martedì 19 marzo 2019

Verona 31 marzo. Santa Messa in Rito Romano Antico prima della Marcia per la Famiglia

Mentre prosegue il nostro cammino quaresimale, del quale costituirà un momento importante il ritiro in preparazione della S. Pasqua che sarà guidato dai monaci di Norcia il 6 e 7 aprile prossimi (troverete qui tutte le necessarie informazioni), si avvicinano altri significativi appuntamenti che arricchiranno spiritualmente la primavera del Populus Summorum Pontificum.
Il CNSP sarà presente alla
Marcia per la Famiglia che si terrà domenica 31 marzo a Verona, promuovendo la celebrazione di una S. Messa, che sarà officiata da Mons. Marco Agostini - h. 11, presso la Chiesa di S. Maria Antica, in via Arche Scaligere, 3.

L’iniziativa è in collaborazione con il coetus fidelium San Remigio Vescovo di Verona. 

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16 commenti:

Valeria Fusetti ha detto...

Scusa mic ma la Marcia non è alle 12 ? Se non mi sono sbagliata allora la Santa Messa è prima.

Anonimo ha detto...

Verona, Congresso delle famiglie: Il rettore nega l'uso dell'Università

Niente spazi dell'Ateneo per l'evento. "Il Congresso - spiega il il prof. Nicola Sartor - ha natura prettamente politica"

Gli albergatori che ospitano i convegnisti, intanto, denunciano mail e messaggi intimidatori che invitano a non soggiornare nelle strutture ricettive nei giorni del forum

fabrizio giudici ha detto...

Attenzione: la Messa è _prima_ della marcia (Messa alle 11:00, marcia alle 12:00).javascript:void(0)

mic ha detto...

Grazie. Ho corretto!

Anonimo ha detto...

Sempre più rabbiosa e coordinata l'aggressione diffamatoria ai danni del Congresso mondiale delle Famiglie, imposta dai padroni dei media.
Il Corriere insinua che i relatori siano gente di sottocultura, mentre la sottocultura è materia quotidiana del Corriere & simili.

Anonimo ha detto...

Francesco Agnoli:
Al convegno c'è una donna ministro; è laureata in economia e in diritto; parla fluentemente più lingue...
Secondo Nicola Zingaretti e Luigi Di Maio ecc. sarà al Congresso mondiale delle Famiglie, insieme a donne docenti, donne-medico, donne che lavorano in vari parlamenti del mondo, per dire cosa?
Che le donne devono stare chiuse in casa, precisamente in cucina.
Zingaretti, Di Maio e tutti i giornalisti che cercano di raccontare questa storiella dei "medievali" (parola utilizzata dagli ignoranti quando non hanno argomenti) radunati nella città di Romeo e Giulietta è grottesca e ridicola... Come coloro che la raccontano.

Anonimo ha detto...

http://www.lanuovabq.it/it/cinque-stelle-e-pd-alleati-contro-la-famiglia

E' probabile che questi non siano nati in una famiglia ma nel campo dei cavoli

Anonimo ha detto...

L'inutile (al progresso umano) Università di Trieste dà il patrocinio alla sfilata dei sodomiti.
Silvio Brachetta

Anonimo ha detto...

Il presidente del consiglio Conte ha vietato di avallare la marcia con il patrocinio del governo, lascia al solo Fontana ed al ministero da lui ricoperto il patrocinio.......ai gayazzi party non manca mai la 'benedizione' di tutti, chiesa compresa, chissà perché......

fabrizio giudici ha detto...

Fedriga ha concesso il patrocinio della regione FVG.

Devo dire che a me dei patrocini frega poco, visto che vengono concessi dopo un braccio di ferro (altro sarebbe se il governo o altre istituzioni pubbliche lo concedessero sinceramente e convintamente). Mi fa solo piacere che dell'evento si parli e, dunque, non lo si potrà ignorare.

Anonimo ha detto...

http://www.ilfriuli.it/articolo/politica/il-fvg-patrocina-il-congresso-della-famiglia-di-verona/3/195612

Anonimo ha detto...

#WCFVerona : #libertà per la #donna !

"A noi sta profondamente a cuore la libertà della donna: libertà di dedicarsi a tempo pieno alla famiglia o, al contrario a tempo pieno al lavoro, o ancora, come avviene nella maggior parte dei casi in Italia e in Occidente, libertà di conciliare famiglia e lavoro."

http://www.ilgiornale.it/news/politica/congresso-verona-parla-vice-non-siamo-oscurantisti-1665022.html

Anonimo ha detto...

"Un gruppo di antagonisti pretende di non far svolgere un incontro e devono intervenire i carabinieri. L'assalto al convegno scientifico organizzato dalla Provincia di Trento sulle differenze maschio/femmina dimostra che l'escalation di violenza di questi giorni sta diventando qualche cosa di più serio di un dissenso rumoroso. E' la vergognosa intolleranza fascista degli antifascisti. Il Congresso sulla famiglia di Verona potrà svolgersi serenamente?"

Anonimo ha detto...

🤮
A fine marzo a Verona si svolgerà un flashmob contro il congresso delle famiglie. Parteciperanno le kompagne e i kompagni che considerano la donna un utero da prendere in affitto e i piccoli esseri umani merce di scambio.

Anonimo ha detto...

Il Congresso delle Famiglie è under attack e la Chiesa bergogliana tace (e acconsente)

"Se qualcuno avesse avuto ancora dei dubbi su quali siano oggi le priorità della Chiesa, gli eventi degli ultimi giorni dovrebbero averli cancellati".

Riccardo Cascioli

Anonimo ha detto...

La famiglia è la base dell’ordine sociale.
Invece da settimane assistiamo ad una caccia alle streghe del solito Giornalista collettivo, del Partito Unico dei Media (Pum), fondata sui si dice, sui pare che, sui sembra, e si mettono alla gogna persone e storie prima ancora che possano parlare.
Perché in realtà l’intenzione è propria quella: impedire che essi parlino. E non è detto che le frange più violente di coloro che manifesteranno contro il Congresso non cerchino di giungere anche a questo. Perché, secondo il Pum, il Congresso delle famiglie non avrebbe diritto di parola? Perché sarebbero, tutti, allo stesso modo, decine di relatori di paesi e culture diverse, «anti gay» e «anti aborto ».
E’ questo il tabù massimo dei nostri giorni, la cuspide della nuova religione liberal-libertaria: non si può essere anti gay e anti aborto. Poco importa che poi, per essere tacciati dal Pum (Partito Unico Mediatico) di anti-gay, basti non dirsi convinti sull’utero in affitto o sull’adozione per le coppie omosessuali. ...
Perché, invece di circondare metaforicamente (si spera) il Congresso delle famiglie con fiaccole e forconi, Lgbt femministe e movimenti vari non organizzano un loro forum? Se davvero dicono di essere, non contro la famiglia, solo contrari a quella «tradizionale», perché non si ritrovano e muovono proposte concrete? E se sono così sicuri delle loro idee, perché sono tanto nervosi?