Peregrinatio Summorum Pontificum 2022

martedì 22 settembre 2026

La prima preghiera del sacerdote prima della Santa Comunione

Conosciamo più a fondo le sublimi formule della Messa dei secoli e gli elementi che ne fanno un unicum irreformabile. Ogni semplice sfumatura è densa di significati per nulla scontati a prima vista. Non minuzie, ma patrimonio del passato, da custodire nel presente e per il futuro. Conoscerle non è ininfluente per una fede sempre più profonda e radicata. Nella nostra traduzione da New Liturgical Movement oggi ci soffermiamo sulla Prima Preghiera del sacerdote prima della Santa Comunione. Qui l'indice degli altri articoli sulle formule del Latino liturgico.

La prima preghiera del sacerdote prima della Santa Comunione

Dopo il Bacio della Pace [qui], il sacerdote si prepara alla Santa Comunione con due preghiere nello stile delle Orazioni. Entrambe sono “germogli cresciuti dalle radici ancora vive della liturgia gallicana abbandonata”, secondo la vivida formulazione di Jungmann (vol. 2, 344). La prima preghiera si trova nel Sacramentario di Amiens del IX secolo. Essa è:
Domine Jesu Christe, Fili Dei vivi, qui ex voluntate Patris, cooperante Spiritu Sancto, per mortem tuam mundum vivificasti: líbera me per hoc sacrosanctum Corpus et Sanguinem tuum ab omnibus iniquitatibus meis et universis malis: et fac me tuis semper inhaerere mandatis, et a te numquam separari permettas: Qui cum eodem Deo Patre et Spiritu Sancto vivis et regnas, Deus, in saecula saeculorum. Amen.

lunedì 21 settembre 2026

Ogni cedimento strappato per sfinimento diventa il precedente del successivo

Qui l'indice dei precedenti sul filo-islamismo.
Ogni cedimento strappato per sfinimento
diventa il precedente del successivo


Pakistano con passaporto italiano ripudia la moglie secondo la sharia e pretende che il Comune lo registri. È il "talaq", l'atto con cui la si sbologna con tre parole. Letteralmente.

Funziona così: il marito pronuncia "talaq, talaq, talaq" e il matrimonio è sciolto.
Non deve motivare, non deve ottenere il consenso di lei, in molte scuole giuridiche la donna non deve nemmeno essere presente.

Femministe italiane, avete nulla da dire?

A Monfalcone gli hanno risposto picche. Lui, abituato ad andare per le spicce, si è infuriato: "Altri lo fanno".
Ecco la notizia. Più della pretesa, più della prepotenza: la sicurezza. Perché un uomo perde le staffe per un rifiuto soltanto quando è abituato ai sì.

Il problema della liturgia e della musica sacra è anche il problema dei Seminari

Qui l'indice degli articoli sulla musica sacra. La musica è solo un aspetto del problema dei seminari. Risulta anche che Leone XIV non sa dove trovare i prefetti per i Dicasteri. Ma anche qui è evidente che, se nei seminari si formano preti mediocri, poi dai preti nascono vescovi mediocri. Il problema è concentrare le risorse sui luoghi di formazione. Ma quali risorse, oggi?

Il problema della liturgia e della musica sacra
è anche il problema dei Seminari


Io sono impegnato nel campo della musica sacra da oltre 40 anni. Purtroppo devo constatare che la crisi che cominciai a conoscere nella mia adolescenza non è certo risolta ora che mi trovo negli anni della piena maturità. Ci sono varie cause a questo stato di cause ma una di queste mi è sempre apparsa molto chiara: l’inadeguata conoscenza di gran parte del clero riguardo il ruolo della musica nella liturgia e la loro, diciamolo chiaro, ingnoranza musicale e liturgica. Certo ci sono eccezioni ma sono, appunto, solo delle eccezioni.

La vita di un musicista liturgico si riassume nelle continue lotte con sacerdoti che non hanno strumenti per comprendere l’importanza della musica nella liturgia. Certo, ci sono anche musicisti di chiesa inadeguati, ma anch’essi sono il prodotto di un clero che non da alla liturgia l’importanza che meriterebbe.

Nessuna risposta alla richiesta di udienza papale per i partecipanti all'annuale 'Peregrinatio ad Petri Sedem'

Nella nostra traduzione dal Substack di Edward Pentin. Nove mesi dopo che gli organizzatori del pellegrinaggio Ad Petri Sedem avevano richiesto un'udienza, il Vaticano ha declinato la richiesta di una Messa pontificale in San Pietro e non è stato annunciato alcun incontro papale. Una chiusura ed un silenzio del papa innaturale e contraddittorio perfino con la tanto declamata sinodalità... Qui l'indice degli articoli sulla Liturgia ai tempi di Leone.

Nessuna risposta alla richiesta di udienza papale per i partecipanti all'annuale 'Peregrinatio ad Petri Sedem'

Leone XIV sta forse perdendo l’occasione di sanare le ferite dei cattolici legati alla tradizione non incontrando, il mese prossimo, un loro ampio gruppo rappresentativo?

Il Santo Padre non ha finora risposto alla richiesta di udienza papale avanzata dai leader del pellegrinaggio annuale di cattolici tradizionali a Roma — nonostante la richiesta sia stata presentata nove mesi fa e lo scorso anno il Papa abbia affermato che avrebbe voluto incontrare tali gruppi.

Gli organizzatori del pellegrinaggio Ad Petri Sedem [qui], in programma dal 23 al 25 ottobre e composto prevalentemente da laici, avevano richiesto l’udienza papale in una lettera firmata da due membri laici dell’organizzazione e consegnata personalmente dal vescovo Athanasius Schneider in occasione del suo incontro con Papa Leone in Vaticano lo scorso dicembre.

domenica 20 settembre 2026

Indice degli articoli sulla Nota
"Un cammino di speranza"

Indice degli articoli sulla Nota
Un cammino di speranza. [qui]
Sessant'anni di dialogo interreligioso e fraternità alla luce della dichiarazione conciliare Nostra Aetate [qui]

Da collegare con la Dichiarazione di Abu Dhabi, Documento sulla fratellanza umana per la pace mondiale e la convivenza comune [qui].




I prodromi

Sull'ebraismo: Sull'islam:

Strickland mette in discussione la nuova nota su Nostra aetate: "Gesù Cristo e la sua Chiesa sono l'unica via per il Padre".

Nella nostra traduzione da Infovaticana. Qui l'indice dei precedenti interventi del vescovo che non tace. Un precedente interessante qui. In psrtivolare, sugli ebrei, mons. Gherardini qui e, aggiornato fino a Benedetto XVI, Guarini qui. Qui l'indice degli articoli sulla nuova nota vaticana.

Strickland mette in discussione la nuova nota su Nostra aetate: "Gesù Cristo e la sua Chiesa sono l'unica via per il Padre".

Il vescovo emerito di Tyler, monsignor Joseph Strickland , ha chiesto il "rifiuto e il ripudio" di un passaggio della nuova nota vaticana per il 60° anniversario di Nostra Aetate, in cui si afferma che considerare il proselitismo come l'unico modo di relazionarsi con gli altri "non ha più senso" in un mondo che è diventato un "villaggio globale" interconnesso e in continua evoluzione.

La critica è rivolta al punto 54 di "Un cammino di speranza. Sessant'anni di dialogo interreligioso e fraternità alla luce della dichiarazione conciliare Nostra Aetate" [qui], pubblicato congiuntamente dai Dicasteri per la Dottrina della Fede, per la Promozione dell'Unità dei Cristiani e per il Dialogo Interreligioso.

In Illo tempore / la 17ª domenica dopo Pentecoste

Nella nostra traduzione da OnePeterFive la consueta circostanziata e profonda meditazione di P. John Zuhlsdorf, che ogni settimana ci consente di approfondire i tesori di grazia ricevuti nella corrispondente celebrazione domenicale [qui]. Oggi un richiamo particolare all'unità nella carità. 

In Illo tempore / la 17ª domenica dopo Pentecoste

Settembre era l'antico "settimo mese" e a Roma il raccolto faceva da sfondo alla preghiera della Chiesa. I campi vengono mietuti, l'anno volge al termine e la liturgia inizia ad assumere quelle note autunnali che si faranno più insistenti con l'avanzare delle domeniche: giudizio, perseveranza, fine dei tempi, raduno del popolo di Dio. La diciassettesima domenica dopo Pentecoste arriva nel calendario romano tradizionale subito dopo le Quattro Tempora autunnali [qui], quegli antichi giorni di digiuno, preghiera, ringraziamento e ordinazione che santificano il passaggio di stagione.

In questo contesto, l'Introito inizia con il Salmo 118: "Iustus es, Domine, et rectum iudicium tuum … Tu sei giusto, o Signore, e il tuo giudizio è retto", e il versetto del salmo aggiunge: "Beati immacolati in via … Beati coloro che sono immacolati sulla via". Una via è posta davanti a noi. Dobbiamo percorrerla senza macchia.

Domenica XVII dopo la Pentecoste ("Iustus es")

Ripubblico per chi ci legge solo ora e anche per rinnovare il nostro approfondimento degli insegnamenti che nutrono la nostra fede, ripercorrendo con fedeltà l'anno liturgico. Da ogni celebrazione e dalle provvidenziali ripetizioni, infatti, attingiamo sempre cose nuove che ci edificano e ci sostengono. Trovate l'Ordinario qui; il Proprio della Santa Messa qui.
Domenica XVII dopo la Pentecoste 
("Iustus es")

Messa
I decreti di Dio sono sempre giusti sia quando confonde gli orgogliosi sia quando nella sua misericordia esalta gli umili. Vedemmo la sua volontà sovrana all'opera otto giorni or sono nella distribuzione dei posti riservati ai santi al banchetto dell'unione divina e, ricordando le pretese e la sorte degli invitati alle nozze, chiediamo soltanto misericordia.

Intróitus
 Ps.118, 137 et 124 - Iustus es, Dómine, et rectum iudícium tuum; fac cum servo tuo secúndum misericórdiam tuam. 
Ps. 118, 1 - Beáti immaculáti in via: qui ámbulant in lege Dómini. Glória Patri… 
Ps.118, 137 et 124 - Iustus est, Dómine,…

Orátio
Da, quǽsumus, Dómine, pópulo tuo diabólica vitáre contágia: et te solum Deum pura mente sectári. Per Dóminum nostrum Iesum Christum, Fílium tuum, qui tecum vívit et regnat in unitáte Spíritus Sancti, Deus, per ómnia sǽcula sæculórum. M. - Amen. 
Introito
Sal. 118, 137 e 124 - Tu sei giusto, o Signore, e retto è il tuo giudizio; agisci col tuo servo secondo la tua misericordia.
Sal. 118, 1 - Beati gli uomini retti: che procedono secondo la legge del Signore. Gloria al Padre… Sal. 118, 137 e 124 - Tu sei giusto, o Signore,…

Colletta
O Signore, Te ne preghiamo, concedi al tuo popolo di evitare ogni diabolico contagio: e di seguire Te, unico Dio, con cuore puro. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con Te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i sécoli dei sécoli. M. – Amen

sabato 19 settembre 2026

La Salette con Leone XIV le donne e la Francia

Nella nostra traduzione da Fecondité.org. Precedente qui. Ricordiamo che nel lontano 1871 San Giovanni Bosco, uno dei più grandi Santi di Nostra Madre Chiesa, scrisse: “Apparizione della Beata Vergine sulla montagna di La Salette con altri fatti prodigiosi raccolti da pubblici documenti”. Alcuni altri precedenti sulla Francia a partire da qui

La Salette con Leone XIV le donne e la Francia

Centottant'anni fa, il 19 settembre, a La Salette, tra le nostre montagne, due bambini, Mélanie e Maximin, incontrarono una donna in lacrime. Una madre che invocava il ritorno al Figlio, la vita secondo i comandamenti di Dio, la scelta della castità per il bene della Chiesa.

Presto il nostro buon Papa Leone verrà in Francia. È da Giovanni Paolo II, che un papa non visita la Francia, onora Maria nelle nostre cattedrali e nel santuario di Lourdes. Viene come un pellegrino, ricordandoci di essere "solo di passaggio", per far amare Maria e la Chiesa.

29 settembre/ San Michele Arcangelo. Messa Antiquior in San Pietro

Festa di San Michele Arcangelo
Martedì 29 settembre 2026, ore 7,00
Santa Messa solenne
Basilica di S. Pietro in Vaticano
Cappella di S. Michele
“… supplíciter deprecántes: ut eásdem, angelico pro nobis intervéniente suffrágio…”
(Missale Romanum, Secreta in Dedicatione S. Michaelis Archangeli)

All’arcangelo San Michele, già dall’VIII secolo, era dedicato un piccolo oratorio posto tra la rotonda di S. Petronilla e l’antica Basilica. Oggi all’Arcangelo è dedicata la cappella più antica della nuova basilica. Tale cappella conserva anche la memoria del più antico culto di San Michele (V secolo) del santuario dell’Arcangelo sulla via Salaria