domenica 2 agosto 2020

L’Italia sarà ancora il laboratorio del nuovo ordine mondiale nella seconda fase dell’operazione Covid

Non è ancora finita, ed è andata esattamente come ci si aspettava da un po’ di tempo a questa parte.
La voce di Giuseppe Conte riecheggia nell’aula di Montecitorio quando chiede un’estensione dello stato di emergenza.
Per Conte sussistono tutti i requisiti “tecnici” che hanno portato a questa scelta.
Un giorno probabilmente andrà studiata meglio l’innata capacità, a tratti patologica, di questo presidente del Consiglio di mentire così spudoratamente e in continuazione.
I dati sono lì e continuano a dire che non esiste nessuna condizione di emergenzialità.
Le terapie intensive sono pressoché vuote. I contagi, urlati a gran voce dai media di regime, non sono altro che in larghissima parte casi di persone asintomatiche che stanno benissimo.

È utile ricordare che gli asintomatici non contagiano, e non è certo qualche “complottista”, per prendere in prestito la terminologia utilizzata dal sistema, a dirlo.
È stata la stessa OMS a confessarlo, dopo mesi di disinformazione scientifica che ha alimentato il panico tra la popolazione.

A questo punto, si può arrivare ad una sola conclusione.
I complottisti e i negazionisti esistono, e i primi sono coloro che continuano a paventare lo spettro di un virus che non c’è, mentre i secondi sono coloro che negano la realtà dei fatti che continua a ribadire che non esiste nessuna emergenza sanitaria.

Le élite vogliono che l’operazione terroristica Covid continui
Le ragioni di questo colpo di Stato chiamato proroga sono pertanto ben altre. Il virus deve essere tenuto in vita ad ogni costo, perchè dietro esiste una strategia studiata a tavolino per trascinare il mondo verso una inedita dittatura globale.
Se si prendono in esame i fatti scevri da qualsiasi pregiudizio, non si potrà non arrivare a questa conclusione.

A questo proposito, tempo fa, si ebbe modo di commentare l’intervista rilasciata dal colonnello Kvachov, ex membro dell’intelligence militare russa e già appartenente ai corpi speciali dello Specnaz, che descriveva l’operazione coronavirus come una elaborata operazione terroristica coordinata dalle grandi élite sioniste e mondiali.

La logica che sorregge questa operazione è quella di carattere hegeliano che da sempre ha permesso al nuovo ordine mondiale e alla massoneria di fare enormi balzi in avanti nei loro piani.
Questa logica vede il costante utilizzo di un problema o una crisi catastrofica di qualche tipo tale da indurre un disordine e un’instabilità che finiscono inevitabilmente per condurre alla realizzazione di un obbiettivo già prestabilito.

Coloro che creano il problema, sono gli stessi che offrono la soluzione che più di tutte fa i loro interessi.
.... Quando un evento del genere accade la prima domanda da porsi, come in qualsiasi ordinaria indagine investigativa, è cui prodest?
Chi aveva la volontà e le motivazioni per portare avanti un’operazione del genere e soprattutto chi ne ha guadagnato?
La stessa domanda ora occorre porsela per l’operazione Covid. Si sta assistendo ad un riassetto completo della società per come la si conosceva.

La nascita della dittatura mondiale e la fine del pensiero critico
Il mondo nel quale si sta entrando è uno nel quale esiste ai vertici della società una oligarchia transnazionale che esercita il potere con un pugno di ferro nel quale non è tollerato il minimo dissenso.
L’aspetto più paradossale di questa nuova società mondialista è che sta prendendo vita un homo novus di tipo huxleyano, dove le persone non sono cittadini consapevoli che vogliono difendere i loro diritti, ma al contrario sudditi e schiavi felici di esserlo.
L’evoluzione della tecnologia e il controllo totale dei mass-media hanno consentito sostanzialmente di annullare il pensiero critico.
Le persone pensano e dicono in larga parte quello che vuole e dice il sistema. Sono in pochi quelli che si spingono fuori dal recinto prestabilito dal potere, e chi lo fa viene spesso guardato con sospetto e, non di rado, è oggetto di odio dalla massa che invece si considera “buona” per il solo fatto di obbedire ciecamente senza discutere.
La prova di questo la si ha quotidianamente per le strade delle città italiane. Sono ancora numerose le persone [vedi] che indossano la mascherina all’aperto sotto il sole cocente agostano, così come sono ancora numerose le persone che credono che l’Italia si trovi davvero in una condizione di emergenza sanitaria.
La massa si trova imprigionata in una sorta di matrix ed è affetta da una irrimediabile dissonanza cognitiva che la porta a disconoscere la vera realtà.
È una situazione probabilmente senza precedenti nella storia dell’umanità. I mezzi di comunicazione sono stati in grado di creare un mondo che non esiste, e le persone sono convinte che quel mondo esista realmente.

L’operazione Covid è per questo la più grande illusione di massa della storia, perchè dentro di questa vi sono imprigionanti milioni di italiani e di cittadini di ogni parte del globo.
È possibile sconnettersi dalla realtà virtuale solamente tornando ad esercitare la funzionalità indispensabile che distingue l’uomo dall’animale, ovvero la ragione critica, ma l’uomo contemporaneo sembra incapace o disinteressato ad usare il dono di cui Dio o la natura, per gli atei e gli agnostici, lo hanno dotato.

L’uomo attuale è, in altre parole, il prototipo deumanizzato perfetto per la dittatura globale che sta prendendo forma.
Non più un essere dotato di uno spirito libero e di una ragione critica, ma piuttosto un automa programmato da una centrale operativa.
Non è certo un caso se alla base della filosofia del nuovo ordine mondiale ci sia il credo transumanista, che vede realizzare una sorta di fusione tra uomo e macchina, con il primo sempre più simile alla seconda.

Perchè l’Italia è così importante per il nuovo ordine mondiale
L’Italia in tutto questo ha avuto e ha un ruolo fondamentale.
Le élite da tempo coltivano un accurato piano di distruzione di questo Paese che si svolge sia sul piano spirituale sia su quello economico.

Per quanto riguarda il lato spirituale, era fondamentale conquistare la Chiesa cattolica romana, culla del cristianesimo mondiale, per poter accelerare il processo di scristianizzazione dell’Occidente.
Senza la scristianizzazione non può infatti sorgere la religione globale del governo unico mondiale.
Una religione basata su precetti ferocemente anticristiani e di chiara ispirazione satanista, come è possibile vedere dalla continua dissacrazione in corso dei simboli del cristianesimo e dallo sdoganamento sempre più rapido della pratica, un tempo bandita, della pedofilia.

Il secondo piano è quello economico e anche sotto questo profilo, le classi dirigenti locali hanno fatto un lavoro egregio per compiacere al meglio le grandi élite del club di Roma e del comitato dei 300, governate dalla famiglia più potente del mondo, ovvero i Rothschild, i banchieri di origini askenazita che risalgono al loro capostipite Mayer Amschel nel XVIII secolo.

La deindustrializzazione continua della nazione era stata infatti stata già decisa negli anni’70 del secolo scorso, quando i circoli mondialisti decretarono la morte dell’Italia.

Aldo Moro, perfettamente consapevole già allora dei piani del mondialismo per l’Italia, voleva sottrarre il Paese al destino della decrescita infelice che avrebbe smantellato una delle economie più floride del mondo.
Le minacce di Kissinger, allora segretario di Stato USA, all’ex ministro degli Esteri non potevano essere più esplicite.
“Se non abbandona la sua politica, la pagherà cara.” Il tragico epilogo della storia è noto. Moro fu trovato crivellato di colpi in una Renault 4 rossa a pochi passi dalla sede della DC a Roma.
Aldo Moro fu in questo senso uno dei primi martiri del sovranismo. Pagò con la vita la difesa della sovranità e degli interessi nazionali.

Da allora, è stata una marcia di avvicinamento inarrestabile verso i piani del club di Roma.
Dopo la morte del presidente della DC, giunsero le privatizzazioni a prezzo di saldo degli anni’80 firmate da Romano Prodi, all’epoca presidente dell’IRI.

Ci fu il golpe giudiziario di Mani Pulite nel 1992 che spazzò via una intera classe dirigente, con la sola eccezione del PDS progressista rappresentante privilegiato del disegno globalista in Italia, divenuta potenzialmente d’intralcio per i piani del mondialismo, e accelerò la deindustrializzazione stavolta operata a bordo del panfilo Britannia, sul quale a fare gli onori di casa c’era quel Mario Draghi che oggi molti vorrebbero a Palazzo Chigi.

A settembre di quell’anno, in mezzo al caos delle manette e della pioggia di avvisi di garanzia che all’epoca equivalevano ad una condanna, un Parlamento falcidiato dalle inchieste giudiziarie approvava Maastricht e l’Italia veniva agganciata al vincolo esterno dell’UE, strappandole la sovranità monetaria con l’introduzione dell’euro, una moneta dei mercati e non dello Stato pensata espressamente per gonfiare artificialmente le esportazioni tedesche e minare irrimediabilmente la competitività industriale dell’Italia.

Le élite internazionali misero a segno un colpo formidabile perchè si procedeva all’indebolimento economico nazionale a tutto vantaggio dei grandi gruppi mercantilisti del Nord-Europa e allo stesso tempo, si accompagnava il Paese verso la denatalità che ora ha raggiunto livelli allarmanti.

In tutto questo, ha giocato un ruolo fondamentale l’accantonamento del modello dell’economia mista che aveva costruito la forza industriale dell’Italia in favore di quello neoliberale, pensato espressamente per sottrarre allo Stato le leve della spesa pubblica, attraverso il costante e disastroso conseguimento di avanzi primari dagli anni’90 ad adesso.

In questo viaggio a tappe di progressiva morte di una nazione, si è giunti ora al 2020, un anno che sembra aver partorito la madre di tutte le crisi del mondialismo.
Una crisi per abbattere ogni residua resistenza degli Stati nazionali, tale da polverizzarli e permettere così al supergoverno mondiale di prendere il loro posto.
La famiglia Rockefeller, una delle più potenti nel clan globalista, lo aveva annunciato tempo fa in una sua pubblicazione del 2010.
In questo documento, si descriveva l’esplosione di una pandemia che avrebbe visto instaurarsi una sorta di autoritarismo mondiale tale da cancellare le libertà personali per come le si è conosciute fino ad ora.

È questa crisi che spianerà la strada al nuovo ordine mondiale e permetterà la nascita di una dittatura globale.
Che la pandemia non esista in realtà, poco importa. È compito dei media crearla e far credere che questa esista.
Le masse, come spiegato sopra, non stanno facendo altro che credere alla falsa realtà presentatale dai media.
Una volta messo in moto il meccanismo non ci sono virtualmente più ostacoli. La democrazia in questo senso si sta rivelando paradossalmente come la peggiore delle dittature.

Dal momento che la maggioranza della popolazione ha deciso che si deve arrivare all’autodistruzione, la minoranza riluttante si ritrova malgrado nel burrone assieme alla maggioranza.
Questo sistema di governo nei fatti si sta confermando semplicemente perfetto per consentire alle oligarchie di raggiungere meglio i loro scopi.

Le oligarchie che dispongono di mezzi finanziari illimitati controllano i media e tramite questi, di fatto, hanno il controllo delle menti della popolazione.
È esattamente il mondo che voleva David Rockefeller quando auspicava il governo di una élite internazionale.

L’assalto finale del mondialismo all’Italia
L’Italia è quindi indubbiamente ancora nel mirino del nuovo ordine mondiale.
Questo disegno non può arrivare a compimento se prima non si sradicano le radici spirituali ed economiche di questo Paese.
Non è certamente un caso che l’Italia nei mesi scorsi sia divenuta una sorta di laboratorio “privilegiato” delle élite per testate tutte le misure repressive della quarantena che poi sono state solamente in parte eseguite in tutti i Paesi del mondo occidentale.

Quello che è accaduto qui, accadrà perciò anche nel resto del mondo.
E sarà così anche dopo l’estate quando inizierà la fase ancora più acuta dell’operazione Covid. Quella dove ci sarà un crollo economico senza precedenti tale da portare molte persone a scendere per le strade perchè prive del pane sulla tavola.

La massoneria ricorre sempre alla stessa strategia. Semplice, ma terribilmente efficace. Ordo ab chaos.
Da questo disordine completo e da questa violenza generalizzata, dovrà uscire il mondo che le élite hanno in mente.
Un mondo nel quale non esistono più chiare identità etniche, sostitute dal melting pot e dal meticciato di stampo kalergiano, e dove esisterà una forbice così ampia tra il vertice della piramide e il resto della popolazione tale da rendere l’Italia simile ad un Paese dell’America Latina.

Per avere un’idea del livello di povertà che sta per travolgere il Paese, basti pensare che nei prossimi mesi quattro italiani su dieci non avranno i soldi per comprare i beni di prima necessità.
È per questo che la repressione del governo fantoccio targato PD-M5S ci sarà e sarà durissima. Allo stesso tempo, crescerà il malcontento nei confronti di un presidente del Consiglio sempre più impopolare e a quel punto avverrà il probabile passaggio di consegne a Mario Draghi, che già dietro le quinte del potere si sta preparando da tempo.

Il partito di Draghi vede in questo momento a bordo già Forza Italia, Renzi, ampie parti del PD, la corrente moderata del M5S e non è da escludere anche una partecipazione di Giorgia Meloni [non ci giurerei -ndr], che flirta da tempo con i piani alti del sistema, sempre più bramosa di avere qualche incarico di primo piano.

La Lega non è ancora chiaro che strada prenderà perché in questo momento questo partito si trova in una terra di nessuno.
La commistione tra la linea moderata e quella lievemente sovranista ne ha annacquato l’identità, ma comunque appare certo un fatto.
Non potrà continuare ad essere le due cose allo stesso tempo. Prima o poi, Salvini dovrà prendere una scelta che deciderà il destino del suo partito e quello della sua stessa carriera politica.
Tutto questo comunque non cambia il destino al quale sta andando incontro l’Italia.

L’alleanza Trump-Viganò può fermare la deriva totalitaria in Italia?
In autunno, dunque ci sarà l’assedio finale. La battaglia dei figli delle tenebre contro quella dei figli della luce citata da monsignor Viganò vedrà un capitolo fondamentale dopo l’estate, e questo capitolo si svolgerà in Italia.
Recentemente il presidente Trump ha spostato 10mila truppe dalla Germania all’Italia, una mossa che da alcuni è stato letta come foriera di un possibile intervento degli Stati Uniti per impedire che il Paese cada definitivamente nelle mani di questa dittatura globale.
Se Trump vuole vincere la sua partita contro il mondialismo, non può permettersi di perdere l’Italia per una semplice ragione.
La sua caduta consentirebbe al nuovo ordine mondiale di arrivare ad un passo dal suo definitivo compimento.

L’Unione europea, assieme alla Cina, è una delle organizzazioni che più di tutte incarna lo spirito del globalismo.
Se il presidente americano vuole davvero colpire l’UE, deve avere l’Italia dalla sua parte per contrastare l’asse franco-tedesco deputato a guidare l’UE dalle élite europee.
Sta per arrivare un momento importante per la storia mondiale che vedrà svolgersi una battaglia fondamentale tra questi due schieramenti.

In questo scenario così fosco e cupo, monsignor Viganò con la sua potente lettera al presidente USA ha acceso il barlume di una flebile speranza.
L’alleanza tra l’arcivescovo italiano e il presidente degli Stati Uniti potrebbe rivelarsi fondamentale sia per salvare l’Italia dalle grinfie del mondialismo, sia per salvare la Chiesa dalla deriva anticattolica bergogliana.

Un fatto è certo. Se si salva la prima, si può salvare la seconda e viceversa [vedi]. Il destino del Paese è legato inevitabilmente alla sorte della Chiesa che ospita sul suo suolo da 2000 anni.
Ma la sabbia nella clessidra scorre sempre più veloce. Il tempo per il mondo e per l’Italia sta per scadere.
Se qualcuno può fare qualcosa, è il momento di farlo ora.
Dopo potrebbe essere troppo tardi.
Cesare Sacchetti - Fonte

44 commenti:

Anonimo ha detto...

Lamorgese e l'uso strumentale dello stato d'emergenza:

Dice che siccome gli italiani protestano quando gli si mettono degli immigrati sotto casa, allora il governo dichiara lo stato di emergenza perchè così ha i poteri per poter noleggiare le navi su cui mettere gli immigrati.
E' roba da matti!!

Ma MATTARELLA che fa? Ed a che serve?

Anonimo ha detto...

Sono così scontati e prevedibili che oramai possiamo dire esattamente le mosse future .E comunque in Italia c'e' stato un colpo di Stato senza bisogno dei generali.

Anonimo ha detto...

Ma la facoltà di dimissioni di massa da parte delle opposizioni perchè non viene considerata? Lapalissiana ed evidente la volontà di calpestare la costituzione. Il parlamento deve esprimere la volontà popolare espressa con il voto e non si può nominare un governo che ha l'unico intento di impedire l'esito contrario della volontà popolare:
Questo falso presidente non può ignorare che il governo no si è formato per un disegno politico per la crescita e la tutela dei diritti del paese, ma unicamente per impedire ad una parte politica di poter, tramite l'esito del voto, esprimere un nuovo governo.
CHI CONTINUA A SEDERE IN UN PARLAMENTO SIMILE E' COMPLICE E CONNIVENTE DI UN SISTEMA INCIVILE ED ANTIDEMOCRATICO. DINISSIONI DI MASSA!

Gian ha detto...

Impareggiabile esposizione della nostra Storia recente, al netto della tara costituita dai numerosi tentativi di creare cortine fumogene per confonderne la visione. Sono molti i traditori di un popolo, servi del male che, occupando posizioni di potere, agiscono secondo il volere di chi ci vuole male. Ognuno nel proprio ambito si sforzi di non abbandonarsi al fatalismo e operi mettendo a frutto i talenti che gli sono stati affidati, confidando nella promessa che ci è stata annunciata. Alla fine il bene vincerà.

Anonimo ha detto...

Questa pagliacciata è in fase discendente, come in fase discendente, tranne una manciata di individui, sono le opposizioni. Nella realtà gruppi di buon ed ottimo livello culturale, politico, economico si stanno cementando e raccordando tra di loro. Da questi gruppi verrà la spallata finale. Scrivani e piazzisti hanno funzione di sostegno degli animi, con dispiego di parole sincere e di composte parate popolari.

Anonimo ha detto...

Secondo Veneziani, “se Europa non vuol dire unità strategica e politica, non vuol dire sovranità popolare europea che elegge un governo europeo, se non vuol dire affrontare uniti le crisi internazionali, fronteggiare insieme flussi di uomini e merci che vengono da fuori, dotarsi di un esercito e di una diplomazia comuni o quantomeno coordinati, di una sorveglianza comune alle frontiere, Europa non vuol dire niente. È solo la prosecuzione della Banca centrale europea con altri mezzi.
Pensate che un’Europa del genere possa trovare una linea comune, una passione comune, una matrice comune, simboli comuni? No, può solo accordarsi sul prezzo, raggiungere un punto d’incontro provvisorio sul dare e l’avere, che poi non è capace di tradurre in linea politica, e nemmeno in comune politica economica, in linea sociale e civile. Insomma, se dici Europa non ti viene in mente niente e nessuno, se non la faccia della Merkel (o di Macron) che non sono l’Europa, semmai l’egemonia tedesca (o franco-tedesca) sull’Ue”.

Italia faro d'Europa ha detto...

Almeno sei importanti cattedrali e chiese di Francia hanno preso fuoco nell'ultimo anno: Notre-Dame, Nantes, Rennes, Saint-Sulpice, Lavaur e Pontoise. Forse è il caso di iniziare a parlare, e non solo in Francia, di cristianofobia e di come tutelare le nostre radici cristiane in un'Europa che ha perso il senso profondo della sua identità. (Lorenzo Fontana)

Ave Maria ! ha detto...

radicatinellafede
https://www.youtube.com/watch?v=afnQhK4f-DE&feature=youtu.be

Per i fedeli che sono impossibilitati a spostarsi per raggiungere la chiesa per la S. Messa ecco la possibilità di seguirla in diretta streaming trasmessa dalla Chiesa di S. Caterina V. M. in Vocogno (VB).

IX Domenica dopo Pentecoste.
In rito tradizionale a Vocogno in Val Vigezzo (VB).
Vocogno, Domenica 2 Agosto 2020.

Wisteria ha detto...

D'accordo sull'excursus, ma non mi convince l'interpretazione della figura di Aldo Moro. Era, se ben ricordo, filoarabo e cattocomunista doc.
Le minacce di Kissinger non potevano essere avvertimenti ad essere più energico contro l'eversione di sinistra?

Quale Europa? ha detto...

Nel quadro di un programma di gemellaggio tra comuni europei l’esecutivo comunitario si è rifiutato di concedere fondi a sei città polacche che si erano dichiarate “zone libere dall’ideologia LGBT”.
La commissaria per l’uguaglianza, la socialdemocratica maltese Helena Dalli, ha scritto su Twitter che “i valori e i diritti fondamentali dell’UE devono essere rispettati dagli Stati membri e dalle autorità statali”.
Per questo motivo, ha sostenuto la Dalli, le domande di gemellaggio di sei città polacche che hanno adottato risoluzioni su “diritti della famiglia naturale” e sulle “zone franche LGBT” sono state escluse.

Il ministro della giustizia polacco, Zbigniew Ziobro, ha condannato la decisione dell’UE: “non possiamo permettere discriminazioni contro i cittadini polacchi e i governi locali da parte dell’Unione europea”, ha affermato su Facebook.”L’Unione deve rispettare l’uguaglianza di tutti i cittadini, che hanno il diritto di esprimere le proprie opinioni ed esprimerle liberamente”.
“I nostri trattati garantiscono che ogni persona in Europa è libera di essere quello che è, di vivere come vuole e di amare chi vuole e di mirare in alto come vuole”, ha dichiarato Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea, con quell’ipocrisia che caratterizza la lobby, quella che lascia fuori dalla propagandata libertà solo i sei comuni pro famiglia naturale.

Anonimo ha detto...

Italia allo sbando in un Chiesa allo sbando.
Sempre più paradossale e insopportabile

Migranti, i preti sfidano Salvini: digiuno e presidio contro di lui
Preti di strada, suore e missionari in piazza contro Salvini: "Solidarietà ai migranti". Dieci giorni di digiuni e proteste tra il Vaticano e Montecitorio
https://www.ilgiornale.it/news/politica/migranti-i-preti-sfidano-salvini-digiuno-e-presidio-contro-1551522.html

Anonimo ha detto...

Incredibile roba da paese islamico!!
Il direttore si GAY 1, ha imposto alla giornalista Nadia Mondini, di non mettere il Crocifisso che aveva al collo.

Anonimo ha detto...

Manifestazione PACIFICA a Berlino del POPOLO contro le misure che la Merkel vuole imporre per “l’emergenza”, 800.000 persone.
Noi invece muti di fronte al rinnovo dello stato di emergenza e altrettanto muti di fronte alla volontà di non pubblicare i verbali del CTS.
Noi oramai viviamo immobilizzati nella PAURA e nella privazione dei DIRITTI.

Anonimo ha detto...

@ 2 agosto 2020 11:52

Frittura mista di cervelli.

Viator ha detto...

https://vocecontrocorrente.it/i-grillioti-vogliono-lateismo-di-stato/

Marisa ha detto...

Questa è esattamente l'ora del "CHI SA PARLI!"

CHI SA PARLI. E LO FACCIA SUBITO, PER FAVORE...

Quanto a Conte Giuseppe, dico la mia per quello che vale:

per valutare questa figura non ci sarà bisogno di alcuna analisi psichiatrica circa l'attitudine a mentire a faccia fresca e a 'sposare cause' opposte fra loro con la medesima nonché lance. Qualsiasi prete ancora degno di questo nome SA GIÀ come definire questo comportamento.

Parentesi: dispiace per Conte G. che non si stia accorgendo che i suoi committenti gli stanno facendo ricalcare pari pari le orme di Monti Mario: fare il lavoro sporco e sporchissimo con appesa davanti la succulenta carota di un grande futuro politico quale leader di partito e oltre... (Per Monti M., che ha abboccato, già tutti sappiamo come è andata a finire. Dice "ma è senatore a vita". Giusto, ma ormai basta nominarlo per sentire profluvi di commenti che occorre depurare alla grande volendo ritrascriverli...

Conte è padre. Contento lui di tirarsi addosso una nomea che farà purgare per sempre anche al ragazzo, contenti tutti...

Anonimo ha detto...

Consola ma non basta uno che ragiona... al posto di uno ce ne sono mille succubi o venduti...

Illegittimi sia la dichiarazione di emergenza nazionale che i DPCM che limitavano la libertà di movimento: annullata la sanzione per mancato rispetto delle misure anti contagio COVID-19.

Giudice di pace di FROSINONEsentenza 516/2020udienza 15 luglio 2020 - dep. 29 luglio 2020

Anonimo ha detto...

A questo punto c'è solo da sperare che Trump venga rieletto, per Conte valgono solo i requisiti tecnici per mantenere la poltrona per sé e l'armata brancaleone che lo attornia, bisogna vedere come andranno le prossime elezioni regionali, ma temo che l'ombra del drago sia sempre più grande ed incomba minacciosamente sul paese, che comunque non ha più fondamenti cattolici da molto tempo, per gli amanti della amenità consiglio la commovente lettura dell'ultimo articolo di Scalfari che ha incontrato de visu il sodale samtamartiano ed hanno parlato di ecologia, salvataggio del pianeta e amazzoniche bestialità in coppia, insieme fanno 181 anni, abbiate pazienza.....

Anonimo ha detto...

Nelle scorse ore il Consiglio dei ministri ha dato il via libera alla proroga dello stato di emergenza per il Coronavirus fino a giovedì 15 ottobre 2020. Una scelta che ha scaturito infinite e dure polemiche specialmente da parte dell'opposizione, che ha accusato Giuseppe Conte di aver messo in atto una strategia con un fine ben preciso: consolidare il potere dell'esecutivo, in difficoltà su vari fronti, così che possa muoversi al di fuori delle norme. "Quella di cui vi state occupando non è la salute degli italiani ma del vostro governo. Lo stato di emergenza vi serve per consolidare il potere, per agire senza regole e controlli", è stato l'attacco di Giorgia Meloni.

Le assurdità dei giallorossi sono sotto gli occhi di tutti: quotidianamente sottolineano giustamente l'importanza delle misure di sicurezza per limitare la diffusione del contagio, ma nel frattempo consentono lo sbarco anche di immigrati positivi. Una situazione tanto assurda quanto grave che potrebbe portare gli italiani nuovamente in una condizione di lockdown. Ma non è finita qui: il premier vorrebbe mantenere segreti i verbali sulle attività del Comitato tecnico-scientifico prodotti in questi mesi di emergenza Covid-19. L'ipotesi di una segretezza imposta da "ragione di ordine pubblico" fa immaginare quanto possa essere poco pulitca la coscienza di chi ha preso determinate decisioni.

Dalle terapie sbagliate ai documenti segreti: il governo sotto accusa

In molti hanno provato a immaginare le possibili motivazioni. "Devono proteggere gli interessi delle case farmaceutiche?", si domandano diversi utenti sui social. "Parliamo di assassinii di Stato anche dolosi, con dolo eventuale, e lo dimostreremo", è la promessa del medico legale e ricercatore Pasquale Mario Bacco. La battaglia ruota soprattutto intorno alle autopsie sui pazienti deceduti, affetti da Covid-19. Ha fatto discutere quella circolare del Ministero della Salute, pubblicata a maggio, che sconsigliava di fare esami post mortem ai deceduti per Coronavirus: "Per l'intero periodo della fase emergenziale non si dovrebbe procedere all'esecuzione di autopsie o riscontri diagnostici nei casi conclamati di Covid-19".

Anonimo ha detto...

....segue
I segreti di Conte

L'intento del presidente del Consiglio sarebbe quello di tenere occultati i documenti del Cts alla base dei Dpcm emanati durante il lockdown di marzo e aprile. Come riportato da La Repubblica, il governo ha fatto ricorso al Consiglio di Stato contro la decisione del Tar di rendere pubblici i verbali secretati del Comitato tecnico-scientifico della Protezione civile. Già ad aprile Rocco Mauro Todero, Andrea Pruiti Ciarello e Enzo Palumbo - tre avvocati della fondazione Luigi Einaudi di Roma - avevano fatto ricorso al Tribunale amministrativo regionale del Lazio contro il rifiuto di far conoscere i documenti del Cts. Il presupposto al ricorso è che sarebbe del tutto lecito conoscere le valutazioni alla base delle misure di restrizione visto che i Dpcm hanno inevitabilmente limitato diritti e libertà di rango costituzionale alla cittadinanza italiana.

La richiesta di pubblicizzazione degli atti serviva a rendere chiari ed evidenti i fondamenti delle azioni intraprese da Conte: i ricorrenti hanno concesso al governo la possibilità di rendere "trasparente l'azione esecutiva e valutabile a posteriori l'operato in quella delicata fase emergenziale". L'appello avverso la sentenza del Tar Lazio dimostrerebbe quella che sarebbe la volontà dell'avvocato: "Non fare sapere agli italiani quali sono le reali motivazioni alla base degli innumerevoli decreti del presidente del Consiglio". Effettivamente i criteri contenuti nei verbali, nonostante siano citati in tutti i Dpcm a giustificazione di quegli atti, non sarebbero mai stati pubblicati da Palazzo Chigi.

"Gli italiani devono giudicare"

Per quale motivo si vorrebbe negare il diritto degli italiani a sapere in maniera trasparente che cosa è realmente successo? Eppure sarebbe un vero e proprio dovere del premier Conte consentire ai cittadini di farsi giudicare politicamente. "I Dpcm non sono atti sottoposti ad un dogma di fede. Gli italiani hanno diritto di conoscere per potere giudicare chi sta al governo. Se non ci si vuole fare giudicare politicamente non si ha rispetto del popolo", è stato il commento dell'avvocato Andrea Pruiti Ciarello. Il consigliere di amministrazione della fondazione Einaudi di Roma sostiene come sia "grave aver fatto l'appello perché dimostra che il governo non è disponibile ad essere trasparente su atti così importanti", che nelle scorse settimane hanno compresso i diritti e le libertà costituzionali per i cittadini come mai nella storia della Repubblica italiana.

Dello stesso avviso il presidente della fondazione Giuseppe Benedetto, che ha fatto un appello affinché la presidenza del Consiglio "ripensi la sua posizione" mediante un gesto "di apprezzabile e intelligente apertura agli italiani". Fino all'ultimo hanno sperato in un gesto "di grande eleganza e di sostanza democratica" da parte della presidenza del Consiglio dei ministri, che di fronte a una sentenza del giudice amministrativo "avrebbe potuto adempiere senza proporre appello e insistere in una linea che appare di retroguardia". Pertanto gli avvocati Todero, Pruiti Ciarello e Palumbo hanno garantito che renderanno pubblici i documenti appena il governo li consegnerà: "Solo chi ha paura del giudizio dei cittadini si può opporre a che questi siamo informati e consapevoli".

https://m.ilgiornale.it/news/politica/ecco-perch-conte-vuole-tenere-segreti-i-verbali-sul-1880695.html

Da Fb ha detto...

Ricordate i 600.000 riuniti a Berlino contro il TTIP?
Loro sapevano cosa fosse, noi no.
Loro hanno una stampa che informa, noi no.
Loro.

Oggi scendono in piazza in 3 milioni e mezzo.
Si sono organizzati parecchi mesi fa contro la Covidfarsa.
La cura c'è.
I morti oggi si possono evitare se NON si applicano i vecchi protocolli di "cura" ( lèggi "morte") imposti da OMS.
Ma noi eravamo i predestinati dell'esperimento di lock down ( vedi documento datato 31 gennaio allegato sotto).
Tenuti dell'ignoranza da una stampa che si situa al 76esimo posto come libertà di informazione, appena prima dell'Uganda.

https://www.facebook.com/100001647350439/posts/3603881519676724/

mic ha detto...

In Libia siamo alla beffa. I nostri militari giunti per un cambio del contingente a Misurata, che gestisce l'ospedale da campo, è stato rimandato indietro con la scusa che non avevano il visto d'ingresso.

Non solo: a Tripoli gli uomini del comandante della missione militare italiana Miasit, compresa la scorta, sono disarmati perché i libici non li hanno mai autorizzati. «Segnali piccoli e grandi, ma pure pericolosi, che i turchi non ci vogliono fra i piedi in Libia. A Misurata hanno messo gli occhi sull'aeroporto, dove abbiamo da anni il nostro ospedale da campo», spiega una fonte militare del Giornale.

Il senatore Enrico Aimi, capogruppo di Forza Italia in Commissione Esteri, ha denunciato la beffa dei militari rimandati a casa. Nel pomeriggio del 30 luglio un Hercules C 130 decollato da Pisa era atterrato alle 17.30 a Misurata con una trentina di soldati italiani a bordo. «Ad alcuni militari del Celio e della brigata Julia è stata però negata l'autorizzazione allo sbarco da parte delle autorità libiche, perché mancava sul loro passaporto il visto d'ingresso. Un caso di respingimento senza scrupoli, ridicolo e al tempo stesso umiliante» denuncia Aimi. Sei miliari hanno potuto scendere, ma altri 17 sono dovuti tornare indietro. In Libia abbiamo un massimo di 400 uomini, 142 veicoli, 2 mezzi aerei e una nave nel porto di Tripoli in appoggio alla Guardia costiera nel contrasto alle partenze dei gommoni verso l'Italia. «La notizia ha dell'incredibile e dimostra che a livello internazionale il nostro Paese non conta più nulla. Mentre in Italia arrivano dalle stesse coste a ritmo sempre più serrato migliaia di clandestini che finiscono per finanziare i trafficanti di uomini, dalla Libia ci impongono di ritornare da dove siamo venuti» attacca Aimi, che preannuncia un'interrogazione parlamentare.

Lo zampino dei turchi è evidente, ma nella capitale la situazione appare ancora più pericolosa con la scorta e il personale disarmati del generale di brigata Maurizio Fronda comandante della missione. Solo i carabinieri del Tuscania in difesa dell'ambasciata possono girare con le armi. Il comando alloggiava in un albergo vicino, non proprio il massimo dal punto di vista della sicurezza. Adesso si stanno spostando, ma sempre senza armi.

https://m.ilgiornale.it/news/politica/manca-visto-i-nostri-militari-respinti-libia-1880991.html

Anonimo ha detto...

a WISTERIA 11,22.Che Kissinger fosse legato alle famiglie Kazare è noto ed assodato. Non riabilitiamo i nostri killer. Sacchetti come Landi su imola oggi scrivono articoli eccezionali. L'analisi è precisa e lucidamente e spietatamente vera. Speriamo e preghiamo che Trump stoppi questi hitler per le basi nato, peraltro con parecchio nucleare, in mano ai cinesi è da evitarsi.
Anche il predecessore di Mattarella fu un superiore massonico. Siamo comandati dalla massoneria gnostica illuminata kazara dei Rotschild Rochefeller i 300...ecc. Dio ci ha lasciati nelle mani del nemico per castigo e quindi la Chiesa deve trionfare per l'ultima volta se si vuole uscire da questa morsa satanica.

https://www.ilgiornale.it/news/interni/urss-kissinger-massoneria-ecco-i-misteri-napolitano-971870.html

Anonimo ha detto...

Mio cugino oggi si lamentava a pranzo, diceva il vecchio brontolone: "Finora non c'era mai stato un vero e proprio "golpe". Persino quello di Predappio attese in albergo a Milano, che Sua Maestà lo facesse chiamare a Roma per nominarlo e quando Sua Maestà ne ebbe abbastanza, lo fece dimissionare dal Gran Consiglio. Manco lui ebbe mai i pieni poteri." Mah... è mio cugino.

Anonimo ha detto...

Boccia: il virus circola per colpa degli italiani che fanno feste, i migranti non c'entrano nulla..
Boschi: il virus in Africa lo hanno portato gli italiani
Ma se vi fanno così schifo gli italiani perché non ve ne andate in Africa?

Anonimo ha detto...

È arrivata la prima sentenza di un giudice di pace che ha decretato l'ovvia illegittimità dei DPCM. Il premier non può limitare la libertà di movimento dei cittadini con un DPCM. Chi vuole, può disobbedire. Il diritto é lo scudo dei cittadini. Va solo usato.
http://www.strettoweb.com/2020/08/coronavirus-multe-dpcm-lockdown-illegittime-violazioni-anticostituzionali-sentenza-giudice-pace-frosinone/1043191/

Anonimo ha detto...

Mario Minetti:
È dal 4 maggio che facciamo assembramenti e andiamo in giro senza mascherina (io pure prima), e gli ospedali sono vuoti, i reparti Covid smantellati, non c'è più un malato a cercarlo col lanternino.
Entrate in un centro commerciale andate al reparto salumi e formaggi... oservate e contate per quante volte i poveri addetti al tagli, belli sudati, con le mani si sistemano la mascherina imbevuta di "corona virus" ovviamente poi toccano il vostro prosciutto...
Io negazionista, voi covidioti.....

mic ha detto...

Il presidente, invece di occuparsi dello scandalo nella magistratura o dei rischi legati ai migranti, interviene per mettere in croce chi osa criticare le mascherine.
https://www.laverita.info/mattarella-tuona-solo-contro-salvini-2646860554.html

Anonimo ha detto...

https://www.youtube.com/watch?v=Nqw-tlNZFrE

STRATEGIA DELLA TENSIONE: COME IL DEEP STATE HA CONTROLLATO L’ITALIA - Giovanni Fasanella #Byoblu24

Anonimo ha detto...

Anche io ho seri dubbi su Aldo Moro, fedele amico di Paolo VI.
Sinceramente non sono molto convinto nemmeno della grande alleanza tra Viganò e Trump.
Vorrei ricordare che Trump, oltre a non essere cattolico, è anche un peccatore pubblico. Sposato due volte covi e oggi con la sua concubina, o sbaglio?
Di tutto questo Viganò non dice nulla e, invece, dovrebbe.
Andiamoci molto piano,dunque.
Ciò non toglie che il Signore potrebbe servirsi di lui, come di Nabucodonosor,ma non foderiamoci gli occhi con le fette di prosciutto.

mic ha detto...

Viganò dice quello che deve dire andando al sodo...

Ciò non toglie che il Signore potrebbe servirsi di lui,

Appunto. In questo momento chi altro o cos'altro vede?

Marisa ha detto...

No. La mia pazienza per i due tirannosauri è terminata da un pezzo.

Anonimo ha detto...

Giorgia Meloni aveva scritto un tweet in cui solidarizzava con Matteo Salvini dopo il rinvio a giudizio per la faccenda Open Arms. Il commento finiva così: « Non conta più cosa sia giusto, ma cosa piaccia alla sinistra. Ce la faremo, Matteo, a difendere questa nazione da vigliacchi e traditori». Di qui il “colto” commento Veronesi: “Vigliacca e traditrice te e tu sorella”. Come un antagonista qualunque con la bava alla bocca. Lei lo strafulmina in poche battute, da par suo. « Ed ecco a voi la famosa intellighenzia di sinistra, sempre molto attenta al rispetto delle donne, del libero pensiero e del prossimo. P.S. Caro Veronesi, un commento all’altezza dei tuoi libri».

Anonimo ha detto...

Ma io non mi capacito...
Stiamo vivendo, da 7 mesi ormai, la più grande crisi economica sociale, sanitaria che si ricordi...
Ci siamo, responsabilmente, chiusi in casa per oltre tre mesi eppure abbiamo pianto oltre 36.000 morti...
Migliaia di aziende, fabbriche, negozi non sono riusciti a riaprire perché lo Stato non gli è stato vicino o lo ha fatto solo in minima parte e comunque insufficiente...
Abbiamo perso milioni di posti di lavoro e non si intravvedono prospettive future per i tanti disoccupati....
E ricominciata l'invasione incontrollata di migranti di ogni etnia e siamo ridiventati, dopo un periodo di forte frenata che evidentemente non piaceva all'ordine mondiale, il campo profughi planetario e l'Europa come al solito ci lascia SOLI...
E in tutto questo il Nostro pensa a riunire gli Stati generali (per non decidere nulla), pensa a prorogarsi i pieni poteri fino al 15 ottobre, pensa a spalmare i migranti infetti in tutta Italia, a volte senza neanche avvertire le autorità locali, pensa maleducatamente a irridere chi gli schiaffa in faccia la verità, ordina ai suoi scagnozzi di mandare a processo il leader del maggior partito di opposizione e si rifiuta di rendere pubblici gli atti del comitato tecnico scientifico come preteso dal TAR del Lazio e in forza dei quali ci ha imprigionati per tre mesi.
Direi che ci sono tutti i presupposti....
Salvatore Napolitano

Alla frutta anche la Francia ha detto...

DOMENICA 2 AGOSTO 2020
In Francia approvata ieri legge per la procreazione artificiale per lesbiche, maternità "doppia", embrioni chimera, nessun tempo di ripensamento per l'aborto

Anonimo ha detto...

Epoca sempre più Satanica.

Anonimo ha detto...

Cesare Sacchetti:
La sentenza del giudice di pace di Frosinone ha stabilito che Conte non poteva limitare le libertà personali con un dpcm. Lo stesso principio vale, in linea di diritto, per le mascherine. Il colpo di Stato può finire domani mattina se tutti iniziano a difendere i loro diritti.

Anonimo ha detto...

anonimo 18,01. Io mi fido di monsignor Viganò per cui se lui ha intavolato un discorso con Trump si vede che in campo cattolico non si vede nessuno. Trump comunque combatte il deep state dell'adrenocromo e dell'isola di Epstein, il che non è poco e certamente è gradito a Dio dato che piuttosto di scandalizzare i piccoli Gesù invita a una macina al collo...

Diego B. ha detto...

Io penso sempre che la nostra Fede ci ha dato tutti gli strumenti per santificarci. La Chiesa tutta deve attraversare una grande tribolazione e non può non cominciare come una grande prigione? Non è necessario che esista un unico dittatore del terzo pianeta del sistema solare in stile fantascienza ma basta che i governi convergono verso lo stesso obiettivo. Creare una prigione non più per il corpo ma per la mente. Ma la Verità rende il cattolico un uomo libero, forse non nel corpo, forse non nella possibilità di esprimersi ma è libero in Cristo. Tutta passa, solo Dio resta.

Anonimo ha detto...

"Le élite vogliono che l’operazione terroristica Covid continui"
A che ora è stato postato questo intervento?
Perchè ieri un amico mi aveva indicato sul sito TPI-punto-IT (un giornale on line di sinistra) c'erano alcuni interventi contrastanti. Sono andato a vedere e più che contrastanti li direi confusi:
-uno era della giornalista A. Chirico: "Lo stato d’emergenza è una trovata politica del governo per sopravvivere”
-uno era del famigerato Crisanti, che ha detto che la proroga è giusta ma contemporaneamete ha detto che il distanziamento non serve.
-un terzo era del viceministro Sileri che diceva che la seconda ondata a ottobre è difficile che avvenga.
E forse ne ho persi alcuni.
Significativo che non osino parlare (causa il loro orientamento) dei contagi importati sappiamo come...
Ogni ulteriore commento penso sia superfluo!

Anonimo ha detto...

C'è il rischio di uno scenario del genere... sarebbe sponsorizzato anche dal Vaticano...:

«Ho partecipato ad una cena, durante la quale “influenti”, non io, solo per caso amico di tutti e cinque gli altri, personaggi piemontesi, hanno trattato tempi e metodi per giungere anche in Piemonte, dopo le elezioni regionali, a costituire un nuovo soggetto politico centrista moderato ed infine come direbbe un comune amico, “socialista”, guidato da Calenda e che raccoglierebbe Forza Italia, i renziani, alcuni transfughi leghisti e i grillini raccolti da Conte. All’esito nuovo governo: Calenda primo ministro, Conte in Europa o giù di lì, Draghi presidente della repubblica, Berlusconi senatore a vita. Meloni e Salvini stabilmente all’opposizione. Tutti i consiglieri regionali, deputati e senatori e consiglieri dei comuni maggiori di FI piemontesi son della partita assieme a renziani e gli ex di Monti, qualche leghista e pentastellino, insoddisfatto pure. Vedremo.» .

Anonimo ha detto...

"Conte si sarebbe arrogato l’esercizio di un potere che non gli spetta. Questa è solo una della ragioni giuridiche secondo le quali i DPCM in tempo di Covid sono illegittimi. Soprattutto perchè provengono da modelli di Stati non democratici, come la Cina. Parola di un Giudice di Pace che ha così impartito per sentenza una lezione al Governo."

+ + +

Il giudice di pace argomenta che la nostra Costituzione prevede «una sola ipotesi di fattispecie attributiva al Governo di poteri normativi peculiari»: quando incorre lo stato di guerra.
(...)
Nella Costituzione, continua il Nostro, non è prevista tale peculiare attribuzione per “rischio sanitario” nato da uno stato di emergenza. La Costituzione riconosce solo lo stato di guerra come condizione legittimante poteri normativi straordinari in capo al Governo. Tali poteri straordinari eccedono poi le competenze del Presidente del Consiglio previste dall’art. 95 della Costituzione.
(...)
Solo il decreto legge, emanato poi in stretta osservanza di una legge delega, ha forza di legge, non un DPCM che rimane uno strumento normativo di carattere amministrativo e mai potrà avere efficacia legislativa anche se emanato a seguito di decreto legge. (...) l’art. 76 della Costituzione, in particolari casi, affida la funzione legislativa al Governo, inteso in senso collegiale, non al solo Presidente del Consiglio.
(...)
«neppure una legge potrebbe prevedere nel nostro ordinamento l’obbligo della permanenza domiciliare, direttamente irrogato a tutti i cittadini dal legislatore, anziché dall’autorità giudiziaria con atto motivato, senza violare il ricordato art. 13 Cost.».
(...)
Il giudice, ricordando una pronuncia della Corte Costituzionale (68/1964), chiarisce che tali limitazioni [alla libertà di movimento] possono riguardare solo alcuni posti e non tutti i luoghi fuori dalla propria abitazione. In parole povere: una cosa è vietare di recarsi in alcune zone, un’altra è vietare addirittura di uscire di casa, perché in questo caso si passa dalla limitazione di movimento alla limitazione della libertà persona, che è ben altra cosa. «In sostanza – continua il giudice di pace – la libertà di circolazione non può essere confusa con la libertà personale. […] Quando […] il divieto di spostamento non riguarda i luoghi, ma le persone allora la limitazione si configura come limitazione della libertà personale. Certamente quando il divieto di spostamento è assoluto, come nella specie, in cui si prevede che il cittadino non può recarsi in nessun luogo al di fuori della propria abitazione è indiscutibile che si versi in chiara e illegittima limitazione della libertà personale» e abbiamo visto che la limitazione della libertà personale può essere imposta solo da un giudice, non dal legislatore, non dal Governo, né tantomeno dal solo Presidente del Consiglio.

mic ha detto...

https://www.ilsussidiario.net/news/scenario-sapelli-lintervento-usa-sul-governo-italiano-ora-e-inevitabile/2052159/

Wisteria ha detto...

Mic, 2 agosto, h.18,41
Mi risulta che Trump abbia sposato Melania Knauss in una chiesa episcopaliana, mentre sulle prime due mogli non ho trovato notizie. Può anche darsi che il matrimonio sia valido, visto che lui non è cattolico. Il che forse nel caso presente è un bene, perché Bergoglio non può scomunicarlo. Forse potrebbe scomunicare la bellissima signora Trump, ma non ci farebbe una bella figura...