martedì 4 settembre 2012

Della serie "incredibile ma vero". Fatti altrui che diventano fatti nostri...

Riprendo la segnalazione che segue da Le Forum Catholique. È una questione seria, che non ci può lasciare indifferenti, conoscendo come gli islamici non lavorino nell'immediatezza ma sul lungo termine e come le questioni che si aprono e fanno strada in America ben presto raggiungono anche noi. Del resto in molte città europee, siamo già all'applicazione sia pur parziale, della sharia. E quando sono anche le autorità religiose che abbassano la guardia e letteralmente si calano le braghe in un dialogo ad ogni costo, tralasciando l'Annuncio del Signore Gesù, non credo ci si possa aspettare qualcosa di buono. La vita civile non è per nulla estranea alla nostra Fede.

In novembre avrà luogo l'elezione del prossimo Presidente degli Stati Uniti. Questa nazione resta ancora una super-potenza le cui forze armate si trovano su ogni continente. L'attuale presidente è un Democratico... in parte eletto con i voti dei cristiani alcuni anni fa.

L'Attuale Convenzione del Partito Democratico vede riunirsi  - tenetevi forte - 20 000 musulmani presso l'Ufficio degli affari dei musulmani indigeni (BIMA). È annunciato anche l’imam Siraj Wahhaj. Il Dr Zuhdi Jasser, presidente fondatore del Foro Americano Islamico per la Democrazia (un'altra associazione) è preoccupato :
«È sconcertante constatare che il Convegno nazionale democratico ha deciso di promuovere di associare il suo nome e di concedere una piattaforma agli organizzatori della  «Preghiera al Convegno nazionale democratico». I responsabili annunciati di questo evento, Jibril Hough e l’imam Siraj Wahhaj (vedi foto), non sono dei moderati. Sono radicali. Promuovono la supremazia islamica e hanno dato il loro sostengo a ideologie radicali.

Ogni americano e ogni democratico deve preoccuparsi che la Convenzione democratica corteggi simili individui. Ci sono molti musulmani patrioti tra i partiti e occorre esprimersi alto e forte quando le ideologie radicali fanno una dimostrazione di «solidarietà» in nome della nostra fede e scelgono degli   imam come Siraj Wahhaj, che ho visto con i miei occhi, nel 1995, fare una dichiarazione sediziosa affermando essere suo dovere, e nostro dovere in quanto musulmani, sostituire la costituzione americana col corano.

La loro Jumah (preghiera di gruppo), presentata come una protesta contro il Patriot Act, la polizia di New York e l'islamofobia, non tende a rinforzare la nostra democrazia ma a rinforzare i partigiani degli islamisti e dei Fratelli musulmani nel cuore del sistema politico per anestetizzare gli Americani. Gli Americani musulmani devono esprimersi ed emarginare questi radicali. La Convenzione democratica deve respingerli in ragione delle loro idee e della loro storia radicali ».
C'è di più. Questo Siraj Wahhaj... è l’imam d'una moschea di Brooklyn a New York che dirige l'Alleanza Musulmana nel Nord America ; è membro del CAIR ; ed è stato considerato cospiratore non perseguito nell'attentato contro il World Trade Center !!!!!!!!

Preghiamo perché il prossimo Presidente Americano non si eletto da questi fanatici !
[Traduzione a cura di Chiesa e post-concilio]

7 commenti:

Bruno Corti ha detto...

Convenzione? Mi pare un modo molto triste di tradurre Convention. Forse in italiano si dice "convegno", non convenzione.

Anonimo ha detto...

Grazie del rilievo. Ho fatto le rettifiche.

lister ha detto...

Incredibile? ma se lo stesso B. Obama è musulmano!!!
Lo afferma Ahmed Aboul Gheit, Ministro degli Esteri Egiziano

Anonimo ha detto...

Incredibile? ma se lo stesso B. Obama è musulmano!!!

So che suo padre era musulmano. Ma non mi pare abbia mai dichiarato qual è la sua fede. Mi pare di ricordare che a Chicago abbia fatto esperienze nella chiesa metodista.

Quanto ai musulmani non sono un monolite. Pur essendo una Teocrazia, un conto è parlare di musulmani moderati, un conto dei "Fratelli musulmani".

Mi rendo conto tuttavia che, alla distanza, i musulmani moderati che divenissero maggioranza non avrebbero nessuna difficoltà ad applicare la sharia e fare di chi li ha ospitati dei dhimmi. Dunque, le misure anche repressive di islamizzazione sarebbero, anziché preventive, successive...

MT ha detto...

Infatti, secono me è giusto parlare di maomettani moderati o fanatici, ma è assurdo distinguere tra Islam moderato e Islam fanatico. L'islam NON può essere moderato (nel senso nel quale lo intendiamo noi) perchè prevede un'interpretazione letterale del Corano. Percui l'islamico moderato è sempre a rischio di essere accusato di non essere un buon mussulmano che non segue alla lettera i precetti del Profeta (si veda per es. i Sufi che sono considerati "eretici"). Questo è quello che dimostra la storia e che è stato ben spiegato da Magdi Cristiano Allam (che all'inizio sosteneva la tesi della possibilità di un Islam moderato), ma anche da Bat Ye'or e Alexandre Del Valle.

DANTE PASTORELLI ha detto...

Soltanto gl'illusi privi di memoria storica e di occhi aperti possono non veder la tentata rivincita di Maometto. Questa da anni vien perseguita con l'immigrazione.
Ci vorrebbero autorità poliitico-ecclesiastiche di fermo sentire per arginar quest'avanzata, favorendo i flussi da paesi cattolici.

bedwere ha detto...

Per me maomettani, ebrei (nel senso di aderenti alla religione talmudica, non razza), o massoni cambia poco. Attenzione a non prendersela sono con un gruppo, dimenticando gli altri....