Una prima analisi del testo del card. Roche
Leggo su El Wanderer che la celebre giornalista Diane Montagna ha rivelato il testo sulla liturgia che il cardinale Arthur Roche ha distribuito ai cardinali presenti al Concistoro: possiamo leggere [qui] anche il testo italiano. Trattandosi di uno degli argomenti da discutere, secondo Roche dovrebbe essere il punto di partenza del dibattito e presumibilmente lo sarebbe diventato, se non lo diventerà, nel prossimo concistoro, previsto per giugno.
Innanzitutto, presenta un'argomentazione storica secondo la quale la liturgia ha sempre conosciuto interventi di riforma: "[…]La storia della liturgia è la storia del suo continuo 'riformarsi' in un processo di sviluppo organico".
Intanto noto l'uso dei termini di chi parla a vanvera: innanzitutto la riforma non è sviluppo organico, che è quello che si sedimenta nel tempo con aggiunte o modifiche apportate dalla fede viva di Papi o di pastori autorevoli. La prima vera "Riforma" è quella di Paolo VI.









