Un intermezzo filosofico di Paolo Pasqualucci. Le questioni metafisiche sono comunque sempre importanti, per non dire essenziali. E noi non ce le facciamo mancare visto che, a guardare il nostro presente, sono così poco seguite.
Logos in itinere - 1
L’applicazione del principio di identità e non contraddizione dimostra la realtà del tempo
di Paolo Pasqualucci
1. Il principio di identità e non contraddizione (A = A; B = B; A non è B; B non è A; A non può essere nello stesso tempo B e viceversa) dimostra l’esistenza del tempo come realtà indipendente da ogni misurazione. Infatti, tale principio, per esser credibile, ha bisogno di un riferimento temporale, che sempre troviamo nella sua formulazione.
Non posso pensare che A nello stesso tempo sia e non sia: che una determinata realtà esista nello stesso tempo come il contrario di se stessa.
L’essere e il non-essere non esistono contemporaneamente, se riferiti al medesimo ente. Quando sarò morto, il mio corpo sarà entrato nel non-essere rispetto a ciò che era, corpo di un individuo esistito in carne e ossa. Mentre ero vivo, tuttavia, il mio corpo apparteneva esclusivamente all’essere poiché non poteva nello stesso tempo non essere. Mentre sono vivo non posso simultaneamente esser morto, e viceversa.





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