tassi di errore da 10 a 30 punti percentuali più alti rispetto alle loro versioni originali su compiti con risposta verificabile oggettivamente: accuratezza fattuale, resistenza alle teorie del complotto, informazione medica, correttezza logica. L’effetto è sistematico attraverso tutte e cinque le architetture. È massimo quando l’utente esprime tristezza: in quel contesto i modelli empatici sono circa il 40% più propensi delle versioni originali ad affermare credenze sbagliate dell’utente. E accade senza che i benchmark standard di sicurezza lo rilevino: il sistema fallisce esattamente dove il giudizio è necessario, e risulta integro esattamente dove il giudizio non è richiesto.

mercoledì 5 agosto 2026

Cardinale Sarah: le guerre liturgiche sono "un vero e proprio peccato".

Nella nostra traduzione da LifeSiteNews Car. Sarah: Neanche i papi hanno potere sui riti che nascono dalla storia secolare della Chiesa - Quindi tutte le restrizioni del Vaticano sulla Messa antiquior sono illecite e fondamentalmente ideologiche. Peccato che lo dichiari in una intervista e non ne segua un'azione concreta solidale col card Burke, il vescovo Schneider e quanti altri la pensano nello stesso modo...

Cardinale Sarah:
le guerre liturgiche sono "un vero e proprio peccato".


Il cardinale Robert Sarah ha affermato che le divisioni sulla liturgia sono “un vero e proprio peccato” e ha auspicato la coesistenza del Novus Ordo e della Messa tradizionale. In un'intervista con Matteo Matzuzzi, direttore de Il Foglio (leggibile solo per gli abbonati -ndT), Sarah ha affermato che la Chiesa cattolica in Occidente sta attraversando “un periodo di grande difficoltà, persino di confusione” e ha auspicato una pace liturgica simile a quella raggiunta sotto il pontificato di Benedetto XVI.

L'ex prefetto del Dicastero per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti ha affermato che la sfida più grande in Occidente è la confusione in materia di dottrina, disciplina e morale. Ed ha affermato:

5 agosto - Dedicazione di Santa Maria Maggiore, monumento dell'ortodossia efesina

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5 agosto - Dedicazione di Santa Maria Maggiore, monumento dell'ortodossia efesina.

Il 5 agosto si rinnova la memoria della dedicazione della Basilica papale di Santa Maria Maggiore a Roma, nota storicamente anche come Basilica Liberiana o Sancta Maria ad Praesepe.

Sebbene la pietà popolare e la tradizione medievale leghino indissolubilmente questa ricorrenza al celebre miracolo della nevicata sul colle Esquilino avvenuta nel IV secolo sotto il pontificato di papa Liberio, l'archeologia cristiana e l'analisi storico-teologica collocano la vera svolta monumentale e dottrinale dell'edificio nel secolo successivo, sotto l'episcopato di papa Sisto III, ponendolo come il principale manifesto visivo del primo grande dogma mariano della cristianità.
L'immagine raffigura la Salus populi romani «salvezza del popolo romano», nell'accezione di «protettrice». Titolo dato nel XIX secolo all'icona bizantina raffigurante la Madonna con il bambino che si trova nella cappella Paolina o Borghese.

Dopo 1500 anni, i monaci di San Benedetto fanno rivivere il latino: "Cerchiamo di viverlo, non solo di insegnarlo".

Nella nostra traduzione da Religion en libertad Benedettini della Valle de los Caídos mantengono viva l'eredità di San Benedetto attraverso la preghiera, la liturgia e lo studio del latino. Qui l'indice degli articoli dedicati al Latino.

Dopo 1500 anni, i monaci di San Benedetto fanno rivivere il latino: "Cerchiamo di viverlo, non solo di insegnarlo".

Per celebrare il lancio di "Svb Crvce scholae Latinae", i monaci della Valle de los Caídos spiegano perché il latino rimane una via d'accesso viva alla tradizione della Chiesa.

Qualcosa di speciale sta accadendo nei monasteri, dove sempre più persone vi si recano in cerca di silenzio, preghiera, formazione o semplicemente di qualche giorno di ritiro. Non è raro vedere giovani intraprendere percorsi di discernimento monastico, ritirandosi per alcuni giorni per vivere come monaci , o anche per approfondire le proprie conoscenze liturgiche, linguistiche o teologiche. Come abbiamo osservato, questo accade frequentemente presso l' abbazia benedettina della Valle de los Caídos, che, durante la festa di San Benedetto, sta ultimando un programma che unisce lo studio del latino, la vita monastica e l'identità cristiana in un percorso comunitario di diversi giorni.

Giovedì 6 agosto Messa antica nell'Abbazia di San Firmano


Giovedì 6 agosto, nella Festa della Trasfigurazione di Nostro Signore Gesù Cristo
, la suggestiva Abbazia di San Firmano, tra Montelupone e Recanati, ospiterà un appuntamento di grande valore spirituale e liturgico.

Alle ore 18.30 sarà celebrata la Santa Messa nel venerabile Rito Romano Antico.

Prima della celebrazione saranno recitati il Santo Rosario e le Litanie Lauretane, in un clima di raccoglimento e preghiera che ben si accorda con la bellezza di uno dei luoghi sacri più importanti per storia, fede ed arte del territorio.