sabato 23 settembre 2017

'Bussate e vi sarà aperto' non vale per la FSSPX

Avevamo registrato un precedente qui. Ma sembrava che nei confronti della Fraternità qualcosa stesse cambiando.

Il pellegrinaggio annuale della SSPX a Nostra Signora di Knock, Irlanda, è stato interrotto sabato (16 settembre) da funzionari del santuario che hanno rifiutato l'accesso a sacerdoti e laici.
Per la prima volta in oltre dieci anni, la SSPX è stata costretta a celebrare la Messa nel parcheggio delle auto di una cortese caffetteria locale. Per la prima volta in assoluto, il Rosario è stato recitato sulla strada principale, che scorre a fianco del santuario, mentre la sicurezza del santuario si assicurava che il gruppo non entrasse nei confini del santuario.
Secondo il blog "Dio non è morto!" padre Richard Gibbons, rettore del santuario, non ha problemi a invitare anglicani, presbiteriani e musulmani, che non accettano gli insegnamenti della Chiesa su Nostra Signora, a partecipare ai servizi o anche a guidarli. 

17 commenti:

Catholicus ha detto...

Questa è la conferma lampante d innegabile che oggi ci sono due Chiese : quella Cattolica, di cui questi nostri fratelli rifiutati ed emarginati ne sono la conferma, e quella di Bergoglio & C., inclusiva e misericordiosa solo all'apparenza, cioè con tutti i non cattolici, e nemica spietata proprio con coloro che dovrebbero essere "il prossimo più prossimo" per loro.
Non si può concludere che in un senso, per Bergoglio e questi preti modernisti (storicisti, antropocentrici, immanentisti, ecc.) la Chiesa deve accettare tutti, non convertire nessuno, scusare tutti i peccati, che volete, per lei sono solo "fragilità", ferite da curare in un "ospedale da campo" delle periferie, fratelli da "accompagnare" (ma dove?) senza ricordare loro comandamenti, precetti, sacramenti (vere pietre che fanno male al prossimo); gli unici ai quali viene chiusa la porta sono i veri cattolici, che Bergoglio non sopporta, non tollera più, insulta ad ogni piè sospinto. Ma che gioia per noi (mi includo tra quei fratelli respinti) perché ci ricorda le parole di NSGC " Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli». (Mt 12,12)
Per loro, invece, per i persecutori, cosa ci sara? ...

marius ha detto...

Anche a Fatima eravamo in un parcheggio: il parcheggio n° 14.
Però non so se era per lo stesso motivo, cioè come in Irlanda per il rifiuto delle autorità ecclesiastiche locali.
Può darsi che a Fatima influisse il fattore della logistica a causa del numero rilevante di presenze (ca. 10'000 persone)

boldie ha detto...

Allucinante. Il piccolo resto fedele tra poco finirà nelle catacombe.

fabriziogiudici ha detto...

Ponti e non muri, eh! La Chiesa aperta, che non rifiuta nessuno, eh!

Comunque, dal male si può trarre il bene: recitare un rosario per strada ha un suo valore.

Urgentissimo! ha detto...

Nel suo piccolo anche il santuario di Pompei - che ha in orario anche messe in lingua ucraina e polacca - accoglie raramente e malvolentieri chi vuole celebrare in latino... tutti i santuari mariani del sud Italia sono da tempo saldamente in mani progressiste.

Anonimo ha detto...

Uno splendido esempio della misericordiosa accoglienza della Chiesa bergogliana.
Miles

Anonimo ha detto...

Urgentissimo! ha detto...
Nel suo piccolo anche il santuario di Pompei - che ha in orario anche messe in lingua ucraina e polacca - accoglie raramente e malvolentieri chi vuole celebrare in latino.
Anche se, immagino, che di solito si tratta di preti "regolari". Oltre tutto penso che farebbe lo stesso anche verso chi volesse celebrare il N.O.M. in latino. D'altra parte, c'è stato chi ha celebrato il V.O., pensando che fosse N.O. Ormai in materia regna la più crassa ignoranza.

Catacumbulus ha detto...

Boldie ha detto: "Allucinante. Il piccolo resto fedele tra poco finirà nelle catacombe".

Esatto. Già ampiamente sperimentato. Ecco il preciso motivo del mio nickname ;-)

Anonimo ha detto...

Non solo al sud caro fratello! Prova ad andare a Loreto!!! Se ti danno il permesso- dopo un estenuante "tira e molla" atto a farti volutamente perdere le staffe -l'orario concesso è alle 14:00, quindi fai 1+1 per un minimo di digiuno eucaristico, poi che il prete ci provi pure ad avere un tono di voce non sommesso ed inascoltabile! Se osa solo parlare &/o cantare con un tono di voce un po' più alto del tollerato, ti ritrovi con le "sentinelle" che richiamano, durante la celebrazione, ad un contegno più elevato per non disturbare i turisti in santuario! Roba da matti!!!

tralcio ha detto...

Siamo degli ingenui: la neochiesa parla di ponti e noi li pensiamo finiti, transitabili da chiunque (al massimo con un modesto pedaggio), mentre loro sono tutti tesi al nuovo piano regolatore, agli sbancamenti necessari, agli appalti, alle commesse e agli scavi, agendo dalle fondamenta con il cemento armatissimo, agitando barre d'acciaio pendenti dalle gru come una spada di Damocle su chi è dentro il cantiere. Ecco perché, mentre il ponte è in costruzione e tu non sei addetto ai lavori, ti fanno star fuori. Forse tutto questo ti ricorda un po' le "grandi opere" date in pasto alle pubbliche opinioni, da quelle elettorali del Berlusconi a quelle vere festeggiate sul Gottardo con streghe e caproni?
Qui il progetto è ben più ambizioso: l'impresa vuol fare il ponte con i mattoni dei muri che smonta pezzo per pezzo, qualunque muro (anche quello di casa tua), riciclato in nome della geo-logia predicata laudando-sì e pure incensando-si!
Visto che il ponte è di riciclo e gli ingegneri mostrano di saper più di ciance che di portate e carichi statici, stare in un parcheggio adiacente può essere salutare.

SPQR ha detto...

"Giornalai ", siate responsabili e fatela finita con questi titoli ad effetto che vanno bene all'asilo .
http://www.ilgiornale.it/news/cronache/ecco-tutti-uomini-papa-bergoglio-1439075.html

Anonimo ha detto...

La situazione è nauseabonda, ma niente e nessuno mi toglierà dalla testa che dietro c' è il vile denaro. Gratta gratta, viene fuori sempre la solita melma...il business dei migranti è stratosferico, e Caritas e compagnia bella ci si fanno tondi tondi...invece la fede e la purezza del cuore non sono monetizzabili, e quindi non interessano all' ideologo delle 'periferie esistenziali', alla sua degna sodale Francesca Immacolata e compagnia cantante...

Anonimo ha detto...


Non riesco più a trovare il video, molto più significativo delle parole. Ho trovato solo un racconto di quell’allucinante, ed emblematico fatto. Siamo nel 2005 e Bergoglio non c’era. Ma c’era già stato Assisi, con GPII. Vi rimandato all’unico posto che ho trovato, ma se riuscite a trovare il video, guardatelo: non ci sono parole. Praticamente per quelli che professano la stessa fede, che celebrano la stessa Messa, che pregano lo stesso rosario di Pio XII, non c’è posto nelle chiese e nei santuari. Quelli in cui si poggia la statua del Budda sull’altare e si caccia la statua della Madonna, che può turbare.
Qui il link
http://www.unavox.it/ArtDiversi/div021.htm

Anna

Anonimo ha detto...

riporto insintesi: Pellegrinaggio riparatore della Fraternità San Pio X
a Fatima agosto 2005

"Tutti ricorderanno che a maggio dell'anno scorso si verificò a Fatima quell'incredibile episodio che vide protagonisti il Rettore del Santuario, mons. Guerra, e un gruppo di Indù. Questi ultimi furono autorizzati dal primo, in combutta col vescovo di Fatima, a pregare, ovviamente da Indù, nella cappella della Madonna. La cosa faceva seguito ad una conferenza in cui esponenti cattolici avevano dichiarato che il Santuario di Fatima - il nuovo santuario in costruzione - diventerà un santuario ecumenico.
Ovviamente ci furono reazioni pesanti in tutto il mondo, ….Dal canto suo la Fraternità San Pio X indisse un pellegrinaggio di riparazione per il 20, 21 e 22 agosto di quest'anno. Al pellegrinaggio hanno partecipato quasi duemila fedeli ..La Domenica 21 agosto, Mons. Fellay ha celebrata una solenne Messa pontificale.
Manco a dirlo, non era stata concessa alcuna cappella, né il permesso di celebrare alla cappella della Madonna, sulla spianata: ….La S. Messa è stata dunque celebrata su un prato,... … L'indomani … i pellegrini si sono mossi in processione verso la spianata del Santuario, per recitare l'atto di riparazione.
Qui si sono verificati dei piccoli inconvenienti per i fedeli … Quando i fedeli raggiungono la spianata del Santuario, prima della cappella della Madonna trovano degli sbarramenti, con delle guardie che vorrebbero loro impedire di andare oltre.
La giustificazione è costituita dalla solita stupida scusa: non avete l'autorizzazione.
….In effetti sembra che i responsabili del Santuario, sapendo che si sarebbe recitato un atto di riparazione per la profanazione che essi stessi avevano voluta l'anno scorso, abbiano tentato di disturbare la processione e la preghiera. …. in realtà era già stata concessa l'autorizzazione per sostare un'ora in preghiera. Un'ora, un'ora sola…I fedeli, ovviamente spingono per andare avanti, fino a sfondare lo sbarramento e a proseguire senza poi tanti inconvenienti.
La cosa ridicola è che nella cappella della Madonna, guarda caso, vi erano le donne delle pulizie, con gli aspirapolvere in funzione. Ed ecco che sopraggiunti i fedeli in processione, gli aspirapolvere incominciano a trasmettere il loro suono tramite gli altoparlanti. Si può iniziare il Santo Rosario? … mentre i pellegrini stanno recitando il Santo Rosario, ecco che due preti del posto incominciano a recitare anche loro il Rosario in portoghese, usando gli altoparlanti. Provocazioni e disturbi da comizio politico di bassa lega. Un Redentorista non ce la fa più, salta il cordone di recinzione della cappella, e cerca di far finire questa farsa disgustosa. Torna al suo posto ad un cenno di Mons. De Galarreta e dopo che sono sopraggiunte le guardie.
La recita del Santo Rosario non è stata interrotta, ma sono continuate le provocazioni: entrano in funzione gli altoparlanti del Santuario. Come quasi a confessare che a Fatima, ormai, hanno diritto d'accesso e di preghiera solo i non cattolici e i cattolici conciliari…."

Anna

Anonimo ha detto...

Perfetta analisi.

fabriziogiudici ha detto...

Ma poi la costruzione del "nuovo santuario" ecumenico è andata avanti?

mic ha detto...

http://tradinews.blogspot.it/2017/09/ennemond-le-forum-catholique-messes-de.html

Viceversa, sia in molte basiliche romane che a San Giovanni Rotondo, la FSSPX ha potuto celebrare nell'agosto scorso.