giovedì 23 agosto 2012

Vigili sentinelle o quinte colonne?

Scrive Francesco Bernardini in una nota al mio libro:
Il concetto di vigili sentinelle che dovrebbe essere l’appellativo da attribuire all’episcopato è ormai attribuibile a pochi sacerdoti o laici che non essendo legati virtualmente all’"episcopio" hanno comunque più libertà di giudizio o di denuncia. Le sentinelle se sono vigili non si lasciano, per quanto possibile, sfuggire nulla, e all’occorrenza danno l’allarme in modo che tutti quelli che vogliono sentire sentano. La sentinella che vedendo il nemico entrare fa finta di nulla non è vigile, anzi non è nemmeno sentinella è "quinta colonna".

5 commenti:

don Camillo ha detto...

Per la verità le sentinelle presuppongono una città da difendere dai nemici. E sotto San Pio X questo termine ci stava pure bene, ma ora la città è stata già totalmente conquistata dal modernismo!
La quinta colonna è quella milizia che combatte dall'interno favorendo anche quegli eserciti pronti ad entrare per far piazza pulita dei nemici.

Anonimo ha detto...

"ma ora la città è stata già totalmente conquistata dal modernismo!"

Non è già totalmente conquistata. Purtroppo i nemici stanno tramando dall'interno: sono loro le quinte colonne!

Un passante grato ha detto...

L'espressione quinta colonna è un calco italiano del castigliano quinta columna, che qualcuno attribuisce al dittatore Francisco Franco. A coniare l'espressione fu più probabilmente un sottoposto di Franco, il generale Emilio Mola, che durante la Guerra di Spagna comandava l'Armata del Nord.
Secondo lo storico inglese Hugh Thomas durante una conferenza stampa con giornalisti stranieri fu chiesto al generale quale delle "quattro colonne" che componevano la sua armata avrebbe conquistato Madrid; al che Mola rispose che l'iniziativa sarebbe spettata alla quinta colonna (quinta columna), con implicito riferimento ai gruppi filomonarchici e franchisti che agivano clandestinamente a Madrid.

Ovviamente se consideriamo dalla parte dei Buoni i franchisti! Poi se anonimo e Francesco Bernardini sono maxsisti, è tutt'altro discorso.

mic ha detto...

Interessante la provenienza del termine e tuttavia chi ha scritto, e io di rimando, ne abbiamo colto ovviamente la connotazione dell'aiuto ai nemici offerto dall'interno.

DANTE PASTORELLI ha detto...

Grazie a Passante per questa bella informazione.
Sì, MIC, per noi la quinta colonna è il cavallo di Troia che ha reso parte della Chiesa "la spietata e perfida noverca" di dantesca memoria.