È importante perché diventa la versione italiana di eventi come Covadonga, Chartres et alia (link ai precedenti nel testo) che mobilitano sempre più fedeli cattolici in prevalenza giovani. Vedi in calce come sostenere l'organizzazione.
Pellegrinaggio dal 25 al 27 aprile
al Sacro Speco di San Benedetto (Subiaco)
"Oggi l’Europa è alla ricerca della propria identità. Per creare un’unità nuova e duratura, sono certo importanti gli strumenti politici, economici e giuridici, ma occorre anche suscitare un rinnovamento etico e spirituale che attinga alle radici cristiane del Continente, altrimenti non si può ricostruire l’Europa." Papa Benedetto XVI
Ho appreso del pellegrinaggio frequentando la Messa antiquior in Sant'Anna al Laterano nel cui ambito è sorto il Capitolo italiano per Covadonga Salus Populi fidelis. L'iniziativa nasce nell'ambito del nostro gruppo giovani.
I dettagli organizzativi, oltre che dalle informazioni contenute nell'intervista riportata di seguito, potranno essere attinti dal sito NSC Italia che contiene tutte le informazioni utili per chi voglia partecipare.
Per iscriversi qui
Come è nata l'idea del primo pellegrinaggio del NSC in Italia? Chi sono gli organizzatori?
L’idea del pellegrinaggio è nata dopo che, insieme ad altri giovani, abbiamo partecipato
all’omonimo pellegrinaggio di NSC-España, da Oviedo a Covadonga [qui e precedenti]. Dopo quel lungo
cammino di tre giorni, vissuto insieme a tanti altri giovani cattolici tradizionali, sulle orme
degli eroi della Reconquista e benedetti dalla Santa Messa antica, abbiamo deciso che quel
bellissimo modo di evangelizzazione — il cammino di fede, che per millenni ha convertito i
cattolici di tutta Europa — dovesse nascere anche in Italia, e in particolare a Roma.
Gli organizzatori siamo io (Giacomo Mollo) e un altro ragazzo (Nicolò Toppi), entrambi laici
che frequentano la Messa tradizionale, supportati però da un bel gruppo di giovani volontari.









