Peregrinatio Summorum Pontificum 2022

lunedì 1 giugno 2026

Pellegrinaggio Oviedo-Covadonga 2026 /Per iscriversi

Abbiamo annunciato qui il Pellegrinaggio Oviedo-Covadonga 2026. Precedenti a partire da qui.
Pellegrinaggio Oviedo-Covadonga 2026 /Per iscriversi

Anche quest'anno, il Capitolo italiano Salus populi romani, formato in prevalenza dai ragazzi che frequentano la chiesa di Sant'Anna al Laterano, con mons. Agostini come cappellano, ha confermato la sua presenza per la VI edizione del pellegrinaggio "Nuestra Señora de la Cristiandad", in programma dal 25 al 27 luglio 2026. 
Per tutti gli italiani che vorranno iscriversi al pellegrinaggio, sarà possibile selezionare il Capitolo Salus populi romani al momento dell'iscrizione (vedi link infra) per vivere al meglio l'esperienza insieme ai propri connazionali. 
Per qualunque informazione o dubbio si può chiamare Nicolò Toppi, vice-presidente dell'associazione "Nostra Signora della Cristianità - Italia" (NSC-I) e organizzatore del pellegrinaggio tradizionale Roma-Subiaco [qui e precedenti], tenutosi lo scorso aprile: telefono (3495145550).

Iscrizioni aperte dal 15 maggio al 15 luglio 

I minori di età compresa tra i 16 e i 18 anni, se partecipano da soli, devono farlo con l'autorizzazione dei genitori e la loro partecipazione deve essere approvata dal responsabile del capitolo di riferimento

Riempire il modulo secondo le indicazioni, selezionando il Paese: (Italia) e il Capitolo (Salus populi romani)

Qui di seguito altre immagini dello scorso anno.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Quest'anno la festa di Maria Regina (31 maggio) è traslata ad oggi in quanto ieri era la festa della Santissima Trinità.

Il mese di maggio si conclude con la festa di Maria Regina.
L'11 ottobre 1954, con la Lettera Enciclica "Ad Caeli Reginam", Papa Pio XII esponeva le premesse per l'istituzione della festa della Regalità di Maria Santissima, avvenuta l'anno seguente (1955) e fissata al giorno 31 maggio.

Preghiera di Pio XII a Maria Regina:
«Dal profondo di questa terra di lacrime, ove l'umanità dolorante penosamente si trascina, tra i flutti di questo nostro mare perennemente agitato dai venti delle passioni, eleviamo gli occhi a Voi, oh Maria, Madre amatissima, per riconfortarci contemplando la Vostra gloria, e per salutarVi Regina e Signora dei cieli e della terra, Regina e Signora nostra.
Questa Vostra regalità vogliamo esaltare con legittimo orgoglio di figli e riconoscerla come dovuta alla somma eccellenza di tutto il Vostro essere, o dolcissima e vera Madre di Colui che è Re per diritto proprio, per eredità, per conquista.
Regnate, oh Madre e Signora, mostrandoci il cammino della santità, dirigendoci e assistendoci, affinché non ce ne allontaniamo giammai. Come nell'alto del Cielo Voi esercitate il Vostro primato sopra le schiere degli Angeli, che vi acclamano loro Sovrana, sopra le legioni dei Santi, che si dilettano nella contemplazione della Vostra fulgida bellezza, così regnate sopra l'intero genere umano, soprattutto aprendo i sentieri della Fede a quanti ancora non conoscono il Vostro Figlio. Regnate sulla Chiesa, che professa e festeggia il Vostro soave dominio e a Voi ricorre come a sicuro rifugio in mezzo alle calamità dei nostri tempi. Ma specialmente regnate su quella porzione della Chiesa che è perseguitata ed oppressa, dandole la fortezza per sopportare le avversità, la costanza per non piegarsi sotto le ingiuste pressioni, la luce per non cadere nelle insidie nemiche, la fermezza per resistere agli attacchi palesi, e in ogni momento l'incrollabile fedeltà al Vostro Regno. Regnate sulle intelligenze, affinché cerchino soltanto il vero, sulle volontà, affinché seguano solamente il bene, sui cuori, affinché amino unicamente ciò che Voi stessa amate. Regnate sugl'individui e sulle famiglie, come sulle società e le nazioni, sulle assemblee dei potenti, sui consigli dei savi, come sulle semplici aspirazioni degli umili. Regnate nelle vie e nelle piazze, nelle città e nei villaggi, nelle valli e nei monti, nell'aria, nella terra e nel mare, e accogliete la pia preghiera di quanti sanno che il Vostro è regno di misericordia, ove ogni supplica trova ascolto, ogni dolore conforto, ogni sventura sollievo, ogni infermità salute, e dove, quasi al cenno delle Vostre soavissime mani, dalla stessa morte risorge sorridente la vita.
Otteneteci che coloro, i quali ora in tutte le parti del mondo Vi acclamano e Vi riconoscono Regina e Signora, possano un giorno nel Cielo fruire della pienezza del Vostro Regno, nella visione del Vostro Figlio, il quale con il Padre e con lo Spirito Santo vive e regna nei secoli dei secoli.
Così sia!»

Regína Angelórum, ora pro nobis.
Regína Patriarchárum, ora pro nobis.
Regína Prophetárum, ora pro nobis.
Regína Apostolórum, ora pro nobis.
Regína Mártyrum, ora pro nobis.
Regína confessórum, ora pro nobis.
Regína vírginum, ora pro nobis.
Regína Sanctórum ómnium, ora pro nobis.
Regína sine labe originále concépta, ora pro nobis.
Regína in Cœlum assúmpta, ora pro nobis.
Regína Sacratíssimi Rosárii, ora pro nobis.
Regína pacis, ora pro nobis.

Laurentius ha detto...

Incomincia oggi, 1° giugno, il mese dedicato al Sacro Cuore di Gesù. Mi piace ricordare gli scritti stupendi di León Dehon sul Sacro Cuore di Gesù e gli altri suoi spregevoli scritti, odiatissimi dai nemici di Cristo Re.

Cor Iesu, flagrans amore nostri, inflamma cor nostrum amore tui.

Cuore di Gesù, ardente di amore per noi, infiamma il nostro cuore di amore per Te.

Léon Dehon, intercedi e prega per noi.