Nella nostra traduzione da OnePeterFive la consueta circostanziata e profonda meditazione di P. John Zuhlsdorf, che ogni settimana ci consente di mantenere il cuore aperto ai tesori di grazia ricevuti nella celebrazione domenicale
qui. Sono lieta che anche questa settimana siamo riusciti a tradurre in contemporanea.
In Illo Tempore / IX Domenica dopo Pentecoste
Pio Parsch ha osservato che le domeniche dopo Pentecoste possono essere suddivise in tre movimenti. Il primo pone l'accento sulle guarigioni operate da Cristo e, attraverso di esse, sulla salvezza delle anime. Il secondo, dalla settima alla quattordicesima domenica, contrappone il regno di Dio al mondo. L'ultimo gruppo si volge verso la Parusia. La nona domenica appartiene al secondo movimento, pur recando gli accenti del terzo. Cristo giunge come Re nella sua città, giudica nel suo Tempio e preannuncia una distruzione che prefigura il giudizio che attende ogni anima. Allo stesso tempo, piange. Il Re che fa i conti è il Salvatore che desidera che il peccatore riconosca l'ora della grazia e si converta liberamente finché c'è tempo.
La Colletta offre una chiave per comprendere l'Epistola (1 Cor 10,6-13) e il Vangelo (Lc 19,41-47):









