venerdì 28 luglio 2017

Condanna eseguita

Signore, Dio degli eserciti, fa che ritorniamo,
fa splendere il tuo volto e noi saremo salvi.

Eutanasia, eugenetica, infanticidio, gender, trans-umanesimo: i nuovi pseudo-valori di un mondo alla rovescia. Custodiamo il seme. Passata la tempesta ce ne sarà bisogno. 
Grazie a Tralcio per il suo pensiero che riporto di seguito. Per una piccola vita che ci portiamo nel cuore e per non dimenticare che la vita non ci appartiene e va custodita.
Ѐ morto Charlie Gard.
Ѐ morto un bambino malato.
Ѐ morta la pietà.
Ѐ morta la cultura giuridica.
Ѐ morta la cultura occidentale.
Ѐ morta la cura medica.
Ѐ morta la cura pastorale, dato che certi pastori sono come morti.
Quanti morti, ma un'anima innocente oggi è in Cielo.
Charlie è vivo, tra gli angeli.
Charlie ha incontrato la Mamma celeste.
Charlie è nella casa del Padre.
Charlie è oggi quello che il mondo non ha voluto che fosse.
Il principe di questo mondo è omicida (e falsario) fin dal principio.
Chi lo serve, anche ecclesiasticamente, ha lui per signore.
Ma la vita è in un regno che non è di questo mondo.
Charlie è cittadino di quel regno, non più tra noi umanamente assoggetati agli zombies.
Charlie dialoga con l'Eterno, mentre chi dovrebbe annunciar l'Eterno dialoga con il mondo.

31 commenti:

Anonimo ha detto...

La morte, scacciata dall'orizzonte della vita, perché letteralmente "insopportabile" nella cancellazione di Dio, torna a dominare tutto l'orizzonte e vuole collaboratori solerti.
Riposa in pace e prega per noi.

Anonimo ha detto...

"Come può un’ideologia lugubre, che raccomanda la sterilizzazione, l’aborto, la contraccezione sistematica e persino l’eutanasia come prezzo di un pansessualismo sfrenato, restituire agli uomini la gioia di vivere e la gioia di amare?" (Papa Benedetto XVI)

Ave Maria ! ha detto...

https://www.youtube.com/watch?v=c_gcJc1MmCQ
TE DEUM

Te Deum laudámus: * te Dóminum confitémur.
Te ætérnum Patrem, * omnis terra venerátur.
Tibi omnes ángeli, *
tibi cæli et univérsæ potestátes:
tibi chérubim et séraphim *
incessábili voce proclamant:

Sanctus, * Sanctus, * Sanctus *
Dóminus Deus Sábaoth.
Pleni sunt cæli et terra * maiestátis glóriæ tuae.
Te gloriósus * Apostolórum chorus,
te prophetárum * laudábilis númerus,
te mártyrum candidátus * laudat exércitus.
Te per orbem terrárum *
sancta confitétur Ecclésia,
Patrem * imménsæ maiestátis;
venerándum tuum verum * et únicum Fílium;
Sanctum quoque * Paráclitum Spíritum.

Tu rex glóriæ, * Christe.
Tu Patris * sempitérnus es Filius.
Tu, ad liberándum susceptúrus hóminem, *
non horruísti Virginis úterum.
Tu, devícto mortis acúleo, *
aperuísti credéntibus regna cælórum.
Tu ad déxteram Dei sedes, * in glória Patris.
Iudex créderis * esse ventúrus.
Te ergo, quæsumus, tuis fámulis súbveni, *
quos pretióso sánguine redemísti.
ætérna fac cum sanctis tuis * in glória numerári.

Salvum fac pópulum tuum, Dómine, *
et bénedic hereditáti tuæ.
Et rege eos, * et extólle illos usque in ætérnum.
Per síngulos dies * benedícimus te;
et laudámus nomen tuum in sæculum, *
et in sæculum sæculi.
Dignáre, Dómine, die isto *
sine peccáto nos custodíre.
Miserére nostri, Dómine, * miserére nostri.
Fiat misericórdia tua, Dómine, super nos, *
quemádmodum sperávimus in te.
In te, Dómine, sperávi: *
non confúndar in ætérnum.

Anonimo ha detto...

Victimæ paschali laudes immolent Christiani.
Agnus redemit oves: Christus innocens Patri reconciliavit peccatore
Mors et Vita duello conflixere mirando: Dux Vitæ mortuus, regnat vivus.
Dic nobis, Maria, quid vidisti in via?
Sepulcrum Christi viventis, et gloriam vidi resurgentis,
angelicos testes, sudarium et vestes.
Surrexit Christus spes mea: præcedet suos in Galilaeam.
Scimus Christum surrexisse a mortuis vere: Tu nobis, victor Rex, miserere.
Amen. Alleluia.

https://youtu.be/lFVxYjglsZg

Anonimo ha detto...

Ti amo Dio Padre Onnipotente e Ti ringrazio , per la Tua Bonta' hai mostrato all'umanita' disperata una vera famiglia , come Tu l'hai disegnnata , il vero amore di una madre e di un padre che amando e custodendo il Tuo dono hanno amato Te Padre Santo . Quei giudici e quei medici non si rendono conto , preghero' per la loro anima perche' trovino Te Padre Amante .

“Poca osservazione e molto ragionamento conducono all’errore; molta osservazione e poco ragionamento conducono alla verità.”
Il premio Nobel per la Medicina Alexis Carrell

Anonimo ha detto...

Don Alessio Geretti

Ecco. Hanno tolto a un bambino prima la cura di mamma e papà, poi la possibilità di lottare in un tentativo di speranza, poi il respiro. Hanno dovuto trasferirlo in un hospice, perché ci sono strutture che condannano a morte ma che non vogliono eseguire poi la condanna; e poi bisogna che chi va eliminato senta di non essere più nell’ambiente che gli era – malgrado tutto – divenuto familiare, così deve anche patire la sensazione di estraneità di un mondo che gli sta dicendo “vattene”.

La superbia cieca degli uomini che pretendono di essere come Dio fa orrore e dolore. Tanto dolore. Ritorna in animo quel che ho vissuto la sera in cui si completo’ l’uccisione di Eluana. Giuro che ogni volta che succederà qualcosa del genere, non avranno il mio consenso, e nemmeno un balbettare incerto di dubbi e distinzioni. Cristo ha dichiarato benedetti quelli che quando avevi sete o fame t’hanno dato quel poco che potevano, non quelli che t’hanno tolto quel poco che ti era restato. Rendere equivoco l’amore è il metodo di Satana nel nostro secolo.

Anonimo ha detto...

Non riesco a guardare le immagini del piccolo Charlie, troppo dolore, troppo male. Questi Mostri, lo dico nel più pieno, hanno compiuto un abominio assoluto. L'applicazione completa del Male in ogni aspetto e dettaglio.
Ora solo la preghiera per Charlie, per i suoi poveri genitori e perchè Qualcuno dall' alto dei Cieli fermi gli esseri mostruosi che hanno promosso, sostenuto e compiuto tutto ciò facendogli trovare tutto ciò che hanno seminato.
Poi ci sarà spazio per ragionamenti e riflessioni.
Miles

fabriziogiudici ha detto...

Libertà e Persona:

Dispiace molto che Bergoglio, che non si è mai risparmiato in telefonate e discorsi pubblici, non abbia mai nominato con la sua voce il nome di Charlie: in tanti si aspettavano una sua parola, durante un Angelus, o anche semplicemente in un’omelia della Santa Messa feriale. Invece nulla: il silenzio è stato assordante.
Bergoglio ha dedicato a Charlie solamente due tweet (peraltro probabilmente scritti da altri), entrambi “postumi”.
Il primo, la sera di venerdì 30 giugno. Era il giorno in cui Charlie avrebbe dovuto morire: diverse contingenze avevano poi portato il giudice a decidere diversamente, a concedere altro tempo al piccolo e ai suoi genitori, ed ecco arrivare il tweet di Bergoglio (qui sotto). Il riferimento è a Charlie, ma il suo nome non è scritto nero su bianco (… perché?).

Il secondo tweet ieri sera (qui sotto), dopo che si era diffusa la notizia della morte del bambino che ha aperto i cuori, le coscienze e gli occhi di milioni di persone. 140 caratteri più personali, con il nome di Charlie, ma – non è possibile negarlo – insufficienti.

Perché questo silenzio da parte di chi ha telefonato più volte a Emma Bonino, durante la sua malattia, e a Marco Pannella, prima che questi morisse?
Bonino e Pannella, degni eredi di Erode, sì; Charlie e i suoi genitori, no.
Questa è la triste realtà, ma non bisogna lasciarsi andare allo sconforto. I cattolici sanno bene che l’apostasia della Chiesa è stata profetizzata, e che dopo di essa la Chiesa risplenderà più che mai.
A Dio, Charlie! Grazie di averci fatto pregare, pensare, soffrire con te… la tua croce è stata la nostra croce, e in essa c’è la redenzione.

Anonimo ha detto...

Purtroppo dopo questo atto di supremazia e insindacabile decisione niente e nessuno potrà fermare la deriva dittatoriale nella quale siamo finiti.Con l'obbligo alle ecografie i prossimi verrano obbligati ad abortire perchè non sarà lasciato più spazio al libero arbitrio ma in virtù di un falso pietismo accompagnato dal risparmio pecuniario l'eutanasia sarà la soluzione che prende due piccioni con una fava!Solo l'intervento del Signore può salvarci!

Silente ha detto...

In questa orribile vicenda, che ha visto come tragico finale un bimbo innocente assassinato da medici e giudici in nome di una visione del mondo suicidaria ed eutanasica, intrinsecamente demoniaca, vi è di consolatorio il fatto che una parte importante di opinione pubblica si è schierata per la vita, ha finanziato generosamente un possibile "viaggio della speranza" negli Stati Uniti e si è opposta al crudele progetto eutanasico di giudici e medici che hanno espropriato i genitori dei loro diritti naturali. Quello che, su ordine di questi assassini - ché tali sono - è stato commesso, potrebbe domani capitare ai nostri figli, ai nostri genitori e a noi stessi. La vita non è più di Dio, è dello Stato, uno Stato crudele, cinico, interessato più al costo delle cure e a un'astratta e indimostrabile "qualità della vita" piuttosto che al rispetto della vita stessa.
Ma la grande stampa, britannica, internazionale e italiana, ha avversato la simpatia per la vita di Charlie di parte dell'opinione pubblica. Il messaggio di fondo dei pennivendoli eutanasici è stato semplice: le reazioni pro-vita di questa opinione pubblica sono "emozionali". Debolissima la reazione cattolica: un veloce, innocuo, generico messaggio papale e nella di più. Scandaloso il silenzio della Chiesa Cattolica d'Inghilterra (così come, d'altronde, quella Anglicana)

In compenso, ecco la vera posizione della Chiesa: vicino a Biella, un parroco invita Emma Bonino a parlare in chiesa di immigrati (rectius: invasori), ricopre con una grande panno altare, croce e tabernacolo per non offendere l'illustre ospite laica, fa tacere e caccia dalla chiesa i fedeli che contestano la Bonino per almeno i diecimila aborti da lei commessi e per le sue oscenità laiciste, impedisce agli astanti perplessi di esercitare il diritto di parola e di replica sulle follie immigrazioniste della vestale del male. Il Vescovo acconsente. (Fonte: Libero di oggi, pag. 15).

Quali insegnamenti trarre da questi avvenimenti? Quali segni? Quali ammonimenti? Lo lascio alle riflessioni di Mic e degli amici del blog.

Anonimo ha detto...

Il piccolo Charlie Gard è stato ucciso e non è ammissibile nascondersi dietro l’inevitabile esito infausto della sua rara malattia. Si può uccidere anche un agonizzante, sottraendogli gli ultimi attimi di vita che Dio gli aveva concesso. La tristissima vicenda di questo bimbo e dei suoi genitori è resa ancora più crudele dalla cieca freddezza del potere, che si impadronisce della vita e si copre con la foglia di fico della “legalità”.

Un gruppo di fedeli si ritrova domani, domenica 30 luglio, a Milano, per recitare un S. Rosario di preghiera e riparazione: l’oltraggio a Dio, l’offesa al Sacro Cuore di Gesù lo richiedono.

Invitiamo gli amici che seguono Riscossa Cristiana a partecipare a questo S. Rosario e, ove impossibilitati, a unirsi spiritualmente con la preghiera



Domenica 30 luglio 2017, ore 21.00

presso la Parrocchia B.V. Immacolata e S. Antonio (Centro Kolbe)

viale Corsica, 68 – 20137 Milano

bus: 27, 45, 73 – Passante ferroviario: stazioni Porta Vittoria e Forlanini

Per informazioni: 349 566 55 05

Anna

Anonimo ha detto...

Durante il nazismo, dopo una prima fase, atrocemente “limitata” ai malati inguaribili, si passò alla mattanza: anni di eutanasia selvaggia che coinvolsero dai portatori di malattie ereditarie anche non gravi a semplici malati di broncopolmonite, dai neonati deboli agli anziani fragili. Un mantra attraversava il cielo della Germania: “vita indegna di essere vissuta” (lebensunwertes Leben). Oggi, mentre il piccolo Charlie Gard viene trasferito in un hospice segreto dove verrà ucciso per soffocamento, perché la sua è una “vita indegna di essere vissuta”, assistiamo impotenti al raggelante silenzio dei grandi della Terra. Ancora una volta l’uomo si erge a divino artefice della vita degli altri uomini. Li categorizza, li etichetta, distribuisce loro diverso valore in base alla loro probabile produttività. Poi scarta i più deboli, elimina dalla vista del mondo questi corpi magari immobilizzati dalla malattia. Perché su questi corpi ci sono due occhi che feriscono, che bucano l’anima con la loro pura fierezza.

Anonimo ha detto...

Scrive il Direttore di Avvenire: "Charlie è stato ucciso da un male inesorabile".

Ennesima desolante uscita di "Avvenire". Charlie non è stato ucciso da un male inesorabile, è stato ucciso da chi gli ha tolto il respiratore.

Con simile "stampa cattolica", chi ha bisogno di Repubblica&C.?

Anonimo ha detto...

Charlie Gard è morto per soffocamento in seguito all'esecuzione di condanna capitale comminata da stato con tendenze fortemente tanatofile, da aborto ad eutanasia. Vernichtungs Zeit für Europa. Vola, piccolo angelo lontano dalla follia umana, ora sei un Serafino, prega per i tuoi disperati genitori. Tarquinio ad metalla.

Anonimo ha detto...

«Hai tu, o io, il diritto alla vita soltanto finché noi siamo produttivi, finché siamo ritenuti produttivi da altri? Se si ammette il principio, ora applicato, che l'uomo improduttivo possa essere ucciso, allora guai a tutti noi, quando saremo vecchi e decrepiti. Se si possono uccidere esseri improduttivi, allora guai agli invalidi, che nel processo produttivo hanno impegnato le loro forze, le loro ossa sane, le hanno sacrificate e perdute. Guai ai nostri soldati, che tornano in patria gravemente mutilati, invalidi. Nessuno è più sicuro della propria vita».
(Mons. Clemens August von Galen, Omelia presso la chiesa di san Lamberto, 3 agosto 1941)

Anonimo ha detto...

Senza Cristo c'e' solo il ritorno alla barbarie , una volta emessa la diagnosi infausta a che titolo praticare le cure palliative visto che hanno trovato la soluzione radicale ?!

Michele MAcIK Durighello ha detto...

Premesso che se Charlie non andava anzitemerpo in cielo ero più contento (anche se soffrire non piace a nessuno) se sono veri i rumors riguardo alla volontà di seppellire il summorum pontificum con chi l'ha promulgato credo che un angelo in più in cielo ci faccia comodo soprattutto perché sono convinto che siano gli ultimi tempi e che le cose andranno sempre peggio fino al ritorno di colui ch'è Via Verità Vita. Ma da qui a pensare che i preti di Econe possano avere l'esclusiva del rito antico ce ne passa anche perché nessuno di loro è così fesso da non capire che l'eventuale ghettizzazione equivale ad una "morbida" epurazione e non si può nemmeno ragionevolmente chiedere a tutti i cattolici non ammodernati di andare in massa dai sacerdoti di Lefebvre (la Tradizione ha al suo interno fin troppi distinguo) anche se dico subito che ove i rumors diventassero realtà io mi rivolgo senza il minimo tentennamento a loro che con i priorati tengono presidio da decenni..

Anonimo ha detto...

Giudice Francis ,
Dio ti conceda un cuore di carne , un cuore docile che sappia distinguere il bene dal male , un cuore giusto .
Mi sento di proporre un giorno di lutto , un giorno di silenzio .

Sacerdos quidam ha detto...

Il piccolo Charlie Gard assassinato da miserabili sedicenti 'umanitari', grazie al Battesimo è comunque in Cielo.
Quanto ai membri della cosiddetta Corte europea dei diritti dell'uomo, a quella faccia di palta del giudice Francis, ai cosiddetti 'medici' del GOSH, ho da dire solo una cosa, la stessa di fra' Cristoforo a don Rodrigo:
"Verrà un giorno..."!

"È vicino il gran giorno del Signore, è vicino e avanza a grandi passi. Una voce: Amaro è il giorno del Signore! anche un prode lo grida.
Giorno d'ira quel giorno, giorno di angoscia e di afflizione, giorno di rovina e di sterminio, giorno di tenebre e di caligine, giorno di nubi e di oscurità, giorno di squilli di tromba e d'allarme sulle fortezze e sulle torri d'angolo.
Metterò gli uomini in angoscia e cammineranno come ciechi, perché han peccato contro il Signore; il loro sangue sarà sparso come polvere e le loro viscere come escrementi. Neppure il loro argento, neppure il loro oro potranno salvarli." (Sofonia 1, 14-18)

Anonimo ha detto...

"Sul potere del Battesimo: una bambina agonizzante è tornata in vita".

https://it.aleteia.org/2014/05/24/sul-potere-del-battesimo-una-bambina-agonizzante-e-tornata-in-vita/

Da Fb ha detto...

Mentre Salvini a Milano Marittima sta dicendo: "ma se si stacca la spina ad un bimbo di undici mesi dove stiamo andando?", il vescovo di Londra ringrazia il personale dell'ospedale che lo ha ucciso e parla pure delle situazioni di accanimento terapeutico generando un po' di confusione (le idee chiare e distinte in teologia e in morale sono cose del passato)...

E poi ci meravigliamo di Tarquinio? Del suo pessimo quotidiano gemellato con Repubblica?

Charlie è stato ucciso e il caso è un caso di eutanasia ad un neonato decisa da uno Stato che è patria della satanica Massoneria!

Charlie è stato ucciso, sedato perché è morto soffocato come a chi viene messa la testa in un sacchetto di plastica!

Perché i Pastori hanno paura a condannare il male?

Signore torna, liberaci dai Giuda e ridonaci i tuoi Apostoli!

fabriziogiudici ha detto...

Il vescovo di Londra? Leggetevi gli ultimi articoli della Bussola. Ieri Paglia ha parlato al TG1 e praticamente ha fatto uno spottone occulto alla legge sulle DAT - come al solito, nel nome del "trovare accordi, alleanze", insomma fare compromessi. D'Agostino, qualche giorno fa, sempre in TV ha parlato di "accanimento terapeutico".

Dopodiché negli ultimi giorni sui "radar" dei giornali è comparso una specie di nuovo caso Englaro. Vediamo un po' come reagirà la Chiesa nei prossimi giorni e settimane. Ho la sensazione che verrà usato come caso eclatante per fare passare l'impassabile.

RR ha detto...

Il programmaT4 di eutanasia di Stato del Terzo Reich durò alcuni anni (non più di 5, se non ricordo male), e fu interrotto grazie al coraggio dei vescovi cattolici (un po' meno dei quelli luterani) come il succitato Van Galen. Le proteste furono tali e tante che Hitler cancellò il programma. Forse se oggi a Roma ci fosse un Van Galen Charlie sarebbe ancora vivo.
Furono i medici, gli scienziati del Terzo Reich (la maggioranza dei medici e scienziati del Terzo Reich, buona parte dei quali convintissimi sostenitori di Hitler) a convinbcerlo della "bontà" e "opportunità" della cosa. Prima di promulgare la legge, Adolf, "Mister Legalità" (come veniva chiamato con derisione da altri, più accesi rivoluzionari), consultò a lungo, oltre agli scienziati, i giuristi dell'epoca. Epoca che vedeva l'eugenetica propagandata e praticata nelle Nazioni "democratiche" che di lì a poco avrebbero dichiarato guerra al Mostro nazista per...per cosa ? Perchè rubava loro il monopolio della scienza eugenetica ? Perchè i Tedeschi, una volta imparata "l'arte", erano diventati più bravi a praticarla, more solito ?
Plenned Parenthood fu fondata per far abortire le donne povere bianche e tutte quelle negre, per eliminare la "razza negra" dagli USA fin dall'utero materno. Per la fondatrice di PP e i suoi sostenitori e finanziatori, Michelle ed Obama non avrebbero mai dovuto nascere.
Programmi eugenetici rimasero in vigore nei paesi scandinavi, ed in particolare in Finlandia, almeno per tutti gli anni '60 e '70 del XX secolo per poi riprendere alla grande negli ultimi anni in Danimarca contro la trisomia 21 (o sindrome di Down: in Danimarca non nascono più bambini affetti dalla malattia, perchè abortiti selettivamente. Così "non soffrono").
Ora la Gran Bretagna ha gettato la maschera. Quello che i suoi opinion makers, quello che la sua élite, i suoi scienziati, giuristi ed artisti andavano predicando tra la seconda metà dell'Ottocento e la I Guerra mondiale, è tornato in auge.
Oggi Charlie, domani chiunque altro, purchè sia bianco, cristiano e normale (non omo). Bambino, adulto o vecchio, non importa. Ci srà sempre una clausola, una norma a piè pagina, una scusa, un pretesto, per dichiarare che la sua "qualità di vita" è così bassa che non vale la pena vivere. Hanno già addirittura gli "hospices" (cioè alla lettera gli "ospizi") per malati terminali, per accompagnarli cioè a morire prima e più in fretta. Mi viene in mente il protagonista sita femminile del "Padrone del Mondo" di Benson.
Un altro libro, come "1984" e "Brave New World" che stanno usando come manuale d'istruzioni. Non per nulla tutti scritti da membri, chi più, che meno, della buona società britannica. Che ha ricominciato ad uccidere la sua gente, come dal 1500 in poi. Da Entrico VIII ad Elisabetta II non c'è posto per i "papisti". Anche quando non hanno più un Papa degno di questo nome.
Ho letto dei commenti su FB spaventosi: Dio ci salvi da certi nostri concittadini, la cui ignoranza, il cui fanatismo, la cui cieca fiducia nelle Stato, nella Scienza, nei Media, ecc., li rendono più pericolosi dei Cekisti bolscevichi.

Anonimo ha detto...

Eutanasia un eufemismo per introdurre la pena di morte per gli scomodi.

Anonimo ha detto...

Domanda al professionista della medicina : "Il pendolarismo protratto nel tempo puo' far male alla salute?"

http://www.lanuovabq.it/it/articoli-la-bussola-nel-mirino-il-ritorno-di-vatican-sniper-20621.htm

http://www.lastampa.it/2017/07/29/vaticaninsider/ita/commenti/e-ora-c-chi-scrive-che-charlie-stato-ucciso-dal-silenzio-del-papa-xacbRaE269iwUnYpksJhBP/pagina.html

Benvenuti al Tavolo delle trattative ha detto...

Sì , alla prossima occasione apriamo
il famoso tavolo delle trattative .
http://lanuovabq.it/it/articoli-avvenire-paglia-vescovi-inglesi-la-vita-perde-valore-20619.htm

Anonimo ha detto...

"Non è mica la malattia ad essere invivibile. Non è la sofferenza per amore che non può essere sopportata. E' solo la freddezza, il terrore per il non senso, la mancanza totale di commozione, di pietà umana e di sostegno fattivo. Le donne sotto la croce ci sanno stare, in piedi. "

Osservatorio Cardinale Van Thuân ha detto...

L’UCCISIONE DI CHARLIE GARD: LO STATO DECIDE SULLA VITA E SULLA MORTE E TORNANO I TRIBUNALI SPECIALI DEI TOTALITARISMI

Dichiarazione dell’Osservatorio Cardinale Van Thuân sulla Dottrina sociale della Chiesa

Il 28 luglio 2017 al piccolo Charlie Gard è stata sospesa la ventilazione e il bambino è deceduto. La morte indotta è avvenuta in una sala di un hospice per malati terminali il cui indirizzo è rimasto ignoto per disposizione delle autorità giudiziarie.

Quasi tutti gli organi di stampa, purtroppo anche cattolici, hanno informato della morte di Charlie, come se il decesso fosse dovuto al naturale percorso della grave disfunzione che lo aveva colpito, nessuno ha informato correttamente che il bambino è stato ucciso. Si è trattato infatti di un chiaro caso di eutanasia infantile, dato che a Charlie è stata sospesa la ventilazione. Questa non è assolutamente da considerarsi una terapia – come anche l’idratazione e l’alimentazione – e non provocava dolore. Il piccolo è stato ucciso e non accompagnato da medici e familiari alla sua morte naturale, perché qualcuno ha decretato che la sua vita non aveva più senso.

Alla base c’è una legge e una sentenza giurisprudenziale. Eluana Englaro era stata uccisa in assenza una legge, solo in presenza di una sentenza. La predisposizione di leggi sul fine vita avrebbe dovuto avere la funzione di evitare simili sentenze, invece le cose si sono rovesciate ed ora questo tipo di sentenze di morte avvengono sotto la protezione della legge.

E’ orrendamente grave che la vita e la morte siano decise per legge dello Stato e tramite una sentenza di una Corte. Le nostre democrazie occidentali hanno ripristinato i Tribunali speciali che avevamo conosciuto durante le dittature totalitarie. Nessuno è padrone della vita, nessuno può decidere quando vale e quando no: se la politica si appropria di questo diritto stabilisce un criterio arbitrario davanti al quale non si potrà pretendere obiezione di coscienza ma solo inchinarsi davanti al potere stesso.

Sul piccolo Charlie non era in atto nessun accanimento terapeutico: non è infatti accanimento terapeutico mantenere in vita una persona o accompagnarla con cure palliative verso la sua morte naturale. La legge ha impedito ai genitori di tentare nuove cure sperimentali, facendo perdere tempo prezioso; ha anche perfino impedito di portare il bambino a casa forse nel timore che poi i genitori non staccassero la spina; ha decretato che la sua uccisione doveva avvenire in un luogo da mantenere ignoto, per evitare manifestazioni di protesta e tenere lontana la stampa che infatti si è poi dimostrata prona e servizievole. Sia il contenuto di tutta questa macchinazione, sia le modalità di esecuzione meritano tutto il nostro sdegno.

mic ha detto...

"Sia il contenuto di tutta questa macchinazione, sia le modalità di esecuzione meritano tutto il nostro sdegno."

Purtroppo è uno sdegno che sembra esaurirsi sui social o sulla carta stampata. Impotente e inefficace!
Ci resta l'arma della preghiera; ma, oltre a continuare a pregare e a martellare per contribuire a creare correnti di pensiero sane, occorre anche un impegno civile più diretto nelle sedi adeguate, purtroppo quasi totalmente 'occupate" dal nichilismo e dal trans-umanesimo sempre più imperanti...

Anonimo ha detto...


# ritornano i tribunali speciali dei Totalitarismi, ma il fascismo non c'entra

Se con l'espressione "Tribunale Speciale" ci si riferisce anche a quello istituito dal fascismo per la sicurezza dello Stato, si è completamente fuori strada.
Quello fascista era un Tribunale che agiva nel rispetto della legalità, certo più autoritaria nelle forme rispetto all'oggi. Ma i processi erano regolari, valeva il rispetto della legge, delle procedure, l'accusato poteva difendersi.
Cito a memoria, da vari articoli: ci furono circa 5000 processi, con circa 900 assoluzioni. Le condanne a morte furono 42, di cui solo 32 eseguite. Concernevano reati di spionaggio, tradimento dello Stato, non reati di opinione. Ricordo che all'epoca anche nelle Democrazie, lo spionaggio era punito con la condanna a morte (ghigliottina, impiccagione o sedia elettrica). Sembra che solo un terzo delle pene sia stato effettivamente scontato: intervenivano condoni, amnistie. Spesso coloro che erano mandati al confino erano in grado di mobilitare amici e congiunti, per ottenere riduzioni di pena. Il famoso scrittore Malaparte, che (si è saputo poi) era effettivamente al soldo dei servizi segreti americani (articolo di qualche anno fa su 'Nuova Storia Contemporanea'), condannato ad alcuni anni di confino nelle isole, ne fece uno solo, credo, e il resto in una sua villetta a Forte dei Marmi.
Bisogna distinguere tra il carcere, cui vennero condannati i pochi oppositori sospettati di appartenere a banda armata e di organizzare attentati, dal confino di polizia, cui erano destinati pro tempore gli oppositori ideologici. Chi ha letto "Cristo si è fermato a Eboli"di C. Levi, può valutare la mitezza della condanna, quasi una rustica villeggiatura (e Levi era comunista, ammiratore di Stalin).
Va poi riconosciuto che il Fascismo fece molto per la famiglia, a cominciare da quelle del popolo, con l'OPera Nazionale maternità e infanzia (ONMI). Infamie quali il diritto al libero aborto di Stato e il riconoscimento delle coppie di fatto e del "matrimonio gay" sarebbero state semplicemente inconcepibili. Del resto, la società italiana era ancora sana.

Non c'era libertà di espressione e c'era un solo partito, è vero. E ad un certo punto gli italiani erano ammorbati dal culto della personalità del Duce, dall'insopportabile "sabato fascista", etc. Ma ad ognuno il suo: il regime agiva sempre nell'ambito della legge, del concetto di uno Stato di diritto, anche se autoritario; non era come in Russia, dove la gente spariva di colpo, famiglie intere, e non se ne sapeva mai più nulla; sparirono a centinaia di migliaia, a milioni addirittura. Nemmeno nella Germania nazista, nonostante Hitler avesse sostituito il governo del regolamento a quello della legge (di decisioni autoritarie dell'esecutivo, nei suoi vari organi, collegati al Partito Unico, senza controllo costituzionale o legislativo, e in forme semplificate), nemmeno in un regime così aperto all'arbitrio credo che la gente sparisse nel nulla come in Russia, senza processo, spesso senza nemmeno sapere perché.
Questo sia detto per rispetto della verità storica.
PP

RR ha detto...

Mic,
ricordiamoci anche di Charlie quando, e SE, andremo a votare.