Il cardinale Radcliffe e due vescovi celebrano e benedicono l’anniversario di una coppia omosessuale. E per Roma tutto va bene
Una “messa di ringraziamento” per i cinquant’anni di vita comune di due attivisti omosessuali, un’omelia che ha presentato la loro relazione come un dono di Dio, una solenne benedizione liturgica impartita dal clero senza alcuna sanzione o rimprovero da parte di Roma, probabilmente troppo impegnata a cercare di scomunicare la Tradizione cattolica condannando la Fraternità sacerdotale San Pio X dopo le consacrazioni episcopali.
Questo il quadro. Non un incubo, bensì ciò che è realmente successo il 13 giugno 2026 alla presenza del cardinale domenicano Timothy Radcliffe, già maestro generale dell’Ordine dei predicatori, del vescovo John Crowley, vescovo emerito di Middlesbrough, del vescovo John Rawsthorne, emerito di Hallam, di padre Jim O’Keefe, celebrante principale della messa, e del canonico Chris Vipers, parroco.









