Nella nostra traduzione da OnePeterFive la consueta circostanziata e profonda meditazione di P. John Zuhlsdorf, che ogni settimana ci consente di approfondire i tesori di grazia ricevuti nella corrispondente celebrazione domenicale [qui]. Oggi un richiamo particolare all'unità nella carità.
In Illo tempore / la 17ª domenica dopo Pentecoste
Settembre era l'antico "settimo mese" e a Roma il raccolto faceva da sfondo alla preghiera della Chiesa. I campi vengono mietuti, l'anno volge al termine e la liturgia inizia ad assumere quelle note autunnali che si faranno più insistenti con l'avanzare delle domeniche: giudizio, perseveranza, fine dei tempi, raduno del popolo di Dio. La diciassettesima domenica dopo Pentecoste arriva nel calendario romano tradizionale subito dopo le Quattro Tempora autunnali [qui], quegli antichi giorni di digiuno, preghiera, ringraziamento e ordinazione che santificano il passaggio di stagione.
In questo contesto, l'Introito inizia con il Salmo 118: "Iustus es, Domine, et rectum iudicium tuum … Tu sei giusto, o Signore, e il tuo giudizio è retto", e il versetto del salmo aggiunge: "Beati immacolati in via … Beati coloro che sono immacolati sulla via". Una via è posta davanti a noi. Dobbiamo percorrerla senza macchia.









