giovedì 22 ottobre 2020

Bufala? Aspettiamo a dirlo - se il Vaticano non smentisce, non lo è.

Interessante commento di un lettore estratto dal mucchio. In ogni caso il nocciolo del problema è il linguaggio non definitorio per scelta, a partire dal concilio Vaticano II, perché solo rimanendo in bilico sul dire e non dire si possono veicolare alcune interpretazioni piuttosto che altre.

Se la dichiarazione di Bergoglio è una bufala, nel senso che risulta da due spezzoni messi insieme per fargli dire quello che ha detto, il Vaticano ha un mezzo molto semplice per far trionfare la verità: una bella smentita ufficiale con denuncia morale della (presunta) scorrettezza dell'intervistatore o regista che sia.
Se invece il Vaticano tace ed anzi Avvenire continua a pubblicare articoli "pro gay" è evidente, allora, che l'intervista, risulti o meno di spezzoni, esprime un pensiero che Bergoglio voleva fosse reso pubblico e in quel modo.
Questa strategia indiretta, far dire agli altri che lui ha detto una certa cosa, Bergoglio la sta attuando da quando è stato eletto, uno dei suoi "portavoce" ufficiosi più titolati è stato ed è ancora Eugenio Scalfari, milionario socialista radical-chic, ateo militante, fondatore e direttore per anni di un giornale che ha fatto della lotta ai valori dell'Italia cattolica la sua bandiera.
Continuiamo a pregare, come ci esorta a fare mons. Viganò, invitando nello stesso tempo l'opposizione interna alla Chiesa a restare in silenzio per non cadere in quella che sembra una trappola, un'opposizione che non deve però essere molto numerosa. A pregare e a difendere noi laici la vera dottrina sui media, per quanto ci è ancora concesso e possibile.
L'uscita atroce di Bergoglio è senz'altro a favore di Biden, nel senso che potrebbe far cadere i dubbi che su Biden potevano avere molti cattolici. In queste ultime due settimane prima delle elezioni USA potrebbe anche accadere di tutto e potrebbero aversi anche sviluppi drammatici, talmente torbido e feroce è il clima creato dalle forze che vogliono non solo vincere le elezioni ma letteralmente distruggere Trump e i valori tradizionali che egli difende e mantiene.

56 commenti:

Anonimo ha detto...

E' stato intervistato in lingua spagnola, quindi non ci sono equivoci!Si è spiegato bene!
Sbaglio o lo ha intervistato la giornalista messicana che era presente al meeting sulla pedofilia?

Marco Toti ha detto...

Ben detto. Ma non ho letto niente sulla provenienza dei 20 milioni sul conto del papa povero. Qualcuno ne sa qualcosa?

Catacumbulus ha detto...

Riposto questo mio commento, in quanto pertinente, appena inviato tra i commenti dell'articolo in questione.

@Guzzo
Cit. di Z.:
"[...] il Vaticano ha un mezzo molto semplice per far trionfare la verità: una bella smentita ufficiale con denuncia morale della (presunta) scorrettezza dell'intervistatore o regista che sia".

Questa è la pura e semplice verità ed è una possibilità che il Vaticano ha sempre avuto, sempre ha e molto raramente utilizzato. Basti rammentare la tristissima e incredibile vicenda riguardante Amoris Laetitia, che costituì dimostrazione plastica incontrovertibile (purtroppo) del metodo gnostico-modernista, che costituisce l'essenza stessa di questo papato e della matrice ideologica da cui dipende. In quel caso, al posto di una smentita ufficiale che riaffermasse in modo evidente la verità, tutto al contrario l'ambiguità assoluta fu confermata ufficialmente dall'inserimento negli Acta Apostolicae Sedis dell'approvazione esplicita del papa riguardo all'interpretazione di Amoris Laetitia data dai vescovi argentini. Dopo questa "prova provata" non c'è altro da dire, ovvio che si continui sulla stessa linea.

Caro Guzzo, quando un passo indietro su Amoris Laetitia sarà ufficilamente compiuto, potremo presumere si sia imboccata una nuova via, altrimenti, semplicemente, il "realismo più realistico" non può che indicare che le cose stanno procedendo sistematicamente nel medesimo modo mefistofelico; purtroppo, ma questo è... E non ci sono più parole per esprimere lo scandalo (sia in senso etimologico che evangelico)...

bernardino guerrini ha detto...

Comunque, ricordiamoci sempre che, Dio, certi Papi li dona, certi li tollera e certi li infligge... la riflessione la lascio a voi...... a me basta e avanza.....

bernardino guerrini ha detto...

Noi non dobbiamo dimenticare che questo è uno dei peggiori peccati contro lo Spirito Santo per noi che ci crediamo.... poi Dio giudica...

Anonimo ha detto...

Perché rimanere nella Chiesa Cattolica nonostante il marciume che la infetta da anni, ora giunto al culmine per colpa di un clero traditore e vendutosi al diavolo in persona? Ce ne spiega il motivo Francesco Lamendola:
“ La Chiesa appartiene a Cristo ed è formata dai credenti. Se dei traditori si sono insinuati in essa fino ad occuparne le posizioni chiave, ciò non significa che la Chiesa sia divenuta loro: significa piuttosto che una falsa chiesa si è sovrapposta fraudolentemente a quella vera, ingannando i fedeli e facendo loro credere che non sia cambiato nulla nella sostanza della loro fede…..Pertanto sarebbe sbagliato, vile e poco misericordioso uscire dalla Chiesa, regalandola ai mercenari e ai traditori, affinché ne facciano tutto ciò che vogliono, sino allo scempio finale…..Uscire dalla Chiesa significa lasciare soli tutti i buoni, alla mercé dei lupi travestiti da pastori…L’indegnità del sacerdote, o dello stesso papa, non inficiano la validità dei Sacramenti, né annullano la Presenza Reale di Cristo nel Sacrificio eucaristico….. i Sacramenti restano validi per i fedeli…Finalmente alcuni pastori hanno trovato il coraggio di alzare la testa in difesa della verità, di affermare che Bergoglio è un papa illegittimo e che il Concilio, origine dei presenti errori, deve esser messo fra parentesi. Non è facile per loro, giacché rischiano gravi sanzioni e la vita stessa. Monsignor Viganò vive in clandestinità da oltre due anni.”
http://www.accademianuovaitalia.it/index.php/cultura-e-filosofia/chiesa-cattolica/9592-restare-nella-chiesa

Anonimo ha detto...

è vero che sono riportate vvecchie interviste , ma è vero anche che Bergoglio dice in queste come in altre " il matrimonio è solo tra uomini e donne, per la tutela degli omosessuali bastano le unioni civili"
teresa

Anonimo ha detto...


L'assist del papa [!] al peccato di Sodoma e Gomorra

Il CdS pubblica in prima pagina on line le frasi originali in spagnolo con sottotitolo di Bergoglio sul "diritto degli omosessuali ad avere una famiglia" in quanto anche loro "figli di Dio". Per accondiscendere a questo diritto, papa Francesco afferma di esser d'accordo su una legge che istituisca "unioni civili" per loro!
Ci sono pochi dubbi sul fatto che frasi del genere rispecchino l'autentico pensiero di Bergoglio sulla "questione omosessuale". Concordano con tutto il suo atteggiamento in materia, sin dalla sua famosa esternazione in aereo ("se un omosessuale è in cerca di Dio, chi sono io per giudicare?"). Più che "in cerca di Dio" il fronte omosessuale (lgbt) sembra impegnato a gran maggioranza ad attaccare e dileggiare il cristianesimo in tanti modi, senza escludere la partecipazione all'assalto e all'incendio delle chiese da parte degli elementi più fanatici, lesbiche soprattutto. Ma di queste cose, meri episodi di cronaca, la "misericordia" bergogliana non sembra curarsi.
Intanto il deputato Zan ha subito colto la palla al balzo, dichiarando che le dichiarazioni del papa giustificano il suo decreto, che egli vuole, assieme a tutto il PD, sia finalmente approvato dal Senato. La Nuova Buss. quot. ha documentato ieri un intervento del professore universitario del PD che, con grande onestà e competenza, ha eccepito l'altro ieri in Commissione Affari Costituzionali che il decreto Zan non è chiaro sul punto del rispetto delle opinioni dissenzienti, ragion per cui il rischio della violazione del diritto alla libertà di pensiero (art. 21 Cost.) è concreto, dando così ragione ai critici del decreto. Il decreto andrebbe riscritto.
Ma di certo l'uscita del papa è un tempestivo assist alle pretese del fronte lgbt in Italia.
Per onestà intellettuale, bisogna notare che anche Trump ha detto che non intende toccare il "matrimonio" gay, riconosciuto dalle leggi del suo Paese. Sembra che ci sia una quota (consistente?) di gay "moderati" favorevoli a Trump. Trump potrebbe perdere però voti dei "conservatori" su questo punto. Dobbiamo accontentarci di quello che passa il convento, come si suol dire: Trump è contro il diritto all'aborto e l'ha dimostrato e contro i transessuali e l'ha dimostrato. I "gays" per così dire "normali" li lascia stare e cerca anzi di farseli alleati. Questa è la politica, piaccia o meno.
Come si è giunti a questo? Nel movimento "arcobaleno" i gays, maschi e femmine, sono sempre più scocciati dall'invadenza dei transessuali, che non sono considerati omo veri e propri ma concorrenti che cercano di accparrarsi i diritti e privilegi ottenuti dai gays. Anche ideologicamente, il "transessualismo" comincia ad irritare una parte delle lesbiche, perché facendo del sesso un fatto puramente mentale a scelta, fa sparire la femmnilità in senso biologico, alla quale una parte delle lesbiche tiene, anche se poi la usa contro natura.
Nonostante la sua "apertura" al movimento gay "normale", i cattolici devono appoggiare Trump, fortemente impegnato contro il libero aborto e il transessualismo.
Le elezioni USA hanno assunto un tono insolitamente violento per colpa dei democratici, decisi a distruggere Trump. Eccezionale è anche l'impegno diretto del sinistro Obama, in quanto ex-presidente, che adesso va anche a fare comizi anti-Trump. Sembra che Obama faccia presa soprattutto sui giovani. Obama ha anche incitato i recenti moti di piazza a diventare nazionali, sempre per abbattere Trump.
Policratico

Anonimo ha detto...


Ricordo che bisogna sempre esprimersi con rispetto per la persona del papa, come fa mons.
Viganò, pur costretto a criticarlo, anche aspramente.
I termini usati nel commento delle 9 e 49 non sono accettabili.
Si continua a non capire la necessità di usare un linguaggio corretto.
Spero che questo commento sia eliminato al più presto.
Z.

Marco Toti ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Anonimo ha detto...

Ricevo ora da tim questo messaggio che copio:

tim è vicina a te e alle famiglie nella battaglia al coronavirus. Con tim utilizzi l'app Immuni senza consumare i giga della tua offerta dati...

Hanno già fatto 'buca e buca con fango' al primo giro ( perchè gli ITALIANI non si lasciano cxglxxnxrx ) ed ora tornano all'attacco con la pauuura della secooonda ooondata ripetendo gli stessi errori della prima. Leggete Blondet sul tema, 'coprifuoco', importante e come sempre a segno.

Notate anche il termine 'famiglie' ... la mia risposta ' in pectore' è partita immediata.

Anonimo ha detto...

Perchè piuttosto Francesco non ha mai voluto parlare in questi termini, come il card. Biffi? Mai una volta. https://www.youtube.com/watch?v=DwFkxwg8yTU&t=4s

Anonimo ha detto...

A mio avviso non è stata recepita la nozione di contro/natura né l'approfondimento magistrale della Dottoressa Silvana De Mari:

Contro natura significa: OGNI PARTE DEL NOSTRO CORPO HA UNA FUNZIONE PARTICOLARE, il naso è fatto per far entrare l'aria, l'ossigeno, e per farla uscire nell'anidride carbonica quando ha pulito il sangue, quindi i polmoni, e per espellere il muco che si forma nelle vie respiratorie; nessuno di noi aspira l'acqua con le narici ma, la sorseggia con la bocca. Cioè naso, bocca hanno funzioni DIVERSE pur se simili. Naso: entrata di ossigeno ed uscita di anidride carbonica ed espulsione del muco. La Bocca: entrata di liquidi o di solidi necessari alla nutrizione, se non digeriti anche la loro espulsione dolorosa; aria, ossigeno, può entrare ed uscire anche dalla bocca, specie sotto sforzo, vedi sportivi, malati e morenti.

La Dottoressa De Mari ci ha insegnato che tutti gli orifizi sono stati creati, cioè 'costruiti' su misura della funzione che svolgono, rispondenti dunque alla loro funzione.Ad esempio nel naso la peluria interna è filtro lieve per l'aria che entra ma, non ostruente per il muco che ne deve uscire. Parimenti la bocca è fornita di tutto il necessario per macinare, triturare, impastare il cibo e le bevande. Interessante la funzione di brava cuoca della lingua, che assaggia,e prepara l'impasto per lo stomaco. Ma la lingua è anche quella che si occupa della articolazione chiara della parola, del pensiero. L'orecchio, delicatissimo raccoglie invece i rumori ed i suoni dai più stridenti ad i più angelici e si apre all'esterno come conchiglia per poi rinchiudersi quasi verso l'interiorità umana. L'ano invece è un orifizio costruito per l'uscita delle scorie non digerite e per l'aria che si forma nello stomaco. Mentre la vulva è predisposta all'entrata del pene quindi al deposito del seme maschile all'interno dell'utero ed alla sua uscita ed è anche predisposta per la grande uscita del bambino; uscita che è resa possibile dallo spostamento delle ossa del bacino femminile che, sul nascer del bambino, si spostano da sole e da sole si rimettono a posto dopo la nascita di un nuovo essere umano.

A ben vedere tutta la Creazione è perfetta, splendida, commovente nel suo dar corpo all'Amor divino ma, la ribellione dell'uomo a Dio, Padre, Figlio e Spirito Santo è stata fatale, il corpo umano, anziché essere specchio dell'Amor di Dio è diventato luogo dove il Nemico si incarna, così ogni parte del corpo umano può diventare e diventa sede di ribellione a Dio, strumento di peccato, di vizi eppoi di malattie fisiche. L'usare contro natura, cioè diversamente da quella che è la sua funzione, quindi abusare di qualsiasi parte del corpo umano, non solo corrompe l'anima ma, ammala anche il corpo sua abitazione. La Dottoressa De Mari ha sottolineato come il cancro al colon sia tipico di chi usa dell'ano, creato per l'uscita, come se fosse vulva, creata per l'entrata e per la custodia nell'utero del bambino in crescita. Questi usi 'contro natura' hanno, naturalmente, nei pensieri, nelle parole, nelle opere, nelle omissioni, la radice prima del loro male, della loro ribellione a Dio, Uno e Trino,

Michele ha detto...

a me sembra che questa strana apertura alle coppie gay non sia altro che il tentativo di distrarre da altro. di faccio paura dicendoti che arrivo fino a 10, e poi nel frattempo arrivo almrno fino a 5. ricordatevi che il vero obiettivo è l'abolizione del celibato per i sacerdoti e le donne diacono o sacerdote....

Anonimo ha detto...

Forse è per non perdere gli sghei tedeschi che sono tanti e in Germania li sposano in chiesa i gay e donne pretesse, nella chiesa evangelica c'è di tutto e di più, perché non accodarsi.........

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

Il Papa dovrebbe interpretare il Vangelo e invece quasi ogni volta che parla di temi morali, partono le presunte smentite, le mezze smentite, le contro smentite, e tutti fanno a gara per interpretare le interpretazioni del Papa che, invece di chiarificare la dottrina, pare compiacersi a "iniziare processi più che a possedere spazi" (?!?!).
Mi chiedo se abbia un pensiero così raffinato a cui è difficile tenere dietro, o se è lui a essere confuso. Oppure se lo fa apposta, perché i processi iniziano provocando reazioni... Come san Pierino che tira il sasso e nasconde la mano (con tutto il rispetto per il successore di Pietro).
Aspettando le esatte parole e soffermandoci solo a ciò che ha riportato il CORRIERE DELLA SERA (non il Corriere dei piccoli), sembra che il Papa parli di unioni civili vere e proprie. Cioè parla come un POLITICO.
Mi chiedo a quale nazione voleva riferirsi. All'Argentina? Al Vaticano? Alla Cina? O forse all'Italia che ha il governo "giusto" per approvare tante leggi di questo tenore?
Se vuole dare il cattivo esempio, cominci ad approvarle in Vaticano, le unioni civili, visto che in percentuale c'è molto materiale umano che forse sarebbe interessato.
Tutti suoi fans, naturalmente.
In ogni caso, qualunque cosa volesse dire, crea confusione e perciò scandalo e, quello che è peggio, diversamente da altri Papi dai costumi scandalosi, lo fa in nome della Fede. Per questo, indipendentemente da quelle che sono le sue colpe davanti a Dio, da un punto di vista storico è il peggior Papa di tutti i tempi.
Questo è il mio personale punto di vista che non vuole togliere nulla ai meriti che gli riconosco. Ma un Papa che confonde le idee con espressioni bizzarre senza premettere che non sono magistero, porta le anime sulla via della perdizione ben più che Alessandro VI, che sarà stato pure un donnaiolo, ma non un filo sodomita (c'è perfino da "rallegrarsene" visti i tempi che corrono!).
Occorre pregare per lui e per la Chiesa tutti i giorni.
Andrebbe poi analizzato il riferimento che fa alla famiglia: che c'entra il fatto che gli omoisessuali debbano essere amati dalla propria famiglia con le unioni civili? Sembra quasi che, per associazione, "famiglia... tira famiglia"... E perciò l'eventuale diritto a non essere cacciati sembra introdurre il falso diritto a formarsi una famiglia... Tanto più che i due omosessuali a cui il Papa fa riferimento hanno 3 "figli!", cosa abiominevole!
Non so se il Papa è ingenuo o più astuto di Rommel.
Certo ci sarà qualcuno che distinguerà tra legge civile e legge morale, con la scusa che una volta lo Stato Pontificio ammetteva le case chiuse. Il Papa perciò non dice eresie.
OK, grazie a Dio! Ma la confusione viene dal fatto che se il Papa si commuove pensando al diritto di essere amati degli omosessuali e poi parla di famiglia e di unioni civili, sembra che per lui il presunto male minore (ma sarebbe il male peggiore come la legge sull'aborto dimostra) sia auspicabile.
Parafrasando un famoso libro: "Io, speriamo che se la cava (a non andare all'inferno)".

Anonimo ha detto...

L’indegnità del sacerdote, o dello stesso papa, non inficiano la validità dei Sacramenti, né annullano la Presenza Reale di Cristo nel Sacrificio eucaristico….. i Sacramenti restano validi per i fedeli…
Vero, è quello che hanno sempre sostenuto Papi e sacerdoti, contro il loro stesso interesse.

Anonimo ha detto...

QUESTA APERTURA AL MATRIMONIO CIVILE è GRAVISSIMO DA CHI SI DICE PAPA: SI TRATTA ANCHE DI APERTURA, NON SOLO DELL'ANO CHE SI SOSTITUISCE ALLA VULVA, MA DI FIGLI IN PROVETTA A COPPIE CONDANNATE IN TUTTA LA BIBBIA, DA SAN PAOLO, A SODOMA E GOMORRA, A DEUTERONOMIO ED ALTRI PASSI. Quindi lo giudica san Paolo, CHI vi predica un altro vangelo, fosse pure un angelo o io stesso apostolo, anatema est.

Anonimo ha detto...

Ma Burke-Müller-Sarah?

Anonimo ha detto...

Il Papa ha detto questo. Questo è il giornale dei Vescovi italiani. Il Papa lo ha detto. Legalizzare le Unioni civili Gay. Lo stato deve legalizzare riconoscere ufficializzare proteggere. E' chiaro fin dall'inizio che ha detto questo. Tutto il resto non cambia nulla di una virgola. A mio avviso questa storia è la dimostrazione che la maggioranza dei cattolici preferisce la sottomissione al potere della gerarchia piuttosto che la fedeltà a Dio e alla tradizione della chiesa. E per far questo nega l'evidenza e non dice Si Si No No come comanda il Signore. Mi dà molta serenità vedere questo accecamento della stragrande maggioranza dei cattolici. Significa che la Verità è semplice e continua ad essere disprezzata oggi come 2000 anni fa. Il povero Caffarra ne sa qualcosa. rdv

Anonimo ha detto...

Müller: l'appoggio di Francesco ai gay è "disastroso"

L'effetto dell'appoggio di Francesco agli omosessuali "è disastroso," come scrive il cardinale Gerhard Müller il 22 ottobre in una dichiarazione.

“I fedeli Cattolici sono irritati e i nemici della Chiesa si sentono confermati dal Vicario di Cristo nel respingere la divinità di Cristo."

Müller cerca di squalificare l'eresia di Francesco come una "opinione puramente personale" a cui ogni Cattolico "può e deve" opporsi.

Il cardinale contraddice alla lettera Francesco: "Non esiste alcun diritto al matrimonio e alla famiglia."

https://gloria.tv/post/K7ehFd1Lec9k3qFMcyYmJ9ys3

Claudia Regnani ha detto...

@ Michele 14.42
Interessante. Io però ho il sospetto che ci sia anche il tentativo (insieme ad altro: sprone alla legge Zan, provocare uno strappo nella Chiesa... ricordate la frase 'non ho paura di uno scisma'?) di distrarre dagli scandali finanziari, in particolare dal conto riservato del pontefice, che avevano cominciato ad interessare più di un giornalista e a porsi degli interrogativi non proprio favorevoli nei riguardi di Bergoglio.
Quando la sua popolarità è in calo, ecco saltare fuori qualcosa che la fa schizzare di nuovo su e lo fa benvolere al mondo che conta, fosse anche una cosa vecchia di oltre un anno come in questo caso (anche se la storia è ben più vecchia) fatta passare per novità.

Anonimo ha detto...

Cara Mic, che l'opposizione all'attuale episcopato romano sia poco numerosa, no, non è proprio così. Siamo in tantissimi ad essere insofferenti per tutte le amenità che abbiamo sentito da vdR in questi sette anni e mezzo. Ma pochi non siamo.
Alessandro Mirabelli

Anonimo ha detto...

Qualche riflessione sul peccato in questione che grida vendetta al cospetto di Dio.

L'importanza del seme, ricordiamo quale importanza ha il seme di Abramo; ricordiamo che Onan disperse il suo seme a terra per non dare la discendenza a suo fratello e fu per questo che il Signore lo punì con la morte.

Attraverso il seme che feconda l'ovulo la terra viene resa abitabile e la Parola del Signore può diffondersi tra gli uomini di tutta la terra appunto.

Nel seme quindi è racchiuso il compito sacro della generazione, della paternità e della maternità e della crescita e della educazione dei figli.

Con queste poche righe si capisce lo sdegno di Dio, Uno e Trino, che vede il seme donato all'uomo lasciato cadere non solo in terra ma, tra i residui anali delle feci (leggi cacca).

Seme ed ovulo sono preposti alla generazione degli uomini, ogni loro uso diverso è contro / natura e un insulto a Dio Creatore.

Il nostro compito è di generare esseri umano e di educarli in modo tale che possano diventare fratelli di nostro Signore Gesù Cristo.

Il seme è sacro, come sacro è l'ovulo, torcerli alla nostra debosciata follia è peccato gravissimo contro la Creazione attuata amorevolmente da Dio.

La terra non è stata ancora riempita, vaste zone sono ancora deserte, altrettante disabitate, altre abbandonate. Lo spazio abbonda ma, non si vuole che l'uomo vi possa vivere in pace.

Con lo sviluppo della scienza e della tecnica si sarebbe potuto rendere il mondo un fertile giardino, abbiamo preferito produrre armi sempre più letali e non diffondere più la Buona Novella agli esseri umani.

Abbiamo preferito chiudere le Chiese per la Santa Pasqua ed ora probabilmente anche per il Santo Natale. Questa nostra tacita accettazione è la nostra firma sotto la nostra distruzione spirituale, la distruzione delle generazioni avvenire infine è la firma a favore della distruzione della umanità intera.

E allora i creatori del mondo nuovo il nuovo umanesimo lo potranno mettere nel sacchetto che contiene le loro feci.

Silenzi che pesano ha detto...

Con la stessa franchezza con cui, attirandomi anche qualche critica, ieri ho cercato di precisare i termini delle reali affermazioni di Papa Francesco (a cui, se gli fossi vicino, avrei da un pezzo suggerito di evitare le interviste), oggi sottolineo che il silenzio dei media vaticani è imbarazzante. Perché se è vero, come ho scritto e ripeto, che la centralità antropologica della famiglia non sarà mai in discussione quali che siano le parole di un Papa, è parimenti vero che i fedeli hanno il pieno diritto – a proposito di diritti – a non essere confusi. E nell’era della comunicazione, davanti ad una notizia, un silenzio è una conferma. Se qualcuno mi dà del delinquente, tanto per fare un esempio, io non taccio perché tanto so che gli amici sanno che non è vero: gli rispondo per le rime, considerando la querela.

Ragion per cui non si capisce il motivo per cui oggi dal Vaticano, dinanzi a fiumi di menzogne, non sia arrivata mezza smentita. O forse il motivo si intuisce, e conviene scacciarlo subito dalla mente, perché fa davvero male. Detto questo, ai miei due lettori, per quel che vale, ricordo qualora ve ne fosse bisogno che la mia posizione – pur nel rispetto della dignità e dei diritti individuali di ognuno – resta quella di promozione dell’unica vera famiglia e di rigetto di ogni tipo di riconoscimento di unioni che possa correre il rischio, anche remoto, di un immediato o futuro accostamento a quella matrimoniale. Suggerisco, in proposito, la lettura delle Considerazioni circa i progetti di riconoscimento legale delle unioni tra persone omosessuali, documento del 2003 della Congregazione della Dottrina della Fede di insuperata limpidezza.

Rispetto invece alla situazione della Chiesa, mi riesce difficile non ripensare, con il brivido che si sperimenta davanti ad una profezia che va adempiendosi, alle parole di Papa Paolo VI rivolte nel 1977 al filosofo Jean Guitton: «Siamo prossimi alla fine? Ciò che mi colpisce, quando considero il mondo cattolico, è che all’interno del cattolicesimo sembra talvolta predominare un pensiero di tipo non cattolico, e può avvenire che questo pensiero non cattolico all’interno del cattolicesimo diventi domani il più forte. Ma esso non rappresenterà mai il pensiero della Chiesa». Sono parole terribili – cosa c’è di più spaventoso di un pensiero non cattolico dominante all’interno del cattolicesimo? -, ma sono anche parole di speranza dato che, per quanto sia impetuoso, il nuovo vento culturale «non rappresenterà mai il pensiero della Chiesa». Si tratta quindi di restare lucidi, nonostante i silenzi che pesano.

Giuliano Guzzo

C'è anche il diritto dei fedeli - a proposito di diritti - a non venir confusi

Anonimo ha detto...

Massimo Introvigne: "Francesco è un prodotto del populismo peronista"

https://www.youtube.com/watch?v=IjbdcgswDBg
Il sociologo Massimo Introvigne analizza in profondità alcune scelte recenti di Papa Francesco che hanno destato molto polemiche, compresa l'apertura alle unioni civili per gli omosessuali. Per quanto riguarda il rapporto fra il Vaticano e la Cina Introvigne intravede più luci che ombre. "E' un compromesso molto delicato..."

Anonimo ha detto...

Direi di lasciar cadere la toppa che quella di FRANCESCO è un'opinione personale, perché veramente è peggiore e di molto del buco.
Ma cosa c'è di personale in queste opinioni di cui l'universo mondo è bombardato con bombe su bombe ventiquattro ore al giorno per tutti i giorni dell'anno? Spiegatemi. Queste non sono opinioni, tanto meno personali. Sono slogans raccolti e ripetuti tra il sonno e il dormiveglia dai bamba. Con buona pace della coscienza, di cui la bocca è piena e la mente vuota.

Anonimo ha detto...


Le ultime dichiarazioni del papa stanno avendo un impatto mediatico pari a quello del famoso "chi sono io per giudicare?".
Esse sembrano aver chiarito urbi et orbi il pensiero di questo papa relativamente al matrimonio e alle unioni civili:
il matrimonio è solo tra l'uomo e la donna; le unioni civili vanno bene per gli omosessuali. Quindi, la "sacralità" del matrimonio è salva. Per gay e lesbiche, invece,
unioni civili. Tutto a posto, dunque !!!
E perché solo le "unioni civili"? Ci sono preti o ex-preti arcobaleno conviventi che già protestano per questa limitazione, per esempio nella oggi molto gay-friendly Irlanda. Perché pur non potendo accedere al matrimonio, anche gli omo sono "figli di Dio e non possono esser lasciati fuori". Che siano anche loro "figli di Dio" come noi persone normali, non c'è dubbio così come non c'è dubbio sul fatto che i figli di Dio che peccano contro i comandamenti di Dio e si ostinano nel peccato non possono esser lasciati nel loro peccato, quale che sia la forma di riconoscimento dello stesso (qui, le "unioni civili"). Far questo, significa tradire la missione della Chiesa, istituita per salvare le anime dei peccatori grazie soprattutto all'azione della Chiesa visibile e gerarchica, che ha il compito di ammonirli con la dovuta carità per condurli al pentimento e al mutamento di vita.
Come nel caso della comunione da concedere ai divorziati risposati, Bergoglio di fatto autorizza gli omosessuali a continuare a vivere nel peccato grave, come se la cosa non fosse di nessuna importanza, di fronte alla necessità di non lasciar fuori nessuno dall'amplissimo recinto della sua personale misericordia.
Che è appunto sua personale, in antitesi addirittura con quella del Signore.

"Quando vedrete l'abominazione della desolazione predetta dal profeta Daniele, posta nel luogo santo - comprenda chi legge - allora quelli che saranno nella Giudea fuggano sui monti..."(Mt 24, 15-16). La profanazione "del luogo santo" continua, sempre più grave, dal Concilio in poi ma noi non abbiamo montagne dove rifugiarci se non Cristo stesso, Egli è la nostra montagna e fortezza. Avendo Lui alle spalle e nei cuori, continueremo a far fronte al nemico, che ci attacca da ogni lato.

Anonimo ha detto...


Da alcune ore il simbolo M di e-Mail con il quale Google apre la pagina della email personale di ciascuno, @gmail.com, da rosso che era è diventato arcobaleno.

Sarà una coincidenza fortuita che questo sia avvenuto dopo le ormai celebri dichiarazioni del papa sulle "unioni civili" per i gay?

G.

Papa e gay, frasi sconcertanti, ma il fedele è obbligato a pensare il contrario ha detto...

In quelle poche righe viene travolto il diritto naturale e divino, scardinata la legge morale naturale, sconvolto il concetto di legge e l’autorità viene fatta coincidere con il potere. Tutte le basi della Dottrina sociale della Chiesa vengono così negate in poche battute e oltre cento anni di insegnamenti vengono cancellati con un colpo di spugna.

https://lanuovabq.it/it/papa-e-gay-frasi-sconcertanti-ma-il-fedele-e-obbligato-a-pensare-il-contrario

Papa Francesco in quella frase nega la tradizione, rifiuta la retta ragione, mina la Chiesa e dissolve la società.

Anonimo ha detto...

Le affermazioni del pontefice sulle coppie e i diritti degli omosessuali sono diventate un caso nella Sante Sede. Prima la richiesta di non pubblicare nulla veicolate da chi si occupa dei media vaticani, poi la sforbiciata operata sul girato complessivo dell'intervista a Francesco, da cui sono sparite le dichiarazioni più forti e per questo destinate a creare scontri interni

Anonimo ha detto...

In verità, non è che in Vaticano abbiano taciuto al riguardo, tutt'altro: oggi questo famoso documentario è stato premiato nei Giardini vaticani!

Da Fb ha detto...

Non si pensi che lo scandalo di queste ore causato dalle parole del Papa sugli omosessuali, manipolate ad arte ma ancora non smentite, abbia qualche effetto sulla dottrina della Chiesa: quella era e resterà immutabile.
Chi invoca con forza il rispetto della dottrina cattolica non difende un sistema astratto di regolette e definizioni, difende la possibilità di salvezza delle anime, che la dottrina accompagna.
Il vero scandalo è l'aver servito una illusione, una falsa carità, un veleno, innanzitutto alle persone omosessuali, e poi a tutti i fedeli.

Anonimo ha detto...

Padre Spadaro cerca di normalizzare dicendo che le parole sulle unioni civili del Papa sono di un'intervista nota di Valentina Alazraki. Vero, ma quel passaggio non è mai andato in onda: nel video si vede lo stacco mentre si parla di omosessuali. Inutile negare che le abbia pronunciate ora che i tg le hanno mostrate: non erano pubbliche, sono state tagliate anche dalla trascrizione integrale dell'intervista. Evidentemente però erano custodite gelosamente da qualcuno in Vaticano, che ora deve spiegare perché, nonostante il "taglio", lo sdoganamento delle unioni gay sia ricomparso nel documentario di un regista russo in funzione della causa cattogay. 
https://lanuovabq.it/it/papa-e-gay-il-giallo-dellinedito-dellintervista-tagliata

Anonimo ha detto...

EQUIVOCI VATICANI

Rivoglio un mondo in cui i papi stavano in Vaticano, parlavano pochissimo, scrivevano chiarissimo e non venivano fraintesi perché era impossibile farlo.
Altrimenti cambiate la locuzione in “Roma locuta, causa infinita est”.

Anonimo ha detto...

Questo papa crea sconcerto e confusione. Sappiamo ormai che la confusione, metodo di governo anche del primo ministro italiano affidato dal cardinale Silvestrini a J.M.B., è in sostanza il vecchio polverone che si alza quando si vogliono nascondere manovre losche che il popolo, al momento, deve ignorare. Quando poi lor signori in maschera saranno pronti, il polverone si depositerà a terra e sarà visibile il misfatto che sarà presentato, al popolo, con tutta l'infiocchettatura della sinistra ipocrisia, satura sempre di arie viziate da anidrite carbonica concentrata.

Anonimo ha detto...

Come può un Papa aver detto: "È Dio che ti ha fatto gay"? Non è una bestemmia?
Non ha detto Gesù che "un nemico di notte" ha seminato la zizzania?
Perché non ama la verità?

Aloisius ha detto...

"...Si potrebbe andare tutti quanti allo zoo comunale, per vedere come stanno le bestie feroci, e gridare 'aiuto! Aiuto! È scappato un leone!' E vedere di nascosto l'effetto che fa..."

Questa burla riportata da Jannacci nella sua nota canzone, somiglia al modo di fare di Bergoglio in materia dottrinale: fa affermazioni scandalose o palesemente ambigue, sempre in rotta con la Dottrina e la Tradizione, 'avvia i processi' e vede l'effetto che fa.

Un effetto controllato dai suoi fedelissimi 'gesuitoidi' del terzo millennio, manipolatori raffinati del Vangelo e divenuti sostanzialmente traditori.

Ma ha ragione Michele h. 14.42:
lo scopo finale è abolire celibato e nubilato.

Il clero vuole fare sesso alla luce del sole, etero e omo.
Soprattutto omo, molto più diffuso tra il clero cattolico che cede alle particolari e potenti tentazioni riservate da Satana ai consacrati, sapendo meglio di noi che è un peccato che grida vendetta davanti a Dio.

Tempo fa fecero un servizio sull'inguardabile LA7, che per sostenere mediaticamente Francesco e le sue innovazioni nella Chiesa - che LA7 odia - ha intervistato numerosi preti e suore che, di fatto, vivono relazioni sentimentali e sessuali 'more uxorio'.

Ma per fare sesso, 'etero et omo' allo scoperto, e sentirsi nel contempo in pace con la coscienza e col Signore, il clero apostata e fornicatore (come definito dal carissimo Mons. Viganò), deve giustificare la demolizione di tutta l'impalcatura dottrinale che afferma e protegge la castità e che condanna l'omosessualità.
E avere l'appoggio del mondo, che infatti applaude.
Aloisius

Anonimo ha detto...

È talmente una bufala che persino TV 2000 si metteva a promuovere il docu-film: https://youtu.be/9a7eWJiB2CU

Anonimo ha detto...

Chi si allontana da Dio finisce in un ginepraio inestricabile, col rischio altissimo di finire male già in questa vita ….Per il resto se la situazione non fosse drammatica sarebbe semplicemente ridicola.Ogni esternazione ,e sono tante,deve essere spiegata in qualche modo , contestualizzata e quando non si può proprio occultata.

Viator ha detto...

LifeSite ha immediatamente contattato diversi vescovi e cardinali per un commento e finora l' arcivescovo Vigano ha risposto con un'ampia analisi della situazione . Inoltre, hanno commentato i vescovi statunitensi Joseph Strickland e Thomas Tobin.

Non è la prima volta che Papa Francesco viola l'insegnamento della Chiesa in materia di omosessualità, ma è una delle sue dichiarazioni più chiare che viola l'insegnamento stabilito della Chiesa. Nel 2003, in un documento dell'allora cardinale Joseph Ratzinger (Papa Benedetto XVI) e approvato e pubblicato da Papa San Giovanni Paolo II, la Chiesa ha emesso una guida specifica sulla necessità di respingere le proposte di unione civile omosessuale. Il documento, intitolato " Considerazioni sulle proposte per dare riconoscimento legale alle unioni tra persone omosessuali " , afferma che "tutti i cattolici sono obbligati a opporsi al riconoscimento legale delle unioni omosessuali"

https://www.lifesitenews.com/blogs/archbishop-vigano-and-bishops-tobin-strickland-respond-to-popes-approval-of-homosexual-civil-unions?utm_source=LifeSiteNews.com

Anonimo ha detto...


Si potrebbe chiedere al segretario del Papa Emerito cosa pensa il Papa Emerito delle
ultime esternazioni di Bergoglio, se ne è venuto a conoscenza?
Così, tanto per sapere, no?
O è chiedere troppo?

"Regni pure un altro re su di loro" . ha detto...

VIGANÒ: IL PAPA E LA LOBBY GAY IN VATICANO, AMBIGUITÀ VOLUTA.
https://www.marcotosatti.com/2020/10/23/vigano-il-papa-e-la-lobby-gay-in-vaticano-ambiguita-voluta/

Primo libro di Samuele
Si radunarono allora tutti gli anziani d'Israele e andarono da Samuele a Rama. 5Gli dissero: «Tu ormai sei vecchio e i tuoi figli non ricalcano le tue orme. Ora stabilisci per noi un re che ci governi, come avviene per tutti i popoli».
6Agli occhi di Samuele era cattiva la proposta perché avevano detto: «Dacci un re che ci governi». Perciò Samuele pregò il Signore. 7Il Signore rispose a Samuele: «Ascolta la voce del popolo per quanto ti ha detto, perché costoro non hanno rigettato te, MA HANNO RIGETTATO ME , perché IO NON REGNI PIU'SU DI ESSI...

Il popolo non diede retta a Samuele e rifiutò di ascoltare la sua voce, ma gridò: «No, ci sia un re su di noi. 20Saremo anche noi come tutti i popoli; il nostro re ci farà da giudice, uscirà alla nostra testa e combatterà le nostre battaglie». 21Samuele ascoltò tutti i discorsi del popolo e li riferì all'orecchio del Signore. 22Rispose il Signore a Samuele: «Ascoltali; regni pure un re su di loro». Samuele disse agli Israeliti: «Ciascuno torni alla sua città!».

Anonimo ha detto...

Quello che si deve imparare sul serio è a pregare, a non fermarsi alla lamentela, o alla ricerca di capri espiatori da accusare. Occorre, invece, impegnarsi in un lavoro formativo, serio e continuativo per «l’arricchimento della fede» (espressione che ho presa a prestito dal titolo di un libro di Karol Wojtyla) attingendo all’intatto deposito della fede, custodito dalla Chiesa per ben due millenni. Guardandosi bene da tutto ciò che lo contraddice, lo annacqua, o lo copre di ambiguità.
don Alberto Strumia
https://www.aldomariavalli.it/2020/10/23/lanticristo-e-il-trono-di-pietro/

Anonimo ha detto...

Sappiamo che le frasi del Papa sono state unite in un collage e estrapolate dal contesto. E' altrettanto chiaro che al Papa non manca la "sala stampa" e visto il clamore mediatico suscitato, se le frasi così riportate non corrispondono al suo pensiero, avrebbe il dovere di smentirle, come minimo atto di carità verso tutti i fedeli che non sanno più cosa devono pensare o credere. Aspettiamo per vedere quali sono gli sviluppi della vicenda...l'Avvenire propone una assurda linea difensiva basata sulla distinzione tra il piano civile e quello sacramentale e negli articoli presenti oggi sul suo sito presenta il riconoscimento civile delle unioni omosessuali come qualcosa di ovvio e positivo...mentre fino a due giorni fa non si era mai detto questo. Sappiamo invece bene che l'appoggio esplicito alle unioni civili tra persone dello stesso sesso, comporta anche lo scivolamento a un appoggio implicito alla fecondazione artificiale con distruzione di embrioni, utero in affitto, negazione del diritto fondamentale di un bambino ad avere un padre e una madre, consentendo adozioni a coppie omosessuali e bambini privati del diritto di conoscere i loro genitori naturali-donatori di seme, donatrici di ovuli e utero...., con tutte le conseguenze psicologiche che questo comporta. Tutto è collegato e carico di conseguenze. Il turbamento di molti fedeli è totalmente giustificato. Sul sitoweb ufficiale del Vaticano per il momento non solo non c'è una smentita, ma neppure un minimo accenno alla vicenda. Cosa ci vorrebbe a chiarificare? Siamo caduti veramente in basso...è terribile. La Chiesa, nata per essere luce, sta propagando tenebre e confusione.

Anonimo ha detto...

«In Germania, con Benedetto, mi dicevano che ero troppo papista, adesso sono diventato un nemico del Papa! Una cosa assurda, per me: sono un cattolico, un sacerdote, ho scritto tanti libri sul primato del Papa, l’ho sempre difeso contro protestanti e liberali.
Però il Papa non è al di sopra della Parola di Dio, che ha creato l’essere umano maschio e femmina, il matrimonio e la famiglia. Sono cardinale e sempre dalla parte del Papa, ma non a tutte le condizioni. Non è una lealtà assoluta. La prima lealtà è alla Parola di Dio. Il Papa è il Vicario di Cristo, non è Cristo. E io sono credente in Dio».
Card. Gerhard Ludwig Müller

Anonimo ha detto...

Stimato cardinal Muller, ma perché lo avete votato in Conclave? Perché non avete prima fatto una chiacchierata per capire quanta confusione ha in testa?
Siamo noi a non conoscere Dio, o è lui a mandarci gratis nelle braccia di Satana e poi all'inferno?

Anonimo ha detto...

Stucchevole 23 ottobre 2020 10:36

Anonimo ha detto...

I DETECTIVE DEL NULLA

Che Bergoglio dica quel che dica non mi sorprende. Mi addolora, semmai. E mi convince – considerato il glaciale silenzio della sala stampa vaticana, che avrebbe potuto smentire, spiegare, chiosare. Invece nulla – che il tipo non parla per dar fiato alla bocca, che non è un povero sciocco imprudente ma un astuto centellinatore del suo veleno eretico.

Quel che invece mi atterra sono i tentativi, penosi, arruffati, ridicoli, di certi detective del nulla – date una scorsa all’ultimo numero di Aleteia, ridotta a povero bollettino della Neochiesa - che infilandosi in oscuri cunicoli esegetici, cercano di togliere a Bergoglio quel che è di Bergoglio. Di negare cioè quel che ha detto. E naturalmente - la cosa è di moda - di attribuire tutto a un “complotto” che, se fosse esistito, avrebbe dovuto esser denunciato in primo luogo dalla sua “vittima". La quale, al contrario, tace compiaciuta. Giacché aveva ben visto in anteprima quel maledetto documentario rimanendone – dicono - "entusiasta".

Ne aveva - conoscendo le sue belle idee - tutti i motivi.
Biagio Buonomo

Anonimo ha detto...

... "sono opinioni personali"... già...
Poveri noi!

Anonimo ha detto...

La "torta" avvelenata: la marcia gay studiata a tavolino
EDITORIALI23-10-2020
L'operazione del docufilm "Francesco" non nasce a caso. Parte da lontano con un regista che gira un film omosessualista e viene premiato dalla critica omo e ora approda da star sulla tv dei vescovi e in Vaticano, dove il Papa gli offre persino la torta di compleanno. I gay scelti accanto al Papa non sono gay qualunque, ma militanti noti e discussi. È l'ultimo miglio, lo scalpo definitivo di una lobby gay che è riuscita nel suo intento: mostrare che la Chiesa “finalmente” è cambiata, che il Papa segue e sposa l’agenda Lgbt.

Anonimo ha detto...

Gli Italiani rimasti sani sono concordi su Bergoglio ormai a livello nazionale. Il passaggio della valanga modernista non li sfiora, non la vedono ancora. Capisco perfettamente che non si può vedere se non si è pronti a reggere il colpo. L'ho capito sulla mia pelle. Ora direi che è tempo di accettare gli Italiani, che non vogliono vedere la reale situazione della chiesa fu cattolica, la reale situazione del governo, della classe politica, economica, che ci sta svendendo allo straniero, cerchiamo di accettare questi Italiani per quello che sono adesso, impreparati. Su loro non si può e non si deve far conto, però si può evitare di spazientirsi con loro. Nessuno di noi sa perché non capiscono, perché non credono, perché hanno preferito mascherarsi piuttosto che essere se stessi. I perché di queste debolezze individuali che sono diventate debolezza sociale non li conosciamo.E visto che verosimilmente molto dipende dal non avere avuto loro un'autentica educazione cattolica, cerchiamo noi di essere ogni giorno cattolici migliori, nella speranza di poter essere un esempio buono, sano, l'esempio giusto per loro.

Anonimo ha detto...

El papa no tiene teologia, pues carece de intelecto teorico, es incapaz de entender la existencia de principios universales y de verdades absolutas, es un pragmatico puro, de baja calidad,es peronista,y cargado de una monstruosa ambiciòn de poder, ese es su unico motor:conseguir el poder y mantenerse en él, buscarle a Bergoglio motivos teologicos es buscarle la quinta pata al gato.

Anonimo ha detto...

Piu di 100 anni? Va bene per la questione operaia (Rerum novarum, 1892), non per un insegnamento morale che risale ai testi biblici

In diretta da Radio Buon Consiglio sul tema della omossessualita '. Inizio ore 17:oo ha detto...

Omosessualità: che cosa insegna la Chiesa?
https://www.youtube.com/watch?v=syt_qXXjQco
In questa puntata di "Catechesi per tutti", Julio Loredo ci darà qualche delucidazione in merito alla dottrina della Chiesta Cattolica sul tema dell'omosessualità.

Anonimo ha detto...


# Anonimo 16:13

Muy verdadero.