Nella nostra traduzione da
Pelican-brief la riflessione che segue: "
Un altro giorno nella Chiesa conciliare".
Un giorno come tanti al quale ormai siamo assuefatti, una sorta di apatia frutto dell'impotenza tutta umana... Ma "tutto possiamo in Colui che ci dà forza!" anche quando sembra non servire a nulla.
Solo il Signore sa e prepara frutti secondo la Sua volontà. Per quanto mi riguarda, dopo vent'anni di lotta assidua e di impegno quotidiano nello sforzo instancabile di disseppellire e condividere i tesori della nostra fede, non posso far altro che continuare a pregare e a offrire, persistendo nella fedeltà e andare avanti come e quanto il Signore vorrà, certa che tutto è nelle Sue mani
Un altro giorno nella Chiesa conciliare
Una riflessione sugli ultimi tumulti della gerarchia
«Oggi ho avuto il piacere di vedere Gavrila Ardalionovich a un appuntamento con Aglaya Ivanovna, alla panchina verde. Mi sono meravigliato di quanto un uomo possa avere un aspetto stupido.» (Dostoevskij, L'idiota)
Il punto di partenza migliore è, in fin dei conti, l'inizio.
Proprio l'altro giorno, mentre scorrevo X - cosa che non è mai una buona idea - mi sono imbattuto in un nuovo articolo del Catholic Herald che diceva: "L'arcivescovo di Vienna suggerisce che la Chiesa dovrebbe rimanere aperta a cambiamenti nei comandamenti e nelle leggi".
Ho visto il titolo, non ho nemmeno sentito il bisogno di cliccarci sopra e ho continuato a scorrere. Circa 5 minuti dopo, ho capito cosa mi era appena successo e cosa significasse per me quel tipo di reazione, o meglio, la sua assenza.