sabato 15 agosto 2020

Buona Festa dell'Assunzione!

Maria Regina è scesa in campo per combattere insieme ai figli redenti dal Figlio Divino: “in un’ora, in cui nessuno può permettersi un istante di riposo, quando in tante regioni la giusta libertà è oppressa, la verità offuscata dal lavorio di una propaganda mendace, e le forze del male sembrano quasi scatenate sulla terra!” (Pio XII, nell'incoronare la Salus populi romani 1 novembre 1954). Precedenti qui - qui

In questi nostri tempi, diceva il cardinale Biffi, «frenetici e goderecci», «persi e desolati», «storditi e sazi delle molte nozioni che gonfiano le menti senza nutrirle», nel colmo dell’estate torna la festa dell’Assunta. Regina in caelum assumpta, ora pro nobis!
Ancorché proclamata, come dogma, solo nel novembre 1950 da Pio XII, quella dell'Assunzione della Vergine rappresenta «la più antica delle feste mariane» e come tale festeggiata «dalla Chiesa intera. ‘Intera’ nel senso pieno, essendo comune anche agli orientali, i greco-slavi, i cosiddetti ‘ortodossi’: i quali, addirittura, vi dedicano la prima metà del mese in preparazione e la seconda in ringraziamento» (Vittorio Messori, Ipotesi su Maria, Ares 2005, p. 117).
Grandi cose di te si cantano, o Maria: oggi sei stata assunta sopra i cori degli Angeli e trionfi con Cristo in eterno. La liturgia vespertina della vigilia ci introduce alla grandezza del mistero che la Chiesa celebra solennemente oggi, l’Assunzione in cielo di Maria in anima e corpo, che è come il dies natalis della Beata Vergine e rientra tra le feste di precetto. La data del 15 agosto è legata verosimilmente alla dedicazione di una chiesa alla Madonna a Gerusalemme e nel VII secolo la celebrazione in tale giorno era già stata fissata in tutte le regioni dell’Impero romano d’Oriente, su impulso dell’imperatore Maurizio. La festa era celebrata dai cristiani orientali da almeno il secolo precedente, con il nome di Dormizione della Vergine (la «dormizione» reca con sé la tesi del sonno profondo, che avrebbe preceduto l’elevazione in cielo). In Occidente troviamo la stessa denominazione, come si ricava dal Liber Pontificalis, sotto il pontificato di san Sergio I (687-701), quando la Dormitio figurava tra le quattro maggiori feste mariane.
Nella liturgia dell’Occidente prevalse poi il nome attuale, Assunzione, già radicatosi al tempo del ministero petrino di san Leone IV (847-855), che diede alla festa maggiore solennità, stabilendo una vigilia e un’ottava. Ancora più antiche, rispetto alla diffusione del culto liturgico, sono le esplicite testimonianze teologiche sulla fede della Chiesa nell’Assunzione di Maria, che riscontriamo già negli scritti di sant’Efrem il Siro (306-373) e sant’Epifanio di Salamina (315-403) e poi in innumerevoli santi e teologi del Medioevo, compresi i più importanti esponenti della Scolastica, che davano già per certa l’Assunzione di Maria in anima e corpo. Furono questi, a grandi linee, i fatti che precedettero la solenne definizione dogmatica da parte di Pio XII, giunta al culmine di una serie di suppliche e «crociate di preghiere» da parte del popolo cristiano, ricordate dallo stesso Papa nella sua Munificentissimus Deus (1 novembre 1950).

18 commenti:

Anonimo ha detto...

ER FERAGOSTO

Se dice Feragosto, co' 'na erre sola ma no pe' 'na questione dialettale ma perchè l'artra R è abusiva, ce l'avemo messa dopo, mo ve spiego pure er perchè: Innanzi tutto, pure er Feragosto, come tutte le usanze goderecce e magnerecce che ancora se portamo appresso, nasce a Roma, nell’antica Roma.

E er termine deriva dar latino: Feriae Augusti (riposo de Augusto). Capito? Ferie de Augusto, co' 'na R!

Perché pure l’imperatore romano c’aveva bisogno de anna’ in ferie, mica solo chi lavorava pe’ davero.

Così decise de istitui’ ‘sto giorno de riposo pe’ tutto l’impero. ‘sto giorno infatti, coincedeva co’ la fine dei lavori agricoli, pe’ fa’ sì che la gente godesse de riposo.

Durante le feste in tutto l’impero se organizzavano corse de cavalli e da qui nasce pure er famoso palio de Siena che se tiene il giorno dell’Assunta. Er nome Palio infatti, deriva dar “pallium”, un drappo de stoffa pregiata, premio dei vincitori. (Tutte cose che ve 'nsegnamo a gratis eh, Fatece caso!)

Oggi nun semo più pagani, semo cristiani, ma er ferragosto l’avemo mantenuto e l’avemo trasformato ner giorno dell’Assunzione de Maria, appunto.

E visto che la religione nostra è la più fica der mondo, perchè stamo sempre a santifica' le feste coi piedi sotto ar tavolo. Pure a Feragosto dovemo magna'... Magnamo a Natale, magnamo a Pasqua e magnamo pure a Feragosto però, mentre a Natale se magnamo l’abbacchio (dopo ave’ fritto in padella il giorno prima 18 kmq de mediterraneo) e a Pasqua se magnamo l’agnello che poi so’ la stessa cosa ma li chiamamo in modo diverso, a Feragosto sacrificamo er pollo e lo famo coi peperoni.

Prima der pollo però se magnamo le fettuccine e dopo se magnamo er cocomero, che sgrassa.

Per lo meno pe’ noi romani, nun è feragosto se non se magnamo er Pollo coi Peperoni!

Quia respéxit humilitátem ancíllæ suæ. ha detto...

L'anima mia magnifica il Signore
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

perché ha guardato l'umiltà della Sua serva.
D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.

Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente
e Santo é il Suo Nome:

di generazione in generazione la Sua misericordia
si stende su quelli che Lo temono.

Ha spiegato la potenza del Suo braccio,
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

ha rovesciato i potenti dai troni,
ha innalzato gli umili;

ha ricolmato di beni gli affamati,
ha rimandato i ricchi a mani vuote.

Ha soccorso Israele, Suo servo,
ricordandosi della Sua misericordia,

come aveva promesso ai nostri padri,
ad Abramo e alla Sua discendenza, per sempre.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli.

Amen.

Anonimo ha detto...

Buona festa a tutti i bloggers, anche se le chiese aperte qua scarseggiano, forse domani qualcosina in più, gavettoni solo sulla battigia, alle 21 tutti fuori dalla spiaggia, niente schitarrate e falò e questo da molti anni, in compenso discoteche strapiene........okkio alle distanze :D, le mascherine a Carnevale prossimo.Un saluto dalla riviera.Lupus et Agnus.

Anonimo ha detto...

Tenuto conto che lo stesso Stato della Città del Vaticano, nel 2011 guidato da Benedetto XVI, non ha ratificato la Convenzione di Istanbul, bene ha fatto il presidente Duda a volerne uscire per difendere la famiglia tradizionale e cristiana. La quale se parla di “persone uguali in dignità”, insegna pure che “Per il bene comune dei suoi membri e della società, la famiglia comporta una diversità di responsabilità, di diritti e di doveri” (n. 2203).

Idem per la famiglia biblica e patriarcale, modello di ogni famiglia, come fu la stessa Sacra Famiglia di Nazareth. O c’è da pensare a un san Giuseppe che picchiava Maria, mentre lei, da casalinga repressa, sognava di diventare una donna in carriera, una femminista ipocrita e una velina?

https://campariedemaistre.blogspot.com/2020/08/su-duda-e-losservatore-romano.html?m=1

Anonimo ha detto...

Ancora una volta mi è toccato sentire una predica neomodernista sulla Vergine Maria: "Era come tutte le altre donne... non aveva nulla di speciale... solo umile serva che ha fatto la volontà del Signore..". Si scordano questi neoprotestanti e criptoeretici che Maria è stata scelta da Dio dall'eternità e, unica tra tutte le creature, "preservata dal peccato originale", che era "piena di grazie" e che è rimasta vergine anche dopo il parto...non per niente è stata "assunta in Cielo in anima e corpo"! Niente di speciale eh? "Come tutte le altre donne"... sì come no... Ma fatemi il piacere!
(Salvatore Canto)

«Ora la coppa trabocca» ha detto...

Un film che vince col passaparola
«Garabandal, solo Dio lo sa», questo il titolo del film, è già uscito in 30 paesi, raccogliendo nelle sale più di 300.000 spettatori, mentre si prepara per la “prima” in altri cinque paesi. Dalla risposta di pubblico, dal clamore suscitato sulla stampa e dalla forza del passaparola, emerge chiaramente l’interesse che in modo crescente i fatti di Garabandal continuano a suscitare in tutto il mondo. Nonostante sia stato realizzato da volontari, agli addetti ai lavori la qualità artistica del film è risultata eccellente, tanto da essere stato selezionato, in Spagna, per i “Premi Feroz”, e da ottenere il secondo posto all’“International Catholic Film” di Cracovia.

La novità è che il film è stato doppiato in italiano ed è in procinto uscire (qui il trailer ufficiale). Questa volta, per via del Covid-19, non uscirà nei cinema, ma sulla piattaforma YouTube. L’appuntamento è per oggi, 15 agosto, alle ore 21.00, su questo canale. Si tratta in assoluto del primo film sulle apparizioni di San Sebastián de Garabandal, il paesino della Cantabria in cui quattro bambine, tre di 12 anni d’età, e una di appena 10 - Conchita, Jacinta, Mari Cruz e Mari Loli - affermarono di aver visto e parlato per anni, con totale fiducia e naturalezza, con la Vergine Maria.

https://lanuovabq.it/it/garabandal-la-road-map-del-cielo-anticipo-di-medjugorje

Anonimo ha detto...

FAMIGLIA CON SEI FIGLI FA IL CAMMINO DI SANTIAGO
Michele ed Elena per festeggiare i 10 anni di matrimonio hanno deciso di percorrere 230 chilometri a piedi: una follia per figli così piccoli o un atto di eroismo? (VIDEO: Il vero problema di chi fa HomeSchooling)
http://www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=6236


Il vero problema di chi fa HomeSchooling - Facciamo chiarezza
https://www.youtube.com/watch?v=W4NJFPpRSIY

http://imparoinfamiglia.it/

Anonimo ha detto...

GUARDA LA STELLA, INVOCA MARIA

Chiunque tu sia, che nel flusso di questo tempo ti accorgi che, più che camminare sulla terra, stai come ondeggiando tra burrasche e tempeste, non distogliere gli occhi dallo splendore di questa stella, se non vuoi essere sopraffatto dalla burrasca! Se sei sbattuto dalle onde della superbia, dell’ambizione, della calunnia, della gelosia, guarda la stella, invoca Maria. Se l’ira o l’avarizia, o le lusinghe della carne hanno scosso la navicella del tuo animo, guarda Maria. Se turbato dalla enormità dei peccati, se confuso per l’indegnità della coscienza, cominci ad essere inghiottito dal baratro della tristezza e dall’abisso della disperazione, pensa a Maria. Non si allontani dalla tua bocca e dal tuo cuore, e per ottenere l’aiuto della sua preghiera, non dimenticare l’esempio della sua vita. Seguendo lei non puoi smarrirti, pregando lei non puoi disperare. Se lei ti sorregge non cadi, se lei ti protegge non cedi alla paura, se lei ti è propizia raggiungi la mèta.

(San Bernardo da Chiaravalle)

Anonimo ha detto...

È protestante. Il suo obiettivo è uccidere il Papa. Sul suo coltello ha scritto "A morte il Papa". Ma gli appare la Vergine Maria. Diventa cattolico. Anche grazie a lui il Papa proclama il Dogma dell'Assunzione della Vergine Maria al cielo in anima e corpo. La Vergine Maria gli dice: «Il mio Corpo non marcì, né poteva marcire. Mio Figlio e gli Angeli mi vennero a prendere al momento del mio trapasso». Lui (Bruno Cornacchiola) dice: «La Vergine Madre mi indicò la via della salvezza. E io lasciai la menzogna: il protestantesimo».

Anonimo ha detto...

Toscana. Messa della vigilia dell'Assunta. Predica accettabile, i toscani parlano bene, si sa. Alla fine, ahimé , fastidiosa insistenza su "Maria discepola di Cristo". Non mi convince.Non era Regina Apostolorum?
Aigiri a tutti evstiamo sereni...

Anonimo ha detto...

"Napoli, preghiere e balli etnici in Duomo per l'Assunta...
Una liturgia, come da tradizione ormai, aperta ai canti e ai riti delle varie etníe delle popolazioni e per questo detta Messa Internazionale di Ferragosto..."

tralcio ha detto...

Agosto, tempo per pregare e per leggere.

Mi sono imbattuto nel periodo storico che aprì alla modernità, infrangendo il vertice culturale del cattolicesimo, culminato nella teologia di San Tommaso e San Bonaventura e nella Divina Commedia di Dante.
Proprio allora la Chiesa apriva una stagione grigia, che dalle "dimissioni" di Celestino V approdò alla cattività avignonese e all'eresia di Giovanni XXII, mentre un teologo francescano, Guglielmo di Occam, introduceva i prodromi del pensiero moderno.
Nel breve volgere (a quei tempi il tempo era "più lento") di un cinquantennio l'intero impianto teologico costruito era terremotato e la Chiesa affacciata sulla crisi di fede.

Ho trovato, riportata dal Prof. De Mattei, una citazione del Card. Schuster a proposito di una verità di fede (la visione beatifica) che venne dubitata dal Vicario di Cristo: "Giovanni XXII impugnò questa tesi nel suo magistero ordinario e cadde nell’eterodossia. I cattolici più zelanti del suo tempo lo ripresero pubblicamente. Giovanni XXII – ha scritto il cardinale Schuster – «ha delle gravi responsabilità innanzi al tribunale della storia (…)», perché «offrì alla Chiesa intera lo spettacolo umiliante dei principi, del clero e delle università che rimettono il Pontefice sulla retta via della tradizione teologica cattolica, mettendolo nella dura necessità di disdirsi» (I. Schuster o.s.b., Gesù Cristo nella storia. Lezioni di storia ecclesiastica, Benedictina Ed., Roma 1996, pp.116-117).

E guardandomi attorno leggo di un "nuovo umanesimo", al posto di quello che allora venne introdotto dal mondo che non accettava il realismo per porsi di fronte al tutto.
Di gnosi in gnosi, nella sua metamorfosi (come la tracciò genialmente Emanuele Samek Lodovici) tutte queste generazioni si scordano la visone beata...

Anonimo ha detto...

Non confondiamo il prima col dopo.
La gloria piena viene dopo la morte non nella vita terrena.
"Mi è stato dato ogni potere in cielo e sulla terra", Gesù lo disse dopo la resurrezione.
Fu Maria stessa a definirsi "serva del Signore","umile serva", nel Magnificat.
Non trascorreva certo le giornate atteggiandosi a diva.....
La gloria viene dopo, quando Dio rovescia le situazioni.
Gesù sulla croce non morì nella gloria.

Anonimo ha detto...

Silvana De Mari:
Buona festa dell'Assunta. Microchimerismo è il fenomeno per cui cellule del feto possono restare nel corpo della madre , addirittura nel cervello, superando quindi la barriera ematoencefalica. Nel corpo di Maria c'erano cellule di Cristo. Se Cristo è Dio, il corpo di Maria non poteva nè invecchiare nè morire. La scienza dimostra il dogma dell'Assunzione.

Anonimo ha detto...

Troppo interessante, vorrei saperne di più...
Queste cellule divine non si rinnovano? Non muoiono? Ma Gesù è morto e, anche se non si è corrotto, è rimasto tre giorni nel sepolcro.
La gestante ha relazioni in parte ancora sconosciute col nascituro, ma anche il cattolico che
si comunica entra in relazione con il corpo di Cristo. Eppure, nonostante le tante comunioni, i cristiani marciscono. Solo
ogni tanto c'e' il miracolo di un corpo trovato incorrotto.

Anonimo ha detto...


"La scienza dimostra il dogma dell'Assunzione"

Ci andrei piano, con certe affermazioni.
Il corpo di Maria non ha visto la corruzione della
morte perché così ha voluto Iddio onnipotente, un
miracolo.
Ci fossero o meno cellule di Cristo nel corpo di
Maria, non lo sappiamo.
E a ben vedere non conta. Conta, che la volontà
divina ha modificato la natura per ciò che riguarda
il corpo di Maria. La causa dell'Assunzione è
sovrannaturale e resta per noi non comprensibile
nei suoi meccanismi.
Non sembra prudente voler trovare delle spiegazioni
naturali, di tipo scientifico.

mic ha detto...

Non sembra prudente voler trovare delle spiegazioni
naturali, di tipo scientifico.


Anche secondo me non conta. E' solo un elemento significativo in più, non essenziale, ma suggestivo...

mic ha detto...

il cattolico che
si comunica entra in relazione con il corpo di Cristo.


Sì, incontra il Cristo-vittima, passaggio ineludibile per la Risurrezione... questo è il Suo Corpo e il Suo Sangue transustanziato in vista del Calvario...

In ogni caso, l'uomo Gesù di Nazareth, ha assunto la "carne" dalla Vergine Maria... ecco un'altra impronta, in questo caso, della Vergine...

Ma non indulgerei ulteriormente in questi che devono rimanere lampi di intuizione amorosa, da accogliere con gioiosa delicatezza e la dovuta 'castità' nel parlarne, da custodire in grato e devoto silenzio...