sabato 7 aprile 2012

Sabato Santo. Silenzio e attesa


Il Sabato Santo è il Sabato di Maria. Ella lo vive nel dolore illuminato da una fede purissima. Ed è lei che sorregge i discepoli dispersi e anche delusi e disorientati.
In lei e con lei sono le nostre attese e le nostre speranze, il nostro commino nella fatica e nella gioia, nel dolore e nella fiducia, nelle domande su chi siamo e dove stiamo andando insieme alla nostra Chiesa che amiamo.

Insieme a Maria, l'attesa è silenziosa e dolente, ma piena di Speranza. Quel sacro silenzio che accompagna e avvolge i momenti più gravi e intensi come questo tempo sospeso ma comunque santificato dall'Azione di Dio, il Dio nascosto e silenzioso, che ci si rivela nel suo agire e nel nostro agire-con-lui. Un tempo che segue e prelude il Fatto più dirompente della Storia: la Croce e la Risurrezione, che prepara l'Ottavo giorno, quello della Creazione Nuova, il giorno eterno del Signore.

È questo il silenzio, l'attesa, la speranza e la gioia di cui siamo testimoni.

1 commento:

bernardino ha detto...

Nella S.Messa Crismale del Giovedi Santo, il Papa Lancia un grido di allarme per la situazione drammatica nella Chiesa, mentre in alcuni paesi europei, - Austria, Germania Belgio Irlanda ed altri, - gruppi di preti che definisco eretici/atei, affrontano il Papa dicendo che vogliono donne prete uomini sposati prete comunione ai divorziati e risposati far celebrare la S.Messa da fedeli laici (come se questa fosse una vera messa). Piu' andiamo avanti, piu' il seme luciferino cresce. In quale modo possiamo aiutare il Papa in modo visibile. In altri tempi il Successore di Pietro non avrebbe esitato minimamente a cacciare questi demoni dalla Chiesa, visto cosa vogliono fare dei Sacramenti di Cristo. Se ne senti il bisogno come me apri pure i commenti. (buona Santa Pasqua).