giovedì 25 febbraio 2021

Il vescovo Schneider chiede un «nuovo movimento pro-vita» contro i vaccini e i medicinali «contaminati dall’aborto»

Nella nostra traduzione da LifeSiteNews il resoconto dell'intervento di Mons. Athanasius Schneider nella conferenza online dal titolo «Unmasking COVID-19: Vaccines, Mandates, and Global Salute» in cui egli auspica la formazione di un «nuovo movimento pro-vita» che rifiuti di avere a che fare con medicinali o vaccini derivati in qualunque modo da bambini abortiti. 
Osservo che il problema non è solo di ordine morale in relazione all'uso di cellule fetali ma riguarda anche l'incognita rappresentata dalle non sufficientemente testate conseguenze (anche a medio/lungo termine) sull'organismo umano di prodotti concepiti e realizzati nell'ambito delle nuove bio-tecnologie. Essi sono impropriamente definiti vaccini, posto che non corrispondono alle caratteristiche dei vaccini usati fino ad oggi che agiscono conferendo l'immunità attraverso la creazione indotta di anticorpi. I nuovi prodotti, invece, agiscono invasivamente sui delicati equilibri del meccanismo di funzionamento delle cellule; un meccanismo complesso, neppure compiutamente noto oltre che interconnesso in maniera mirabile ma non del tutto esplorata, con tutti gli innumerevoli apparati fisiologici dell'organismo umano. In conclusione, manifestare perplessità riguardo ai vaccini anti-Covid, non significa essere no-vax, ma esercitare liberamente il proprio diritto di scelta sia per ragioni di ordine morale - oggetto della cura pastorale del vescovo Schneider - che in attesa di maggiori elementi di valutazione sotto l'aspetto sanitario. (M.G.)

Vaccino, un vescovo chiede un «nuovo movimento pro-vita»
contro i medicinali «contaminati dall’aborto»

Un vescovo cattolico chiede la formazione di un «nuovo movimento pro-vita» che rifiuti di avere a che fare con medicinali o vaccini derivati in un modo o nell’altro da bambini abortiti.
«Dobbiamo creare un nuovo movimento per la vita», ha detto il vescovo Athanasius Schneider, vescovo ausiliare di Astana, Kazakistan, il 19 febbraio durante il suo intervento ad una conferenza online dal titolo «Unmasking COVID-19: Vaccines, Mandates, and Global Salute», organizzata da LifeSiteNews 

Mons. Schneider ha detto che fino ad ora il movimento pro-life è stato «molto meritorio» nell'assumere una posizione univoca contro l’aborto. Ed ha aggiunto: «Penso tuttavia che ora sia arrivato un nuovo tempo, una nuova fase, un nuovo periodo per tutti i movimenti pro-vita perché protestino, in modo chiaro e inequivocabile, contro le medicine contaminate dall’aborto, contro l’abuso di parti del corpo del nascituro». «Questa è una nuova fase e dobbiamo essere coraggiosi»

Perline sociopatiche dal Great Reset di Schwab

Prima domenica di Quaresima (siamo ancora nell'ottava -ndr). Suppongo che conosciate già chi è Klaus Schwab, presidente fondatore del World Economic Forum di Davos, il quale riunisce i dirigenti delle più grandi società mondiali e dei governi. Ecco il programma che ci riservano questi psicopatici. Lo dice lui stesso:
"Il contenimento della pandemia di coronavirus necessiterà di una rete di sorveglianza mondiale"

"Alcuni sopravviveranno alla tempesta, ma per certe altre persone una diagnosi di depressione e ansietà potrebbe degenerare in episodi clinici acuti". (ndr: tu chiamali se vuoi, effetti collaterali)

Fino al 86% dei posti di lavoro nella ristorazione, il 75% nei commerci al dettaglio e il 59% degli impieghi nell'intrattenimento, potranno essere automatizzati da qui al 2035.

mercoledì 24 febbraio 2021

Mercoledì delle Quattro Tempora di Quaresima

Per meglio conoscere l'Anno Liturgico e le sue gemme spirituali. Pratiche abbandonate con il Novus Ordo; ma tuttora vive in chi custodisce la Tradizione Vedi anche le Quattro Tempora di Avvento [qui] e di Pentecoste [qui].

24 febbraio 2021: Mercoledì delle Quattro Tempora di Quaresima
 
Al digiuno quaresimale viene ad aggiungersi oggi quello delle Quattro Tempora. Parimenti Venerdì e Sabato avremo un doppio motivo di praticare la penitenza. Dobbiamo consacrare a Dio la stagione della Primavera, offrendogli le primizie nel digiuno e nella preghiera; dobbiamo invocare dall'alto la benedizione del Signore sulle ordinazioni dei Sacerdoti e dei sacri Ministri. Abbiamo dunque il massimo rispetto di questi tre giorni.
Fino all'XI secolo il digiuno delle Quattro Tempora di Primavera fu collocato nella prima settimana di marzo, e quello delle Quattro Tempora d'estate nella seconda settimana di giugno. Ma un decreto di san Gregorio VII le fissò nei periodi che noi attualmente li celebriamo: le Quattro Tempora di Primavera nella prima settimana di Quaresima e quelle dell'Estate nella prima settimana di Pentecoste. La Stazione odierna è a S. Maria Maggiore. Onoriamo la Madre di Dio, rifugio dei peccatori, e preghiamola che offra lei al Giudice divino l'umile tributo delle nostre soddisfazioni.
La Chiesa, che nei Mercoledì delle Quattro Tempora ci presenta sempre due letture della sacra Scrittura, in luogo dell'Epistola della Messa, oggi riunisce i due grandi tipi della Quaresima dell'Antico Testamento, Mosè ed Elia, per far risaltare alla nostra mente la dignità del digiuno quaresimale, al quale Gesù Cristo stesso è venuto a dare un carattere ancora più sacro, realizzando nella sua persona ciò che la Legge ed i Profeti avevano solo espresso in figura.

Il DNA dell'Occidente democratico

Alcuni si chiedono come sia possibile che nell'epoca dell'informazione sia accaduto quello che è successo, in particolare riferendosi all'accoglimento acritico della narrazione pandemica e alla manipolazione mediatica della realtà e dell'immaginario collettivo.
A questo rispondiamo che il punto odierno è sia il culmine che il fallimento della nostra cultura. L'occidente democratico, scientista e capitalista ha prodotto la tecnocrazia biopolitica e finanziaria non per un accidente storico, ma perché nel suo dna vi è una vocazione totalitarista che attendeva solo che tecnologie adeguate potessero esprimerla. L'estenuante appello all'urgenza della "transizione digitale" altro non è che la voce del potere che smania di estendere i suoi lacci in ogni cono d'ombra della vita personale e associata. Il sogno globalista altro non cela che la brama di un governo unico, che si estenda su un'entità amorfa e omogenea - il mondo purgato da ogni differenza qualitativa - con tutto l'arsenale del controllo disponibile: economico, mediatico e sanitario. Il modello di sanitarizzazione sociale che si va affermando, invece, è null'altro che il prolungamento del panoptismo carcerario - che riguarda elementi puramente esteriori quali la disposizione e il comportamento - estendendo il sistema di monitoraggio all'interno del corpo stesso, nella sua fisiologia e patologia, rendendo il soggetto totalmente trasparente e disponibile all'occhio scrutatore.

Campagna atea a difesa della pillola abortiva RU-486

Precedenti quiqui - qui - qui.

«Aborto farmacologico una conquista da difendere». Così recita, apertis verbis, il manifesto su un camion vela dell’UAAR – acronimo che sta per Unione Atei Agnostici Italiani – che, martedì, ha stazionato diverse ore davanti al Liceo Giulio Cesare di Roma. Una tappa evidentemente non causale, quella del camion vela ateo, alla luce dei forti attacchi vibrati in questi giorni all’indirizzo della professoressa Paola Senesi, la preside dell’Istituto, rea di aver ricordato che è necessario il consenso informato da parte dei genitori allorquando, in classe, vengono toccati temi eticamente sensibili, quali appunto quelli relativi all’aborto, all’identità di genere e alle teorie LGBT.

martedì 23 febbraio 2021

Scrittore messo a tacere per sempre nel “nome di Allah”

A Beirut, Libano, il noto scrittore e attivista per la democrazia, Lokman Slim, nei giorni scorsi è stato trovato morto crivellato di proiettili nella sua auto nel sud del Libano a poche ore dalla denuncia della sua scomparsa. Slim, autore dalla penna brillante, irriverente e non convenzionale, era fortemente critico nei confronti del gruppo militante sciita Hezbollah, che normalmente quando teme le idee ed i pensieri di un intellettuale nato libero lo mette a tacere uccidendolo, in nome del loro Dio. Intimidazioni, censure e proiettili, è quello che fanno i codardi quando si trovano di fronte ad un uomo coraggioso come Lokman Slim che riposerà in pace solo quando il meraviglioso Libano si sarà liberato per sempre da quel cancro ideologico. Noi possiamo solo idealmente inchinarci di fronte a questo eroe civile. (Lorenzo Capellini Mion - fonte)

I vescovi filippini chiedono una riduzione delle restrizioni nelle chiese

Non tutti i vescovi tacciono, subordinando la Chiesa al potere civile. Qui l'indice dei precedenti sulla Chiesa in epoca di pandemia.
Fedeli assistono alla Messa dall'esterno
della Chiesa di Quiapo a Manila
Nelle Filippine, la gerarchia cattolica esorta il governo a rivedere la mitigazione delle misure delle restrizioni che interessano le chiese a causa dell'epidemia di Covid-19. Sono preoccupati per l'organizzazione della Settimana Santa, particolarmente seguita dai cattolici dell'arcipelago.

Secondo l'amministratore apostolico di Manila, mons. Broderick Pabillo, i protocolli messi in atto dalla gerarchia ecclesiastica sono "efficaci" nel prevenire la diffusione del virus.

"Le chiese non diffondono il coronavirus perché la gestione dei protocolli è buona", ha detto monsignor Pabillo nella sua omelia, durante la messa celebrata nella cattedrale di Manila l'8 febbraio 2021.
E l'amministratore apostolico della più grande diocesi filippina cita, come esemplari al riguardo, le celebrazioni natalizie e la festa del Nazareno Nero dello scorso gennaio.

lunedì 22 febbraio 2021

22 febbraio. Cattedra di San Pietro

Chi vuole può approfondire qui. Ricordiamo che il Papa è infallibile quando parla e si comporta come Pietro e non come Simone....
Martirologio Romano secondo il Calendario del Vetus Ordo:
Cattedra di San Pietro

Nell'abside della Basilica di san Pietro si trova il monumento alla Cattedra dell'Apostolo, opera matura del Bernini, realizzata in forma di grande trono bronzeo, sorretto dalle statue di quattro Dottori della Chiesa, due d'occidente, sant'Agostino e sant'Ambrogio, e due d'oriente, san Giovanni Crisostomo e sant'Atanasio.
Oggi 22 febbraio 2021 si festeggia la Cattedra di san Pietro Apostolo ad Antiochia, dove per la prima volta i discepoli furono chiamati Cristiani.
S. Pietro, prima di portare il Vangelo a Roma, stabili la sua sede in Antiochia. Era giusto che la capitale dell'Oriente avesse per primo vescovo il Principe degli Apostoli, a cui Gesti aveva detto: « Pasci i miei agnelli, pasci le mie pecorelle ». E colà S. Pietro suscitò in breve tempo una eletta schiera di convertiti che per i primi ebbero l'onore di portare il titolo di Cristiani, ossia seguaci di Cristo.

L’Onu prepara la lista nera di coloro che si oppongono all’ideologia gender

Politici, leader religiosi e organizzazioni di tutto il mondo che difendono la vita e la famiglia saranno inseriti in una lista nera dall’ufficio per i diritti umani delle Nazioni Unite.
Questa drastica misura sarà utilizzata per imporre sanzioni ai difensori della famiglia, come riporta Stefano Gennarini, corrispondente della C-Fam presso la sede delle Nazioni Unite.

Chi sono i principali attori che sostengono che i difensori dei diritti umani LGBT stiano promuovendo una cosiddetta ‘ideologia di genere’?, ha chiesto l’ufficio per i diritti delle Nazioni Unite ai gruppi LGBT.
L’ufficio per i diritti delle Nazioni Unite chiede esempi di espressioni pubbliche o dichiarazioni di leader politici e/o religiosi che “contestano” i diritti delle persone LGBT.

L'uomo della pachamama

Il grande pensatore spagnolo Juan Donoso Cortès (1809-1853) sosteneva lo stretto legame tra panteismo ed egualitarismo. Per questo in un’epoca come la nostra, di femminismo rampante e di omosessualismo arrembante – quindi di egualitarismo vizioso - non sono convinto che l’ateismo (teorico e/o pratico) sarà la forma definitiva dell’irreligione occidentale.
Non è da escludere l’ipotesi di una spiritualità alla rovescia, americanoide, neopagan-luciferiana, incentrata sul panteismo assoluto e al contempo sull’antropocentismo più prometeico.

Il materialismo più totale si coniugherà, capovolgendosi a tratti, con un neospiritualismo deviato, in cui il thelemico “fa ciò che vuoi”, proclamato apertamente, sarà specchietto per le allodole per il più brutale asservimento spirituale. Che invece di inneggiare ancora ad un ormai superato meccanicismo scientifico o allo scientismo darwinian-evoluzionistico, ripiegherà sul più inquietante e tenebroso magismo irrazionalista.