domenica 12 agosto 2012

Una foto che fa venire i brividi...

Perdonate la crudezza; ma la riporto così come l'ho trovata. La Fonte Riposte Catholique by L'Observatoire de la christianophobie.

Ve la comunico come l'ho ricevuta o piuttosto vista sulla pagina facebook di Youcef Amrane col seguente commento : « Colui che vedete non è Gesù Cristo che fu crocifisso da più di 20 secoli, ma uno dei convertiti dall'islam al cristianesimo. Questo Yemenita non ha commesso alcun crimine tranne  “quello” di aver creduto in Gesù come redentore e salvatore per la sua vita (credere in Gesù Cristo è il più grande crimine severamente e atrocemente sanzionato dai musulmani secondo il comandamento della loro sharia) ». La pubblicazione di questa foto da circa dodici ore da parte del titolare della pagina facebook gli è valsa numerosi commenti di musulmani offesi. Non saprei cosa pensarne : il nome del crocifisso, la data ed il luogo esatto dell'evento non sono precisati. Se nostri lettori che comprendono l'arabo potessero tentar di decifrare la legenda in rosso e, ancor più difficile, il titulus (il motivo della condanna) al di sopra della croce, ciò aiuterebbe molto. Dunque, con tutte le riserve del caso, ecco la foto…
D.H.
Fonte

18 commenti:

Anonimo ha detto...

Non c'è commento da fare, le immagini parlano da se. Vorrei un commento papale e degli alti papaveri cattolici ammalati di ecumenismo.

Anonimo ha detto...

http://translate.google.it/translate?hl=it&sl=auto&tl=it&u=ummanews.com%2Fnews%2Flast-news%2F6951-2012-05-19-03-26-29.html

Anonimo ha detto...

Dichiarazione da parte della Corte della Sharia Emirato Vilayat Abyan Waqar per quanto riguarda l'applicazione della pena gruppo di spie.


Lode ad Allah, che ha detto: "In verità, coloro che muovono guerra contro Allah e al Suo Messaggero e si sforzano di creare la corruzione sulla terra, essi dovrebbero essere uccisi o crocifissi, o dovrebbe essere tagliato braccia trasversali e gambe, oppure devono essere espulsi dal il paese. Questa sarà una vergogna per loro in questo mondo e nell'aldilà per loro un grande tormento "(5:33).

Pace e benedizioni del Messaggero di Allah, e poi ...

In primo luogo, la Corte della Sharia di Vilayat Abyan Emirato Waqar condannato a morte da Isa Abu Hassan Hassan Naji al-Naqib, dopo essere stato giudicato colpevole di reclutare spie per l'Air Force americana e sensori di spionaggio nella trasmissione. Ha anche curato l'installazione di sensori in edifici, macchine, i soldi Mujahideen e consegnato a una spia di nome Abu Abdur-Rahman al-Salih Marib Ahmad Salih al-Jamila per il posizionamento dei sensori nelle auto di mujaheddin, con il risultato che gli americani hanno bombardato il loro gruppo.

Anonimo ha detto...

Nella prima vettura sono stati:

1) il comandante Abu Mujahid Fratello Osama bin Mubarak Ali Faras tribù dzhahm Marib

2) fratello Mujahid Abu Musab Tamim bin Mabhut Abboud al-Sharif dalla tribù di Marib

3) fratello Mujahid Abu Said Jabir bin Saeed Al-Abid tribù Shabvani

4) fratello Mujahid Sheikh Hamad bin Said bin Gharib, della tribù di Abid

5) Fratello-Mujahid bin Alawi tribù di Safàn Dakhma

6) Fratello-Mujahid Khamis bin marocco tribù Dakhma

7) Fratello Mujahid Abu Amar al-Dzhahmi tribù dzhahm

Nella seconda auto sono stati:

8) Fratello Mujahid, il comandante di al-Muvahid Marib Ali bin Said bin Jamil Abid tribù

9) fratello Mujahid comandante Ibrahim al-Abdullah al-Faraj Najd tribù Shammar

10) Fratello Mujahid Saleh Abdullah ibn al-Aqil tribù Aqeeli

Sì, abbi pietà di tutti loro di Allah!

Accusato Issa Hassan Abu Hassan Naji al-Naqib ha ammesso tutte le accuse contro di lui e ha subito una giusta punizione. Il sospetto delle spie di reclutamento e di creare una rete di spionaggio, che è strettamente correlato e collaborando con il yemenita e americani servizi di sicurezza nazionali, si vogliono Ali ibn Saeed bin Maili, Maiz ibn Nasir ibn Gammad e Khamis al-Mashii.

In secondo luogo, la Sharia Court Vilayat Abyan Emirato Waqar condannato a morte per crocifissione Abu Abdur-Rahman al-Ahmad Salih Salih al-Jamila Marib, dopo aver confessato di spionaggio e di posizionamento di due sensori per bombe destinate motori di aerei statunitensi in Mujahideen Zinjibar . Il bombardamento ha ucciso nella prima macchina:

1) il comandante Abu Mujahid Fratello Osama bin Mubarak Ali Faras tribù dzhahm Marib

2) fratello Mujahid Abu Musab Tamim bin Mabhut Abboud al-Sharif dalla tribù di Marib

3) fratello Mujahid Abu Said Jabir bin Saeed Al-Abid tribù Shabvani

4) fratello Mujahid Sheikh Hamad bin Said bin Gharib, della tribù di Abid

5) Fratello-Mujahid bin Alawi tribù di Safàn Dakhma

6) Fratello-Mujahid Khamis bin marocco tribù Dakhma

7) Fratello Mujahid Abu Amar al-Dzhahmi tribù dzhahm

Nella seconda auto sono stati:

8) Fratello Mujahid, il comandante di al-Muvahid Marib Ali bin Said bin Jamil Abid tribù

9) fratello Mujahid comandante Ibrahim al-Abdullah al-Faraj Najd tribù Shammar

10) Fratello Mujahid Saleh Abdullah ibn al-Aqeeli della tribù di al-Aqeel

Sì, abbi pietà di tutti loro di Allah!

Anonimo ha detto...

L'accusato Abu Abdur-Rahman al-Salih Marib Ahmad Salih al-Jamila ha ammesso tutte le accuse contro di lui, ma ho punito.

Il sospetto di spie reclutamento e la creazione di spionaggio di una rete si vogliono Ali bin Saeed bin Maili, Maiz ibn Nasser bin Khamis al Kimadia and-Mashii per la partecipazione al reclutamento di Abu Abdur-Rahman al-Ahmad Salih Salih Marib al-Jamila, per la finanziaria e supporto tecnico, così come stabilire un contatto con l'ufficio del Comitato per la Sicurezza Nazionale, che ha inviato aerei americani.

In terzo luogo, la Sharia Court Vilayat Abyan Emirato Waqar condannato a morte, Ramzi Mohammed al-Qaeda Arica, dopo che è stato dimostrato il suo coinvolgimento in attività di spionaggio per conto dei servizi segreti sauditi. Ha fatto missioni di ricognizione diversi nei due Emirates: Western e Azzane, ha detto che l'ubicazione degli impianti importanti come ospedali, moschee, e trasmesso queste informazioni a Abu Hussein bin Dlemu Saad al-Qahtani, che è un funzionario dei servizi segreti sauditi, così come Ibrahim bin Sulayman al- Dureybi, Vice Emirato di Assir per la sicurezza. Ha confessato il delitto, si è dichiarato colpevole davanti al tribunale. Nel caso di specie si vogliono Mudzhali ibn Mans Race Abu al-Vaili, Abu Hussein ibn Saad Dlem al-Qahtani e Ibrahim bin Sulaiman al-Dureybi per la partecipazione al reclutamento di Ramzi e per complicità nella installazione di sensori per la guida dei missili dagli aerei degli Stati Uniti. La decisione del tribunale entrerà in vigore nella città di Azza, dove è stato catturato da un Ramsey si spia.

Un successo - da Dio.

"Al Qaeda" nella penisola arabica (AQAP)

UmmaNews

http://translate.google.it/translate?hl=it&sl=auto&tl=it&u=ummanews.com%2Fnews%2Flast-news%2F6951-2012-05-19-03-26-29.html

Anonimo ha detto...

http://ummanews.com/news/last-news/6951-2012-05-19-03-26-29.html

Anonimo ha detto...

Questo evento conferma ciò che ricordavo ieri sera (commento postato nel 3d sul pre-seminario FSSPX, non pubblicato).
Nostro Signore chiede ai suoi seguaci di essere crocifissi con Lui e per Lui, quando dice:
"Chi perde la sua vita per causa mia e del mio Vangelo, la ritroverà"
"Sarete odiati da tutti a causa del mio Nome".
Per questo ho ricordato la sete di martirio di S. Paolo che dice:
Per me il vivere è Cristo e il morire è un guadagno
Quanto a me, ch'io mi guardi dal gloriarmi se non della croce di nostro Signore Gesù Cristo, mediante la quale il mondo è per me crocifisso ed io per il mondo".

Renzo T. ha detto...

Provate, voi ecumenici, a dialogare con coloro che hanno crocifisso questo "povero cristo".

Areki ha detto...

Un primo commento a caldo:
"Il sangue dei martiri è seme di nuovi cristiani".
Gesù ancora oggi è crocifisso nella persona dei suoi veri discepoli.
E' opportuno che tale fotografia giri su internet e sarebbe auspiucabile che venisse pubblicata anche sul Sito della santa Sede.
Consiglio ai monsignori che scrivono i messaggi per la fine del ramadann di darci un'occhiatina.
Perchè il vaticano non dice qualcosa???: boh sarà un altro mistero. Magari fare una veglia di preghiera in onore dei nuovi martiri.....

Ottimo lavoro alla redazione di Chiesa e post concilio.
BRAVI
don bernardo

DANTE PASTORELLI ha detto...

Con tutta la buona volontà non riesco a capir il senso dei post di Anonimo sulle atrocità di guerra e le sentenze della Corte della Sharia, i nomi dei condannati ecc. ecc. - che ovviamente son atroci come son atroci tutte le stragi da altri compiute - a commento di questo thread. Dimostrar la ferocia islamica? Perché quella cinese o quella americana (potrei continuare l'elencazione) in simili situazioni è molto diversa?
Qui la questione da affrontare è un'altra. La pena di morte applicata a causa della conversione al cristianesimo.
Francamente è difficile dar un giudizio su di una notizia dai contorni molto incerti.
Non si conosce chi sia il crocifisso, dove il fatto sia avvenuto, la data ecc.
Mic ha postato con grande cautela.
E cautela, in merito, va osservata da tutti noi per non prender abbagli.
Che l'Islam sia una teocrazia col fine di un'espansione capillare con tutti i mezzi - dalla guerra santa all'emigrazione - al fine della conquista della dell'Europa, oltre che di regioni africane o orientali, ad es., ancora non del tutto sotto il suo feroce dominio, non ho dubbi. In questo quadro rientrano i genocidi dei cristiani in tanti paesi, genocidi su cui si leva di tanto in tanto qualche flebile lamento dai vertici ecclesiastici.
Ma il fatto specifico - questa crocifissione - è il martirio di un cristiano? Certe modalità lo lascerebbero supporre. La mancanza di certezze c'invita ad attender chiarimenti. Ferma restando la nefandezza della pena di morte.

Anonimo ha detto...

Al Qaeda! Ahahahahahah

Non la spectre?

Anonimo ha detto...

come hanno già detto sul blog francese qui linkato, anch'io dico:

inviate quella foto alla CEI !

....poi vedremo se il mio ed altri vescovi continueranno a dire che... "Gesù è venuto tra gli uomini non per portare una religione, ma per fare un incontro con TUTTI i popoli, accettandoli così come sono", ça va sans dire......
una nuova verità di fede ecumenica-dialogica, propagata da tani pulpiti filoconciliari, con l'avallo del Papa che nel gennaio 2011 annunciò al mondo dalla finestra di S. Pietro che intendeva ripetere l'incontro interreligioso di Assisi dove tutte le religioni INSIEME in armonia dovevano pregare e lavorare per la "pace" (invocando ciascuna in piena libertà il proprio dio, e anche quello probabimente ritenuto "comune inidentificato")
Inoltre....
Inviatelo anche al sito vatican.va, il cui LINK autorevole occhieggia su certi siti cattolici, tipo Mil, menù a ds della pagina, con l'annuncio fraterno-ecumenico che le autorità vaticane augurano abitualmente "buon ramadan", buon fine ramadan etc.....ai fratelli musulmani che adorano ovviamente "il nostro stesso dio" ! indubbiamente lo stesso dio...)

Areki ha detto...

Ammesso e non concesso che non si tratti di una crocifissione di un cristiano in odio alla fede.... mi domando se sia bello uccidere anche un colpevole di un qualsiesi crimine con la crocifissione....
non è comunque blasfemo verso Gesù uccidere un condannato a morte con la crocifissione?

E poi basta con tutta questa prudenza verso un sistema giudiziario quello dei fondamentaslisti islamici che è atroce sia dal punto di vista cristiano che dal punto di vista umano.
Tollerando queste immagini noi calpestiamo secoli di civiltà giuridica occidentale basata sui principi cristiani che hanno umanizzato anche la giustizia e la pena di morte.

don bernardo
La Santa Sede parli, perchè se non loi fa griuderanno anche le pietre.

DANTE PASTORELLI ha detto...

Renzo T. ha detto...
Provate, voi ecumenici, a dialogare con coloro che hanno crocifisso questo "povero cristo".

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voi chi?

viandante ha detto...

Ogni crocifissione é atroce, non si discute su questo.
Così come non si discute sul fatto che vi siano molteplici forme di tortura o uccisione altrettanto orribili.
Fatta questa precisazione di non poco valore (Guantanamo dovrebbe insegnarci qualcosa...) invito alla prudenza nei giudizi.
In particolare metto in guardia tutti dalle molte e sottili manipolazioni a cui l'informazione (politica, economica, religiosa e di ogni genere), soprattutto di questi ultimi tempi, é soggetta.
I fatti avvenuti in Siria nei confronti delle comunità cristiane, le guerre in Afghanistan ed in Iraq per portare o difendere la libertà (nuova pseudo-religione dei nostri tempi) in quei paesi ci dovrebbe porre sull'attenti.
Storicamente massoni, protestanti ed ebrei erano sempre stati nemici del cattolicesimo.
Pensate che negli ultimi 50 anni il loro atteggiamento sia migliorato nei nostri conffronti? Proprio ora che dominano, almeno con la forza militare, economica e culturale pensate che siano diventati così mansueti nei nostri confronti?
Pensate che il Concilio Vaticano II che ha voluto semplicemente avvicinare noi a loro abbia potuto essere così miracoloso?
Non pensate che vi possa essere qualcuno che fomenti il terrorismo per interessi che non sono quelli della "semplice" sharia?
Facciamo attenzione a non credere a ciò che dicono proprio coloro che fomentano l'odio tra i popoli con i più sottili mezzi che i nostri tempi permettono : propaganda, ricatti economici e militari, infiltrazioni, spionaggio e controspionaggio...
Strano che proprio le autorità religiose che si rifanno al dialogo interreligioso ed ecumenico, non sappiano aprire gli occhi di fronte a queste manipolazioni...

Marco Marchesini ha detto...

Condivido con tutti voi lo sdegno espresso nei post.
E' bene ricordare che per la dottrina cattolica nessuno può essere costretto ad abbracciare la Fede cattolica, mai prima professata, contro la libera volontà.

L'islam è una religione falsa in sé stessa piena di violenza, di conquista e di imposizione della falsa credenza con l'uso della forza.

E' vero che esistono dei musulmani che sono delle persone buone, non violente e pacifiche nonostante (lo ripeto "nonostante" ed "incoerentemente con" e non "grazie a") la loro religione.
Questo non bisogna mai dimenticarlo e fare di tutta l'erba un fascio.

Ho visto che è stata citata la pena di morte ed anche la tortura (Guantanamo).

Ora sono del tutto d'accordo che nelle condizioni attuali la pena di morte (qualunque sia il metodo usato nell'esecuzione), la tortura (in certi casi e con dei limiti di persone gravemente sospettate), la schiavitù (come punizione di delitti gravi e di insolvenze di debiti) ed anche i lavori forzati pesi siano da abolire e che bisogna battersi per questo.

Tuttavia, spero di non scandalizzare nessuno, non mi sembra che sia possibile secondo la dottrina cattolica condannare in sé questi atti come intrinsecamente perversi come la bestemmia o l'aborto diretto ad esempio.
Risulta abbastanza difficile data l'analisi dei testi del Magistero della Chiesa. Ho passato diverso tempo a leggere questi documenti. Mi piacerebbe essere smentito, ma non vedo altrimenti come valutare questi atti. Se ne dovrebbe concludere che la Chiesa ha insegnato per secoli una morale sbagliata oppure che abbia permesso come leciti e persino comandato dei comportamenti intrinsecamente cattivi nel tentativo di limitare i danni. Mi rifiuto di credere a questa conclusione. Un comportamento intrinsecamente cattivo mai avrebbe potuto essere anche solo permesso come lecito dalla Chiesa. Si possono in certi casi tollerare un male dicharandolo tale, mai tollerare un male dichiarandolo lecito. Come ovviamente non è lecito dare una legge, un comando che implica un'azione intrinsecamente cattiva.

In secoli passati la pena di morte la schiavitù (come punizione di delitti gravi e di insolvenze di debiti) ed anche i lavori forzati pesi sono stati accettati e persino commiati da tribunali ecclesiastici che prevedevano queste pene. Lo stesso Sant'Alfonso Maria de Liguori ad esempio accettava la tortura entro certi rigorosi limiti e casi come mezzo di indagine giudiziaria. Il Magistero ha ufficialmente dichiarato che nella dottrina di Sant'Alfonso Maria de Liguori non c'è niente di immorale.

Si possono deplorare gli eccessi degli uomini passati e presenti, battersi oggi per l'abolizione integrale di questi comportamenti date le condizioni delle società attuali. Con il progresso della scienza e della tecnica abbiamo sistemi di indagine giudiziaria e sistemi penali che rendono quasi del tutto inutile queste pratiche. Occhio però a quando si parla di comportamenti intrinsecamente sbagliati.

Marco Marchesini ha detto...

A riguardo ho letto anche questo testo del Card. Journet in inglese:

http://www.ewtn.com/library/THEOLOGY/chwordin2.htm#06

Punto 3,c.

Tuttavia sinceramente non me la sento di condividere l'opinione del grande teologo e le due soluzioni che dà al problema.

La Chiesa ha sempre condannato gli eccessi dei tribunali pagani (Papa Nicola I), ma alcuni principi del sistema penale del medioevo non sono mai stati condannati in sé, né tollerati come male da non poter subito estirpare.

D'altronde la non condanna di quei sistemi coinvolgeva tutta la dottrina della Chiesa (espressa dal Magistero ed illustrata dai teologi come Sant'Alfonso Maria de Liguori) non le singole persone di essa.

Anonimo ha detto...

L'Islam già per sua natura è una religione violenta e pregiudiziale.
Purtroppo non ha avuto una evoluzione illuministica come è successo in occidente con il progresso e l'affermazione della ragione.
E'ferma cronologicamente al medio evo infatti è basata sull'oscurantismo pertanto non combatte contro l'irrazionale, l’ignoranza, i pregiudizi e le superstizioni.
E' difficile per noi occidentali tolleranti e indulgenti riuscire a contrastare questa dittatura teocratica che facilmente fa breccia nell'ignoranza e nella arretratezza della popolazione dei paesi islamici. Purtroppo ci tocca essere "tollereanti con gli intolleranti" ..... ma fino a quando !??????