Aggiornamento
La Fraternità Sacerdotale San Pio X (FSSPX) ha pubblicato oggi 14 maggio una “Dichiarazione di Fede cattolica” rivolta a Papa Leone XIV, firmata dal Superiore generale don Davide Pagliarani.
Il documento è stato pubblicato il giorno dopo che il card. Fernandez, prefetto del DDF, ha emesso una nota di condanna delle consacrazioni episcopali, programmate al 1 luglio, dove ha ribadito la posizione del Vaticano: esse saranno giudicate come "un atto scismatico".
La FSSPX, in questa dichiarazione, ribadisce con forza punti centrali della dottrina cattolica tradizionale: unicità della Chiesa cattolica per la salvezza, centralità del Sacrificio della Messa, rifiuto del sincretismo religioso e opposizione alle benedizioni delle coppie omosessuali, sia informali che formali.
Il testo è stato consegnato simbolicamente al nuovo Pontefice, nella speranza che egli stesso possa affrontare questa situazione da Pastore Supremo della Chiesa Cattolica, come tanti vescovi e cardinali avevano chiesto in questi mesi.
Il Papa interverrà direttamente nella questione, oppure ignorerà questo intervento?


27 commenti:
Io sono ad Écône il giorno della consacrazione. Spero vi siano anche molte delle persone che frequentano questo blog.
Aichardus
Sans blague ! Et la réception officielle au Vatican de l'archevêquesse de Cantorbéry, ce n'est pas un acte schismatique et même hérétique, un vrai celui-là (après l'intronisation d'une statue de Luther par le tristissime Bergoglio) ? Le "placet" donné aux bénédictions homosexuelles, ici et là, ce n'est pas une insulte à la doctrine traditionnelle de l'Église ? Il est vrai qu'il y a désormais tant de prêtres, d'évêques et de cardinaux pédérastes que s'il fallait tous les censurer !… La déclaration répétée que « toutes les religions sont bonnes », que « nous avons tous le même Dieu », etc., etc. En fait, il y a désormais un abîme entre cette église conciliaro-synodale et la vraie Église catholique que la SSPX continue d'incarner avec courage, sans se laisser émouvoir par les divagations de "cardinaux" érotomanes (comme Fernández) qui n'ont même pas la décence de démissionner des charges qu'ils occupent encore indûment…
Infischiarsene.
Saint-Honoré e Recioto di Soave.
FATIMA...Penitenza! Penitenza! Penitenza! Meditazione molto scomoda di Padre Massimo Malfer. TRK
https://www.youtube.com/watch?v=wm2GytV8vW8&t=8s
TeleRadioKolbe la Voce di Maria Regina dell'Amore
Dio mio! Proprio il 13 maggio. Penso alle conseguenze devastanti di questa nuova frattura che si apre nella Chiesa. Io non voglio giudicare nessuno, dico solo che tutto, ma tutto, si doveva tentare per evitarla, dall'una e dall'altra parte!
Federico Fontanini
Fernandez non ha nemmeno il senso del ridicolo. La sua nota sulla Madonna, il Giubileo LGBT, le veglie omoeretiche di centinaia di vescovi, Fiducia Supplicans, la dichiarazione di Abu Dhabi etc etc: quelle sì che sono gravi offese a Dio, alle Scritture e ai comandamenti!
Fabio Scaffardi
“l’adesione formale allo scisma costituisce fatto di grave offesa a Dio….”.
E invece Dio si compiace per la pubblicazione, mai deplorata, di testi di pornoteologia o farneticazioni sulla “ars amandi” o sulla malcelata approvazione di relazioni contro natura !
C. Gazzoli
C'è un problema di fondo.
Il principio "extra Ecclesiam nulla salus" non vale più.
Da Nostra Aetate fino alle Giornate di Assisi e alla Dichiarazione di Abu Dhabi, la Chiesa post-conciliare ha costantemente insegnato che tutte le religioni sono salvifiche, la loro diversità è una ricchezza, espressione della "sapiente volontà di Dio".
E ALLORA QUAL È IL PROBLEMA???
Si salveranno pure i lefebvriani!
Anch'io!
Anche se la sede di Pietro non fosse vacante ma solo vagante o stra- vagante, non è in condizione di scomunicare perché si è da tempo consegnata al relativismo.
Il prof. Radaelli sostiene -vedasi suo libro ultimo e suo intervento nel blog di Valli- che siamo in sede vacante dalla morte di Benedetto XVI e che, pertanto, le scomuniche non hanno alcun valore.
Le scomuniche non avevano nessun valore neanche nel 1988, tanto è vero che furono tolte senza nessun pentimento da parte della FSSPX.
Cosi come è stata tolta da Paolo VI la scomunica agli ortodossi che sicuramente non chiedevano e non chiedono permesso al "Papa di Roma" per nominare dei vescovi.
Tale permesso insomma non fa parte del deposito della fede, non è un dogma. Come dimostrato anche dall'accordo del Vaticano con la Cina.
Quello che non si capisce è l'applicazione di due pesi due misure a seconda del destinatario.
L'unico peccato intollerabile nella "nuova Chiesa" è la disobbedienza al papa-guru.
Dai l'Ostia ai cani? Nessuna scomunica. Come prete benedici "coppie" omosessuali o come vescovo celebri veglie contro la "omobitransfobia"? L'importante è il dialogo e non la rigidità. Imponi ai tuoi preti di benedire (vedi il "cardinale" Marx)? Le sanzioni sono premature. Ti segni alla pretesa benedizione di una vescovessa anglicana? L'ecumenismo è importante. Ordini vescovi in disobbedienza al Vaticano? Scomunica, scisma, intollerabile!
Di fatto è molto più simile ad una setta della tanto denigrata Chiesa preconciliare.
Ricorda il 13 ottobre 2017 con Lutero jn vaticano...lo fanno apposta.... blasfemi. E poi 2019 pachamame jn san Pietro....Chiaro ciò che fanno: sostituiscono con paganesimo il cattolicesimo, con conseguenze relative: non sono novità le sacerdotesse pagane, la prostituzione sacra ..pseudo, l'omosessualitá sdoganata...
Se la sciagurata e invalida scomunica ci sarà, ci sarà anche un effetto non secondario: avremo la dimostrazione chiara, lampante, irrefutabile che Prevost non è quel Pontefice unificatore e pacificatore che vogliono farci credere i conservatori nel loro "wishful thinking". La scomunica renderà evidente che costui è divisivo quanto e più di Bergoglio. Dopo la scomunica, come faranno i conservatori a continuare a sostenere che "il clima è cambiato"?
Silente
Sono malfattori spirituali, traditori della fede bimillenaria e di Nostro Signore Gesù Cristo, ingannatori seriali...Francesco Lamendola usava per loro epiteti che non mi azzardo a riferire, dato che verrei sicuramente cestinato, ma lo sdegno e l' irritazione prodotte da quelle loro spudorate provocazioni anticattoliche è grande, tanto grande. "Lo zelo per la Tua casa mi divora, Signore", si legge nella Sacra Scrittura, come non irritarsi allora di fronte a tanta blasfemia, a tanta empietà? LJC
Non sarò ad Econe.
In tutti i casi:
-perché nel caso delle consacrazioni del 1988 non si parlò di scisma? Cosa c'è di diverso da allora?
- perché citare documenti di un papa e non il codice di diritto canonico? Forse perché dal cjc non risulta atto scismatico?
- perché la firma del documento è di Tucho e non del Papa, unico che può comminare scomuniche o riconoscere lo scisma?
- infine: perché dopo almeno due mesi pubblicare solo oggi una nota brevissima? Forse l'eroico teologo ha dovuto sfogliare tonnellate di enchiridia per individuare quelle citazioni?
Cassiodoro
Dimenticavo: si può anche interpretare come una maniera di alzare la posta per favorire, a un mese e mezzo dalla consacrazione, la fuoriuscita dei poco convinti. Peccato che non abbiano prima creato un ente che li possa raccogliere. Neanche le basi della psicologia.
Cassiodoro
Se snche non si vuol riconoscere lo stato di necessità sicuramente la Fraternità ha bisogno di nuovi vescovi... Non capisco tanta rigidità che si trasforma in vera ipocrisia quando in altri contesti la santa sede tollera le peggiori cose, blasfemie e peccati, anche da parte di preti e vescovi
Amico delle 21:05 di ieri (Cassiodoro), sui miei ricordi di Canonico, la scomunica per scisma non è una di quelle riservate alla Santa Sede. Solo per otto di esse ad essere titolato a dichiararle è il solo Pontefice, per scisma la scomunica può essere dichiarata anche da un vescovo, e i cardinali oggi sono anche vescovi.
Inoltre, nel 1988 si parlò di scisma eccome, non solo a livello giornalistico. Fu per quel pagliaccio (sì, pagliaccio) di Milingo che, pur scomunicato per lo stesso delitto, non si parlò di scisma.
No, io non ritengo la Sede Apostolica vacante: per quanto i papi recenti siano criticabili per cosa fanno, sono legittimi, pur che non è questa la sede per discutere sull'argomento (anche perchè fra poco mi arriva un cliente che ha urgenza di sistemare un'assicurazione).
Non volgete i vostri pensieri alle "scomuniche", false come monete di cioccolato.
Rallegriamoci invece per la consacrazione dei nuovi Vescovi, la quale avverrà nel bel giorno dedicato al Preziosissimo Sangue.
PreghiamoLo affinché li benedica e protegga, per intercessione di Maria - Regina del Preziosissimo Sangue - e di San Gaspare del Bufalo.
Gaudete in Domino semper: iterum dico, gaudete.
La Fraternità San Pietro fu creata ufficialmente pochi giorni dopo le consacrazioni di Lefebvre del 1988, ma evidentemente qualcuno aveva lavorato sottotraccia già in precedenza per crearla.
Lo stesso succederà ora: annuncio preventivo di scomunica e scisma, poi dopo le consacrazioni, annuncio a sorpresa di una nuova società sacerdotale e/o dell'Ordinariato, che sembra al Vaticano la soluzione migliore, in quanto i preti verrebbero ad essere soggetti diretti dell'Ordinario, senza l'intermediazione di un Superiore, e in quanto tali più facilmente "controllabili".
Guardando gli eventi a posteriori e da una prospettiva soprannaturale, non si può non notare come tramite la frammentazione (FSSPX, FSSP, IBP, ICRSS ecc) e la prosperità di tali istituti, le possibilità per i fedeli di accedere alla Messa tridentina siano aumentate a dismisura (più che raddoppiate)... Cosa che la sola FSSPX non avrebbe potuto garantire. Ben venga dunque chiunque la celebri, a qualunque forma canonica appartenga. E lasciamo perdere i velenosi distinguo, attacchi polemici e tifoserie da Bar dello Sport che fanno del male in primo luogo a chi se ne rende protagonista. E rispettiamo le diverse scelte che, in una situazione complicata come l'attuale, appartengono tutte alla coscienza dei singoli.
Il problema non è la Messa.. quella è la conclusione. Gli ex ecclesia dei professano e appoggiano le eresie conciliari ma dicono una Messa che afferma l'opposto. È schizofrenia.. è un piede in due staffe. È interesse economici.
Nella sua tesi di dottorato, "La teologia della storia in San Bonaventura", il giovane Ratzinger sostiene che San Bonaventura non abbia respinto tutti gli errori di Gioacchino da Fiore. Secondo lui, il Dottore Serafico diede un'interpretazione "ecclesiastica" dell'abate di Fiore, offrendo così un'alternativa ecclesiale ai moderati gioachimiti. Prese poi le "Collationes in Hexaëmeron" di Bonaventura e le combinò con la tesi di Gioacchino delle tre età del mondo (il sabato a rappresentare l'età dello Spirito). Persino il neomodernista Henri de Lubac affermò che l'idea che San Bonaventura avesse fatto una cosa del genere fosse falsa.
Applicò lo stesso metodo alla teologia della liberazione. Per il cardinale Ratzinger, prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede e in seguito anche come Papa Benedetto XVI, il cardinale Müller aveva una versione accettabile della teologia della liberazione. Lo stesso si potrebbe dire di Bergoglio e dello stesso Prevost (e di quanti altri seguaci...)? Considerando che li ha visti ascendere nella gerarchia...
È da questa mentalità, amici miei, che nascono anche la FSSP e tutti gli istituti di Ecclesia Dei. In ogni caso, si noti che l'"interpretazione ecclesiastica" ha dato l'episcopato, il collegio cardinalizio e il papato alla versione "accettabile" della Teologia della Liberazione, ma d'altra parte, quanti vescovi ha il mondo di Ecclesia Dei, o meglio: quanti vescovi sono stati consacrati dal 1988? Non me ne viene in mente nessuno a parte monsignor Rifan. Questo dimostra che sanno benissimo quello che fanno.
Io non sono un fedele della Fraternità SPX, ma mi chiedo: dopo la remissione della scomunica ai vescovi da parte di papa Benedetto (con le dovute precisazioni, ma forse poco percepite dai fedeli) e soprattutto le concessioni fatte da papa Francesco, questo atto di scomunica ha effetti molto gravi, speciamente sui fedeli.
Meglio a questo punto se tutto fosse rimasto inalterato dalla scomunica di papa Giovanni Paolo. I fedeli che (ingenuamente?) seguono la Fraternità semplicemente cercandovi Messe ben celebrate e solidi insegnamenti, che fine faranno?
Solo persone superficiali e che non hanno a cuore la salvezza delle anime, possono liquidare tutto dicendo che questa scomunica sarà invalida ed ignorando un atto sottoscritto dal Papa! Io sono molto rattristato. E non si dica che questa lacerazione nel Corpo mistico di Cristo servirà a portare i fedeli verso altri Istituti riconosciuti che celebrano il rito antico. Questo sarà un brutto colpo per tutto il mondo tradizionale.
Cit. Federico Fontanini
Si rattristi piuttosto di vedere accanto al "Papa" una donna travestita da vescova impartire una benedizione e di mille altre schifezze - e il linguaggio non è troppo forte - avallate dall'attuale gerarchia vaticana! Non esiste un "rito antico" e un "rito moderno":esiste il Santo Sacrificio della Messa e una sua contraffazione perfettamente invalida, studiata per COMPIACERE il mondo moderno.e non Gesù Cristo Nostro Signore, del quale alla setta conciliare nulla importa.
VIVA CRISTO RE!
Non mi risulta che gli Ecclesia Dei professino eresie, né che le insegnino ai fedeli che li frequentano.
Anche Lefebvre ha sottoscritto TUTTI i documenti conciliari, come la sua biografia ufficiale sostiene... Cosa di cui chi fa polemiche gratuite spesso e volentieri dimentica, innescando una farisaica gara a chi è più puro. Ma se proprio si vuole fare una classifica, allora bisogna riconoscere che i più puri e coerenti di tutti sono i "resistenti" di Mons. Williamson o il caro Mons. Viganò.
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