mercoledì 28 giugno 2017

Mortis arbitri? Qualcosa di 'infero' sta sovvertendo sempre più la società umana

"Corte Europea dei Diritti Umani"? Ora dovremmo chiamarla "Corte Europea della licenza di uccidere".

Hanno deciso di uccidere il piccolo Charlie, bloccando gli strumenti che lo tengono in vita.
E dicono di farlo  "per il suo bene". Ignobili e beffardi!
Di fatto questa decisione segna uno spartiacque e accade nello strano miserabile silenzio di chi autorevolmente dovrebbe gridare dai tetti l'orrore e lo sdegno che essa suscita. 
Sancisce un precedente che spalanca le porte al peggio.
La morte imposta ad un bambino, per sentenza e "per il suo bene" è follia e con essa crolla un altro bastione della "civiltà occidentale", in una società anestetizzata o, peggio, composta da lobotomizzati, che non reagiscono neppure con una fiaccolata e i patetici gessetti. 
Se arrivano a fare del popolo quello che vogliono, a partire dai figli - in una famiglia alla quale stanno facendo perdere, insieme ai connotati, la sua vocazione - nella quale i genitori, non sempre identificabili secondo natura, non sono più responsabili neppure della vita oltre che dell'educazione dei propri figli, quale sarà il prossimo passo?
Ѐ successo qualcosa di terribile e non si tratta più del motus in fine velocior al quale siamo quasi tutti assuefatti. Ѐ un salto, uno spartiacque, dal quale si rischia di non poter tornare indietro. Ma non possono esserci giudici, e neppure uno stato, che decidano chi come e quando si debba morire. Il fatto che si tratta di un bambino fa più scalpore e colpisce di più; ma la gravità dell'evento è inaudita e gravida di conseguenze.
Cinicamente osano parlare di 'costi' e nessuno a dire che la vita non ha prezzo : il suo valore non è di quelli misurabili in termini di profitti o calcoli materiali, perché ci è data e ha un senso e delle finalità che appartengono all'ordine della gratuità. A chi le disconosce bisognerebbe gridarlo, oggi! E invece tutti zitti, soprattutto coloro che contano sullo scacchiere delle decisioni!
Ѐ una delle troppe orrende facce del male profondo che sta tentando di sovvertire l'ordine sociale, rinnegando quello morale, perché rifiuta quello Soprannaturale, il Signore della Vita.

33 commenti:

Anonimo ha detto...

Agghiacciante sfida al Signore della vita da parte dei miseri paladini della morte. Povero bimbo, poveri genitori! Ma la nostra Chiesa 2.0 che fa?

Anonimo ha detto...

la (nostra?) chiesa che fa?

http://www.lastampa.it/2017/06/27/vaticaninsider/ita/vaticano/lettera-aperta-ai-quattro-cardinali-dei-dubia-sbeDknw2fynbz4fkX2QpzO/pagina.html

https://noalsatanismo.wordpress.com/2016/11/24/il-presidente-dei-vescovi-di-grecia-scrive-ai-4-cardinali-dubbiosi-pentitevi-del-gravissimo-peccato-di-scandalo-che-avete-dato-in-tutto-il-mondo/
https://veritacommissariamentoffi.wordpress.com/2016/09/06/1096/

Anonimo ha detto...

è possibile lasciare un messaggio sul profilo Facebook dell'ospedale di Charlie :
"DON'T KILL CHARLIE"

https://www.facebook.com/GreatOrmondSt/

Luisa ha detto...

E il presidente della Pontificia accademia per la vita, mons. Paglia, non ha nulla da dire?
E al di sopra di lui, Jorge Bergoglio, non ha nulla da dire?
Oggi c`era l`udienza generale, silenzio totale.
Tutto normale?
Tutto ammissibile?

Anonimo ha detto...

Non riesco a sopportare un atto malvagio, di una crudeltà sconfinata come questo. Sono dei demoni. Se i loro nazisti facevano queste cose e hanno fatto la fine che hanno fatto Loro sono anche peggio. Se parliamo di Male Assoluto questo è il Male Assoluto. E del Male Assoluto fanno parte quelli ai vertici della Chiesa Cattolica che, come ha notato Luisa, stanno zitti.
Non so se sia solo un estremo wishful thinking o una intuizione ma si può supporre che questo atto efferato sarà il loro canto del cigno, quello che ha colmato la misura. Quello che farà ricadere su di Loro e i loro sodali tutto il Male che hanno seminato.
Miles

Non credo che potra' interferire .. ha detto...

http://www.lanuovabq.it/it/articoli-per-charlie-lettera-appello-a-papa-francesco-20296.htm
Secondo me , al punto in cui siamo , l'ultima speranzella e' quella di scrivere direttamente al Presidente Trump o alla Sig.ra Trump

Salmo 109 (110)

Oracolo del Signore al mio Signore:
«Siedi alla mia destra,
finché io ponga i tuoi nemici
a sgabello dei tuoi piedi».

Lo scettro del tuo potere
stende il Signore da Sion:
«Domina in mezzo ai tuoi nemici.
A te il principato
nel giorno della tua potenza
tra santi splendori;
dal seno dell'aurora,
come rugiada, io ti ho generato».

Il Signore ha giurato
e non si pente:
«Tu sei sacerdote per sempre
al modo di Melchisedek».
Il Signore è alla tua destra,
annienterà i re nel giorno della sua ira.
Giudicherà i popoli:
in mezzo a cadaveri
ne stritolerà la testa su vasta terra.

Lungo il cammino si disseta al torrente
e solleva alta la testa.

Anonimo ha detto...

Per Charlie, lettera appello a papa Francesco
http://www.lanuovabq.it/it/articoli-per-charlie-lettera-appello-a-papa-francesco-20296.htm
PER ADERIRE ALL'APPELLO SCRiVERE A:

alpapaxcharlie@gmail.com

irina ha detto...

Anche lo sdegno ha fatto il suo tempo.

mic ha detto...

Per Charlie, lettera appello a papa Francesco

Trovo stucchevole continuare a scrivergli appelli...

mic ha detto...

XXVIII Junii : Vigilia Ss. Petri et Pauli Apostolorun
Orémus.
Præsta, quaesumus, omnípotens Deus: ut nullis nos permíttas perturbatiónibus cóncuti; quos in apostólicæ confessiónis petra solidásti. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

fabriziogiudici ha detto...

Mic, gli appelli si continuino a fare fino all'ultimo. Sono sempre un mezzo dello Spirito Santo perché quell'uomo si renda conto che quello che conta non è ciò che lo mette al centro dell'attenzione, ma la volontà di DIo. Dopodiché, se non farà niente, vale quello che ha scritto Francesco Colafemmina:

http://www.fidesetforma.com/2017/06/28/un-uomo-piccolo-piccolo/


Si può scegliere nella vita se essere eroici o prosaici. Se appartenere all’epos o alle cronache del quotidiano. Se combattere o arrendersi. Chi sceglie la resa è un perdente. Papa Bergoglio lo è. Su tanti aspetti di quest’uomo piccolo piccolo si potrebbe avere da ridire, su tante sue affermazioni più o meno deliranti, più o meno eretiche. Ma un Pontefice che decide di non proferire verbo in relazione al caso del piccolo Charlie Gard merita non il nostro sdegno o la nostra riprovazione, semplicemente merita indifferenza. Se c’è un momento nel quale quest’uomo ha perso definitivamente per me ogni residua dimensione di vicario di Cristo, ebbene quel momento si materializza oggi. Tacere dinanzi all’eutanasia di un bimbo di meno di un anno è un crimine altrettanto potente di chi quell’eutanasia la sta attuando. Il silenzio su questo tema, pur nella affollata confusione verbale su innumerevoli altre tematiche, dichiara l’uomo. Un uomo piccolo piccolo. Forse la giusta figura per una società di tanti uomini piccoli piccoli, nella quale non solo non esiste più l’epos, la narrazione esemplare ed eroica che supera i limiti del contingente e si riconnette ad una dimensione trascendente; una società che vive in stato di ateismo, nella quale la Chiesa stessa può dirsi in gran parte atea, ripiegata sulle istanze del materialismo marxista, dell’utopia sociale non più subordinata a Dio, ma alla divinità dell’Uomo al quale tutto è concesso, anche procurare la morte ad un innocente.

Anonimo ha detto...

29 Giugno 2017 ore 7:a.m. Chiesa s.Andrea delle Fratte S.Messa in riparazione degli oltraggi , sacrilegi , indifferenze con cui NSGC e' orribilmente offeso .
Spero si attengano a quanto da me richiesto visto che non potro' essere presente , a Dio piacendo lo saro' spiritualmente .
Santa preghiera a tutti .

Anonimo ha detto...

La decisione della corte segna un salto di qualità spaventoso nella deriva nichilista dell'Europa.

Anonimo ha detto...

Ecco quindi il messaggio trasmesso con la sentenza Gard:
1- La vita umana è quantificabile economicamente e vale quanto essa può produrre.
2- La vita umana deve quindi essere terminata immediatamente qualora non possa produrre.
3- La vita umana deve essere quindi essere terminata in ogni caso qualora il costo del suo mantenimento risultasse troppo elevato e non remunerativo.
4- La vita umana non è nella disponibilità del singolo o dei genitori, nel caso di minori, ma di appositi tribunali che sentenziano la condanna a morte. Tale condanna non è più comminata in nome di un principio di colpevolezza ma in nome di un principio di inutilità e dispendiosità.
5- L’eugenetica si avvia ad essere oggetto di giurisprudenza in quanto una “cattiva genetica” sarà considerata un onere per la società e quindi un’inammissibile passività.
6- Non serve più dissimulare questi obiettivi in quanto sono stati metabolizzati dall’opinione pubblica. Allo stesso tempo quella parte di essa che vi si oppone non ha accesso ai media né la capacità di organizzare proteste in grado di produrre effetti.
Enzo Pennetta

Anonimo ha detto...

Guardate che l'orrore nell'orrore sta anche nel fatto che i genitori del piccolo Charlie hanno raccolto una cifra considerevole per portarlo negli USA dove potrebbero tentare una cura sperimentale invece i carnefici totalitaristi inglesi ed europei lo vogliono impedire.
Come i loro nazisti questi stanno dicendo che una Kommissione a sua discrezione e per i fini dei suoi referenti può decidere chi deve vivere e chi deve morire. E notate la tecnica con cui sono arrivati a questo: un piccolo passo per volta e negando che ci sarebbe stato il piccolo passo successivo.
E' dittatura o no? Sono come i nazisti o no?
Miles

Luisa ha detto...


"A patti col padrone del mondo"

"L’etica della situazione si fa largo nella Chiesa. I fedeli saranno portati a credere che la resurrezione è solo una figura simbolica. E la Verità? "

di Stanislaw Grygiel

http://www.ilfoglio.it/chiesa/2017/06/28/news/a-patti-col-padrone-del-mondo-141946/

Luisa ha detto...


Continua la ristrutturazione imposta dal nuovo corso:

"Dopo l'Accademia per la Vita, cambia faccia anche l'Istituto per la Famiglia"


http://magister.blogautore.espresso.repubblica.it/2017/06/28/dopo-laccademia-per-la-vita-cambia-faccia-anche-listituto-per-la-famiglia/

Ci sarà un organismo, una congregazione, un consiglio pontificio, un ordine religioso, un`istituzione, ecc. che sfuggiranno alla volontà demolitrice di Bergoglio qualora non corrispondessero alle sue idee?

Luisa ha detto...

Così reagisce la conferenza episcopale inglese che, in fondo nemmeno fra le righe, ammette e accetta la fine delle cure per Charlie e osano parlare di cure fatte umilmente:

http://www.lastampa.it/2017/06/28/vaticaninsider/ita/nel-mondo/charlie-gard-i-vescovi-inglesi-straziante-mai-agire-per-porre-fine-deliberatamente-alla-vita-S0EGCKVprKz8NyDvfYpwlN/pagina.html

mic ha detto...

Copio e incollo di seguito l'intervento sofista, in mala fede, dell'esponente dell'università cattolica del policlinico Gemelli, con una semplice nota. Se un bimbo è incapace di intendere e di volere, non sono forse per lui responsabili i genitori?

"Sul pronunciamento sentiamo il direttore dell'Istituto di Bioetica della Facoltà di Medicina e chirurgia Agostino Gemelli dell'Università Cattolica del S. Cuore, Antonio Spagnolo:

"D. - Lei si è fatto un‘idea di come stanno veramente le cose riguardo al fatto di poter tentare negli Stati Uniti una cura sperimentale?
R. - Intanto bisogna dire che ogni intervento sperimentale sicuramente può essere utile per acquisire nuove conoscenze o per dare anche una chance. In generale, il concetto di sperimentazione prevede di lavorare su grandi numeri per arrivare a risultati che possano essere significativi. In questo caso è una sperimentazione fatta sul singolo paziente. Tra l’altro non sappiamo se un Comitato etico abbia mai valutato questa sperimentazione. È facile che qualcuno dica: “Io posso fare questo tipo di intervento”, ma senza sapere se questo tipo di intervento possa avere una qualche probabilità di successo. Anche la Congregazione per la Dottrina della Fede nel documento riguardo l’eutanasia dice che il paziente può dare la disponibilità ad essere sottoposto ad un intervento anche se non c’è possibilità per lui, anche per il bene per la scienza, ma questo lo deve fare un soggetto capace di intendere e di volere. Non possono essere i genitori a dare la disponibilità per un intervento che potrebbe essere per il paziente, ma potrebbe avere soltanto un’indicazione per il beneficio di altri pazienti in futuro. Quindi bisogna capire bene il senso della sperimentazione e la ragionevolezza; non sempre fare una cosa sperimentale significa fare il bene del paziente."

Anonimo ha detto...

Vorrei chiedere a questo medico : " se fosse tuo figlio avresti tentato il tutto per tutto o no ? "
In America lo accoglierebbero perche' impedire ai genitori di andare ?
Genitori , mettetelo in valigia e partite .

Anonimo ha detto...

Basilica di Sant'Antonio al Laterano
ore 18:00 p.m. del 29.06.2017
S.Messa per il piccolo Charlie

Sia fatta la Tua volonta' !

irina ha detto...

E' esistita la cura dei casi "impossibili". Adesso, nell'era del vitello d'oro, anche questa cura viene monetizzata. Ho forse già raccontato della mia visita in istituti dei "casi disperati". Tra questi sono andata all'Istituto Gottolengo. Tralascio la descrizione della molteplicità dei casi, deformità incluse. L'impatto è molto forte. Un solo pensiero mi ha accompagnata sempre lì dentro e fuori: Qui esiste un'altra economia. Quella vera che sostiene il mondo, quella della riparazione, della sofferenza vicaria. Sono quasi certa che NSGC, chiede ad ogni anima creata quale compito, tra quelli necessari in quel momento, in quel paese, in quella famiglia, lei è disposta ad accettare per sè. Ci sono anime eroiche che accettano le situazioni fisiche e mentali più inverosimili. Vite brevissime, a volte, che radunano intorno a loro stesse una lunga fila di fratelli nello Spirito Santo. Questi ultimi cercano di aiutare l'estrema debolezza fisica e/o mentale di queste anime, con tutte le loro forze. Così facendo gli aiutanti hanno il privilegio unico di mettere, come San Tommaso, la mano nel costato di Cristo e, curandoli, di poter dire senza esitazione, mio Signore, mio Dio. Avendo strappato la Santa Trinità dalla mente, dal cuore di interi popoli, cos'altro vi aspettavate se non l'androgino grazioso/a a pagamento che passa la vita a farsi bello/a, recitando sentimentalismi lamentosi, mostrando muscoli palestrati?
La scienza è andata solo in una direzione, quella della materia e del pecunio, non si compie l'impossibile per Charlie, non c'è il tornaconto economico, non c'è la quantità che giustifica l'impegno. Ci sono però i protocolli che sollevano il medico da ogni responsabilità personale, e gli tolgono ogni velleità di fare altrimenti. Questi protocolli sono un altro dei paraventi della nostra epoca infernale. Politicamente corretta, ah sì! Anche il medico è diventato un burocrate. Sempre più impegnato ad informarsi sull'iter burocratico che a consultar riviste scientifiche o ad imparare a guardare e tastare il suo paziente. Ma vi siete chiesti come è mai i medici inglesi non si siano messi in contatto con quei due o tre che in America qualcosa hanno sperimentato? Non credo che l'aiuto reciproco tra professionisti sia già considerato illegale. Oggi, volendo si può fare una anamnesi e diagnosi in video conferenza. Con pareri di colleghi, in tempo reale, che si trovano ovunque sul pianeta e forse anche fuori. Charlie, finestra di Overton? Anche, ma certo un altro tassello nella destabilizzazione dell'umano senza radici, senza famiglia, precario in tutto, senza nessun credo, senza nessuna certezza, nelle mani del potere che si cela nell'ombra. Si morirà per rendere più forte il potere e più deboli gli impotenti. Era la religione l'oppio dei popoli. Menomale, ora la religione è proprio conforme al mondo, e al suo principe. Stiamo sicuri.

Luisa ha detto...

Ho voluto aprire una delle sale stampe parallele,il Sismografo, alla ricerca di un articolo, una reazione, una riflessione, sulla prossima morte = eutanasia di Charlie, Charlie morirà soffocato, niente, lo zero assoluto, un silenzio vergognoso e scioccante ma che dice molto se non tutto sulla direzione di queasta chiesa che cammina oramai con il mondo, ben attenta di nulla fare o dire che potrebbe dispiacere ai grandi burattinai.
Mi ripeto ma il silenzio di Jorge Bergoglio è più che scioccante, è vergognoso.
Saluto il coraggio di Colafemmina, purtroppo non riesco come lui a dire che Bergoglio merita solo la nostra indifferenza.

Segnalo:

https://www.avvenire.it/famiglia-e-vita/pagine/emanuele-mio-charlie-vivo-e-felice

Anonimo ha detto...

Segnalo la presenza su youtube del breve filmato intitolato : Charlie Gard's Fight #charliesfight #charliesarmy. E' stato pubblicato il 22 maggio 2017 da Laura Gard.
In esso si vedono altri due bambini che si trovavano nelle stesse condizioni di charlie gard, ma che dopo la terapia sperimentale sono rifioriti, si muovono da soli, mangiano da soli ecc.
Questo dimostrerebbe ancor di piu', se possibile, la gravita' della decisione di tenere sequestrato il piccolo Charlie nell'Ospedale Pediatrico di Londra.
Forse non e' una malignita' sospettare rivalita' e interessi contrastanti tra diverse scuole mediche e/o istituti di ricerca, che possono aver pesato sulla decisione dei medici londinesi.
Che Dio giusto punisca questi nuovi seguaci di Baal!

Anonimo ha detto...

Luisa 29 giugno 2017 13:06, mi associo con una aggiunta: se Bergoglio, con cortigiani al seguito, sempre loquacissimo quando si tratta di slogan conformi al Potere del Mondo continuerà a stare zitto o sortirà uno dei soliti frettolosi biascicamenti per dovere d'ufficio, è ancora peggio che scioccante e vergognoso. E' complice senza se e senza ma.
E poi sono d'accordo, questa tragedia è uno spartiacque che non lascia più alcun dubbio sulla natura del Potere che governa il Mondo, l'Europa e la Chiesa Cattolica, l'indifferenza non basta più.
Miles

Rr ha detto...

Anni fa ci fu la vicenda del bambino di genitori, lui italiano, lei americana, che fu curato, anche se non guari, ma comunque sopravvisse molto più a lungo del previsto, e che fu raccontata in un film,"L"olio di Lorenzo". Anche allora ufficialmente non si poteva fare nulla. Ma la testardaggine dei genitori, in particolare del padre Italiano (fu lui a pensare all'olio di oliva) vinse tutti gli scetticismi ed i "niet" dei medici.
Perché non lasciar andare Charlie in USA? Che ci perde ?Al massimo, se la cura è inefficace, muore, ed allora ?
Anch'io sospetto un problema di gelosia e lotte di potere scientifico tra UK ed USA.
Sul commento del medico del "Gemelli" stando un velo pietoso. Fosse suo figlio, girerebbe tutti gli ospedali del mondo, e finirebbe pure dagli sciamani dei Bantu' in Africa. Anzi, peggio, da quelli degli aborigeni australiani.

Andrea P. ha detto...

Non darei per scontato che, se fosse suo figlio, farebbe altro. Talvolta una forma mentis razionale si conforma in un cinismo inscalfibile. Così come non sarebbe certo il primo caso quello di un genitore che, per promuovere o anche non compromettere propria carriera o status quo, sacrifica anche i propri figli, già nati o concepiti, tradendo marito, moglie, amici..

Non sempre è sufficiente il dato esperienzale è sufficiente in sè ad aprire gli occhi, il cuore, non se la forma mentis è quella indottrinata e conformata ad impedirlo ostinatamente.

Basterebbe pensare, poi, che neppure lo Spirito Santo si impone con automatismo: figurarsi se basti avere un figlio per esser salvi dalle meschinità di cui l'uomo è capace!

Non possiamo sapere cosa farebbe se si trattasse di suo figlio, possiamo fare ipotesi. Ma dobbiamo avere ben chiaro che abbiamo a che fare con un programma ideologico ampio, che si consolida e si sviluppa per stadi di avanzamento lavori; dove si punta a far sì, grazie anche a cattivi maestri disponibili (anche con colpevoli omertà) che sempre più ciechi seguano altri ciechi.

Il caso Charlie rende a noi qui manifesto (non è detto che altrove si voglia riconoscerlo, la rana bollita, ecc) a quale stadio terribile siamo agghiacciante se unitamente ad altri segni manifesti che da tempo cogliamo del programma bestiale.
E che ci riguarda tutti.

Andrea P. ha detto...

Furbetto! Dice:
"non sempre fare una cosa sperimentale significa fare il bene del paziente."
Infatti, come sarebbe dove si rinunciasse a cura già sperimentata con buone prospettive per una sperimentale che offra ancora meno garanzie che funzioni.

Ma non è questo il caso, al contrario!
E come osservava Silvana De Mari, questo il concetto:
meglio morte certa che incerta?
Ma siete scemi?

Anonimo ha detto...

Rr, non è da te screditare gli aborigeni australiani, sono dei potenti uomini di medicina ed altro, magari pure hanno altre capacità.......io penso che sia solo un avvertimento, poveracci e squattrinati o popolo di inutili, state lontani da cure speciali, quelle sono riservate ai ricchi/oni per fare quello che vogliono, gli altri crepino pure..........esulando hai letto dello schifoso CR7 che si è fabbricato 2 gemelli surrogati? E nessuno ci trova niente da eccepire, Mengele, se ci sei batti un colpo. Lupus et Agnus.

Rr ha detto...

Lupus,
penao tu sappia benissimo che l' eugenetica non nasce in Germania nel 193, ma In Inghilterra nella seconda metà dell' Ottocento, figlia del positivismo, del darwinismo, dell'epoca imperiale vittoriana. Si diffuse poi nei paesi scandinavi ed in USA, generando qui, tra l'altro, Planned Parenthood. Infine atterrò in Francia e, buon ultime, Germania ed Italia.
Oggi è tornata a casa.

Anonimo ha detto...


Se fosse stato ordinato di sopprimere un cucciolo di una qualche bestia, perché afflitto da male (supposto) incurabile, sai le proteste in tutto il mondo!

Andrea P. ha detto...

Proviamo, allora, perché abbia forse miglior probabilità d'esser accolto, a scrivere appello con linguaggio sinuoso, contraddittorio, ambiguo, di modo che si possa intendere, con discernimento, che Charlie, con la sua famiglia, son migranti mussulmani: può essere che, in tal caso, gli spedisca l'aereo Vaticano per portarli negli USA, con tanto di ribalta mediatica organizzata per enfatizzare il gesto.

Con tanto di supporto aggiunto, in un gesto di incoraggiamento concreto, dell'elemosiniere.

P.S.: non dico seriamente, il linguaggio serpentino lasciamolo pure agli entusiasti estimatori di amori lieti anche di esser gai o adulteri; ed ai suoi autori che, di striscianti ambiguità son più abili maestri di quanto, probabilmente, potremmo mai essere pur con impegno. Lasciamo queste abilità, per così dire, "gesuitiche" a chi ne ha vocazione ed in esse più a loro agio.

Presumibilmente, qui tra noi in questo sito, aldilà della valutazione morale per cui preferire verità adamantine, da promuovere schietti predicando anche sui tetti, alla luce, non potremmo competere e vincere nell'uso di modi serpentini e luciferini in cui saremmo solo a disagio e di scarsa abilità.

Era provocazione, la mia, per riflettere ancora, mai abituati, mai assuefatti, mai rassegnati, arresi, alle peculiari sensibilità​ e priorità di questo pontificato, ossessivo nel promuovere invasione migratoria di massa, complice i socio per agevolare lucro monetario e ideologico di scafisti, ONG, coop del settore che rende più della droga e di tutta la filiera, oppure per fare apologetica islamica od ancora, nell'incoraggiamento pubblico a personaggio pubblico, incoraggiato non a pentirsi, a convertirsi, na a continuare impegno attivo rivolto a chi, cattivo maestro, impenitente artefice di scempio, promuove peccato mortale come l'aborto, l'eutanasia, matrimoni ed adozioni gaie.. e taccio di altro già noto, essendo elenco ancora lungo...

Sappiamo che, non troppo tempo fa, Bergoglio chiamò Pannella per sincerarsi della sua salute e per incoraggiarlo nella sua causa, promettendogli aiuto:

"Poi Radio Radicale ha diffuso il testo della telefonata. Eccolo. Papa Bergoglio introduce l’argomento: «Ma sia coraggioso, Eh!!! Anche io l’aiuterò a lei, contro questa ingiustizia...».
http://www.corriere.it/politica/14_aprile_25/papa-telefona-pannella-lui-interrompe-sciopero-sete-5ddb4b14-cc8d-11e3-bd55-1293c86c2534.shtml

Anonimo ha detto...

Rimuovendo Dio hanno rimosso l'umanità.