venerdì 8 marzo 2013

Roma, San Nicola in Carcere: novità di marzo

Sabato, 16 marzo alle ore  9:00
Sabato sitientes - Stazione  Quaresimale (*)

Ogni Sabato, alle ore 18:30
Santa Messa in Rito romano antico
preceduta dal Santo Rosario alle ore 18

Domenica , 17 marzo alle ore 17:30
e ogni Domenica

Santa Messa in Rito romano antico
preceduta dal Santo Rosario alle ore 17

Martedì, 19 marzo alle ore 18
Solennità di San Giuseppe, patrono della Chiesa universale
Santa Messa cantata - Rito romano antico
Seguirà un momento conviviale

Basilica di San Nicola in Carcere 
Via del teatro Marcello 46 Roma

Vai alla Mappa, nella quale trovi anche il link per le indicazioni

(*) Questo giorno è famoso fin dall'antichità sotto il nome di Sabato Sitientes, dalla prima parola dell'Introito della Messa. La Chiesa, facendo sue le parole d'Isaia, invita a venire a dissetarsi alla fonte della salvezza. Più anticamente la Stazione Quaresimale, a Roma, era presso la Basilica di S. Lorenzo fuori le Mura; ma l'ubicazione di questa chiesa rendeva più difficoltosa la riunione dei fedeli, e quindi fu scelta a sostituirla la chiesa di S. Nicola in Carcere, più al centro della città.

8 commenti:

Anonimo ha detto...

la messa della domenica pomeriggio verrà celebrata solo nel mese di marzo o durante tutto l'anno?

Anonimo ha detto...

A partire da questo mese di marzo, la messa domenicale si aggiunge a quella del sabato e verrà celebrata TUTTO L'ANNO, alle ore 17,30, per garantire la copertura senza sovrapporsi. Infatti è un orario diverso da Via Merulana: ore 17 e Trinità dei Pellegrini: ore 18,30.

RIC ha detto...

Grazie Mic

Antonio ha detto...

Che io sappia, Don Vallauri è passato ai sedevacantisti tesisti. Me lo puoi confermare, cara Mic?

il vandeano ha detto...

Ringraziamo il Signore. Ogni S.Messa V.O. in piu',e' un dono meraviglioso che ci fa la Provvidenza.

Anonimo ha detto...

Che io sappia, Don Vallauri è passato ai sedevacantisti tesisti. Me lo puoi confermare, cara Mic?

Antonio, hai le traveggole?
A che servono certe battute?

Anonimo ha detto...

Per chi posta altre insinuazioni pretestuose, tutte le domeniche, dal momento che Don Giuseppe Vallauri celebra in Via Merulana, la Santa Messa è assicurata da Don Andrew (studente inglese che abita a Roma), vi farò conoscere il cognome.

Si tratta di un sacerdote, incardinato nel clero londinese, che frequenta quotidianamente S. Trinità dei Pellegrini.

Di J ha detto...

I commenti che vengono posti sembrano chiacchiere da domestiche, sterili e che non fanno bene alla chiesa, in quanto a don Giuseppe Vallauri è un sacerdote della chiesa cattolica fedelissimo al Papa e alla Santa Chiesa degnissimo uomo di fede è di santa carità chi fa delle insinuazioni si dovrebbe vergognare dinnanzi alla storia e al Cristo Crocifisso.