sabato 7 gennaio 2012

Chiare parole di condanna e manifestazioni a Milano contro lo spettacolo blasfemo di Castellucci

Dopo aver analizzato l'accaduto in Francia, avevamo pubblicato qui l'appello contro la rappresentazione teatrale, del regista romagnolo Romeo Castellucci, oggettivamente blasfemo, intitolato "Sul concetto di volto nel figlio di Dio" durante il quale appare in scena un lancio di pietre ed escrementi contro il famoso quadro di Antonello da Messina raffigurante Nostro Signore Gesù Cristo.

Mentre attendiamo notizie di sacerdoti e vescovi che annuncino S. Messe e preghiere di riparazione, registriamo le reazioni che si sono avute in questi giorni..

Su "Corrispondenza romana" è apparso il video del Prof de Mattei inserito anche qui. Alcuni passaggi significativi:
 "I Cattolici a Milano e in Italia, taceranno?"
 "Sulla cattedra che fu di S.Ambrogio siede ora un nuovo Arcivescovo, Sua Em.za il Card. Angelo SCOLA. S. Ambrogio passò alla Storia per aver sfidato l'Imperatore Teodosio: perchè il Card. Scola non dovrebbe sfidare il nuovo impero: quello dei media, pronto a scatenarsi contro chiunque alzi la voce contro la blasfemia. E perchè il Card. BAGNASCO, presidente della CEI, non dovrebbe anch'egli alzare la sua voce? La missione della Chiesa non è forse qualle di opporsi ai potenti, di sfidare il mondo?"
 "E non reagiranno i cattolici con le armi pacifiche della parola e dalla preghiera?"



MANIFESTAZIONE DI PROTESTA (non violenta) 
organizzata per martedì 24 gennaio 2012 ore 20.00
davanti al Teatro F. Parenti via Pier Lombardo, 14 (zona corso Lodi) Milano 
per la "prima" dello spettacolo blasfemo. 

Lo annuncia la Redazione di Messa in Latino, sull'onda delle parole del Prof. de Mattei, raccogliendo l'appello di "Riscossa Cristiana" e del "Comitato San Carlo - Contro la Cristianofobia", comunicando l'evento organizzato e diffuso su Facebook da "Italia Cristiana".

Ben venga la mobilitazione, pacifica, dei cattolici. Non si può rimanere indifferenti di fronte alle offese alla Persona del Signore.

6 commenti:

don Camillo ha detto...

Un sentito ringraziamento per l'impegno e per il coraggio del prof. De Mattei, che saluto con tanto affetto (ci siamo conosciuti ad un convegno, sicuramente si ricorderà un sacerdote che gli chiese su un episodio legato alla morte di P6). I fedeli cattolici dopo tanti anni di anestetico non sono più in grado di reagire, ma sono sicuro che qualcuno ci sarà che manifesterà contro quell'orribile spettacolo. Nel mio piccolo, come già sto facendo da giorni, offrirò la Divina Vittima al Padre per chiedere la conversione e il perdono per quegli uomini che per far soldi sono disposti ad umiliare così il Salvatore del Mondo.

Anonimo ha detto...

E' un'occasione per testimoniare l'amore e il rispetto dovuti al Signore.

È per amore di Cristo e uniti in nome della Fede che ci ha donato che quei cattolici non indifferenti si riuniranno.

assuefazione ha detto...

La gente ormai non capisce più la gravità di una qualsiasi blasfemia, di qualunque entità.
Ciò accade poichè tante blasfemie striscanti o sfrontate sono pronunciate dagli stessi sacerdoti durante la messa, nelle omelie sciatte e talora volgari; i parroci non fanno mai richiami a simili peccati di oltraggio al Signore, ai Santi e alla Madonna (son tanti anni che non ne sento far cenno in un'omelia), nè il papa ha mai condannato ad es. le schifezze del tipo "Ultima Cena" blasfema esposta a Vienna, o la statua della Madonna ritratta nuda, o la Madonna fatta a pezzi: avete sentito qualche condanna nelle omelie circa le orride empietà che accadono nel mondo? io no....nè in alto nè in basso.
quindi la gente pensa che per libera interpretazione della religione tutto è permesso.
In nome dell'arte tutto è permesso, con la scusa della personale ricerca della verità, tutto è permesso.
In nome della LIBERTA' tutto è permesso: è il vietato vietare diabolico, avallato anche dalla Chiesa che cioò accade, perchè si è perso il senso del PECCATO. Il peccato non è più percepito nella sua gravità, non essendo più condannato dai sacerdoti e papi, da oltre 40 anni....poi Gesù è tanto buono e perdona tutto, ci ha già salvati, ha fatto TUTTO per noi, non ci condanna (=sentite come tanti dicono "Non giudicare se non vuoi essere giudicato" e simili idiozie di asini che rivisitano e correggono il Vangelo per i loro comodi), quindi...tiriamo avanti.
Questo fenomeno si chiama ASSUEFAZIONE AL MALE.

Marco Marchesini ha detto...

Un ringraziamento anche da parte mia per le parole del Prof. De Mattei, parole chiare, forti, limpide e ragionevoli.
Di fronte alla disgustosa rappresentazione teatrale ho anche ammirato la pacatezza con cui Prof. De Mattei espone il suo pensiero.
Oltre alla manifestazione di fronte al teatro a Milano, sono state organizzate anche delle Messe di riparazione o delle veglie in altre parti di Italia? Giusto per dare modo anche ai lontani da Milano di partecipare spiritualmente alla protesta e alla preghiera.

Questo è un banco di prova per i cattolici, dal Vescovo di Milano soprattutto, fino al singolo fedele. Spero non succeda come in Francia.

In Francia solo gruppi legati alla FSSPX hanno organizzato la manifestazione pacifica di protesta. Tale manifestazione è rimasta pacifica e non violenta, nonostante l'indicibile offesa al Figlio di Dio. I giornali hanno spudoratamente trattato come violenti coloro che hanno cercato di interrompere la manifestazione con mezzi del tutto pacifici.
Voglio esprimere tutta la mia solidarietà anche a quelle persone ed anche ammirazione per il loro coraggio.

Triste vedere come i vescovi francesi con quale lodevole eccezione hanno vigliaccamente criticato i manifestanti, invece che sostenerli. Questo però fa capire tante cose. I vescovi francesi sono ancora Vescovi cattolici? Parlo dal punto di vista della Fede, non della carta bollata burocratica curiale. Qualunque altro capo religioso di altra religione come minimo avrebbe reagito come hanno reagito i cattolici manifestanti francesi di fronte all'offesa della loro religione. Mai avrebbero criticato i manifestanti!

Marco Marchesini

don Camillo ha detto...

La Chiesa Ufficiale oggi è punita mediante la politica "buonista" calabraghe che ha professato da più di mezzo secolo.

Vi propongo la storia VERA riportata nel Link, poi proponetemi cosa potrebbe aver detto o chiesto o fatto il Card. Vicario all'eroico, per caso, sacerdote romano.

http://nelsegnodizarri.over-blog.org/article-lettera-al-vicario-generale-di-sua-santita-em-mo-e-rev-mo-sig-card-agostino-vallini-oggetto-96008943.html

Marco Marchesini ha detto...

Per combattere l'ideologia dell'animalismo basta un ripasso di sana filosofia tomista.

Comunque le reazioni della Gerarchia saranno un'ottima cartina di tornasole per distinguere dove stia il vero spirito cattolico.
Mi aspetto anche una minima reazione di protesta, benché la soggezione culturale di fronte alla "cultura" moderna, laica estranea al cattolicesimo sia arrivata a livelli spaventosi.

Marco Marchesini