Mentre qui da noi si permette che si candidino alle elezioni in nome di Allah (qui), nei loro paesi i cristiani vengono uccisi o comunque perseguitati. Qui l'indice degli articoli sul filo-islamismo.
Egitto: 5 anni di carcere per aver parlato di Cristo
Mentre noi permettiamo che islamici che non condividono le nostre leggi e la nostra cultura si candidino alle elezioni, in Egitto un giovane cristiano rischia di perdere cinque anni della sua vita solo perché ha osato parlare pubblicamente della sua fede.
Si chiama Augustinos Samaan, è uno studioso cristiano copto egiziano e gestisce un canale YouTube seguito da oltre 100.000 persone. Nei suoi video spiegava il cristianesimo, rispondeva a domande, difendeva pacificamente la fede cristiana.
Per questo, in Egitto, è stato condannato a 5 anni di carcere e lavori forzati con accuse legate al “disprezzo della religione” e al “cattivo uso dei social media”.









