Peregrinatio Summorum Pontificum 2022

mercoledì 29 aprile 2026

Novena alla Madonna del Rosario di Pompei

Qui la supplica per l'8 maggio.
(Fino all'8 maggio)
Novena alla Madonna del Rosario di Pompei

O Santa Caterina da Siena, mia protettrice e maestra, assistimi e degnati di unirti a me in questa novena alla Regina del Rosario, che ha posto il trono delle sue grazie nella Valle di Pompei; per la tua intercessione fa' che io ottenga la desiderata grazia. Amen.

.... O Dio, vieni a salvarmi. Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria e Salve Regina

1. O Vergine Immacolata, Regina del Rosario, in questi tempi di morta fede e di empietà trionfante hai voluto piantare il tuo seggio di Regina e di Madre sull'antica terra di Pompei. Da quel luogo dov'erano adorati idoli e demoni, Tu oggi, come Madre della divina grazia, spargi i tesori delle celesti misericordie. Da quel trono, o Vergine pietosa, rivolgi, o Madre, sopra di me gli occhi tuoi ed abbi pietà: ho tanto bisogno del tuo soccorso. Mostrati a me come a tanti altri vera Madre di misericordia: "Monstra te esse Matrem"; mentre con tutto il cuore Ti saluto e Ti invoco mia Sovrana e Regina.
Salve, o Regina...

Dichiarazione pastorale sugli eventi recenti nella Basilica di San Pietro e sull'integrità del sacerdozio

Nella nostra traduzione da Pillars of faith . Qui l'indice dei precedenti. 
Dichiarazione pastorale sugli eventi recenti nella Basilica di San Pietro e sull'integrità del sacerdozio

Sono circolate immagini e resoconti che mostrano una donna anglicana "vescova" mentre impartisce una benedizione all'interno della Basilica di San Pietro. Per molti fedeli, questo non è stato un momento di unità, ma fonte di profonda confusione e dolore.

In quanto successore degli Apostoli, ho il dovere di parlare non con asprezza, ma con una chiarezza che nasce dalla carità.

Il sacerdozio cattolico non è una creazione umana. È un dono divino istituito da Nostro Signore Gesù Cristo, affidato alla Chiesa e custodito nei secoli con fedeltà e sacrificio. Il sacerdote, mediante l'ordinazione sacramentale, si configura a Cristo in modo unico e insostituibile, agendo in persona Christi Capitis, specialmente nell'offerta del Santo Sacrificio della Messa.

In illo tempore: Terza domenica dopo Pasqua

Nella nostra traduzione da OnePeterFive la consueta meditazione di P. John Zuhlsdorf che ogni settimana ci consente di approfondire i tesori di grazia ricevuti nella celebrazione domenicale qui.
In illo tempore: Terza domenica dopo Pasqua

La terza domenica dopo Pasqua, nel Vetus Ordo, ci introduce in quella peculiare esperienza cristiana di vivere tra il dono e il compimento, tra la consolazione ricordata e la consumazione promessa, tra la gioia pasquale già data e la gioia più grande che ancora si protende verso l’Ascensione e la Pentecoste. L’intero formulario ha una qualità tesa. Attesa. Movimento. Si avverte quella legge familiare delle conclusioni, motus in fine velociorq, quell’accelerazione che si produce quando una realtà si avvicina al suo termine assegnato. In questi giorni la Chiesa sembra raccogliersi e muoversi con maggiore rapidità verso il compimento di ciò che il Signore ha messo in moto nella Sua Passione, Risurrezione, Ascensione e nell’invio dello Spirito Santo.

Vescovo Strickland: "La Chiesa Cattolica è molto chiara: il sionismo non è un'idea cristiana"

Nella nostra traduzione da Lifesitenews. Qui l'indice dei precedenti. 
Vescovo Strickland: "La Chiesa Cattolica è molto chiara:
il sionismo non è un'idea cristiana"


Il vescovo Joseph Strickland ha dichiarato a Tucker Carlson in un'intervista pubblicata il 30 marzo che la morte di civili a Gaza costituisce "un olocausto del nostro tempo".

Quando Carlson gli ha chiesto perché si fosse espresso sull'espulsione di Carrie Prejean Boller dalla Commissione per la Libertà Religiosa del Presidente Trump [vedi], Strickland ha risposto di essersi sentito in dovere di denunciare quello che considerava un trattamento ingiusto nei confronti della Boller, dopo essere stato sollecitato a farlo dalla stessa Boller.

All'inizio di questo mese, Boller è stata rimossa dalla Commissione per la Libertà Religiosa per aver presumibilmente tentato di "dirottare un'udienza" per i propri "promozioni personali e politiche su qualsiasi argomento", dopo aver ingaggiato un acceso dibattito con i relatori sul sionismo, da lei dichiarato incompatibile con la dottrina cattolica. Boller aveva anche sfidato i relatori a condannare la condotta di Israele nella guerra contro Hamas a Gaza.

Solo i laici sono in grado di presentare il mondo tradizionale a Papa Leone

Nella nostra traduzione da Rorate caeli. De rischio di un deprecabile "ibrido",  di cui alla seconda lettera, abbiamo parlato più volte nel corso degli anni... Qui l'indice degli articoli sulla liturgia ai tempi di Leone. 

Solo i laici sono in grado di presentare il mondo tradizionale a Papa Leone

Solo i laici sono in grado di presentare il mondo tradizionale a Papa Leone; e ciò che chiediamo è la liturgia tradizionale in ogni parrocchia.

Le seguenti due lettere (n. 1307 e n. 1354) di Paix Liturgique sono state pubblicate il 20 novembre 2025 e il 9 aprile 2026. Vale la pena dar loro maggiore diffusione, soprattutto alla luce della proposta oltraggiosa dell'abate di Solesmes.

Lettera n. 1307

Dato che la religione musulmana si è diffusa esponenzialmente in Francia, è evidente che la Repubblica francese sta incontrando grandi difficoltà nello stabilire uno spazio costruttivo di dialogo con l'Islam. Diverse iniziative, sotto la guida di Sarkozy, Hollande e Macron, si sono concluse con fallimenti più o meno clamorosi. Naturalmente, la complessità organizzativa dell'Islam ha giocato un ruolo in questo esito. Di fatto, fino ad ora, uno dei principali ostacoli alla realizzazione di un consiglio realmente rappresentativo per i musulmani in Francia risiede proprio nella sua mancanza di rappresentatività. Quale autorità può avere un Consiglio francese del culto musulmano o un proposto Comitato nazionale degli imam se nessuno dei due gode di una legittimità riconosciuta dalla maggioranza dei fedeli musulmani francesi?

martedì 28 aprile 2026

1° pellegrinaggio tradizionale Roma-Subiaco /Ultima tappa: la salita al Sacro Speco di S. Benedetto, culla dell’Europa 

Precedenti: Annuncio qui; Partenza: da Santa Maria Maggiore qui; Primo giorno: Genazzano, Madonna del Buon Consiglio qui; Arrivo a Subiaco, Monastero di Santa Scolastica qui.

1° pellegrinaggio tradizionale Roma-Subiaco /Ultima tappa: la salita al Sacro Speco di S. Benedetto, culla dell’Europa 

Dopo la celebrazione nella chiesa del Monastero di S. Scolastica, i pellegrini si sono recati al Sacro Specco, un luogo di meditazione e preghiera. Nella grotta, hanno offerto le loro suppliche e ringraziamenti, ricevendo la benedizione finale, simbolo di un nuovo inizio spirituale.
Con il cuore colmo di gratitudine, i pellegrini hanno dato appuntamento per il prossimo anno, pronti a ripetere questa meravigliosa esperienza di fede.
La prima immagine, tra quelle di seguito, è del Capitolo di Covadonga. Le altre sono riprese da MiL.
ARRIVEDERCI AL 2027!

Mons. Viganò. Felix cœli Porta /Omelia nella Benedizione della Cappella privata intitolata a Maria Santissima “Janua Cœli”

Qui l'indice degli interventi precedenti e correlati.
Mons. Carlo Maria Viganò
Felix cœli Porta
Omelia nella Benedizione della Cappella privata
intitolata a Maria Santissima “Janua Cœli


Amen, amen, dico vobis:quia plorabitis et flebitis vos,
mundus autem gaudebit:vos autem contristabimini,
sed tristitia vestra vertetur in gaudium.
Gv 16, 20
È per me motivo di grande gioia poter essere qui con voi, in un’occasione speciale e molto intima, quasi clandestina. Come i Cattolici inglesi ai tempi del puritano Cromwell o i Vandeani al tempo della Rivoluzione francese, anche noi siamo costretti a organizzare cappelle e oratori di fortuna, mentre le nostre belle chiese — le stupende chiese del Veneto! — ci sono proibite. E come i Cattolici inglesi o i Vandeani, nemmeno noi abbiamo cambiato nulla della nostra Fede, del nostro modo di pregare, della nostra fedeltà alla Chiesa Cattolica Apostolica Romana e al Papato. Sono invece coloro che ci accusano di scisma e ci scomunicano ad aver introdotto errori – che i Papi hanno sempre condannato – e deviazioni, che sono riusciti ad imporre in sessant’anni di martellante indottrinamento.

Perché tanti temono la rinascita cattolica?

Perché tanti temono la rinascita cattolica?

Mentre cresce il numero dei battesimi di adulti, molti cattolici gioiscono alla prospettiva di quello che viene definito un silenzioso risveglio. È motivo di grande speranza vedere così tanti giovani desiderosi di approfondire la fede.

È anche motivo di grande mistero. Molti vescovi si sono dichiarati stupiti e perplessi dall’ondata di nuovi convertiti che hanno affollato le loro chiese questa Pasqua. Ciò non rientrava in nessun programma di nuova evangelizzazione. Nessuno sembra avere una spiegazione del perché il cattolicesimo, in particolare il cattolicesimo tradizionale, sia improvvisamente diventato popolare tra la Generazione Z.

“La campana è il rintocco del silenzio”

Nella nostra traduzione da Substack.com
“La campana è il rintocco del silenzio”

il suono delle campane e lo splendore della Pasqua
Robert Keim, 21 aprile
Dolcezza, pace, gioia, amore e beatitudine,
Manna esaltata, gioia dei migliori,
Il paradiso nell'ordinario, l'uomo ben vestito,
La Via Lattea, l'uccello del Paradiso,
Si udirono le campane della chiesa oltre le stelle, il sangue dell'anima,
La terra delle spezie; qualcosa di comprensibile ricevuto.
—tratto da “Preghiera”, di George Herbert (morto nel 1633)
Sebbene le campane siano presenti nella liturgia cattolica durante tutto il ciclo annuale di feste e digiuni, hanno un rapporto speciale con la Resurrezione: è solo nei giorni immediatamente precedenti la Pasqua che le campane d'altare sono formalmente proibite. Il suono aspro e stridente del loro sostituto – un batacchio di legno noto come crotalo – è un elemento indimenticabile delle cerimonie del Triduo di rito romano. Evoca lo stato tetro e dissonante di un mondo che ha scelto Barabba al posto del divino Musicista, e assicura che il ritorno del dolce suono delle campane il Sabato Santo annuncerà la dolcezza della festa delle feste.

lunedì 27 aprile 2026

Ultimo Giorno del Pellegrinaggio verso Subiaco

Precedenti: annuncio qui; partenza qui; primo giorno qui.
Ultimo Giorno del Pellegrinaggio verso Subiaco

Oggi, il terzo e ultimo giorno del nostro pellegrinaggio verso Subiaco. Dopo una colazione frugale, abbiamo lasciato le nostre preghiere ai piedi della Madonna del Buon Consiglio di Genazzano, confortati dalla sua materna protezione. La strada si è rivelata impegnativa, con salite che ci hanno messo alla prova, ma immersi in paesaggi meravigliosi. Finalmente, dopo un cammino che ci ha portato attraverso le rovine della Villa di Nerone, abbiamo raggiunto il monastero di Santa Scolastica, fondato da San Benedetto. Questo luogo sacro, testimone di una vita monastica ininterrotta per 1500 anni, ci ha accolto con la sua spiritualità unica. L''ultima immagine mostra la celebrazione della Santa Messa solenne nel Monastero. (Da MiL)