sabato 14 gennaio 2012

Strumentale disinformazione da parte di Repubblica sullo spettacolo milanese.

Avevo letto e accennato in una discussione a questo articolo di Repubblica ed alla intellettualmente disonesta e subdola versione dei fatti in ordine alla manifestazione davanti al teatro Parenti in occasione della blasfema rappresentazione di cui abbiamo parlato a più riprese. [vedi anche] Mi ero ripromessa di scrivere un articolo sdegnato per mettere in risalto l'esecrabile strumentalizzazione della circostanza - evidentemente del tutto fortuita - che la regista della pièce è ebrea, tirando fuori inopinatamente anche trite e inesistenti ipotesi di antisemitismo. 

Avevo notato anche che sono stati del tutto gratuitamente ed impropriamente tirati in ballo i Lefebvriani, sbrigativamente e purtroppo in senso spregiativo sempre così denominati dal nome di Mons. Lefebvre. Si dimentica volutamente che egli non ha diffuso alcuna nuova dottrina tale da giustificare l'appellativo agli appartenenti alla Fraternità di San Pio X, da lui fondata e tuttora attiva e fiorente nella difesa dell'identità cattolica e nella custodia del "Depositum Fidei': lo stesso che anche noi professiamo, senza aver bisogno di aderire alla Fraternità che è e resta perfettamente cattolica. Purtroppo non tutti ricordano che essa celebra una cum il Papa il quale, com'è noto, ha tolto le scomuniche e ha liberalizzato la Liturgia ed ora si è in attesa della delicata regolarizzazione canonica, per la quale la FSSPX ha tutto il nostro sostegno e le nostre preghiere.

Strano che vengano tirati in ballo fantomatici "gruppi lefebvriani italiani" definiti intolleranti e oltranzisti, come se non sia pensabile che dei cattolici "normali" - com'è del resto la stessa Fraternità San Pio X - possano reagire di fronte al vilipendio del loro Signore.

Non c'è altro che io possa dir meglio e più efficacemente di quanto non abbia già fatto, su Messa in Latino, Caterina63. Per questo mi limito a riportare, condividendolo toto corde, il messaggio che ha indirizzato al quotidiano.

Spettabile Direzione di Repubblica.it,

 è davvero triste constatare la fine della serietà professionale.
 Lefebvriani? e da quando in qua sono diventati così temibili e delinquenti tanto da usare tal termine in modo così dispregiativo? Ma li avete conosciuti davvero, oppure vi rifate alle solite voci del sentito dire?

Quanto è avvenuto in Francia, attenzione, fu davvero un dramma nel dramma, il volto di Cristo venne fatto oggetto di escrementi lanciati, e lanciati perfino da dei bambini.... è altrettanto normale che qualche gruppo più fondamentalista avrebbe reagito, ed hanno reagito anche alcuni vescovi francesi che con la FSSPX non hanno nulla....

Ad ogni modo qui oggi la situazione è diversa, saputo per tempo ci siamo solo avvicendati per una difesa fatta di Preghiere, il gruppo che interviene su MIL (Blog Messainlatino.it) che ha sostenuto altri Gruppi come Riscossa Cristiana nel quale scrive per altro il noto teologo padre Giovanni Cavalcoli O.P. assolutamente estraneo ad altri ambienti a voi non graditi, o altro come è il Comitato san Carlo Borromeo, è legato semmai alla cosìddetta Riforma benedettiana, siamo solleciti nel divulgare le indicazioni liturgiche che stanno a cuore del Santo Padre e della Chiesa stessa, ed è veramente poco professionale che un gruppo editoriale come il vostro, abbia confuso un pò il tutto ed abbia contribuito a seminar zizzania anzichè usare il vostro talento professionale, giornalistico, semplicemente per dire i fatti come stanno.

Scrivere che Militia Christi e niente meno che i Movimenti per la vita sarebbero estremisti, è davvero cattiva fede, è una truffa per i lettori, è dire falsa testimonianza, è scadere dalla professionalità, è fare del giornalismo becero! Il clima di tensione chi l'ha creato?

Come avrebbe reagito il giornale di repubblica.it se al posto della foto del Cristo ci fosse stata l'immagine di un leader non cattolico o persino del Presidente della Repubblica? Non sarebbe forse scattata la denuncia di reato? Perchè per l'immagine del Cristo tutto è concesso e si pretende la tolleranza?

Anche noi attendevamo una parola del cardinale Arcivescovo di Milano, pensate forse che sia sufficiente aver tolto solo parte del lancio degli escrementi? Avete idea nella mente dei bambini, invitati a compiere il gesto, cosa potrebbe in loro maturare?

Ma come, siete preoccupati dell'intolleranza verso uno spettacolo che genera l'intolleranza contro il Volto di Cristo, e non vi fermate a ragionare del sarcasmo che tale spettacolo genera nei confronti della religione cristiana. Come funziona la vostra tolleranza, a senso unico? La pretendete ma non accettate e non tollerate che esistano cristiani pronti a fare una manifestazione con il Rosario in mano per scongiurare una più ampia partecipazione di curiosi? Dove comincia e dove finisce il vostro concetto di tolleranza? Tolleranza per l'uomo, di parte, ed intolleranza verso Dio? Perchè non vi impegnate, piuttosto, a difendere quel Volto Santo che morì in Croce per noi e per voi? Perchè non vi impegnate a divulgare quei tratti segnati dalla dura Passione che subì per noi? Perchè non vi impegnate a farlo amare?

Se la cosa non vi interessa allora siate coerenti fino alla fine, cioè, non divulgate notizie a metà, non corrette, mancanti di verità.... se invece la notizia vi interessa per davvero, dite semplicemente la verità, senza interpretarla a modo vostro, ma dicendola integralmente e vi accorgerete che non c'è alcun estremismo dietro questa difesa, e se minacce sono giunte è palese che queste non provengono dai veri Cattolici, ormai dovreste saperlo! Che guadagno ne avremmo?

Siete ancora in tempo per redigere un nuovo articolo che chiarisca questi aspetti poco chiari e non confacenti alla verità dei fatti. Dimostrate davvero di essere professionali! Pur astenendoci da certe e-mail minacciose è invece palese che una organizzazione seria, PACIFICA e a suon di Messe e Rosari, si sta preparando per fare soprattutto un atto di riparazione contro ciò che è una vera blasfemia, un vero atto crudele verso il Volto Santo di Dio, quel Volto che parlò a san Padre Pio e che spinse Madre Teresa di Calcutta a fare ciò che ha fatto e che voi giornalisti avete sempre rincorso in ogni dove per divulgare le notizie sul suo operato.... Siate conseguenziali: amate quel Volto Santo e difendetelo!
Cordialmente e fraternamente
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Aggiornamento. dice ancora Caterina:

Sono davvero stufa che si dia sempre la colpa al mondo lefebvriano!!! basta!!
basta con questa lista dei buoni e dei cattivi e dei vescovi vittima dei tradizionalisti..... la verità è che NON sarebbe intervenuto nessun vescovo, neppure Scola, oggi tirato per le orecchie dalle migliaia di email che si dice abbia ricevuto.... non sarebbe intervenuta alcuna gerarchia se questi tradizionalisti non si fossero mossi.... ed ora, perchè la direttrice del teatro è ebrea dobbiamo temere per delle email che avrebbe ricevuto? e chi ci assicura che le abbia ricevute per davvero?
I cattolici NON sono razzisti BASTA!!!! è ora di finirla di vendere il Cristo per paura di essere accusati di ciò che non facciamo e di ciò che non siamo! Ne ho le scatole piene!
Era questa l'occasione per manifestare CON I TRADIZIONALISTI e tutte le persone di BUONA VOLONTA'... ma il silenzio dei Movimenti modernisti non lo ha notato nessuno? si scende in piazza perchè si offende il Papa ed esibire i propri cartelloni, e non si scende in piazza quando si offende il Volto di Cristo? ma che stiamo pazziando? due milioni di persone per la beatificazione di un Papa e noi stiamo a discutere sui partecipanti ad una manifestazione pacifica contro un atto blasfemo verso Dio? ma questa è follia! questa è IDOLATRIA..... BASTA!!

10 commenti:

Anonimo ha detto...

Repubblica locuta est.
Gogna mediatica garantita. Ma noi abbiamo il Rosario!

Anonimo ha detto...

Cosa vi aspettavate dalla culla del laicismo?

curioso ha detto...

Un articolo pesante sui cattolici.
Giornali cattolici come Avvenire, hanno reagito o vale anche per loro, come per la maggior parte dei vescovi e finora anche per il Vaticano, il politically correct?

Anonimo ha detto...

"curioso" ha incuriosito anche me.

da google ho pescato questo

Soft e senza partecipazione, con accenni al "pianeta integralista tradizionalista", che comunque non "rappresenta un granché".

Meno soft questo, ma tutto sommato l'attenzione è centrata sullo spettacolo, con alcune chiose sull'autore, ma senza coinvolgimento.

Anonimo ha detto...

Vi è sfuggito questo:

POLEMICA (E PROPAGANDA) PER IL TESTO CONTESTATO SU GESU'
«Facciamo cultura ma senza offendere». La regista Andrée Ruth Shammah, direttrice del Teatro Franco Parenti di Milano, aveva scelto, venerdì, le colonne del «Corriere della Sera» per diffondere una «lettera aperta alle Autorità civili e religiose della città di Milano» chiedendo loro di «intervenire, in modo pacato, ma autorevole, per riportare serenità nell’acceso dibattito che si è scatenato intorno allo spettacolo "Sul concetto di volto nel Figlio di Dio"» di Romeo Castellucci. Lo pièce, che arriverà a Milano il 28 gennaio e di cui «Avvenire» si è occupato giovedì, è diventata un "caso" dopo le dure proteste a Parigi per alcune scene che sono state ritenute offensive e blasfeme da una parte del pubblico. Shammah dice di aver ricevuto e-mail intimidatorie e ha posto un aut aut: se non si sentirà spalleggiata da politici e religiosi (citato anche il cardinale Scola), rinuncerà alla messa in scena. L’appello, però, ha tutto il sapore dell’iniziativa propagandistica, con i laici dipinti come paladini della libertà di espressione e i cattolici che rischiano di apparire i "soliti bigotti", senza che si tenga conto della loro sensibilità religiosa, elemento non trascurabile della cultura italiana.

A questo link
http://www.avvenire.it/Spettacoli/Pagine/volto-teatro-polemica-shammanh.aspx

dove si parla anche del Comunicato della Curia di Milano

Dante Pastorelli ha detto...

Cosa v'aspettavate da Avvenire? Urla e strepiti per il caso Boffo, sostanziale silenzio sugli oltraggi a Nostro Signore.

Dante Pastorelli ha detto...

Cosa v'aspettavate da Avvenire? Urla e strepiti per il caso Boffo, sostanziale silenzio sugli oltraggi a Nostro Signore.

Si_si_No_no ha detto...

Ma cosa vi aspettate? Onesta' dai lupi? Come aspettate che ci chiamino, cattolici bravi? Non siamo per loro i Cattolici adulti che gli piacciono tanto ..pertanto...io direi allora a questi comunisti che noi siamo Cattolici rivoluzionari, per la liberazione del mondo contro l'oppressione dei potenti , per la liberta' della gente contro la dittatura ..la loro! Che il golem gli si rivolti contro...appunto le loro parole! Non abbiate paura delle loro etichette anzi ..dritti usando le loro parole contro di loro!

don Camillo ha detto...

Tutta pubblicità. Alla fine gioverà alla causa, la gente non è stupida, così come avvenne per il Crocefisso staccato da alcuni laicisti ai muri dove tantissimi giovani e gente comune si è sollevata con immenso stupore della stampa laicista e Avvenire, così potrebbe succedere per questo caso.

Marco ha detto...

Da una giornale come Repubblica non mi aspettavo altro. Sono ben note le loro posizioni politiche e come si pongono verso i cristiani e la Chiesa.
Il problema più grave è Avvenire che è il giornale della CEI.
Il Card. Scola che vuole pronunciarsi a spettacolo finito per dare un parere. Come se lo spettacolo fosse una novità sconosciuta. Mons. Sanna che mette in mezzo gli avvocati per tutelare la sua immagine, mentre per quella di nostro Signore se ne infischia. Per quello spettacolo non ha pensato di smuovere i suoi avvocati, pagati fra l'altro con l'8x1000...
Il Vescovo di Vigevano, Mons. Di Mauro ha espresso la condanna. Spero non sia un caso isolato, ma non mi faccio illusioni.

Marco Marchesini