martedì 16 luglio 2019

Madonna del Carmelo 

De Maria numquam satis. Merita di esser condiviso.

Elia parlava con il re Acab all’epilogo della grande siccità, né rugiada né pioggia, che quando ancora non si parlava di riscaldamento del pianeta stava producendo una terribile carestia. Elia aveva sbugiardato i profeti di Baal, oggi diremmo il mainstream, mostrando a chi bisogna prestare fede e perchè. Al re, mentre era sereno e non c’erano le previsioni meteo satellitari, disse: “sento un rumore di pioggia torrenziale” e lo invitò a mangiare. Poi salì sul monte Carmelo, mandando un ragazzo a guardare verso il mare: cielo sgombro da nuvole. Lo mandò sette volte e finalmente il ragazzo vide una nuvoletta a forma di mano umana. Elia allora disse al re di mettersi al sicuro prima che iniziasse a piovere. La pioggia cadde a dirotto. 
In questa nuvoletta i santi ispirati hanno riconosciuto la figura della Vergine Maria.  Si palesa in modo quasi insignificante, ma chi è puro di cuore ne riconosce la realtà capace di trasformare le situazioni più assetate e sfiancate. Silenziosa come una nuvola, materna come una mano tesa a carezzare chi è sfinito.
Quella insignificante nuvoletta è però portatrice di pioggia abbondante di grazia. La Piena di grazia farà fiorire il deserto in cui siamo da tempo: a noi vederne i contorni mentre si rivelano a cuori sensibili alle celesti cose. Chi è della madre, sarà del Figlio. Chi è del Figlio, ha occhi per riconoscerne la madre, mentre il cielo appare quasi vuoto, tranne una strana manina… Chi parla di clima e si preoccupa di anidride carbonica, non ha alcuna voglia di occuparsi del peccato che alimenta le fiamme purificatrici, desertificando il creato. (tralcio)

7 commenti:

Anonimo ha detto...

PREGHIERA DI RINGRAZIAMENTO

O gloriosissima Maria, madre e decoro del Carmelo, eccomi rivestito dello Scapolare, segno della tua benevolenza verso di me. Fa' che ora mi senta anche impegnato ad imitare le tue virtù e in particolare l'umiltà, la purità, la carità. Donami la gioia della tua protezione, Scampami dai pericoli in vita e in morte, e morendo con il tuo aiuto nella grazia del Signore, sia ammesso al più presto a godere la sua visione. O Vergine santa, assistimi perché io porti sempre con tanto rispetto il tuo santo abito e nella mia condotta nulla lo disonori o smentisca la mia devozione verso di te, ottienimi che custodendo con premura la Parola di Dio e compiendo in terra la sua volontà, possa presentarmi a lui rivestito delle tue virtù così da meritare di vivere con lui e con te per tutti i secoli dei secoli. Amen. Buona serata e Buona notte.
Mario Proietti

Anonimo ha detto...

L'IMPORTANZA DELLA MADONNA DEL CARMINE e lo scapolare della Madonna

L’importanza della Festa della Madonna del Carmine venne sottolineata a Lourdes poiché la Vergine Immacolata apparve l’ultima volta a Santa Bernadette proprio il 16 luglio del 1858. Ogni incertezza circa il valore dello Scapolare, inoltre, può essere fugata dalla più autorevole riconferma che ci è stata lasciata, proprio dalla Vergine Maria. Il 13 ottobre 1917, durante l’ultima apparizione a Fatima, mentre circa 70.000 persone assistevano al “miracolo del sole”, la Madonna si mostrò ai tre pastorelli sotto tre diversi aspetti: con la Sacra Famiglia, come Addolorata e Madonna del Carmine. Quest’ultima aveva in braccio Gesù Bambino, ed entrambi erano nell’atto di porgere lo Scapolare del Carmelo.

Papa Pio XII, che incentrò molti dei suoi atti di Magistero attorno alla devozione mariana, scrisse a riguardo dello Scapolare: “Sia il simbolo della consacrazione al Cuore Immacolato di Maria, della quale abbiamo molto bisogno in questi tempi tanto pericolosi”. E anche: “Non si tratta di cosa di poco conto, ma dell’acquisto della Vita Eterna, in virtù della tradizionale promessa della Beata Vergine. Si tratta infatti dell’impresa più importante e del modo più sicuro di attuarla…”

Durante il pontificato di San Giovanni Paolo II la Congregazione per il Culto Divino si è espressa così: “Lo Scapolare è segno esteriore del particolare rapporto, filiale e confidente, che si stabilisce tra la Vergine, Madre e Regina del Carmelo, e i devoti che si affidano a lei in totale dedizione e ricorrono pieni di fiducia alla sua materna intercessione; ricorda il primato della vita spirituale e la necessità dell’orazione. […] Lo Scapolare è imposto con un particolare rito della Chiesa, in cui si dichiara che esso «richiama il proposito battesimale di rivestirci di Cristo, con l’aiuto della Vergine Madre, sollecita della nostra conformazione al Verbo fatto uomo, a lode della Trinità, perché portando la veste nuziale, giungiamo alla patria del cielo»”.

Anonimo ha detto...

Parigi, 17 luglio 1794. Le sedici beate Martiri del Carmelo di Compiègne. Assassinate - poiché monache cattoliche, suore ed una novizia - dalla furia dei "democratici" in Francia dopo la Rivoluzione. Il "governo" - quelli di "libertà, uguaglianza e fratellanza" - fecero saccheggiare il loro convento

tralcio ha detto...

Per non farci mancare proprio niente: il monte Carmelo (il nome deriva dall'aramaico e significa giardino) ospita un santuario a San Michele, destinatario della celeberrima preghiera composta da Leone XIII. Il testo completo fu già proposto in questo blog: http://chiesaepostconcilio.blogspot.com/2018/08/testo-originale-della-preghiera-san.html

Questo santuario è geograficamente allineato ad altri sei, collocati tra l'Irlanda e appunto il monte Carmelo, passando per l'Italia in val di Susa e nel Gargano, a tracciare la linea micaelica. Non per caso: San Michele è ben collegato alla Beata Vergine Maria.

Dio ha dato ad entrambi hanno un compito, dall'eternità, a beneficio delle anime e a sostegno della lotta al maligno: la regina del cielo e il principe della milizia celeste, al servizio di Cristo Re, contro il principe di questo mondo.

Per noi, chiamati a scegliere con chi stare, tanti segni, dalla carta geografica ai miracoli eucaristici, passando per la strana nuvoletta bianca: invitano a pregare e a sperare, perseverando, per conservare e aumentare la fede, chiedendo aiuto a chi può darne.

"Chiunque fa la volonta' del Padre mio...egli e' per me fratello,sorella e madre" ha detto...

Carissimo Tralcio , viene a proposito in nostro aiuto il Santo Alfonso Maria de' Liguori e il Suo : "Uniformita' alla volonta' di Dio ".
Chi l'avesse gia' letto lo rispolveri , chi non l'avesse letto conviene che lo faccia subito , adesso .

Anonimo ha detto...


Le Carmelitane assassinate durante la Riv. Franc., il 17 luglio del 94

Fu la furia dei "democratici", ma dell'ala sinistra dei "democratici", quella
rappresentata dai giacobini, che avevano instaurato una dittatura e il regime
del Terrore rivoluzionario, che sterminava praticamente tutti, realisti,
altri "democratici", preti, suore, massoni etc. Quindi non colpevoli i "democratici" in quanto tali ma la componente fanatica e sanguinaria della democrazia. Che fu poi
eliminata dalla "controrivoluzione" di Termidoro, condotta da altri "democratici"
cioè dalla borghesia che voleva godersi il potere e la vita all'insegna delle libertà
laiche garantite dal nuovo regime e pertanto non poteva continuare a sopportare
un regime di terrore, del quale non si vedeva la fine, regime distruttore di quelle
libertà per le quali si era fatta la rivoluzione.
Sul dramma delle Carmelitane giustiziate c'è un pezzo teatrale un tempo molto noto, di Georges Bernanos, 'Dialogues des Carmélites".
H.

irina ha detto...

Ieri ho ripreso in mano la 'Pascendi Dominici Gragis', sfogliando a caso. Tutto quello che lì si denunciava, si è realizzato e/o sta arrivando a compimento. Il Giuramento Antimodernista fu fatto giurare due volte, così mi disse un vecchio sacerdote. Evidentemente molti e forse moltissimi hanno giurato, in cuor loro, l'esatto contrario di quello che a parole giuravano. Possibile?