martedì 10 aprile 2012

Il gruppo dei "massoni" partecipa con i propri simboli alla Processione del Venerdì Santo della cattedrale di S. Pablo nelle Filippine...

Riprendiamo da Rorate caeli. Inquietante direi!

Un amico dalle Filippine ha condiviso con noi le seguenti immagini, scattate durante la processione del Venerdì della scorsa settimana organizzata sotto l'autorità della Cattedrale della diocesi di San Pablo, a sud di Metro Manila. 

A guidare la processione queste signore. (Almeno, nessuno sembra averle nominate 'ministri del movimento').

Poi le statue e scene tratte dai Vangeli sulle carrozas, erano abbastanza buoni ...
...e, poi, Massoni, nella processione ufficiale del Venerdì Santo della cattedrale di una grande diocesi cattolica (con oltre 2 milioni di fedeli), e non solo come spettatori ma come membri della processione (il simbolo massonico della squadra e compasso è visibile sul grembiule bianco con bordi blu di un uomo a sinistra nella seconda delle tre fotografie che precedono. Clicca sulla foto per vedere più chiaramente.) Mentre ci piacerebbe pensare che il vescovo e il clero della cattedrale non vi abbiano nulla a che fare, questo spettacolo la dice lunga sulla "accettabilità" della Massoneria tra i cattolici.

10 commenti:

hpoirot ha detto...

Anche la Via Crucis del Colosseo (scritta quest'anno dai focolarini) mi ha molto deluso. Cito due passaggi:

10ma stazione - Gesù é spogliato delle vesti.
L’indifferenza, il disprezzo e la noncuranza per la dignità dell'uomo si uniscono con l’ingordigia, la cupidigia e l’interesse privato ... Gesù, che
si lascia esporre in questo modo ci richiama la grandezza della persona umana"


Ma la religione cattolica dice esattamente il contrario! La passione ci ricorda innanzitutto la nostra grande miseria non la nostra grandezza! Inoltre anteporre la dignità umama svilita dell'uomo-Gesu' alle offese fatte al Dio-Gesu' é molto (troppo) riduttivo. Ovviamente nessun accenno al sacrificio vicario espiatorio che é il cuore del Venerdi' Santo.

12ma stazione: Ti sei immedesimato con noi fino a sperimentarela nostra condizione di peccatori ... l’inferno di coloro che sonosenza Dio.

Questa idea di inferno-solitudine mi ha ricordato con sgomento il discorso di BXVI nel suo libro "Perché siamo ancora nella Chiesa" (Rizzoli 2008) al capitolo "L'inferno è solitudine: ecco l' abisso dell'uomo"

vi invito a rilegerlo qui
http://papabenedettoxvitesti.blogspot.fr/2009/07/linferno-e-solitudine-ecco-l-abisso.html

hpoirot ha detto...

Un buon esercizio é comparare la Via Crucis meditata di S.Alfonso de Liguori (del 1751) http://www.preghiereagesuemaria.it/viacrucis/via%20crucis%20con%20sant%27alfonso%20m%20de%20liguori.htm

ai testi del colosseo dei focolarini. http://lugopress.wordpress.com/2012/04/06/via-crucis-2012-al-colosseo-i-testi-delle-meditazioni/

Lo shock é garantito.

Dante Pastorelli ha detto...

Visto che i papi beati e aspiranti tali, Giovanni XXIII e Paolo VI, ebbero dimestichezza con la massoneria e ritenevano che in un paio di generazioni massoneria e Chiesa avrebbero lavorato insieme dopo aver superato qualsiasi difficoltà, non so di cosa ci si possa meravigliare. Sono stati, a loro modo, facili profeti giacché lavoravano di buona lena alla conciliazione.

Anonimo ha detto...

Del resto il Nuovo Ordine Mondiale è riconoscibile sia negli sviluppi della politica che nei frequenti richiami ad una non meglio identificata "civiltà dell'amore" ed al generico umanesimo che, se non è cristiano, non è vero umanesimo; ma prima o poi degenera, come possiamo vedere ogni giorno.
Inoltre, si condanna e si interviene nelle trasgressioni morali e paradossalmente non si condanna né si interviene nella difesa della verità, che è la sorgente di ogni etica (che non è moralismo).

Anonimo ha detto...

Inoltre, si condanna e si interviene nelle trasgressioni morali
Ne è certa?
A me sembra che neppure in quelle.

Dante Pastorelli ha detto...

Ormai da anni non guardo più la Via Crucis in TV. Quanto scrive Poirot è la prova della bontà della mia scelta. Se fossi stato incollato alla TV avrei fatto più peccati che a guardar uno show con ballerine audaci.

Anonimo ha detto...

Inoltre, si condanna e si interviene nelle trasgressioni morali
Ne è certa?


Penso alla pedofilia e a quanto si sia prodigato nel dire e nel fare Benedetto XVI, penso alla ricerca di trasparenza nello IOR, ai tanti discorsi in occasioni pubbliche che richiamano i valori condivisi per una convivenza civile, nel grande calderone delle religioni tutte sullo stesso piano. La tolleranza e il rispetto sono una cosa, l'abdicazione dalla propria identità,un'altra... mentre l'identità cattolica è legata alla Persona del Signore, l'Unico che salva... perché è Lui che la Legge la scrive nella carne di un cuore Redento che "rimane" in Lui e così da Lui riceve la "configurazione", senza la quale che cristiani siamo?

Il resto sono velleitarietà che nascono dall'antropocentrismo e dal lasciar soffiare ogni vento di dottrina, per la confusione e lo sviamento di molti, senza custodire la Verità, che è il Signore...

Anonimo ha detto...

... e poi ci si meraviglia che le nuove generazioni non conoscono i principi della fede. Sono cinquant'anni che la nostra fede ha cambiato i connotati e di tante cose nemmeno più si parla.
Sono state espunte dal lessico e dalla predicazione parole come espiazione, redenzione, i novissimi, il senso del peccato, la Misericordia indissolubilmente legata alla Giustizia, nella consapevolezza che non ci rendiamo "giusti" da soli, ma siamo 'giustificati' perché accogliendo il Signore siano trasformati da Lui...

Dai pulpiti della maggior parte delle Chiese viene predicato un cristianesimo all'acqua di rose, quando non vengono diffuse vere e proprie eresie...

E, nella Messa crismale ci siamo sentiti ricordare l'obbedienza al Vaticano II e al catechismo, mentre la formazione dei Sacerdoti ha bisogno oltre che di buon cibo solido, anche di ascesi e della riscoperta delle ricchezze inenarrabili della Tradizione, molte delle quali il Concilio le ha oltrepassate.

Con questo non dico che si debba cancellare il concilio; ma che lo si debba ridimensionare e anche recuperare il fuoco del dogma, sepolto sotto le miriadi di parole del "nuovo linguaggio" che esprime la nuova "consapevolezza di sé" che ha la Chiesa...

Ma quale nuova consapevolezza, se non quella di essere il Corpo Mistico di Cristo strettamente interconnesso al Capo, al quale soltanto appartengono le mirabilia Dei e dalla cui pienezza soltanto le si possono ricevere?

Gederson Falcometa ha detto...

Qui in Brasile ce una "Loggia massonica Giovani XXIII", guardate:

http://www.gobgo.org.br/lojas/3192.html

hpoirot ha detto...

eh Dante ... io ho la Via Crucis ho voluto vederla coi miei bambini più per dovere che per piacere: per dare loro una corretta immagine del papa é bene che lo vedano pregare e far pregare. Sono costretto a gestire la difficile situazione di dare la giusta immagine della Santa Chiesa e del Vicario di Cristo validamente regnante in questa crisi spaventosa.

Tieni conto che i miei figli non potrebbero vedere 5 corti minuti delle GMG... hanno meno di 8 anni ma non crederebbero mai che é la loro stessa religione.