i titoli di "Corredentrice" e "Mediatrice" della Madonna
Leggo su LifeSiteNews che Leone XIV ha elogiato la nota dottrinale di novembre 2025 del Dicastero della dottrina della fede, firmata dal cardinale Fernández, prefetto eterodosso e noto come pornografo (qui), che ha respinto il titolo della Beata Vergine di “Corredentrice” e poi anche quello di “Mediatrice di tutte le Grazie” affermando che il titolo di “Corredentrice” – che santi e pontefici hanno usato per secoli – è diventato teologicamente “inutile” perché può richiedere molte spiegazioni per essere compreso.
Nel discorso pronunciato il 29 gennaio, in cui ringraziava la DDF per il lavoro svolto su diversi documenti dottrinali negli ultimi anni, il pontefice ha brevemente lodato il lavoro svolto appunto sulla nota Mater Populi Fidelis. Queste le sue parole: «la Nota dottrinale Mater Populi fidelis, su alcuni titoli mariani riferiti alla cooperazione di Maria all'opera della salvezza (4 novembre 2025), incoraggia la pietà mariana popolare, approfondendone i fondamenti biblici e teologici, e offrendo al contempo precise e importanti precisazioni per la mariologia».
Nel discorso pronunciato il 29 gennaio, in cui ringraziava la DDF per il lavoro svolto su diversi documenti dottrinali negli ultimi anni, il pontefice ha brevemente lodato il lavoro svolto appunto sulla nota Mater Populi Fidelis. Queste le sue parole: «la Nota dottrinale Mater Populi fidelis, su alcuni titoli mariani riferiti alla cooperazione di Maria all'opera della salvezza (4 novembre 2025), incoraggia la pietà mariana popolare, approfondendone i fondamenti biblici e teologici, e offrendo al contempo precise e importanti precisazioni per la mariologia».
Il documento – che contraddice numerosi papi e santi – fin dalla sua pubblicazione, ha provocato reazioni innanzitutto da parte del sensus fidei di molti fedeli oltre a ricevere notevoli critiche da parte di numerosi vescovi, sacerdoti e mariologi cattolici, che hanno ribadito gli antichi titoli della Madonna [trovate molti riferimenti in questo indice].
Tra le altre affermazioni sul lavoro del dicastero sia su questo che su altri documenti recenti, spicca anche quella su Dignitas infinita che, secondo il papa, sarebbe di “grande beneficio” per la crescita spirituale dei fedeli [vedi invece; qui l'indice di altri articoli].
Ricordiamo anche tra i documenti avallati dal nuovo pontefice c'è anche la Fiducia supplicans [qui]; il nuovo documento sul primato petrino [qui]; “Norme per procedere nel discernimento di presunti fenomeni soprannaturali” [qui];
Leone XIV non ha mancato di aggiungere: «Tutto questo lavoro sarà certamente di grande beneficio per la crescita spirituale del santo Popolo fedele di Dio. Nel contesto del cambiamento epocale che stiamo vivendo, esso offre ai fedeli una parola pronta e chiara della Chiesa». «Esso offre anche preziosi orientamenti ai vescovi nell'esercizio della loro azione pastorale, come pure ai teologi, nel loro servizio di studio e di evangelizzazione».
Resta il fatto che, mentre si poteva sostenere che il documento originale fosse opera esclusiva del cardinale Fernández, divenuto famoso per i suoi libri pornografici, papa Leone ha ora espresso esplicitamente la sua approvazione della nota dottrinale; così come ha fatto sugli altri documenti sopra ricordati con tutti i link di riferimento alle osservazioni che si sono rese necessarie; il che, ovviamente, aumenta lo sconcerto...
Resta il fatto che, mentre si poteva sostenere che il documento originale fosse opera esclusiva del cardinale Fernández, divenuto famoso per i suoi libri pornografici, papa Leone ha ora espresso esplicitamente la sua approvazione della nota dottrinale; così come ha fatto sugli altri documenti sopra ricordati con tutti i link di riferimento alle osservazioni che si sono rese necessarie; il che, ovviamente, aumenta lo sconcerto...

12 commenti:
Vabbe', non sara' lui il Papa del V Dogma.
https://www.altoadige.it/cronaca/la-sfida-della-fede-quasi-sessanta-sacerdoti-altoatesini-riuniti-con-il-vescovo-muser-una-chiesa-credibile-vive-di-ascolto-1.4283196 : mica dicono che devono conservare e trasmettere il cd depositum fidei ed evangelizzate tutte le genti, fono ai confini della terra ( a prezzo della loro stessa vita, se dovesse succedere)....e questa sarebbe la Chiesa di Cristo ? e questi datebbero i successori degli Apostoli??? e noi dovremmo prestar loro ascolto?... ha, scudate, sono loro che dicono di vivere di ascolto, ma di ascoltare i cattolici fedeli alla Tradizione bomillenaria della Chiesa non ne vogliono sapere assolutamente. Come si contraddicono !
Tutti conoscono la devozione dei primi cinque sabati del mese insegnati dalla Beatissima Vergine Maria a Suor Lucia.
Un confessore di Suor Lucia le chiese il perché del numero cinque. Lei lo chiese a Gesù, il quale rispose: "Si tratta di riparare le cinque offese dirette al Cuore Immacolato di Maria":
1 - Le bestemmie contro la sua Immacolata Concezione.
2 - Contro la sua Verginità.
3 - Contro la sua Maternità divina e il rifiuto di riconoscerla come Madre degli uomini.
4 - L'opera di coloro che pubblicamente infondono nel cuore dei piccoli l'indifferenza, il disprezzo e perfino l'odio contro questa Madre Immacolata.
5 - L'opera di coloro che la offendono direttamente nelle sue immagini sacre.
🌹🌿🌹🌿🌹
Memoráre
Memoráre, o piíssima Virgo María, non esse audìtum a sǽculo, quémquam ad tua curréntem præsìdia, tua implorántem auxìlia, tua peténtem suffrágia, esse derelíctum.
Ego tali animátus confidéntia, ad te, Virgo Vìrginum, Màter, curro, ad te vénio, còram te gémens peccàtor assisto.
Noli, Màter Verbi, verba mea despícere; sed áudi propìtia et exáudi.
Amen.
Ricordati
Ricordati, o piissima Vergine Maria, non essersi mai udito al mondo che alcuno abbia ricorso al tuo patrocinio, implorato il tuo aiuto, chiesto la tua protezione e sia stato abbandonato.
Animato da tale confidenza, a te ricorro, o Madre, Vergine delle Vergini, a te vengo e, peccatore contrito, innanzi a te mi prostro.
Non volere, o Madre del Verbo, disprezzare le mie preghiere, ma ascoltami propizia ed esaudiscimi.
Amen.
Ho l'impressione che lui abbia suoi problemi personali da risolvere ancora.
Il Papa ha fatto bene: il titolo di corredentrice per la Vergine Maria è inappropriato. L’unico redentore è Cristo e non bisogna fare confusione tra Gesù e Maria.Il redentore è solo Gesù Maria ha collaborato senz'altro ma non possiamo metterli sullo stesso piano.
Leggo dal discorso che "tutto questo lavoro sarà certamente di grande beneficio alla crescita spirituale del Popolo di Dio", come dire che dobbiamo diventare CATTOLICI ADULTI.
Vi dice niente tutto questo?
Perché prima di dire sciocchezze non vi documentate?
Mond. Gherardini:
"Assunta in cielo perché corredentrice sulla terra. Riflessione sul fondamento del dogma cattolico."
In primis, Gherardini ha precisato che è opportuno distinguere mediazione da corredenzione. La corredenzione è la singolare unione di Maria con Cristo sulla terra e termina con la missione terrena di Maria: indica consociazione, unione sponsale. La mediazione, invece, è il collegamento tra due estremi, il cielo e la terra, il Figlio e gli uomini. Essa non termina con il pellegrinaggio terreno, ma si prolunga anche in cielo, con la sua intercessione celeste. Il fondamento dell’Assunzione è la Corredenzione di Maria, in quanto corredenzione consociativa, che richiama la consors, la consociata, la socia del Redentore. In questa linea si collocano Pio IX, Leone XIII e Pio XII.
E quale sarebbe la difficoltà, tirata in ballo dal pornografo e confermata da Leone, di spiegare queste cose?
@Mic
Capisco il riferimento a mons. Gherardini, ma per documentarsi seriamente bisogna distinguere tra opinioni teologiche autorevoli e dottrina definita dal Magistero. Gherardini propone una lettura teologica dell’Assunzione basata sulla corredenzione “consociativa”: ipotesi rispettabile, ma mai adottata come fondamento dogmatico dalla Chiesa. Quando Pio XII definisce il dogma dell’Assunzione nella Munificentissimus Deus, non menziona la corredenzione come causa formale o fondamento necessario, né usa il titolo di “corredentrice”. Il testo è chiaro: il motivo esplicito è la singolare partecipazione di Maria alla vittoria di Cristo su peccato e morte, non una definizione dottrinale della corredenzione. Anche Pio IX, Leone XIII e Pio XII parlano di Maria come “associata” a Cristo, ma senza definire la corredenzione o porla a base del dogma. La distinzione tra mediazione e corredenzione esiste, ma non implica che quest’ultima sia dogma o fondamento ufficiale dell’Assunzione. La Commissione Teologica Internazionale e documenti recenti raccomandano prudenza terminologica per evitare equivoci. Si può citare Gherardini come contributo teologico, ma non presentarlo come posizione definita della Chiesa. Documentarsi significa anche riconoscere la differenza tra Magistero cattolico e scuola teologica. Cara Mic, si documenti meglio: sembra considerare il pensiero di mons. Gherardini superiore al Magistero. Bene, Papa Leone XIV, lunga vita a lui.
Ed e' infatti per questo che viene chiamata "Co - redentrice" !
Fresco di stampa:
Card. Alessio Maria Lepicier: L’Immacolata Madre di Dio Corredentrice del genere umano, Edizioni Effedieffe
Dalla presentazione:
«Il titolo di Corredentrice del genere umano dato a Maria, — scrive l’insigne prelato —, compendia, così mi sembra, tutte le grandezze della nostra Madre celeste, ed è l’appellativo più onorifico con il quale possiamo onorarla».
Non intendevo assolutizzare il pensiero di mons. Gherardini; ma, a prescindere dal dogma e dalle sottigliezze teologiche, invitavo almeno a considerare la con-partecipazione, che non significa "mettere sullo stesso piano"...
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