domenica 19 agosto 2012

Una Chiesa irriconoscibile

Scrive la nostra Luisa e non posso che condividere:

Ci sono gli auguri all'inizio del Ramadan e quelli alla fine del Ramadan:  
 
GLI AUGURI DEL CARDINALE SCOLA PER LA FINE DEL RAMADAN     
 
IL CARDINALE TAURAN:
"EDUCARE I GIOVANI CRISTIANI E MUSULMANI ALLA GIUSTIZIA E ALLA PACE"
[Ne avevamo già parlato qui, ora si è aggiunta la performance del calibro di Scola...]   
   
Se leggiamo i nostri responsabili religiosi, impegnati nel dialogo "interreligioso", ne deduciamo che la fede cattolica è diventata un'esperienza cristiana, i cattolici una comunità religiosa fra le tante, il Papa un leader religioso come altri, si parla di verità, di pace di libertà, di amore, di giustizia,  dell'unico e  stesso Dio, c'è anche chi come il card. Bagnasco dice chiaramente che la Chiesa non vuole convertire, si privilegia il dialogo... Ma Cristo non ha forse detto: "Io sono la Via, la Verità e la Vita, Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me"?    
La Chiesa non ha forse ricevuto il mandato di Cristo: «Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo ad ogni creatura»?    

13 commenti:

DANTE PASTORELLI ha detto...

Effetti dell'antropocentrismo del modernismo e del neo-modernismo che ha rimpinzato i testi del Vaticano II, pur con via via le correzioni apportate per mitigare certe espressioni troppo esplicite
Ricordo certi interventi di grandi cardinali contro la DH, Ruffini, Siri, Ottaviani, Florit, Arriba y Castro, Dante. Fecero impressione, ma non riuscirono a far cambiar rotta. Qualche pezza qua e là.

DANTE PASTORELLI ha detto...

Cantuale Antonianum fa mezzo panegirico del ramadam che è una rispettabile prassi fisico-spirituale.
Ed aggiunge: "Ma il dialogo aperto, che ci insegna san Francesco, è proprio quello di vivere accanto ai "saraceni" in fraternità, senza nascondere di essere cristiani, e quando Dio lo vorrà e lo farà capire, annunciare ad essi il santo Vangelo".
Testo preso da: http://www.cantualeantonianum.com

Lasciamo perdere la "spiritualità" islamica, la cordialità con cui accolgon a fine giornata gli ospiti (se cristiani per poi tagliargli la gola a pancia piena).
Ma citar S. Francesco per sostenere che quando Dio vorrà gli si porterà la vera religione m'appar del tutto fuori luogo. S. Francesco andò dal sultano per convertirlo, non per attender il tempo per convertirlo. E quando vide che non cavava un ragno dal buco se ne tornò all'orticello italico.
La sola vita in fraterna vicinanza non mi sembra che sia l'essenza dell'evangelizzazione. E poi bisognerebbe anche riordare dove e come sia posibile cotesta vicinanza fraterna.

hpoirot ha detto...

(preso da un commento di MiL) d'altro canto quando una vede la "cappella" che Scola si è fatto fare a palazzo Patriarcale a Venezia...

Lex Orandi, Lex Credendi. Infatti questa é la cappella di chi NON ha la fede...

https://lh3.ggpht.com/-oIFJusft7-w/Trhgnuwu7zI/AAAAAAAADZI/UFswrdhXFWk/s1600/Palazzo+patriarcale+arredi+contemporanei2.jpg

viandante ha detto...

Carissimo hpoirot,
concordo con lei che la chiarezza di questi tempi é un lusso. Ed altrettanto chiaro mi appare che più passa il tempo e più chiare appaiono molte cose.
Penso proprio che la nebbia che per cinquant'anni ha pervaso la gran parte del mondo cattolico si stia dissolvendo.
Ciò non vuol dire che la situazione migliorerà, però avra il gran pregio che coloro che cercano sinceramente la Verità la potranno trovare e le si mostrerà loro con la massima chiarezza.
Coloro invece che preferiranno cercare altre cose continueranno su altre strade.
Ciò che era nato con e come un sotterfugio dovrà rivelarsi chiaramente per quel che é: una menzogna!

Anonimo ha detto...

Ciò che era nato con e come un sotterfugio dovrà rivelarsi chiaramente per quel che é: una menzogna!

E' esattamente quel che sta succedendo a chi ha "occhi per vedere" e cerca di condividere le sue riflessioni e scoperte con altri.

In ogni caso, proprio questo esser 'costretti' ad approfondire in modo che in una situazione normale forse non avremmo fatto, lo considero un dono ed una Grazia grandi...

Anonimo ha detto...

Lex Orandi, Lex Credendi. Infatti questa é la cappella di chi NON ha la fede...

La Cappella è obiettivamente orribile. Non mi pare tuttavia il caso entrare nel foro interno di una 'non fede' di chi la frequentava.

bedwere ha detto...

Ovvio che il ramadan e` una rispettabile prassi fisico-spirituale: l'hanno copiata dalla Quaresima! Come hanno copiato i loro canti e la prostrazioni dai cristiani locali. Tutto cio` che c'e` di buono nell'Islam e` solo una scopiazzatura (piu` o meno riuscita) del cristianesimo.

Anonimo ha detto...

Certo, bedwere.
Del resto il Corano non è altro che un insieme di temi evangelici apocrifi intrecciati con i detti degli uomini del deserto con influssi di comunità giudaiche....

Ghergon ha detto...

La pace conciliare è quella del mondo, globale, deista, soggettivista e immanentista, senza guerre, certo, ma che si pone di vivere nel relativismo, cioè nell'errore e nella blasfemia, senza temere di crocifiggere nuovamente Cristo...
La vera Pace invece è quella di Gesù, è quella di chi dimora in Lui, cioè la conversione dell'intera umanità alla Sua dottrina, che è il comando impartito da Cristo...
E questa gente finge di non saperlo, sorvola il volere e la dottrina del Maestro come se nulla fosse....
A me fanno orrore...

Gederson Falcometa ha detto...

In Inghilterra:

Messa con video game

http://www.youtube.com/watch?v=1Zq-dvlZzg0&feature=player_embedded

Anonimo ha detto...

Ancora geremiadi... ma a che pro ? è evidente che tutti questi fenomeni sono direttamente generati dallo spirito di Assisi, il quale a sua volta è il frutto più maturo e rappresentativo dello spirito del concilio, con la promozione della libertà religiosa e della pari dignità di tutte le credenze.
Una vale l'altra, questa o quella non fa differenza... (come le Messe, che sono diverse "forme di un unico rito"; o non è così che ci hanno detto dall'alto?)

Anonimo ha detto...


Ramadan, silenzio sul messaggio del card. Scola. Non aperta la lettera dell'arcivescovo. La giustificazione: "Ne riceviamo tante"

http://paparatzinger5blograffaella.blogspot.com/2012/08/ramadan-silenzio-sul-messaggio-del-card.html

Angel

Caterina63 ha detto...

Quando lessi gli auguri di Scola mi venne in cuore un senso di disagio tremendo.... se fossi stata musulmana come avrei letto questi auguri? di certo imbarazzata, forse anche contenta se moderata, ma in termini definitivi, menefreghista....
Forse mi sarei potuta chiedere: ma chi è questo? cosa vuole? e magari da queste domande conoscere meglio il personaggio e poi chissà, da cosa nasce cosa, magari una conversione....
ma era così che Gesù convertiva?
ha mai fatto gli auguri ai pagani per le loro feste "religiose"?
Certo Gesù partecipava alle feste ebraiche, ma lui era ebreo e rispettava tutte le leggi fino a quando, dalla Croce, messo in Croce, non disse "TUTTO E' COMPIUTO" dando il via alla Nuova Alleanza con tutto ciò che comportava....

Mi chiedo come possa sperare, un cardinale di santa Romana Chiesa, di convertire qualcuno facendogli gli auguri per le sue feste religiose....
Ma forse NON voleva convertire affatto..... voleva DIALOGARE e provare che i cattolici sono amici dell'Islam....
Il gesto in sè è buono, per carità, ed è peggio per chi lo ha rifiutato tacendolo, oppure ignorandolo, banalizzandolo, ma...

c'è sempre quel "ma" che inquieta e da scandalo: come devono leggere i fedeli cattolici questi messaggi DIPLOMATICI E DEL POLITCAMENTE CORRETTO?
Ci sarà legittimo chiedere al cardinale Scola: perdoni eminenza! ma chi glielo ha chiesto di esprimersi anche a nome mio?

L'infallibilità di un messaggio lo è tale solo quando esprime la DOTTRINA E L'INSEGNAMENTO APOSTOLICO, e non quando riguarda rapporti DIPLOMATICI.... rapporti che vengono confusi come fossero delle CATECHESI MAGISTERIALI.... come fosse un OBBLIGO per i cattolici fare lo stesso....

Cari Pastori, diteci, oltre al CREDO per essere cattolici, dovremmo anche piegarci 5 volte al giorno con i musulmani rivolti verso la Mecca?

Perchè allora non scrivete una bella LETTERA APOSTOLICA nella quale risvegliare nel cuore dei cattolici la preghiera quotidiana dell'Angelus? perchè non scrivete ai cattolici di ritrovarsi CON VOI IN GINOCCHIO, almeno una volta al mese, ogni mese però.... per dire il Rosario PUBBLICAMENTE, fare qualche Processione e adorare l'Eucaristia, INSIEME?
Dove siete quando c'è da pregare INSIEME la Devozione popolare?

Caro Cardinale Scola, lo scontro ci sarà, con o senza le sue lettere diplomatiche... perchè l'Islam ragiona così: tolleranza quando è minoranza; religione di stato quando è maggioranza....
cerchiamo almeno di morire da CATTOLICI!