mercoledì 14 ottobre 2020

Etnocidio mascherato da 'strumento etico'

In realtà è una pillola contraccettiva più che abortiva perché interviene per impedire la possibile fecondazione. Ma la mens che ne guida la funzione e l'uso è quella tutt'altro che etica del sesso senza limiti e responsabilità... se l'etica è ancora attinente al comportamento che distingue il bene dal male. 

"È uno strumento etico". Così Il dottor Nicola Magrini, direttore dell'Agenzia del farmaco (Aifa) e dirigente dell'Oms, definisce la pillola abortiva dei cinque giorni (dopo), che d'ora in poi verrà venduta senza ricetta anche alle minorenni.
Il prossimo passo sarà distribuirla gratis, magari anche a scuola. "È uno strumento etico", dice Magrini. E se è uno strumento etico, allora... E perché non alla materna, così cominciano ad abituarsi all'idea?
Ormai solo chi è totalmente imbecille o accecato dall'ideologia liberal, cioè dal pensiero unico, non vede chiaramente due cose:
  1. Si vuole ridurre in qualunque modo, attraverso strumenti etnocidi, la natalità delle popolazioni occidentali, in vista di un graduale ma costante rimpiazzamento. Facendo leva sulla mentalità individualista ed edonista, anzi pansessualista, che è divenuta di massa. Si fa leva sul nichilismo per distruggere i popoli.
    Magrini è uomo Oms (Organizzazione mondiale della sanità), risponde a poteri non forti, bensì fortissimi.
  2. Viviamo nell'epoca della completa falsificazione del bene. Il bene diventa male e il male diventa bene. Deve diventarlo, per una competa sovversione valoriale verso l'infero.
    Trent'anni fa si diceva che l'aborto di Stato fosse un male minore. Non era vero, ma comunque si ammetteva che fosse un male. Oggi siamo arrivati a definirlo "uno strumento etico". A New York si praticheranno legalmente aborti al nono mese di gravidanza. Se è "uno strumento etico"....ben venga, no? 
Ippocrate, il fondatore della deontologia medica, era un pagano, non era cristiano. Eppure proibiva ai medici di dare alle donne "un veleno per abortire". Ora i traditori di Ippocrate sostengono che questo veleno sia "uno strumento etico".
Non solo il pagano Ippocrate, ma anche la Scrittura per loro parla chiarissimo:
"Guai a coloro che chiamano
bene il male e male il bene,
che cambiano le tenebre in luce e la luce in tenebre,
che cambiano l'amaro in dolce e il dolce in amaro". (Isaia 5:20-21).
Guai a loro. (Martino Mora)

16 commenti:

Amen ! ha detto...

https://www.fedaiisf.it/aifa-il-nuovo-direttore-e-il-farmacologo-nicola-magrini/
Scusate ,
volevo vedere la faccia di questa povera anima per la quale oggi recitero' un S.Rosario , naturalmente insieme al suo Angelo custode assegnatogli dall'Infinito Bene .

Ignoranza politicamente corretta ha detto...

Grande indignazione ha suscitato la scelta di Gal Gadot (israeliana) come attrice interprete di Cleopatra. Nonostante la Gadot sia riconosciuta come una delle donne più belle al mondo, pare che i soliti compagni si siano indignati perché trovino sia un appropriazione culturale, poiché secondo loro Cleopatra era Araba.
Rido tantissimo, per almeno 2 motivi.
Quando a interpretare Lancillotto per esempio è un nero, ti dicono "che importa la razza? L'importante è che è un bravo attore" ma se fai al contrario si indignano, dimostrando che la razza conta e come ma che va sottolineato solo nel caso non rientri nella loro follia ideologica.
La seconda cosa che fa ridere, è che come sempre dimostrano un ignoranza senza rivali, infatti Cleopatra era Greco-Macedone, quindi devi avere l'intelletto di un acaro morto per pensare che avesse tratti fisiognomici Arabi.

Anonimo ha detto...

Tra NEGAZIONISTI e TERRORIZZATI esistono gli EQUILIBRATI
▪️Esistono delle persone che si mettono la mascherina per rispetto delle regole ma che non diranno mai
"ormai è un'abitudine" e neanche dimenticano che, dietro questa imposizione, ci sono anche gli interessi di grandi aziende nel produrle, connivenze del governo esercitata insieme ad un nuovo stile impositivo oltre che intrusivo
▪️Esistono delle persone che ascoltano i telegiornali, ma che non prendono tutto per oro colato e si informano diversamente cercando altre fonti
▪️Esistono delle persone che si pongono costantemente delle domande e non urlano arroganti convinzioni di gregge.
▪️Esistono delle persone che non si sono dimenticate di tutte le malattie extra covid e, che per colpa di una gestione scellerata, e per una sanità sfasciata lottano per far sopravvivere i propri cari.
▪️Esistono delle persone che sono realmente consapevoli sia del valore della vita sia di quello della morte e che non hanno affidato alla scienza l'illusione dell'immortalità.
▪️Esistono delle persone per le quali
"morire con Covid" o "morire per Covid" fa la differenza e hanno soprattutto paura di morire per le conseguenze del Covid ( miseria - perdita del lavoro - depressione...)
▪️Esistono delle persone che sanno ragionare con la propria mente e riconoscono nei numeri l'inviolabile verità.
▪️Esistono delle persone che comprendono che se il numero di tamponi il 23 marzo era 17.000 e il 9 ottobre è 128.000 ed il numero di nuovi positivi è lo stesso (anzi a ottobre è di 331 in meno) le percentuali di positivi sui tamponi sono molto diverse 28% a marzo e 3,5% a ottobre e di conseguenza molto diversa è l'emergenza.
▪️Esistono delle persone che non si ancorano a proclami menzogneri e valutano i fatti nella loro più sacrale obiettività
▪️Esistono delle persone che RISPETTANO il pensiero di ognuno e non criticano, con supponente arroganza, chi abbraccia il dubbio e non il dogma.
▪️Esistono delle persone che sanno che non è la mascherina a limitare la libertà bensì, lo è, il clima di immorale terrore e devastante decontestualizzazione.

Anonimo ha detto...

OT ma neanche troppo, ho visto su gloria.tv la foto della moneta d'argento emessa da SCV con l'immagine di una donna incinta che porta la Terra in ventre al posto del bambino, insomma Pachamama olè, valore moneta 10€, venghino lorsignori venghino.....

Rr ha detto...

Anonimo 16.03:
Tra l’altro una delle più brutte raffigurazioni di maternità che si ricordino a memoria d’uomo.

Anonimo ha detto...

All'anonimo che si dice equilibrato, concordando in sostanza con molte affermazioni, vorrei ricordare che il RESPIRO è FUNZIONE VITALE INDISPENSABILE, DIRITTO DI TUTTI GLI UOMINI CHE NASCONO SULLA FACCIA DELLA TERRA DAL PRIMO VAGITO FINO ALL'ULTIMO ESALATO IN questavita; e che la mascherina procura gravi danni all'apparato respiratorio e a tutte le cellule NON PIù BEN OSSIGENATE, comprese quelle cerebrali ! si informi bene, tenendo presente che sono già morti in Germania 4 bambini causa bavaglio tenuto per ore ! e che in alcuni ospedali ITALIANI - ORRORE ENNESIMO CONTRO LA VITA - c'è la disposizione satanica di imporre la mascherina alle PARTORIENTI NEL MOMENTO PIù DRAMMATICO in cui hanno maggior bisogno di ossigeno, sia lei che il bambino che deve venire alla lulce !!
tutto congiura contro la vita, anche questo infame bavaglio che dovrà ROVINARE LA SALUTE A TUTTI GLI ITALIANI, senza assolvere nessuna funzione OGGETTIVA di difesa dal contagio ora INESISTENTE, a detta di tanti illustri medici, perchè il virus ha perso la carica virale, e i positivi non contagiano nessuno. C'è in proposito una marea di dichiarazioni di autorevoli medici operanti sul campo.

Anonimo ha detto...

E' una pillola ANCHE abortiva: se la fecondazione è già avvenuta essa agisce impedendo l'impianto, causando la morte di un essere umano.
E' inutile usare il politicamente corretto: essa è una pillola potenzialmente OMICIDA e "grazie" ed essa avverranno (e sono già avvenuti!) innumerevoli OMICIDI di cui la stampa ed il clero moralmente e dottrinalmente corrotto non parleranno mai.

Anonimo ha detto...

È urgente risvegliare le coscienze circa la CONFUSIONE che si è creata, nella percezione comune, in merito ai nuovi contagi di cui continuamente stiamo sentendo parlare. Dunque le persone positive al tampone asintomatiche sono fonte di contagio o no?
“No. E lo affermano anche l’OMS e il Consiglio Superiore di Sanità”.
Cos’è quindi che si sta diffondendo, se non è la malattia?
(Risponde il dott. Luca Speciani):
“Testando sempre più tamponi su asintomatici si rilevano solo MOLTI FALSI POSITIVI, come ben sa chiunque si occupi di numeri in ambito medico scientifico. La cosiddetta ‘diffusione’ non è altro che una percentuale fissa di positività (circa l’1%) su un inutile numero di tamponi sempre maggiore.
È estremamente fuorviante confondere le persone sane asintomatiche, positive al tampone, con i ‘contagiati’ che per definizione devono essere malati. È una falsa immagine di diffusione della patologia, quando invece l’unica cosa che si sta diffondendo è la resistenza anticorpale alla malattia stessa”.
https://www.medicinadisegnale.it/?page_id=1217

Da Fb ha detto...

È COLPA NOSTRA

Non credo che ci rinchiuderanno con un nuovo lockdown......chiuderanno tutto intorno a noi, ci metteranno talmente tante restrizioni che saremo noi a non voler più uscire. Le piccole attività chiuderanno per le norme, per le tasse e per il terrore che svuota le vie, noi disoccupati non troveremo lavoro e chi ancora lo ha, lo perderà.......ma non sarà colpa loro, non ci hanno mica rinchiusi. Non ci saranno ammortizzatori per nessuno e sarà colpa nostra! Il prossimo Natale non ci saranno cenoni e non per il divieto, bensì perché molti non avranno di che mangiare!
Sapete...... però, dicendo che è colpa nostra, loro, sbagliano il motivo ma non l'affermazione. Perché, la verità è che è davvero colpa nostra, che lo abbiamo permesso, che crediamo alle parole di quelli che avevano messo il mondo in ginocchio, ben prima del c@vid e che ora sono diventati benefattori! Noi, pensando che tutto sarebbe passato, che tutto è fatto nei nostri interessi, e che se qualcosa va male, è tutto frutto del caso e di inetti, abbiamo aiutato i nostri carnefici.
Quando l'attacco ad un tipo di civiltà è così forte ed efficace, pochissimi, possono dirsi privi di peccati...... perché questa strada è iniziata molto tempo fa, ed accorgersene solo ora, è già un fatto gravissimo.
Taci, non toccare il tuo simile, nemmeno se sei un bambino e se lo sei, non abbracciare i nonni.
Copriti la bocca ed il naso, fai la spesa, sbrigati, torna a casa e se rientrando, senti troppo rumore a casa del vicino, segnalalo.....
Sbrigati, alla TV inizia la conta del terrore....
Stiamo morendo come civiltà, ci stanno uccidendo come entità sociale. Stanno vincendo ed è colpa nostra.

Anonimo ha detto...

La stragrande maggioranza delle persone è così cinica, stupida ed immorale da tollerare ( o da pretendere! ) lo sterminio degli innocenti nel grembo materno.
Da una simile popolazione che razza di politici potevano venire?
Era inevitabile che un simile popolo meschino ed egoista, che da decenni esige solamente PANE, CIRCO, ed IMMORALITÀ finisse incatenato ed in miseria/schiavitù: quando l'immortalità si diffonde alla maggior parte delle persone iniziano le epoche di decadenza.
In questo caso l'immortalità ed il conseguente istupidimento sono talmente avanzati che la maggior parte dei (futuri) schiavi già difende con forza e con rabbia le proprie catene ed è pronta a scagliarsi a testa bassa contro i nemici indicati dai futuri padroni.
E le forze dell'ordine?
Obbediranno al potere SEMPRE E COMUNQUE, ciecamente ed acriticamente, come in tutti i peggiori regimi della storia.

Anonimo ha detto...

"IL COMUNISMO È INTRINSECAMENTE PERVERSO"
scriveva Pio XI nel 1937. Enciclica Divini Redemptoris. (Link in fine).
"Il pci compie cento anni ed è al potere in Italia (sotto altro nome).
I dirigenti del Partito Comunista si sono autoassolti senza chiedere scusa, hanno accantonato la bandiera marxista, ma non l'arroganza ideologica, la pretesa superiorità morale e la demonizzazione degli avversari.
Cent'anni fa, fra l'estate 1920 e il gennaio 1921, nasceva il Partito Comunista Italiano. Non è storia passata. Perché proprio dopo il crollo del Muro di Berlino (1989) e il cambio del nome del partito (1991), la sua classe dirigente è arrivata al potere in Italia e ci resta da anni sebbene minoranza nel Paese e sconfitta alle elezioni.
Al centenario del Pci hanno dedicato un libro Mario Pendinelli e Marcello Sorgi, "Quando c'erano i comunisti" (Marsilio). Stenio Solinas, sul "Giornale", si è chiesto "come è possibile che, tranne qualche frangia lunatica e qualche intellettuale freak, nessun politico oggi ex o post comunista parli più del come e del perché lo fu convintamente fino a ieri, uno ieri che arriva sino al 1989".
L'ARROGANZA IDEOLOGICA
È stato il più grosso Pc d'occidente, ma sembra che in Italia nessuno sia stato comunista. Non è stata fatta nessuna seria revisione autocritica. Quella classe dirigente non si è ritirata e non ha mai riconosciuto il marxismo-leninismo come un'ideologia malefica, né ha ammesso la vergogna di aver appoggiato totalitarismi orribili. Nessuno ha chiesto scusa.
A tutto quel popolo semplice che li aveva seguiti, che si era abbeverato all'Unità, ai milioni di compagni che avevano davvero creduto nei "paradisi" comunisti, nessuno ha dato spiegazioni serie. Nessuno ha detto loro: noi sapevamo, ma non vi abbiamo detto la verità. Nessuno ha riconosciuto, davanti a milioni di lavoratori, che era tutto una menzogna, che il comunismo è stato dovunque un orrore. Nessuno ha chiesto scusa alla propria gente a cui, un tempo, avevano fatto inneggiare perfino a Stalin. Nessuno ha riconosciuto che avevano ragione "gli altri", gli anticomunisti. Perché?
Di fatto la classe dirigente del Pci si è velocemente autoassolta, ha accantonato la bandiera comunista e l'ideologia marxista, ma non:
1) l'arroganza ideologica,
2) la pretesa superiorità morale,
3) la propensione alla demonizzazione degli avversari.
Con il 1989 i comunisti cambiarono nome e in breve passarono dall'allineamento a Mosca all'allineamento a Bruxelles/Berlino e ai Dem americani (Clinton, Obama eccetera). Dal mito del Socialismo a quello del Mercato. Come se fosse ovvio e naturale.
Così - anche per far dimenticare il passato comunista - sono diventati i più affidabili per Bruxelles e Berlino e anche per la Casa Bianca dei Dem. Dunque i (post) comunisti in Italia sono arrivati ai vertici del governo - già con D'Alema nel 1998 - e pure ai vertici dello Stato con Napolitano nel 2006. Ma i conti con la storia non si sono fatti nemmeno dopo il 2000.

Anonimo ha detto...

.... segue
SOLZENICYN E IL SILENZIO DEL QUIRINALE
Carlo Ripa di Meana (il coraggioso promotore della craxiana Biennale del dissenso del 1977) alla morte di Aleksandr Solzenicyn, nel 2008, su "Critica sociale", firmò un articolo intitolato "Solzenicyn e il silenzio del Quirinale", dove scriveva: "Avevo sommessamente suggerito, qualche mese fa, al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che nel 1974, allora responsabile della cultura del PCI, su Rinascita prima e poi sull'Unità, aveva rumorosamente applaudito all'esilio comminato a Solzenicyn che, va ricordato, aveva già passato otto anni nel Gulag nell'immediato dopoguerra, che in una prossima occasione, o in forma privata o nel corso di una visita di Stato, chiedesse un incontro a Solzenicyn, ormai molto in là con gli anni e malato, per chiudere una pagina nera. Così non è stato. In questi ultimi giorni, mentre in tutto il mondo si sono ascoltate voci di statisti, di rimpianto e di riconoscenza per la grandezza di quest'uomo e della sua vita, da Roma-Quirinale è venuto un silenzio arido, privo di umanità. Fausto Carioti di Libero lo ha giustamente segnalato il 5 agosto sul suo giornale".
Del resto nell' "autobiografia politica" di Napolitano, intitolata "Dal Pci al socialismo europeo", uscita nel 2005, non veniva neanche menzionato quel Solzenicyn che Raymond Aron aveva giudicato "l'homme du siècle".
E gli altri? Da parte sua Nicola Zingaretti ha iniziato la sua segreteria nel Pd con il libro "Piazza grande" dove sostiene che l'esistenza dell'Urss "aveva costituito un oggettivo deterrente a costruire un mondo unidimensionale e senza difese rispetto alle forme più estreme di sfruttamento".
E "probabilmente nel dopoguerra, non ci fosse stata l'Unione Sovietica (...) non sarebbero state possibili le lotte dei partiti di sinistra e democratici né il compromesso sociale che oggi in Europa è un esempio per tutto il mondo civilizzato".
Espressioni che fecero insorgere pure Claudio Petruccioli: "Zingaretti riporta l'orologio al 1945".
D'altra parte D'Alema, nel libro uscito quest'anno, "Grande è la confusione sotto il cielo", elogia il sistema cinese (e asiatico in generale) che "ha saputo fronteggiare questa prova (il Covid) in modo più efficace rispetto a noi". In quanto "ha fatto la differenza un grado minore di individualismo, una maggior coesione sociale e l'esistenza di reti comunitarie". E in una recente conferenza ha messo in guardia dal "partito anti-cinese" che "è all'opera anche in Europa, in un clima di nuova guerra fredda".
I partiti di Zingaretti e D'Alema sono oggi al governo in Italia e non sembra davvero che il Pci sia morto.
Antonio Socci

Anonimo ha detto...

--- segue/2
Nota di BastaBugie: Andrea Zambrano nell'articolo seguente dal titolo "Stasi di Speranza" svela le quattro verità sui comunisti oggi al potere.
Ecco l'articolo completo pubblicato su La Nuova Bussola Quotidiana il 12 ottobre 2020:
L'agghiacciante intervista di Fabio Fazio al ministro della Salute Speranza ("stop alle feste nelle case, confidiamo nelle segnalazioni e interverremo con le forze dell'ordine") svela quattro verità.
1) COMUNISTI
La prima è che non importa se ti chiami Speranza o Roberto o come vuoi e nemmeno se fai parte di un partito di fantasmi chiamato Liberi e uguali che oggi è già sparito dal radar politico anche se occupa ancora degli scranni in parlamento. Se vuoi controllare i cittadini fin nella camera da letto sei un comunista. E comunista della peggior specie. E se sei un comunista sei un pericolo. Almeno un pericolo per me. Puoi anche essere fascista per quanto mi riguarda, ma se ti ispiri ai colori di bandiera dell'internazionale sei un comunista.
2) ODIO
La seconda è che introdurre la delazione tipica dei regimi sovietici non farà altro che mettere i cittadini gli uni contro gli altri attraverso il meccanismo dell'homo homini lupus. La guerra di stato alle feste ci proietterà nei "due minuti d'odio" di 1984. Vi parteciperemo e dovremo stare attenti a urlare bene i nostri strali per essere convincenti perché ci sarà sempre qualcuno che userà il termometro del nostro odio.
3) STATO ETICO
La terza è che, stando alle parole di Speranza, sarà competenza del ministro pro tempore, quindi dello Stato, decidere che cosa sia "fondamentale" e che cosa non sia fondamentale per i cittadini. La scuola è fondamentale - dice lui - le feste di compleanno, di prima Comunione, di Battesimo, di anniversari di matrimonio, di addio al celibato, di laurea non sono fondamentali. Lo stato etico è già qui, non serve essere complottisti, basta mettere in fila gli eventi e conservarsi liberi da interessi, paure e convenienze.
4) SERVI
La quarta e ultima è che lo Stato etico affida ai genitori il compito di vigilare sulla loro stessa osservanza, senza un criterio oggettivo, ma invitando con paternalistica compiacenza i cittadini a essere responsabili (ci aveva già provato Conte l'altro giorno nel consigliare la mascherina in casa). Così le famiglie perdono definitivamente la loro libertà educativa per diventare servitù di uno stato totalitario che li userà come automi gendarmi. In caso contrario "manderemo" i carabinieri (ha detto così) a casa. In 1984 erano i figli a fare le spie contro i genitori.
Di fronte a questo popo di minacce, nessuno si indigna, nessuno alza un grido. Abbiamo già tutti la pancia così piena da non capire che nella nostra opulenta comodità si sta consumando un liberticidio?"
BastaBugie n.686 del 14 ottobre 2020
http://www.vatican.va/content/pius-xi/it/encyclicals/documents/hf_p-xi_enc_19370319_divini-redemptoris.html

Anonimo ha detto...

Su @atlanticomag @martinoloiacono sul “metodo Casalino”, creazione del panico e colpevolizzazione degli italiani (e Conte “paterno”)
http://www.atlanticoquotidiano.it/quotidiano/colpevolizzazione-degli-italiani-e-premier-paterno-la-comunicazione-di-palazzo-chigi-ai-tempi-del-covid/

Anonimo ha detto...

Questa gioventù abbandonata alla droga, all'ideologia, all'ignoranza, alla chimica assassina, a valori zero, ad un miope orizzonte ombelicale, questa gioventù ci chiederà conto, davanti a Dio, Uno e Trino, di averla abbandonata ai demoni in nome della libertà loro che, nei fatti, fu accidiosa negligenza nostra.

Anonimo ha detto...

Questa gioventù abbandonata alla droga, all'ideologia, all'ignoranza, alla chimica assassina, a valori zero, ad un miope orizzonte ombelicale, questa gioventù ci chiederà conto, davanti a Dio, Uno e Trino, di averla abbandonata ai demoni in nome della libertà loro che, nei fatti, fu accidiosa negligenza nostra.