lunedì 7 ottobre 2019

Riscoprire “L’imitazione di Cristo”

Tutte le epoche storiche esprimono la mens che ne determina lo spirito. E lo spirito che ne guida  la mens.
Il medioevo edificò le cattedrali, mentre la modernità soprattutto stadi e centri commerciali.
Il medioevo produsse un testo spirituale (De imitazione Christi) diffusissimo fino ai nostri giorni che - pur valido ancora oggi per edificare la vita di fede - dell’oggi mostra inesorabilmente quella diversità che snatura l’umanità anche dove scaturì l’umanesimo e la cristianità dove si radicò il cristianesimo.
La modernità è diventata post-modernità, per un post-umanesimo e un post-cristianesimo.
Ѐ facile elencare le peculiarità culturali all’epoca dell’anonimo autore de “L’imitazione di Cristo” e confrontarle con l’oggi allorché - mentre la necessità di quell’imitazione resta doverosa e immutata - ben altra è l’aria respirabile da chi vi si trova da pellegrino ed esule figlio di Eva. Un testo de L'Imitazione di Cristo è accessibile qui
  1. L’imitazione adora Cristo, mentre oggi non Lo si adora o quasi.
  2. Il ginocchio, anche non afflitto da artrosi, fatica a piegarsi…
  3. L’imitazione nasce da silenzio e interiorità: oggi rumore, apparenza ed esteriorità.
  4. L’imitazione è croce e rinnegamento di sé: oggi la croce non piace e piace mostrarsi.
  5. L’imitazione è distacco dal mondo: oggi questo mondo è tutto il nostro interesse.
  6. L’imitazione è trascendenza e soprannatura: oggi è tutto uno stare nella natura, immanente.
  7. L’imitazione è disprezzo di sé e del peccato: giustificato il peccato, piacciamo peccando.
  8. L’imitazione è unione con Dio: oggi tutto lo sforzo è di unirsi ad altri uomini.
  9. L’imitazione cerca l’Esse di Dio e d'esser uomo: oggi preferiti il fare e l’avere (fama).
  10. L’imitazione è per l’orazione/contemplazione: la pastorale è organizzazione/pianificazione.
  11. L’imitazione è umiltà e verità: oggi si è sfacciati nel vantar meriti e dire cose non vere.
  12. L’imitazione è timor Dio: oggi Dio è una scusa per parlare d’altro.
  13. L’imitazione è Cristo “mio tutto”: oggi Cristo è uno dei tanti…
e si può continuare...

17 commenti:

Anonimo ha detto...

È iniziato il Sinodo dell'Amazzonia.
Tutto è ormai drammaticamente ma provvidenzialmente chiaro, non occorre aspettare la conclusione.
È assolutamente impossibile per un normodotato non capire che siamo di fronte ad una nuova religione che di cattolico ha solo il nome, nel senso che la vogliono imporre a livello universale o, come è di moda dire adesso, globale.

Siamo ritornati all'adorazione degli idoli, ai culti pagani della Madre Terra e della Fertilità ed ai sacrifici umani.
Sul cannibalismo ci stiamo attrezzando.

Anonimo ha detto...

Amazzonia, Migranti & Tortellini
Greto II, al secolo Bergoglio, ha indetto da oggi il Sinodo per l’Amazzonia, affermando la missione del cattolicesimo come guardia forestale del pianeta. Pochi giorni prima un “suo” nuovo cardinale, Mons. Matteo Maria Zuppi, arcivescovo di Bologna, aveva esortato al tortellino dell’accoglienza, sostituendo la carne di maiale della tradizionale pietanza di san Petronio con la carne di pollo, compatibile con gli islamici (il prossimo sarà il tortellino vegano).

http://www.marcelloveneziani.com/articoli/amazzonia-migranti-tortellini/

Anonimo ha detto...

....Il papa e i suoi vescovi vivono con disagio l’identità cristiana e rigettano la tradizione cattolica e popolare, dai suoi simboli più alti fino al tortellino. Vogliono immergersi nell’Indistinto della società globale e recitarvi un ruolo omogeneo al calderone, sposando in pieno l’ideologia globale, ecologista e migrazionista. Si accodano con due secoli e mezzo di ritardo alla Rivoluzione Francese e declinano allo stesso modo l’Uguaglianza e la Fratellanza, riducendo la libertà alla liberazione: liberatevi dai vostri paesi, dalle vostre radici e venite da noi, con noi, nel Mondo dove Tutti Uguali, fratelli senza padri e nomadi. È la religione dell’umanità di Comte, notavamo altrove, o il nuovo cristianesimo di Saint Simon, senza Dio ma con amore del prossimo e della terra.
....la potenza del messaggio cristiano in ordine alla vita, alla morte e alla resurrezione, sparisce per far posto a questa precettistica socio-umanitaria, a questa profilassi dell’ambiente e a questo piacere dell’indistinzione d’ogni religione, tradizione, culto e rito, nella pratica di una società globale. Che è la versione pauperista dello stesso modello globale imposto dal mondialismo, dal capitalismo, dal dominio della Tecnica e della Finanza. L’ossessione di abbattere confini, barriere, distinzioni, è funzionale a quel potere, compie esattamente quel che vuole quel potere. Bergoglio, come i suoi Vescovi e seguaci, sarà magari convinto del contrario, di star combattendo una battaglia contro il potere consumistico e capitalistico. Ma le sue armi ideologiche, non dirò teologiche per rispetto della teologia, sono ancora i vecchi arnesi marxisti del passato che identificavano il capitalismo con il conservatorismo, il profitto con la tradizione, il potere consumistico con i valori tradizionali.

Anonimo ha detto...

Per chi è interessato esiste un audiolibro della Imitazione di Cristo ottimamente letto in latino da Bedwere. Si può scaricare gratuitamente in vari formati audio.

https://librivox.org/de-imitatione-christi-by-thomas-a-kempis/

Anonimo ha detto...

"...L’imitazione è per l’orazione/contemplazione: la pastorale è organizzazione/pianificazione..."

Giustissimo.Implicitamente la frenesia per la pastorale dice che né orazione, né contemplazione sono praticate. Un po' come la chiesa tedesca che si batte per la cancellazione del sesto e, attiguo, per il sacerdozio femminile. Implicitamente questa iniziativa del 'tutto originale' dice che, a cominciare dal presidente della conferenza episcopale, il sesto ormai è un ostacolo spianato e ri-spianato dall'uso fino all'abuso e lo si vuole solo ufficializzare davanti al mondo. Vien da pensare che dietro le quinte vi siano donzelle e/o femminelli in attesa dell'abito da sposa/o. Ora siamo in tema di foresta amazzonica polmone del mondo ma, anche la Germania ha la sua foresta Nera ed è qui che i novelli Robinson Crusoe possono andare ed inoltrarsi e vivere liberi, costruendo una capanna sugli alberi per loro e la loro amata/o, procacciarsi il cibo quotidiano di bacche ed erbe, combatter gagliardamente contro i lupi e le volpi e dove allevare i figli nati da loro; forse dopo qualche decennio si ricorderanno di nostro Signore Gesù Cristo, forse piangeranno, chissà. Cercheranno allora di convertire la donna maliarda e i figli avuti da lei. Forse la vita nella Foresta Nera è la sola che può guarirli da pensieri, frequentazioni, cibi, abitudini corrotti e corruttori, decadenti e decaduti. Sì, la conferenza episcopale germanica deve ritornare nei boschi per poter ritrovare dopo la libertà naturale, la libertà spirituale del discepolo amato di Gesù Cristo.

mic ha detto...

Oggi è il 448esimo anniversario della Battaglia di Lepanto, la Festa di Santa Maria della Vittoria e della Beata Vergine del Rosario.
Il 7 ottobre di oltre quattro secoli fa San Pio V federò le forze cristiane salvando l’ Europa dall’invasione islamica.
http://chiesaepostconcilio.blogspot.com/2018/10/7-ottobre-ci-rivolgiamo-alla-madonna.html

Anonimo ha detto...

Del vessillo issato sull'ammiraglia dei turchi ,durante la battaglia di Lepanto,se ne impadronirono i veneziani che ne fecero dono a S.PIO V .Il papa PAOLO VI lo restituì ai turchi che ,una volta ricevutolo, lo distrussero immediatamente.

Anonimo ha detto...

https://www.maurizioblondet.it/i-sorvegliati-speciali/

I SORVEGLIATI SPECIALI
Maurizio Blondet 7 Ottobre 2019

Incontro a Messa un dirigente della Questura di Milano. Persona buona, timida. Piegato dal dolore per l’omicidio dei due colleghi a Trieste. Ovviamente gli chiedo com’è stato possibile; le pistole, le fondine, se non ci vogliono armi diverse come taser e spray urticante. Lui, abbassando la voce come se stesse per dirla grossa: “La verità è che questi soggetti andrebbero ammanettati”, sussurra. Non possono farlo, i poliziotti, a loro giudizio, senza incorrere nelle ire del procuratore...

...Viene fuori, per brevi racconti, che i magistrati hanno verso gli agenti solo rapporti di ostilità, sfiducia, incredulità di principio verso le loro versioni dei fatti. A loro viene negata ogni discrezionalità nell’azione e nel giudizio. Un rapporto di fiducia reciproca implicita, che è la base necessaria di una società, è rotto. Non stupisce che, fra gli agenti e le guardie di custodia, il numero dei sucidi sia alto quanto quello dei loro colleghi francesi. Solo che in Francia se ne parla. Da noi no....

...Giorni fa, è cominciata una campagna delle procure per esigere dal loro governo che siano aggravate le pene per l’evasione fiscale, in modo da poter utilizzare le intercettazioni – il mezzo unico e principe, totale e invasivo, preferito dalle nostre procure – insomma rendere un reato amministrativo un crimine penale, con carcerazione facile. Il pm Greco di Milano, nell’immancabile convegno sul tema,...

...Lo straniero – dice Stefano Paoloni, segretario generale del Sap – è stato arrestato e, nonostante ciò, ha continuato ad insultare e sputare verso gli agenti. Processato per direttissima questa mattina, nonostante la richiesta di custodia in carcere da parte del PM, lo straniero è stato scarcerato e gli è stato imposto l’obbligo di firma in commissariato, con orario da concordare per non essere danneggiato sul lavoro. In questo modo si continua a legittimare la violenza contro gli uomini in divisa. Sono trascorse meno di 24 ore – conclude – e Trieste ancora non ha insegnato nulla”...

...Eccetera. Il totalitarismo della dissoluzione. Dove a dover giustificare ogni momento della loro vita non sono i delinquenti ma gli agenti.

Anonimo ha detto...

Ma quanto si è abbassato, Cristo, per noi...

-come Figlio, Persona della Ss.ma Trinità, si rende disponibile a incarnarsi come uomo;
-come uomo nasce nella povertà, in una mangiatoia per animali;
-minacciato di morte dal Re Erode è costretto all’esilio in Egitto con la sua famiglia;
-da buon figlio resta obbediente e sottomesso ai genitori terreni e alle usanze del popolo;
-come figlio di Dio Padre, lo obbedisce nel consegnarsi alla crocifissione (Getsemani);
-nell’accettare questa morte infamante accetta di essere tradito da uno dei suoi;
-durante i vari processi non manca mai di rispetto a nessuno di coloro che lo offendono;
-con questa morte dolorosa e infamante accetta d'essere percosso e svillaneggiato da molti;
-umiliato e insolentito esprime il perdono e muore per salvare anche i nemici;
-si consegna alla fede della Chiesa nell’umiltà del pane e del vino consacrati, Eucaristia;
-attende chiuso in un tabernacolo, che qualcuno lo visiti, lo lodi, lo ringrazi...
-sopporta tutta l’indifferenza con la quale tanti gli passano distrattamente davanti.

La Festa della Beata Vergine del Rosario ci veda in quello stesso cuore eucaristico.

Anonimo ha detto...


Sull'imitazione di Cristo.

All'elenco delle "imitazioni" si può forse aggiungere:
imitazione del Signore quando discuteva animatamente con i Farisei,
confutandone gli errori e ammaestrandoli?
Le prime controversie teologiche, per difendere la Verità rivelata,
non sono quelle testimoniate dal Vangelo di Giovanni?
La pubblica controversia in difesa della fede, seguendo
fedelmente la dottrina tradizionale della Chiesa, deve
quindi ritenersi anch'essa "imitazione di Cristo".

bedwere ha detto...

Registrazione scaricabile e gratuita dell'opera originale latina:

https://librivox.org/de-imitatione-christi-by-thomas-a-kempis/

mic ha detto...

... Il papa PAOLO VI lo restituì ai turchi che...

dolorosamente abominevole :-(

Anonimo ha detto...

OT ma sono le conseguenze dell'abominio

Cecina (Livorno), 5 ottobre 2019 - Due agenti di polizia sono finiti in ospedale a Cecina dopo l'aggressione da parte di un uomo di nazionalità russa. Una poliziotta ha riportato tra l'altro un'ischemia nell'aggressione, a causa dei calci ricevuti al petto. E il colpevole, processato per direttissima, è stato scarcerato. Lo denuncia il Sindacato autonomo di polizia in una nota. Un nuovo caso di aggressione avvenuto dunque nelle stesse ore in cui a Trieste un uomo uccideva due poliziotti in questura. L'episodio di Cecina è avvenuto nella serata di venerdì. Oltre alla donna, è finito in ospedale anche l'altro poliziotto, che con lei componeva la squadra della Volante: ha riportato lo stiramento del rachide con dieci giorni di prognosi.

"Lo straniero – dice Stefano Paoloni, segretario generale del Sap – è stato arrestato e, nonostante ciò, ha continuato ad insultare e sputare verso gli agenti. Processato per direttissima questa mattina, nonostante la richiesta di custodia in carcere da parte del PM, lo straniero è stato scarcerato e gli è stato imposto l’obbligo di firma in commissariato, con orario da concordare per non essere danneggiato sul lavoro. In questo modo si continua a legittimare la violenza contro gli uomini in divisa. Sono trascorse meno di 24 ore – conclude – e Trieste ancora non ha insegnato nulla".
NON CE LA FACCIAMO PIÙ

Anonimo ha detto...

I fanti da mar ed i bonavoglia imbarcati sulle galee della Serenissima prima dello scontro recitavano questa preghiera:Salve Regina,rosa de spina, rosa damor,Madre del Signor. Fa che mi no mora e che no mora pecador,che no peca mortalmente e che no mora malamente.

Anonimo ha detto...

@ Anonimo
7 ottobre 2019 21:19

Grazie, bellissima preghiera!
L'ho copiata per passarla a chi non prega mai.

tralcio ha detto...

Sentiti certi dialoghi riportati tra virgolette, oggi va più di moda la "limitazione di Cristo"...

Anonimo ha detto...

@tralcio

... "limitazione di Cristo"...

Bellissimo, bravo!