I CORPI SOCIALI INTERMEDI.
IX Convegno nazionale su San Tommaso e la DSC
![]() |
| clicca per ingrandire |
La DSC vive delle categorie morali-politiche-giuridiche di san Tommaso e della Scolastica tomista, categorie e concetti che il Magistero ha riconosciuto come espressive di una verità perenne naturale-soprannaturale e ha fatto proprie elevandole a patrimonio della Dottrina cattolica.
Con questa consapevolezza papa Leone XIII, il Papa della Rerum novarum considerato l’iniziatore della DSC, indicò in san Tommaso d’Aquino il maestro del fare filosofia e teologia nella Chiesa dando così rinnovato impulso allo studio delle opere di san Tommaso. Da ciò venne quel grande fenomeno culturale che fu il neo-tomismo otto-novecentesco.
Negli ultimi sessant’anni si è assistito, invece, ad un sempre più marcato allontanamento della teologia e della cultura cattolica in genere dal pensiero del Dottore Comune e dalla filosofia-teologia tomista. Ciò ha avuto enormi ricadute, negative, anche sulla Dottrina sociale.









