Mentre noi ci deliziamo con gli scritti sull'Assunzione e i testi sul latino liturgico il clero diocesano mostra gli effetti della nuova chiesa sinodale.
L'arcivescovo di Firenze riduce il cristianesimo a sociologia laica
Sconvolge la disinvoltura con la quale mons. Gherardo Gambelli, Arcivescovo di Firenze, nell'omelia sull'Assunzione al Cielo di Maria, riduce il cristianesimo a sociologia laica [vedi].
La fede in Dio non è minimamente menzionata.
Nell'articolo viene riportato un sermone laico, politico, su un tema attuale: le donne vittime di violenza.
E Maria Santissima diventa simbolo di questa lotta sociale che la Chiesa, sull'esempio di Maria, deve affrontare.
Rinnovando le sue strutture interne (con le donne sacerdotesse, non detto ma evidenteme), accompagnando, educando.
Maria Santissima, in tutto questo, non viene assunta in Cielo incorrotta per il suo essere senza peccato, sposa dello Spirito Santo, madre di Dio fatto uomo, unica creatura senza peccato che soffre con Lui e offre al Padre il martirio del calvario con fede incrollabile ed esemplare, che diventa Madre della Chiesa...










