martedì 20 giugno 2017

Perché la morte diventa obbligatoria?

Charlie Gard ha una malattia mitocondriale, che leva forza a tutti i suoi muscoli, ma non causa dolore. Non è in coma. Quindi è verosimile che riesca a percepire la voce e le carezze della mamma e del papà e a provarne piacere. Una vita piccola. Il cervello umano ha capacità straordinarie di adattamento. Si adatta a una vita piccola, soprattutto se in questa vita c'è gioia. I medici inglesi ritengono Charlie senza speranza e ritengono che la sua vita debba finire. I genitori hanno raccolto oltre un milione di sterline per portare Charlie in USA dove c'è una cura sperimentale. I medici inglesi obbiettano che non è certo che la cura possa essere utile a Charlie è sperimentale e quindi non se ne conoscono gli effetti collaterali.
Per quanto possa essere infinita la nostra fede nelle potenzialità dell'imbecillità umana, questa è troppo grossa.
Preferite una morte certa e certamente priva di effetti collaterali a una cura incerta? Vi hanno lobotomizzato o siete nati scemi?
I genitori sono esseri umani e vostri cittadini e hanno il diritto di portare il loro bimbo dall'altra parte del mondo, di tentarle tutte. Se poi la cura non gli fa bene e gli fa male, tranquilli, sarete sempre in tempo a presentarvi con la pietosa proposta della vostra morte statale.
Ma perché imporla a tutti i costi anche ora? C'è qualcosa di mostruoso e di strumentale, come se dovesse passare il principio della morte obbligatoria contro il parere di tutti, familiari inclusi.
E se la cura funzionasse?
E se domani qualcuno trovasse una cura perfetta.
E se il piccolo stesse vivendo una vita piccola e piena di gioia?
Perché ai genitori del piccolo è negato il permesso di portarlo fuori dalla Gran Bretagna?
Perché possono essere costretti ad assistere alla morte statale del loro bambino?
Perché abbiamo abdicato alle nostre vite a favore dello stato.
Perché fuori dalla legge di Dio le vite piccole non hanno valore.
Silvana de Mari

27 commenti:

Anonimo ha detto...

Benedetto Xvi spiega sinteticamente, ma con profondità e in modo facile da comprendere ilperchè della vita cristiana

La vita di ciascuno di noi è voluta da Dio

https://www.youtube.com/watch?v=3a-YnrobDlI

Non conformatevi al mondo
https://www.youtube.com/watch?v=SB-T8A45ehM

Anonimo ha detto...

Perché ai genitori del piccolo è negato il permesso di portarlo fuori dalla Gran Bretagna?

Domando ad avvocati esperti :" Cio' si puo' configurare come "sequestro di persona "?

irina ha detto...

Semplicemente malafede, ideologia, partito preso nel convincimento della ignoranza altrui. Se i medici inglesi sfogliassero una storia della medicina vedrebbero tutti i 'casi disperati' che hanno poi vissuto nella speranza, nella fede, nella carità, la loro vita. Vita non solo esemplare per gli altri ma, quotidiano lavorar con Dio sulla materia e sulle le sue deficienze. Anche nella cultura di massa, film, non mancano biografie Vere di questa lotta grandiosa condotta dall'essere umano, insieme ai suoi angeli spirituali ed umani, sulla materia, in molti punti inerte e/o mancante, per renderla, sempre più e sempre meglio, rispondente allo Spirito che Dio,tramite il Suo Logos, vi insufflò.

Anonimo ha detto...

«Actiones nostras, quæsumus, Domine, aspirando præveni et adiuvando prosequere, ut cuncta nostra oratio et operatio a te semper incipiat, et per te coepta finiatur»,

«Ispira le nostre azioni, Signore, e accompagnale con il tuo aiuto, perché ogni nostro parlare ed agire abbia sempre da te il suo inizio e in te il suo compimento».

San Luigi Gonzaga quando aiutava l’addetto alla cucina a preparare il refettorio per il pranzo, aveva un modo tutto suo di compiere questo servizio. Diceva, ad esempio, al suo compagno: “Andiamo a stendere le tovaglie sulla tavola del Signore e della Madonna”. Animato da questo pensiero possiamo immaginare la devozione e l’amore che metteva nello stendere le tovaglie! Era talmente raccolto nella presenza di Gesù e Maria che non riusciva a fare cosa alcuna senza pensare in qualche modo ad essi.
http://itresentieri.it/san-luigi-gonzaga-faceva-tutto-nella-compagnia-di-gesu-e-maria-anche-quando-stendeva-le-tovaglie/

Andrea P. ha detto...

Ai non avvocati, invece domandare:
Uno Stato così, capace di impedire a genitori di tentare di salvare il loro amatissimo portandolo in altro Stato e, oltretutto terrorizzando i cuori di quei genitori minacciando di far morire quel loro amatissimo figlio, si può riconoscere quale dittatura criminale, oltretutto terrorista e mortifera?

Non si riesce a farsene una ragione di una orrenda posizione e coercizione di Stato verso genitori che, con il loro gesto non rappresentano una minaccia alla sicurezza, un pericolo sociale, davvero non si capisce la ratio di questa mostruosità...
salvo non riconoscere i tratti agghiaccianti di una dittatura cinica, spietata, disumanizzante che tutela e promuove anche così la sua orrenda ed empia ideologia mortifera e, in quell'ottica e forma mentis ideologica, in effetti, tanto l'immenso amore di quei genitori per il figlio sentito veramente come dono prezioso,tanto il figlio stesso senza gli standard richiesti dal comitato di salute pubblica, sono davvero considerati un pericolo, una minaccia, con la loro testimonianza VIVA, per quell'ideologia da dittatura di Stato.

oltretutto, genitori etero e non omosessuali, né islamici per i quali, in quello Stato, si prevedono dispense ed eccezionali tolleranze, vedi tribunali della sharia a dirimere su contenziosi familiari ed altre cosette e temo che l'assenza dei due requisiti, né gaia omo-coppia, né seguace maomettana, sia già​ considerata una sorta di inconfessabile aggravante da quelle parti.

P.S.: il mio sincero plauso per lo scritto di Silvana De Mari ed il mio ringraziamento per avermi dato occasione di leggerlo pubblicandolo qui, sito che visito spesso e volentieri.

Andrea P. ha detto...

Direi pure prigioniero politico su cui incombe pure il rischio di condanna a morte certa di regime terrorista (se non lo è la minaccia di cui si parla!), con l'aggravante di crimine più odioso trattandosi di un bambino è di procurar tale strazio ai genitori "colpevoli" di amare quel loro figlio, per quel regime, oltre misura.
A decidere la misura dell'amore per un figlio, se malato, vorrebbe esser lo stesso regime, arrogando a sé diritto di vita (giusto tutelarla, degno di paese civilizzato che tale voglia dirsi: civilizzato e degno!) e di morte (aargh! Diritto di morte che già lascia perplessi, ma questo caso tratta di dovere di morte, è mostruoso!).
Più o meno regime mostruoso in regime di prova: oggi si minaccia di applicare dovere di morte a Charlie, se ciò accade, poi a chi tocca?
Un regime che si vuol al posto di Dio, non in sua vece: in sostituzione di.
Non c'è nulla di cristiano in questo caso, ma di diabolico tanto: ciò che è malvagio e d'un cinismo spaventoso, che rischia di definirsi come impietoso, si spaccia per buono e giusto.
Simili inversioni,son degni del Messaggio.

O non volendo usar questo piano di lettura religioso, cristiano, tali ribaltamenti possiamo riconoscerli come espressione manifesta del bispensiero (in scenario distopico orwelliano,il partito del regime totalitario è il socing, ovvero il Socialismo INGLESE, inglese come il regime che terrorizza ora i genitori di Charlie).
Un esempio del quel che può farci vedere il bispensiero in azione è quello di femministe e sinistrorse che accusano da sempre la Chiesa d'esser oscurantista, poi indossano il niqab o burqa per solidarietà con le mussulmane che rivendicano il diritto osteggiato di indossarlo in pubblico in Occidente e che, non bastando ridicolo ed assurdo, concedono interviste per farci sapere che nascondersi in quei sudari, gli è parsa esperienza tanto bella.

Ma ancor meglio questo caso, dove si spaccia per giusto e buono che Charlie debba crepare senza rischiare di salvarsi e magari sottintendendo che questo orrore e terrorismo sia pure a tutela e beneficio di Charlie stesso.

Dice davvero in modo riuscito Silvana De Mari:
"C'è qualcosa di mostruoso e di strumentale, come se dovesse passare il principio della morte obbligatoria contro il parere di tutti, familiari inclusi.".

E sento davvero anche mie le sue parole, dove scrive:
"Vi hanno lobotomizzato o siete nati scemi?"
Temo però che non meritino concessa tale attenuante o totale discapito di colpa (vale a dire da valutarsi secondo loro capacità di intendere e volere), temo, invece, che sia ancora peggio, ovvero che sappiano benissimo cosa fanno.




Anonimo ha detto...

Tutta l'Europa è un mostro che elimina gli 'inutili' costi del SSN, anche l'idratazione e la nutrizione via sondino sono inutili, vale per terminali e per qualunque malato che non sia in grado di bere e mangiare da solo, coma o non coma, non curano, eliminano, nei Paesi Bassi ogni anno sopprimono tramite eutanasia di stato gratuita, centinaia di bambini/adolescenti o per volere dei parenti o per loro scelta, possono farlo fin dai 12 anni, non contano le motivazioni, basta alleggerire le spese dello stato, toccherà poi ad anziani soli, poi ingombranti per i parenti, poi tutti i Dawn, malati, insomma tutti gli inefficienti.......quando lo facevano i nazi erano crimini di guerra, ora è cosa buona e giusta, siamo troppi, meno si è meglio si sta....... però il NHS inglese passa gratis infibulazione e circoncisione ai bambini islamici ed ogni tipo di cura, perché per l'Islam se non per motivi religiosi, omicidi e suicidi sono peccati gravissimi, come l'omosessualità, in UK come in D i genitori che si oppongono a qualche legge dello stato padrone, vale anche per la Scandinavia, vanno in galera e si toglie loro la patria potestà, vale per la scuola e gli insegnamenti transgender ed educazione sessuale pedopornografica, documentarsi, please, e si scopriranno amare verità. Charlie deve morire, perché secondo l'opinione pubblica non è degno di vivere una vita così, è più umano sopprimerlo, come si fa con gli animali....... brutale, ma vero.Anonymous.

Silente ha detto...

Mi si conceda un fuori argomento: padre Livio Fanzaga, direttore di Radio Maria, è stato condannato dall'Ordine dei Giornalisti, anche per l'intervento del Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Milano, a sei mesi di sospensione dalla professione di giornalista. Al silenzio quindi. La sua colpa? Aver criticato la Cirinnà e la sua legge sulle "unioni civili". (Fonte: Libero, 21 giugno 2017).
Si è trattato di una vergognosa azione censoria dell'Ordine (che fa seguito a quella contro il giornalista Filippo Facci, reo di aver attaccato l'islam). Ormai ci avviamo verso un totalitarismo feroce, che vuole impedire l'espressione di ogni opinione non approvata dai poteri mondialisti, omosessualisti, immigrazionisti, cristianofobici. Sono doverose quindi la condanna della decisione dell'Ordine e tutta la nostra solidarietà a Padre Fanzaga.
Però, però...mi sbaglio o Padre Fanzaga fu colui che censurò e "licenziò" dall'elenco dei collaboratori di Radio Maria Alessandro Gnocchi, il compianto Mario Palmaro, poi Roberto de Mattei, poi Giampaolo Barra e poi, credo, altri ancora, per le loro pur rispettosissime critiche al regnante Pontefice (Barra addirittura fu colpito solo perché ospitava Gnocchi e Palmaro su Il Timone)? E che attaccò frontalmente Antonio Socci?
Certo, sono situazioni diverse e la nostra solidarietà a Fanzaga non può essere intaccata dai suoi errori passati, pur gravissimi. Ma ci sia lecito dire, senza alcuna astiosa soddisfazione, che si può intravvedere, in quanto è successo, l'applicazione di una sorta di legge del contrappasso. Chi di censura colpisce, di censura perisce.

mic ha detto...

Ma ci sia lecito dire, senza alcuna astiosa soddisfazione, che si può intravvedere, in quanto è successo, l'applicazione di una sorta di legge del contrappasso. Chi di censura colpisce, di censura perisce.

Oltre a questo ci si può leggere che non offre garanzie neppure il lecchinaggio...

Anonimo ha detto...

Dopo gli strali di Bergoglio su Medjugorje, anche Padre Livio è caduto in disgrazia!

Anonimo ha detto...

L'orrore che stanno infliggendo a questo povero bimbo e ai suoi poveri genitori è qualcosa di demoniaco, inumano, il Male assoluto. E a questo orrore abissale si aggiunge il silenzio complice dei mezzi di informazione del regime globale e dei suoi di solito loquacissimi tirapiedi.
Parlando di complice criminale silenzio, che spero mi sia solo sfuggito, avete notizia di qualche NETTA E CHIARA presa di posizione su questo orrore - per intenderci di quelle che usano di solito per i loro immigrati e i loro mafiosi e non gli usuali insulsi biascicamenti di circostanza - da parte di Bergoglio e dei suoi? C'è stata?
Qui la pagina per Charlie:
http://www.charliesfight.org/
Miles
PS: solidarietà a Padre Livio. Quello che è successo è solo un altro tassello della repressione in atto in ogni ambito da parte di questo TERZO TOTALITARISMO che si sta rivelando ben peggiore di quelli che l'hanno preceduto. Prima se ne prende atto e meglio è. Intanto abbasso i tiranni e chi per essi!

Anonimo ha detto...

Il diritto alla rovescia
http://www.ilgiornale.it/news/cronache/caso-englaro-regione-lombardia-condannata-non-rispett-volont-1411784.html

irina ha detto...

la Repubblica,Eluana Englaro, il consiglio di Stato dà ragione al padre: "La Lombardia lo risarcisca"

In base a quali criteri viene data l'abilitazione ai laureati in Giurisprudenza;
Qual'è l'iter da percorrere per entrare in Magistratura amministrativa e/o giurisdizionale;
Il signor Englaro si distingue fino in avanzata vecchiaia.

Davanti al prossimo c'è da restare basiti. Altro che età dello spirito questa è l'età del Vitello D'Oro.

Rr ha detto...

Silente,
di esi Schadenfreude.

Per tornare al post, ho appena sentito al TG che Beppe Englaro, lo sciagurato padre della disgraziatissima figlia, ho ottenuto dal Consiglio di Stato un risarcimento danni (!) di centinaia di migliaia di euro dalla Regione Lombardia, rea, Formigoni regnante, di non aver ordinato di staccare il sondino che alimentava la sventurata. Quindi, dopo averla ammazzata, pure il premio in denaro pubblico. UNA VERGOGNA senza eguali. Ci sarà una parola per definire una cosa simile. No, non credo, è talmente orribile, un padre che lucra sull'assassinio della figlia, che nessuna lingua può concepirla.

Luigi Rmv ha detto...

Questi vostri interventi, più l'articolo, già segnalano vari casi di recrudescenza del regime che spaventano sempre più.
Ormai potere legislativo, esecutivo, giudiziario e della comunicazione, agiscono congiuntamente e sempre più determinati.

Aggiungo uno spot appena visto su Cielo, facendo zapping prima di spegnere la TV e far respirare i neuroni: uno spot che promuove il gender, altrettanto orrendo, dall'inquietante slogan, a caratteri cubitali e iridati, denominato
"RIVOLUZIONE GENDER".

Non ricordo a memoria le eloquenti parole: compaiono vari transessuali e travestiti, con la voce da uomo, ma vestiti e truccati da donna, che proclamano l'esistenza di una molteplicita' di generi, la necessità di liberare la società dai vecchi stereotipi e altre belle cose che conoscete meglio di me.

Chiude lo spot la nota ermafrodita o transessuale Eva .... non ricordo il cognome d'arte, dicendo, più o meno, "BASTA USARE LE PAROLE GIUSTE".
Non aggiungo altro: i vari articoli e discussioni in questo blog, sulle parole chiave e il regime previsto da Orwell, sono già esaurienti.

Un'altra testimonianza diretta, sicuramente condivisa da molti, che costituisce il concime di questi bei fiori chiamati eutanasia, repressione ed emarginazione.

Sotto casa mia, all'Eur, molto vicino al Santuario delle Tre Fontane dove apparse la Madonna a Cornacchiola, si onora tale evento con un'area enorme sottratta al verde pubblico e riservata al noto GAY VILLAGE, ogni anno stabile da maggio a ottobre.

Una chicca che si aggiunge alla deturpazione quotidiana di due parchi bellissimi, stupendi, costruiti in epoca fascista, anche discretamente curati, che percorro nella mia attivita' fisica di mattina molto presto, incontrando prostitute anche davanti alla Confindustria, in tutte le ore del giorno, prostituti uomini e spacciatori anche alle 7 del mattino, con il sole che illumina schifezze di tutti i tipi lasciati per strada la notte precedente.

Io e mia moglie abbiamo dovuto inventare spiegazioni ai miei figli in tenera età, perché vedendo queste strane signorine mezze nude di mattina prima di andare a scuola, di pomeriggio all'uscita e di sera al rientro a casa, le notavano e giustamente chiedevano chi fossero e che facessero.

Ho assistito piu' volte direttamente a pattuglie di Carabinieri e Polizia che gli passano davanti come se fosse normale, ma che fermano mia moglie al posto di blocco, con i bambini, per controllare patente e libretto....
La parrocchia, di notte, è accerchiata da gruppi di giovani che si ritrovano sul bell'affaccio li vicino e la mattina trovo bottiglie rotte di vino, spumante, birra, superalcolici, bicchieri di carta, avanzi di cibi, tovaglioli sporchi, ecc.....E io dalla camminata sono costretto a darmi allo slalom.



Andrea P. ha detto...

Ci sia o meno una parola per definire tanto orrore, sappiamo per certo che l'ultima parola sarà del Padre Nostro in giudizio.

Senza pentimento alcuno credo che, per tanto orrore compiuto, si debba temere una terribile giusta condanna.

Davvero farebbe meglio a pentirsi fin nel profondo del cuore suo; e meglio per lui sarebbe, forse, anche tagliarsi gambe e braccia piuttosto che usarle per incassare pure il premio e, scandalo aggiunto a scandalo, girarlo alla sua fondazione per promuovere ancora di più la cultura mortifera, quest'orrore nella società civile e presso sedi istituzionali, nazionali ed internazionali.

Sarebbe meglio se li tagliasse che andare all'inferno con tutti gli arti e, di certo, i soldi lucrati dalla sua agghiacciante fondazione, non potrà portarseli appresso nell'aldilà (anche fosse, per farne cosa?).

Estraggo dal link che riporto più in basso, questa faccenda schifosa aggiunta del risarcimento era annunciata:

"come presidente nella fondazione che porterà il nome di Eluana (nascerà dall’associazione di volontari che lo ha aiutato a eseguire la sentenza): «Non posso lasciarmi alle spalle quello che ho passato, spero di valorizzare la mia esperienza come patrimonio a disposizione della società civile». Sarà il suo futuro, forse anche il nuovo senso della vita di Beppino Englaro: con il ricavato delle cause per risarcimento del danno che i suoi avvocati hanno annunciato sarà finanziata un’attività di ampio respiro: proseguire il confronto sulle tematiche al confine tra la vita e la morte, promuovere la ricerca anche con borse di studio, organizzare tavole rotonde a livello internazionale."

https://wildgreta.wordpress.com/2009/02/15/beppino-englaro-ora-sotto-scorta-si-occupera-della-fondazione-eluana/

irina ha detto...

Non si parla mai della moglie di Englaro, madre di Eluana.

"SIGNORE, OGNI MIO RESPIRO È GIÀ TUO!" ha detto...

Un antico esegeta commentava: "Come il fuoco del fiammifero fa presa sulla fascina di legna, così l'alito di Dio ha fatto presa nei polmoni dell'uomo, ingenerandovi quel 'va e vieni' del fiato che è la respirazione. L’uomo rimarrà vivo finché la radice del soffio di Dio non sarà strappata dai suoi polmoni".

La Scrittura avverte: "Se Dio richiamasse a sé il suo alito, e in sé concentrasse il suo soffio, ogni carne morrebbe all'istante e l'uomo ritornerebbe polvere" (Gb 34,1415).
http://www.novena.it/esicasmo/preghiera_respiro.htm

Anonimo ha detto...

Infatti . Che posizione prese la madre ?
Puo' darsi che la sua prostrazione fosse a un punto tale da spingere il coniuge fino a prendere quella decisione terribile ?
Togliere il respiro alla propria figlia ?
La condizione di un malato a termine affligge soprattutto i familiari che pensano al "dopo" . Chi lo accudira' dopo di noi ?
La dipartita del malato lenisce la prostrazione dei familiari ?

Anonimo ha detto...

Linee guida mondiali per La societa' dell'orrore :
http://www.ilfoglio.it/articoli/2013/05/08/news/buona-morte-bimbo-53903/

Singer una garanzia !?! ha detto...

Lo stato si fa garante della morte sicura al fine di spodestare Dio .

È soprattutto con Peter Singer, nella seconda metà del Novecento, che si sviluppa un dibattito filosofico sul "diritto animale" e sul concetto di antispecismo, in opposizione all'utilizzo degli animali come cibo, come cavie ed in qualunque altro contesto, da parte del genere umano. Egli, tra i padri del movimento per i diritti animali, è inventore anche dell'espressione liberazione animale.

I "diritti degli animali" secondo Singer, tuttavia, non sono dei veri diritti in capo agli animali analoghi a quelli in capo alle persone (fisiche o giuridiche), poiché non sono classificabili in nessuna delle due tradizionali categorie dei diritti soggettivi, ossia quella dei diritti assoluti e quella dei diritti relativi: infatti essi non sono diritti di credito, e per giunta sono attribuiti con generalità alla totalità del mondo animale e non al singolo particolare individuo (quindi non sono relativi), ma pur avendo molte delle caratteristiche di "diritti fondamentali" possono essere fatti valere solo nei confronti delle azioni dell'uomo (quindi non sono assoluti) e non di quelle di altri animali (ad esempio, secondo questa filosofia, l'uomo non può uccidere un animale, neanche per cibo: ma l'animale può essere ucciso da un altro animale, quindi non possiede il vero e proprio diritto a non essere ucciso).

Per questo motivo, da un punto di vista giuridico e di filosofia del diritto, molti ritengono più corretto parlare di "doveri dell'uomo nei confronti dell'animale", piuttosto che di "diritti degli animali". Una Dichiarazione universale dei diritti dell'animale è stata approvata dall'UNESCO nel 1978. Attualmente, in qualche forma, l'attribuzione di diritti agli animali appare nelle legislazioni di diverse nazioni, tra cui la Svizzera.
http://blog.messainlatino.it/2017/06/indiscrezioni-confermate-il-papa-vuole.html

RR ha detto...

Il suddetto è un caso da manuale di pschiatria, idem la moglie. ma NON DOPO la tragedia, GIA' PRIMA: un amore simile per una figlia da parte di un padre è chiaramente malato, morboso, e richiede quanto meno, se non l'esorcista, un bravo medico.
Speravamo di non sentirne più parlare, dopo l'uccisione della figlia, am invece no, ci tocca ancora di sorbircelo.

RR ha detto...

Luigi,
lei ha visto la pubblicità della trasmissione omonima, che va in onda su Cielo la sera tardi (mai vista).
Cielo è il canale "in chiaro" di Sky, che è di Murdoch, che sarebbe, in teoria, diventato cattolico. Oddio, se si è convertito al cattolicesimo di Bergoglio, non mi merviglia che lasci trasmettere certe porcate. Anche se in USA dicono che ormai i figli, very liberal, lo hanno esautorato.

Anonimo ha detto...

SUOR LUCIA: LA BATTAGLIA FINALE TRA GESU' CRISTO E SATANA SARA' SU FAMIGLIA E VITA.

irina ha detto...

LBQ,Era obbligo della Regione far morire Eluana»: siamo tutti colpevoli in quel risarcimento a Englaro
di Andrea Zambrano

"...E noi che pensavamo che il danno più grave l’avesse subito Eluana quando è stata portata a morire da una sentenza della magistratura."

Luigi Rmv ha detto...

Cara Rr, non resta che pregare per i veri medici cattolici come lei.
Ormai e' avviato il meccanismo perverso e intimidatorio e non si fermerà, anzi accelerera'.
Per evitare risarcimenti milionari, gli enti pubblici e privati vari faciliteranno e velocizzeranno l'eutanasia e quei pochi che la impediranno saranno emarginati e neutralizzati, non solo perché saranno additati come crudeli torturatori della persona in coma e della sua famiglia, ma anche perché esporranno gli enti vari in cui lavorano ad esborsi cospicui per risarcire i danni ai familiari.
Ci sarà un motivo ecomico molto convincente, un'emergenza!
Il parlamento, fomentato dalla sinistra, introdurra' un nuovo delitto, inasprira' le pene per questi medici 'criminali'e integralisti cattolici.
Le assicurazioni si rifiuteranno di coprire i danni per "colpa" dei medici che si opporranno all'eutanasia, a meno che non si paghino premi esorbitanti.
Il medico che ostacolera' l'eutanasia rischiera' di essere rovinato economicamnete, oltre che professionalmente.
Il papa e la sua corte modernista si indigneranno e prenderanno le distanze, già vedo la faccia severa di Bergoglio nell'omelia Santa Marta, già sento le sue parole, oppure i soliti silenzi e ambiguità, che sono ancora peggiori degli attacchi diretti.
È iniziato il cambio di fase.
Non dimentichiamoci che si parla già di microchip sotto pelle per facilitare la nostra vita e gli accessi ai servizi, e a quel punto l'emarginazione sarà anche più facile, in ogni settore.



Rr ha detto...

Luigi,
lei scrive quel che io ho pensato succedera', ma non ho voluto scriverlo prr paura di renderlo più probabile.
Si, cominceranno a circolare linee-guida nelle quali, pur nel rispetto della scienza e coscienza del medico singolo, e pur considerando l'interesse primario del singolo paziente, si decidera' come trattare certi casi, purtroppo non cosi rari, come Eluana o Charlie, ricordando agli operatori sanitari che, beh, ci sono anche risvolti economici, oltre che medico legali. Chi paga, se tu protrai la rianimazione cosi da lasciare in vita il malato, ma in coma ? Chi paga, se fai nascire vivo un bambini con gravi patologie neuromuscolari o malattie genetiche non diagnosticate prima, o comunque con gravidanze portate a termine ?
Mi auguro che quei giudici del Consiglio di Stato non provino mai sulla propria pelle o su quella sei propri cari le conseguenze di certe loro sentenze. Ma invece forse sarebbe ben augurarselo, cosi forse capirebbero finalmente.