martedì 16 ottobre 2012

Il vescovo di Fengxiang al Sinodo sulla Nuova Evangelizzazione

Città del Vaticano, 16 ott. (TMNews) - In apertura della odierna 'congregazione', il segretario generale del sinodo in corso in Vaticano, mons. Nikola Eterovic, ha dato lettura di un messaggio di mons. Lucas Ly Jingfeng, vescovo cinese di Fengxiang, novantenne, liberato nel 1979 dopo vent'anni di carcere durante la rivoluzione culturale cinese.
"Mi congratulo con voi, che potete partecipare al Sinodo e rendere omaggio al Sepolcro di San Pietro. Mi duole moltissimo che non possiate udire alcuna voce della Chiesa Cinese", scrive il presule.
"Voglio dire che la nostra Chiesa in Cina, in particolare i laici, ha sempre custodito finora la pietà, la fedeltà, la sincerità e la devozione dei primi cristiani, pur avendo sopportato cinquanta anni di persecuzioni", afferma il vescovo Ly Jingfeng.
"Desidero aggiungere che prego intensamente e costantemente Dio Onnipotente affinché la nostra pietà, la nostra fedeltà, la nostra sincerità e la nostra devozione possano risanare la tiepidezza, l'infedeltà e la secolarizzazione che sono sorte all'estero da una apertura e una libertà senza freni. Nell'Anno della Fede, nelle vostre discussioni sinodali potete indagare perché la nostra fede in Cina si è potuta conservare indefettibile fino a oggi. È come ha detto il grande filosofo cinese LaoTse. 'Come la calamità genera la prosperità, così nella mollezza si nasconde la calamità'.
Nelle Chiese fuori dalla Cina, la tiepidezza, l'infedeltà e la secolarizzazione dei fedeli si sono contagiate a molti chierici. Invece, nella Chiesa Cinese i laici sono più pii dei chierici". Conclude il vescovo cinese: "Credo comunque che la nostra fede di cristiani cinesi possa consolare il Papa. Non menzionerò la politica, che è sempre transeunte".

3 commenti:

Dante Pastorelli ha detto...

Messaggio stringato e forte che, naturalmente non penetrerà nelle anime dei sinodali se non per un momento di superficiale emozione. Poi prevarranno le parole, temo, ma mi augurerei il contrario, nonostante quel che via via sempre più annoiato sto leggendo.
La Chiesa cinese è salda nella Fede perché Chiesa di martiri. Chiesa di martiri contro uomini di Chiesa di paesi liberi che in gran parte non sanno parlare all'uomo moderno se non adeguandosi ad esso, perché dentro hanno il vuoto spirituale. E non capiscono ch'è perfettamente inutile cercar metodi di proporre la Parola di Cristo se non la vivono e la distorcono.

Anonimo ha detto...

E mentre i sinodali parlano di Nuova Evangelizzazione ecco che cosa succede in Croazia :

http://italintermedia.globalist.it/Detail_News_Display?ID=37766&typeb=0&In-Croazia-caccia-al-frate-play-boy

Angel

Anonimo ha detto...

Credo che sia un caso come tanti, che purtroppo accadono nella Chiesa, fatta di Santi e peccatori...