giovedì 12 maggio 2016

14 maggio. Messa Antiquior a Mirano. Prosegue ogni secondo sabato del mese

Desideriamo comunicare che la Diocesi di Treviso ha deciso di affidare ufficialmente alla Fraternità Sacerdotale di San Pietro la celebrazione mensile della S. Messa nella forma straordinaria del rito romano, che ha luogo, dal 2012, nella parrocchia di S. Leopoldo Mandic a Mirano (Venezia).
Per il momento, la S. Messa continuerà ad essere officiata ogni secondo sabato del mese alle 16.30 (Messa cantata), successivamente, a partire dal mese di luglio (quando le celebrazioni saranno definitivamente in carico ai sacerdoti della chiesa veneziana di S. Simeon Piccolo), non è escluso che vi potranno essere delle variazioni.
Destinato purtroppo a rimanere irrealizzato, almeno per adesso, il desiderio, da anni coltivato e manifestato dal Coetus di Mirano, di portare a due le celebrazioni mensili della S. Messa: a questa richiesta, la Curia di Treviso ha opposto un netto rifiuto, malgrado la presenza di un Gruppo Stabile numeroso e ben organizzato e nonostante la presenza media di una cinquantina circa di persone presenti ogni volta alla Celebrazione Eucaristica.
il Vicario Generale della Diocesi, mons. Cevolotto (in linea con la posizione del Vescovo diocesano, il francescano mons. Gardin), ha opposto un netto e severo rifiuto, a cui il Coetus, a malincuore, non può che adeguarsi, pur in assenza di reali, concrete e plausibili motivazioni.
La prossima Celebrazione Eucaristica, sabato 14 maggio, Vigilia di Pentecoste - 16:30, sarà officiata da don Konrad zu Loewenstein (FSSP): tutti sono benvenuti!
IL COETUS DI MIRANO (Gruppo Fedeli Miranesi)

P.S.: alleghiamo foto della chiesa di S. Leopoldo di Mirano e alcune immagini della S. Messa di aprile. Informiamo inoltre che è attiva la nostra pagina facebook (Messa in latino Mirano).

16 commenti:

Pietro C. ha detto...

Veramente non si riesce più a starci dietro:

http://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/2016/05/12/papa-apre-a-diaconato-femminile-una-possibilita-per-oggi-_e34e8a2f-7bfe-4208-b65d-251e1559f835.html

Valentina ha detto...

Io non capisco: hai autorizzato, anche se non sarebbe necessario sec. Il m.p. Summorum Pontificum, la celebrazione di una Messa (!) V.O., ed hai incaricato i Buoni sacerdoti FSSP ( che non sono i cattivoni dell'FSSPX) di occuparsene, e poi dici NO a due Messe in più ? Cioè UNA Messa a settimana, quattro Messe al mese? Oh, Mio Sio, non sia mai che con tutte 'ste Messe qualcuno se ne accorga, e i 50 diventino 100 , ben un incremento del 100%?! Ma quanti cattolici praticanti ci saranno amcora a Mirano ?

Messa in latino Mirano ha detto...

Il bello è che la Curia dice no a 2 Messe al mese! Di 4 non se ne parla neanche. A noi ne basterebbero 2! Il parroco di S. Leopoldo è allineato alla Curia e non permette più di una Messa al mese. L'Ecclesia Dei, che abbiamo interpellato, se ne è incredibilmente lavata le mani, dicendo di non voler intervenire.

Anonimo ha detto...

domani, 13 maggio:

99° anniversario della prima apparizione della Madonna a Fatima, con annuncio dei gravi eventi futuri della Chiesa e del mondo, poi tutti avveratisi, (v. rivoluzione bolscevica, diffusione del comunismo, persecuzioni ai cattolici, apostasia, materialismo dilagante ecc.) e tra essi gli ultimi -i più gravi- riferiti al "peccato nella Chiesa" oggi in via di rapido compimento, come avvisò anche BXVI nel 2010.

@Messa in latino Mirano ha detto...

Curia dice no a 2 Messe al mese! Di 4 non se ne parla neanche. A noi ne basterebbero 2!
Rivolgetevi alla FSSPX e, nei limiti delle loro possibilità, cercheranno di garantirvi ALMENO una Messa ogni domenica e festivi.

Anonimo ha detto...

Fate un ricorso per le vie canoniche a Ecclesia Dei e poi minacciate ricorso alla Segnatura. Forse inizieranno a prendere in considerazione il ricorso...

Anonimo ha detto...

don Konrad zu Loewenstein (*FSSP*).
Don Konrad zu Loewenstein e' tornato in forze alla FSSP?
Ha gia' posto fine all'esperimento di vita monastica, per compiere il quale, aveva lasciato, con il consenso dei superiori, la FSSP?
Mi era giunta notizia che le due congregazioni monastiche, una maschile ed una femminile, che aveva, quanto meno virtualmente fondato, avevano già raccolto, se non proprio vocazioni, quanto meno manifestazioni di interesse.

Giovanni ha detto...

L'esperimento monastico di don Konrad in Toscana non è purtroppo andato a buon fine, per varie ragioni tra cui anche episodi di ostracismo, ma non solo questo. Successivamente, fino ad oggi, egli è andato in cerca di qualche vescovo nel Triveneto disponibile ad accoglierlo e a favorire il suo esperimento, ma nessuno dei vescovi del Nord Est, peraltro quasi tutti progressisti e antitradizionalisti, lo ha accettato, primo fra tutti il Patriarca di Venezia (che molti credevano discepolo di Siri, mentre invece va ora predicando la necessità di costruire moschee nel Veneto). Solo negli Stati Uniti 3 vescovi si sono detti disponibili ad accoglierlo, e anche con entusiasmo. Ma lì è un altro mondo... Ora gli è rimasto pochissimo tempo per decidere cosa fare.

Moretto ha detto...

@ Anonimo delle 13 maggio 2016 08:30
Non è necessario rivolgersi alla FSSPX perché esiste già un priorato (ben frequentato) nella diocesi di Treviso, a Lanzago di Silea.

Valentina ha detto...

Il Vescovo di Venezia...
dev'essere l'aria mefitica dei canali quando sale la marea ad infettare la mente ed il cuore. Un po' come quella dei Navigli.
Forse spera che costruendo moschee. gli diano il cardinalato.
A quanto pare, non sempre serve aver levato la "X" dal nome della Congregazione...

irina ha detto...

Non conosco la condizione di Venezia. Certo è che il passaggio da Scola a Moraglia è stato traumatico e non so se il trauma è stato mai superato.
Non so se Scola consideri Milano casa sua e parimenti Moraglia Venezia.

Rr ha detto...

Sospetto che il nostro Arcivescovo consideri la sua sede come casa sua ( ed infatti ci si è portato i mobili dalla precedente sede) ed anche, verosimilmente, l'ultima spiaggia.

Michele MAcIK Durighello ha detto...


@ Giovanni, grazie per le info su padre Konrad anche se (purtroppo) non positive,
@ Valentina, se sostituire i PAPI togliendo o aggiungendo una X facesse davvero la differenza sai quanto volentieri lo farei?
La verità è che Ratzinger con le dimissioni ha perso la faccia e quindi il SUMMORUM PONTIFICUM che avrebbe potuto rivitalizzare la messa tridentina è diventato solo un pezzo di carta che il sacerdote e a maggior ragione il Vescovo tiene in conto nella misura che più gli aggrada..e sul fatto che per alcuni sia zero e per altri cento mancando totalmente la virtuosa misura del cinquanta (che secondo me ha ispirato l'agire dell'ex prefetto) ho pochi dubbi. Poi i preti son talmente usi a chiedere tutto al Vescovo che chiedono anche cose che potrebbero decider da sè e quindi casca l'asino perchè se il Vescovo è il Gardin di turno non se ne esce.

Se posso fare un'ulteriore osservazione:
L'altro giorno mi è venuta l'ispirazione di cercare un'app per il Vangelo senza gugolare sempre. Ho trovato EVANGELIZO (che è scaricabile su smartphones di diversi produttori) e cosa noto? Se imposto la lingua italiana vedo solo RITO ROMANO e RITO AMBROSIANO, se invece ad esempio metto INGLESE allora ho una gradita sorpresa: calendario novus ordo, calendario vetus ordo e addirittura calendario maronita(per chi mastica meglio francese o spagnolo il calendario vetus ordo c'è comunque, poi eventualmente uno se vuole si prende solo i riferimenti e va a vedersi il testo latino nella vugata clementina).
Lascio a voi le conclusioni sul perchè padre Konrad, che non biasimo, va in America..

Rr ha detto...

Michele,
in America o sono atei, anticlericali, agnostici, protestanti, pseudo cattolici, o sono cattolici veri. O vanno in chiesa o non vanno in chiesa.
O hanno vescovi ridicoli, per non dire peggio, o hanno sant'uomini.
Queta e' l' impressione che ne ho ricavato, vivendo li per un po'.

Anonimo ha detto...

Caro Michele con troppi nomi, papa Benedetto non ha perso la faccia con le dimissioni e il SP è stato cassato con perfida e proterva cattiveria da tutti i vescovi e cardinali, appena uscito, si legga i commenti dell'allora primate argentino a proposito, nessuno lo voleva applicare, anzi guai a chiedere, questo è quanto, sulle dimissioni forzate o no, se ne è discusso fin troppo, non sta a noi, che nulla sappiamo del vero motivo, perché dare giudizi tranchant, la verità è questa, tranne poche eccezioni, di SP nessuno vuol sentire parlare manco per sbaglio. Lupus et Agnus.

Michele MAcIK Durighello ha detto...

Non ho alcuna intenzione di dar colpe al successore di Wojtyla se già la Emmerick parlava di una chiesa divisa in 2 tra cattolici (Ratzinger Sarah Schneider) e pseudocattolici (comunisti e modernisti, come Bergoglio Kasper Marx etc) ma mi sia consentito ribadire che faccio fatica, son uno che ha un forte senso delle istituzioni civili o religiose che siano, a digerire questa scissione. Per me siccome san Pietro era uno, il Papa deve essere uno e deve governare lui la barca non intervenire solo in caso di paralisi del collegio vescovile..magari è una visione che mi fa apparire romantico nostalgico e antiquato ma per me è così..