Sull'enciclica di Leone XIV si è pronunciato anche Mons. Joseph Strickland, vescovo emerito di Tyler. Di seguito, nella nostra traduzione, la sua riflessione pubblicata sul suo blog. Qui l'indice dei precedenti interventi del vescovo che non tace. Qui quello sulla nuova enciclica.
Mons. Strickland:
Una riflessione cattolica sull'enciclica «Magnifica Humanitas»
Cari fratelli e sorelle in Cristo,
In qualità di successore degli Apostoli, ho il solenne dovere non solo di predicare il Vangelo, ma anche di aiutare i fedeli a discernere gli spiriti del tempo alla luce della verità immutabile affidata alla Chiesa dal Signore Gesù Cristo. San Paolo esortò Timoteo a «predicare la Parola: insisti in ogni occasione favorevole e sfavorevole; rimprovera, esorta, riprendi con ogni pazienza e dottrina» (2 Tim. 4,2). Questo dovere spetta a ogni vescovo incaricato di custodire il deposito della fede.
Pertanto, ritengo importante affrontare le preoccupazioni relative alla Lettera Enciclica “Magnifica Humanitas” del Santo Padre Leone XIV, recentemente pubblicata. Alcuni ne hanno trovato alcune parti perspicaci e convincenti. Altri hanno provato un profondo disagio durante la lettura – la preoccupazione che, al di là di molte affermazioni vere, il documento rifletta un più ampio cambiamento teologico che rischia di porre l’uomo al centro in un modo che oscura il primato di Dio.
Pertanto, ritengo importante affrontare le preoccupazioni relative alla Lettera Enciclica “Magnifica Humanitas” del Santo Padre Leone XIV, recentemente pubblicata. Alcuni ne hanno trovato alcune parti perspicaci e convincenti. Altri hanno provato un profondo disagio durante la lettura – la preoccupazione che, al di là di molte affermazioni vere, il documento rifletta un più ampio cambiamento teologico che rischia di porre l’uomo al centro in un modo che oscura il primato di Dio.














