Carissimi tutti, sono ancora in ospedale, non so ancora per quanti giorni e il mio impegno è sospeso, spero momentaneamente. Vi assicuro che si imparano più cose in esperienze come questa sia per la sofferenza che per l'impatto con le diverse persone e situazioni che, viste davanti al Signore, rivelano la loro realtà autentica (nel bene e nel male) e solo la grazia del Signore, di volta in volta, dà la grazia per reagire con la gioia o con l'offerta.
Vi darò notizie appena potrò, vi chiedo di accompagnarmi con la vostra preghiera e vi abbraccio tutti, perché so che al di là di tutto, ci unisce, nella Comunione de santi, l'amore per il Signore e il desiderio di conoscere sempre meglio, custodire e condividere le verità stupende della nostra Fede che è in una Persona e non.in una dottrina né in qualche aggiornamento e nemmeno in una nuova Pentecoste. Quella vera è già venuta e non smetterà mai di circolare nel corpo mistico del Signore, la Sua Chiesa, per tenerla ancorata a Lui e viva nella lotta immane di quedsti tempi bui, come non mai, credo.
Se posso e come posso scriverò ancora. Altre notizie e anche altri contenuti, potrà fornirveli E.P. in base ai suoi impegni.
Un caro e grato pensiero per tante belle condivisioni che ci fanno imparare gli uni dagli altri. E che dirvi? Coraggio, avanti nel Signore!
Maria






