L'Esame di Fede. Dante dinnanzi a San Pietro
Il XXIV canto del Paradiso non rappresenta soltanto un vertice della poesia dottrinale dantesca, ma costituisce una vera e propria trasposizione letteraria del modello pedagogico della scuola medievale.
L'interrogazione di Dante da parte di San Pietro sulla natura della fede non deve essere interpretata come un semplice dialogo mistico, bensì come una rigorosa disputatio accademica, in cui il pellegrino assume il ruolo dello studente che aspira al conseguimento del grado supremo del sapere.
Nella cornice dell'VIII cielo, quello delle Stelle Fisse, Dante si trova a sostenere un esame che ricalca fedelmente le tappe della lectio e della quaestio delle università duecentesche. San Pietro agisce come il magister che, con autorità apostolica, sottopone il candidato a una serie di quesiti definitori.
La formalità del linguaggio e la precisione terminologica utilizzata da Dante riflettono l'esigenza di rigore scientifico tipica della Scolastica.









