venerdì 26 giugno 2015

COMUNICATO. Domenica 28 giugno. Ultima Messa Tradizionale a Faieto. Non c'è più Messa per il 'coetus' già esule da Teramo

Dopo la riapertura della “chiesa di San Domenico nel centro storico… (già) officiata dai Francescani dell'Immacolata, i tanti fedeli di uno dei gruppi stabili più numerosi d'Italia hanno dovuto prendere la "via della montagna" per lodare Dio con le indicazioni liturgiche del Magistero immutabile della Chiesa disciplinate di recente dal Motu Proprio Summorum Pontificum di Benedetto XVI”. Il Vescovo Diocesano ha revocato pochi giorni fa improvvisamente l’incarico di Parroco a Don Gaston.
Al suo posto, a Faieto, arriverà Padre Giovanni Manelli FI a cui i Superiori hanno tassativamente impedito di celebrare la Santa Messa “more antiquo”. E i fedeli del Coetus? Di nuovo in mezzo alla strada nonostante, o forse a causa, della troppo bontà dei Fedeli interpretata come un'apparente arrendevole sudditanza. Eppure essi avevano ricevuto diverse promesse "in verbis et in scriptis" purché non avessero rivelato nulla circa la loro triste vicenda… Ed ora, ecco il Comunicato:
Ave Maria!
Comunichiamo, che Domenica 28 Giugno 2015, Quinta dopo la Pentecoste “'Exaudi Domine, vocem meam”, nella Chiesa Sant'Andrea di Faieto (Teramo) alle ore 18.00 sarà celebrata dal Rev.do Don Gaston l'ULTIMA Santa Messa in Vetus Ordo. Ringraziamo il Reverendo Don Gaston per la cura pastorale che ha avuto in questi anni, sostituendo nella celebrazione della Messa Ritus Antiquior i carissimi Francescani dell'Immacolata, purtroppo tristemente commissariati. Rimettiamo tutto nelle mani del nostro Vescovo Mons. Michele Seccia, a cui chiediamo una soluzione in merito alla celebrazione della Messa in Rito Romano antico secondo il Motu Proprio Summorum Pontificum. In Corde Matris. Coetus Fidelium "San Massimiliano Maria Kolbe".
Si tratta delle uniche periferie ignorate, anzi avversate, disprezzate. Cos'altro se non perseguitate?

8 commenti:

Anonimo ha detto...

@ OT : La Corte Suprema USA ha appena imposto (5-4) il "matrimonio gay" a tutta l'America.

Lo ha detto l'agenzia Reuters. Due giudici (uomini) hanno fortemente criticato la decisione. Il giudice Scalia ha addirittura detto che la Corte Suprema e' ormai "una minaccia per la democrazia americana". L'altro giudice, che la Corte non aveva il diritto di imporre ai singoli Stati la legge sul matrimonio. Dichiarazioni esaltate di Obama, che ha detto: E' una grande vittoria per il nostro Paese, dove c'e' piu' uguaglianza c'e' piu' liberta'" o qualcosa del genere. Nella Corte ci sono anche due o tre giudici donne fortemente "progressiste". Viva le quote rosa, dunque. Che succedera' adesso? Dio onnipotente continuera' a "guardarci in silenzio"? Certo la battaglia per difendere la famiglia naturale al Sinodo d'Ottobre sara' ancora piu' dura. Tutti copiano l'America, soprattutto nei vizi. Noi pero' non indietreggeremo.
Usque ad internicionem. Anonimo Romano

Michele MAcIK Durighello ha detto...

Qualcuno mi dà una mano a far qualcosa che non sia sempre e solo pregare, per favore? Sono piuttosto stufo di vedere che nonostante l'autorità di chi ha emanato il summorum pontificum e nonostante si dica che il messale montiniano è solo un aggiornamento di quello anteriore, il rito antico viene bistrattato..

Anonimo ha detto...

Se c'e' un divieto per P. Manelli di celebrare la Messa di rito antico, questo
divieto deve ritenersi invalido. Si tratta di un abuso di potere.
Speriamo che Padre Manelli si ribelli e celebri lo stesso la Messa di rito antico.

Anonimo ha detto...

Non importa quello che succede nel mondo il fatto incontrovertibile è che Dio non può perdere.Quando i preti saranno tutti (oggi non proprio tutti) cani muti urleranno le pietre.bobo

A. D. ha detto...

Tutto ciò è sintomatico del periodo che viviamo: la mia più sentita vicinanza nella preghiera per questi nostri fratelli in Cristo di Teramo. Coraggio, non praevalebunt!!!

Nel frattempo un OT : http://www.antoniosocci.com/sullinvalidita-dellelezione-di-bergoglio/

viandante ha detto...

@Michele MAcIK Durighello

Caro Michele, la tua richiesta va analizzata almeno sotto due aspetti.

Il primo. La Santa Messa la può celbrare solo un prete, quindi il problema è trovare un prete che sappia mettere nella giusta priorità l'obbedienza a Dio ed al Suo invito a celebrare la santa Messa e l'obbedienza ad un vescovo che invece con vari pretesti cerca di impedire la celebrazione della Messa nella sola forma che attualmente permetta di proclamare apertamente e senza cercare di nasconderle le verità cattoliche (sacrificio, espiazione...).
Trovare un simile sacerdote vuol dire, se del caso, sostenerlo anche fattivamente trovandogli un alloggio, un sostentamento e qualsiasi cosa si rendesse necessaria nel caso rimanesse "disoccupato"...
A volte può capitare che un buon sacerdote debba ripercorrere la strada che tanti sacerdoti della FSSPX, ma non solo, fecero anni addietro. Chiaramente per la maggior gloria di Dio e per la salus animarum. Anche questo non è un passo facile per nessuno.

Il secondo aspetto. Non volermene, ma il lavoro che noi dobbiamo fare su di noi non è meno importante e quindi non so se sia corretto parlare di "sempre e solo pregare". È indispensabile, così come è indispensabile anche saper sopportare le persone moleste e sapersi fare carico delle nostre sofferenzze unendole a quelle di Cristo. Non è un diversivo che ci distoglie dall'agire per avere una Messa: è la premessa! Senza questo atteggiamento umile e di sopportazione anche il nostro combattere per avere la Messa potrebbe diventare una lotta orgogliosa in cui noi combattiamo contro degli ecclesiatici burocrati ed inadempienti.
Questo non è cattolico. Noi ci predisponiamo a fare tutto quanto in nostro potere nella misura in cui ciò sia secondo la volontà del Padre, che a volte prima ci vuole temprare come il ferro azzerando il bnostro orgoglio: è Lui che deve agire in noi.

Comunque ti sono vicino e sta sicuro che se tu di sottometti umilmente alla volontà di Dio, prima o poi egli aiuterà il suo fedele.

viandante ha detto...

Dimenticavo: se tu invece pensavi ad un aiuto legale o di tipo amministrativo o procedurale, certamente vi sono gruppi che possono far valere la loro esperienza e che ti possono aiutare: prova a contattarne qualcuno. Ma non illudiamoci, prima o poi il santo sacrificio sarà abolito (è nelle scritture) e quindi dobbiamo sapere che anche il diritto umano ha i suoi limiti che prima o poi si renderanno palesi a chi vuol capire...

Michele MAcIK Durighello ha detto...

Ti ringrazio viandante, speravo in un maggiore incoraggiamento.. Sembra che siate tutti più rassegnati di me, allora non potete certo essermi di sprone..

Già fatico a camminare, se poi mi appoggio ad uno zoppo..

Ma almeno mi hai badato e questo mi fa piacere..

Buon lunedì a tutti, che i Santi del giorno custodiscano la Chiesa dagli attacchi interni ed esterni.
MD