mercoledì 16 marzo 2016

Giuliano Ferrara. I finti paladini del corpo delle donne

Vale la pena soffermarsi sul recente articolo apparso su Il Foglio a firma di Giuliano Ferrara

I perdigiorno della gnagnera, che accettano la catena della trattazione ricreativa della vita, dovrebbero astenersi dal fare crociate contro l’utero in affitto. Storia di un’ipocrisia anticoncezionista, antinativista ed eugenetica.
È difficile essere sempre d’accordo con le proprie idee, qualche volta l’operazione riesce. L’utero in affitto non va bene, delegittima l’umano nella filiazione, nella maternità biologica, nella paternità onanistica, nella concezione in vitro o tecnica (scusate se è poco). Qualcosa vorrà dire, perché l’ho scritto, e non sono il solo a pensarlo. Ma non direi questa sciocchezza se non ne pensassi anche altre: che gli anticoncezionali non sono una bandiera e che non devono essere il primo passo dell’educazione alla sessualità (parola vagamente ripugnante) nelle scuole, che l’aborto come anticoncezionale ordinario o come diritto umano femminile è una pena di morte senza processo e una procedura liberante sopra tutto per i maschi, che il divorzio moltiplica il matrimonio per enne volte e lo distrugge per sempre senza negarlo (il contrario del matrimonio è il non matrimonio, non il divorzio), che la fecondazione artificiale va bene forse per le mucche Simmenthal ma non per i bambini, che l’eugenetica oggi in pieno dispiegamento fa strage di libertà e di diversità eccetera.

Quasi tutti coloro che si agitano contro l’utero in affitto non suffragano anche con questi argomenti o similari la loro posizione. Se ne guardano bene, non pensano queste cose, nemmeno sono sfiorati da un dubbio problematico nel merito di ciò che eventualmente significhino. Quasi tutti dicono che non va bene l’aspetto di contratto commerciale della cosa (giusto), la schiavizzazione della donna (giusto), l’esperimento egoistico fatto con l’uso strumentale del suo corpo (giusto), il corpo femminile sfruttato e ridotto a sfornare una merce per altri, i committenti (giusto). Ma nessuno fa lo sforzo di capire una cosa evidente, che l’utero in affitto è l’ultimo approdo di una galoppata nell’indicibile, cioè nel fattibile tecnico diventato diritto, dunque moralmente ammissibile. Questi quasi tutti sanno benissimo che la teoria del piano inclinato è impeccabile, perché se apri la porta alla famiglia senza il crisma del matrimonio e dell’amore unitivo e procreativo, inevitabilmente ti ritrovi, dati i progressi della bioingegneria, di fronte al problema della fabbrica dei bambini. Dove si può, come si può: dunque con il contributo decisivo, a favore di gay maschi nei casi di coppie omosessuali, di una donna oggettivata e deresponsabilizzata nella sua corporeità, come soggetto contrattuale neutro di fronte alla natività umana o filiazione, parodie dell’Incarnazione e della sua altissima metafora carnale e spirituale.

Invito dunque coloro, tutti, che hanno dubbi razionali sul mondo come va organizzandosi, ad argomentare serenamente la loro posizione critica verso l’utero in affitto. Invece i perdigiorno del progressismo e della gnagnera, che assumono come normale tutta la catena della trattazione ricreativa della vita, e con motivazioni ideologiche parafemministe vuote di significato, dovrebbero astenersi dal fare crociate contro l’utero in affitto con schietta ipocrisia anticoncezionista, antinativista, abortista, scientista ed eugenetica. Non si può difendere il corpo delle donne solo l’8 marzo, giornata infaustamente passata tra le chiacchiere. D’altra parte, norme o no, ci penseranno i giudici a trattare come diritto positivo un fenomeno che non ha nulla a che fare con le leggi e tutto a che fare con l’etica dei criteri non negoziabili di comportamento e di vita.

42 commenti:

Luisa ha detto...

E qui Avvenire che diventa il paladino della "causa" gay:

"Arrivano i catto-gay: li guida Avvenire"
di Riccardo Cascioli

http://www.lanuovabq.it/it/articoli-arrivano-i-catto-gay-li-guida-avvenire-15574.htm

Leggo:

"Il teologo morale(!?) don Aristide Fumagalli, insegnante presso il Seminario diocesano ambrosiano di Venegono, autore di numerosi volumi sul tema della sessualità ma soprattutto noto per le sue posizioni pro-gender. Il titolo al suo intervento è chiaro: “È ora di parlarne”, ovviamente nel senso di considerare naturale l’omosessualità."

Annarè ha detto...

E' ciò che ho detto io un giorno a scuola: inutile parlare di violenza sulle donne a scuola, perchè fuori si è già andati oltre, basta vedere che Vendola ancora è fuori di galera avendo comprato un bambino (il commercio di esseri umani riporta alla tratta degli schiavi) e affittato un utero, cioè comprato il corpo di una donna povera per un suo capriccio. Perciò la violenza sulle donne è istituzionalizzata, perchè allora rompere a scuola con queste gnagnere che fan perdere tempo e fan entrare ben peggiori obbiettivi, quello del gender? Il bello poi è che lew peggiori nemiche delle donne sono le donne stesse. Chiedano di poter fare figli e di avere un riconoscimento per questo: stipendio alle mamme!!!! Altrochè! Sarebbe un bene per tutta la società, oltre che una cosa meravigliosa per se.

bernardino ha detto...

OT. - egregio Dr.Ferrara, non Le sembra che la RAI ha lasciato in balia di quattro giornalai (non giornalisti) e loro lacchè, sulla trasmissione ""LA VITA IN DIRETTA""
la questione dei FFII e di P.Manelli (tanto c'è l'avv. Tuccillo che li stà mettendo con le spalle al muro)? Possibile che il Vaticano possa usare (e dico il Vaticano col ?, perchè vorrei sapere cui prodest se non a Bergoglio e suoi compagnucci) queste mezze cartucce contro l'ordine dei FFI e non metterci la faccia? ma questa gente che va in quelle trasmissioni cosa sà dell'ordine dei FFII o di P.Manelli?

Intanto una grande massa di gente semplice non solo ascolta quello che dice da tre anni Bergoglio e compagni, ma ora anche la RAI; ci fosse dietro la quinta colonna? una volta era quella comunista, ora chi è la quinta colonna contro la Vera Chiesa Cattolica ed Apostolica Romana e non la conciliarista bergogliana o sinodale?

Fate pure un elenco di tutte le bergoglionate conciliariste e sinodali da 50 anni a questa parte e vedete come era la chiesa pre anni 60 e come è ridotta ora dopo Roncalli?

bernardino ha detto...

segue: e a quel Fumagalli, togliete quel don, che non gli si addice, come a pure a tutti gli altri come lui.

irina ha detto...

I mostri del XX secolo, quelli della sperimentazione umana nei campi di concentramento, possono passare a ritirare il Mastersantificante in una qualsiasi università civile od ecclesiastica della madreterra.

Luisa ha detto...

Son d`accordo Bernardino ma quel che è terribile è che sono quei "don" che formano i seminaristi, sono quei "don", "teologi" "vescovi" e "cardinali" che hanno diritto alla parola e la loro parola è legge, non più quel ha detto Nostro Signore Gesù Cristo è legge ma l`opinione cangiante che si appiattisce sulle voglie del mondo, sui desideri che diventano diritti, sul sedicente "rinnovamento dell’antropologia", sulla sedicente "evoluzione nella comprensione dell’uomo e della donna, favorito anche dallo sviluppo delle scienze umane»( dixit don Fumagalli insegnante a Venegono), leggere per credere:

http://www.avvenire.it/Cultura/Pagine/il-teologo-omosessualita-ora-di-parlarne.aspx

È in corso un attacco, forse senza precedenti, contro la Chiesa, la Dottrina e la morale cattoliche, un attacco che viene dall`interno e poco importa che quei mercenari siano al servizio di nemici esterni.

irina ha detto...

Tutto questo è il prosieguo della rivoluzione culturale di cattiva memoria. Bisogna pregare NSGC affinchè converta alcuni noti lestofanti di grande ascendente sociale (come nei tempi andati convertito il re, il popolo seguiva)che faccia da traino ad un mutamento imitativo,estetico in quanto morale, della popolazione che, per la gran parte,giace corrotta nell'indigenza spirituale e culturale.

Rr ha detto...

As usual, don Fumagalli, Cicero pro domo sua ( vel corpore suo).
Rr

Anonimo ha detto...


L'attacco e' in corso dal Concilio Vaticano II, anteriormente i Papi l'avevano sempre
respinto, l'ultimo a bollare gli errori fu Pio XII. Dopo di lui, il diluvio.

Rr ha detto...

Per chi legge l'Inglese, consiglio "The Rite of Sodomy" di Randy Engel, una cattolica americana, pubblicato nel 2009, ma sempre attuale.
E' disponibile su Amazon.it.
Non so se esista una traduzione italiana, ma non credo.
Rr

Cattolico ha detto...

Poi udii un'altra voce dal cielo che diceva: «Uscite da essa, o popolo mio, affinché non siate complici dei suoi peccati e non siate coinvolti nei suoi castighi; perché i suoi peccati si sono accumulati fino al cielo e Dio si è ricordato delle sue iniquità." Apocalisse 18,4-5.
https://www.youtube.com/watch?v=ZSIUrOoVbmY
Sia Lodato Gesù Cristo

Luisa ha detto...

Beh, non sono un`esperta e sono stata a lungo lontana dalla Chiesa postconciliare ma mi sembra che bene o male Paolo VI ha scritto la Humanae Vitae, Giovanni Paolo II con l`ausilio del suo teologo Joseph Ratzinger ha difeso il matrimonio e la famiglia e non dimentico quest`ultimo che, diventato Papa, non ha cessato di difendere e promuovere i valori non negoziabili, termine oggi proscritto, la vita dai suoi inizi fino alla fine naturale, il matrimonio come unione di un uomo e di una donna, ecc.
È oggi che mi sembra non ci sia più nessun "barrage" (diga?) per controllare e contenere il corso dirompente e sconvolgente dei novatores che sta innondando e sommergendo quella che fra poco si finirà per dire era la religione cattolica, i soli sbarramenti sono quelli eretti contro chi è fedele alla Dottrina, all`insegnamento di Cristo, se lo fanno sono bollati al ferro rosso come ribelli alla volontà del papa, all`ispirazione dello Spirito....

Anonimo ha detto...


Piu' che un "barrage" una colabrodo, pieno di buchi come l'Emmenthal, famoso formaggio svizzero. Sulla homepage del Corriere della Sera di oggi, Accattoli da' notizia dell'ultimo libro di Ratzinger, in uscita in questi giorni (un'intervista, sembra), tutto gongolante perche' l'Emerito vi loda senza sfumature la pastorale della Misericordia di Papa Francesco. Allineato e coperto.

Luisa ha detto...

Qui il post sul blog di Accattoli, sottoscrivo in toto il commento di Maria Cristina Venturi:

http://www.luigiaccattoli.it/blog/centralita-della-misericordia-benedetto-loda-francesco/

Visto il numero sempre crescente delle critiche e il numero calante degli applausi e delle folle (eccezione fatta della stama di regime e laicista) la corte bergogliana sembra aver bisogno del supporto di Benedetto XVI e senza vergogna lo arruolano, abbastanza patetico se non pietoso.

Cattolico ha detto...

Poi udii un'altra voce dal cielo che diceva: «Uscite da essa, o popolo mio, affinché non siate complici dei suoi peccati e non siate coinvolti nei suoi castighi; perché i suoi peccati si sono accumulati fino al cielo e Dio si è ricordato delle sue iniquità." Apocalisse 18,4-5.

Sia Lodato Gesù Cristo

Anonimo ha detto...

Ferrara sta ancora combattendo la Prima Guerra Mondiale mentre è già in corso la terza visto che quella parte di mondo cattolico che conta e decide ha già completamente fatto propri, con i dovuti mascheramenti gesuitici si capisce, TUTTI i dogmi politicamente corretti diramati dal Potere Globale cioè proprio dai referenti prediletti da Ferrara.
Miles

Luisa ha detto...

http://www.avvenire.it/Cultura/Pagine/Facciamoci-plasmare-da-Cristo-.aspx

Anonimo ha detto...

Non è un libro scritto da Ratzinger, è solo una chiacchierata con l'autore del libro e non loda affatto Francesco, parla di altre cose, poi se Accattoli e altri vi vogliono vedere altro, si può dire di tutto e l'incontrario, ma almeno leggere bene di che si tratta, ci sono 4 o 5 articoli su vari giornali, per amore ed onore della corretta informazione.

bernardino ha detto...

@ Luisa 14,48 :

Gentile Luisa, giusto hai segnalato bene quei don con le virgolette, perchè se quelli sono teologi, vescovi, e cardinali, che dovrebbero formare il Sacerdozio di Cristo, allora Gli Atanasio oppure i Pio X et similia chi sono stati? infatti questi ultimi sono Santi, ma quei Fumagalli e compagnucci sono davvero i colpevoli dell'apostasia in cui si trova oggi la Santa Chiesa cattolica, in quanto hanno seguito e stanno insegnando le nefandezze del vat.II a causa del quale oggi la Dottrina Cattolica stà segnando il Venerdì santo. Ma attenzione ai vari Fumagalli e seguito, che dopo il Venerdì Santo c'è la Resurrezione, e la Chiesa di Cristo ci aspetta tutti per il Giudizio finale, quello in cui qualcuno dice che non si può giudicare nessuno, in quanto non esiste un dio cattolico, (infatti questa gente, tutta ed in massa, crede ormai al politeismo sia di tipo greco che di tipo impero romano). Dunque con questa gente che non crede più in niente se non nell'ecumenismo e nel mondialismo, cosa può dare a chi crede ancora nel Dio Trinitario e nella Dottrina Cattolica, se non portarlo sull'orlo dell'abisso?
Abbiamo bisogno molti santi veri Sacerdoti ma formati da veri sacerdoti e guidati da veri Vescovi e da un Vero Vicario di Cristo che crede in un Dio Cattolico e non in un politeismo.

Rr ha detto...

LifeSiteNews ( sono sulla loro email list) riporta l'articolo, comparso su "Avvenire". Non mi sembra affatto da quel che ho letto che BXVI "sposi" la pastorale bergogliana. Tutt'altro. È tutto ratzingheriano, naturalmente, tante luci, forse qulche ombra, ma sicuramente NON è bergogliano. Deo gratias ! Riafferma che " extra Ecclesiam, nulla salus", e che "Dominus Jesus" è sempre Dominus Jesus.
Accattoli e come tutti quelli com wlui, essndo figli del Demonio, bugiardo per definizione. Non va letto, mamco una riga.
Oh, I bei tempi dell' "Indice" !
Cercate l' articolo.
Rr

Anonimo ha detto...

"è solo una chiacchierata con l'autore del libro e non loda affatto Francesco, parla di altre cose, poi se Accattoli e altri vi vogliono vedere altro, si può dire di tutto e l'incontrario"...

Mi verrà concesso ?
Te pareva ...

Josh ha detto...

cosa ha detto B XVI

https://www.lifesitenews.com/news/pope-emeritus-benedict-says-church-is-now-facing-a-two-sided-deep-crisis?utm_source=LifePetitions+petition+signers&utm_campaign=a73f3995b0-Update_to_Catholic_list3_16_2016&utm_medium=email&utm_term=0_c5c75ce940-a73f3995b0-397767129

vi vedo tutto eccetto che lodi a Bergoglio, anzi il contrario tra le righe; forte critica a Rahner e post-tali, che sappiamo spopola con le sue innominabili eresie. Parla della grande crisi post vat II, della scomparsa della missionarietà dovuta al credere e proclamare che si è salvi tutti e comunque, anche senza essere cattolici (e chi l'ha messa in giro e ripetuta fino alla nausea questa castroneria?), della possibilità di dannarsi, del dovere di non mettere false religioni sullo stesso piano della vera, di riscoprire il senso di Gesù morto in croce per i peccatori che si riconoscono tali e quindi poi si santificano, e del valore della Sua morte vicaria (cioè al posto nostro)....

Anonimo ha detto...

Tengo a evidenziare che l'articolo è di Tornielli su Vatican Insider. Vogliamo dire che un'iniziativa contraria alla volontà di Benedetto ? Non credo proprio.

Josh ha detto...

sul tema donne, uteri e uretrali in libertà, così come ce li servono oggi, davvero interessante il parere di una grillina:

http://www.ilgiornale.it/news/politica/blasfemia-senatrice-neanche-ges-aveva-padre-naturale-1220567.html

ecco perchè non è più possibile nulla di civile in questo paese maledetto, quando si accetta di dare anche solo la parola a certa gente

Rr ha detto...

Ah, beh, se è Tornielli che scrive...lui è come l'Arcangelo Gabriele che dettava a Maometto...
Rr

irina ha detto...

Josh,

Ognuno giudica con il suo metro.
Abbiamo dimenticato i fiumi di inchiostro versati da sempre per denigrare NSGC?
Costoro di NSGC nulla possono dire perchè non lo conoscono o si rifiutano di conoscerlo ma, dicono moltissimo di se stessi.La primissima cosa che dicono a chiare lettere di se stessi, è di possedere un metro cortissimo.

Anonimo ha detto...

Josh ha ragione. Chi ha cercato di "arruolare" Ratzinger, forzando il senso dell'intervista, probabilmente ha fatto un autogol, tanto che sull'Osservatore Romano esce questa specie di precisazione-smentita:

http://ilsismografo.blogspot.it/2016/03/vaticano-se-e-dio-doversi-giustificare.html

Sono proprio curioso di vedere se nei prossimi giorni qualcuno ci metterà al corrente dei retroscena.

Fabrizio Giudici

Petrus LXXVII ha detto...

Esattamente l'Osservatore Romano scrive sull'argomento:

"L’intervista che Benedetto XVI ha rilasciato al teologo gesuita Jacques Servais sul tema della fede tocca temi cruciali. Non si rivela tanto come un appoggio offerto dal Papa emerito a un presunto partito della misericordia, e quindi a Francesco, come ha rilevato chi ha dato dell’intervista soprattutto un’interpretazione giornalistica: come se il tema della misericordia costituisse un’esclusiva del Papa regnante e non un tema fondativo della tradizione cristiana, anche se spesso emarginato e dimenticato. Piuttosto l’intervista è importante perché contiene un’interpretazione storica di grande rilievo, di quelle che ribaltano il pensiero comune"

Luisa ha detto...

Quando ieri nel mio commento delle 18:49 parlavo di chi senza vergogna "arruola" Benedetto XVI non ero sicura di usare un termine corretto, ma oggi vedo che quel termine è usato in diversi articoli, dando il link al post di Accattoli dicevo di non essere stupita della sua lettura e di chi, probabilmente consapevole dell`aumento delle critiche e la diminuizione della popolarità di Bergoglio, non ha trovato di meglio che far dire a Benedetto XVI quel che NON ha detto, omettendo o sorvolando sulla profondità e ampiezza della sua riflessione, un metodo subdolo e disonesto, ancora una mancanza di rispetto.
E poi se i titoloni di Avvenire, Corsera e compagni, della corte bergogliana insomma, che fanno di Benedetto XVI il primo fan e supporter di Bergoglio sono letti e restano impressi, chi andrà a leggere il testo riportato da Mons. Gänswein per intero, le rettifiche, i commenti che rimettono la verità al centro?

mic ha detto...

Utero in affitto. Così la piazza vince sulle lobbies

http://www.lanuovabq.it/mobile/articoli-utero-in-affittocosi-la-piazzavince-sulle-lobby-15579.htm#.Vuqd6IHclAg

Anonimo ha detto...

Modesto parere mio, che teologo non sono e pure neanche tanto cattolico osservante e fedele, le parole di papa Benedetto mi sono sembrate tutt'altro che endorsement al vdr, anzi, a parte che sono concetti profondi, da non liquidare in 2 trafiletti come fanno i turiferari, mi pare che indichino una sola cosa, Ratzinger sa perfettamente che bestialità varie sono contenute nella relazione postsinodale che uscirà il 19 marzo, tra l'altro il giorno del suo onomastico, (casualita?), e cerca di correre ai ripari, penso non voglia avallare in silenzio eresie più o meno velate. Intanto, come non occupasse già abbastanza spazi pubblicitari, il vdr avrà a breve un account FB Instagram, e vai col tango.....Anonymous.

Anonimo ha detto...

http://www.corrispondenzaromana.it/voice-of-the-family-sui-pericoli-della-relazione-finale-del-sinodo/

Voice of the Family ha pubblicato un’analisi esaustiva del Relazione Finale del Sinodo dei Vescovi al Santo Padre. Essa sostiene che laRelazione Finale, approvata dal Sinodo Ordinario sulla Famiglia il 24 ottobre 2015, pregiudica l’insegnamento della Chiesa Cattolica nelle questioni concernenti la vita umana, il matrimonio e la famiglia. Nel tentativo di allineare la morale cattolica alle norme prevalenti nel mondo moderno, la relazione persegue un approccio che contraddice la rivelazione divina e la legge morale naturale.

La Relazione Finale: avalla un aspetto centrale della “teoria del gender” quando afferma che il sesso biologico ed il “gender” socio-culturale possono essere distinti (paragrafo 58); minaccia i diritti dei genitori quali educatori principali dei figli quando afferma che la famiglia «non può essere l’unico luogo di formazione alla sessualità» dei «giovani nell’età della pubertà e dell’adolescenza» (paragrafo 58) mina l’insegnamento della Chiesa sulla natura ed i fini del matrimonio mediante l’uso di un linguaggio ambiguo e omettendo di esprimere in modo adeguato le dottrine centrali (paragrafi 1, 4, 39, 40, 47, 49, 84, 85, 86) tenta di preparare il terreno alla ricezione della Santa Comunione da parte dei cattolici “divorziati e risposati” senza un vero pentimento e cambiamento di vita, mediante l’uso di un linguaggio ideologico al posto della terminologia tradizionale della Chiesa, distorcendo l’insegnamento cattolico sulla natura e gli effetti del peccato mortale, occultando l’insegnamento precedente della Chiesa con l’omissione e la citazione selettiva (paragrafi 84, 85, 86) mina l’insegnamento cattolico riguardo alla contraccezione omettendo di riaffermare l’insegnamento della Chiesa e fornendo nel contempo un’esposizione confusa della natura della coscienza (paragrafi 63) mina l’insegnamento della Chiesa sui metodi artificiali di riproduzione omettendo di riaffermare che la ragione prima dell’immoralità di tali pratiche è la separazione degli elementi unitivi e procreativi della sessualità umana, sottintendendo così che i metodi che non provocano la distruzione degli embrioni umani potrebbero essere consentiti (paragrafo 33) afferma che la Chiesa «collabora allo sviluppo di una nuova cultura ecologica» che include «una nuova mentalità, nuove politiche, nuovi programmi educativi, un nuovo modo di vivere ed una nuova spiritualità».
L’analisi dimostra che il percorso di collaborazione conduce alcuni organismi del Vaticano a collaborare con la promozione dell’aborto e la contraccezione e con i tentativi di minare i diritti e l’autorità parentali (paragrafo 16).
L’analisi esamina il rapporto fra questi tentativi di adattare l’insegnamento cattolico all’ideologia moderna e l’eresia del modernismo (vedi Capitolo IV). Attira anche l’attenzione su ulteriori problemi nella Relazione Finale, tra cui: una presentazione distorta e naturalistica del Vangelo che mentre trascura la sua natura fondamentalmente soprannaturale, ne accentua l’associazione con “valori” come “l’apertura ad una diversità di popoli/genti”, “la protezione del creato” e la “trasformazione di strutture sociali inique” (Capitolo I) una visione antropocentrica del Vangelo che afferma, ad esempio, che il Vangelo concerne «la dignità della persona, la sua libertà e il rispetto dei suoi diritti» (Capitolo I))....

Anna

Luisa ha detto...

Bergoglio non è un "teologo professionale" ha detto il card. Müller ( io direi che non è teologo tout court), vedremo se qualche adulatore professionale regirà alle sue parole.

http://www.lastampa.it/2016/03/17/blogs/san-pietro-e-dintorni/mller-il-papa-non-teologo-professionale-bLFAfev5qZ9YvnktYW3xlL/pagina.html


E vedremo anche se e in qual misura i teologi accreditati presso Bergoglio avranno tenuto conto delle centinaia di correzioni alle bozze dell`Esortazione postsinodale.


Luisa ha detto...


15 marzo 2016 - Si è data la notizia oggi che il Papa laverà i piedi a dodici profughi Giovedì Santo (senza dire quanti di loro saranno Cattolici):

http://blog.messainlatino.it/2016/03/il-cardinale-sarah-spiega-che-i.html

Anonimo ha detto...

DEVOZIONE DELLE QUINDICI
ORAZIONI DI SANTA BRIGIDA
SOPRA LA PASSIONE
DI N.S. GESÙ CRISTO

PRIMA ORAZIONE
Signore Gesù Cristo, eterna dolcezza di coloro che ti amano,....
Ricordati del dolore che hai sofferto nella tua anima quando hai detto: “La mia anima è triste fino alla morte” e quando, durante l’Ultima Cena, hai dato ai tuoi discepoli il tuo corpo come cibo ed il tuo sangue, come bevanda, hai lavato i loro piedi e li hai consolati amorevolmente predicendo la tua passione ormai vicina. ....

Rr ha detto...

Anonymous,
ormai disabituata all'eloquio e stile di un Pontefice con la P maiuscola, ho dovuto leggere due volte le parole virgolettate di Benedetto, ma ho capito subito che non erano affatto un"endorsement", semmai una velata critica. Ma ormai non mi meraviglio più della capacita' dei " sinistri"- in tutti i sensi- di mistificare e ribaltare la realtà delle cose. Del resto più grossa è la menzogna, più verrà creduta, dicevano Lenin, Ilya Ehrenburg e compagnia cantante, non qualcun altro, come, appunto, continuano a sostenere.

Luisa,
Lui non è "professionale" in niente. È l'opposto ontologico del "professionale". Non era un tanguero professionale, non era un perito chimico professionalw, non era neanche un buttafuori professionale, e probabilmente non sarebbe stato neanche un macellaio professionale. È diventato prete, vescovo, cardinale, VdR, ma sempre non professionale.
Come molti Ssudamericani, del resto.
Rr

Infine, preghiamo S.Giudseppe che l'Esotrazione non sia comw l'Eva gelii gudim".
Rr

Anonimo ha detto...

Il 'Papa emerito' Benedetto XVI non è stato "arruolato" da nessuno. E' e rimane quello che è sempre stato, un neomodernista moderato.
L'intervista completa si trova qui: http://www.osservatoreromano.va/it/news/la-fede-non-e-unidea-ma-la-vita

Solo qualche esempio:
- L''emerito' cita in modo elogiativo la falsa 'misericordia' di Papa Francesco senza traccia alcuna di critica:
"A partire dalle esperienze nelle quali fin dai primi anni di vita egli ebbe a constatare tutta la crudeltà degli uomini, egli (Giovanni Paolo II) afferma che la misericordia è l’unica vera e ultima reazione efficace contro la potenza del male... Papa Francesco si trova del tutto in accordo con questa linea. La sua pratica pastorale si esprime proprio nel fatto che egli ci parla continuamente della misericordia di Dio. È la misericordia quello che ci muove verso Dio, mentre la giustizia ci spaventa al suo cospetto."

- Alla domanda dell'intervistatore che gli chiede: "Quando Anselmo (S. Anselmo d'Aosta) dice che il Cristo doveva morire in croce per riparare l’offesa infinita che era stata fatta a Dio e così restaurare l’ordine infranto, egli usa un linguaggio difficilmente accettabile dall’uomo moderno … Come è possibile parlare della giustizia di Dio senza rischiare di infrangere la certezza, ormai assodata presso i fedeli, che quello dei cristiani è un Dio «ricco di misericordia» (Efesini 2, 4)?
Il 'Papa emerito' risponde testualmente così:
"La concettualità di sant’Anselmo è diventata oggi per noi di certo incomprensibile. È nostro compito tentare di capire in modo nuovo la verità che si cela dietro tale modo di esprimersi.
Per parte mia formulo tre punti di vista su questo punto:
a) La contrapposizione tra il Padre, che insiste in modo assoluto sulla giustizia, e il Figlio che ubbidisce al Padre e ubbidendo accetta la crudele esigenza della giustizia, non è solo incomprensibile oggi, ma, a partire dalla teologia trinitaria, è in sé del tutto errata."

- La conseguenza è che l'Incarnazione e la Passione di Nostro Signore Gesù Cristo sarebbe, secondo l'"emerito", avvenuta solo per 'depurare' (!) il male nell'umanità:

"b) Ma allora perché mai la croce e l’espiazione? In qualche modo oggi, nei contorcimenti del pensiero moderno di cui abbiamo parlato sopra, la risposta a tali domande è formulabile in modo nuovo. Mettiamoci di fronte all’incredibile sporca quantità di male, di violenza, di menzogna, di odio, di crudeltà e di superbia che infettano e rovinano il mondo intero. Questa massa di male non può essere semplicemente dichiarata inesistente, neanche da parte di Dio. Essa deve essere depurata, rielaborata e superata."

Come no, magari per favorire il processo evolutivo teilhardiano dell'umanità verso il 'Punto Omega'. Cari fatelli 'ratzingeriani'ad oltranza, guardate in faccia la realtà.

Anonimo ha detto...

"Ah, beh, se è Tornielli che scrive...lui è come l'Arcangelo Gabriele che dettava a Maometto..."

Tornielli "abita" in Vaticano, con i "papi". Non credo che possa prendersi molte "iniziative" personali.

Rr ha detto...

Appunto, Anonimo 12.41,
L' Arcangelo dettava la Parola di Dio a Maometto...Peccato che non ci sia Allah, e l 'arcangelo fosse solo nella testa di Maometto. Cosi come non c'e nessun papa che detti a Tornielli, che scrive solo cio che pensa nella sua testa.
Tutte Donne Prassede
Rr.

Anonimo ha detto...

"scrive solo cio che pensa nella sua testa"

Questo è solamente ciò che a Lei piace e spera.

Anonimo ha detto...


@ Ratzinger neomodernista moderato

Ben detto. Pero' "moderato" nella forma, nella sostanza mica tanto. Non fa nulla per spiegare alle plebi che non c'e' contraddizione tra la misericordia e la giustizia di Dio, Uno e Trino. Il fatto e' che la sua personale teologia non e' buona. (Qui si parla del teologo).
Sul suo modo di intendere il dogma della S.ma Trinita' pesano diversi interrogativi. Anche lui si pone il problema di cio' che e' accetto o meno alla mentalita' moderna, nei riguardi della fede, come se la fede si potesse "aggiornare" al mondo. Ha condiviso pienamente il nuovo e spurio concetto di collegialita' introdotto dal Vaticano II (LG 22), affermando che quello tradizionale, del collegio dei vescovi sub Papa, era troppo giuridico e antiquato, fondato ancora su S. Tommaso. L'accusa di "giuridicismo" alla dottrina della Chiesa e' sempre stata tipica dei modernisti. Ha praticamente disconosciuto la dottrina del Limbo. Non e' chiaro che idea abbia dell'INferno e del Purgatorio. Ha condiviso pienamente l'andazzo ecumenico della Chiesa, nello spirito della dichiarazione conciliare Nostra Aetate. Alla "teologia" del dialogo ha cercato di contribuire attivamente, servendosi della "filosofia del dialogo" di Buber, un pensatore a dir poco tenebroso. Sembra aver accettato diverse proposizioni del pensiero ebraico attuale in relazione all'Olocausto e, cosa piu' grave, aver appoggiato il superamento della "teologia della sostituzione", riconoscendo ancora una sorta di validita' all'attesa rabbinica del Messia, da vedersi addirittura per loro nello stesso Israele.... A. R.

Luisa ha detto...

Leggendo il testo di Benedetto XVI ho respirato di nuovo l`aria pura delle vette, lo spazio di qualche minuto ho potuto lasciare la pesantezza, la banalità, l`opacità, la monotonia stucchevole e la confusione che da tre anni mi fanno vivere, "au ras de la terre" in un`orizzontalità priva di visione, del soffio che nutre cuore e intelletto, che stimola e incita le nostre coscienze ad approfondire, che rende chiaro quel che non lo è, lo spazio di qualche minuto sono tornata indietro di qualche anno e ho misurato, quasi toccato con man, quanto grande sia la perdita che la Chiesa, il mondo ed io nel mio piccolo abbiamo subito.