venerdì 14 agosto 2020

Vaccini da feti abortiti e obiezione di coscienza - Amedeo Rossetti

È accertato che molti vaccini contengano cellule umane, derivanti da feti di bambini abortiti volontariamente; questo viene spiegato bene da molti scienziati e medici ed è stato confermato anche da organi ufficiali della Chiesa Cattolica.

La Pontificia Accademia per la Vita nel 2005 ha pubblicato le “Riflessioni morali circa i vaccini preparati a partire da cellule provenienti da feti umani abortiti”, in cui si legge una chiara condanna di questi prodotti ed un invito ad esercitare l’obiezione di coscienza nei loro confronti, che troviamo anche nell’Enciclica. Evangelium vitae, nr. 74, di Giovanni Paolo II. [Ora la PAV, che non è più quella fondata da Giovanni Paolo II [qui], ha abolito la facoltà di teologia morale: qui - qui e anche qui -ndr]

Un nuovo documento (qui e qui commento) decisamente in contrasto con il precedente, è stato redatto dall’Accademia Pontifica per la Vita nel luglio del 2017, nel quale viene edulcorato il male dovuto all’azione dell’aborto, essendo avvenuto tanti prima; in questo documento non viene condannato l’uso delle catene cellulari umane provenienti da tessuti di bambini abortiti, in quanto viene spiegato che il male in senso morale sta nelle azioni, quindi nell’aborto, ma non nelle cose o nella materia, ovvero nell’uso dei tessuti; in pratica sparisce il senso di cooperazione al male e, come ha spiegato in un convegno organizzato lo scorso anno a Roma da “Renovatio 21”, la dott.ssa Martina Collotta, medico chirurgo e bioeticista, «la materia di fatto viene fatta neutra, diventando oggetto commerciale». Il documento del 2017 considera inoltre come dovere di ogni cristiano vaccinarsi per il bene comune, senza che questo comporti partecipazione al male.

Di fatto viene meno il rispetto della vita dal suo concepimento fino alla morte naturale, che è uno dei principi non negoziabili ricordati da Benedetto XVI e viene “abrogata” l’Evangelium vitae. “È vero che, dal punto di vista della ricerca scientifica, per ottenere dei vaccini contro dei virus sono necessarie delle cellule, – spiega la Dott.ssa Collotta – perché i virus non possono crescere da soli se non hanno delle cellule in cui replicarsi; quello che invece non è vero è che queste cellule debbano essere umane, tanto meno che debbano essere necessariamente di feti. Questo fa comodo perché una cellula proveniente da un feto abortito è una cellula estremamente giovane, cioè una cellula che in laboratorio per un ricercatore ha una resa grandissima, ma si tratta di una questione che è meramente economica».

Per il loro utilizzo, bisogna che queste cellule provengano da feti di bambini necessariamente abortiti in maniera volontaria, perché questi sono bambini sani, mentre un feto abortito spontaneamente è costituito da cellule che portano anomalie genetiche.

La dott.ssa Theresa Deisher, del Sund Choice Pharmaceutical Institute, spiega bene quanto sia pericoloso iniettare, soprattutto in bambini sotto i tre anni di età, vaccini che contengono DNA umano, capace di attivare un attacco di anticorpi contro il proprio corpo; altrettanto bene spiega che per allevare i virus per i vaccini non si debba necessariamente utilizzare cellule umane, ma si possono utilizzare anche cellule animali, il cui DNA non si inserirà mai dentro un genoma di persona umana, perché è di una specie diversa.

Dubbi sull’innocuità dei vaccini sono stati espressi pure nella Relazione finale della Commissione parlamentare di inchiesta, documento XXII bis nr. 23 del 7 febbraio 2018 (vedi qui), in cui si sono studiati anche gli effetti dei vaccini sui militari: «La Commissione ha dovuto riscontrare l’impossibilità a giungere a conclusioni precise in quanto … mancavano i dati sulle vaccinazioni multiple per ogni militare e i relativi effetti sul DNA per ogni singolo militare malato».

La posizione espressa dalla Pontificia Accademia per la Vita nel 2017 si può perlomeno dire abbia generato un po’ di confusione; la pericolosità di una deriva morale ed etica dovuta a questa confusione la troviamo direttamente nelle parole del dott. Stanley Plotkin, medico specializzato nella creazione dei vaccini, co-inventore del vaccino contro la rosolia ed importante consulente per Big Pharma; in data 11 gennaio 2018 fu chiamato a testimoniare in tribunale, durante una causa portata avanti dalla madre di una bambina; sotto giuramento ha dovuto rispondere a diverse domande, ammettendo che solo per una ricerca ha usato 76 feti di bambini abortiti in età gestazionale sopra i tre mesi, senza ricordare di preciso quanti altri feti abbia usato nel corso della sua carriera; ad un certo punto un avvocato gli domanda (vedi qui): «Lei sa che una delle obiezioni alla vaccinazione da parte del querelante è l’inclusione del tessuto di feti abortiti nello sviluppo dei vaccini e il fatto che è uno degli ingredienti?». Emblematica la risposta di Plotkin: «Ne sono al corrente, la Chiesa cattolica ha pubblicato una risposta a questo dilemma ed ha affermato che gli individui che hanno bisogno del vaccino, possono fare il vaccino. Suppongo che l’accusa che io andrò all’inferno per via dell’uso dei feti abortiti è un’accusa che accetterò volentieri».

Autorevoli voci della Chiesa hanno espresso pareri contrastanti sull’uso dei vaccini contenenti cellule umane di bambini abortiti.

Lo scorso 30 luglio la Conferenza Episcopale britannica ha pubblicato una Lettera (vedi qui) in cui viene detto che «tutte le vaccinazioni clinicamente raccomandate possono essere usate con la coscienza pulita», affermando che «La Chiesa cattolica sostiene fermamente la vaccinazione e considera che i cattolici abbiano come dovere prima facie il farsi vaccinare, non solo per motivi di salute ma anche per solidarietà con gli altri, specialmente i più vulnerabili».

In risposta a questa posizione, il Vescovo texano Joseph Strickland (qui) ha ribadito lo scorso 1 agosto la sua posizione: «Rinnovo la mia richiesta di rifiutare qualsiasi vaccino sviluppato utilizzando bambini abortiti. Anche se ha avuto origine decenni fa, significa ancora che la vita di un bambino era finita prima che nascesse e quindi il suo corpo era usato come pezzi di ricambio. Non la finiremo mai con l’aborto se non fermiamo questo male!».

L’anno passato un autorevole esponente della Chiesa cattolica, il Card. Raymond Leo Burke, ha partecipato ad un importante convegno organizzato a Roma da “Renovatio 21”, dal titolo “Fede, Scienza e Coscienza – l’utilizzo dei feti abortiti nei prodotti farmaceutici” [vedi]; lo scorso 20 maggio il Cardinale si è espresso con veemenza contro le vaccinazioni forzate obbligatorie che potrebbero avere luogo a seguito dello sviluppo di un vaccino contro il coronavirus; durante il suo discorso al Forum sulla vita a Roma, tenuto quest’anno in forma virtuale, ha affermato che «deve essere chiaro che la stessa vaccinazione non può essere imposta, in modo totalitario, ai cittadini».

Sembrano esserci due visioni diverse all’interno della Chiesa, ma è presumibile che non tutti coloro che le esprimono abbiano forse veramente approfondito l’origine della questione, perché altrimenti non accetterebbero, eticamente e moralmente, alla prassi di ricorrere ad aborti volontari per avere materiale da laboratorio a disposizione.

Obbligo morale di tutta la Chiesa, e ciascuno di noi ne è componente, è quello di richiedere e pretendere, a tutti i livelli, un’offerta alternativa etica nei vaccini.
Amedeo Rossetti - Fonte

19 commenti:

Catacumbulus ha detto...

Gentile mic, sarebbe a mio avviso molto auspicabile che lei, avendo probabilmente tutti i contatti del caso, si facesse promotrice di un'iniziativa che porti alla messa a punto da parte di legali professionisti di tutto quanto possa costituire valida azione preventiva sul piano legale (sia a livello italiano che a livello europeo), nel caso in cui, come temo fortemente, ci dovessimo trovare di fronte all'obbligo vaccinale imposto per legge. Non ci si può fare trovare impreparati, ma è necessario capire bene come riuscire efficacemente ad opporsi sul piano legale, magari agendo già in anticipo, in modo da costituire precedenti e teste di ponte...

Anonimo ha detto...

Sì, ma io come faccio a sapere che un determinato vaccino è stato generato utilizzando cellule umane di feti abortiti volontariamente?..Per ogni vaccino dovrebbe essere scritta la provenienza cioè il modo in cui è stato prodotto. E chi ti dà questa documentazione? Bisognerà gridare per averla da questa nostra sanità asservita ad un potere politico disumano?

Anonimo ha detto...

Non che ci sono due posizioni nella Chiesa, la Chiesa è una ed ha un comandamento:non uccidere e basta, piuttosto la situazione è che la Chiesa vera è perseguitata come sempre e gli altri della posizione due la eclissano.

Anonimo ha detto...

Nelle acque greche continua a salire la tensione tra la flotta greca e quella turca.
Il silenzio dell'Europa, che non prende una posizione ufficiale al fianco della Grecia, contro lo sconfinamento turco, lascia senza parole!

Pronti per la "Green Economy"? ha detto...

Gruppo Laico Canossiano "Giuseppina Ghisi"

Siamo davvero pronti per entrare spontaneamente nella cosiddetta "new economy" o "green economy"? Cosa comporta, esattamente? 1) ridurre i consumi, 2) togliere dinamismo all'industria, servendosi di leggi ecologiste; 3) ridimensionare il diritto alla proprietà privata in nome della solidarietà; 4) controllare il diritto alla libera iniziativa; 5) orientarsi verso forme di cooperativismo molti simili al socialismo. Siamo davvero pronti per tutto questo? Se la risposta è no, non è da escludersi lo spettro di un potere, che dall'alto imponga tali cambiamenti...
Riflessione di Julio Loredo
https://www.youtube.com/watch?v=pIr7YTqotxc

Anonimo ha detto...

Ponte Morandi ora San Giorgio (Architetto Renzo Piano):

https://www.youtube.com/watch?v=OC96pgW-H28

GENOVA VUOLE LA VERITÀ SUL PONTE MORANDI: NON ESCLUDO IL SABOTAGGIO – ENZO SIVIERO

N.B. Colpisce il fatto che anche qui si è andati di fretta, nella distruzione totale del ponte e nella sua ricostruzione, a tutt'oggi le cause del primo cedimento ancora non sono state chiarite.

Renzo PIANO (14/9/1937)senatore a vita
Nomina in data 30 agosto 2013
Comunicazione effettuata in data 4 settembre 2013

Renzo Piano è della compagnia di giro?

Anonimo ha detto...

E intanto iniziano a bruciare chiese anche in Italia: https://www.ivg.it/2020/08/incendio-a-san-lorenzo-di-cairo-crollati-il-tetto-della-sacrestia-e-della-chiesa-lato-monte/

Anonimo ha detto...

https://www.youtube.com/watch?v=fEboqMDQYHQ

ORA LA PROCURA VUOLE SALVARE CONTE: PRESTO UN NUOVO CASO PALAMARA AI DANNI DEGLI ITALIANI? - Amodeo

Anonimo ha detto...

https://www.youtube.com/watch?v=fEboqMDQYHQ

ORA LA PROCURA VUOLE SALVARE CONTE: PRESTO UN NUOVO CASO PALAMARA AI DANNI DEGLI ITALIANI? - Amodeo

Anonimo ha detto...

https://www.maurizioblondet.it/fu-lei-a-vincere-sulla-vistola-nel-giorno-dellasssunta/


Fu Lei a vincere sulla Vistola, nel giorno dell’Assunta
Maurizio Blondet 14 Agosto 2020
E la vittoria fu più bella
A proposito del “miracolo della Vistola”, quando i polacchi arrestarono le armate bolsceviche il 15 agosto 1920, un’amica polacca mi scrive: Questa vittoria non merito nostro.. eravamo troppo deboli.
E mi manda un testo in inglese. Come era da sospettare, il 15 agosto essendo la data dell’Assunzione di Maria, c’entra è merito delle Vergine. Ciò rende la vittoria ancora più bella, e dà la serena speranza che Essa ci salverà ancora.
Ecco il testo:...

Anonimo ha detto...

Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nominò tra gli altri Renzo Piano senatore a vita, che poi progettò il nuovo ponte di Genova detto poi ponte San Giorgio.

Anonimo ha detto...

15 agosto 1920
https://www.maurizioblondet.it/fu-lei-a-vincere-sulla-vistola-nel-giorno-dellasssunta/

Anonimo ha detto...

Un nuovo partito che promette di abolire l'obbligo vaccinale, il M3v
Fondato da un medico per libertà di cura

http://blog.ilgiornale.it/locati/2020/01/05/il-nuovo-partito-che-promette-di-abolire-lobbligo-vaccinale/

gsimy ha detto...

Perché non utilizzano le cellule prese direttamente dai feti abortiti, ma nella produzione usano delle linee cellulari create da alcuni di essi molti decenni fa

Svolta sui segreti Covid: si scoperchia un'altra pentola. ha detto...

RASSEGNA STAMPA - Commento del Giorno 10 agosto 2020
di Pier Luigi Bianchi Cagliesi.

https://www.youtube.com/watch?v=VWKR5vEEJ0s

Anonimo ha detto...

@anonimo 22.41
Il ponte Morandi stava in piedi per miracolo, era marcio fino alle fondamenta e lo sapevano tutti qui a Genova. Io stesso negli ultimi tempi evitavo di transitarvi uscendo e entrando Ge apt invece che a Ge ovest. Non c’è stato nessun complotto, ma solo mala gestione e speculazione.

Siamo il blocco di potere più compatto e unito ha detto...

Siamo i servitori dell’”ordine mondiale che esiste” (Giannini dixit) e quindi abbiamo con noi tutta la forza, tutte le istituzioni interne e sovrannazionali; siamo i padroni di tutti i mezzi di disinformazione, e li usiamo senza alcuno scrupolo, ben consci della nostra impunità, mentre l’opposizione non ne ha nessuna istituzione che la garantisca.

Ormai, i “pesi e contrappesi”, la separazione dei poteri che mitologicamente dovrebbero preservare il pluralismo politico e lo stato di diritto, li abbiamo rasi al suolo...

L’opinione pubblica? Abbiamo dimostrato che possiamo farle credere qualunque cosa, di farla vivere in una pandemia che non esiste. Ce ne siamo impadroniti, con le tv.
Un radiologo di Crema chiede a colleghi se confermano l’informazione dei “5 ventenni ricoverati gravi in Puglia”- Un collega di Foggia, reparto malattie infettive, risponde: “Non ci sono questi pazienti che dici tu”.

https://www.maurizioblondet.it/43889-2/

Anonimo ha detto...

https://ilpiccolo.gelocal.it/trieste/cronaca/2020/08/15/news/aborto-crepaldi-allargare-le-maglie-non-e-progresso-civile-1.39197824

Arcivescovo Giampaolo Crepaldi forte e chiaro contro la follia di Speranza.
«Con un atto amministrativo» in tema di interruzione volontaria di gravidanza «il Ministro della Salute ha allargato le maglie dell'aborto. Il tutto presentato come una conquista di civiltà.
Non c'è nessun progresso umano e civile quando con l'aborto si favorisce l'uccisione di un individuo della specie umana nel grembo che lo accoglie, invece di prodigarsi per la difesa dell'essere più indifeso che ci sia».
Silvio Brachetta

Anonimo ha detto...


L'intervento della s. Vergine nella Vittoria della Vistola, 15 8 1920

Non è sempre facile determinare in cosa si sia concretato l'aiuto dall'alto, nel caso di
una battaglia (ma anche in opere pacifiche); individuare un episodio significativo.
A Lepanto, il vento, inizialmente alle spalle dei turchi, cambiò di colpo direzione, gonfiando le vele delle galee cristiane. I turchi persero slancio e si fecero sotto arrancando a remi. Sulla loro ala destra, sinistra cristiana, c'erano i Veneziani, particolarmente determinati, dopo aver saputo delle recenti atrocità turche a Creta, allora veneziana. I Veneziani avevano preparato una sorpresa: messo davanti alla loro flotta alcune pesanti "galeazze", lente ma irte di poderosi cannoni. I turchi ci dovettero passare attraverso ma lentamente, a remi, avendo il vento contro, e furono scompaginati e messi in crisi dall'artiglieria delle "galeazze", che fece strage. Così la loro forte ala destra, però dopo un feroce combattimento, fu distrutta dalla sinistra cristiana (veneziana, sorretta anche dalla riserva, spagnola). Questo fu l'inizio a Lepanto.
Sulla Vistola, intervento soprannaturale negli errori compiuti dal comando bolscevico? Invece di puntare subito su Varsavia, come voleva Lenin, si attardarono più a Sud, per la conquista di Lvov, aprendo un ampio varco nel loro schieramento. In questo varco, mal coperto, si inserirono i polacchi, con manovra avvolgente da sud-ovest a nord-est, costringendo la parte dell'armata rossa già in vista di Varsavia (e ora presa di fianco) ad una ritirata che si tramutò in una fuga disordinata, tant'è vero che Lenin chiese subito un armistizio.
Ma il senso degli interventi divini non è sempre facile da decifrare. A Dio la rivoluzine russa non doveva esser certo gradita, eppure tutta una serie di eventi sembra averla favorita, errori umani compresi. Il clima nel 1916-17 in Russia fu eccezionalmente freddo, in media -12 gradi C (!), cosa che contribuì parecchio ad aggravare la già difficile situazione logistico-economica, per via della guerra. Invece nel '41, con i nazisti alle porte di Mosca, il clima, di nuovo eccezionalmente freddo, sfavorì l'invasore, la cui rapida avanzata aveva lasciato molto indietro tutto l'equipaggiamento pesante: interi reparti tedeschi furono come "vetrificati" dal gelo, morirono tutti o quasi. E i loro carri non riuscivano a muoversi mentre quelli dei siberiani accorsi, i famosi T-34, con i loro larghi cingoli, manovravano a piacimento menando strage. Nel 41 Dio fu dunque dalla parte di Stalin, tra Stalin e Hitler. (Però: "Guai all' Assiro, verga della mia ira!")