lunedì 8 luglio 2013

Il Papa chiede perdono a nome del mondo e della Chiesa (!?)

Pubblico di seguito un articolo apparso su La Stampa di oggi.
Altro che Savonarola: Pauperismo populista!
Bergoglio dimentica di essere il Papa e, con questo gesto, mortifica i martiri cristiani che ogni giorno soffrono e muoiono a causa di estremismi fondamentalisti irriducibili, con i quali è impossibile il dialogo. E dimentica nel contempo le cause complesse del fenomeno epocale che investe per primo il nostro Paese ed è anche in mano ai "burattinai" della situazione. È su quelle cause che il Papa dovrebbe tuonare e intervenire. Il pronto-soccorso non manca, perché il nostro è ancora un paese in cui l'umanità non si è spenta; ma un gesto del genere da parte del Pontefice corre il rischio di alimentare il buonismo becero che non risolve nulla e anzi non applica una giusta e sensata "regolamentazione" di quei flussi inarrestabili di persone - che rischia di influire pesantemente su una crisi già di per sé avvitata in una spirale perversa di difficile soluzione - provocando, tra l'altro e non da ultimo, l'islamizzazione dell'Europa.
Benedetto XVI (Giornata migranti 2013) aveva parlato proprio nei termini di individuare efficaci soluzioni a monte, pur inquadrati in premesse di libertà e carità:
Nel contesto socio-politico attuale, però, prima ancora che il diritto a emigrare, va riaffermato il diritto a non emigrare, cioè a essere in condizione di rimanere nella propria terra, ripetendo con il Beato Giovanni Paolo II che «diritto primario dell’uomo è di vivere nella propria patria: diritto che però diventa effettivo solo se si tengono costantemente sotto controllo i fattori che spingono all’emigrazione» (Discorso al IV Congresso mondiale delle Migrazioni, 1998). Oggi, infatti, vediamo che molte migrazioni sono conseguenza di precarietà economica, di mancanza dei beni essenziali, di calamità naturali, di guerre e disordini sociali. Invece di un pellegrinaggio animato dalla fiducia, dalla fede e dalla speranza, migrare diventa allora un «calvario» per la sopravvivenza, dove uomini e donne appaiono più vittime che autori e responsabili della loro vicenda migratoria. Così, mentre vi sono migranti che raggiungono una buona posizione e vivono dignitosamente, con giusta integrazione nell’ambiente d’accoglienza, ve ne sono molti che vivono in condizioni di marginalità e, talvolta, di sfruttamento e di privazione dei fondamentali diritti umani, oppure che adottano comportamenti dannosi per la società in cui vivono. Il cammino di integrazione comprende diritti e doveri, attenzione e cura verso i migranti perché abbiano una vita decorosa, ma anche attenzione da parte dei migranti verso i valori che offre la società in cui si inseriscono.
E forse è proprio questo uno dei tanti motivi per cui è stato distrutto dai media ed ora ne è quasi del tutto ignorato, sommerso dal fenomeno-Bergoglio! Questo gesto non servirà a nulla, se non ad alimentare l'appeal mediatico ed essere strumentalizzato da chi ne ha interesse o lo interpreterà ideologicamente. L'immagine qui sotto è di per sé già eloquente.


In ginocchio accanto un altare che è una barca [Vedremo. Ma perché non si inginocchia mai davanti al Signore alla Consacrazione?] per chiedere perdono a Dio di aver ignorato vent’anni di genocidio in mare. «D’ora in poi nessuno potrà fingere di non sapere» spiegano nel seguito papale.
Un «mea culpa» dai toni nettissimi per le responsabilità del mondo e della Chiesa nella tragedia senza fine dei «boat people». Il primo viaggio di Francesco punta a scuotere l’occidente dall’indifferenza di fronte all’olocausto nel mare. Francesco celebra il funerale delle 25mila vittime dei «viaggi della speranza», terremotando ogni protocollo per incontrare i sopravvissuti e rendere omaggio al cimitero in cui le mani misericordiose del parroco e dei pescatori hanno dato sepoltura ai corpi restituiti dal mare.
Fiori gettati in mare dal Papa
Da una motovedetta Bergoglio getta una corona alla «Porta d’Europa», poi l’abbraccio in molo ai profughi, la celebrazione al campo sportivo e la sosta nella chiesetta di San Gerlando. Al presidente della Cei, Bagnasco fu negato l’ingresso nel centro, ma per Francesco non c’è programma che tenga. Ogni gesto è un monito alla mondanità, inclusa la scelta di dire messa con un calice di legno.
Nella predica d’avvento del 1493 Savonarola tuonò contro il lusso e la corruzione nelle gerarchie ecclesiastiche. Stigmatizzò che agli albori della Chiesa i calici erano di legno e i prelati d’oro, mentre al suo tempo i calici erano d’oro e i prelati di legno. Savonarola fu prima scomunicato poi bruciato come eretico e scismatico. Ora, cinque secoli dopo, è il Papa a tornare al calice di legno e a condannare la Curia carrierista e assetata di potere («il Vangelo non si diffonde con il denaro»).


Per il primo viaggio del pontificato il Papa fa rotta verso i morti senza nome. Ancora increduli per la notizia i fedeli lo aspettano in preghiera, vegliando in parrocchia. Da giorni tutta la popolazione è in fermento per l’arrivo di Bergoglio, figlio di immigrati italiani in Argentina.


Il Papa che sogna una «Chiesa povera e per i poveri» ha scelto gli immigrati e la popolazione che porta il peso dell’accoglienza. Gesti e messaggi che parlano anche alla Chiesa italiana, indicando lo stile e le priorità che il vescovo di Roma intende imprimere alla missione. (Giacomo Galeazzi)

88 commenti:

RIC ha detto...

Sì Mic, di tutto abbiamo bisogno meno che di un "buonismo becero" come quello che pervade questa visita e che manderà in estasi i soliti noti. Per di più con il rischio di far comparire l'Italia come un paese egoista e rinchiuso su se stesso, mentre altre nazioni (Spagna in primis) ricacciano indietro i migranti senza che nessuno osi alzare la voce.
Mi chiedo cosa veramente ne pensino gli isolani che da anni non hanno più una vita sociale normale a causa dei continui sbarchi.
Un bel regalo questa visita a Lampedusa, non c'è che dire...

Anonimo ha detto...

L'osservazione su Savonarola non è pertinente. Fu scomunicato e abbruciato per ragioni meramente politiche. Dal punto di vista spirituale Savonarola fu un uomo degno di rispetto.

don Camillo ha detto...

L'unica cosa veramente drammatica che vedo è Frisina che starnazza con le sue oche! Per il cerimoniale e le scelte liturgiche il responsabile è Marini non Francesco, per il resto, è giusto aver pietà di tanti morti in mare, il Primate di Italia ha fatto bene!!

Anonimo ha detto...

Per il cerimoniale e le scelte liturgiche il responsabile è Marini non Francesco

Secondo te Marini avrebbe scelto la ferula, il calice di legno, l'altare-barca, che solo a Hollywood avrebbero potuto concepire?

Anonimo ha detto...

Pauperismo populista!
Giudizio davvero estremo e durissimo. Ho appena ascoltato l’omelia di papa Francesco e non vi trovo traccia di quel buonismo o populismo di cui parlate. Anzi, ha detto parole di fuoco che andavano dette, di fronte alla disperazione che va in scena da quelle parti tutti i giorni. Anche il raffronto coi martiri cristiani mi pare fuori luogo: sono tutte persone innocenti uccise dall’interesse di pochi e dal disinteresse di tanti. Davvero il vostro sdegno non lo capisco e mi addolora proprio per questo.
g.

Anonimo ha detto...

Il Papa ha augurato BUON RAMADAM durante la celebrazione della Messa!

SENZA PAROLE!!!! ha detto...

Non ci vuol tanto a capire che il viaggio e questo becero 'mea culpa', in realtà è per assoggiettare e piegare l'Italia, all'orda islamica che ha invaso l'Europa e l'Italia, senza che i cittadini possano alzare la testa....eh! l'ha detto il 'papa'!!!!......così deve essere per forza cosa buona e giusta... se lo dice il papa...significa che è Gesù che ce lo chiede.....

....si, di essere invasi dagli islamici ...certo..... di dare un segnale incoraggiante, affinchè continuino a sbarcare...e poi dove li mettiamo?.... ma ovvio resterennao TUTTI IN ITALIA... pasciuti e beati....

Bergoglio, DEVE sapere che, gli ITALIANI GIA' PAGANO UN PREZZO TROPPO ALTO, GRAZIE A quei che è andato ad omaggiare oggi!!!

VERGOGNA!!!!

Così,grazie alla politica sugli extracomunitari imposta da GPII prima e adesso da questo Bergoglio, si abbrevieranno i tempi, per la distruzione del tessuto sociale italiano, già piegato ed umiliato dalla crisi europea studiata a tavolino.....

Interessante come Riccardi ex ministro del mala governo monti, in un'intervista abbia ammesso quanto segue:

"Più Monti assumeva provvedimenti lacrime e sangue, più esodati la Fornero creava, più saliva la protesta e la sofferenza delle classi più deboli, più a Palazzo Chigi erano soddisfatti perché proprio quella era la dimostrazione lampante di credibilità verso la signora Merkel Angela. Cioè, più legnate riuscivano a dare al Paese più pensavano di essere forti in Europa”.


http://www.nocensura.com/2013/06/riccardi-accusa-monti-piu-dava-legnate.html

E PER CONCLUDERE:

Roma 17 maggio 2013

ecco cosa ha detto il Bergoglio nell'Udienza ai vertici di Caritas Internationalis, il Pontefice ha indicato nella carità la via per uscire da una crisi che mette in pericolo l'uomo, "la carne di Cristo"

UDITE...

"Soprattutto, essa realizza e rafforza quella 'identità cattolica' della Chiesa – auspicata più volte da Papa Francesco e non solo - che permette di andare oltre la prima assistenza nelle situazioni di emergenza, e va ad interessarsi anche del supporto e del progresso di chi è nella sventura. “In caso di guerra o durante una crisi – ha affermato il Santo Padre – bisogna occuparsi dei feriti, aiutare gli ammalati. Ma c'è anche bisogno di sostenerli, di occuparsi del loro sviluppo”.

A qualsiasi costo: anche arrivando a “vendere le chiese per dare da mangiare ai più poveri” ha affermato, richiamando le parole di San Giovanni Crisostomo: “Ti preoccupi di adornare la Chiesa e non il corpo di Cristo che ha fame”. A volte, infatti - ha soggiunto Francesco - “semplicemente bisogna neutralizzare il male”: “C’è fame, bisogna dare da mangiare”; “ci sono dei feriti, vanno curati”.

NO COMMENT!!!

Questo vuole spogliare, non solo la Chiesa ma anche l'Italia, di ogni bene, storia e memoriA ED IDENTITA'...

nella storia,NESSUN PAPA HA MAI OSATO TANTO!!!!


http://www.zenit.org/it/articles/papa-francesco-si-vendano-le-chiese-per-dare-da-mangiare-ai-piu-poveri

don Camillo ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
don Camillo ha detto...

Secondo te Marini avrebbe scelto la ferula, il calice di legno, l'altare-barca, che solo a Hollywood avrebbero potuto concepire?

Come sei ingenua! Tu non hai idea di cosa si può fare solo per compiacere chi comanda... e per rimanere ancorati alla poltrona! Guido Marini non è un liturgista nè tradizionalista ma solo un opportunista!

Anonimo ha detto...

Anonimo 11:33 e "senza parole" toccano due estremi.

Anonimo1: Non è ignorabile quel che succede nella Chiesa e nel mondo. Le parole e i gesti di un Papa hanno un peso al di là della circostanza contingente, soprattutto quando c'è chi le strumentalizza in senso deteriore...

Anonimo2 che "senza parole" ne esprime parecchie, effettivamente leggo su Zenit:

A qualsiasi costo: anche arrivando a “vendere le chiese per dare da mangiare ai più poveri” ha affermato, richiamando le parole di San Giovanni Crisostomo: “Ti preoccupi di adornare la Chiesa e non il corpo di Cristo che ha fame”. A volte, infatti - ha soggiunto Francesco - “semplicemente bisogna neutralizzare il male”: “C’è fame, bisogna dare da mangiare”; “ci sono dei feriti, vanno curati”.

Mi pare che la parole di Giovanni Crisostomo siano tanto chiare quanto strumentalmente distorte!

Il discorso riguarda l'atteggiamento da tenere sempre: privilegiare non l'esteriorità ma la sostanza. Non significa che la Chiesa debba spogliarsi dei suoi tesori, molti dei quali sono costati sudore e amore, da parte di credenti, a maggior gloria di Dio per esaltare la sua bellezza e la sua magnificenza.
Per questo ho parlato di pauperismo. E non è un giudizio duro: pauperismo non è vera povertà: ti puoi spogliare di quello che è tuo, per darlo ai poveri, non di quello che appartiene a tutti i credenti di tutto il mondo. Una volta che poi hai spogliato la Chiesa, hai forse risolto le cause della povertà?
Ovvio che il cristiano è anche il samaritano che si china sulla necessità contingente; ma Cristo Signore è venuto per salvare dalla schiavitù del peccato che è all'origine di ogni povertà, materiale e spirituale!
Ecco perché è un discorso anche populista e molto miope se non è in malafede (cosa che non credo).

Japhet ha detto...

La colpa delle morti in mare è della Chiesa?

Non sono altri i responsabili?

Anonimo ha detto...

Come sei ingenua! Tu non hai idea di cosa si può fare solo per compiacere chi comanda... e per rimanere ancorati alla poltrona! Guido Marini non è un liturgista nè tradizionalista ma solo un opportunista!

OK. Dunque ha compiaciuto, non HA SCELTO. E non ha alternative, a meno di cambiare aria. Mi pare sia diverso.

ric ha detto...

Senza commenti:

Un pensiero lo rivolgo ai cari immigrati musulmani che stanno iniziando il digiuno di Ramadan, CON L'AUGURIO DI ABBONDANTI FRUTTI SPIRITUALI

Amicus ha detto...

Il "Vescovo di Roma" Francesco nell'omelia a Lampedusa ha detto testualmente:
"Un pensiero lo rivolgo ai cari immigrati musulmani che stanno oggi, alla sera, iniziando il digiuno di Ramadan, con l’augurio di abbondanti frutti spirituali."

L'Islam fonte di "abbondanti frutti spirituali"...
Sono spiacente, Papa (ammesso che voglia esserlo) Bergoglio, ma questa non è la religione cattolica, è la religione conciliare.

http://it.radiovaticana.va/news/2013/07/08/lomelia_del_papa_a_lampedusa:_ho_sentito_che_dovevo_venire_qui_/it1-708481

Urgentissimo! ha detto...

Nell'ultima foto, si vede che sta indossando i Google lass in edizione pontificia.

Japhet ha detto...

Perchè non bombardiamo il vaticano di mail o di lettere che dicano al papa: "Come battezzato, non ti autorizzo a chiedere scusa a nessuno da parte mia, ignorando i carnefici dei miei fratelli. Come pure non ti autorizzo a vendere nessuna Chiesa che contiene, oltre alle vestigia della mia fede e della mia mia storia, anche l'eredità dei credenti in due millenni di Tradizione."

Perplesso ha detto...

Mi dite perchè molti cristiani vengono trucidati e le chiese incendiate in alcuni paesi a religione islamica quando da noi hanno moschee per pregare e anche chi gli 'presta' le nostre chiese mentre a Milano hanno pregato sul sagrato del Duomo?
Non significa che dobbiamo fare quel che fanno loro, ma un conto è rispettare, un altro conto è sbragarsi, guadagnandoci giustamente il loro disprezzo. E non per annunciare Cristo, il che ci starebbe bene. Ma per un malinteso ed equivoco senso del dialogo!

Anonimo ha detto...

Come battezzato, non ti autorizzo a chiedere scusa a nessuno da parte mia...

Beh, io aggiungere " e della Chiesa a cui appartengo"

Anonimo ha detto...

Come battezzato, non ti autorizzo a chiedere scusa a nessuno da parte mia...

Beh, io aggiungere " e della Chiesa a cui appartengo"

;)

non credo che servirebbe a niente, a meno che non gliene arrivassero vagonate....

Anonimo ha detto...

Nell'ultima foto, si vede che sta indossando i Google lass in edizione pontificia

Urgentissimo,
credo che hai confuso la stanghetta degli occhiali col braccio della ferula :)

Louis Martin ha detto...


E ora, per completare il quadro umanitario, attendiamo che Bergoglio inauguri a Lampedusa una moschea per i migranti.

Anonimo ha detto...

Lo stesso fenomeno da un'altra angolazione (forse più aggiornata? Chissà?) Magister:

La rivoluzione europea che investe il mondo musulmano

http://chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/1350555?ref=hpchie

Secondo me sono solo frammenti...

Anonimo ha detto...

Non si possono rimproverare coloro che subiscono (noi italiani ed europei), anche se è stata tirata fuori la frase ad effetto della "globalizzazione dell'indifferenza" che è la piaga dell'umanità da sempre insieme agli egoismi che sappiamo superabili e vincibili soltanto in che modo e con Chi. E poi chi lo dice che siamo indifferenti?.
E non si può continuare a rimproverare e a chiedere perdono di colpe che non sono nostre, tra l'altro ignorando i cristiani ferocemente massacrati nei paesi islamici da cui provengono la maggior parte delle vittime di quei regimi, stigmatizzando una parte dei burattini (cioè i trafficanti), ma non intervenendo sulle cause del fenomeno e sui burattinai!

Anonimo ha detto...

hanno fatto papa un "grillino"!

Anonimo ha detto...

Dopo essermi fatta una risata sulla battuta del "grillino", mi è venuto un briciolo di amarezza, che so già che supererò; ma il pensiero molesto è qui.
In questo blog penso si dicano molte cose sensate e si cerca di condividere e approfondire meglio che si può, ma a che serve?

Ci lasciano parlare, tanto i burattinai sono altrove. E chi li tocca?

Louis Martin ha detto...

Li toccheranno i loro amici ancor più progressisti.
Più che grillino, Bergoglio mi pare del PD. Tutte le volte che certi cattolici adulti flirtano con la sinistra radicale, finiscono male, da Moro a Prodi ... prima o poi capiranno la lezione e smetteranno di odiare se stessi!

Politica a parte, tutto è in mano a Dio ... e suona l'ora nona ... e sant'Ambrogio ce lo ricorda ...

Rerum, Deus, tenax vigor,
immotus in te permanens,
lucis diurnae tempora
successibus determinans.

rocco ha detto...

che bello un pastore che si occupa di tutti,dei cagnolini sotto al tavolo, persino dei lupi, tranne che delle pecore che gli sono affidate, che nel frattempo sono sbranate dai lupi in tutto il mondo...magari fra un po' ci sara' un imam che si occupera' dei cattolici...alla maniera islamica.

Marco P ha detto...

Allora, vediamo:

A) un "viaggio della speranza"
costa, secondo le informazioni correnti cifre che oscillano tra i 3 ed i 5000 dollari/capite.

B) i "migranti" vengono dalle zone più povere del mondo (questo sempre secondo le medesime fonti di informazioni correnti), dove il reddito pro-capite si aggira su valori tra 2 e 4 dollari/capite-giorno.

C) gli "scafisti" pretendono di essere pagati, non essendo la loro un opera di beneficienza né una "onlus pietosa".

D) secondo le ultime rivelazioni, possiamo essere spiati in ogni nostro movimento, al computer, al telefono, quello che facciamo etc. I satelliti possono spiare e fotografare la situazione di un dato settore del globo quando e come vogliono.

Se ne deriva che:
da quanto esposto al punto D) è evidente che i barconi carichi di "migranti" solcano le onde del mare e chi li potrebbe fermare alla partenza ne conosce la rotta.

da quanto esposto ai punti A,B) è evidente che un "migrante" per pagarsi il viaggio, anche nella migliore situazione dovrebbe:
- lavorare nel proprio paese (e quindi essere già privilegiato e perciò meno invogliato a migrare).
- avere a disposizione una somma che può risparmiare in un periodo oscillante tra 2 e 6,5 anni di lavoro durante i quali però non deve mangiare, bere, acquistare alcunché. Quindi è realistico che questo tempo, per una vita normale si dilati arrivando a valori pari a 15-20 anni.

Se poi si considera che tante volte i "migranti" viaggiano a gruppi familiari, le cifre di cui sopra si dilatano ancor più.

Considerando che il più delle volte i "migranti" sono giovani è ovvio che il prezzo pagato non può essere il frutto del loro risparmio. Le ipotesi possono essere che:
- è pagato dai loro nonni o comunque da qualcuno in età avanzata e che abbia avuto l'opportunità di disporre nel corso del tempo delle somme necessarie.
- viaggiano gratis (ma questa ipotesi confligge con il punto C).
- è pagato da qualcun altro che ha interesse a che questi viaggi abbiano luogo e non si arrestino.

Corollario:
se una "civiltà" viene pesantemente infiltrata con elementi ad essa estranei da un lato, e viene indebolita con un attacco continuo, ripetuto e martellante ai propri elementi costituitivi (valori, principi etc.) dall'altro, tale società andrà in apnea e sarà soffocata e rimpiazzata da un'altra.
La nuova società dovrà essere simile alla prima, per poterla soppiantare presentandosi come una normale evoluzione di quella pregressa agli occhi di coloro che si illudono di poterla mantenere, ma nello stesso tempo totalmente diversa, altrimenti non si capirebbe il perché del cambio.

Conclusione:
chi foraggia i viaggi della speranza e chi si dà da fare per abbattere la civiltà cristiana ed occidentale rema (è il caso di dirlo) dalla stessa parte.
Le vittime in questo caso sono i migranti che ci lasciano la pelle e gli occidentali che svendono per un piatto di lenticchie (questo piatto è la fratellanza universale) l'eredità guadagnata dai loro avi e il privilegio di essere portatori della vera Speranza.

Nota: la civiltà cristiana potrà, come lo è, essere sconfitta, nei suoi aspetti materiali e naturali, non così però in quelli soprannaturali nei quali si manterrà intatta e sui quali risorgerà nel pieno splendore quando e come il Signore vorrà.

Anonimo ha detto...

E' già grave che abbia augurato buon Ramadan" durante la messa. Ma è peggio che ci ha aggiunto i frutti spirituali... Siamo ormai alla religione-unica.

RIC ha detto...

“In questo blog penso si dicano molte cose sensate e si cerca di condividere e approfondire meglio che si può, ma a che serve? Ci lasciano parlare, tanto i burattinai sono altrove. E chi li tocca?”


Ma dobbiamo continuare a parlare, a scrivere, a confrontarci!!. Perché se tacessimo significherebbe che l’omologazione è ormai completata e che (dopo la parentesi di Benedetto) tutto è tornato nella “normalità”. Continuare a parlare significa anche, credo, lasciare una traccia in rete. Una traccia nella quale chissà quante persone prima o poi incapperanno (le vie di internet sono quasi infinite) e grazie alla quale potranno forse provare a riflettere con la testa propria e magari ad evitare di continuare a comportarsi da popolo-bue
E poi non so fino a che punto quello che si scrive su questo o su altri blog sia completamente ignorato nelle alte sfere…Troppo spesso ci piangiamo addosso: dici anni fa quanti di noi avrebbero potuto immaginare non solo che avremmo avuto il Motu Proprio del 2007 ma anche che la Tradizione (con la T maiuscola) avrebbe cominciato a rifiorire dopo quasi mezzo secolo trascorso nelle catacombe?? I nuovi mezzi di comunicazione, internet e i blog come quello tuo, Mic, sono uno strumento formidabile per far capire a coloro che la pensano come noi che non sono soli, che da tante parti nel mondo c’è gente che condivide i nostri valori. Come anche a far capire a certi personaggi che la loro battagli è tutt’altro che vinta e che, piaccia o non piaccia, non prevalebunt.

Anonimo ha detto...

Ogni gesto del papa può suscitare critiche o plausi secondo la visuale da cui si guarda.
Però ci sono dati obbiettivi a cui non si puó restare indifferenti.
E non vanno taciuti. C'è anche un'intelligenza collettiva che tutto contribuisce a sviluppare.

Per mic e il suo commento 14:36

Anonimo ha detto...

Il Papa deve chiedere perdono a nome della Chiesa cattolica perché milioni di disgraziati senza speranza sotto regimi islamici cercano di scappare verso paesi dove si vive meglio? O deve chiedere perdono perché organizzazioni criminali in Libia e in Tunisia in cambio del poco che hanno li caricano su barconi fatiscenti che spesso affondano prima di arrivare a Lampedusa? O deve chiedere perdono perché a tutti coloro che sbarcano l'Italia dà soccorso e un piatto di minestra, ma non può certo pensare di trovare una sistemazione a tutto il Sud del mondo (parliamo di decine di milioni di persone) che vorrebbe venire da noi a cercare fortuna?

Anonimo ha detto...

Sono molto grata a tutti per quel che avete detto.
Quanto a Marco P., il suo commento mi ha colpito: i dati li avevo tutti, ne ero consapevole, ma non li avevo messi in fila così bene.
Piú tardi cerco di rispondere a tutti.

Anonimo ha detto...

Che schifo questo blog!Siete razzisti,fate pena proprio!La colpa dello stato di certi paesei africani è soprattutto dell'Europa.Voi non siete cristiani nemmeno un po ha fatto bene Papa Francesco a chiedere perdono la colpa è anche di tanti cristiani che hanno sfruttato l'Africa.Vergognatevi avete innalzato Mons.Marini quando c'era B.XVI ora lo attaccate.
Vergognatevi.

Sine Timore ha detto...

COMUNITA' ARABA IN ITALIA: "Papa Francesco, sei il nostro idolo!"

http://www.gloria.tv/?media=471273

In effetti, Papa Bergoglio è diventato da subito un idolo: un idolo mediatico, un idolo rivoluzionario, un idolo da applaudire, un idolo da costruirci pure una stata da "venerare" davanti alla Cattedrale di Buenos Aires ...
http://www.tg1.rai.it/dl/tg1/2010/articoli/ContentItem-cf134e00-b63b-4a5f-8aca-f98b20753246.html
(e un'altra ventina di statue del Papa sono in fabbricazione...)

Ma Nostro Signore Gesù Cristo che fine ha fatto?!
Ora capisco veramente cosa significa il Primo Comandamento: Non adorare gli idoli...

Anonimo ha detto...

A me la visitina a Lampedusa sa tanto di elemosina con il denaro degli altri (per non usare un'altra metafora, forse più calzante, ma un po' più rude). Chi poi deve sbrogliarsela, con questa massa di immigrati, non è certo il Vaticano. Il 60 per cento abbondante della nostra popolazione carceraria è costituito da immigrati violenti, ma per le vittime delle loro violenze non sembra esserci papa che abbia parole di solidarietà. Finirà che tra duecento anni qualche papa dovrà chiedere perdono per avere ignorato coloro che hanno dovuto pagare i costi sociali di un umanitarismo di facciata. Secondo me con questa visita Francesco ha compiuto soltanto una banale operazione di marketing. Non mi piace e non mi convince.

Anonimo ha detto...

E' un campione dei molti scritti critici, che dicono quanto sia variegata la realtà ecclesiale, pescato nel mucchio. Se non li pubblico è perché, insieme alle critiche, che potrebbe essere costruttivo recepire e anche confutare, ci sono anche pesanti insulti persino personali. Questo è tra i più commestibili.

Che schifo questo blog!Siete razzisti,fate pena proprio!La colpa dello stato di certi paesei africani è soprattutto dell'Europa.Voi non siete cristiani nemmeno un po ha fatto bene Papa Francesco a chiedere perdono la colpa è anche di tanti cristiani che hanno sfruttato l'Africa.Vergognatevi avete innalzato Mons.Marini quando c'era B.XVI ora lo attaccate."

Sulle pagine di questo blog e in questo articolo non c'è niente che assomigli vagamente al razzismo.
C'è semplicemente un'analisi obbiettiva della realtà politica e religiosa attuale che ci coinvolge tutti, anche quelli come lei che si attaccano ad ogni virgola e in maniera pretestuosa, pur di accusare e denigrare.

E che c'entra mons. Marini? Lo abbiamo sempre apprezzato, come cerimoniere di Benedetto XVI, perché ha saputo ben assecondare l'esempio di restaurazione da lui iniziato nella Liturgia. Oggi qualcuno ha osservato che si sta adeguando al nuovo stile pauperista. Non è forse vero? Non credo che abbia alternative, ma ciò non toglie che si sta adeguando. E con ciò?

Anonimo ha detto...

Il 60 per cento abbondante della nostra popolazione carceraria è costituito da immigrati violenti, ma per le vittime delle loro violenze non sembra esserci papa che abbia parole di solidarietà.

Benedetto XVI, nel passaggio citato nell'articolo, aveva ben considerato anche questo aspetto, in una visione più globale e meno superficiale del fenomeno, comprendente anche le sue cause.

il vandeano ha detto...

Caro papa Francesco, sono contento che hai deciso di abbracciare una religione. Visto che Cattolico non sei, ti sei fatto musulmano, infatti gia fai gli interessi dei tuoi correligionari, che devono essere liberi di invadere e islamizzare tutti i paesi di quei cattivi e malvagi che sono i cristiani. E per iCristiani assassinati in massa in Medio Oriente e in Nigeria? Per i cittadini italiani vittime dei reati commessi da quei poverini? E per le donne che subiscono violenze,sessuali e non, da quei 'buoni figli'? qualcuno ci chiedera' mai scusa? Qualche imam? Tu stesso che ormai sei pasato dal'altra parte ? Povera Chiesa ! Vieni presto Signore Gesu' a instaurare il tuo Regno !

SENZA PAROLE!!!! ha detto...

Che schifo questo blog!Siete razzisti,fate pena proprio!La colpa dello stato di certi paesei africani è soprattutto dell'Europa.Voi non siete cristiani nemmeno un po ha fatto bene Papa Francesco a chiedere perdono la colpa è anche di tanti cristiani che hanno sfruttato l'Africa.

INTANTO LA VERGOGNA DEVE ESSERE LA TUA...per la dimostrazione di tanta crassa ignoranza storico culturale.

La solita propaganda massonica.....

Senti anonimo, se tu credi che le leggende nere, INNESCATE DALLA TEOLOGIA DELLA LIBERAZIONE e dal PROTESTANTESIMO .... sei messo proprio male!!!!

le persone intelligenti, han capito da molto tempo, che è un gioco al massacro verso l'Europa Cristiana e i burattinai sono noti!!!

Si perchè a dire il vero, se non ci fossero state le Colonie, molte strutture sanitarie non sarebbero nemmeno potute sorgere.

Guarda caso, dopo che i 'cattivoni' dei colonizzatori se ne sono andati....i 'liberatori' di tanta ' schiavitù' hanno DISTRUTTO, non solo strutture ma pure strade, ospedali, e tanto altro, costruite dai 'cattivoni' di colonizzatori

L'unico a fare schifo e a essere razzista sei tu e la tua becera idiologia marxista massonica.

E' ora di finirla diACCUSARE Europa e Italia, DELLA POVERTA' ALTRUI ....E' ora di FINIRLA!!!!

Il Bergoglio, oggi ha fatto perdere la Fede a molti cattolici, stanchi d' essere vezzati, derubati di tutto,cosa diranno i Cristiani che sono in pericolo di vita e uccisi come bestie, da questi islamici?

Che cosa diranno, quando sapranno che il bergoglio, è andato a consolare questi piuttosto che loro, PARTE DEL GREGGE A LUI AFFIDATO?

Nessuno parla dei moltissimi suicidi che succedono in Italia, per mancanza di lavoro e di prospettive future....

Louis Martin ha detto...

Qualcuno prima o poi chiederà perdono per tutte le calunnie dette sulla Tradizione?
Vabbé, evangelicamente, rallegriamoci ...

Sine Timore ha detto...

Gesù si rivolge al Suo Vicario, il Papa:

"[...] Sempre, e fra i più fidi, abbiamo un nemico, un venduto. Ma non importa. Il discepolo non è da più del Maestro e se Io, sapendo che la sferza delle mie parole più della sferza di corde - mezzo simbolico più che reale - mi procurava la morte ho parlato, tu parla. E se Io ho sopportato per amore degli uomini, e per tuo amore un nemico e un venduto e l’orrore di un bacio di tradimento, tu, mio primo fra i miei figli di ora, non devi arretrare davanti a quello che prima di te ha subìto il Maestro.

Ché se poi, nonostante ogni mezzo, la Giustizia avesse a perire e, trascinati sempre più da Satana dominatori e dominati, per mimetismo malefico, si staccassero sempre più da Dio, allora leverò la Luce e la Verità. E ciò avverrà quando anche nella mia dimora - la Chiesa - vi saranno troppi che, per umano interesse e per debolezza indegna, saranno fra i dominati dai seminatori del Male nelle loro diverse dottrine. Allora conoscerete IL PASTORE CHE NON SI CURA DELLE PECORE ABBANDONATE, il PASTORE-IDOLO di cui parla Zaccaria. (Libro di Zaccaria 11,4.7.10.13-15.17)

Ricorda l’Apocalisse di Giovanni. Ricorda il dragone (Apocalisse 12,3-4): il Male generatore dell’Anticristo futuro, il quale ne prepara il regno non solo sconvolgendo le coscienze ma travolgendo nelle sue spire la terza parte delle stelle e facendo degli astri fango. Quando questa demoniaca vendemmia avverrà nella Corte di Cristo fra i grandi della sua Chiesa, allora, nella luce resa appena bagliore e conservata come unica lampada nei cuori dei fedeli al Cristo - perché la Luce non può morire Io l’ho promesso, e la Chiesa, anche in periodi di orrore, ne conserverà quel tanto atto a tornare splendore dopo la prova - allora verrà il PASTORE IDOLO, IL QUALE SARA' E STARA' DOVE VORRANNO I SUOI PADRONI. (i massoni?)

Chi ha orecchie da intendere intenda. Per i vivi di quel tempo sari un bene la morte”.»

9 dicembre 1943

(tratto da "I Quaderni del '43", di Maria Valtorta)

Dante Pastorelli su Blog Raffaella ha detto...

Un intervento equilibrato:
____________________
Penso che nessuno possa negare il profondo sentimento che anima le parole di Francesco. Mi chiedo tuttavia quali siano le colpe della Chiesa in simili frangenti di cui fare ammenda. La Chiesa e le sue istituzioni centrali e periferiche vengon incontro a questi disgraziati. Ma non è la Chiesa che può frenare l'emigrazione come non può sedar
guerre e rivolte, persecuzioni e stragi. Tutt'al più può alzare la voce - ma l'ha sempre fatto, anche con Benedetto XVI - rivolgendosi ai capi di stato, ad istituzioni internazionali richiamandoli ai loro doveri, ed alle organizzazioni umanitarie affinché prestino la loro opera. Non mi sembra che i cattolici, specie se impegnati nel sociale, siano indifferenti dinnanzi alla tragedia dell'espatrio volontario o forzato ed allo sfruttamento in patria ed anche nelle terre dove questi fratelli son accolti.
Il problema, insomma, non può esser risolto dalla Chiesa, che può solo lì dove sia possibile lenire un po' le ferite e denunciare i moderni trafficanti di uomini, siano essi politici o traghettatori senza scrupoli.

don Camillo ha detto...

Queste pagine di Valtorta solo ora si possono comprendere della loro drammaticità. Ha ragione e da tempo che dico infatti: beati i morti.

Sine Timore ha detto...

Guarda caso anche nel Libro di Zaccaria cap. 11 (citato da Maria Valtorta) c'è:

1) un PASTORE CHE SI DIMETTE dal governo di un gregge indocile e ostile, abbandonandolo alla sua ostinazione e al suo peccato(v.9 e ss.: "Ed io dissi: io non sarò più vostro pastore"...)

2) e a questo pastore dimissionario subentra un PASTORE IDOLO (o STOLTO, o INSENSATO), cioè un pastore cattivo, rapace, il quale invece di pascere le pecore le scortica e le uccide (v.15 e ss.: "io già farò uscir fuora sulla terra un pastore, che non visiterà le pecore abbandonate, non cercherà le disperse, non sanerà le ammalate, e a quelle che stanno in piedi, non darà nutrimento, e si mangerà delle grasse la carne, e romperà ad esse gli stinchi.")

Di questo "Pastore-idolo" Zaccaria dice quale sarà la sorte:
("v.17: Oh pastore, anzi oh
idolo, che lasci il gregge
in abbandono! La spada l0 colpirà nel braccio, e nel suo destro occhio, il suo braccio inaridirà,
e si seccherà , e il suo destro occhio ottenebratosi si oscurerà..."), cioè resterà cieco, vale a dire perderà il lume dell'intelletto, e sarà un forsennato, e uno stolto, che correrà - e insieme con lui farà correre chi lo segue - verso il precipizio.


Anonimo ha detto...

Il poema della Valtorta è stato giudicato già 50 anni fa dalle autorità ecclesiastiche NON di natura soprannaturale, ma definito
"una vita di Gesù malamente romanzata"
(v. Osservatore romano 1960,
http://www.cafarus.ch/valtorta.html).
Spiegate allora perchè dovremmo dar retta a quella profezia e non a quelle parole AUTENTICHE della Madonna pervicacemente occultate del 3. segreto di Fatima, dove si parlava della grande apostasia prossima, e dell'avvento dell'anticristo, ma in modo asciutto, severo e senza fronzoli.
E dove si evidenziavano tutti i dettagli essenziali del crollo che la Chiesa avrebbe subito, responsabili principali compresi.

Anonimo ha detto...

Ester ti sei mai chiesta quanti mussulmani vengono uccisi ogni giorno? O solo i morti cattolici hanno valore?

Anonimo ha detto...

Loredana ha detto:


http://ioamolitalia.it/editoriale/se-il-papa-a-lampedusa-benedice-i-clandestini.html

Ecco un'altra interessante testimonianza da leggere tutta di un fiato.

Grazie Mic, grazie a tutti perché condivido a pieno tutti i sentimenti di questo blog.



Anonimo ha detto...

Per correttezza.
Leggo la conclusione dell'Omelia a Lampedusa:

...Signore in questa Liturgia, che è una Liturgia di penitenza, chiediamo perdono per l’indifferenza verso tanti fratelli e sorelle, ti chiediamo, Padre, perdono per chi si è accomodato, si è chiuso nel proprio benessere che porta all’anestesia del cuore, ti chiediamo perdono per coloro che con le loro decisioni a livello mondiale hanno creato situazioni che conducono a questi drammi. Perdono Signore; Signore, che sentiamo anche oggi le tue domande: «Adamo dove sei?», «Dov’è il sangue di tuo fratello?».”

Non ha chiesto perdono per la Chiesa, ma attraverso la Chiesa, mi pare.

Fermo restando tutto il resto. Pensando che in ogni caso la nostra "indifferenza", da non sottovalutare, tuttavia non può essere messa sullo stesso piano della responsabilità primaria di chi questi drammi li provoca e li strumentalizza: i burattinai, che sappiamo che ci sono e anche chi sono...

Anonimo ha detto...

Intanto le vocazioni di sacerdoti non cessano di aumentare a livello mondiale: una delle grazie maggiori del Concilio Vaticano II direi.
http://vaticaninsider.lastampa.it/inchieste-ed-interviste/dettaglio-articolo/articolo/chiesa-church-iglesia-26288/

Il che mostra che la crisi in Occidente non è una crisi della Chiesa dovuta al Concilio ma soprattutto una crisi dovuta alla non ricezione del Concilio!

Con Papa Francesco sicuramente vedremo questa ricezione del Cocilio realizzarsi pienamente senza le manomissioni dovute alle negative influenze societali degli ultimi 60 / 70 anni ed il ritorno di abbondanti frutti vocazionali e missionari.

Anonimo ha detto...

Ester ti sei mai chiesta quanti mussulmani vengono uccisi ogni giorno? O solo i morti cattolici hanno valore?

Non vedo traccia di messaggi di Ester.

In ogni caso, siamo forse noi cristiani che andiamo in giro a uccidere i musulmani? E' forse responsabilità della Chiesa e dei cristiani la marea di guerre e di disordini e di divisioni che ci sono nel mondo?
Ci può essere di mezzo anche la nostra tepidezza (o, peggio ancora, l'indifferenza). Ci sono anche responsabilità politiche precise da molte parti e non solo cosiddette cristiane. Ma aumentiamo il nostro impegno e smettiamola di flagellarci e di sbragarci nei confronti di tutti!

hpoirot ha detto...

Venite nelle periferie francesi a vedere come sta dilagando il razzismo anitbianco.

Ecco la storia di Marie-Neige Sardin

http://www.prorussia.tv/L-ultime-appel-a-l-aide-d-une-irreductiblegauloise-dans-le-neuf-trois-Victime-de-33-agressions-elle-entame-une-greve-de_v415.html

che é in fin di vita essendo al 13mo giorno di sciopero della fame per protesta contro le aggressioni che ha sistematicamente: ha subito 33 aggressioni razziali in 4 anni.

Bisogna dire che la Francia insegna da decenni nelle scuole pubbliche che l'occidente cattolico, avendo aggredito l'Africa con la colonizzazione, é oggi in debito perché colpevole.

Guarda caso Bergoglio dice la stessa cosa...

hpoirot ha detto...

qui la sua storia

http://naibed.blogspot.fr/2013/06/deces-prochain-de-marie-neige-sardin-la.html

Anonimo ha detto...

Per mic e le osservazioni sulla conclusione dell'omelia

Bergoglio ha usato frequentemente termini come: "noi", "nostro" e generalizzazioni varie.
E' evidente che nella "globalizzazione delle differenze" include anche la Chiesa.

Amicus ha detto...

E il Ramadan? Non venite a dirmi che stasera non avete iniziato il digiuno del Ramadan!
Non sapete di quanti e quali frutti spirituali vi siete così privati... Per questo siete così pelagiani, testardi e lenti di cuore. E ben vi sta.

alessandra ha detto...

Che Roba lasciatelo fare lui si diverte così il calice di legno la ferula di legno una barchetta per altare un timone per pulpito vuole essere il papa dei poveri e per i poveri Lasciatelo fare la cosa più importante è che tutto sommato tanto torto non c'è la quando lo hanno eletto i cardinali sapevano dove avrebbe condotto la chiesa e oggi la chiesa ha il papa che si merita preghiamo Dio che si stanchi presto e rinunci al più presto a questo impegnativo Ministero Petrino.

Anonimo ha detto...

Per questo siete così pelagiani, testardi e lenti di cuore. E ben vi sta.

:))

Angelo ha detto...

Quando ho visto la foto con l'altare fatto con una barca multicolore e i concelebranti con gli occhiali da sole ho seriamente pensato di unirmi ai Fratelli musulmani o di divenire scintoista. Tutto, tranne questo cattolicesimo. La differenza tra la maggior parte delle religioni tradizionali ed il cattolicesimo di questi tempi sta nella forma. Chi si convertirebbe seriamente ascoltando Bergoglio o vedendolo celebrare? Mentre è sufficiente un inchino profondo di un certosino per cambiare vita.

Gederson ha detto...

Lettera di iscrizione di Bergoglio nel Rotary:

http://3.bp.blogspot.com/-O3CaGoEoqfk/UdpLxIQzXCI/AAAAAAABDcA/AS6dyLJ_gJo/s1600/Francisco1.jpg

Anonimo ha detto...

L'ultima che ho sentito alla radio? "Francesco è il Papa delle very normal people"...ok...allora io sono anormal!
Micus

edoardo malgarida ha detto...

"Intanto le vocazioni di sacerdoti non cessano di aumentare a livello mondiale: una delle grazie maggiori del Concilio Vaticano II direi.
http://vaticaninsider.lastampa.it/inchieste-ed-interviste/dettaglio-articolo/articolo/chiesa-church-iglesia-26288/"

Saranno cresciuti i preti (ma bisogna vedere la qualità di questi...) però i religiosi sono crollati. Dunque a ben vedere altro che grazie del CVII, siamo alla frutta. Tra l'altro un aumento dello scarso 2% dei preti è un dato fisiologico (la popolazione aumenta e statisticamente aumentano anche i preti). Il crollo dei religiosi è quindi ancora più significativo, non regge nemmeno l'andamento della popolazione.

Sine Timore ha detto...

PAPA FRANCESCO, IL PAPA VERY NORMAL PEOPLE (trasmissione su Radio RTL 102.5)

https://www.youtube.com/watch?v=aGkr4b1SH2g

...la costruzione mediatica del Culto della Personalità di Papa Francesco continua....

Sine Timore ha detto...

Ascoltate quanto becero populismo e demagogia a favore del Papa Francesco, e invece quanto disprezzo per la Chiesa Cattolica, la sua storia e la sua dottrina...

Anonimo ha detto...

Anziché limitarsi a generici richiami, il pontefice dovrebbe indicare soluzioni concrete e realistiche. Può il Nord del pianeta accogliere senza venirne disintegrato i milioni di abitanti del Sud che approdano alle sue coste con il sogno del televisore, dell'automobile, del frigorifero e dell'aria condizionata? E ancora: possiamo ben capire le ragioni profonde del vendicativo antieuropeismo di questa Chiesa, ma le colpe non riguardano genericamente una civiltà: le malefatte hanno precisi responsabili, tanto nel Nord quanto nel Sud del pianeta, e a chiedere perdono devono essere, semmai, tali persone. Diversamente, si tratta solo di propaganda, di demagogia, sia pure animata da buoni sentimenti.

don Camillo ha detto...

...Signore in questa Liturgia, che è una Liturgia di penitenza, chiediamo perdono per l’indifferenza verso tanti fratelli e sorelle, ti chiediamo, Padre, perdono per chi si è accomodato, si è chiuso nel proprio benessere che porta all’anestesia del cuore, ti chiediamo perdono per coloro che con le loro decisioni a livello mondiale hanno creato situazioni che conducono a questi drammi. Perdono Signore; Signore, che sentiamo anche oggi le tue domande: «Adamo dove sei?», «Dov’è il sangue di tuo fratello?».”

Molto belle queste parole è ricentrano sul vero senso del suo viaggio. Sarebbe opportuno inserire queste parole nell'articolo.

Sì è evidente che Francesco parla ex abundantia cordis, ed è questo che lo rende speciale ripsetto ad altri, il rischio lo abbiamo visto però, delle volte straparla.

Circa la Valtorta, lei vedeva in un Papa futuro l'anticristo, alcuni lo identificarono in P6, (lei è morta sotto il Pontificato di G23), identificarlo in Francesco mi sembra una forzatura considerando che B16, ha molte più responsabilità.

Qualcuno ha citato la Caterina Emmerick, buttando lì una frase tratta dai suoi diari del '20 con almeno tre OMISSIS, mi pare un po' poco solida la profezia considerando i noti smanacciamenti del suo scrivano Brentano.

Ad ogni modo, la verità è solo una, Nostro Signore ci sta facendo navigare a vista: senza profeti o profezie, l'unica àncora è la Fede nel Dio vivo che ci esorta a non perdere la fiducia. La Madonna ci salverà e salverà la Chiesa.

Louis Martin ha detto...

Scusate, ma sbaglio ho la domanda del Signore era rivolta a Caino e non ad Adamo (Genesi 4, 9)?
Se così è, si tratta di uno dei peggiori cliché teologici del peggiore progressismo militante.
L'umanità nascerebbe dalla domanda fatta da Dio a Caino, che non sarebbe retorica (Dio ovviamente sa che Caino ha ucciso Abele), ma responsabilizzante.
E l'uomo diventa davvero uomo quando si fa interpellare da questa domanda responsabilizzante verso "l'altro da sé".
E così Caino, fondatore della prima città dell'uomo (Genesi 4, 17), diviene l'archetipo dell'uomo responsabile.
Si rovescia in questo modo il De civitate Dei e tutta la teodicea cattolica, si innalza un parossistico inno personalista, che è poi un terrificante elogio di Caino.
Non amo profezie e rivelazioni private, ma in questo caso c'è da preoccuparsi!
Il Papa è il capo visibile della Città di Dio, alla quale non può imputare le colpe della città cainita. Altrimenti la Chiesa stessa sarebbe razza cainita ... a voi le conclusioni ...

Anonimo ha detto...

Non sbagli - e lo sai bene - caro Louis.
Ci avevo pensato anch'io.
E non avevo osato dirlo, per non star lì ad infierire... ma mi rendo conto che la domanda e la risposta sono troppo importanti per lasciarle cadere.

E, visto che mi/ci interpelli, trascrivo qui quanto mi ha scritto una carissima amica che, a questo punto condivido e chiedo a te e a voi la risposta. Quella che mi sono data io è la stessa delle mia amica e che ti sei dato tu: la domanda non è per Caino, è per Adamo e il nuovo Adamo è Cristo Signore!

"...quando Dio fa la domanda ad Adamo: DOVE SEI?
i Padri della Chiesa spiegano che Adamo - che si era nascosto perchè si era scoperto di essere nudo - essendosi allontanato da Dio che in un certo senso LO VESTIVA della sua presenza, comprende da questa nudità di essersi distaccato da Dio
Quindi, il "DOVE SEI ADAMO"? se è pur vero che può essere usato NELLA PASTORALE come esempio per altri eventi umani, non può essere scisso dal Peccato Originale, da quel DISTACCO DA DIO attraverso la disobbedienza e la superbia di VOLER DIVENTARE COME DIO....
Ora..... quando il Papa mi dice:
"Chi ha pianto per la morte di questi fratelli e sorelle? Chi ha pianto per queste persone che erano sulla barca? Per le giovani mamme che portavano i loro bambini? Per questi uomini che desideravano qualcosa per sostenere le proprie famiglie? Siamo una società che ha dimenticato l’esperienza del piangere, del "patire con": la globalizzazione dell’indifferenza ci ha tolto la capacità di piangere!"

sono domande giuste e in linea con il richiamo a Caino, ma NON al richiamo di ADAMO dove, la domanda di Dio ci dovrebbe portare a piangere NON per la morte dell'uomo ma per l'offesa fatta a Dio e per la quale il Suo Unigenito verrà a morire sulla Croce per diventare IL NUOVO ADAMO
la nostra MISURA DI VERO UMANESIMO E' CRISTO, Adamo, dice san Paolo, è l'uomo vecchio che Cristo ha sconfitto sulla Croce...."

aggiungo, e che ha rigenerato nella Risurrezione, ricollocandolo alla destra del Padre...

Louis Martin ha detto...

Cara Mic,
cogli nel segno proprio toccando il problema del peccato originale.
La teologia progressista, che conoscerai meglio di me (io, nel bene e nel male, teologo non sono ...) rovescia questi passi per espungervi il concetto di debito e di sacrificio.
Ciò che conta è la responsabilità personalisticamente intesa e non il peccato.
Così si nega il peccato di tutti, vittime o meno, che è il peccato originale.
E si attribuisce ingiustamente a tutti il peccato attuale di alcuni. E, peggio ancora, lo si attribuisce alla Chiesa stessa!
Si fa una vera operazione di ingiustizia e infine si omette di chiamare per nome e cognome i veri colpevoli.
Interpellati dalla domanda di Dio sono i figli della città dell'uomo, i cainiti, anche quando si nascondono tra le fila della Città di Dio. La Città di Dio, invece, in sé è stirpe di Abele.
Non la si può accusare dei peccati di Caino: queste accuse non provengono certo da Dio ...

Forse tu puoi dare maggiore ordine ai miei pensieri

Anonimo ha detto...

Grazie a questa condivisione viene fuori anche ciò che da soli non riusciamo a vedere.
Grazie mic se ci aiuterai ad approfondire.

Anonimo ha detto...

Tutto questo ricorda molto gli insistiti mea culpa di GP2, che speravo fossero un'esperienza ormai relegata al passato. Felice

Anonimo ha detto...

L'accostamento si impone, Felice e anche su questo c'è molto da approfondire.
Ma credo che risulti ora molto più importante, perché non mi sembra un elemento secondario, quel che è venuto fuori dall'input di Louis...

RIC ha detto...

Non poteva mancare ovviamente:
"Famiglia Cristiana: aboliamo reato clandestinità
Il lancio della campagna da parte del settimanale dopo la visita di papa Francesco a Lampedusa"

Angelo ha detto...

http://www.unavox.it/ArtDiversi/DIV543_LP_Papa_Lampedusa.html

esemplare

Anonimo ha detto...

Pensavo questo fosse un blog legato alla "tradizione". Ma quello che leggo in questo post e' sconvolgente e non ha nulla a che vedere con la tradizione...o forse il moderatore e' in vacanza e non ha potuto cancellare questi messaggi agghiaccianti, blasfemi.
Voi non siete tradizionalisti ne tanto meno "tradizionisti". Voi negate la tradizione.

L'elemento piu' importante della tradizione, il cuore di quello che ci e' stato tramandato, "traditum est", da Cristo, dai discepoli e dalle gerarchie ecclesiastiche lungo i secoli e' innanzitutto la Croce di Cristo. Non il merletto o il fanone o tantomeno l'odio da stadio per i mussulmani. I primi sono elementi che hanno pure la loro importanza, ma del tutto secondaria rispetto alla centralita' della Croce che chiunque si proclami cattolico, in qualsiasi visione possibile a prescindere da qualsiasi concilio, non puo' posporre a nulla. L'odio per i musulmani, poi, e' per giunta del tutto discutibile.

Voi la negate la Croce. Rinnegate, bestemmiate la tradizione.

E' come se vi preoccupiate -lodevolmente- dell'apparecchiatura della tavola, avendo la massima cura per posate d'argento e bicchieri di cristallo, salvo poi servire ai vostri commensali sterco di mucca e urina di pollo, per giunta gettando nel secchio dell'umido l'aragosta e lo champagne...che vi sono state regalate...

Prima contestavate il papa perche' si era definito solo "vescovo di roma". Ora il papa si comporta da vero Vicario di Cristo, incarnandone la missione e ancora non vi sta bene. E il posto di Cristo e' sulla Croce, accanto ad ogni uomo che soffre. Questa e' la cosa piu' importante che ci e' stata tramandata. La Croce di Cristo illuminata da Lui. Chi nega questo nega la tradizione e non ha nulla a che fare con il cristianesimo. O forse probabilmente anche Cristo, quando ha detto "padre perdona loro perche' non sanno quello che fanno" era affetto da buonismo becero. No, per voi il Vangelo si riduce alla cacciata dal tempio o al "razza di vipere" detto ai farisei (ma mai a voi stessi x carita'...).
I martiri che voi strumentalizzate orrendamente, infatti hanno proprio incarnato questo e sono morti proprio in questo modo, pregando per i loro persecutori, mussulmani o nazisti che siano...amandoli. Papa Francesco sta rendendo onore nel modo piu sublime a questi martiri, il cui sacrificio voi profanate, assimilandolo a quello di un terrorista talebano.


Mi dispiace moltissimo per voi, cari fratelli, perche' evidentemente vi siete persi tutta la bellezza del Cristianesimo, che la tradizione ci ha tramandato attraverso i secoli, e che sono certo anche i vostri genitori vi hanno trasmesso fedelmente. L'avete barattata per una becera tifoseria da curva, dove l'unica cosa che conta sono i colori della bandiera, e l'Amore sconvolgente di Cristo in Croce non si vede nemmeno col microscopio elettronico. Ma mi dispiace moltissimo anche per gli sventurati lettori non credenti che capitano da queste parti e che si fanno un idea del cristianesimo aberrante, che non puo' che allontanarli di piu'.

Il papa chiede perdono a nome nostro, a nome mio e vostro, in quanto cattolici, che invece di preoccuparci di quei fratelli che sono crocifissi perdiamo tempo in mille modi, compreso scrivendo sui blog. Non puo' chiedere perdono per i peccati di altri - che sono certamente grandi- ma lo fa a nome nostro in quanto rappresentante dei cattolici. Dovremmo ringraziarlo per questo insegnamento altissimo che ci da e invece sprechiamo l'occasione...

coraggio fratelli, aprite gli occhi e tornate alla Fede che vi e' stata trasmessa.
Vi assicuro che siete ancora in tempo...e che ne vale la pena

Anonimo ha detto...

Sconosciuto delirante signore,
Le rspondo con un solo dato.
Secondo lei, perché ci siamo preoccupati che il papa abbia augurato buona festa e frutti spirituali ad una falsa religione, se non e proprio perché lo ha fatto nel celebrare il Santo Sacrificio? Al quale diamo un valore sacro e incommensurabile.
Legga meglio molte pagine di questo blog e ci dica dove abbiamo parlato di estetica invece di preoccuparci della sostanza. Si preoccupi del richiamo alla stirpe di Caino invece che a quella di Adamo e del nuovo Adamo che è Cristo Signore.
Poi forse potremo riparlarne senza proclami senza senso.

Anonimo ha detto...

Quando parliamo, di stirpe di Adamo, facciamo riferimento al sacrificio di Abele, gradito a Dio, figura di quello di Cristo Signore (ha presente l'unde et memores?).
E' un discorso da riprendere e da sviluppare.

Anonimo ha detto...

A questo punto c'è da chiedersi perché dal canone romano "scempiato" del Novus Ordo è stato tagliato via proprio il riferimento al Sacrificio di Abele e a quello di Melchisedech, evidente riferimento all'Unico Sommo Sacerdozio di Cristo Signore, con contestuale oltrepassamento della Mediator Dei, a proposito e della Consumazione del Sacrificio stesso, dell'Offerta della Vittima Santa e immacolata che lo porta a compimento e in questa, e solo dopo questa l'offerta del "popolo santo".

Poiché ora purtroppo non ho il tempo di sviluppare l'intero complesso discorso, sul contesto "cainide" che questa omelia ci ha aperto, vi prego di leggere questo documento

Ecco, anche in cosa consiste il sovvertimento del Sacrificio di Cristo...

Senza contare l'enfasi sul cosiddetto "Mistero pasquale".
Bene, Anonimo che afferma che rinneghiamo la Croce, vuole rinfrescarsi un po' la memoria?

Legga i due post di seguito, che ritrascrivo per l'occasione.

Anonimo ha detto...

Enfasi su una nuova concezione del “Mistero pasquale”

Molti novatori affermano che la “teologia del mistero pasquale” è l’anima della riforma liturgica postconciliare.
Ebbene, la “teologia del mistero pasquale” è l'anima della fede cattolica, non della riforma postconciliare. Infatti, il mistero Pasquale è la Passione-Morte-Risurrezione del Signore. La riforma post- conciliare in parte, la teologia neocatecumenale in maniera ancor più luterana, ha posto l'accento solo sulla Risurrezione, con il pretesto che la visione di Trento era troppo “doloristica” e si metteva troppo l'accento sulla Croce... Ma questo è un inganno: la Croce è una Realtà ineludibile, vera Pasqua=’passaggio’ verso la Risurrezione, perché rappresenta il fiat di Cristo Signore alla volontà del Padre, quell'obbedienza piena e libera, che ha cancellato un primigenio terribile non serviam e la tragica disobbedienza del primo Adamo e ha permesso il ricongiungimento al Padre dell’umanità redenta.
E la S. Messa è la ri-presentazione incruenta al Padre del Sacrificio del Figlio, che si trasforma, alla comunione, in banchetto escatologico.

Quindi la liturgia non è né la festa della comunità né azione dell'assemblea, ma Azione teandrica (divino umana) di Cristo Signore che il sacerdote compie in persona Christi così come Lui ce l'ha consegnata nell'ultima Cena fino alla fine dei tempi. Certo che c'è anche la partecipazione del credente col suo “sacerdozio battesimale”, ben distinto tuttavia sia in grado che in essenza, da quello ordinato (Lumen Gentium, 10).

La Chiesa non ha mai messo l'accento solo sulla Croce, come sostengono i falsi profeti. Semmai possono averlo fatto alcune spiritualità che si sono soffermate su singoli momenti della Passione del Signore; ma è solo una accentuazione di qualche congregazione religiosa che ne rappresenta il carìsma, che per alcuni e in alcuni casi può essere diventata una devozione non equilibrata che può scadere nel devozionismo, da cui tuttavia la Chiesa ha sempre insegnato a rifuggire.

Parlare di mistero pasquale, quindi, non è prerogativa del concilio, perché è il nucleo portante della nostra Fede. Prerogativa di un improprio e sviato e sviante “spirito del concilio”, invece, è parlare di mistero pasquale mettendo l’accento solo sulla Risurrezione e trasformando il Sacrificio-convivio in convivio-e-basta, tant'è che si sono aboliti gli Altari per sostituirli con delle ‘mense’.

L’offertorio, completamente abolito, è diventato - come già sottolineato - una berakàh ebraica e manca il totale dono di noi stessi, l’Offerta, tutto consegnato al Signore che si consegna per la nostra Redenzione. Nell’antico Canone si offre l’Hostia pura santa e anche l’assemblea si riallaccia alla sorgente. Già è così nel VI secolo, anzi fin dal tempo Apostolico il Culto si attua nel contesto di un pasto, ma è una celebrazione a parte che nei secoli si è affinata per divenire la meraviglia che ancora abbiamo.

----> segue

Anonimo ha detto...

Il culto cattolico deriva dal culto ebraico del Tempio di Gerusalemme che nel 70 d.C. fu distrutto. La Liturgia della Parola viene dalla liturgia sinagogale. Lo stesso Gregoriano ha conservato dei suoni più fedeli alle antiche salmodie degli attuali canti sinagogali. L’Eucaristia è il Novum introdotto dal Signore.

L'ebraismo talmudico nato a Yavne dal giudaismo farisaico, dopo la distruzione di Gerusalemme (e del Tempio) nel ’70 c.C., è quello spurio. Non c'è più né tempio, né vittima né sacrificio: il nuovo Tempio è Cristo e la Sua Chiesa, l'unica Nuova ed Eterna Alleanza è quella nel Sangue prezioso di Cristo Signore!
Solo il Sacerdote poteva offrire la “vittima” solo lui poteva sacrificarla, solo lui poteva immolarla, solo lui poteva toccarla... solo lui poteva “mangiarla”.

Ora, in virtù del nostro battesimo, del sacerdozio “comune” noi ora possiamo partecipare della “vittima”, ma non possiamo sacrificare perché solo il un Sacerdote poteva.
Il boccone che il sacerdote offre è quindi un privilegio tutto cristiano, istituito dal Signore stesso, e il fedele ben si guardava dal toccare con le sue mani “non monde” (non sante, non consacrate) la vittima!
Era un abominio solo il pensiero di poter toccare l'oblata!

Le stesse preghiere dell'“Introibo ad Altare Dei” sono come i salmi delle ascensioni. Come già sottolineato, i gradini su cui è posto l'Altare rappresentano il calvario... quando il sacerdote lascia cadere la ‘vittima’ sul corporale lo fa sotto il crocifisso posto sull'altare, come se fosse una “deposizione” dalla croce... lo svolgersi della celebrazione è tutto un crescendo, ma il sacrificio eucaristico inizia già nell'Offertorio, che non è un retaggio pagano, come insegnano falsi profeti recentemente inopinatamente approvati, ma il culmine dell'obbedienza del Nuovo Adamo, cioè del Signore Gesù ed è per questa obbedienza che Egli è stato Risuscitato per la Vita eterna e noi con Lui, se in Lui “rimaniamo”.

Angelo ha detto...

A questo punto c'è da chiedersi perché dal canone romano "scempiato" del Novus Ordo è stato tagliato via proprio il riferimento al Sacrificio di Abele e a quello di Melchisedech, evidente riferimento all'Unico Sommo Sacerdozio di Cristo Signore, con contestuale oltrepassamento della Mediator Dei, a proposito e della Consumazione del Sacrificio stesso, dell'Offerta della Vittima Santa e immacolata che lo porta a compimento e in questa, e solo dopo questa l'offerta del "popolo santo".

Tu che risposta daresti a questa domanda? Inoltre, temo di non aver capito il discorso sul "cainismo" relativo alle parole del papa.
Grazie.

Anonimo ha detto...

Tu che risposta daresti a questa domanda?

Antropocentrismo e la nuova religione dell'uomo del concilio, al posto del Cristocentrismo...

Il che si traduce nell'assemblea che celebra col "presidente" primus inter pares che si contemplano a vicenda intorno ad una 'mensa' ["narrazione"/rappresentazione e non Actio], in luogo del vero celebrante che è Cristo - Altare, Vittima, Sacerdote e Sacrificio - che riattualizza, ripresentandolo al Padre [Actio teandrica del Figlio], il suo sacrificio incruento attraverso il sacerdote che agisce in persona Christi, rivolto insieme all'Assemblea verso Dio ai piedi di un Altare...

Anonimo ha detto...

Il discorso sul cainismo è complesso e devo darmi il tempo (e la preghiera) per svilupparlo come si deve.

rocco ha detto...

ho letto fra i commenti la citazione di Maria Valtorta.

ho letto i suoi libri fino ad imbattermi in questo passo che riprendo da un sito internet che lo riporta.
purtroppo la Valtorta fa affermare a Gesu' Che esistoni migliaia di mondi...

"Gesù – riferendosi poi ai numerosi tentativi dei molti esegeti che da due millenni si sforzano di scoprire a chi o cosa si riferisca questo nome simbolico – esclama : 'Ma come non hanno mai pensato che la 'gran Babilonia' sia tutta la Terra? Sarei un ben piccolo e limitato Iddio Creatore se non avessi creato che la Terra come mondo abitato! Con un palpito del mio volere ho suscitato mondi e mondi dal nulla e li ho proiettati, pulviscolo luminoso, nell'immensità del firmamento. La Terra, di cui siete tanto orgogliosi e tanto feroci, non è che uno dei pulviscoli rotanti nell'infinito, e non il più grande. Certo però è il più corrotto.
Vite e vite pullulano nei milioni di mondi che sono la gioia del vostro sguardo nelle notti serene, e la perfezione di Dio vi apparirà quando potrete vedere, con la vista intellettuale dello spirito ricongiunto a Dio, le meraviglie di quei mondi"."
per correttezza,
questo e' il link:

http://www.ilcatecumeno.net/012.45.htm
apparte che sembra che Gesu' voglia avvertirci che tra un po' arriveranno i marziani...ma poi basta sfogliare ad esempio il sito "critica scientifica" di enzo pennetta, per trovare ottimi articoli sulle connessioni tra spiritismo , satanismo ed extraterrestri.
credo che tanto basti per lasciar perdere la Valtorta.
di carne al fuoco ne abbiamo gia tanta... e se non stiamo attenti ci ritroveremo pure la nostra!

Mia70 ha detto...

E cosa c'é di così scandaloso nel pensare che esistano altre vite nel cosmo?
Forse che Dio Padre Creatore di tutte le cose visibili e invisibili ha limiti nel Suo Creare?

Nicola Cusano ha sostenuto la possibilità di altri mondi e non mi pare sia stato scomunicato, anzi...

Leggere L'evangelo come mi é stato rivelato significa e ha significato per molti grazia di conversione e ritorno a Cristo Gesù.

Riflettete!

Anonimo ha detto...

Non è il discorso sugli altri mondi che ci sconvolge. Se n'è accennato a margine, ma non è l'argomento della discussione.
In ogni caso non fondiamo mai le nostre riflessioni sulle rivelazioni private, anche se selezionate tra quelle approvate dalla Chiesa.

Mia70 ha detto...

Ho letto tutto l'articolo e tutti i commenti non era mia intenzione andare fuori tema ma rispondere a chi critica l'opera valtortiana.
E beninteso non antepongo questa al Vangelo e credo che pochi lettori della Valtorta cadano in questo errore.
...forse solo i più "sprovveduti"!

Leggo questo blog da qualche tempo perché condivido i vostri dubbi e perplessità... per sentirmi meno sola in mezzo a tutta la melassa confusionaria di questi tempi.

Ciao

Mia70 ha detto...

Ecco per spiegarmi meglio, papa Francesco mi è parso fin dal momento della comparsa sul balcone in S.Pietro come qualcosa di diverso non certo rassicurante.
E fin da pricipio ho capito che i più ne erano affascinati.
La richiesta di benedizione da parte del "popolo" mi è parsa qualcosa di più simile a una investitura popolare appunto.
No non ho pregato quella sera insieme a milioni di persone perchè in me in quel momento era lo smarrimento (ho patito fisicamente l'annuncio di dimissioni di Benedetto xvi ) ho pregato San Michele Arcangelo.

Poi si sa tutto torna nella normalità, complice la vita quotidiana e i media che colano melassa narcotizzante, ma non manco mai di sobbalzare ogni volta che leggendo blog come questo apprendo che Francesco ha fatto affermazioni del tipo "i pani e i pesci non si moltiplicarono, non è la verità, semplicemente non finirono" (cito a memoria) o riguardo al Sacramento della Riconciliazione "Questo è tuo e io ti faccio peccato un’altra volta".
Se queste cose le dice il parroco, posso sempre cambiare parrocchia ma se me le dice il papa che devo fare.
Mi direte trai da sola le tue conclusioni?
Non mi sento sufficientemente preparata per questo, e perciò leggo blog come il vostro pechè forse posso trovare un aiuto a capire da chi è più preparato di me.
Saluti.


Anonimo ha detto...

Da soli non possiamo darci altra soluzione che continuare a vivere la passio Ecclesiae, custodendo la fede ricevuta, condividendo e diffondendo gli insegnamenti perenni (sulle questioni che accenni abbiamo approfondito), pregando e sperando...