Peregrinatio Summorum Pontificum 2022

domenica 7 aprile 2024

Il funerale del catafalco e l'incomprensibile diffidenza del Papa verso il sacro

Bergoglio non sta cambiando le esequie formali di un papa, ma sta preparando il funerale del papato. Ci sarà, come anticipato, una costituzione apostolica che regolerà l’elezione del papa sostituendo la Universi Dominici Gregis
Un'altra chicca della recente intervista di Bergoglio, sottolineata da Il Foglio. Più che diffidenza, è disprezzo. Simboli e preghiere che richiamano il soprannaturale sono "chincaglierie", come da lui gentilmente definite, ridotti a modi singolari di manifestazione del pensiero umano, finalizzato solo alla giustizia sociale.  È Pietro che si mette davanti a Gesù, agendo con pensieri e opere terreni. (Aloisius)
Precedente sull'intervista qui

Il funerale del catafalco e l'incomprensibile diffidenza del Papa verso il sacro

La Chiesa insiste nell'omologarsi al costume corrente. Ma se il Papa è come noi, come fa a esprimere da vicario chi disse che il suo regno non è di questo mondo? La Chiesa insiste nell'omologarsi al costume corrente. Ma se il Papa è come noi, come fa a esprimere da vicario chi disse che il suo regno non è di questo mondo?

Posso sbagliarmi, non esiste un dogma dell’infallibilità quanto alle opinioni, che sono anzi cosa modesta, ma la diffidenza di questo Papa verso il sacro ha qualcosa di incomprensibile. Un certo grado di separazione dal mondo spirituale, simbolico e materiale, dal secolo, dalla vita ordinaria di uomini e donne andrebbe mantenuto. Il funerale del catafalco alle esequie papali, lontane quanto Dio vorrà, è uno dei modi, secondo Francesco, per avvicinare al pubblico normale dei fedeli le usanze della Chiesa: una bara come tutti, è l’auspicio, perché anche e forse soprattutto in senso cristiano “uno vale uno”. Lo stesso per il segreto del Conclave: Scola spostò i suoi voti sul mio nome, ha detto il Pontefice in un’intervista. (Giuliano Ferrara - Fonte)

9 commenti:

Anonimo ha detto...

Meno della diffidenza dei tradizionalisti verso il Papa.



(Cioè, adesso citate Ferrara? Ma seri?)

mic ha detto...

Quella di chi ama la Tradizione non è diffidenza, ma comprovata critica ineludibile, dati i fatti e atti sconcertanti e rivoluzionari... Si cita Ferrara perché se persino lui dà un nome plausibile a quei fatti!

Catholicus ha detto...

"incprensibile diffidenza di Bergoglio verso il sacro" ? ...ma quando mai ! piuttosto ostinata e pervicace ostilità verso tutto ciò che sa di sacro, di cattolico, di tradizione bimillenaria. È stato messo lì proprio per questo : per dissacrare, infangare i Sacri nomi di Gesù, Maria SS.ma, santi e papi preconciliari, liquidare definitivamente la Chiesa Cattolica (= attuazione completa del CV II, intento che dichiarò appena eletto, dopo il suo " buonasera" al posto del tradizionale "Laudetur Jesus Chritus". Non stiamo a scervellarci inutilmente....

Anonimo ha detto...

Quelli che lei con disprezzo chiama "tradizionalisti" sono semplicemente cattolici, i quali - sia pure gran peccatori - si onorano di combattere per Cristo Re, incuranti di piacere al mondo, per il quale il Signore non prega.

Anonimo ha detto...

Padre Livio che amava citare il Foglio adesso che dirà? Si sta incapponendo con l'astio verso Putin , con il plauso a Bergoglio a mó di papolatria , ma chi è nemico di Cristo non è amico della Chiesa, dovrebbe farsene una ragione ... mi spiace per lui che ha difeso la Dottrina in passato .. pregheró anche per lui.

Anonimo ha detto...

Un modernista o, meglio, neomodernista o "progressista" si ritiene cattolico?
Qui non si tratta di giudicare, ma di attenersi al magistero dei Sommi Pontefici, in particolare San Pio X ("il Modernismo è l'eresia madre di tutte le eresie") e Pio XII, che è infallibile.

schieppati giuseppe ha detto...

L'argomento è serio, e Bergoglio dà ai non-modernisti (chiamiamoci così) sempre nuovi motivi di dolore. Proviamo a ridere:
- non sarà per nascondere qualche particolare anatomico (coda, piedi caprini...)?
- poi l'augusta salma viene avviata alla cremazione?

Un caro saluto
G. Schieppati

Anonimo ha detto...

Il papa non si limita a declassare il proprio funerale, ma vuole anche ipotecare il futuro. Vuole imporre una povertà "francescana" al rito papale più importante (dopo l'intronizzazione): le esequie. Credo che il suo intento sia impedire una restaurazione, qualora il suo successore tentasse di ridare al soglio pontificio un minimo di carisma.

Anonimo ha detto...

Al commento di G. Schieppati vorrei aggiungere che, secondo me, nonostante la popolarità e l'esposizione mediatica, questo pontefice non sarà molto pianto, né rimpianto.