martedì 25 settembre 2012

Vescovi « rassicurati » o « esortati » all'unità della Chiesa universale?

Avevamo raccolto fonti di agenzia che sottolineano come i vescovi francesi, in visita ad limina a Roma, giovedì 20 settembre, fossero usciti dalla riunione col Prefetto della CDF « rassicurati » sulla fermezza delle posizioni romane di fronte alle ultime condizioni poste da parte della Fraternità Sacerdotale San Pio X circa il suo eventuale ritorno nella Chiesa; fermezza vertente  sulla ritenuta indispensabile adesione al magistero pontificio chiesta a tutti i vescovi nella continuità del Concilio Vaticano II.

Qualcosa di diverso sembra di poter cogliere nelle seguenti parole, pronunciate dal Santo Padre venerdì 21 settembre, nel discorso loro rivolto:
... al Vescovo diocesano spetta il dovere di « difendere l’unità della Chiesa universale » (CIC, can. 392 § 1), nella porzione del Popolo di Dio che gli è stata affidata, anche se al suo interno si esprimono legittimamente sensibilità diverse che meritano di essere oggetto di un’eguale sollecitudine pastorale.
Ormai siamo abituati allo stile che esorta e non dispone; ma le indicazioni del Papa dovrebbero esser norma di comportamento per i vescovi che si dicono in comunione con lui e che senza questa comunione perderebbero, perfino in un regime di collegialità, la ragion d'essere della loro funzione. Non è difficile intuire che per «sensibilità diverse legittimamente espresse» il Papa intenda le istanze Tradizionali completamente disattese e addirittura avversate, di certo non limitate al cosiddetto - e molto impropriamente - popolo del Summorum di conio recente... A cos'altro potrebbe riferirsi, altrimenti, il Santo Padre? E, dunque, vedremo come questa flebile speranza si tradurrà nella realtà che si sta evolvendo sui due fronti che non vorremmo vedere più contrapposti. 

Non suona un po' strano, comunque, che la fedeltà alla Tradizione perenne e al Santo Sacrificio possa ridursi ad una "sensibilità diversa"?  

20 commenti:

Luisa ha detto...

"fermezza vertente sulla ritenuta indispensabile adesione al magistero pontificio chiesta a tutti i vescovi nella continuità del Concilio Vaticano II."

Capito?
Ho letto anch`io che trattasi di continuità con il Vaticano II, non con la Tradizione,il Vaticano II come perno, nuovo inizio, riferimento assoluto, non si discute di continuità con la Tradizione perchè A PAROLE si pretende, senza poter provarlo, che quella continuità esiste.
È come se il Magistero petrino avesse cominciato dopo il CV II, non vedo mai menzionato il Magistero pre-conciliare, forse perchè in certi casi la discontinuità pare o è fin troppo evidente.

E poi, risultano poco credibli quei vescovi che vanno a Roma trascinando i piedi, che si ritengono comunque padroni a casa loro, che reclamano il rispetto del Magistero petrino quando sono molto spesso loro i primi ad interpretarlo e applicarlo nel senso della discontinuità-rottura denunciata dal Papa, e a farlo senza scrupoli, Liturgia, ecumenismo, e anche Dottrina sono stati e sono letti attraverso il prima deformante delle loro ideologie, hanno le loro parrocchie e i loro seminari vuoti ma sono terrificati all`idea che la FSSPX abbia voce e ritrovi uno statuto canonico.

Ci sono alcuni vescovi, come Mons. Aillet, Rey o Cattenoz, che sono aperti in generale verso le nuove comunità, ANCHE alle comunità tradizionaliste.
Dico ANCHE perchè sono gli stessi che vanno regolarmente in Galilea, invitati da Kiko Arguello, per ricevere il suo "insegnamento"( un laico che pretende aver ricevuto da Dio la missione di dire una parola ai vescovi perchè c`è bisogno di verità...), che non hanno mai avuto problemi a celebrare l`Eucaristia con il modo celebrativo neocatecumenale non ancora approvato e in palese rottura con la Liturgia cattolica, Mons. Aillet ha passato tre anni nel cnc prima di essere nominato vescovo, insomma sono vescovi, che chiamo multi-opzioni, che non temono di passare dal rituale sincretista neocatecumenale alla Santa Messa Antica, se penso a LEX ORANDI,LEX CREDENDI quel facile passaggio mi sconcerta, ancor più se penso che mons. Aillet è uno di quei prelati che affermano che prima o poi arriveremo ad un Rito unico frutto dell`arrichimento reciproco.
Non conosco la loro posizione nei confronti della FSSPX.


Anonimo ha detto...

Tempi di "tutte tenebre" diceva p. Pio!
Ma il card. Bagnasco sostiene che la chiesa non è moribonda.
Vedremo

Perplesso ha detto...

Da quel che dice Luisa, ci stanno inquinando con i vescovi multi-tasking. Ma cos'hanno davvero nel cuore?

Jacobus ha detto...

Una lettura possibile di questo articolo, mi evoca un'immagine dal mondo del calcio: hanno espulso l'attaccante migliore (FSSPX) e danno il calcio d'angolo ai Summorum... ma una volta tirato il calcio d'angolo, senza esito in una porta guardata da una difesa (Curia Papa compreso) ben asserragliata, senza attaccante, la partita è finita....

Anonimo ha detto...

"Chiesa universale ?"

ma che cosa sarebbe esattamente questa entità (priva dell'aggettivo "cattolica", si badi bene) ?

a me sembra piuttosto UNIVERSALISTA, da come si vanno configurando i suoi lineamenti....
e c'è una differenza sostanziale tra i due termini !

scettico ha detto...

guardata da una difesa (Curia Papa compreso) ...

ma chi ce lo garantisce che il Papa stia inequivocabilmente in difesa della Messa antica, che tra l'altro non celebra (e tutto fa ritenere che non celebrerà mai pubblicamente) ?
Il Papa spesso calza un piede in due scarpe: una (talvolta) rivolta alla Tradizione e una (più spesso) al modernismo(conciliarismo) e suoi fautori, (v. Mueller, Schoenborn e tanti compagni cv2isti., mai da lui "raddrizzati"....)

un cattolico attento....molto attento ha detto...

Non suona un po' strano, comunque, che la fedeltà alla Tradizione perenne e al Santo Sacrificio possa ridursi ad una "sensibilità diversa"?

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Gentile Mic! Certo che suona un po' strano anzi drammaticamente strano.

Ricollegandomi al post precedente che tratta sempre dello stesso argomento, ho colto molti spunti.

Primo fra tutti senza escludere gli altri di tanti Cattolici con la C maiuscola:

" Si noi dobbiamo amare la Chiesa e dobbiamo amare il Papa, ma lui deve farci CAPIRE e PERCEPIRE, che lui è il NOSTRO (e NON di altri) Padre e Buon Pastore." ( Azzurra )

poi:

" Papa S. Felice III (483-492 d.C.) che dice:

"Non opporsi ad un errore,
vuol dire approvarlo.
Non difendere la Verità,
vuol dire sopprimerla." (iDr)

ancora:

siamo al colmo dell'accecamento predetto sia dal Vangelo che dai mistici riferenti le parole della Madonna e di Gesu' Cristo [v. suor Lucia anni-60: ''i ciechi cominciano a guidare altri ciechi''!] ..... che Egli abbia misericordia della sua Chiesa, per le COLPE E NEGLIGENZE-DESISTENZE-CONNIVENZE di tanti alti/bassi pastori accecati, TRAVIATI DALLE DOTTRINE MODERNE, ANTI-CRISTICHE, penetrate col concilio nelle coscienze dei TEOLOGI e cattivi maestri, che hanno cosi accecato e traviato le pecore, divenute bastonatrici di pecore e agnelli, e adoratrici supine dei pastori/lupi ed eretici maestri !
(adn)

ultimo e molto significativo da approfondire:

" Dio Padre, con la proclamazione del Dogma dell'Infallibilità Papale tramite il suo Servo Vicario Pio IX, ha inteso BENEDIRE e PROTEGGERE LA SUA CHIESA, come fece Isacco a suo tempo.

I VERI SEDEVACANTISTI, sono coloro che hanno messo mano al Primato di Pietro, l'unico porto sicuro, affinchè la Barca guidata da Pietro non vada a sbattere contro gli scogli dell'eresia e dell'unità forzata tra tutti i separati e che in cambio, non vogliono altro che la disintegrazione del Corpo Mistico della Chiesa di Cristo."
(Thibaud)

con la conseguenza che forse ma senza tanto forse:

" l'Assistenza certa e sicura da parte dello Spirito Santo al Papa può avvenire, SOLO se egli non si macchia di eresia, la quale può essere manifesta o tacita"(Thibaud)


Come può infatti esserci unità e sanità di corpo, se il corpo ha la testa che tentenna, che si barcamena un po' quà e un po'la, ora a destra ora a sinistra, ora in su ora in giu?

Che sia questo quello che il Papa vuol farci capire?

Che sia prigioniero oppure ricattato oppure messo sotto a dure pressioni interne?

Me lo chiedo..... però se così fosse, DOVREBBE con coraggio condannare gli errori gravissimi del CVII che hanno condotto alla lenta apostasia e che culmineranno con l'eresia. DOVREBBE METTERE un freno alla diabolica collegialità e all'ecumenismo, perchè sono le armi micidiali dei nemici di Dio e della Chiesa Cattolica Apostolica Romana e di cui lui SOLO è il capo e guida.

Avrebbe l'appoggio dei veri figli della Chiesa anche se ne sono rimasti pochi e che ovviamente non si trovano nei movimenti/sette post concilari.

Dio sarà al suo Fianco e lo Spirito Santo gli darà la forza.

Preghiamo affinchè Dio abbia pietà di noi e che NON succeda veramente che:

" Roma perdera' la fede e diventera' la sede dell'anticristo." (S. Vergine alla Salette)come ha ricordato un Anonimo.

Anonimo delle ore 11 ha detto...

Non è difficile intuire che per «sensibilità diverse legittimamente espresse» il Papa intenda le istanze Tradizionali completamente disattese e addirittura avversate, di certo non limitate al cosiddetto - e molto impropriamente - popolo del Summorum di conio recente... A cos'altro potrebbe riferirsi, altrimenti, il Santo Padre?
E se riferisse ANCHE ad esse, ma, appunto messe, per lo meno, alla pari, (alla pari? MAGARI!) alle cose più bislacche? Non diemntichiamo che, appellandosi alla Anglicanorum, è stata integrata una comunità di Luterani tradizionalisti, che, tra l'altro, è stata lasciata libera di continuare a venerare *San* Martin Lutero, FONDATORE, magari con la menzione al canone, come i francescani menzionano San Francesco.

Jacobus ha detto...

guardata da una difesa (Curia Papa compreso) ...

... intendevo infatti la porta è quella della neo-chiesa, dalla cui difesa il gol della Tradizione viene respinto!

Tiraf, ex catechista parrocchiale ha detto...

Il mio intervento può sembrare OT, ma tuttavia non lo è, perchè dimostra in concretezza come a volte si può rimanere ingannati dalle apparenze, se non si osserva attentamente quello che ci circonda.

Non passa giorno dove si leggono "lodevoli" iniziative che parrebbero ritornare alla Tradizione alla Dottrina di Sempre della Chiesa Cattolica, ma in realtà sono specchietti per le allodole, anche se credo fermamente nell'onestà del Sacerdote che l'ha proposto nella sua parrocchia.

I nemici della Chiesa i modernisti eretici condannati da S. Pio X, stanno giocando di sporco come al loro solito e si son messi in testa di creare un "tradizionalismo" parallelo come a suo tempo fece Paolo VI con il nuovo messale, che a quanto pare lo elaborò con l'aiuto e il "consiglio" di pastori protestanti luterani.
Questo rito parallelo ha SCARDINATO la S. Messa Tridentina come ho letto da alcuni attenti commentatori in questo blog, che ritengo una spiaggia sicura e veramente Tradizionale e quindi Cattolica.

Ora pur ELOGIANDO l'iniziativa di un bravo Sacerdote, che ha proposto un giuramento scritto alle sue catechiste, malgrado ciò non porterà a nulla anzi è il classico cane che si morde la coda e gira attorno a se stesso.

Mi permetto di sottolineare un passaggio che è il cardine del giuramento alla catechista da lui proposto.

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- a prepararmi convenientemente con la preghiera e lo studio personale e intervenendo
agli incontri formativi proposti in Parrocchia o fuori di essa;

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E' proprio questo il punto!!!
Gli incontri formativi in Parrocchia o fuori di essa sono fuorvianti e sono insegnamenti che nulla hanno a che fare con la Dottrina Cattolica.

Quando ero catechista, partecipavo a questi incontri e i relatori erano tutti scelti tra i migliori modernisti presenti nel campo.

Non si è mai parlato nè del Catechismo di S. Pio X, nè del Compendio, bensì secondo loro un buon catechista deve stare al passo coi tempi.

La guida catechetica imposta è quella della CEI, che è un abominio catechetico, un miscuglio di frasi che dicono tutto e il contrario di tutto. Insomma la catechesi presente in quei volumi, sembra un librettino da colorare per i più piccini. Niente di forte, ma tutto RIGOROSAMENTE ECUMENICO.
E poichè viviamo in un mondo di immagini e di colori, al ragazzo deve essere proposta ed insegnata una catechesi gioiosa colorata attiva partecipe, dove i ragazzi devono poter esprimere se stessi, altrimenti non partecipano volentieri all'ora stabilita. Devono essereinsegnati canti, dove i ragazzi debbano sentirsi partecipi e protagonisti della "cena comunitaria domenicale" altrimenti si annoiano.
Viviamo in un mondo colorato e pieno di immagini che ci volete fare, dobbiamo attirare la loro attenzione come lo fa il mondo.

Con ciò vai con i cartelloni pubblicitari da appendere in Chiesa e naturalmente il messaggio INELUDIBILE che Gesù Cristo amando tutti indistintamente ed essendo lui molto buono e misericordioso, non potrà MAI condannare chi segue altre false religioni. In quei volumetti sono presenti SOLO Santi ecumenici o presunti tali come ad esempio S. Francesco.

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- ad insegnare e trasmettere, in materia di fede e di morale, non mie opinioni personali, o
quelle che sento comunemente circolare, ma soltanto ciò che la Chiesa Cattolica insegna
e trasmette e che io accetto con umile ossequio della mente e del cuore;

*********************++

Ecco io, vorrei chiedere perchè il blog che ha presentato questa lodevole iniziativa ha messo come immagine la pagina del Catechismo di S. Pio X? Perchè questo strano specchietto per le allodole?

Ai miei ragazzi dapprima molto rumorosi, leggevo le Storie di TUTTI I SANTI DELLA CHIESA e quelli scelti tra quelli ecumenici come madre Teresa di Calcutta.

Ma poichè io non seguivo le direttive dei corsi formativi....sono dovuta andare via.

http://blog.messainlatino.it/2012/09/la-nuova-evangelizzazione-e-lanno-della.html

mic ha detto...

Ma poichè io non seguivo le direttive dei corsi formativi....sono dovuta andare via

Anch'io, non uniformandomi alla catechesi solo neocatecumenale (altra faccia della deriva modernista ed altro) della mia parrocchia, ho dovuto smettere di fare la catechista...

E credo che oggi più che mai sia così in tutte o quasi le parrocchie.
Umanamente la situazione e desolante. Ma continuiamo a tener accesa la fiaccola!

Tiraf, ex catechista parrocchiale ha detto...

Scusate ho visto ora l'errora di battitura e quindi rimedio:

***********************+

Ai miei ragazzi dapprima molto rumorosi, leggevo le Storie di TUTTI I SANTI DELLA CHIESA e NON SOLO quelli scelti tra quelli ecumenici come madre Teresa di Calcutta.

************************+

Scusate ancora.

Anonimo ha detto...

"Ecco io, vorrei chiedere perchè il blog che ha presentato questa lodevole iniziativa ha messo come immagine la pagina del Catechismo di S. Pio X? Perchè questo strano specchietto per le allodole?
"

Prova a parlare del Catechismo di San pio X a qualunque parroco o vescovo: ti vedranno come un essere di un altro pianeta!

Anonimo ha detto...

«Temo molto che l’ottimismo sia una virtù degli imbecilli se virtù è. Non è colpa mia se all’interno di ambienti ecclesiastici è invalsa l’abitudine di mettere gli occhiali rosa per assicurare che il mondo cattolico presenta sì qualche zona d’ombra, ma sta vivendo un’epoca gloriosa. Ma va. Per chi crede, la vicenda dell’umanità è guidata dal Signore Gesù padrone del destino dell’uomo e del cosmo. E, tuttavia, per quanto concerne la Chiesa, noi siamo sicuri sulla parola di Cristo che essa perdurerà sino alla fine del tempo, ma nessuno ci accerta che la Chiesa del domani sarà ancora quella della zona atlantica. Bastian contrario? Non mi preoccupo affatto della accusa che mi può essere rivolta. Chiedo che si osservi la realtà»


da: La fine della nostra cristianità di mons. Maggiolini

Anonimo ha detto...

" Roma perdera' la fede e diventera' la sede dell'anticristo."
Va bene.
Ma citate anche questa fonte più autorevole :" il fratello metterà a morte il fratello".
E, se volete, anche questa rivelazione privata: "teologhe improvvisate finiranno in manicomio".

mic ha detto...

Evviva l'impprovvisato censore!

Qui non si fa solo teologia e nemmeno a suon di frasi della Scrittura o altro in modo strumentale.

Qui si applica l'uso di ragione illuminata dalla Fede.

Non se n'è accorto?

Anonimo ha detto...

per il "canonico censore":

"...Erode, che per la stessa sua astuzia e per timore di perdere il regno, vigilava su tutto e su tutti, come succede nei regimi autoritari e tiranni, s'informò da parecchie persone ed in diversi modi chi fosse Gesù.
...lui, perfido, impuro e materialista...cercava di vedere Gesù ma voleva farlo senza dargli importanza. E' questa la ragione per la quale godette molto quando Pilato nei giorni della Passione lo mandò da lui. Egli riuscì a vederlo allora, perché era il momento del potere delle tenebre, ed egli era tutto tenebre di delitti e di iniquità, ma non potè ascoltare da Lui alcuna parola, perché non ne era capace.
Il Signore non si fa trovare da chi lo cerca per vana curiosità o per male animo, né va alle persone che non accolgono la sua parola; per cercare Gesù e trovarlo bisogna essere pentiti, penitenti e puri, e correre da Lui per averne la vita. Quanti cuori traviati, come Erode, sentono parlare di Gesù in vario modo, e vogliono darsene conto, ma solo come una curiosità storica, ed attingono le loro cognizioni da fonti falsate, restando sempre più confusi!"
(don Dolindo Ruotolo)

Medita, medita...e avrai la risposta a tanti perché e ti renderai conto dove nasce l'ottimismo degli imbecilli!

Thibaud ha detto...

E, se volete, anche questa rivelazione privata: "teologhe improvvisate finiranno in manicomio"

*********************

Invece a lei farò un'altra rivelazione:

" IL CORAGGIO DEI GIUSTI FA TREMARE GLI EMPI....."

Lei sembra appartenere alla seconda categoria.

Coraggio non è mai troppo tardi per mettersi sulla retta via e poi mi consenta....un anonimo come lei sembra uscito fresco fresco, da un party a base di pasticchette alluccinogene.

holter ha detto...

x l'anonimo che minaccia il manicomio al prossimo:

1) i manicomi non esistono più;
2) indubbiamente chi dice la verità è sempre scomodo e viene detto PAZZO, e insultato, flagellato, sputacchiato, incominciando da Nostro Signore davanti a Pilato, per aver detto la Verità (che è Egli stesso);
3) infatti è noto che "l'adulazione procura amici, la Verità genera odio" (P.T. Afro) e questo l'ha sperimentato Gesù Cristo in sommo grado, essendo venuto in questo mondo per "testimoniare la Verità" cioè se stesso come Figlio di Dio Padre, 2a Persona della SS.ma Trinità, il Messia atteso dai Profeti, ed è stato crocifisso per questo;
4) indubbiamente i regimi stalinisti hanno saputo definire e trattare da PAZZI i dissenzienti, isolandoli nei gulag e destinandoli a morte civile, psicologica o violenta;
5) indubbiamente la direzione che sta prendendo la tirannide della "nuova" chiesa conciliare è di tipo soviet-stalinista, in quanto tendente a ritenere "pazzi" tutti i fedeli tradizionali, e a volergli ri-plasmare il cervello (RIEDUCARLI, come nei gulag, o come fa il sig. Kiko nella settaNC) per fargli scordare tutta la Tradizione e la retta Dottrina; e bisogna prepararsi alle persecuzioni, come i primi Martiri della Chiesa.
6) Per ora dobbiamo sorbirci nei blog gli strali venefici dei modernisti apostati, carichi di odio, che NON SANNO PIU' che cosa significhi essere cristiani ovvero SANTI conformati a Gesù Crocifisso, nel Vangelo INTERO e integralmente applicato (v. Beatitudini) e continuano a crocifiggerlo nei fratelli e nel Corpo Mistico sempre più infangato e flagellato da consimili "complimenti" fraterni !
7) il povero anonimo SAPPIA (perchè chiaramente nessuno gliel'ha MAI insegnato) che infinitamente peggiore dei manicomi è l'INFERNO che, a differenza di quelli, ESISTE ED E' ETERNO, e in esso sarà dannato da Dio chi muore in peccato mortale senza pentimento, compresi EMPI, ERETICI ED APOSTATI, se non tornano in tempo alla vera Fede.

La Madonna, (col nome di Vergine del Buon successo) ha mostrato in una visione della SS.ma Trinità con Gesù Crocifisso sul Calvario, alla Madre Mariana de Jesus (Quito, 1582) tre spade con le parole scritte:
Punirò l'eresia - Punirò l'empietà - Punirò l'impurità !
dicendole che in proposito di tali peccati, Dio avrebbe mandato un grave castigo sulle nazioni corrotte nel XX secolo, e chiedendo alla religiosa di sacrificarsi per ESPIARE in parte i peccati del 20mo secolo; ella accettò di farsi vittima con Gesù Crocifisso (per noi, posteri del 20. mo sec.!)e ricevette anche le stigmate....
checchè ne dicano i lassisti preti di oggi, che da 40 anni non fanno MAI PAROLA circa tali peccati dilaganti, spingendo così per BUONISMO conciliare le pecore alla perdizione, e per i quali (pecore e pastori ingannati/ingannatori) non esistono più nè peccato nè Giudizio nè inferno, ma pensano che la vita, la storia e la Chiesa siano un grande luna-park, dove far chiasso e divertirsi a iosa, andando all'altro mondo in carrozza, senza svolgere alcun compito, nè sforzo di virtù o conversione, purificazione e vita santa, perchè -si sa da 47 anni- la promozione è assicurata a tutti col "6 politico", grazie al mitico concilio santificatore-di-tutti !
....
Quindi, ammesso che le teologhe vadano al manicomio (quello "ecclesiale", cioè il ghetto pronto per i tradizionalisti, gestito dalla neo-chiesa, ovviamente, e dai servi del regime neo-cattolico come l'anonimo), è certo che eretici ed apostati andranno alla dannazione eterna, specialmente se avranno TRAVIATO un gran numero di anime, in qualità DI FALSI PASTORI E FALSI PROFETI, veri lupi vestiti da agnelli !
(fine)

Anonimo ha detto...

A proposito di coraggio. Guardate un po' cosa si fa in Russia mentre da noi mister profumo e confratelli si avventano contro l'ora di religione. Da "El Pais" di oggi:

A la declaración, siguió el correspondiente proyecto de ley —una reforma del código penal para castigar a quienes profanen los lugares u objetos de culto—, que, avalado por los mismos cuatro partidos, llegó el miércoles precipitadamente a la Duma para su tramitación. Según el proyecto, cinco años de cárcel, el pago de una multa de 500.000 rublos (cerca de 12.500 euros) o bien 400 horas de trabajos forzados son las condenas que podrán imponerse a los culpables de “profanación de lugares y objetos de veneración (peregrinaje), lugares destinados a la celebración de servicios divinos, otros rituales religiosos y ceremonias de asociaciones religiosas, que practican religiones que son parte inseparable de la herencia histórica de los pueblos de Rusia” y también por “causar daños o destruir esos objetos y lugares”.

Cinque anni di galera a chi imbratta, sfregia, insulta, profana, ecc. ecc. ecc. luoghi e oggetti di culto. E mentre i fratelli ortodossi inaspriscono le pene, da noi papi, cardinali e vescovi blaterano, blaterano, blaterano a vuoto...