sabato 3 giugno 2017

Varese sabato 17 giugno. Santo Rosario di riparazione per il "Varese-pride"

Lieti di dar voce, condividendo. Reggio Emilia ha fatto da apripista. Occorre continuare!

Comunichiamo che il prossimo sabato 17 giugno si terrà a Varese il “Varese Pride”, ennesimo atto di propaganda della dittatura omosessualista. 
Assieme a pochi amici, vogliamo opporci a questo nuovo sfregio all’Ordine naturale creato da Nostro Signore. 
Siamo pochissimi e non possiamo fare grandi processioni come quella di Reggio Emilia. Non ci sarà quindi una manifestazione, ma solo un gruppetto di cattolici che si riunisce a pregare per riparare ai peccati prima di tutto propri e poi di tutta l’umanità. 
L’appuntamento è alle 15.00 sul sagrato della Basilica di S. Vittore
per la recita del Santo Rosario 
Il vicario ci ha chiesto di desistere, ma alle richieste palesemente sbagliate ed ingiuste è dovere disobbedire, quindi ci saremo ugualmente. Saremo pochi, per questo chiediamo a ciascuno di fare davvero il possibile per esserci e per diffondere il più possibile la notizia.

Per informazioni: Alberto Speroni [alberto58s@alice.it]
https://www.facebook.com/groups/440373799651654/  ... (leggi oltre)

Riprendiamo alcune riflessioni di Paolo Deotto:

[...] È un gruppo di amici che richiede adesioni. Sulla pagina Facebook ci sono nomi e cognomi e in molti casi anche le foto. Nessuna “oscura trama” contro l’inarrestabile progresso della società “plurale”. Nessuna organizzazione danarosa con striscioni, carri, cortei. Nessun “patrocinio”.

Qui c’è solo la Fede e la coscienza ben chiara su ciò che si deve fare – su ciò che la Chiesa insegna da secoli – in riparazione dei gravi peccati, soprattutto quando sono commessi con pubblico scandalo.

Parleremo anche, nei giorni prossimi, delle reazioni della chiesa “ufficiale” e dell’informazione; ci rendiamo conto che si tratterà di un noioso film già visto mille volte, ma sono cose che comunque è giusto e doveroso far sapere.

Per ora invitiamo tutti gli amici lombardi, e non solo, ad annotare questa data: sabato 17 giugno, ore 14.30, Varese. Dove c’è il peccato, deve esserci la riparazione e ringraziamo gli amici varesini che hanno preso questa lodevolissima iniziativa.

È importante esserci: non è una manifestazione di piazza, un urlo corale diretto dal capobanda di turno per mettersi la coscienza a posto: è una preghiera alla Beata Vergine, temutissima dal demonio. E una preghiera è la cosa più razionale che un uomo possa fare.

5 commenti:

mic ha detto...

Chi non potrà esserci personalmente, sarà con voi spiritualmente!

Chi rifiuta Maria rifiuta Gesu' ! ha detto...

E' una notizia lietissima , giusta per festeggiare domani la terza Persona della SS.Trinita' . La migliore Riparazione e' l'amore verso quell'Amore che ha tanto amato . La prolungata Preghiera per riparare ai propri peccati e a quelli del mondo intero .

Riguardo a Fatima , da una conversazione di Fra' Pietro su TRBC si apprende che ci sono connessioni con l'Arca di Noe' :
L'umanita' oggi lontana da Dio vive nel peccato piu' immondo come al tempo di Noe'. Allora Dio diede tramite Noe' un messaggio di salvezza . Ai nostri giorni Dio ha mandato la Vergine Madre come ancora di salvezza , come Nuova Arca di Noe' . Per questo e' necessario che ognuno si consacri alla Madonna , la imiti e la ubbidisca . DIO VUOLE , e' SUA VOLONTA' , stabilire nel mondo la Devozione al Cuore Immacolato , a chi la pratichera' e' promessa la salvezza ! La Vergine Maria viene dal Cielo non per dirci della “fine del mondo” ma per ammonirci SULLA NOSTRA FINE personale che è la salvezza se ci convertiremo, o la dannazione se non ascolteremo il Vangelo. Perché Maria è l’unica Creatura al mondo che, preservata dal Peccato originale, conservò un Cuore inaccessibile al demonio! La Beata Alexandrina da Costa ebbe la stessa richiesta direttamente da Gesù il 1° agosto 1935. Gesu' chiese ad Alessandrina che si manifestasse al Papa il suo desiderio di consacrare il mondo al Cuore Immacolato di Maria, essendo questa la strada più sicura per salvare dall’eterna rovina l’umanità smarrita nei meandri tenebrosi del male. Alessandrina ubbidì e si rivolse al suo direttore spirituale perché intervenisse. La richiesta fu comunicata al Cardinale Eugenio Pacelli perché si facesse interprete di quanto avveniva a Balazar presso il Papa Pio XI allora regnante; ma fu ostacolata da contrasti e dubbi. Solo dopo lunghi anni, nel settembre del 1942 il mondo venne consacrato al Cuore Immacolato di Maria proprio dal Card. Pacelli, salito al Soglio Pontificio. Lo stesso messaggio di Fatima e di Lourdes viene reiterato in Argentina nel 1989 a Gladys Quiroga de Motta a cui la Madonna spiega che “in tutti i luoghi del mondo dove ho dato messaggi, sembra che si sia predicato nei cimiteri, non c’è stata la risposta che voleva il Signore."

http://www.lanuovabq.it/it/articoli-aborto-e-divorzio-i-messaggi-moderni-della-vergine-16299.htm

https://cooperatores-veritatis.org/2017/05/25/dio-vuole-la-consacrazione-al-mio-cuore-immacolato/

Apostoli di Maria , Avanti con Maria !

Anonimo ha detto...

AD S. MICHAELEM ARCHANGELUM.
PRECATIO.
Princeps gloriosissime caelestis militiae, sancte Michael Archangeli defende nos in praelio et colluctatione, quae nobis est adversus principes et potestates, adversus mundi rectores tenebrarum harum, contra spiritualia nequitiae, in caelestibus
(Ephes. vi). Veni in auxilium hominum ; quo s Deus creavit inexterminabiles, et ad imaginem similitudinis suae fecit, et a
tyrannid e diaboli emit pretio magno (Sap. n; I Cor. vi). Praeliare hodie cum beatorum Angelorum exercitu praelia Domini,
sicut pugnasti olim contra ducem superbia e luciferum, et angelos eius apostaticos : et non voluerant, neque locus inventus est eorum amplius incóelo. Sed proiectus est draco ille magnus,serpens antiquus, qui vocatur diabolus et satanas, qui seducit universum orbem ; et proiectus est in terram, et angeli eius cum illo missi sunt (Apoc. XII). En antiquus inimicus et homicida vehementer erectus est. Transfiguratus in angelum lucis,c u m tota malignorum spirituum caterva late circuit et invadit terram, ut in ea deleat nomen Dei et Christi eius, animasque ad aeterna e gloriae coronam destinatas furetur, mactet ac perdat in sempiternum interitum.

segue alla pag.743 ./.

http://www.vatican.va/archive/ass/documents/ASS-23-1890-91-ocr.pdf

Alessandro Mirabelli ha detto...

Avete fatto più che bene ad ignorare il politicamente correttissimo vescovo ausiliare Agnesi. Anche Bergoglio si comportò come questi in Argentina. Ignoriamolo e camminiamo avanti.

Anonimo ha detto...

Mic, questo è da pubblicare!

http://itresentieri.it/un-fedele-di-varese-risponde-al-vicario-episcopale-della-sua-diocesi-utilizzando-gli-argomenti-che-proprio-un-pastore-dovrebbe-utilizzare/