Nella nostra traduzione da OnePeterFive la consueta circostanziata e profonda meditazione di P. John Zuhlsdorf, che ogni settimana ci consente di approfondire i tesori di grazia ricevuti nella corrispondente celebrazione domenicale [qui].
In Illo tempore/ XV Domenica dopo Pentecoste
Giungiamo ora alla 15ª domenica dopo Pentecoste, nota nell'antico computo romano come Quinta post Sancti Laurentii, la quinta domenica dopo San Lorenzo. I Romani amavano il loro diacono martire, la cui basilica sorgeva fuori dalle mura lungo la Via Tiburtina. Nell'antico sistema, le domeniche avevano le loro chiese stazionali durante tutto l'anno, non solo le domeniche di Avvento e i giorni di Quaresima. Il beato Ildefonso Schuster spiega l'antico computo:
Questa è l'ultima delle stazioni intitolate al Portacroce della basilica sulla Via Tiburtina [San Lorenzo fuori le mura]. Il ciclo delle domeniche successive alla festa di San Lorenzo fu sostituito a Roma da quelle raggruppate attorno alla festa di San Cipriano, e in seguito attorno a quella di San Michele. Queste feste servivano in realtà, per quanto riguarda il ciclo domenicale, come altrettante pietre miliari, per segnare la successione delle diverse settimane, e non avevano alcun legame particolare con il santo di cui portavano il nome.








