Peregrinatio Summorum Pontificum 2022

giovedì 3 aprile 2025

Vescovo Strickland: La Messa Novus Ordo e la formazione sacerdotale hanno causato problemi nella Chiesa

Nella nostra traduzione da LifeSiteNews una recente articolata intervista rilasciata da Mons. Strickland. Qui l'indice dei precedenti.

Vescovo Strickland: La Messa Novus Ordo e la formazione 
sacerdotale hanno causato problemi nella Chiesa

(LifeSiteNews) — Il Vescovo Joseph Strickland ha dichiarato che il passaggio dalla Messa Tradizionale alla Messa Novus Ordo ha portato a un declino nel sacerdozio, e ha criticato la Conferenza Episcopale degli Stati Uniti (USCCB) per il fatto che i vescovi siano spinti a "dimenticare di essere successori degli apostoli".

L'ex vescovo di Tyler, Texas, rimosso dalla sua diocesi da Papa Francesco nel 2023 dopo aver criticato l'eterodossia del pontefice [qui], ha evidenziato l'approccio più "comodo" e meno "sacrale" della Messa Novus Ordo durante un'intervista di oltre tre ore rilasciata il 20 marzo a Conor Gallagher, CEO della casa editrice cattolica tradizionale TAN Books.

Ramadan sull'altare: il buffo suicidio dell'Occidente

Sono anni che temiamo e gridiamo contro quanto ora ci appare il peggio che mai potessimo immaginare. E invece è solo l'inizio della fine, se non c'è un risveglio della fede e se non ci aiuta la Provvidenza. Qui l'indice degli articoli sul filo-islamismo. Di seguito riprendiamo un articolo di Giulio Meotti. Siamo alla frutta! Qui l'indice degli articoli sul filo-islamismo.

"Ramadan sull'altare: il buffo suicidio dell'Occidente".
Giulio Meotti

Così scriveva quattro anni fa il romanziere algerino Boualem Sansal: “Desacralizzando e decostruendo tutto abbiamo creato le condizioni per il nostro fallimento senza ritorno”. Sansal aveva visto lungo, molto più degli occidentali che mangiano papaya pensando di costruire un’Europa multiculturale. Per questo è stato appena condannato a cinque anni di carcere in Algeria.

Ci aveva avvisato su quello che è successo ieri in Francia.

E a Torino, “città islamica” (c’era anche il sindaco)-

A Parigi intanto il “miglior pasticciere del mondo”, Pierre Hermé, offriva la sua “collezione Ramadan di macaron”; a Londra, Piccadilly Circus era addobbata con luci e decorazioni comunali che invitano a trascorrere un “Buon Ramadan”; nella catena di supermercati Sainsbury's al cliente si chiedeva se è “pronto per il Ramadan” e al Castello di Windsor il re (e “difensore della fede”, per così dire) era affaccendato per un iftar nella St George's Hall, chiamata così in onore del patrono sotto la cui bandiera i cavalieri crociati cavalcarono in battaglia e oggi molto politicamente scorretta.

mercoledì 2 aprile 2025

2 Aprile 2025 Mercoledì della quarta settimana di Quaresima

2 Aprile 2025 
Mercoledì della quarta settimana di Quaresima

Il grande Scrutinio.

Questo giorno si chiama Feria del Grande Scrutinio, perché nella Chiesa Romana, dopo aver avute le debite informazioni e fatti gli esami si procedeva all'ammissione al Battesimo della maggior parte dei Catecumeni. La Basilica stazionale era a S. Paolo fuori le Mura, sia per la vastità di questo edificio, e sia per rendere omaggio all'Apostolo della Gentilità con le nuove reclute che la Chiesa si disponeva a fare in seno al paganesimo. Il lettore assisterà con interesse ed edificazione alle forme e cerimonie che si osservavano in tale circostanza.

Il Catecumenato.
Riuniti i fedeli e gli aspiranti al Battesimo nella Basilica, all'ora di mezzogiorno, si raccoglievano innanzi tutto i nomi di questi ultimi; poi un accolito li disponeva davanti al popolo, gli uomini a destra e le donne a sinistra. Un sacerdote recitava quindi su ciascuno di loro l'Orazione che li faceva Catecumeni; difatti noi fino adesso li abbiamo chiamati impropriamente e per anticipazione con questo nome. Egli prima li segnava in fronte col segno della croce imponendo loro la mano sul capo; quindi benediceva il sale, simbolo della Sapienza, e lo faceva gustare a ciascuno di loro.

Il vescovo Strickland pubblica una lettera aperta a Trump sulla guerra in Medio Oriente

Nella nostra traduzione da LifeSiteNews. Il vescovo Strickland esorta il presidente Trump: "Se l'America desidera essere una forza per il bene nel mondo, non deve agire con un'aggressione militare incontrollata, ma con giustizia, prudenza e una sincera ricerca della pace". Qui l'indice dei precedenti interventi del vescovo che non tace.

Il vescovo Strickland pubblica una lettera aperta
a Trump sulla guerra in Medio Oriente


Caro signor Presidente,
Nel nome di Nostro Signore Gesù Cristo, le scrivo come successore degli Apostoli, spinto dal mio dovere di dire la verità nella carità e nella giustizia. Il peggioramento della crisi in Medio Oriente, dalla guerra a Gaza ai crescenti conflitti regionali, comprese le azioni militari statunitensi nello Yemen, richiede un'urgente riflessione morale. Come pastore di anime, non posso rimanere in silenzio mentre migliaia di persone soffrono le conseguenze dell'escalation della violenza.

La Chiesa cattolica sostiene la dignità sacra di ogni vita umana, creata a immagine di Dio. Il Catechismo ci insegna che “le azioni deliberatamente contrarie al diritto delle genti e ai suoi principi universali sono crimini” ( Catechismo della Chiesa Cattolica , 2313). Ciò si applica a tutte le parti impegnate in una guerra, siano esse nazioni, gruppi militanti o coalizioni. Mentre una nazione ha il diritto di difendersi e proteggere il suo popolo, tali azioni devono rimanere entro i limiti della giustizia, della proporzionalità e della legge morale.

Russia/Ucraina. Vediamo chi veramente ha stracciato gli accordi

1. La Russia ha invaso l'Ucraina senza motivo? 2. Putin ha mire espansionistiche o si sta difendendo? 3. Ha cominciato la Russia o l'Ucraina? L'articolo che segue svela finalmente tutta la verità. Caso chiuso. Qui l'indice degli articoli sulla guerra in Ucraina.

Russia/Ucraina. 
Vediamo chi veramente ha stracciato gli accordi

“Trattare con Putin è impossibile perché Putin non rispetta gli accordi e viola i trattati. La colpa della guerra in Ucraina è soltanto sua”.
Quale rivista scientifica pubblicherebbe una tesi del genere? Nessuna. Quando si tratta di spiegazione causale, il metodo delle scienze storico-sociali prevede di includere il punto di vista di tutti gli attori coinvolti nello studio.
Secondo i russi, i primi a violare i trattati sono stati gli ucraini. È vero? Indaghiamo per verificare.

L’Ucraina ha violato il Trattato di amicizia, cooperazione e partenariato russo-ucraino, firmato a Kiev il 31 maggio 1997 da Kuchma e Eltsin iniziando una corsa verso il baratro. Quel Trattato, noto anche come il “grande trattato”, impegnava l’Ucraina a non usare il proprio territorio per nuocere alla sicurezza della Russia e viceversa. Ne consegue che il Trattato russo-ucraino del 1997 proibiva a entrambi di stringere alleanze militari ritenute pericolose dalla controparte.

martedì 1 aprile 2025

Europa, nuovo centro di potere dell'oligarchia al servizio del globalismo

Qui l'indice degli articoli sulla realtà distopica.
Europa nuovo centro di potere
dell'oligarchia globalista

La sentenza su Marine Le Pen dice chiaramente che o si sta da una parte (dell’Europa) o si è fuori dal gioco cosiddetto democratico. Questa fetida Europa ha imbroccato una strada senza ritorno: quella della repressione diretta di qualsiasi minaccia al suo ordine e alla sua prospettiva guerrafondaia. O si capisce che la posta in gioco è la prospettiva di guerra che questa Europa considera come unica soluzione alla crisi totale nella quale si è inabissata oppure si è al servizio, coscienti o meno non importa, di questa criminale logica nella quale le classi dirigenti europee vogliono precipitarci.
Questa Europa difende e sostiene l’Ucraina di Zelensky perché quello è il suo modello, un paese che ha mandato milioni di giovani a morire per difendere gli interessi dei suoi procuratori, un paese attraversato e permeato da bande criminali nazi-banderiste finanziate e sponsorizzate dal capitale finanziario occidentale… questa Europa si è ucrainizzata. Un’Europa che ha esaurito la carta di credito della democrazia formale e che mostra senza vergogna la sua brutale e orrenda faccia: di criminali che vantano con fierezza la propria superiorità morale e culturale sul resto del mondo, che mettono a tacere con le buone e con le cattive chiunque ne metta, seppure parzialmente, in discussione i suoi dogmi.
La strada intrapresa è chiara, non si tratta di leggere tra le righe: l’attentato al premier slovacco Fico, la sospensione del voto popolare a favore di Georgescu in Romania, la manipolazione dei risultati elettorali in Moldavia, la censura di qualsiasi contenuto non compatibile con l’ordine di Bruxelles, la chiusura dei conti correnti (VisioneTv, Vento dell’Est)…
Non c’è molto da capire, questa oligarchia al servizio del globalismo, sconfitto politicamente – ripeto: politicamente – negli Usa, rimane un attivo centro di potere che ha trovato il suo rifugio delle canaglie in questa orrida Europa dov’è totale la disponibilità di classi dirigenti addestrate da tempo alla sua perversa e diabolica ideologia. Sottoprodotto tossico di queste classi dirigenti sono i cosiddetti progressisti, che esultano per questa sentenza, perché come dice la Boldrini «Marine Le Pen ha sempre disprezzato l’Ue…».
Noi popoli abbiamo un’urgenza: estirpare questo cancro prima che le sue metastasi infettino irrimediabilmente le nostre carni.
Antonio Catalano, Martedì 1° aprile 2025

Il Preziosissimo Sangue di Cristo

Diceva Santa Caterina da Siena: "Chi con la mano del libero arbitrio prende il Sangue di Cristo e lo applica al suo cuore, anche se è duro come diamante lo vedrà aprirsi al pentimento e all'amore". 

Il Sangue di Cristo è onnipotente. Il Sangue di Gesù racchiude la salvezza di tutto il nostro essere ed è particolarmente efficace contro tutte le forze del male. 

O mio Signore Gesù Cristo per la tua dolorosa passione fa scendere una goccia del tuo prezioso sangue su di me, la mia famiglia, i miei defunti, sui miei amici e sui miei nemici affinché possiamo ricevere la grazia del perdono!

Dalle Litanie del Preziosissimo Sangue: Sanguis Christi, Novi et ætérni Testamenti Salva nos!

Marcello Veneziani /E l’inventore dei computer scoprì la coscienza

Figura e percorso interessante, notevole la genialità. Faggin ha, infine, scoperto la coscienza e anche il libero arbitrio; ne esplora le complessità non confondibili con la materia. Ho guardato il documentario. Discorso metafisico monco: manca la Fonte e la relazione personale.
E l’inventore dei computer scoprì la coscienza

Che dire di uno scienziato che dopo aver passato una vita a studiare la fisica e a inventare formidabili macchine e congegni che tutti usiamo, arriva a fare la scoperta delle scoperte: non siamo solo materia ma spirito e coscienza, il mondo è irriducibile a una macchina o un computer, a un algoritmo o all’intelligenza artificiale? Che vorrebbero dichiararlo insano di mente, se non fosse che quella stessa mente, ora rivolta all’amore come energia universale e alla coscienza come motore di ogni processo, è la stessa che ha inventato il micro-processore e il touchscreen, solo per dire un paio di cose preziose di cui dobbiamo essergli grati. E allora puoi dare tre diverse spiegazioni: la prima, che era lucido e poi è impazzito e da scienziato è diventato un po’ santone; la seconda, che solo un pazzo può fare invenzioni geniali che cambiano il corso del mondo, e se vuoi le une, devi rispettare le altre; la terza, che non sia pazzo ma la sua intelligenza lo ha condotto dopo le sue invenzioni a trovare il punto di fusione tra la ricerca scientifica e la ricerca spirituale.

lunedì 31 marzo 2025

A Prato i musulmani festeggiano la fine del Ramadan nel cortile della parrocchia

La richiesta della comunità bengalese è stata accolta dal vescovo della città: un "atto di amicizia". Purtroppo diffuse in troppe parrocchie, in nome di un sincretismo anomalo e del tutto incosciente, frutto di totale ignoranza di cos'è davvero l'Islam, se non di connivenza (miserabile sottomissione già consolidata). Un "atto di amicizia" stolto, che per l'Islam è un atto di sottomissione degli infedeli voluto da Allah, per il quale quella Parrocchia diventa Islam, certamente non ricambiato consentendo preghiere cristiane nelle Moschee dei Paesi mussulmani, in cui non è consentito nemmeno portare la Croce al collo, pena la fustigazione e l' arresto. Oltre che stupido è un atto blasfemo, poiché profana la Chiesa di Cristo, unica via, verità e vita. E dunque non ha nulla a che vedere con la carità cristiana, né con l' amicizia. Qui l'indice dei precedenti sul filo-islamismo.

A Prato i musulmani festeggiano la fine 
del Ramadan nel cortile della parrocchia

L’ultimo delirio pro-Islam arriva direttamente dall’Italia. Più precisamente dalla Toscana, dove a Prato il Centro islamico bengalese di Prato celebrerà la fine del Ramadan, periodo di digiuno, nell’antico complesso di San Domenico, convento cristiano. La festa musulmana per eccellenza festeggiata nel cortile del luogo più sacro per la religione cristiana.

All’interno del cortile interno della chiesa - non adibito al culto - verrà celebrato l’Eid al-Fitr, la celebrazione che segna la fine del Ramadan. Si tratta quindi dlela festa che, dopo un mese, interrompe il digiuno dall’alba al tramonto. Il rito, che inizia alle 6 e finisce alle 10, prevede che nelle sessioni di preghiera uomini e donne siano divisi. Prima delle preghiere ogni musulmano che può permetterselo dona cibo o denaro a chi è più povero, affinché tutti possano festeggiare.

Perché l'occidente si è ridotto a odiare se stesso. Firmato Joseph Ratzinger

Sintesi chiara sui dibattiti che hanno portato all'Europa di oggi. Dove ci si occupa dei tappi delle bottiglie mentre non si può criticare l'islam purché si verrebbe accusati di islamofobia. La svolta per l’Europa auspicata da Benedetto XVI all’indomani della caduta del muro di Berlino non c’è stata. Tanto il materialismo che il relativismo avevano proseguito nella loro inarrestabile avanzata. “Un odio che si può considerare solo come qualcosa di patologico”: il nuovo libro di Elio Guerriero. Qui l'indice degli articoli sulla realtà distopica.

Perché l'occidente si è ridotto a odiare 
se stesso. Firmato Joseph Ratzinger

Pubblichiamo un estratto di “Benedetto XVI. L’eredità dalla vita e dalle opere”, il nuovo libro di Elio Guerriero (Edizioni San Paolo, 254 pp., 20 euro). L’autore, storico e teologo, è stato a lungo direttore della rivista Communio.

Il 9 novembre del 1989, tra la sorpresa mondiale, cadeva il muro di Berlino, la cortina di ferro che, dagli anni Sessanta, separava l’Europa dell’est da quella dell’ovest. In realtà vi erano stati diversi segnali della disgregazione del potere sovietico in Europa. La sorpresa fu, comunque, enorme e, sulla scia dell’entusiasmo trascinatore di Giovanni Paolo II, Ratzinger si convinse che “è un dovere ineludibile per il teologo come per il pastore della Chiesa, entrare nel dibattito”. Accettò dunque di tenere conferenze, di scrivere articoli, di partecipare a dibattiti. Alla fine di questa lunga serie di interventi mise insieme ben tre volumi dedicati al futuro dell’Europa.